L'allattamento al seno è una pratica consigliata da medici e specialisti perché di fatto apporta una molteplicità di benefici sia al neonato che alla mamma. Tuttavia, dopo la nascita, molte donne decidono di allattare e se c'è chi lo trova fin da subito semplice e naturale, un momento meraviglioso da condividere col bebè, chi invece ha qualche difficoltà. Tra le problematiche più frequenti vi sono le ragadi: fessure minuscole, delle ferite che si producono sui capezzoli una volta iniziato l'allattamento. A volte appaiono subito, altre volte dopo un po' di tempo, e possono dipendere da diversi elementi, tra cui la conformazione del seno e lo spessore della pelle.

Cosa sono i paracapezzoli in argento?
I paracapezzoli in argento sono particolari coppette che aderiscono ai capezzoli proteggendo la parte del seno materno alla quale il neonato si attacca durante le poppate. Sono dei piccoli dischi rigidi, tra i primi a uscire sul mercato, amatissimi da tante mamme che li hanno usati con ottimi risultati nel tempo. Realizzati da artigiani argentieri, spesso in argento 935, si presentano come "petali" in argento, anatomici, che non contengono nichel e non alterano il sapore del latte. La versione XL è solitamente pensata per seni dalla terza in poi, oppure con un'areola molto grossa. Risultano più concave di altri modelli in commercio.
L’argento puro ha la capacità di inibire o limitare la replicazione batterica, virale e micotica ed elimina gli agenti patogeni. L’idea è che possano dare sollievo per via degli effetti antinfiammatori e antibatterici dell'argento, oltre che per il fatto di allontanare la pelle eventualmente irritata dai tessuti che potrebbero dare ulteriore fastidio. Tra le correnti di pensiero, alcune ne consigliano l’uso preventivo contro possibili ragadi a partire da almeno 10 giorni prima del parto per poi proseguire durante tutte le fasi dell’allattamento. Si inseriscono nel reggiseno e si possono tenere tutto il giorno senza controindicazioni.
Come si usano e quando servono i paracapezzoli in argento
Per un uso ottimale, si indossano dopo l’allattamento con una goccia di latte nella coppetta per garantire un’aderenza perfetta al capezzolo. In caso di ragadi i paracapezzoli in argento possono essere una scelta riparatrice; il loro potente effetto anti-batterico e cicatrizzante aiuta a provare sollievo già dopo un giorno o due dal loro utilizzo. Proteggono dallo sfregamento degli indumenti e possono essere indossati senza limiti di tempo.
Tuttavia, è necessario fare una distinzione importante: i paracapezzoli in argento non servono per trattare le ragadi nel senso di "curarle" in autonomia. La convinzione che vede l’argento come un cicatrizzante naturale è stata dimostrata solo dal punto di vista aneddotico, motivo per cui non si può parlare di efficacia scientifica comprovata. Quando insorgono le ragadi, la cosa giusta da fare è lasciare il seno all’aria e,
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