Macchinette per la Fertilità: Dalla Fecondazione Assistita Robotica al Monitoraggio del Ciclo Naturale

Il desiderio di concepire un figlio è un percorso profondo e spesso complesso per molte coppie. In Italia, e a livello globale, la procreazione medicalmente assistita (PMA) rappresenta una speranza tangibile, ma il cammino può essere lungo e costellato di sfide. Fortunatamente, l'innovazione tecnologica sta offrendo soluzioni sempre più avanzate, sia nel campo della medicina riproduttiva che nel monitoraggio domestico della fertilità. Queste "macchinette" per la fertilità spaziano da robot all'avanguardia capaci di fecondare ovuli umani a sofisticati monitor che aiutano le donne a comprendere i ritmi del proprio corpo, aumentando le probabilità di concepimento in modo naturale.

Le Sfide della Fertilità e il Ruolo Cruciale della PMA Tradizionale

Nel contesto della medicina riproduttiva, la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è un insieme di tecniche che supportano le coppie nel loro desiderio di avere figli quando il concepimento naturale incontra delle difficoltà. Questi percorsi, che si suddividono in cicli di II e III livello, comprendono metodologie consolidate come la FIVET (fecondazione in vitro con trasferimento di embrioni in utero), l'ICSI (fecondazione in vitro tramite iniezione di spermatozoo in citoplasma), la FER (fecondazione con utilizzo di embrioni crioconservati) e la FO (fecondazione con impiego di ovociti crioconservati). In Italia, nel 2020, sono stati applicati ben 80.099 cicli di PMA, un dato che sottolinea l'ampia diffusione e l'importanza di queste tecniche per un numero considerevole di famiglie.

Nonostante l'efficacia e il progresso scientifico, è fondamentale riconoscere che avviare un percorso di PMA non porta sempre a risultati garantiti. Anzi, diversi motivi possono bloccare lo sviluppo dell’embrione, già di per sé classificato in base a dimensioni e “qualità”. Questo aspetto introduce un elemento di incertezza e di forte stress emotivo per i pazienti coinvolti. Le fasi che portano un ospedale o un centro specializzato a far incontrare sperma e ovulo sono precedute da una serie di procedure intensive, tra iniezioni e assunzione di medicinali, che rendono la strada tortuosa, mettendo a dura prova i pazienti sia fisicamente che psicologicamente.

A queste sfide si aggiunge la questione economica. La fecondazione assistita tradizionale, con tutte le sue complessità e l'alto livello di specializzazione richiesto, è intrinsecamente costosa. Questa onerosità può rappresentare una barriera significativa all'accesso per molte coppie che necessitano di aiuto per avere figli, ma non hanno la possibilità di sostenere tali spese. La mancanza di accesso alla medicina per la fertilità o l'incapacità di pagarla è un problema globale, che limita il potenziale di molte famiglie di realizzare il loro sogno di genitorialità. La ricerca di soluzioni che possano rendere queste procedure più accessibili e meno onerose è, pertanto, un imperativo etico e sociale.

Tipi di PMA e la loro complessità

L'Avanguardia Robotica nella Procreazione Assistita: Overture Life e Fertilis

Di fronte alle complessità e ai costi della PMA tradizionale, l'innovazione tecnologica sta aprendo nuove frontiere, con l'automazione che emerge come una potenziale chiave di volta. L'obiettivo primario di questa automazione è semplice, come affermano gli imprenditori: fare molti più bambini. Ogni anno in tutto il mondo nascono circa 500.000 bambini attraverso la fecondazione in vitro, ma la maggior parte delle persone che hanno bisogno di aiuto per avere figli non ha accesso alla medicina per la fertilità o non può permettersela. David Sable, un ex medico della fertilità che ora gestisce un fondo di investimento, si chiede: «Come passiamo da mezzo milione di bambini all’anno a 30 milioni? Non puoi se gestisci ogni laboratorio come una cucina artigianale su misura, e questa è la sfida che deve affrontare la fecondazione in vitro.»

In questo contesto, la startup spagnola Overture Life ha realizzato un robot guidato da remoto con l’obiettivo ambizioso di fecondare ovuli umani, senza errore. Questa tecnica ha già portato alla nascita di due bambine, dimostrando la sua concreta fattibilità. Un dettaglio sorprendente di questo progresso è che uno degli ingegneri del team, senza una reale esperienza nella medicina della fertilità, ha utilizzato un controller Sony PlayStation 5 per posizionare un ago robotico con precisione. Attraverso una telecamera, il robot ha poi proceduto in autonomia, fecondando complessivamente una dozzina di uova con successo.

La vera novità di questa innovazione non risiede tanto nella tecnica in sé, che prevede comunque il fondamentale incontro tra spermatozoo e ovulo, quanto piuttosto nell’uso di un robot per rendere il processo più sicuro, privo di problematiche e, soprattutto, più economico. Questa efficienza deriva dal fatto che startup come Overture Life lavorano per rendere il contesto più economico e accessibile, automatizzandone alcune parti. Overture Life afferma che il suo dispositivo è un primo passo verso l’automazione della fecondazione in vitro, con il potenziale di aprire la strada ad un numero crescente di interventi del genere, rendendo la PMA meno dipendente dalle abilità manuali altamente specializzate e dai costi associati.

Attualmente, i laboratori di fecondazione in vitro sono gestiti da embriologi qualificati che devono maneggiare delicatamente sperma e uova usando aghi cavi ultrasottili al microscopio. Automatizzando anche una piccola parte del procedimento vorrebbe dire ridurre drasticamente le spese operative e permettere a un maggior numero di famiglie di inseguire il loro sogno di avere un figlio. Overture non si ferma qui; Santiago Munné, il genetista responsabile dell’innovazione presso l’azienda spagnola, esprime una visione ancora più futuristica: «Pensa a una scatola in cui entrano lo sperma e gli ovuli e cinque giorni dopo esce un embrione.» Questa immagine evoca un futuro in cui l'intero processo di sviluppo embrionale potrebbe essere contenuto e gestito in un ambiente automatizzato e controllato.

Sebbene non esista ancora una macchina per la fertilità “all-in-one” completamente autonoma, anche l’automazione di parti del processo, come l’iniezione di sperma, il congelamento degli ovuli o la cura degli embrioni, potrebbe rendere la fecondazione in vitro meno costosa e, a lungo termine, supportare innovazioni ancora più radicali, come l’editing genetico o persino uteri artificiali. Tuttavia, automatizzare completamente la fecondazione in vitro non sarà un compito facile. Immaginate la complessità di tentare di creare un robot dentista per capire la scala della sfida. Un uovo umano ha un diametro di circa 0,1 millimetri, una dimensione al limite di ciò che un occhio umano può percepire senza alcun supporto tecnico. In questo momento, per spostarne uno, un embriologo deve utilizzare un ago cavo e posizionarlo nell’utero di una donna, un’operazione non priva di problematiche, tra cui la caduta stessa dell’uovo o una non corretta localizzazione tra le cavità uterine di una paziente.

In questo scenario di ricerca di soluzioni innovative, la già citata startup Fertilis si impegna a fornire risposte. Ha sviluppato l’idea di una “culla” entro cui posizionare e far crescere le uova fino al raggiungimento dello status di embrioni. A quel punto, si potranno inserire nell’utero e attendere che crescano. Jeremy Thompson, fondatore di Fertilis, ha affermato al MIT che la sua azienda spera che un giorno, quando i medici raccoglieranno gli ovociti dalle ovaie di una donna, possano poi depositarli direttamente in una micro-culla e, da lì, curarli da monitor robotici, fino a quando non diventeranno embrioni sani e pronti per l'impianto. Queste prospettive delineano un futuro in cui la tecnologia non solo migliora l'efficacia e la sicurezza dei trattamenti di fertilità, ma ne espande anche l'accessibilità e le possibilità per un numero crescente di individui.

COME SI FA LA FECONDAZIONE ASSISTITA: LE SUE FASI, COME LE FA IL PROF CLAUDIO MANNA A BIOFERTILITY

Monitoraggio della Fertilità Fai-da-Te: Strumenti per Comprendere il Proprio Ciclo

Accanto alle soluzioni di alta tecnologia e alla medicina riproduttiva avanzata, esistono metodi più accessibili e non invasivi che le donne possono utilizzare a casa per aumentare le proprie probabilità di concepimento. Questi strumenti si concentrano sul monitoraggio del ciclo mestruale e sull'identificazione del "periodo fertile", ovvero i giorni in cui è più probabile che si verifichi una gravidanza.

Il periodo fertile, cruciale per chi desidera avere un bambino, equivale con la fase del ciclo nella quale per la donna è possibile concepire. Ciò avviene, grosso modo, nei 5-7 giorni precedenti l’ovulazione e nel giorno stesso. Nel corso della fase ovulatoria, infatti, l’ovulo raggiunge la fase di maturazione e viene rilasciato dalle ovaie alle tube, dove avrà la possibilità di essere fecondato dagli spermatozoi per le successive 24 ore circa. È importante notare che gli spermatozoi, già presenti all’interno delle tube da rapporti precedenti, sono in grado di fecondare l’ovulo, perché possono sopravvivere diversi giorni in quell’ambiente favorevole.

Ma quanto dura, dunque, il periodo fertile in pratica? L’ovulazione avviene quando sono trascorsi mediamente 14 giorni dalla comparsa delle mestruazioni, anche se occorre tener presente che possono esistere variazioni da donna a donna per quanto riguarda la durata dell’ovulazione e del ciclo stesso. In alcune, infatti, il ciclo ha una durata di 28 giorni, in altre, invece, può essere più lungo, rendendo essenziale una conoscenza personalizzata dei propri ritmi corporei. Come anticipato, essere a conoscenza dei ritmi del proprio corpo è essenziale quando si desidera una gravidanza. Per chi desidera avere un bambino, dunque, il metodo più semplice per aumentare le probabilità di rimanere incinta è quello di avere rapporti nei giorni fertili.

La gravidanza arriverà sicuramente, in questo modo? In realtà, non esiste la certezza matematica che ciò avvenga in tempi brevi: ogni donna è un universo a sé e, in materia di concepimento, entrano in ballo moltissime variabili, ad esempio lo stress, lo stile di vita, l’età, eccetera. E lo stesso discorso vale anche per il partner! In che modo, allora, è possibile monitorare il proprio ciclo per sapere quali saranno i giorni più proficui? Fortunatamente, sappi che esistono apparecchi all’avanguardia che possono aiutarti a capire quando avrai maggiori probabilità di concepire, fornendo dati oggettivi che affiancano l'osservazione del proprio corpo.

Periodo fertile e ovulazione

I Test di Ovulazione: Dalle Strisce Reattive ai Dispositivi Digitali Intuitivi

Tra gli strumenti più diffusi e accessibili per il monitoraggio della fertilità a casa, i test di ovulazione occupano un posto di rilievo. Un test di ovulazione è un dispositivo che consente di individuare i giorni fertili, ovvero i giorni in cui potrà verificarsi l'ovulazione, riconoscendo l'aumento dell'ormone luteinizzante (LH) nelle urine. Questo picco di LH precede l'ovulazione di circa 24-36 ore, segnalando il momento più propizio per il concepimento.

Quando la concentrazione dell'LH è elevata, sullo stick appare un simbolo o una striscia colorata, il cui tipo può variare a seconda dei diversi test in commercio. La metodologia di utilizzo è generalmente semplice: basta immergere la punta assorbente del test nelle urine per un breve periodo, solitamente 3 secondi, ottenendo il risultato in 3-5 minuti. Una linea di test uguale o più scura di quella di controllo indica un risultato positivo, suggerendo che il picco di LH è stato rilevato e che l'ovulazione è imminente.

Molti di questi test di ovulazione, tra i più venduti su piattaforme come Amazon, vantano un'affidabilità elevata. Ad esempio, alcuni offrono la possibilità di stabilire con accuratezza il picco di ovulazione e quindi il periodo fertile con un'affidabilità del 99.8%. I produttori hanno infatti fissato il livello standard per la rilevazione dell'LH basandosi sul livello medio di LH delle donne italiane, garantendo una maggiore pertinenza per il mercato locale.

Tra le diverse opzioni disponibili, troviamo una varietà di prodotti che si distinguono per caratteristiche specifiche:

  • Le strisce per il test di ovulazione MomMed sono presentate come affidabili, sicure e ideali per chi cerca di monitorare con precisione il proprio ciclo. Con un'accuratezza superiore al 99%, aiutano a identificare i giorni fertili grazie a risultati chiari e rapidi. Ogni confezione include 50 strisce e 50 pratiche tazze per la raccolta dell'urina, rendendo il test semplice e igienico.
  • I test di ovulazione e gravidanza One+Step offrono risultati chiari e affidabili grazie alla striscia reattiva extra larga, pensata per semplificare la lettura. La sensibilità ottimale di 20 miu/ml per l'ovulazione permette di identificare con precisione il periodo fertile, mentre i test di gravidanza, con una sensibilità di 10 miu/ml, rilevano precocemente l'ormone hCG, dando una risposta chiara già nei primi giorni.
  • Molto venduti su Amazon perché pratici ed economici sono anche i test di Femometer. Con una precisione superiore al 99%, questi test sono leggeri e piccoli, così da poterli portare facilmente con sé. Nonostante le loro dimensioni ridotte, permettono però di leggere facilmente il risultato. Tra i loro vantaggi spicca anche la possibilità di utilizzarli insieme all'app di monitoraggio dedicata, che riconosce automaticamente i risultati del test dalle strisce reattive scattando fotografie, facilitando la tracciabilità e l'interpretazione dei dati nel tempo.
  • Infine, tra i più venduti, si annoverano anche gli stick di ovulazione Clearblue Digitale Avanzato. Questi test consentono di identificare fino a 4 giorni fertili, in cui si hanno cioè le maggiori probabilità di rimanere incinta, monitorando due ormoni chiave della fertilità: gli estrogeni e l'ormone luteinizzante. La loro natura digitale elimina l'incertezza interpretativa delle linee, fornendo un risultato chiaro e inequivocabile.

Questi dispositivi rappresentano un valido aiuto per le donne che desiderano conoscere meglio il proprio ciclo e ottimizzare le opportunità di concepimento, fornendo un approccio scientifico e pratico al monitoraggio della fertilità domestica.

Come leggere un test di ovulazione

Il Monitor di Fertilità Clearblue Avanzato: Una Soluzione Integrata e Personalizzata

Il Clearblue Monitor di Fertilità Avanzato si presenta come uno strumento intelligente e personalizzato, progettato specificamente per aumentare le probabilità di concepimento. Questo monitor è un dispositivo tecnologico che va oltre i semplici test stick, offrendo un'analisi più approfondita e un tracciamento completo del ciclo mestruale.

La sua peculiarità risiede nella capacità di monitorare due ormoni chiave della fertilità: l'estrogeno e l'ormone luteinizzante (LH). Rilevando l'aumento di entrambi, il monitor è in grado di identificare non solo i giorni di picco dell'LH (che indicano l'ovulazione imminente), ma anche i giorni di fertilità elevata che precedono il picco, grazie al rilevamento dell'estrogeno. Questa analisi combinata permette di individuare tutti i giorni fertili nel ciclo mestruale, offrendo maggiori opportunità per concepire rispetto ai metodi che rilevano solo l'LH. Il monitor visualizza "Alto" quando rileva un aumento del livello di estrogeno. Nei giorni che seguiranno, il monitor cercherà di rilevare il picco di LH, continuando a visualizzare “Alto” fino a quando non viene rilevato il picco di LH e non viene visualizzato “Picco”. Quando viene rilevato il picco di LH, il Monitor visualizza “Picco”, che sarà visibile per 2 giorni consecutivi.

Il dispositivo è dotato di un display touch intuitivo, che rende la sua interazione semplice e immediata. Attraverso questo schermo, è possibile visualizzare un calendario mensile con il riepilogo dei tuoi ultimi 6 cicli, tenere traccia dei rapporti sessuali e registrare l'arrivo del ciclo. Tutte queste informazioni vengono aggregate per fornire un quadro completo e personalizzato della fertilità.

Un'ulteriore funzionalità del Clearblue Monitor di Fertilità Avanzato è la sua capacità di funzionare anche come test di gravidanza. È in grado di rilevare una possibile gravidanza già dal giorno previsto per le mestruazioni o fino a 3 giorni prima, grazie alla sua sensibilità all'ormone della gravidanza (hCG). Nella confezione del Clearblue Avanzato in vendita su Amazon sono generalmente disponibili 20 test di ovulazione e 4 test di gravidanza confezionati singolarmente. Questi test sono pensati per essere utilizzati con il Monitor di fertilità Clearblue Avanzato e sono particolarmente utili anche per le donne con cicli irregolari, che potrebbero necessitare di un numero maggiore di test (fino a 20) per coprire l'intero periodo di monitoraggio.

Modalità d'uso e considerazioni importanti:Il Monitor di fertilità Clearblue Avanzato e gli stick di test compongono un sistema progettato per l'uso da parte di donne che cercano di concepire e non devono essere utilizzati come metodo contraccettivo. Il semplice touch screen ti dice in quali giorni devi eseguire i test dell'urina e ti consente di impostare una sveglia come promemoria.I test di fertilità e di gravidanza si eseguono nello stesso modo. È cruciale assicurarsi di usare il test corretto. Tenendo lo stick rivolto verso il basso, togli il tappo dall'impugnatura e mettilo sulla punta assorbente. Dopo aver inserito lo stick nel monitor, si attende per 5 minuti. La schermata si spegne dopo 1 minuto, ma il monitor continua ad analizzare il campione. Al termine del test viene emesso un suono. Se il monitor è spento, è sufficiente riaccenderlo. Lo schermo chiederà di rimuovere lo stick prima di visualizzare il risultato, dopodiché lo stick usato va gettato nei normali rifiuti domestici.

Idoneità e Troubleshooting:Il "Clearblue Monitor di Fertilità Avanzato" è adatto alle donne con cicli che durano normalmente da 23 a 37 giorni. Se i cicli risultano sempre più brevi di 23 giorni o più lunghi di 37 giorni, il monitor potrebbe non rilevare correttamente il picco di LH. Per calcolare la durata del proprio ciclo, si deve prendere nota del giorno iniziale del flusso mestruale completo come giorno 1 e contare fino al giorno prima dell'inizio del ciclo successivo.

A volte, alcune donne possono avere un picco di LH troppo basso perché il Monitor lo rilevi, oppure non avere un’ovulazione durante un ciclo e quindi non vedere alcun "Picco". Questo non è insolito. Se il picco di LH non viene rilevato e quindi non appare sul monitor, è possibile visualizzare più giorni “Alto” di quelli previsti, che possono arrivare fino a 19 giorni. Se il monitor è passato direttamente da “Basso” a “Picco”, potrebbe indicare una rapida ascesa degli ormoni. In caso di dubbi o anomalie, è sempre consigliabile consultare il proprio medico.

Per quanto riguarda l'alimentazione, è molto importante utilizzare batterie AA alcaline (LR6) da 1,5 V. In caso contrario, esiste il rischio che le informazioni memorizzate nel monitor vengano perse. Il monitor dipende dall'alimentazione costante delle batterie; se si stanno esaurendo, si spegne per proteggere le informazioni. Tuttavia, se le batterie non vengono sostituite immediatamente e il monitor viene lasciato senza alimentazione, si verificherà un errore e le informazioni andranno perse.

Test di Gravidanza e Farmaci:Per i test di gravidanza, il monitor fornisce una valutazione della data del ciclo usando le informazioni a sua disposizione (ad esempio, i giorni di “Picco” o i dettagli del ciclo precedente). Se queste informazioni non sono disponibili, effettua il calcolo in base a un ciclo di 28 giorni. Questa è solo una stima; se si sa che di solito il proprio ciclo non è di 28 giorni, si può eseguire il test di gravidanza quando si pensa che dovrebbe iniziare il ciclo. Se si esegue il test in anticipo e si ottiene un risultato ‘Non incinta’, è consigliabile ripetere il test dopo 3 giorni. È importante sapere che farmaci o alcune condizioni di salute possono influire sul risultato del test di gravidanza. Alcuni farmaci sono controindicati in gravidanza e quindi, prima di iniziare una gravidanza, se si prende qualsiasi farmaco, è fortemente consigliato consultare il proprio medico.

È fondamentale ribadire che nessun prodotto garantisce il successo nell'iniziare una gravidanza. Il "Clearblue Monitor di Fertilità Avanzato" è stato progettato per aiutare a rimanere incinta e NON deve essere usato come metodo contraccettivo. Tutti i rilevatori della fertilità e del ciclo qui presentati non sono abbastanza sicuri da poter essere usati come metodo contraccettivo. Il "Clearblue Monitor di Fertilità Avanzato" è un Dispositivo Medico DIV CE 0123; è essenziale leggere attentamente le avvertenze o le istruzioni per l'uso prima dell'utilizzo.

COME SI FA LA FECONDAZIONE ASSISTITA: LE SUE FASI, COME LE FA IL PROF CLAUDIO MANNA A BIOFERTILITY

Il Termometro Basale: Un Metodo Naturale e Accurato per il Monitoraggio della Fertilità

Per chi desidera una gravidanza e cerca un approccio naturale e non invasivo per individuare il periodo fertile, il termometro per il monitoraggio della fertilità, che misura la temperatura basale, rappresenta un metodo consolidato e scientificamente riconosciuto. Dobbiamo però premettere che, quando si decide di allargare la famiglia, riuscire a restare incinta potrebbe non essere così facile: molte donne incontrano difficoltà a concepire. Se anche tu stai provando ad avere un bambino ma ancora non arriva, oltre ad effettuare tutti i controlli del caso, può esserti utile sapere come tenere monitorato il tuo periodo di fertilità.

Il principio su cui si basa il monitoraggio della temperatura basale è legato alle variazioni ormonali che avvengono nell'arco del ciclo mestruale. Questi cambiamenti, in particolare l'aumento del progesterone dopo l'ovulazione, influenzano la temperatura corporea a riposo. Prima dell’ovulazione, la temperatura basale si attesta mediamente sui 36,2-36,9 °C. Nei giorni immediatamente precedenti l'ovulazione, quelli più fertili, si può osservare una lieve ma significativa diminuzione della temperatura, di circa mezzo grado. Subito dopo l'ovulazione, in risposta al picco di progesterone, la temperatura aumenta nuovamente, raggiungendo valori intorno ai 37°C, e si mantiene elevata fino ai giorni subito antecedenti la comparsa delle mestruazioni.

Il funzionamento del termometro per il monitoraggio della fertilità è molto semplice: si misura la propria temperatura appena sveglie, preferibilmente sempre alla stessa ora, e si annotano i valori quotidianamente. Questo permette di avere sott’occhio l’andamento della temperatura nel corso del ciclo, dal primo giorno delle mestruazioni in poi. Tracciando questa curva termica, le donne possono identificare il picco ovulatorio retroattivamente (il rialzo di temperatura conferma che l'ovulazione è avvenuta) e, con l'esperienza di qualche ciclo, imparare a riconoscere i segnali pre-ovulatori, come il lieve calo che indica l'imminenza del periodo fertile.

Per facilitare questo processo, la tecnologia offre soluzioni avanzate. Ad esempio, Medel ha realizzato un innovativo sistema per misurare la temperatura basale e aiutarti a individuare il periodo migliore per tentare il concepimento. Fertyl è un termometro di altissima precisione che serve a monitorare la fertilità ed è associato ad Ovy, un’app specificamente studiata per semplificare la raccolta dei dati. Questa integrazione tra dispositivo fisico e applicazione digitale rende il processo di monitoraggio più intuitivo e meno incline a errori, permettendo alle donne di visualizzare grafici chiari e ricevere previsioni basate sui loro dati personali. Nella pagina dedicata a Fertyl, è possibile trovare tutte le informazioni relative a questa innovativa tecnologia, inclusi manuale e scheda tecnica del termometro, con tutte le indicazioni su come utilizzare l’app.

Curva della temperatura basale

Oltre la Tecnologia: Fattori Umani e Consapevolezza Globale della Fertilità

Mentre la tecnologia continua a offrire strumenti sempre più sofisticati per assistere nel percorso della fertilità, è cruciale non perdere di vista l'elemento umano. Come spiega la ginecologa Nicole Landolt dello studio associato Medix di Zurigo, «L’uomo non è una macchina, ogni organismo è soggetto a fluttuazioni. E nemmeno i rilevatori più sofisticati attualmente disponibili sul mercato sono in grado di tenerne conto al 100%.» Questa prospettiva sottolinea l'importanza di un approccio olistico al concepimento, che vada oltre la mera misurazione e tracciamento dei parametri biologici.

Il fatto che oggi ci siano delle possibilità per rendere più facile il concepimento è un grande vantaggio, ma la ginecologa Landolt aggiunge un consiglio prezioso: è importante che le donne che vogliono rimanere incinte continuino a trovare metodi per rilassarsi, e non perdano la pazienza. Lo stress, lo stile di vita, l’età e altri fattori ambientali o personali, sia per la donna che per il partner, giocano un ruolo significativo nelle probabilità di concepimento. Per rilassarsi, si possono tentare pratiche come l’agopuntura o i massaggi, che possono contribuire a creare un ambiente più sereno e favorevole.

In questo contesto più ampio, la diffusione di una cultura della fertilità è fondamentale. La Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO) ha sviluppato il Figo Fertility Tool Box, un documento di informazioni e consigli per avere cura della propria salute riproduttiva e aumentare l'accesso alle cure e alla prevenzione, riducendo così l’infertilità nel mondo. Si tratta di uno strumento che tiene conto delle differenze socio-economiche, culturali, religiose e dei sistemi sanitari dei diversi Paesi, e si concentra quindi su una serie di principi universali, che ogni Paese o Regione del mondo potrà poi utilizzare nel modo più appropriato.

Pertanto, lo strumento Figo Fertility Tool Box è diretto a diffondere tra gli operatori sanitari e le donne un livello medio di informazione per garantire l’assistenza sanitaria riproduttiva e la cura della propria fertilità. Uno strumento che però, sottolinea la Figo, può essere utile anche ai politici e ai dirigenti per indirizzare le azioni di salute nei propri Paesi o aree di competenza. Il programma, peraltro, è facilmente consultabile e diffondibile attraverso internet, massimizzando la sua portata globale.

Secondo la Figo, infatti, occorre anzitutto diffondere una cultura della fertilità, spiegando perché dovrebbe essere un aspetto integrante della salute delle donne e di una popolazione. L’infertilità, ad esempio, afferma la Figo, “peggiora la qualità della vita portando più facilmente a stati emotivi di paura, depressione, stigmatizzazione e perdita di dignità”, soprattutto in certe aree del mondo dove le pressioni sociali sono più forti. Inoltre, l'infertilità ha un costo per i Paesi, sia sociale che economico, in termini di produttività e benessere generale.

“I Governi quindi - ricorda la Figo - devono indirizzare i loro impegni politici agli Obiettivi di sviluppo del Millennio, tra cui la realizzazione di un accesso universale alla salute riproduttiva (OSM 5).” Inoltre, sottolinea ancora la Figo, “la conservazione della fertilità e il trattamento dell'infertilità sono anche fattori potenti nella prevenzione delle infezioni a trasmissione sessuale, compreso l'HIV,” evidenziando una connessione cruciale tra salute riproduttiva e benessere generale della popolazione. Per raggiungere l’obiettivo, sottolinea poi la Figo, “si possono offrire molti servizi semplici, ma efficaci ed economici per aiutare la fertilità.” Altre componenti del Box Figo per la Fertilità si occupano di superare le barriere personali e sociali per la cura dell'infertilità, e pongono attenzione alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento e al rinvio/sospensione del trattamento, delineando una strategia comprensiva per affrontare la questione della fertilità a livello mondiale.

Per le donne che cercano certezze sul proprio ciclo, sia per evitare una gravidanza indesiderata con serenità che per cercare un bambino, strumenti come Pearly o Lady-Comp, che rientrano nella categoria dei monitor avanzati di fertilità, offrono un'alternativa valida e sicura. Questi dispositivi, al pari di altri menzionati, promettono di fornire informazioni dettagliate sull'ovulazione e sui giorni fertili, contribuendo a una maggiore consapevolezza del proprio corpo. L'importanza della consulenza individuale e il valore di un kit di assistenza estesa sono riconosciuti come elementi che possono arricchire ulteriormente l'esperienza di monitoraggio della fertilità.

In definitiva, sia che si ricorra a macchinari robotici all'avanguardia per superare le barriere biologiche più complesse, sia che si utilizzi un semplice termometro basale per comprendere i ritmi naturali del proprio corpo, l'obiettivo rimane lo stesso: sostenere il desiderio di genitorialità. La combinazione di innovazione tecnologica, conoscenza personale e un approccio consapevole e rilassato può rendere il percorso verso il concepimento più chiaro e, si spera, più breve.

Salute riproduttiva e benessere

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