La gravidanza di una femmina di pastore tedesco è uno dei momenti più emozionanti della sua vita, ma anche e soprattutto della vostra. L’avete presa da cucciola e l’avete cresciuta, e ora la vedrete diventare mamma. Dite la verità: vi sentite già un po’ i nonni dei cuccioletti che stanno per affacciarsi alla vita. E vi capiamo. La nascita di una nuova vita è un momento ricco di gioia ed emozioni, ma può anche causare stress e paura per il proprietario. Se la tua cagna è incinta o se stai programmando una gravidanza per il tuo cane, le informazioni contenute in questo articolo ti faranno molto comodo. La gravidanza di una cane è un momento delicato che richiede attenzione e cure specifiche. Conoscere la durata della gestazione, i sintomi, le fasi e le necessità della futura mamma è fondamentale per garantire il benessere sia del cane che dei suoi cuccioli.
Per affrontare al meglio le diverse fasi della gravidanza del cane, sia dal punto di vista della gestione del tuo pet che dal punto di vista alimentare, ci sono delle nozioni che dovresti prima conoscere. Queste informazioni sono indispensabili a riguardo di questo bellissimo esemplare, coprendo le caratteristiche fisiche, le nozioni importanti da sapere sul calore, la gravidanza ed il parto della femmina di pastore tedesco.
Il Ciclo Estrale e la Fertilità del Pastore Tedesco Femmina
Innanzitutto partiamo dall’inizio, cioè dal concepimento. Quando un pastore tedesco può rimanere incinta? Indicativamente un pastore tedesco può rimanere incinta tra i 6 mesi e un anno di età. Ed è ciò di cui dovete tener conto se volete farlo accoppiare, ma soprattutto se non volete ritrovarvi qualche sorpresa. Attenzione dunque alle frequentazioni della vostra giovincella!
Il cane femmina è un animale monoestrale stagionale, dal momento che presenta un solo ciclo estrale per ogni stagione sessuale; precisamente la cagna va in calore in media 2 volte l’anno con un intervallo di 6-7 mesi tra un ciclo e quello successivo. Il calore nella femmina di pastore tedesco è un momento davvero importante per la stessa, in quanto rappresenta l’inizio della fertilità ed è opportuno, quindi, conoscerne bene le fasi. Infatti, la femmina accetta il maschio esclusivamente durante il periodo del calore, ovvero quando gli estrogeni, in conseguenza della maturazione dei follicoli, aumentano. Solitamente il primo calore avviene tra gli otto ed i dieci mesi.
Sono molti i veterinari che consigliano di far accoppiare la cagna a partire dal secondo calore, perché prima di questo momento l’organismo dell’animale non ha completato totalmente la crescita: di conseguenza, una gravidanza in età molto giovane potrebbe compromettere uno sviluppo corporeo adeguato. Se non si ha alcuna intenzione di far accoppiare il proprio pastore tedesco femmina, è necessario porre particolare attenzione durante questo periodo: ad esempio, non bisognerebbe mai lasciare da solo il cane in giardino, in quanto, seppur siano presenti delle recinzioni, il cane maschio potrebbe trovare qualsiasi tipo di scappatoia per raggiungere il suo obiettivo.
Per programmare la gravidanza, indagini come l’ecografia, le valutazioni cliniche dell’apparato genitale e dei comportamenti sessuali, l’endoscopia e la colpocitologia sono indagini importanti, ma non sono sufficienti per predire con soddisfacente attendibilità il giorno dell’ovulazione. Il metodo migliore è il dosaggio ormonale tramite esami del sangue. Il progesterone è un ormone che aumenta man mano che si avvicina l’ovulazione, pertanto il dosaggio del progesterone è sufficientemente attendibile nell’indicare il giorno dell’ovulazione e dunque il momento migliore per l’accoppiamento.
Il ciclo estrale si divide in diverse fasi, tra cui il proestro, l'estro e il diestro. Durante il proestro, i maschi sono attratti dalla femmina ma quest’ultima, per ora, non ne vuol sapere mostrando aggressività nei confronti dei cani che esaminano la sua regione posteriore oppure, verso la fine del proestro, si siede per evitare l’accoppiamento. L'estro è il periodo in cui la cagna accetta di accoppiarsi. In questo periodo la vulva si presenta più morbida e piccola rispetto al proestro; le perdite vaginali si manifestano anche durante questo periodo e possono contenere ancora del sangue oppure assumere un colore paglierino. Il diestro inizia il primo giorno in cui la femmina rifiuta di nuovo il maschio e si conclude dopo circa 9 settimane.

Come Riconoscere i Segni della Gravidanza nel Pastore Tedesco
Come capire se un pastore tedesco è incinta? Per capire se un pastore tedesco è incinta, occorre prestare attenzione e osservare alcuni cambiamenti importanti, nel corpo e nell’umore della bestiola. E sì, proprio come accade alle donne. Fidatevi, ve ne accorgerete da voi. Generalmente nei primi 30 giorni di gravidanza la cagna manifesta pochi sintomi.
Prestate in particolar modo attenzione ai seguenti segnali:
- Addome ingrossato: È il chiaro segnale che effettivamente qualche novità in arrivo potrebbe esserci. L'aumento del peso e della circonferenza addominale si verifica per accrescimento del feto e dei liquidi fetali e per effetto ormonale.
- Mammelle ingrossate: Oltre alle dimensioni si può notare un cambiamento anche nel colore, che si fa più scuro. Le mammelle diventano dure.
- Capezzoli ingrossati: Si gonfiano per prepararsi a nutrire tanti piccolini.
- Riposini frequenti: Improvvisamente la vostra giocherellona sembrerà avere una strana voglia di dormire. O magari no. Dipende molto dall’animale. Tranquilli, tutto normale. Una riduzione dell’attività fisica è un sintomo comune.
- Voglia di coccole: Cercherà la vostra compagnia con maggiore frequenza, probabilmente in questa delicata fase della sua vita ha bisogno di sostegno e rassicurazioni, proprio come le donne. O magari a volte vorrà essere lasciata tranquilla. Che volete farci? Tocca pazientare. Di solito la cagnolona gravida cambia di carattere diventando più tranquilla e più coccolona. Tuttavia, se la vostra pastore tedesco era già molto coccolona, non è questo il segnale più affidabile.
- Nausea e vomito: In questa fase, la vostra cagnolina potrebbe avere meno appetito o soffrire di nausea.
- Aumento dell'appetito: Con il progredire della gravidanza, la cagna può manifestare un aumento dell’appetito.
- Aumento della frequenza respiratoria: Anche questo è un sintomo che può comparire man mano che si avvicina il parto.
- Atteggiamenti materni: Si possono osservare comportamenti come la preparazione del nido o lo scavare una tana.
- Ritardo nello svuotamento gastrico: In conseguenza dell’ingrossamento dell’utero, lo stomaco si sposta e la sua motilità, pertanto, risulta ridotta.
- Respirazione accelerata: A causa dell’ingrossamento dell’utero, il diaframma si sposta anteriormente, causando una diminuzione della capacità funzionale dei polmoni, con un conseguente aumento del consumo di ossigeno.
- Tachicardia: Anche la frequenza dei battiti cardiaci aumenta, così come la gittata, che consiste nel volume di sangue che il ventricolo destro e il ventricolo sinistro riescono ad espellere attraverso l’aorta e l’arteria polmonare, in 60 secondi.
- Aumento dell'urinazione e/o perdita di urina: Un altro sintomo che può manifestarsi.
Se però volete essere del tutto sicuri che sia davvero incinta, non vi resta che portare la vostra cucciola dal veterinario, che la sottoporrà a ecografia e vi dirà con certezza se è gravida o meno.
Diagnosi e Monitoraggio della Gravidanza
Così come la donna, anche la cagna in gravidanza deve essere sottoposta a controlli periodici dal Medico Veterinario. Generalmente questi comprendono:
- Ecografia: Una prima ecografia serve per confermare la gravidanza; gli embrioni sono visibili già intorno al 21esimo giorno dall’accoppiamento. Ricordiamo che non esistono metodi per accertare la gravidanza subito dopo l’accoppiamento. Ecografie periodiche sono necessarie per monitorare lo sviluppo e la vitalità dei feti attraverso il battito cardiaco e la misurazione dei parametri fetali. La gravidanza può essere diagnosticata mediamente palpazione a livello addominale tra il 15° ed il 28° giorno (con una buona possibilità di errore), oppure dopo il 42° giorno mediante radiografia, che va ad evidenziare i nuclei di ossificazioni dei cuccioli di pastore tedesco. Per l'esame ecografico, si consiglia di recarsi dal veterinario a circa 3-4 settimane dal calore se non si conosce con certezza il giorno dell'accoppiamento.
- Radiografia: Una radiografia (già a partire dal 45esimo giorno, ma più efficace e sicura negli ultimi 10 giorni di gravidanza) è fondamentale per verificare il numero dei cuccioli. È importante conoscere il numero di cuccioli per avere la certezza che tutti siano nati e il parto sia terminato. Per capire quanti cuccioli fa un cane, il metodo più affidabile è sicuramente la radiografia, che viene effettuata intorno al 50° giorno di gestazione. Il vostro veterinario, o la clinica cui avete affidato le cure del vostro pastore tedesco e dei suoi cuccioli, saranno in grado di dirvi con esattezza, e in pochissimo tempo, quanti cuccioli avrà. Se il vostro cane ha già avuto cucciolate precedenti, può darsi che dalle dimensioni del ventre possiate provare a indovinare quanti cuccioli avrà, e magari ci azzeccherete pure. Ma credeteci, è solo fortuna: l’unico infallibile metodo è e rimane la radiografia.
- Screening ematologici e parassitologici: Questi sono eseguiti per escludere patologie concomitanti che possano mettere a rischio la gravidanza.
L’esecuzione di controlli periodici è assolutamente consigliata per diagnosticare precocemente anomalie fetali o patologie materne che possano compromettere la gravidanza e mettere a rischio la mamma e i cuccioli, e ancora per programmare parti cesarei laddove fosse consigliabile (in alcune razze) o necessario.

Durata della Gestazione e Numero dei Cuccioli
La gravidanza di una femmina di cane pastore tedesco in linea di massima dura dai 60 ai 63 giorni, ma è tuttavia difficile stabilirne con esattezza la durata. Tutto sta nel riuscire a determinare il momento esatto dell’ovulazione e del concepimento, cosa quasi impossibile. La durata della gravidanza nel cane varia generalmente dai 58 ai 68 giorni, con una media di 63 giorni. Tuttavia, la tempistica può dipendere da diversi fattori, come la razza e il numero di cuccioli in arrivo. La gravidanza del cane dura circa 9 settimane, dunque poco più di 2 mesi. Il range di tempo si calcola solitamente dal giorno dell’accoppiamento, dal quale trascorrono in media tra i 58 e i 67 giorni a seconda della razza, fino alla nascita dei cuccioli. In termini di giorni, la durata può essere calcolata in base a: 63±1 giorni dalla data dell’ovulazione, 65±1 giorni dal picco di LH, o 56-72 giorni dall’accoppiamento. Sebbene il parto avvenga statisticamente intorno al 63° giorno, i cuccioli sono considerati vitali e a termine già dal 58° giorno.
Quanto alla variazione della durata della gestazione nella cagna primipara, cioè la cagna alla sua prima gravidanza, la durata del parto, mediamente di 6-12 ore, può arrivare anche a 36 e anche la durata della gestazione può essere più lunga.
Un cane pastore tedesco può avere indicativamente tra i 6 e i 9 cuccioli. Ma non è una regola, in quanto il numero di cuccioli che una femmina di pastore tedesco può avere è determinato da molteplici fattori. Non è raro, infatti, assistere a cucciolate più grandi o più piccole. Le razze grandi, come il Pastore Tedesco, fanno cucciolate numerose, anche di 10-12 piccoli.
La Cura della Cagna Durante la Gravidanza
Durante la gestazione, è importante fornire alla cagnolina cure adeguate per garantirle una gravidanza sana. Il periodo di gestazione del cane vero e proprio termina con il momento del parto.
Alimentazione e Integrazione
L’alimentazione del cane in gravidanza è essenziale per garantire una crescita sana dei cuccioli. La gravidanza è un momento molto delicato e l’alimentazione assume un ruolo di fondamentale importanza poiché l’organismo si trova ad affrontare esigenze nutrizionali particolari per garantire lo sviluppo dei feti e degli annessi fetali, la crescita dell’utero e delle mammelle, l’attività metabolica dei feti e la necessità di formare riserve energetiche per far fronte alla lattazione che seguirà. Evitare cambi di dieta improvvisi, per non causare problemi digestivi.
Generalmente, durante le prime settimane di gestazione, l’alimentazione della cagna rimane la stessa. A livello alimentare è bene non fare cambiamenti né nella tipologia del cibo né nella quantità poiché i fabbisogni della tua cagnolina non varieranno molto in questa fase. Se, infatti, inizierai fin da ora ad aumentare a dismisura le dosi di pappa, lei inizierà solamente ad ingrassare e ciò potrebbe compromettere la sua salute e la gravidanza stessa.
Con il proseguire delle settimane di gestazione e dunque l’aumentare dei fabbisogni nutrizionali, risulta ideale l’alimentazione destinata ai cuccioli (cibo Puppy) da inserire gradualmente. Gli ultimi 15-25 giorni della gravidanza sono quelli in preparazione al parto e sono anche i più delicati. Infatti, in questa fase i cuccioli avranno la loro massima crescita nella pancia della mamma. Il fabbisogno del cane aumenterà molto velocemente, così come il suo peso, quindi è questo il momento per aumentare l’introito calorico, la frequenza dei pasti e l’apporto di proteine, vitamine e minerali. Per farlo, noi ti consigliamo di affidarti ad un alimento sano, completo e bilanciato.
Per assicurarsi che il cane femmina e i cuccioli ricevano tutti i nutrienti per stare bene e crescere in salute, è necessario somministrare un cibo sano, completo e bilanciato. In alcuni casi può essere consigliabile somministrare vitamine e/o integrazioni. È sconsigliata l’alimentazione fai da te, mentre è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio Medico Veterinario per assicurarsi di far fronte alle esigenze nutrizionali della cagna e dei feti.

Attività Fisica e Socializzazione
Per quanto riguarda i comportamenti da adottare durante la gravidanza del pastore tedesco femmina, è fondamentale, ad esempio, che il cane sia lasciato libero di svolgere qualsiasi attività, seppur, a causa della crescita della pancia, bisogna evitare che faccia sforzi eccessivi. Mantenere la socializzazione durante la gravidanza è un elemento cruciale per la cagna. Anche se la futura mamma avrà bisogno di momenti di tranquillità, è importante che continui a interagire con i membri della famiglia e, se possibile, con altri cani. I momenti di gioco o passeggiate leggere possono essere utili, fintanto che non risultano stancanti. Il contatto visivo e le interazioni gentili rafforzano il legame tra cagna e proprietario, creando un’atmosfera di sostegno che accompagnerà sia il parto che le settimane successive.
Controllo dei Parassiti
Controllare i parassiti è un altro aspetto fondamentale; il veterinario può consigliare antiparassitari sicuri per la gravidanza.
La Preparazione al Parto
Negli ultimi giorni di gravidanza, è cruciale monitorare con particolare attenzione il comportamento della cagna. Molte future mamme mostrano istinti materni prima del parto, come la ricerca di spazi privati e la costruzione di un nido. È molto importante, inoltre, far sì che in questo periodo il pastore tedesco femmina sia seguito da un veterinario, il quale potrà darti consigli anche in merito alla giusta dieta ed alimentazione.
Verso la fine della gestazione, la cagna inizierà a cercare un luogo sicuro per il parto e accogliere l’arrivo dei cuccioli. È consigliabile munirsi di una cuccia comoda oppure un box parto da acquistare in commercio o “fai da te”. Quest’ultimo è formato da una base e 4 pareti laterali abbastanza alte per non fare uscire i cuccioli, una porta per far uscire ed entrare la mamma con facilità e delle barre anti-schiacciamento. Inoltre è importante mantenere l’ambiente e il giaciglio caldi e puliti, attraverso l’utilizzo di materiali lavabili e igienizzabili, lampade riscaldanti, tappetino riscaldante o borse dell’acqua calda avvolte in delle coperte così da non essere a diretto contatto con i cuccioli. Una temperatura adeguata è essenziale per garantire il comfort della mamma e dei cuccioli.
I Segnali che Preannunciano il Parto
Come puoi capire quando si sta per verificare il parto? I segnali che preannunciano il parto includono l’irrequietezza, il calo della temperatura corporea (sotto i 37°C) e mancanza di appetito. Il calo della temperatura rettale è il segnale più affidabile, scendendo di circa un grado in meno nelle 24 ore che precedono l’inizio del parto. I segni che precedono il parto sono: irrequietezza e nervosismo, inappetenza, un calo della temperatura corporea e a volte episodi di vomito. Probabilmente, la tua cagnolina si mostrerà particolarmente irrequieta e non avrà fame, il suo respiro sarà affannato a causa delle contrazioni. Inoltre, nelle 24 ore precedenti al parto la sua temperatura corporea si abbasserà e potrebbero comparire le prime perdite biancastre (dovute allo scioglimento del tappo mucoso cervicale).
È importante, in questo lasso di tempo, tenere sott’occhio l’animale, che non dovrà mai essere lasciato completamente da solo, ma neanche eccessivamente disturbato. Inoltre è importante lasciare acqua e cibo a disposizione della madre poco prima e durante il parto. L'attivazione del parto è legata a ritmi ormonali e circadiani che spesso innescano il travaglio nelle ore serali o notturne, quando l'ambiente è più tranquillo.
Il Parto: Fasi e Gestione
Il parto completo può durare da poche ore fino a 24-36 ore, a seconda del numero di cuccioli. Di solito la cagna giace in decubito laterale durante il travaglio. Il processo del parto viene suddiviso in tre fasi.
1° Stadio: Fase Prodromica (Dilatazione)
Questa fase è caratterizzata dalla dilatazione progressiva della cervice e da contrazioni uterine inapparenti, cioè contrazioni che noi non percepiamo perché non causano spasmi addominali. Dura 6-12 ore, ma può durare fino a 36 ore soprattutto nelle cagne al primo parto (primipare). La prima fase del parto, detta prodromica, è preparatoria: la cervice si dilata ma non ci sono ancora contrazioni visibili. In questa fase si possono avere perdite biancastre a seguito dello scioglimento del tappo mucoso cervicale, perdite che possono essere mucose biancastre filamentose e possono iniziare anche nei giorni precedenti il parto.
I sintomi che la mamma può manifestare durante questa fase sono: agitazione, costruzione del nido, tentativi di scavare una tana, calo della temperatura, respiro affannato e frequente, urinazione, anoressia e talvolta vomito. Alla fine del primo stadio le contrazioni uterine aumentano in frequenza ed intensità, sospingendo i feti e gli invogli fetali verso il canale del parto, che è ormai dilatato. L’unica cosa che puoi fare in questa fase è osservare la tua cagnolina ma senza disturbarla.
2° Stadio: Fase Espulsiva dei Feti
Quando inizia la fase espulsiva, i segnali cambiano radicalmente. Questa fase ha una durata molto variabile, in media 3-12 ore, ma anche oltre le 24. Durante questa fase, si può notare la rottura delle acque, con fuoriuscita di liquido trasparente e le contrazioni uterine diventano più intense e frequenti con evidenti contrazioni addominali. Il primo feto impegna il canale del parto. Il primo feto viene espulso generalmente entro 4 ore dall’inizio di questa fase; dopo di che, l’intervallo di espulsione tra un feto e quello successivo varia tra 15 e 120 minuti, e non deve superare le 2 ore.
Durante il parto della nostra cagna, il nostro ruolo è quello di monitorare che tutto proceda per il meglio, cercando di intervenire il meno possibile. Generalmente la madre fa tutto da sola: rompe il sacco amniotico, recide il cordone e lecca il piccolo. L’istinto materno le farà fare tutto ciò che è necessario per proteggere e far stare bene i suoi cuccioli. Al contrario, il tuo intervento esterno potrebbe stressarla e causare un blocco del parto. Nel momento del parto, non bisogna assolutamente effettuare alcun tipo di trazione: i tessuti del cucciolo di pastore tedesco sono molto deboli e, se c’è l’intervento umano, potrebbero addirittura lacerarsi, causando la morte del piccolo.
75 - Il parto nella cagna: la guida completa al parto nel cane (prima parte)
3° Stadio: Secondamento (Espulsione delle Placente)
Questa fase è contraddistinta dall’espulsione delle placente. Generalmente la mamma mangia le placente: è un comportamento istintivo normale, ricco di nutrienti, ma può causare diarrea nei giorni successivi. La placenta viene espulsa solitamente 5-15 minuti dopo ogni cucciolo.
È importante sapere, inoltre, che tra un cucciolo e l’altro possono passare 10 minuti oppure anche diverse ore: se trascorrono oltre otto ore, è opportuno comunque consultare il proprio veterinario. Ad ogni modo, a 24 ore dal parto, è bene far visitare la cagna.
Quando è Necessario Intervenire o Chiamare il Veterinario
In linea di massima, i problemi che si possono verificare durante il parto sono pochi e rari. Ciò nonostante, è consigliato recarsi dal veterinario al fine di far controllare il tuo animale da compagnia sottoponendolo ad esami: in questo modo, si potrà osservare se il cane sta incorrendo in dei rischi. Non è scontato che a casa non si presenti qualche problema poco simpatico.
È assolutamente consigliabile contattare il Medico Veterinario in tutti i casi in cui:
- Il parto non inizia al previsto termine della gravidanza.
- Quando dopo almeno 4 ore dal termine della fase prodromica non si verifica l’espulsione del primo feto.
- Quando l’intervallo tra l’espulsione di feti consecutivi supera le 2 ore.
- Quando dopo oltre 30 minuti di forti contrazioni non segue l’espulsione fetale.
- Quando si verificano emorragie durante il parto o vengono espulsi flussi verde-nerastri non seguiti dall’espulsione fetale. Attenzione: se notate perdite di colore verde scuro o nerastro prima della nascita del primo cucciolo, è un'emergenza veterinaria (indica distacco placentare precoce).
- Quando la madre manifesta segni di malessere o disagio.
In tutte queste situazioni, la vita della mamma e dei cuccioli potrebbe essere a rischio. Perciò occorre contattare subito il Medico Veterinario che vi dirà se portare il cane a visita per verificare la vitalità dei feti ed eventualmente intervenire tramite terapia farmacologica o taglio cesareo.Viceversa, se notiamo che la cagna è molto nervosa o non fa il suo dovere, ad esempio non si prende cura dei cuccioli, dobbiamo intervenire. In questo caso, è molto importante tenere le mani ben pulite o indossare dei guanti. Potrebbe essere necessario:
- Liberare il cucciolo rompendo gli invogli fetali.
- Pulire bocca e naso e liberare le vie respiratorie del cucciolo dai liquidi (usare una pompetta per aspirare delicatamente muco da naso e bocca).
- Utilizzare un panno per asciugare il corpo del cucciolo.
- Stimolare il respiro: frizionare energicamente il torace del cucciolo con un asciugamano caldo e ruvido.
- Legare il cordone ombelicale con del filo, lasciando circa 1 cm di spazio dalla parete addominale.
Alcune razze canine, a causa delle loro caratteristiche fisiche, sono maggiormente predisposte a distocie (parti difficili). Ad esempio, Bulldog Inglese, Bouledogue Francese, Boxer, Carlino, Pechinese, Boston Terrier e in generale tutte le razze brachicefale sono maggiormente predisposte alla distocia. Queste razze infatti tipicamente hanno pelvi ristretta e testa/spalle larghe per cui spesso risulta difficile un parto naturale perché i cuccioli hanno difficoltà a passare attraverso il canale del parto e occorre ricorrere al taglio cesareo. Le razze di piccola taglia e nane sono maggiormente predisposte alla distocia perché spesso hanno gravidanze con ridotto numero di cuccioli, il che predispone a inerzia uterina, e comprendono soprattutto: Chihuahua, Bassotti, Barboni nani, Yorkshire terrier e Volpini di Pomerania. Le razze di piccole e toy (Chihuahua, Barboncino Toy, Volpino) richiedono attenzioni extra, spesso avendo un bacino stretto rispetto alla testa dei feti, aumentando il rischio di distocia. Le razze grandi e giganti occasionalmente hanno cucciolate molto numerose: in questo caso può instaurarsi un'inerzia uterina secondaria a causa della fatica o della sovradistensione dell'utero. Nelle taglie medie (Cocker, Beagle, Border Collie) il parto naturale scorre solitamente meglio.
Ipoglicemia e ipotermia sono rischi reali: la madre e i cuccioli perdono energia e calore velocemente, rendendo necessaria una fonte di calore come una lampada a infrarossi per i neonati.
Il Post-Parto e l'Allattamento
Dopo che il parto è avvenuto, la mamma dei cuccioli rimarrà molto tempo nella cuccia e qualsiasi tentativo di allontanarla sarà vano. Rimanere in osservazione, senza disturbare la cagna, è la prima cosa da fare. Di solito, una volta nati tutti i cuccioli, la madre inizierà ad accudirli.
Cura della Madre e dei Cuccioli
Immediatamente dopo la nascita dei cuccioli l’organismo della cagna sarà pronto per allattare (o così dovrebbe essere). In questa fase è importante controllare attentamente il suo stato di salute accertandosi che non perda peso troppo rapidamente, ma soprattutto che produca latte a sufficienza per tutti i cuccioli. È importante assicurarsi che tutti i cuccioli si attacchino ai capezzoli per assumere il primo latte poiché ricco di anticorpi (colostro). I cuccioli, alla nascita e per le diverse settimane successive, sono totalmente dipendenti dalla madre: nascono ciechi e sordi e l’unica cosa che li stimola è la ricerca del cibo e di calore, cioè della mamma, tramite l’olfatto e il tatto.
Occorre fare anche particolare attenzione ad accarezzare i cuccioli, in quanto la mamma potrebbe dimostrarsi molto aggressiva: il suo istinto naturale la spinge a proteggere la prole. I cuccioli non termoregolano nelle prime settimane, quindi una fonte di calore adeguata, come una lampada a infrarossi posta in alto in un angolo per creare una zona calda a circa 30°C e una zona più fresca, è l'ideale.
Alimentazione Durante la Lattazione
I fabbisogni nutrizionali della cagna durante l’allattamento sono i più alti di qualsiasi altro momento della sua vita. Per sostenere la produzione di latte di buona qualità, ricco di tutti i nutrienti essenziali per lo sviluppo dei cuccioli e in quantità sufficiente per sfamarli tutti, è necessaria un’alimentazione adeguata ed è sempre bene chiedere consiglio al proprio Medico Veterinario evitando l’alimentazione “fai da te”. Durante la lattazione il corpo richiede 3 volte tanto i normali fabbisogni, dunque è il momento di aumentare le dosi di cibo e sostenere la tua cagnolina anche attraverso l’alimentazione per evitarle carenze nutrizionali e pericolosi cali di peso repentini.
Durata della Lattazione e Svezzamento
La lattazione, cioè il periodo di allattamento dei cuccioli, dura in media 60 giorni. Il latte assunto nelle prime 36-48 ore è il Colostro che contiene i primi anticorpi essenziali che proteggeranno i cuccioli dalle malattie infettive nei due mesi successivi alla nascita. Durante l’allattamento occorre monitorare che tutti i cuccioli assumano la stessa quantità di latte; è bene pesarli e osservare segnali di malessere come pianto, crescita inferiore rispetto la media della cucciolata, e ridotta reattività agli stimoli.
Lo svezzamento dei cuccioli avviene gradualmente e inizia intorno ai 30 giorni per concludersi verso i 60. Infatti, dopo le prime 4 settimane di vita è possibile somministrare oltre al latte, anche altri alimenti, generalmente presenti in commercio e destinati proprio a questa fase di vita del cucciolo, in modo tale che i cuccioli inizieranno ad assumere meno latte e più cibo solido fino al completo svezzamento intorno ai 2 mesi di vita.
Quando Dare il Latte Artificiale ai Cuccioli
Può capitare che la mamma non riesca a produrre latte a sufficienza per tutti i cuccioli, oppure che rifiuti di allattarli. In tali casi occorre rivolgersi al proprio Medico Veterinario per la prescrizione del latte in polvere artificiale e le indicazioni su dosi, frequenza e metodi per somministrarlo; generalmente le dosi sono riportate sulla confezione ed è consigliabile la somministrazione tramite siringa o biberon riscaldato inizialmente ogni 2-3 ore; con il tempo aumenterà la quantità di latte da somministrare e diminuirà la frequenza di somministrazione.
La Gravidanza Isterica nel Pastore Tedesco
Può capitare che il cane pastore tedesco manifesti una pseudociesi, la cosiddetta gravidanza isterica. E in effetti è una cosa abbastanza comune, che non deve allarmare. Ne soffrono prevalentemente le femmine non sterilizzate, alcune dopo ogni calore, altre solo sporadicamente. In fondo la gravidanza del vostro pastore tedesco è una questione che vi riguarda in prima persona. Siete responsabili della sua salute e di quella dei suoi cuccioli. Spetta a voi accorgervi se c’è qualcosa che non va, e intervenire tempestivamente. Ma tranquilli: con un buon veterinario al vostro fianco e i consigli del vostro allevatore di fiducia, tutto andrà per il meglio.
Gravidanza Indesiderata: È Possibile l'Interruzione?
Questo argomento è oggetto di molti dibattiti. Ad oggi esistono dei protocolli farmacologici, da attuare in struttura e sotto sorveglianza medica, che hanno mostrato efficacia nell’interruzione della gravidanza in assenza di effetti collaterali rilevanti, oppure metodi chirurgici per l’interruzione della gravidanza. In caso di accoppiamento indesiderato, contatta quanto prima il tuo Medico Veterinario che saprà guidarti in questa scelta.
Caratteristiche Fisiche e Carattere del Pastore Tedesco Femmina
È molto importante essere a conoscenza delle caratteristiche fisiche e caratteriali del pastore tedesco che lo standard di razza riconosce, in quanto esse possono concorrere alla conferma che il proprio esemplare sia puro.
Qui di seguito, vediamo quali sono le misure fondamentali del pastore tedesco femmina:
- L’altezza al garrese è da 55 a 60 cm per le femmine, con un centimetro di tolleranza. Se l’esemplare supera il centimetro non viene selezionato.
- La lunghezza del tronco supera la misura dell’altezza al garrese di circa il 10-17%.
Per quanto riguarda il carattere, lo standard ufficiale afferma che, nel pastore tedesco femmina così come nel maschio, deve essere equilibrato, saldo di nervi, molto sicuro di sé, disinvolto e (fatto salvo per provocazioni) deve essere di indole assolutamente buona. Inoltre, deve essere vigile e docile, così da essere idoneo a svolgere mansioni di particolare responsabilità, come nel caso del “cane da accompagnamento”, di servizio, da pastore, da difesa e da guardia. Infine, deve possedere coraggio, tempra ed anche combattività.

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