Dimensioni del Seggiolino Auto per Bambini di 3 Anni: Guida Completa alla Sicurezza e alle Normative

La sicurezza dei bambini in macchina è una priorità assoluta per ogni genitore, un aspetto che richiede attenzione costante, come evidenziato dai dati dell'European Transport Safety Council: ogni settimana oltre 600 bambini subiscono infortuni sulle strade europee. In Italia, la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l'articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l'omologazione del dispositivo si fa riferimento alla normativa ECE R129.

L'obbligo di trasportare bambini su "appositi sistemi di ritenuta omologati" è stato introdotto nel nostro ordinamento con una legge sulle patenti e sulla sicurezza stradale approvata nel marzo del 1988, la stessa che prevedeva l'obbligo, per gli adulti, di utilizzo della cintura di sicurezza sui sedili anteriori. Questa novità entrò in vigore in due tempi tra il 26 aprile e il 26 ottobre 1989 e inizialmente riguardava i bambini fino a 10 anni di età.

Bambino allacciato correttamente nel seggiolino auto

Parametri di Riferimento per l'Obbligo del Seggiolino

La normativa italiana stabilisce chiaramente le regole per il trasporto dei bambini in auto, prendendo come parametro principale l'altezza del bambino. Al di sotto di 150 centimetri di altezza è obbligatorio usare un sistema di ritenuta; da 1,5 metri in su, i bambini possono utilizzare le normali cinture di sicurezza dell'auto. L'articolo 172 del Codice della Strada dice che "i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato". Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza.

Adeguamento al Peso del Bambino

Il Codice della Strada dice anche che i sistemi di ritenuta devono essere adeguati al peso del bambino. Questo significa che bisogna sostituire il seggiolino, o eventualmente cambiarne la configurazione, man mano che il bimbo aumenta di peso. Anche se la legge italiana non prevede un limite di peso ai fini dell’obbligo di utilizzo (poiché conta solo l'altezza), nella pratica si tiene a riferimento, coerentemente con le direttive sui dispositivi di ritenuta, il limite di 36 kg. Man mano che il bambino cresce e aumenta di peso, bisognerà sostituire il dispositivo o cambiarne la configurazione. Non cambiate il seggiolino auto troppo presto! I genitori spesso credono che il loro figlio sia già troppo grande per il seggiolino auto, quando le sue gambine spuntano fuori dal seggiolino. Questo fatto non influenza in alcun modo la sicurezza del piccolo viaggiatore. Con il seggiolino per bambini, il limite è raggiunto non appena la testa del bambino si avvicina al bordo superiore della scocca. Per quanto riguarda i seggiolini auto evolutivi, si dovrebbe passare alla categoria successiva di seggiolino quando gli occhi del bambino sono all'altezza del bordo superiore del seggiolino.

L'Importanza dell'Omologazione: Normative a Confronto

Il sistema di ritenuta deve essere omologato, ossia prodotto in maniera conforme a una delle norme tecniche di riferimento, la UN ECE R44 o la UN ECE R129. L'omologazione è certificata da un'apposita etichetta cucita o applicata sul seggiolino e riportata sulla confezione e sulla relativa documentazione. Il Codice della strada non fa differenza tra omologazioni, il che significa che i sistemi prodotti e omologati in base a norme che sono state aggiunte successivamente o sono state modificate o persino abrogate sono ancora utilizzabili. Un po’ come accade alle auto omologate in una classe ambientale anteriore all'Euro 6d, che non possono più essere prodotte dalle Case ma che possono ancora essere utilizzate dai rispettivi proprietari. L'omologazione viene certificata da un'etichetta, di solito cucita sul dispositivo o comunque applicata su di esso, che viene riportata anche sulla confezione. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995.

Per capire se un seggiolino auto è a norma è sufficiente controllare l'etichetta di omologazione. L’etichetta di omologazione è facilmente individuabile grazie al suo colore arancione. In essa sono ricapitolate tutte le informazioni e le caratteristiche principali del prodotto ed è applicata, generalmente, sul retro o sulla base della seduta. Come prima cosa è fondamentale verificare che l’etichetta sia presente; questa è la prima grande garanzia della qualità del prodotto che stiamo acquistando e al quale si sta affidando la sicurezza del proprio bambino.

Le informazioni contenute nell’etichetta sono:

  • Marchio/azienda;
  • Compatibilità con le auto;
  • Marchio di omologazione (il numero è il riferimento al Paese che rilascia l'omologazione).

Etichetta di omologazione seggiolino auto ECE R129

La Normativa ECE R44/04

La normativa europea relativa ai seggiolini auto bambini è attualmente disciplinata da due regolamenti: l'UNECE R44/04, in vigore dal 2007, suddivide i seggiolini auto in cinque categorie in base al peso (da meno di 10 kg a più di 36 kg), includendo anche i rialzi auto bambini senza schienale e altri dispositivi (navicelle e ovetti). I seggiolini omologati secondo la precedente normativa UNECE R44/04 potranno essere venduti fino al 31 agosto 2024, ma potranno comunque essere utilizzati. Le nuove norme infatti si applicano solo ai commercianti e chi utilizza normalmente un seggiolino rispondente alla precedente normativa non è soggetto né a multe né a sanzioni. Se hai acquistato un seggiolino prima del 1° settembre 2024, e questo è omologato secondo la normativa R44, puoi continuare a utilizzarlo legalmente, purché: sia integro e in buone condizioni; sia adatto al peso del bambino; e sia installato correttamente.

Di seguito, una tabella riassuntiva dei gruppi di peso secondo la normativa ECE R44/04:

GRUPPOPESOETÀTIPOLOGIA SEGGIOLINO
0Fino a 10 kg0-12 mesiNavicella
0+Fino a 13 kg0-18 mesiOvetto
19-18 kg1-4 anniSeggiolino con cinture interne
215-25 kg3-6 anniSeggiolino con schienale o rialzo
322-36 kg6-12 anniRialzo senza schienale (alzatina)

In questo caso, si continuerà a fare riferimento ai gruppi: gruppo 0 fino a 10 kg (0-12 mesi), gruppo 0+ fino a 13 kg (0-15 mesi), gruppo 1 9-18 kg (9 mesi - 4 anni), gruppo 2 15-25 kg (3-7 anni), gruppo 3 22-36 kg (6-12 anni).

La Nuova Normativa ECE R129 (i-Size)

La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. Dal 1° settembre 2024, la normativa UNECE R129 diventerà l'unico standard per i seggiolini auto in commercio.

Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino. La principale differenza con la normativa R44/04 è che la R129 classifica i seggiolini in base all'altezza del bambino piuttosto che al peso, facilitando così la scelta del seggiolino corretto. Dunque, cosa cambia con la normativa ECE R129? La classificazione dei seggiolini in base all’altezza del bambino; il verso di installazione del dispositivo: fino a 15 mesi il bambino deve viaggiare in senso contrario di marcia; l’omologazione: per ottenerla, i seggiolini devono superare test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale. La normativa i-Size offre numerosi vantaggi rispetto alla vecchia normativa R44/04. Tra i principali benefici vi è l'obbligo di installazione contro il senso di marcia fino a 15 mesi, che garantisce una maggiore protezione per il collo e la testa del bambino in caso di incidente. I seggiolini auto i-Size inoltre sono stati sottoposti a ulteriori test rispetto ai vecchi seggiolini R44 e offrono una maggiore protezione per testa e collo.

Con la normativa R129, i seggiolini sono oggi classificati in base all’altezza del bambino:

  • 40-85 cm (0-15 mesi circa): Seggiolini in senso contro marcia, omologazione i-Size, con test di impatto laterale obbligatori, fissaggio ISOFIX obbligatorio. Ovetti omologati dai 40 cm fino a massimo 87 cm; sono equiparabili al gruppo 0+. Per i bambini fino a 15 mesi o 76 cm di altezza, la normativa UNECE R129 impone l'utilizzo di seggiolini rivolti in senso contrario alla marcia, offrendo così una protezione ottimale in caso di impatto frontale o laterale.
  • 85-105 cm (1-4 anni circa): Seggiolini ancora in contro marcia fino a 15 mesi (se possibile), sempre i-Size e con fissaggio ISOFIX obbligatorio. Seggiolini auto per bimbi dai 40 fino a 105 cm (equiparabili a quelli del gruppo 0+/1); si utilizzano con la cintura a 5 punti per trattenere il bambino e il sistema Isofix, oppure con la cintura a 5 punti e le cinture dell’auto.
  • 100-150 cm (3½-12 anni circa): Rialzi con schienale (no alle alzatine senza schienale), omologati i-Size, possono essere con cintura auto oppure ISOFIX, sempre direzionati in marcia. Seggiolini auto per bimbi dai 100 fino a 150 cm (equiparabili a quelli del gruppo 2/3); si utilizzano soltanto in direzione di marcia, i connettori Isofix sono opzionali in quanto si può utilizzare la cintura dell’auto.

Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !

Tabella riassuntiva i-Size:

CATEGORIA I-SIZEALTEZZA BAMBINOETÀINSTALLAZIONE SEGGIOLINO
Fase IFino a 105 cm0-4 anniIsofix, seggiolino contro il senso di marcia fino a 15 mesi
Fase II100-150 cm3,5-12 anniIsofix o cinture di sicurezza

Dal 1° settembre 2024 non è più possibile vendere seggiolini omologati R44. Tutti i nuovi seggiolini sul mercato devono essere omologati R129, che utilizza l’altezza (in centimetri) come criterio di riferimento e non i gruppi di peso.

Installazione dei Seggiolini Auto: ISOFIX e Cinture di Sicurezza

I seggiolini auto possono essere installati in vari modi, garantendo stabilità e sicurezza. Alcuni modelli si fissano direttamente ai sedili dell’auto attraverso un sistema costituito da un doppio aggancio universale denominato Isofix. Alcuni prodotti con tecnologia Isofix possono essere usati anche con un terzo punto di ancoraggio, che può essere la cintura di sicurezza dell’auto o un piede di supporto.

I sistemi di ritenuta dotati del sistema Isofix si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti. In contrasto, i seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate. Per assicurarti che il seggiolino auto Maxi-Cosi i-Size sia compatibile con la tua auto, è consigliabile consultare la lista di compatibilità auto del produttore.

L'installazione è più importante rispetto alla posizione ed è sempre bene controllare che il seggiolino non si muova e che sia ben fissato; a volte basta il colore o uno scatto per indicare che è stato fissato correttamente. Una volta sistemato, è sempre bene controllare che non si muova e che sia ben fissato: spesso, questa operazione di controllo è agevolata da alcuni sistemi interni al seggiolino che, in base al colore o a uno scatto, indicano che la seduta è stata fissata correttamente.

Dispositivi Antiabbandono: Un Obbligo per la Sicurezza

Dal 7 novembre 2019 (ma le sanzioni furono sospese fino al 5 marzo 2020), per trasportare in macchina bambini di età inferiore a quattro anni è obbligatorio usare anche un dispositivo antiabbandono, cioè un sistema di allarme. Questo sistema può essere a sé stante (per poter essere abbinato a un seggiolino esistente), integrato nel seggiolino stesso oppure un accessorio dell’auto.

Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, l’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico. Il dispositivo dovrà infatti attivarsi automaticamente ogni qualvolta il bimbo si siede sul seggiolino e inoltre deve essere in grado di trasmettere un segnale di allarme, dal punto di vista sonoro, visivo o percettivo (ad esempio come vibrazione) che sia percepibile sia all’interno sia all’esterno dell’auto (generalmente è connesso tramite bluetooth allo smartphone). Ovviamente il dispositivo deve funzionare con il seggiolino, quindi tramite il suo meccanismo di sensori e componenti elettroniche, deve saper riconoscere quando il bimbo è in auto o meno. L’obbligo del dispositivo anti abbandono (salvabebè) è in vigore per tutti i bambini fino a 4 anni, con sanzioni e decurtazioni punti previste in caso di infrazione.

Posizionamento del Seggiolino in Auto

Oltre ai principi generali di altezza, peso e omologazione, il Codice della strada stabilisce un’unica regola di comportamento per il posizionamento del seggiolino: “I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato”. Infatti, la pericolosa vicinanza dello schienale alla plancia può provocare, in caso di esplosione dell’airbag (che, lo ricordiamo, può scoppiare anche se la vettura, ferma con il motore acceso, è colpita frontalmente da un altro veicolo), lesioni gravissime o mortali. Stranamente, chi viola questa specifica norma non può essere sanzionato, in quanto il Codice della strada non prevede una multa per chi viene trovato nella situazione appena descritta. Attenzione, però: il fatto che non vi sia una sanzione è irrilevante ai fini dell’attribuzione di responsabilità in caso d’incidente.

Secondo le statistiche, la miglior posizione per un seggiolino è la posteriore centrale in quanto lontana dai lati dove possono avvenire impatti, ma è anche la più scomoda per gli agganci Isofix. Al secondo posto per sicurezza e comodità c'è quella posteriore lato passeggero o marciapiede, perché lontana dai flussi del traffico e più comoda per far accomodare e per far uscire il bambino dal seggiolino. Invece, per quanto riguarda il posto davanti a fianco del guidatore, la legge non vieta di posizionare il seggiolino sul sedile anteriore al lato del guidatore, ma a condizione che l’airbag sia stato disattivato e che il seggiolino sia posizionato in senso opposto a quello di marcia.

Il Senso Contro il Senso di Marcia

La normativa più recente R129, conosciuta meglio come i-Size, raccomanda il montaggio del seggiolino contro il senso di marcia fino al raggiungimento di almeno 15 mesi di vita e 76 cm di altezza del bambino. In un seggiolino posizionato nel senso di marcia il collo del bambino è soggetto a forze considerevoli durante l'impatto. La posizione in senso contrario a quello di marcia consente di distribuire queste forze su un'area più ampia, riducendo in modo significativo la tensione del collo. Per questo motivo è consigliabile posizionare il seggiolino contro il senso di marcia il più a lungo possibile. I neonati devono viaggiare in posizione ergonomica, il più distesa possibile, mentre i bambini più grandi possono essere sistemati in posizione semi-seduta. Fino a 15 mesi è obbligatorio usarlo in direzione contraria di marcia, ma è possibile, se il prodotto lo consente, utilizzarlo in direzione di marcia a partire da 76 cm.

Bambino in seggiolino contro il senso di marcia

Quando Non È Più Obbligatorio il Seggiolino

Il seggiolino non è più obbligatorio quando il bambino supera i 1,50 m d’altezza, ovvero circa a 12 anni, e può allora viaggiare con la cintura di sicurezza standard come un adulto. L’esenzione vale solo se il minorenne siede nei sedili posteriori, salvo che il veicolo non ne abbia (ad esempio auto con solo posti anteriori). Raggiunti i 150 centimetri di altezza non è più obbligatorio il seggiolino o il rialzo e il bambino può viaggiare seduto sul sedile sempre assicurato con le cinture di sicurezza dell'auto.

Un bambino è obbligato a viaggiare in auto a bordo di un seggiolino omologato finché non raggiunge l’altezza di 150 centimetri. Se ha superato l’età di 12 anni, ma è ancora più basso di 1 metro e mezzo, dovrà continuare a utilizzare il seggiolino. Se invece ha meno di 12 anni, ma è già più alto di 150 centimetri, potrà viaggiare in auto senza seggiolino. Insomma, è l’altezza a imporgli l’utilizzo del seggiolino o a liberarlo da esso: fino ai 150 centimetri, si sarà obbligati a usare un seggiolino omologato. Per motivi di sicurezza, si raccomanda di trasportare un bambino su un rialzo fino a 150 cm di altezza o fino a 12 anni. Più che il limite di età, è importante che la cintura sia tesa sui fianchi del bambino e non sulla sua pancia.

L'Uso del Rialzo (Booster)

Quando il bambino cresce e supera il seggiolino attuale, è il momento di passare a un rialzo. Il suo scopo consiste nell'utilizzare la protezione dalla macchina stessa. Per questo motivo la cintura di sicurezza deve passare in modo possibilmente più naturale. I rialzi auto per bambini vengono definiti dalla normativa come "cuscini ausiliari" in quanto sono dei sistemi di ritenuta parziali (non sono dotati di cinture di sicurezza integrate, ma si utilizzano le cinture di sicurezza dell'auto per assicurare il bambino e il seggiolino stesso) e possono essere con o senza schienale.

La funzione di questi seggiolini auto, indicati per i bambini dai 15 ai 36 kg, è quella di alzare letteralmente il piccolo viaggiatore alla giusta altezza per poter utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell'auto. I rialzi possono essere anche delle semplici alzatine o booster sprovvisti di schienale e vengono spesso preferiti ai seggiolini auto "tradizionali" perché più pratici da spostare e soprattutto più economici. Secondo l'aggiornamento della normativa ECE R44/04, da gennaio 2017 è diventato obbligatorio lo schienale (fino ai 125 cm di altezza) per tutti i seggiolini prodotti da quella data in poi, ma continueranno ad esistere e ad essere ancora a norma. Più precisamente, i rialzi con schienale sono obbligatori fino ai 125 cm di altezza del bambino (fino al gruppo 2 compreso) mentre i rialzi senza schienale sono utilizzabili dai 125 ai 150 cm di altezza (Gruppo 3). Sarà quindi possibile acquistare, vendere e usare i seggiolini auto senza schienale per un periodo di tempo ancora da definire. Il rialzo con schienale (group 100-150 cm) diventa consentito da quando il bambino supera i 100 cm di altezza e utilizza un seggiolino conforme i-Size. Rialzo seggiolino auto senza schienale a partire dai 125 cm, da usare con le cinture dell’auto.

Sanzioni per Inosservanza delle Norme

Non rispettare le norme sui seggiolini auto può comportare sanzioni severe. Nel caso in cui i bambini viaggino senza seggiolino, la multa va da 80 euro a 323 euro con la decurtazione di 5 punti della patente. Nel caso in cui l'infrazione si verifichi per due volte nell'arco di due anni, si rischia la sospensione della patente per un minimo di 15 giorni e fino a un massimo di 2 mesi. Queste ultime due sanzioni si applicano al conducente se è l'unico maggiorenne a bordo dell'auto. Le sanzioni per chi non utilizza il dispositivo antiabbandono sono una multa da pagare di importo compreso tra 83 € e 333 €. Viaggiare senza un seggiolino adeguato o con un dispositivo non omologato comporta una multa che può variare da 80 a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

Consigli Aggiuntivi per la Sicurezza

Sia che il bambino venga trasportato in un seggiolino auto, sul rialzo o senza seggiolino, è importante che non indossi indumenti esterni voluminosi quando viaggia in auto. Uno strato extra di vestiti esterni può causare l'allungamento della cintura, impedendole di posizionarsi correttamente. In caso di incidente, questo può far scivolare l'imbracatura o la cintura, compromettendo notevolmente la sicurezza. L'imbracatura/cintura deve essere sempre il più vicino possibile al corpo.

Le leggi e normative in materia di seggiolini auto aiutano i genitori a effettuare le scelte giuste per proteggere i propri figli durante i viaggi in auto. Trattano aspetti essenziali come il tipo di seggiolino su cui il bambino deve viaggiare e l'età. Le leggi in materia di seggiolini auto variano da paese a paese. Per essere certo che il seggiolino che si sta utilizzando sia quello giusto, si deve sempre verificare le norme di sicurezza stradale del paese in cui si vive e che si ha intenzione di visitare.

La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti.

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