La salute riproduttiva maschile rappresenta un pilastro fondamentale del benessere di coppia, eppure rimane spesso un ambito sottovalutato. Il fattore maschile è coinvolto in una percentuale significativa dei casi di infertilità di coppia. È fondamentale riconoscere che l’infertilità è una questione che coinvolge entrambi i partner e richiede un approccio completo e multidisciplinare per affrontare le sfide associate; basti considerare l’impatto emotivo e psicologico che questa condizione può avere sul benessere delle coppie coinvolte. Spesso si sottovaluta l’importanza della prevenzione e dei controlli circa la sessualità maschile. L’uomo non ha un periodo fertile come quello femminile, ma è pur vero che anche la sua fertilità tende a ridursi con l’età.

Comprendere l'infertilità maschile: definizioni e contesti
Si parla di infertilità maschile quando l’uomo non riesce a fecondare l’ovulo dopo un anno di rapporti mirati. Differisce dalla sterilità che si ha in casi accertati di azospermia (mancanza totale di spermatozoi) o aspermia (non vi è eiaculazione) o gli spermatozoi non sono vitali. L'infertilità maschile può derivare da diversi fattori che influenzano la produzione, la funzione o la veicolazione degli spermatozoi. È fondamentale analizzare questi fattori per ottenere una diagnosi accurata e scegliere il trattamento più adatto. Ad occuparsi della fisiologia e delle patologie dell’apparato riproduttivo e della salute sessuale maschile è l’Andrologia. L’andrologia è una branca specializzata della medicina che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie del sistema riproduttivo maschile.
Secondo la Società Italiana di Andrologia e di Medicina della Sessualità un uomo su tre in Italia è a rischio infertilità. Questo per molteplici cause: infiammazioni, patologie, problemi ormonali, varicocele. La dispermia può essere causata da molti fattori, alcuni dei quali tra di loro legati e interdipendenti. In base a quanto diffuso dall'Istituto Superiore della Sanità il 15% circa delle coppie italiane soffre di problemi di infertilità: questo a causa di uno stile di vita non equilibrato in cui intervengono fattori come fumo, alcool, obesità. Tra le cause principali di infertilità c'è anche la ricerca tardiva del primo figlio.
Lo spermiogramma: l'esame cardine per la valutazione seminale
Il motivo principale dei problemi di fertilità maschile è la scarsa qualità del liquido seminale, per cui è necessario studiare diversi parametri seminali per stabilire la qualità del campione. Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione. Che cos’è lo spermiogramma? È un esame di laboratorio che fornisce una valutazione completa delle caratteristiche del liquido seminale e degli spermatozoi.

Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro. L’Organizzazione Mondiale della Salute è l’organismo che stabilisce i valori di riferimento per considerare un campione di liquido seminale normale o meno.
Parametri analizzati nello spermiogramma
Durante l’analisi microscopica del liquido seminale, vengono valutati aspetti cruciali:
- Volume: L’ipoposia, ovvero un volume inferiore ai valori normali, potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti.
- pH: Il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, 7,5-8 di pH.
- Colore: La trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi.
- Concentrazione, morfologia e motilità: È necessario valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità. Per quanto riguarda la mobilità, i parametri valutati sono diversi. In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione.
L’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5. Il liquido seminale è composto anche da cellule mobili chiamate spermatozoi, ognuno dei quali contiene una copia di ogni cromosoma, ossia il corredo genetico portato dal maschio. Ogni campione di sperma può contenere milioni di spermatozoi per millilitro.
Approfondimenti diagnostici e tecniche specialistiche
Oltre ai test di base per la fertilità maschile, lo specialista può raccomandare studi più specifici, se necessario. La presenza di infezioni genitali può avere gravi conseguenze sulla fertilità maschile e può essere associata a una serie di sintomi legati all’infiammazione del tratto genitale, danni agli spermatozoi e ostruzioni delle vie spermatiche. Può essere svolta anche la spermiocoltura, un esame che permette di verificare la presenza di microrganismi patogeni all’interno del campione di sperma, in specifici terreni di coltura.
La duplicazione dna _ video tratto dal canale "ulisse"
Analisi genetica e integrità del DNA
È stato dimostrato che gli uomini infertili hanno una maggior quantità di spermatozoi con rotture nel proprio DNA per cui l’impatto sui risultati delle tecniche di riproduzione assistita può essere negativo considerando che la trasmissione della molecola di DNA deve essere integra dallo spermatozoo fino all’ovocito per poter fecondare e sviluppare una gravidanza. Un incremento della popolazione di spermatozoi con DNA frammentato può causare un blocco embrionale, errori di annidamento e aborti. Un’altra tecnica diagnostica molto utile per l’analisi seminale è l’ibridazione in situ fluorescente (FISH), che ci permette di analizzare una parte della dotazione cromosomica degli spermatozoi, in particolare i cromosomi 13, 18, 21, X e Y, spesso causanti di aborti e malformazioni fetali.
Diagnostica avanzata e strumentale
Per individuare la terapia più adatta in base al caso specifico è necessario rivolgersi ad un andrologo che generalmente effettua un'ecografia della zona genitale e richiede uno spermiogramma. Un’ecografia scrotale utilizza onde sonore per creare immagini dettagliate dei testicoli e dei tessuti circostanti. In alcuni casi, una piccola sonda ecografica lubrificata viene inserita delicatamente nel retto per esaminare la prostata e verificare la presenza di ostruzioni nei dotti che trasportano lo sperma. La presenza di spermatozoi nelle urine può indicare una condizione chiamata eiaculazione retrograda, in cui gli spermatozoi si dirigono verso la vescica anziché essere espulsi attraverso il pene. Concentrazioni estremamente basse di spermatozoi possono avere una causa genetica. Un semplice esame del sangue può rilevare anomalie del cariotipo, alterazioni del cromosoma Y o altre anomalie genetiche che influenzano la fertilità.
Il ruolo della visita andrologica e dell'approccio personalizzato
Durante la prima visita esamineremo tutti i fattori di salute che potrebbero influenzare la fertilità, come malattie ereditarie, patologie croniche, malattie, lesioni o interventi chirurgici pregressi. Anche lo stile di vita è importante per valutare eventuali influenze sulla salute riproduttiva. È importante ricordare che la qualità seminale può variare durante l’anno o alterarsi a causa di diversi fattori: infezioni, fumo, ecc. Presso Poliambulatori San Gaetano è presente l’Unità di Andrologia ed è possibile prenotare una visita Andrologica per infertilità senza attese e con referto immediato.
Gestione del varicocele e altre patologie
Il varicocele si presenta principalmente in maniera asintomatica, il paziente può non rendersi conto di esserne affetto in quanto il dolore non è sempre palesato. Il primo sintomo che porta a rivolgersi all’urologo o all’andrologo è sicuramente un gonfiore importante o moderato a livello testicolare: il testicolo colpito ha normalmente dimensioni superiori all’altro. Lo specialista in Andrologia saprà poi consigliare il paziente circa gli esami da effettuare per approfondire la problematica, come: Ac anti HIV, Antigene HBsAg, Ac anti HCV, TPHA, VDRL, Ac anti Herpes 1-2 IgM, Chlamydia Trachomatis IgM.
Opzioni terapeutiche
Ottenuti dei dati dagli esami diagnostici del liquido seminale, parlando di terapie, l’obiettivo del trattamento da parte dei medici sarà quello di migliorare la qualità del seme del paziente. Il trattamento della causa dell’infertilità maschile può determinare un aumento di probabilità di concepimento naturale. Laddove ciò non avvenga o non sia possibile serve comunque a migliorare la probabilità di successo delle tecniche di fecondazione assistita o consentire di utilizzare tecniche meno complesse come ad esempio l’inseminazione intrauterina. Si stima che 1/3 degli uomini infertili, una volta sottoposto alle adeguate cure, riesce ad avere una paternità naturale. Grazie ai recenti progressi nella tecnologia medica, sono ora disponibili una serie di trattamenti innovativi e terapie mirate per affrontare una vasta gamma di problemi di fertilità maschile.
Supporto clinico e procedure di laboratorio
Il fattore maschile è coinvolto in una percentuale significativa dei casi di infertilità di coppia. Per questo motivo, FIV Valencia fornisce tutti i test necessari per valutare la fertilità maschile. Il nostro Studio Diagnostico Personalizzato (SDP) include le valutazioni essenziali per entrambi i partner, permettendoci di offrire un’analisi completa della fertilità e pianificare il trattamento di Riproduzione Assistita più indicato in modo personalizzato.

Se l'analisi del liquido seminale rivela un numero di spermatozoi molto basso o nullo, la nostra équipe di urologi specializzati può eseguire una biopsia testicolare. Si tratta di estrarre un piccolo campione di tessuto dai testicoli per esaminarlo al microscopio e individuare gli spermatozoi. Sono disponibili test specializzati per valutare come gli spermatozoi sopravvivono dopo l’eiaculazione, la loro capacità di penetrare un ovulo ed eventuali difficoltà di adesione all’ovulo. Il campione viene raccolto tramite masturbazione presso la clinica, con un periodo di astinenza sessuale di 3-5 giorni per ottenere risultati accurati. È importante notare che, per l’esecuzione dello spermiogramma, è necessario un campione di liquido seminale che deve essere analizzato entro un’ora dalla sua raccolta.
Sebbene esistano test della fertilità maschile acquistabili in farmacia, che sono in grado di prendere in considerazione la quantità degli spermatozoi e la loro qualità riuscendo a fornire un risultato veritiero, il consulto con uno specialista resta il metodo più affidabile. Molte persone non sanno che i test della fertilità maschile possono essere effettuati a casa, prima di richiedere un consulto medico. Tuttavia, sensibilizzare gli uomini sul tema della prevenzione della qualità del seme resta di fondamentale importanza per la salute riproduttiva a lungo termine.