I Colori in Inglese per la Scuola Materna: Un Viaggio Sensoriale e Linguistico tra Giochi e Canzoni

Imparare una nuova lingua può rivelarsi un’avventura entusiasmante per i più piccoli, soprattutto quando tale insegnamento si fonde con il gioco e la musica. I nomi dei colori sono tra le prime parole che i bambini imparano in qualsiasi lingua perché permettono loro di descrivere facilmente il mondo e stimolano la loro immaginazione e la loro creatività. Poter dare un nome ai colori che li circondano e a quelli che usano per disegnare è fondamentale nel processo di acquisizione sia della lingua materna che dell’inglese. Questo vocabolario è adatto anche alle fasce di età più difficili perché ci si può aiutare con un supporto visivo, rendendo l'apprendimento intuitivo e divertente.

I Colori: Un Ponte Verso il Mondo e le Emozioni in Inglese

I colori, inoltre, servono ai più piccoli, e anche ai più grandi, per esprimere le emozioni. Tant’è vero che in inglese esistono numerosi modi per esprimere stati d’animo e sensazioni utilizzando i colori. Il blu è associato alla tristezza, mentre il rosso all’ira; il verde alla primavera, il bianco alla pace e il giallo invece all’allegria. Questa profonda connessione tra colori ed emozioni rende il loro apprendimento non solo una questione linguistica, ma anche un percorso di crescita emotiva e di comprensione del sé e degli altri.

La vista raggiunge il suo completo sviluppo verso i 6 anni: i neonati infatti nelle prime settimane di vita vedono prevalentemente sfumature di grigio, nero e bianco. Quindi la scoperta dei colori rappresenta una fase molto importante nella vita di un bambino, soprattutto a livello cognitivo. A circa 3 anni il bambino impara a distinguere almeno i 3 colori primari (giallo, rosso e blu) chiamandoli con il proprio nome mentre dai 5 anni in poi manifesta la propria preferenza verso un colore anziché un altro. Introdurre l'inglese attraverso i colori fin dalla tenera età è un'ottima strategia per iniziare a familiarizzare con la lingua.

Bambini che giocano con colori ad acquerello

I Nomi dei Colori in Inglese: Dalle Basi all'Arcobaleno

Quando si parla di colori in inglese, è interessante notare una differenza nella grafia. Forse avete trovato la parola colore in inglese scritta con due grafie diverse: colour è la versione in inglese britannico, mentre color è quella in inglese statunitense. Questa distinzione è importante per abituare i bambini alle varianti linguistiche fin da subito, specialmente se si considera l'ampia diffusione dell'inglese nel mondo. La parola “colore” in inglese è molto simile all’italiano. Tuttavia, a seconda di dove ci si trova, cambia il modo in cui si scrive: in Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e Canada si usa colour, con la “u”, mentre negli Stati Uniti si usa color, senza la “u”.

Mappa delle regioni che usano

Ripassando i sette colori dell’arcobaleno in inglese, parliamo quindi di colours of the rainbow. Questi sono sette e vanno dal rosso al viola, così come li ha definiti lo scienziato Isaac Newton.

  • Red: rosso
  • Orange: arancione
  • Yellow: giallo
  • Green: verde
  • Blue: blu
  • Indigo: indaco
  • Violet: viola

Arcobaleno con nomi colori in inglese

Talvolta può essere difficile ricordare i sette colori in quest’ordine, ma un trucco particolarmente utile è formare una frase con parole che cominciano con l’iniziale di ciascun colore. Una delle più tipiche in inglese è Richard Of York Gave Battle In Vain, ma l’invito è a creare da soli dei trucchi mnemonici, stimolando così la creatività e la personalizzazione dell'apprendimento.

Per completare la nostra lista mancano però due colori fondamentali: il bianco (white) e il nero (black). Se facciamo ancora un altro passo, possiamo anche classificare i colori in base ad alcune caratteristiche. Per esempio: esistono i cold o cool colours (colori freddi), i warm colours (colori caldi) e i bright colours (colori accesi) come il rosa, il corallo e il turchese (pink, coral, turquoise). Solo la nostra immaginazione può limitare la varietà dei colori! Per distinguere le varie sfumature di colore, dovresti conoscere tre aggettivi: light, che si traduce con “chiaro”, dark , che si traduce con “scuro”, e bright, che si traduce con “acceso/brillante”. Molti errori nascono dall’influenza dell’italiano, dall’abitudine che abbiamo di usare i colori al plurale, per esempio. È fondamentale insegnare fin da subito l'uso corretto di questi termini per una padronanza autentica della lingua.

Espressioni Idiomatiche e Modi di Dire con i Colori

Gli idioms e i modi di dire inglesi ci permettono di raggiungere una padronanza molto più autentica e naturale della lingua. Esistono numerose espressioni inglesi che includono i colori e vi incoraggiamo a impararle e a praticarle in famiglia. Qui di seguito troverete una selezione con la top 10 delle nostre preferite. Imparatele bene perché ne incontrerete moltissime altre guardando cartoni animati in versione originale e film in inglese.

  1. Catch someone red handed: Scoprire qualcuno con le mani nel sacco. In generale, facendo qualcosa di vietato. Ad esempio: He tried to cheat on the exam, but his teacher caught him red handed. Questa espressione evoca immediatamente l'immagine di un'azione proibita, rendendola facilmente comprensibile anche ai bambini.
  2. Once in a blue moon: Questa espressione serve a indicare qualcosa che capita molto raramente o saltuariamente: My sister lives in Australia, so I only see her once in a blue moon. Il blu, qui, assume un significato di rarità quasi magica.
  3. Red in the face: Significa diventare rossi per la vergogna: She was red in the face from all of the mistakes she made during her conference. Il rosso è universalmente riconosciuto come il colore dell'imbarazzo.
  4. To feel blue: Il film Disney Inside Out ci ha insegnato che il blu viene associato alla tristezza, per cui quando someone is feeling blue, significa che è triste o depresso. Per questo, il terzo lunedì di gennaio è noto come Blue Monday ed è considerato il giorno più triste dell’anno. Più avanti vi racconteremo perché. Questa espressione, ormai celebre, sottolinea la forza evocativa dei colori nell'esprimere stati d'animo complessi.
  5. To give someone the green light: Come nei semafori, dare la luce verde a qualcuno significa dargli il permesso di fare qualcosa. Il verde simboleggia l'autorizzazione e il via libera, un concetto facilmente associabile a situazioni quotidiane.
  6. To put something in black and white: Equivale a “mettere nero su bianco”. Ossia, mettere una cosa per iscritto. Questa espressione sottolinea l'importanza della chiarezza e della formalità.
  7. To raise a white flag: Arrendersi o accettare la sconfitta. Storicamente si usava in guerra, ma oggi ci serve per accettare la sconfitta nelle competizioni o nelle discussioni. Il bianco è qui simbolo di pace e cessazione del conflitto.
  8. To see the red light: Di nuovo il semaforo: il colore rosso indica pericolo, quindi to see the red light significa vedere un pericolo che si avvicina. Il rosso, come in natura, avverte di un potenziale rischio.
  9. White elephant: Serve a parlare di una cianfrusaglia, una bagattella o di qualcosa inutile. Un modo fantastico per descrivere oggetti ingombranti o senza valore pratico.

Blue Monday: significato e verità dietro la bufala

Come abbiamo visto, esistono numerose espressioni in inglese che comprendono i colori e che servono per descrivere emozioni o stati d’animo. Se to feel blue significa essere tristi, il Blue Monday è considerato il giorno più triste dell’anno. Le origini del Blue Monday risalgono al 2004, quando Cliff Arnall, della Scuola di psicologia dell’Università di Cardiff (Regno Unito), annunciò di aver scoperto la formula matematica per stabilire il giorno più triste dell’anno. In base a questa formula, il Blue Monday è il terzo lunedì del mese di gennaio, quando si uniscono la tristezza per la fine delle festività, il ritorno alle abitudini, la pressione per i propositi per il nuovo anno, il brutto tempo invernale di alcuni paesi e il temuto conto delle spese natalizie. Ci sono discussioni sul Blue Monday, accusato di essere semplicemente un trucco commerciale. Comunque sia, l'invito è a trasformarlo in una giornata d’amore e positività.

Il Gioco e la Musica: Strategie Efficaci per Imparare i Colori in Inglese

Un modo fantastico per imparare termini facili come i colori è attraverso giochi e canzoni. Le melodie orecchiabili e ripetitive aiutano a memorizzare e i giochi mettono l’emozione e il divertimento al servizio dell’apprendimento. Giocare stimola direttamente le emozioni dei più piccoli. Ne alimenta l’immaginazione e l’interesse e per questo il gioco è una strategia di apprendimento estremamente interessante. Inoltre, possiamo preparare delle schede e altro materiale per ripassare il vocabolario in famiglia e trasformare anche questo momento in un’avventura. Ascoltare materiali audio in inglese e restare in contatto con questa lingua per il maggior tempo possibile è fondamentale per ottenerne una buona padronanza. Esistono numerosi mezzi per ascoltare degli audio in inglese un po’ ogni giorno insieme ai nostri figli ma le canzoni sono uno strumento particolarmente divertente e utile perché aiutano ad apprendere nuove parole e a migliorare la comprensione orale e la pronuncia.

Bambini che cantano in un cerchio

Giochi Interattivi per l'Apprendimento dei Colori

Per apprendere i colori possiamo preparare giochi semplici e attività manuali che rendono l'apprendimento un'esperienza coinvolgente e sensoriale.

  • I spy: I giochi in cui si parla sono perfetti per divertirsi e imparare in qualsiasi momento e in qualunque luogo: andando a scuola, sull’autobus, durante un viaggio in auto, preparando la cena…e ce n’è uno che è sempre un successo: il famoso I spy. Uno dei giocatori inizia pronunciando la frase “I spy, with my little eye, something that is…” e quindi dice un colore, ad esempio “yellow”, e da quel momento gli altri partecipanti devono indovinare l’oggetto di quel colore “visto” dal giocatore. In questo modo possiamo praticare facilmente i nomi dei colori e altri termini semplici relativi agli oggetti che abbiamo in casa o che vediamo in strada. È un modo eccellente per connettere la parola inglese all'oggetto reale.

  • Acqua colorata: Un modo divertente per imparare i colori in inglese è giocarci insieme. Possiamo dipingere e disegnare e persino creare la nostra speciale acqua colorata. L’esperimento è molto facile: basta riempire alcune bottigliette di acqua da tingere ciascuna di un colore primario (primary colour), ossia rosso giallo e blu (red, yellow, blue). Dopodiché possiamo divertirci a mischiare i diversi colori primari per scoprire come si formano i colori secondari (secondary colours), ossia il verde, l’arancione e il viola (green, orange, purple). Non è spassosissimo vedere come la miscela di acqua gialla e blu diventa verde? Quella rossa e gialla si trasforma in arancione e, se aggiungiamo un poco di blu, diventa marrone (brown)! Questa attività è un laboratorio scientifico in miniatura che insegna i colori in modo pratico e memorabile.

Bambini che mescolano colori ad acqua

  • Il raccogli-colori: Se avete voglia di fare un po’ di movimento, vi proponiamo di trasformarvi in raccoglitori di colori: preparate dei secchi o delle casse in cui accumulare ciò che raccogliete ed etichettate ogni contenitore con un cartoncino di colore diverso. Ora dovrete solo guardarvi bene intorno e mettere nei contenitori gli oggetti di quel colore che trovate in casa. Potrete anche trasformarla in una gara in famiglia: chi raccoglierà per primo un oggetto di ciascun colore? Questa caccia al tesoro dei colori è perfetta per l'apprendimento attivo.

  • Schede dei colori in inglese: Le schede sono uno strumento pedagogico molto utile perché consentono di mettere letteralmente sul tavolo concetti abbastanza astratti come i colori. Potete creare le vostre schede ritagliando cartoncini colorati e scrivendoci sopra il nome di ciascun colore in inglese. Così, con del materiale semplicissimo, potrete praticare l’inglese in qualsiasi momento. Potete ripassare il vocabolario, ma anche trasformare le schede in gioco e utilizzarle, ad esempio, per etichettare i giocattoli o gli oggetti di casa in base al loro colore principale. L'utilizzo di flashcard illustrate aiuta i bambini ad abbinare il colore al nome in inglese.

Flashcards dei colori in inglese

  • Storie sui colori in inglese: Altri strumenti fondamentali per l’apprendimento sono i libri e le storie in inglese, adatte ovviamente agli interessi di ciascuna età. Le storie stimolano l’immaginazione dei più piccoli e li aiutano a comprendere concetti complessi e a metterli in pratica in situazioni diverse.

  • Caccia ai colori interattiva: Quando i bambini imparano i nomi dei colori in inglese, una bella “caccia ai colori” interattiva può essere un modo semplice e divertente per aiutarli a usare e a memorizzare queste nuove parole. I più piccoli si divertono molto a seguire le semplici istruzioni come “Find something blue!” (Trova qualcosa di blu!) e a seguire le immagini interattive della canzone “I see something blue” (Vedo qualcosa di blu). Esci per una passeggiata con i tuoi bambini e divertiti ad indicare foglie, oggetti e decorazioni che trovi lungo il vostro cammino, poi rivolgendoti a loro chiedi “What color is that?”. Ma le lezioni non finiscono qua!

  • Disegno e pronuncia: Invita i bambini a disegnare oggetti colorati e a pronunciare ad alta voce il colore in inglese. Questo rinforza la connessione tra l'atto creativo e la parola.

  • Frasi brevi per esercitarsi: Queste frasi brevi sono perfette per esercitarsi ogni giorno. Aiutano a collegare parole, oggetti e situazioni reali: The apple is red. My car is blue. The sun is yellow. The grass is green. The dog is black. The snow is white. The chocolate is brown. The flower is pink. The sky is grey. The grapes are purple.

Canzoni in Inglese: Una Palestra Linguistica per i Più Piccoli

Le filastrocche e le canzoni in inglese per bambini sono un ottimo modo per includere l’apprendimento della lingua nella vita quotidiana dei propri figli. Probabilmente, prima di prendere confidenza con una canzone, tua figlia o tuo figlio avrà bisogno di ascoltarla più volte, ma non temere: passerà poco tempo prima che inizi a canticchiarla e poi a cantarne le parole! Quando un bambino ascolta una canzone, infatti, tende a ripeterla spontaneamente, imitandone suoni e parole. Questo processo lo aiuta a sviluppare non solo il vocabolario, ma anche la pronuncia e l’intonazione corretta. Integrare le canzoni nella routine quotidiana, ad esempio durante il gioco, il bagnetto o prima di andare a dormire, permette quindi di consolidare l’uso di determinate parole attraverso l’associazione tra suoni, gesti e situazioni reali.

Proporre canzoni in inglese non significa semplicemente farle ascoltare come sottofondo: il vero valore educativo emerge quando l’ascolto diventa un momento interattivo e condiviso. Cantare insieme: anche se il genitore non conosce bene l’inglese, partecipare è fondamentale. Aggiungere gesti e movimento: associare parole a movimenti od oggetti facilita la memorizzazione. Ripetere, ma senza forzare: l’apprendimento musicale è spontaneo.

Canzoni Specifiche per i Colori

Qui di seguito trovi alcune filastrocche e canzoni per bambini in inglese per iniziare a imparare cantando e memorizzare i nomi dei colori divertendosi:

  • “Sing a rainbow”: È una canzone molto conosciuta nei Paesi Anglosassoni perché viene insegnata ai bambini all’asilo e alla scuola materna. La sua melodia è allegra e le parole semplici, perfette per i più piccoli.

  • “The Rainbow Song”: Su Super Simple Songs si possono trovare canzoncine carine in inglese, e questa è una di quelle che introduce i colori dell'arcobaleno in modo chiaro e ripetitivo.

  • “Rainbow of Colours”: Per i bambini di età inferiore ai 3 anni, che stanno ancora imparando i nomi dei colori in italiano, potresti utilizzare “Rainbow of Colours”. Infatti, nel testo di questa canzoncina viene associato ad ogni colore un oggetto di quel colore per richiamare l’attenzione dei piccoli di casa.

    • Purple is the colour of grapes
    • Red is the colour of cherries
    • Yellow is the colour of bananas
  • “Colors of the rainbow”: Proprio come “Rainbow of Colours”, anche “Colors of the rainbow” menziona per ogni colore un oggetto di quel colore. Questa canzoncina simpatica è stata scritta dai The Giggle Bellies, e include:

    • Apples are red. Carrots orange.
    • Lemons are yellow. String beans are green.
    • Blueberries are blue. Eggplants are indigo.
    • And violets are violet, well that’s a flower you know!
    • Red, orange, yellow, green, blue, indigo,
    • and violet are the colors of the rainbow.
    • Colors are everywhere you can see.
    • Yeah, colors were made for you and me!
    • Roses are red. Pumpkins orange
    • The sun is yellow. The grass is green.
    • The sky is blue. Eggplants are indigo.
    • Violets are violet, well that’s a flower you know!
    • Red, orange, yellow, green, blue, indigo,
    • and violet are the colors of the rainbow.
    • Colors are everywhere you can see.
    • Yeah, colors were made for you and me!
    • Cherries are red. Yams are orange.
    • Corn is yellow. Peas are green.
    • Blue Jays are blue.
  • “Rainbow Colors Song” di Lingokids: È una canzoncina breve e dolce. Proprio come “Rainbow of Colours”, anche in questo brano viene menzionato per ogni colore un oggetto di quel colore.

    • Red and yellow and green and blue,
    • Rainbow colors for me and you!
    • Colors for me,
    • Colors for you,
    • Rainbow colors for me and you.
    • Red and yellow and green and blue,
    • Rainbow colors for me and you!
  • “Rainbow Colors”: Questa canzone animata e molto ritmata offre la possibilità di introdurre in modo divertente i vocaboli inerenti al tema “colori”.

  • “I see something blue”: Questa canzone è ideale per una bella “caccia ai colori” interattiva, poiché i bambini si divertono molto a seguire le semplici istruzioni come “Find something blue!” e a seguire le immagini interattive della canzone.

Ora non ti resta che provare a cantare qualche canzoncina coi tuoi bimbi e far indicare loro i colori che state nominando. Un altro suggerimento per aiutare i bambini a memorizzare i colori è cantare insieme a loro in cui vengono elencati i colori principali in inglese.

Blue Monday: significato e verità dietro la bufala

Altre Canzoni Tematiche per l'Inglese Prescolare

Le canzoni in inglese per bambini possono anche aiutarti ad abituare i tuoi figli a riordinare la camera, trasformando questa temuta attività in un gioco divertente! Dopotutto, incoraggiare e celebrare l'indipendenza è un’ottima preparazione per il futuro di ogni bambino.

  • “Hello Hello”: Se desideri creare l’atmosfera adatta per la vostra “ora d’inglese”, potresti provare a iniziare cantando l’allegra canzoncina di benvenuto “Hello Hello” (Ehi, ciao!) che propone immagini colorate e gesti coinvolgenti. Canzoni come questa fanno conoscere ai bambini le parole e le frasi di tutti i giorni in maniera giocosa e orecchiabile, perfetta per i più piccoli.

  • “Old McDonald had a farm”: Tra tutte le canzoni per bambini in inglese, non c’è nulla di meglio della classica “Old McDonald had a farm” (la versione inglese di “Nella vecchia fattoria”) per imparare i nomi degli animali e i loro versi! Questa gioiosa melodia è piena di ripetizioni che invogliano i giovani cantanti a intonarla senza sosta.

  • “I Have a Pet”: È una canzone vivace, perfetta per insegnare ai bambini i nomi e i versi degli animali domestici.

  • “Walking in the jungle”: Questa canzone permette ai bambini di scoprire i nomi degli animali esotici (rane, scimmie, tucani e tigri), trasportandoli in un'avventura nella giungla dove non solo si cammina, ma anche si calpesta, si saltella e si salta!

Illustrazione di un animale della giungla con nome in inglese

  • “Baby Shark”: Infine, il vero tormentone delle canzoni in inglese per bambini “Baby Shark”, capace di immergerli profondamente nella storia di una famiglia di squali affamati che osservano un branco di gustosi pesciolini.

Veniamo adesso alle canzoni per bambini in inglese che insegnano i numeri:

  • “Five Little Ducks”: È una storia semplice e coinvolgente che racconta di Mamma Papera e dei suoi cinque anatroccoli, perfetta per imparare a contare da uno a cinque.
  • “Five Little Monkeys”: Anche “Five Little Monkeys” è ottima per contare in inglese. Questa canzone parla di cinque scimmiette sfacciate che, una alla volta, cadono dal letto, rendendo il conteggio un gioco divertente.
  • “1,2,3,4,5 Once I Caught a Fish Alive”: La vivace “1,2,3,4,5 Once I Caught a Fish Alive” sfrutta le rime per aiutare i bambini ad andare oltre e contare da 5 a 10.
  • “Hickory Dickory Dock”: Terminiamo con la semplice filastrocca Hickory Dickory Dock, utile per esercitarsi a contare e per introdurre il tempo verbale in modo semplice. Imparata quella, tu e il tuo bambino potrete passare a “Hickory Dickory Crash” in cui sono presenti più numeri e più animali diversi.

Per imparare le parti del corpo in inglese, “Heads shoulders, knees and toes” (Testa, spalle, ginocchia e dita dei piedi) è un’ottima opzione per imparare e, allo stesso tempo, fare un po’ di movimento!

Disegno di parti del corpo etichettate in inglese

Ripetere filastrocche e cantare insieme canzoni in inglese per bambini è un ottimo modo per avvicinare i propri figli allo studio della lingua in maniera divertente e coinvolgente.

La Didattica dei Colori in Inglese: Approcci e Crescita Professionale

L’input iniziale per l'insegnamento dei colori ai bambini è spesso quello di partire da una canzone animata e molto ritmata, come “Rainbow Colors”, che offre la possibilità di introdurre in modo divertente i vocaboli inerenti al tema “colori”. Questo approccio, combinato con attività pratiche, è fondamentale per stimolare l'apprendimento.

Ho svolto il corso inerente all’insegnamento dell’inglese ai bambini della scuola materna e ne sono rimasta entusiasta! Davvero alta la qualità dei contenuti e degli approfondimenti. Ho particolarmente gradito questo corso anche per come è stato strutturato: non consiste in un mero ascolto/studio “passivo”, ma permette ai corsisti di mettersi in gioco e riflettere sulle proprie pratiche educative e didattiche. È stato per me una importante occasione di crescita professionale.

La finalità principale di questo percorso sarà permettere ai bambini di familiarizzare con una lingua straniera, sviluppando le abilità di ascolto e curando soprattutto la funzione comunicativa, che comprende:

  1. Ascoltare e ripetere vocaboli, canzoni e filastrocche.
  2. Memorizzare vocaboli e canzoni.
  3. Rispondere e chiedere.

Un esempio di pianificazione didattica efficace, come condiviso da Stefania, prevede diverse lezioni strutturate.

Lezione 1: Introduzione e i Primi ColoriSi inizia con la canzone animata “Rainbow colors”, presentata direttamente alla Lim (Lavagna Interattiva Multimediale). Lo spazio ampio e privo di tavoli permette ai bambini di essere disposti in piedi davanti alla lavagna multimediale, garantendo a tutti la possibilità di vedere bene, muoversi liberamente e ripetere gesti e parole. Successivamente, attraverso il TPR (Total Physical Response), ai bambini vengono proposti gli stessi soggetti (colori abbinati all’immagine di un frutto o animale) presenti nella canzone animata. In questa prima lezione vengono presentati i primi 4 colori: red, orange, yellow, green, abbinati a frutta (apple e lemon), verdura (carrot) e animali (frog). Le flashcards vengono disposte su buona parte del pavimento in ordine sparso. Con il sottofondo musicale “colors song”, molto ritmato e allegro, i bambini sono invitati a camminare intorno alle flashcards. Quando la musica si interrompe, viene nominato un colore e loro si posizionano, il più velocemente possibile, sopra la flashcard corretta. L'attività di Drawing conclude la lezione: su dei cartoncini già predisposti, il bambino è invitato a colorare con degli stampini e le tempere red apple, orange carrot, yellow lemon, green frog. La lezione si chiude con la canzone “Bye Bye Goodbye”.

Lezione 2: Estensione dei Colori e Gioco DidatticoAnche questa volta la canzone animata “Rainbow colors” viene presentata alla Lim. Attraverso il TPR, ai bambini vengono riproposti gli stessi soggetti (colori abbinati all’immagine di un animale o un frutto) presenti nella canzone animata. Durante questa lezione vengono ripresentati i primi 4 colori e poi si aggiungono gli altri 3 dell'arcobaleno. Vengono posizionati dei cerchi colorati in ordine sparso sul pavimento. Si utilizza un disco didattico con gli spicchi di tutti i colori. A turno un bambino interpreta l’arcobaleno e gira il disco nominando il colore segnato senza che gli altri lo vedano, per poi far indovinare agli altri. Nella fase di Metaphonology, si usa ancora il disco didattico indicando un colore e i bambini vengono invitati a battere le mani sillabando la parola, sviluppando la consapevolezza fonologica. Nel Drawing, i bambini sono invitati a colorare con gli acquerelli i cartoncini con disegnati fish, flamingo e flower. Anche questa lezione si conclude con una routine di chiusura.

Lezione 3: Completamento della Gamma e Storytelling CreativoI bambini vengono invitati a guardare alla Lim il video di una nuova canzone “Colors” sui colori già conosciuti e ai quali si aggiungeranno anche brown, black e white per completare la gamma dei colori. Un bambino del gruppo, a turno, è invitato ad estrarre dal baule magico un fazzoletto colorato nominandone il colore. Lo Storytelling è introdotto con “Color Stories for children with Steve and Maggie”, che stimola l'immaginazione e l'apprendimento narrativo. Nel Drawing, i bambini concludono il book andando a completarne la copertina. Vengono messi a disposizione vari contenitori con all’interno pezzettini di velina dei 7 colori dell’arcobaleno. I bambini sono invitati a incollarli su un cartoncino dove saranno disegnate le strisce dell’arcobaleno. Quest’ultimo cartoncino sarà la magnifica copertina del book “Rainbow colors” che ogni bambino potrà portare a casa. La lezione si conclude con la routine di chiusura.

Questo saggio di pianificazione didattica dimostra come l'apprendimento dei colori in inglese possa essere un processo strutturato, divertente e profondamente formativo. Per aiutare i bambini a ricordare i colori, in tutte le lingue, una buona idea può essere quella di collegare ogni vocabolo a un oggetto reale, un’immagine o un disegno: red-mela, green-foglia, yellow-sole. Oltre ai colori principali, esistono molte sfumature: i bambini adoreranno impararle. I colori in inglese, e in tutte le lingue, sono tantissimi. Non potevano elencarli tutti ma abbiamo raccolto i più comuni.

Il metodo didattico Novakid, ad esempio, aiuta i bambini a imparare i colori in inglese attraverso giochi, canzoni, flashcard, immagini e un metodo interattivo basato sull’apprendimento naturale. Le nostre lezioni sono pensate per coinvolgere la mente e la creatività dei più piccoli. Se cerchi un ambiente accogliente, professionale e stimolante, i corsi di inglese offerti da Canadian Island a Firenze rappresentano un vero punto di riferimento per l’apprendimento della lingua sin dalla prima infanzia.

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