
L'Accademia della Fertilità emerge come un punto di riferimento cruciale nel panorama della medicina riproduttiva, con un'enfasi marcata sulla formazione, la ricerca e la prevenzione dell'infertilità. Questa istituzione si propone di affrontare le sfide crescenti legate alla salute riproduttiva nel mondo occidentale, dove i cambiamenti nei modelli di vita hanno portato a un notevole aumento dell'infertilità e del numero di tecniche di riproduzione assistita. Circa il 20% delle coppie, infatti, affronta problemi di infertilità: il 40% per motivi femminili, il 40% per motivi maschili e il 20% per cause miste. Il trattamento dell'infertilità si basa su una terapia specifica a seconda della diagnosi e, fondamentalmente, sulle tecniche di riproduzione assistita, che richiedono un livello di formazione e qualificazione molto elevato.
La Formazione come Pilastro Fondamentale
L'Accademia della Fertilità si distingue per il suo impegno nell'educazione e nella preparazione delle nuove generazioni di professionisti. Due fondatori, intrinsecamente legati all'istruzione, hanno messo le loro conoscenze a disposizione per formare i migliori medici di domani. Si tratta di un programma educativo e professionale in medicina riproduttiva.
Un esempio significativo di questo impegno è la "scuola" per promuovere la prevenzione dell’infertilità, organizzata dal Ministero della Salute, con il contributo di esperti scientifici coordinati dalla Eleonora Porcu, del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna e componente del Css. Le lezioni sono rivolte agli operatori del Ssn, che saranno poi chiamati ad assistere i pazienti e a diffondere tra di loro le migliori pratiche per salvaguardare il sistema riproduttivo. Questa "scuola", che rappresenterà un appuntamento annuale del Ministero, è rivolta agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale che a vario titolo si occupano della tutela della fertilità, vale a dire medici di medicina generale, ginecologi, ostetrici, pediatri, tutte figure professionali a cui di solito i cittadini si rivolgono per sciogliere dubbi relativi ai possibili problemi di fertilità. I testi delle lezioni saranno comunque raccolti in pubblicazioni, curate dal Ministero e tradotti anche in lingua inglese, che verranno distribuiti attraverso i canali istituzionali.
“È importante che la fertilità sia considerata un bene da tutelare e preservare sin dall’infanzia, sia sul piano della salute sia come garanzia per le scelte di vita future”, ha affermato il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, prima sostenitrice dell’iniziativa. “Troppo spesso - ha aggiunto - la capacità di procreare è data per scontata, mentre anche in questo ambito l’informazione e la prevenzione possono incidere moltissimo. Per esempio, non tutti sanno che banali infezioni contratte in tenera età, se trascurate, possono comportare conseguenze in questo campo, o che il fumo, l’obesità e l’eccessiva magrezza hanno effetti negativi anche sulla fertilità. La procreazione medicalmente assistita non è una terapia per l’infertilità: si tratta di un percorso fisicamente e psicologicamente impegnativo, a cui è bene ricorrere in ultima istanza. Bisogna ricordare, per non alimentare illusioni, che nonostante alcuni casi clamorosi riportati dalla stampa, le percentuali di successo delle pratiche di fecondazione artificiale, soprattutto oltre i 35 anni, restano purtroppo limitate.”
Infertilità e Neoplasie: Qual è l'importanza della Prevenzione Urologica?
Esperti e Contributi all'Accademia della Fertilità
L'Accademia si avvale della collaborazione di professionisti altamente qualificati con percorsi accademici e professionali di spicco.
Profili di Eccellenza nel Campo della Riproduzione
Una figura di spicco laureata in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Pisa, ha ottenuto il PhD in Genetica Medica presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è dedicata allo studio della Seminologia frequentando uno stage presso il Center of Reproductive Medicine, AZ University, Brussels, Belgium, nel laboratorio diretto dal prof. Herman Tournaye e successivamente ha ottenuto il Diploma in Analisi Seminale di Base presso l’Università Karolinska di Stoccolma, con il dr. Di Qualità Esterno in Seminologia dal 2005, di cui è organizzatrice insieme ad un collega. È autrice e co-autrice di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di comunicazioni presso congressi nazionali. Attualmente ricopre il ruolo di ricercatore all’Università di Firenze. I progetti principali sono lo studio dei livelli di stress ossidativo seminale nei pazienti infertili e nei soggetti affetti da tumori dell’età riproduttiva. Si è occupata di biologia dello spermatozoo ed in particolare di frammentazione del DNA spermatico, studiandone il significato clinico, i meccanismi di origine e le tecniche per rivelarla. Svolge attività editoriale come Associate Editor di Human Reproduction, membro dell’Editorial Board of European Medical Journal e membro dell’Editorial Board of Andrology. Svolge inoltre attività accademica e di ricerca, comprovata da diversi seminari universitari sulla Procreazione Assistita, pubblicazioni su riviste specializzate nazionali e internazionali, nonché relatore di diverse tesi specialistiche sulle Biotecnologie della Riproduzione.
Un altro esperto, con formazione dal 1970 al 1983 conseguendo la maturità scientifica presso l’Istituto privato Champagnat Maristi di Genova, ha concluso i suoi studi nel 1989 alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Nel 1989 è stato nella Commissione Medica di I° grado per la parte pensionistica presso la Sanità Cassa Marittima Tirrena a Genova. A fine 1989 ha iniziato il percorso farmaceutico sino al 2019, ricoprendo varie cariche manageriali e direttive all’interno di Società multinazionali. Ha partecipato ed organizzato molti corsi di Formazione Scientifica, di Comunicazione, Vendita e strategie Marketing. Possiede una approfondita conoscenza, competenza ed esperienza del “Comparto farmaceutico” sviluppata in trent’anni di attività con particolare sviluppo all’area terapeutica uro-andrologica, della fertilità e della Seminologia: dal 2019, come libero professionista, si occupa esclusivamente di seminologia. Da ottobre 2019 è Fondatore e Vice Presidente dell’Accademia Italiana di Ricerca in Seminologia A.I.R.S. Dal 2020 è libero professionista in qualità di responsabile dei rapporti con le Istituzioni Sanitarie e della Comunicazione per il Servizio di Seminologia presso il Centro Diagnostico Ligure. Dal 2023 si occupa della formazione e addestramento del personale all’interno di strutture sanitarie, centri diagnostici e polispecialistici.
Un medico specialista in Analisi Cliniche, ha frequentato per due anni il Laboratorio di Nefrologia, diretto dal Prof. M.J. Nel Luglio 1990 ha vinto un concorso per un posto di Funzionario Tecnico (8° Livello funzionale) presso l’Unità di Andrologia (Direttore Prof. G.). Da aprile 1991 è Medico Specialista dell’Area delle analisi cliniche e Responsabile del laboratorio di embriologia dell’Unità di Riproduzione Umana del Complesso Ospedaliero Universitario di Granada. Nel 1998 si è specializzato in Gestione e controllo della qualità nel laboratorio clinico presso l’Università di Granada. Fa parte del board dei revisori del WHO Laboratory Manual for the Examination and Processing of Human Semen della Organizzazione mondiale della Sanità. È autrice di oltre 150 pubblicazioni in extenso su riviste peer review, con un indice H di 45. Questa figura ha ricoperto ruoli di leadership in diverse società scientifiche: Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia (ESHRE), dove è stata Vice coordinatore del Gruppo di Interesse Speciale in Andrologia da novembre 2005 a novembre 2009; Società Spagnola di Fertilità (SEF), dove è stata Membro della Giunta Direttiva dal 2007 al 2010 e Segretario generale dal 2010 al 2014, oltre ad essere stata Rappresentante spagnolo del Registro EIM dal 2006 al 2015 e del Comitato Internazionale di Monitoraggio delle Tecniche di Riproduzione Assistita (ICMART) dal 2006; Associazione per lo Studio della Biologia della Riproduzione (ASEBIR), di cui è socio fondatore e dove è stato Vice Presidente dal novembre 2007 al novembre 2009; e Società Spagnola di Biochimica Clinica e Patologia Molecolare (SEQC). È autore di diverse pubblicazioni (libri, articoli, recensioni, monografie e linee guida) su riviste nazionali e internazionali. È revisore di riviste scientifiche. Ha vinto premi nazionali per progetti di ricerca. Partecipa assiduamente a congressi internazionali in qualità di relatore e chairman.

Un altro esperto, ha conseguito diplomi di Master Universitari di secondo livello in Criminologia, Scienze Forensi, Genetica Forense e Psico-oncologia. È stato Direttore tecnico fino al maggio 2021 del laboratorio Eurofins Genoma Group srl sedi di Roma, ha seguito come genetista forense i casi giudiziari a rilevanza nazionale più conosciuti ed è autore di più di 80 pubblicazioni scientifiche su riviste con impact factor ed ha partecipato ad oltre 500 convegni come invited speaker, sia in Italia che all’estero.
Infine, un professionista specializzato in Urologia ed in Chirurgia d’Urgenza con il massimo dei voti, ha ottenuto il Diploma di Sessuologo Clinico sempre con il massimo dei voti. È stato Dirigente di I livello presso Urologia Ospedale “E. Agnelli” di Pinerolo dal 1991 al 1992 e dal 1996 al 1998. Dal 1992 al 1996 è entrato a far parte della Divisione Universitaria di Urologia dell’Ospedale S. Luigi Gonzaga (Orbassano). Dal 1998 al 2007 è stato Dirigente di I livello presso U.O.A.
L'Innovazione e la Ricerca Scientifica
Il campo della riproduzione umana è l’area della ginecologia e della biologia in cui è stato pubblicato il maggior numero di pubblicazioni su riviste IF negli ultimi decenni. I ricercatori dell'Accademia hanno avuto il privilegio di partecipare ai più rinomati congressi di Medicina Riproduttiva sia in Europa che in America.
L'Accademia è anche una delle più importanti istituzioni scientifiche ed educative nel campo della riproduzione assistita in America Latina. È una società scientifica il cui scopo è promuovere gli studi sulla fertilità e incoraggiare la loro applicazione ai problemi sociali che ci preoccupano oggi. Nel novembre 2019, è stato organizzato il primo Simposio Internazionale su Dieta, Stile di Vita e Riproduzione presso il Parc de Recerca Biomèdica di Barcellona, che ha affrontato temi come la relazione tra l’esposizione agli inquinanti ambientali e la riproduzione o come l’alimentazione può influenzare il futuro riproduttivo delle coppie. Questo simposio evidenzia l'approccio olistico dell'Accademia alla fertilità, considerando non solo gli aspetti clinici ma anche quelli ambientali e di stile di vita.

Il Contesto Istituzionale e la Salute Pubblica
Il Ministero della Salute gioca un ruolo fondamentale nel sostenere le iniziative volte alla prevenzione e alla tutela della fertilità. Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Questa attenzione verso l'efficienza del sistema sanitario si riflette anche nelle decisioni riguardanti il Pnrr, dove il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in… Questo quadro normativo e di investimenti è cruciale per il progresso delle attività promosse dall'Accademia della Fertilità e per garantire che le migliori pratiche vengano diffuse in tutto il sistema sanitario.
Anche il superamento del commissariamento della sanità in Calabria, dopo diciassette anni, rappresenta un segnale positivo di riorganizzazione e rafforzamento delle strutture sanitarie regionali, aspetto fondamentale per un'efficace implementazione dei programmi di prevenzione e cura dell'infertilità su tutto il territorio nazionale.
“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di…" Questo sottolinea l'importanza di un investimento costante e mirato nel settore sanitario, essenziale per affrontare le sfide complesse come l'infertilità.
Infertilità e Neoplasie: Qual è l'importanza della Prevenzione Urologica?
L'impatto sul Territorio e la Rete di Centri
Secondo la Società Spagnola di Fertilità, in Spagna ci sono 190 centri di riproduzione assistita autorizzati dal Ministero della Salute. Barcellona ospita il 15% del totale. Questo dato evidenzia la distribuzione e la concentrazione di strutture dedicate alla medicina riproduttiva, suggerendo una rete capillare di assistenza e ricerca. La presenza di questi centri, insieme al lavoro di istituzioni come l'Accademia della Fertilità, è fondamentale per offrire ai pazienti le migliori opzioni di trattamento e prevenzione.
La stretta collaborazione tra istituzioni accademiche, centri di ricerca e operatori sanitari è la chiave per un approccio integrato e di successo alla salute riproduttiva, garantendo che le scoperte scientifiche si traducano rapidamente in pratiche cliniche efficaci e accessibili.