Soffici e confortevoli. Colorate e avvolgenti. Pratiche e indispensabili. Che tenerezza le tutine per neonato! Quasi sempre sono una delle prime cose che la futura mamma acquista per il suo bambino in arrivo. Ma anche regalarle è un piacere, sia per chi le compra che per chi le riceve. Soprattutto all’inizio, le tutine non bastano mai: sono - senza pericolo di smentita - l’indumento più comodo che c’è per i nostri cuccioli. E alcune sono particolarmente belle. E allora… inoltriamoci in questa guida che abbiamo pensato per voi e aiutarvi a scegliere le migliori tutine per i bimbi.

Tipologie di tutine per il neonato: quale scegliere?
Le tutine per neonato non sono tutte uguali. E per fortuna! In questo modo noi mamme abbiamo la possibilità di divertirci con gli acquisti e di cambiare modello a seconda del nostro stile oppure del clima!
La tutina intera
La tutina per eccellenza è tutta intera. È questo il capo che non può mancare nel guardaroba dei più piccoli. La tutina intera per neonato è estremamente funzionale e, in genere, è il primo vestito che i nostri bambini indossano dopo essere venuti al mondo. Fatene scorta perché le tutine intere vi serviranno per un bel po’ di tempo, come “mise” per tante occasioni, per uscire, stare a casa, oppure come pigiamino. Solitamente, pur essendo un indumento unico, sotto la tutina si mette un body, soprattutto in autunno e in inverno. Nella maggior parte dei casi, la tutina intera copre anche i piedini e questo è un aspetto importante perché vi consente di non utilizzare calze o scarpine, che non sempre sono amati dai bimbi molto piccoli.
La tutina spezzata
L’alternativa a quella intera è la tutina spezzata per neonato, composta da una maglia (più o meno pesante a seconda della stagione) e da pantaloncini, salopette oppure, nel caso delle femminucce, da gonnelline. In molti reparti maternità, questi completini vengono esplicitamente richiesti nella borsa per il parto perché sono considerati più pratici per il cambio del pannolino. Quando si utilizza una tutina spezzata per il neonato è meglio far indossare al bimbo un body, che ha una doppia funzione. Se le temperature sono rigide, protegge il pancino e la schiena, mentre se c’è molto caldo assorbe il sudore.
Il pagliaccetto
Il pagliaccetto per neonato è tipicamente estivo. È un modello intero, come le tutine di cui abbiamo parlato più sopra, ma con maniche e pantaloncini corti. Che spettacolo braccia e gambe paffutelle all’aria!
COME VESTIRE il NEONATO in ESTATE, PRIMAVERA e quando FA CALDO
L'arte di vestire il bimbo: consigli pratici
All’inizio l’impresa sembra degna di Tom Cruise in “Mission Impossible”. Vestire un neonato? Aiuto! Tranquille, mamme. È soltanto una questione di esercizio e manualità. Nella scelta delle tutine per neonato una cosa importante da valutare è la chiusura. Ne esistono varie tipologie. La più comune è l’apertura sotto le gambine con una serie di bottoncini a pressione. Gli automatici sono una soluzione rapidissima. Altre tutine hanno l’apertura posteriore, sul sederino. Questo consente un cambio veloce, anche se siete fuori casa. Altre ancora invece sono dotate di una fila di automatici sul davanti, lungo tutto il corpo. Infine, c’è la chiusura a portafoglio, sempre sul davanti. Tenete bene a mente anche la sicurezza. Il normale bottone potrebbe costituire un pericolo non indifferente: gli automatici vi mettono al riparo da questo rischio.
Colori e fantasie: rompere gli schemi
Sfatiamo un mito. Chi l’ha detto che le femminucce devono vestirsi di rosa e i maschietti d’azzurro? Oggi in realtà non si è più molto legati a questa tradizione e il corredino non deve per forza essere monocromatico. La maggior parte delle tonalità delle tutine colorate per il neonato è assolutamente unisex. Sia Federico che Giulia potranno quindi avere i loro vestitini verdi, arancioni, gialli e via di seguito. Avete mai notato che i neonati vestiti di bianco sono meravigliosi? Allo stesso modo, via libera anche alle fantasie: righe, quadretti, aeroplanini, farfalle e tutto quello che vi piace.
La scelta dei tessuti: la regola d'oro
La regola d’oro è una soltanto: per i neonati vanno sempre predilette le fibre naturali. La loro pelle infatti è delicatissima. Semaforo verde a cotone, caldo cotone e ciniglia. La lana non dovrebbe mai essere messa a contatto diretto con la pelle perché potrebbe scatenare fastidiose irritazioni. Vale quindi il consiglio di usare anche il body.

La ciniglia
Com’è “morbidosa” la ciniglia! Questo tessuto elastico possiede una serie di “pelucchi” che gli donano morbidezza e il classico effetto simile al velluto. Quando acquistate tutine in ciniglia per neonato fate attenzione al tipo di materiale con cui sono state fabbricate: preferite sempre prodotti in ciniglia di cotone. La ciniglia è ideale per proteggere dal freddo ed è un must irrinunciabile per l'inverno.
Il cotone: il re dei tessuti
I maggiori punti di forza del cotone sono due: è “gentile” sulla pelle sensibile dei piccoli ed è molto resistente, anche alle alte temperature. Il cotone è un tessuto “4 stagioni”, utilizzabile sempre. Quello biologico ad esempio è privo di sostanze chimiche. Quello di bambù è morbidissimo, quasi come il cachemire, mentre il jersey di cotone ha il vantaggio che si stira in un attimo. Per le mezze stagioni, le tutine in cotone leggero sono una buona soluzione quando fa troppo caldo per la ciniglia ma non abbastanza per il pagliaccetto.
Stagionalità: vestire il neonato con intelligenza
Se vi state chiedendo quando si usano le tutine per neonato la risposta è: sempre! Le tutine si usano praticamente tutto l’anno: basta solo cambiare il modello a seconda della situazione.
Tutine estive
La parola d’ordine per comprare le tutine estive per neonato è freschezza. Selezionate con cura il tessuto, per evitare che il bambino sudi tanto.
Tutine invernali
Quando il termometro va giù, la soluzione sono le tutine per neonato invernali. Se siete amanti della lana, potreste utilizzare tutine in cotone e poi abbinare un golfino o un cardigan aperto davanti. In questo modo, la lana non toccherà la pelle del bambino. In tema di abbigliamento per neonati invernale non si può non menzionare una tuta imbottita, tipo quelle da neve. Non serve solo per andare in montagna, ma anche per gli spostamenti quando le temperature sono molto rigide.

Occasioni speciali: Natale e nascita
Ci sono tutine per neonato personalizzate, divertenti e altre dedicate ad alcuni eventi o periodi specifici. Tra le tutine per neonato particolari abbiamo scelto una tutina natalizia. Per un Natale davvero indimenticabile, si può optare per modelli con motivi festivi.
Per quanto riguarda la nascita, la prima tutina che indosserà il neonato resterà impressa per sempre nella vostra memoria. Sarà immortalata nelle primissime foto di famiglia. Il nostro consiglio è sempre quello di optare per la sobrietà: le cose semplici sono sempre le più belle. Scegliete il vostro colore preferito, il tessuto giusto a seconda della data presunta del parto. L’acquisto della tutina per la nascita è un momento molto intenso che va condiviso con qualcuno di speciale.
La gestione in ospedale e la scelta della taglia
Prima di comprare le tutine per il neonato informatevi bene sulle regole dell’ospedale dove avete intenzione di partorire. In genere i reparti maternità chiedono di organizzare dei sacchetti con i cambi già pronti: tutina, body, calzini, etc. Potrebbero servirne 3-4 o anche di più.
Scegliere la taglia giusta
Solitamente le tutine per i neonati seguono questo standard: 0 mesi, 0-3 mesi, 3-6, 6-9, 9-12, 12-18. Quando fate shopping per il bebè non esagerate con la taglia 0 mesi: a seconda del peso e soprattutto della lunghezza, questa misura potrebbe non servirvi affatto. Alcuni bimbi prendono taglie più grandi fin da subito. La taglia di tutine per neonato adatta ai primi giorni in ospedale è 0-1 mesi, quindi 47/50cm. È importante scegliere abiti che lascino spazio per il movimento e che siano comodi per il bambino, evitando capi troppo stretti che potrebbero causare irritazioni.
Tutine per gemelli: stile coordinato o distinto?
Tutine per gemelli: uguali o diverse? Chiaramente si tratta di una risposta del tutto soggettiva. In caso di gemelli omozigoti (quindi identici) l’idea di vestirli allo stesso modo può essere simpatica. Una via di mezzo? Optare per abiti simili, magari scambiando i colori dei dettagli in un completino “a incrocio”.
Considerazioni finali sulla qualità
Ricordate che i bambini crescono in fretta e non è sempre necessario spendere acquistando troppo. Ma la prima tutina, il primo completino che indosseranno nella loro vita, quello sì che è importante. Preferite capi realizzati con cura, certificati (come il marchio OEKO-TEX®) e privi di etichette o cuciture fastidiose che potrebbero sfregare contro la pelle. Anche se è un capo pratico, non trascurate il design: un colletto vintage, dei bottoni in madreperla o una stampa delicata possono trasformare una semplice tutina in un ricordo prezioso. Ricordate sempre di lavare i capi con detergenti specifici, mai con quelli usati per gli abiti degli adulti, per proteggere la salute del vostro piccolo esploratore.