Viaggiare in Auto con i Bambini: Normative, Sicurezza e Consigli Fondamentali

Viaggiare con i bambini, specialmente per lunghi percorsi, necessita particolari accorgimenti. La sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore e l’attenzione non è mai abbastanza. Due sono i criteri fondamentali di cui i genitori devono tenere conto: sicurezza e comfort, poiché un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. È di fondamentale importanza comprendere come il corretto trasporto dei bambini in auto influenzi direttamente non solo la loro incolumità, ma anche la copertura assicurativa in caso di incidente. Ignorare le norme e i consigli di sicurezza può avere conseguenze gravissime, come ci dicono i dati dell’European Transport Safety Council sugli incidenti d’auto, che indicano come ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee. Il trasporto dei bambini in auto senza seggiolino, o in maniera scorretta, è una pratica pericolosa e vietata dalla legge.

La Normativa Italiana: Fondamenta della Sicurezza in Auto

In Italia, la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada. Questo articolo, la medesima norma che prevede l’utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di tutti gli occupanti i sedili di un veicolo, stabilisce chiaramente le regole per il trasporto dei bambini in auto. L’articolo 172 del Codice della Strada dice che "i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato". Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino. Solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza. Il Codice della Strada prevede una serie di sanzioni per chi non utilizza i dispostivi per bambini. Indipendentemente da queste, l’uso del seggiolino è cruciale per evitare che in caso di incidenti, anche di lieve entità, i bambini subiscano danni.

Bambino in seggiolino auto con cintura di sicurezza

L'Obbligo del Dispositivo Anti-Abbandono

Un’ulteriore, fondamentale, innovazione legislativa riguarda il dispositivo anti-abbandono. Dal 2019, la legge prevede anche l’obbligo di dotarsi di un dispositivo anti abbandono se si trasportano in auto bambini di età inferiore ai 4 anni. Questo obbligo è stato introdotto dalla legge 1 ottobre 2018, n. 117, che ha modificato l’Art. 172 CdS. Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone che, quando il bambino ha meno di 4 anni, è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino. L’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico. Il dispositivo si attiva nel caso di allontanamento del conducente ed è finalizzato a ridurre i rischi di abbandono involontario di bambini sui veicoli. Le caratteristiche di tali dispositivi sono determinate con apposito decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Evoluzione e Coesistenza delle Normative di Omologazione

Per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa europea. In particolare, l’omologazione è disciplinata dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 15.5.2014 che, nel recepire la direttiva 2014/37/UE, prescrive che i sistemi di ritenuta per bambini, utilizzati a bordo dei veicoli destinati al trasporto di persone e di cose, devono essere omologati conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). I regolamenti UNECE attualmente in vigore sono il Regolamento 44 nelle sue versioni R44/03 e R44/04, ed il Regolamento 129 nelle sue versioni R129/1 e R129/2. Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995.

Dalla ECE R44 alla ECE R129 (i-Size)

Nel 2017 sono entrate in vigore le nuove norme sull’omologazione dei seggiolini auto per bambini. La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. L’omologazione viene certificata da un’etichetta, di solito cucita sul dispositivo o comunque applicata su di esso, che viene riportata anche sulla confezione.

Il regolamento UNECE 44 e successive revisioni fa riferimento al peso del bambino e, pertanto, chi acquista seggiolini omologati ai sensi di questo regolamento, dovrà basare la scelta in base al peso del bambino, secondo la seguente classificazione in gruppi:

  • Gruppo 0: fino a 10 kg, dalla nascita ai 12 mesi circa.
  • Gruppo 0+: fino a 13 kg, dalla nascita ai 18 mesi circa.
  • Man mano che il bambino cresce, e aumenta di peso, bisognerà sostituire il dispositivo o cambiarne la configurazione.

Il regolamento UNECE 129, conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, fa riferimento all’altezza del bambino. Pertanto, chi intende acquistare un seggiolino omologato secondo le caratteristiche previste da questo regolamento, sceglierà in base alla statura, in rapporto al suo peso. L’obbligo di utilizzo dei seggiolini in auto si basa esclusivamente sull’altezza del bambino e non più sul peso per i prodotti omologati secondo questa norma. La normativa i-Size è molto importante in un seggiolino e consente standard di sicurezza più elevati. Questa normativa ha aumentato gli standard di sicurezza con alcune indicazioni chiave:

  1. Classificazione: I seggiolini sono classificati in base all’altezza del bambino.
  2. Verso di installazione: Il seggiolino deve essere rivolto in senso contrario alla direzione di marcia fino ai 15 mesi di età del bambino.
  3. Sistema ISOFIX: Deve essere dotato del sistema Isofix per i bambini fino ai 105 cm di altezza.
  4. Test di impatto laterale: Per essere omologato, il seggiolino deve superare crash test anche da impatto laterale, oltre a quelli frontali e di tamponamento.

Il Regolamento UNECE 129 non sostituisce completamente il Regolamento UNECE 44 nel breve termine, ma si aggiunge ad esso, consentendo di scegliere quale tipologia di seggiolino acquistare in base alle caratteristiche di omologazione ed alle proprie esigenze, anche se dal 2024 solo i nuovi omologati R129 potranno essere venduti. L’etichetta sul seggiolino riporta il numero di omologazione, il peso e l’altezza entro cui ne è consentito l’utilizzo.

Tipologie di Seggiolini Auto e Criteri di Scelta

La scelta del seggiolino auto più adatto è fondamentale per garantire comfort e sicurezza al piccolo, già con il rientro a casa dall'ospedale. A seconda del peso e dell’altezza del bambino, si deve usare il seggiolino adatto. Il passaggio da un gruppo all’altro deve avvenire quando la testa del bambino supera il bordo superiore del seggiolino.

L'Ovetto per i Neonati

L’ovetto è il primo seggiolino auto utilizzato dopo la nascita. Gli ovetti neonato sono omologati dalla nascita fino a 13 kg di peso (per la normativa ECE R44) o 75-85 cm (per la normativa ECE R 129) - circa 12/15 mesi. La comodità di questa tipologia è che, se venduto all’interno di un sistema modulare, si può sfruttare anche come “primo passeggino”, per un più facile spostamento del neonato dall'auto al passeggino. Da un punto di vista della sicurezza, l’ovetto rappresenta sicuramente la soluzione migliore perché mantiene il bambino più stabile e al riparo da scossoni e sballottamenti.

Navicelle e Culle Imbottite

In alternativa all’ovetto, è possibile trasportare il neonato utilizzando una navicella omologata per l’auto. Le cosiddette “navicelle” e le culle imbottite, da fissare con le cinture del veicolo e in cui il piccolo viaggia sdraiato, sono utili solo nei primi mesi di vita. La navicella viene montata in senso trasversale a quello di marcia e non offre un contenimento laterale della testa paragonabile a quello di un ovetto ben strutturato. Tuttavia, se omologata e utilizzata correttamente, può offrire una posizione più distesa per i neonati.

Seggiolini Auto Multigruppo

I seggiolini auto multigruppo sono omologati dalla nascita fino a 7 anni circa. A differenza degli ovetti, non possono essere agganciati alla struttura del passeggino, ma hanno il vantaggio di trasformarsi per seguire a più tappe la crescita del bambino e poter essere utilizzati più a lungo.

Rialzi e Alzatine

Per i bambini più grandi, si utilizzano i rialzi o alzatine. Altra informazione su cui c’è poca conoscenza: rialzi e alzatine sono consentiti solo a partire dai 125 cm di altezza. I sistemi di ritenuta non integrali, privi di schienale, (c.d. rialzi), omologati ai sensi del R44/04 possono essere utilizzati solo per i bambini di altezza superiore ai 125 cm. Tuttavia, i modelli di rialzi senza schienale per bambini sotto i 125 cm (già disponibili sul mercato) restano ancora in vendita sino ad esaurimento scorte, ma è consigliabile orientarsi verso soluzioni più sicure e moderne.

Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !

Installazione e Posizionamento Sicuro del Seggiolino

Il posizionamento del seggiolino in auto è tanto importante quanto la sua scelta. La posizione più sicura per montare il seggiolino auto è quella posteriore centrale, perché è la più lontana dall’impatto in caso di urto sia frontale che laterale. Il rischio di trauma è maggiore sul sedile anteriore, con o senza l’airbag. Il Codice della strada non pone vincoli nel collocare i seggiolini sul sedile posteriore piuttosto che quello anteriore del veicolo ma, dai dati statistici disponibili, emerge che in caso di incidente il bambino che viaggia sul sedile anteriore del veicolo ha il 29% di possibilità in più di subire un trauma importante se non mortale. I bambini per i quali è prescritto l’uso obbligatorio del seggiolino possono essere trasportati anche sul sedile anteriore, rispettando le prescrizioni dei singoli regolamenti per ciò che concerne il posizionamento in senso contrario o uguale a quello di marcia, ad eccezione di quelli rientranti nel gruppo 0 che possono essere installati solo sul sedile posteriore. Se rivolti all’indietro, l’airbag frontale deve essere disattivato.

Il Senso di Marcia: Controcorrente è Più Sicuro

Per viaggiare con il neonato in totale sicurezza è importante che il seggiolino sia installato sul sedile posteriore dietro al passeggero. Il neonato deve viaggiare contro il senso di marcia: molti studi, infatti, dimostrano che questa disposizione assicura la migliore protezione per la testa ed il collo, garantendo il giusto sostegno e distribuendo le forze generate in caso di impatto su una superficie più ampia. Gli ovetti possono essere installati soltanto contro il senso di marcia. I seggiolini multi-gruppo omologati secondo la normativa ECE R 44 devono essere installati contro il senso di marcia almeno fino ai 9kg (10-12 mesi circa) e poi possono essere passati in direzione di marcia. La normativa ECE R129 rafforza questo principio, richiedendo che il seggiolino sia rivolto in senso contrario alla direzione di marcia fino ai 15 mesi di età del bambino.

Sistemi di Fissaggio: ISOFIX e Cinture di Sicurezza

Esistono due tipi di aggancio dell’ovetto all’auto: il sistema ISOFIX o con cinture di sicurezza a 3 punti del veicolo. I seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate. I sistemi di ritenuta dotati del sistema ISOFIX si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti. I seggiolini omologati i-Size, fanno riferimento al R129/1 e prevedono l’installazione di tipo ISOFIX, un sistema di fissaggio internazionale e standardizzato al sedile dell’auto senza l’utilizzo della cintura di sicurezza, che però presuppone una specifica predisposizione dell’automobile. Occorre però sottolineare che gli obblighi relativi all'installazione ISOFIX riguardano esclusivamente chi ha acquistato un seggiolino omologato secondo la nuova normativa i-Size. Prima di partire, verificate di aver allacciato bene le cinture e gli altri dispositivi di sicurezza.

Consigli Pratici per la Sicurezza e il Comfort in Viaggio

Oltre agli obblighi normativi, esistono numerosi consigli pratici per assicurare un viaggio sereno e sicuro ai bambini.

Interno auto con seggiolino e tendine parasole

Durata del Viaggio e Postura Corretta

Per i viaggi brevi non ci sono indicazioni particolari: se non presenta alcuna patologia alla nascita, il neonato può essere trasportato fin da subito in auto con un seggiolino auto omologato e correttamente installato. Nelle prime 4 settimane, evitate di viaggiare in auto con il neonato per più di 30 minuti. Dai 4 mesi al 1 anno di età, evitate di tenere il bambino nell’ovetto per più di 60-90 minuti consecutivi. Per i viaggi lunghi, invece, è meglio attendere circa quindici giorni dalla nascita e consultare sempre il pediatra prima di mettersi in viaggio. Prevedete una serie di soste intermedie in caso di viaggi particolarmente lunghi.

Assicurare una postura corretta all’interno di un seggiolino auto è fondamentale per garantire la sicurezza dei bambini e prevenire il discomfort. Il posizionamento scorretto potrebbe causare problemi di sviluppo muscolo-scheletrico e psicomotorio ed influenzare negativamente la capacità di respirazione del neonato e, in caso di incidente, causare gravi lesioni. Nei primi mesi di vita, infatti, i bambini hanno ancora una struttura muscolo-scheletrica debole e, in particolare, non sono in grado di controllare la testa che, a questa età, è molto grande e pesante in proporzione al resto del corpo. In caso di posizione semiseduta, il neonato potrebbe afflosciarsi nel seggiolino auto piegando la testa sul busto e ostacolando così la respirazione fisiologica. Per questo quando il neonato viaggia in posizione semiseduta all’interno di un ovetto o di un seggiolino multigruppo omologato anche per i neonati, è necessario assicurarsi che il corpo e la testa siano ben allineati verticalmente, controllando che il mento non si ripieghi verso il petto. La funzionalità reclinabile consente di regolare l'inclinazione del seggiolino in base alle esigenze del bambino, permettendogli di riposare in modo più confortevole durante i lunghi tragitti. Inoltre, la posizione reclinata può essere particolarmente utile per i neonati che hanno bisogno di un supporto extra per mantenere una postura corretta durante il sonno.

Temperatura e Oggetti a Bordo

Controllate sempre che la temperatura in auto sia adeguata e che il bambino non sia troppo o poco coperto. Se fa caldo, utilizzate delle tendine parasole e aprite i finestrini e/o accendete l’aria condizionata (senza dirigerla sul bambino) fino a raggiungere una temperatura adeguata (24 gradi circa). A questo proposito, ricordatevi di pulire regolarmente i filtri del condizionatore auto e di sostituire periodicamente il filtro antipolline. Lasciate libera la cappelliera: in caso di brusca frenata o collisione, gli oggetti che avete riposto sul pianale potrebbero cadere e colpire o ferire il bambino.

Manutenzione e Sostituzione del Seggiolino

Dopo un eventuale incidente, anche di lieve entità, sostituite il seggiolino auto. Tutti i seggiolini hanno una data di scadenza, che è indicata sul manuale d’uso. Per garantire l’acquisto di un seggiolino auto conforme agli standard di sicurezza più elevati stabiliti dalla ECE R129 e omologato i-Size, è fondamentale verificare l'etichetta di omologazione.

Miti da Sfatare e Comportamenti da Evitare

La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza, e alcune pratiche comuni, seppur dettate dall’affetto, possono rivelarsi estremamente pericolose.

Mai Trasportare un Bambino in Braccio

Mai tenere in braccio un bambino anche se piccolo e il tragitto da percorrere è brevissimo. In caso di collisione o di una brusca frenata, sarebbe impossibile trattenere il bambino tra le braccia. Il trasporto dei bambini in auto in braccio è assolutamente vietato. In caso di incidente, il corpo dell’adulto non sarebbe in grado di proteggere il bambino e il rischio di gravi conseguenze è elevatissimo. Vietato anche trasportarlo in braccio e allacciarsi con la stessa cintura di sicurezza. Posso evitare di mettere il bambino nel seggiolino se vado piano o se il tragitto è breve? La risposta è categoricamente no, per le ragioni sopracitate.

Eccezioni: i Viaggi in Taxi

L’unica eccezione alla regola generale dell'obbligo di seggiolino è rappresentata dai viaggi in taxi, per cui non è previsto l’obbligo di seggiolini auto per i bambini. Tuttavia, anche in queste situazioni, è fortemente consigliato adottare le massime precauzioni per la sicurezza del bambino.

Benessere del Bambino in Viaggio: Considerazioni Aggiuntive

Viaggiare non è solo una questione di seggiolini; è anche importante considerare il benessere generale del bambino durante lo spostamento, che sia in auto, aereo o in montagna.

Cinetosi: Il Mal d'Auto

La cinetosi è un disturbo dovuto a una eccessiva stimolazione delle strutture dell’equilibrio situate nell’orecchio, quando il corpo è sottoposto a sollecitazioni rapide come durante il movimento. I primi sintomi consistono in uno stato di malessere generale, con pallore, sudorazione fredda, agitazione, a cui seguono spesso nausea e vomito ripetuto.

Alcuni consigli per prevenirla o gestirla in auto:

  • Fate in modo che il bimbo guardi davanti a sé o fissi un punto sull’orizzonte.
  • Aprire leggermente il finestrino per fargli prendere aria fresca può essere d’aiuto.
  • Distraete il bambino con un giocattolo, che non impegni eccessivamente la sua vista (p. es. non un videogioco).
  • I viaggi notturni sono da preferire, in quanto il bambino dormirà per gran parte del tempo. Inoltre di notte la temperatura è più bassa, così si evita di abusare dell’aria condizionata.
  • È utile installare una tendina parasole.
  • Prima di partire è consigliabile fare un piccolo pasto leggero a base soprattutto di carboidrati (p. es. pasta, riso, fette biscottate, cracker, grissini e biscotti secchi), con poca acqua (ed evitando le bibite gassate).
  • Piccoli spuntini (p. es. cracker, grissini) durante il viaggio, se lungo, possono aiutare a ridurre il senso di nausea.
  • Solo quando i rimedi comportamentali e alimentari non sono risultati efficaci, può essere utile l’uso di farmaci blandamente sedativi (da valutare con il pediatra o il farmacista).

Viaggio in Aereo e Jet Lag

Per i viaggi in aereo con neonati e bambini piccoli, ci sono alcune precauzioni specifiche. È preferibile aspettare almeno una settimana dalla nascita per viaggiare in aereo. Per i neonati prematuri e i bambini con patologie polmonari e cardiache consultare il medico prima di intraprendere il volo. Le variazioni di pressione all’interno della cabina degli aerei, possono comportare dei disturbi al bambino come la comparsa di otalgia e acufeni, che possono essere ridotti con la deglutizione o dando loro del cibo. Anche la variazione del fuso orario può provocare un complesso di sintomi da jet lag, come alterazioni del ritmo sonno-veglia, disturbi dell’attenzione, malessere generale. Generalmente i bambini sopportano meglio degli adulti i cambiamenti di fuso, ma è importante regolare le ore del sonno e dei pasti subito dopo l’arrivo e, se possibile, già nei due giorni che precedono la partenza.

Viaggio in Montagna

Il “mal di montagna” è la patologia più frequente in età pediatrica; è caratterizzata da irritabilità, vertigini, perdita di appetito, nausea, vomito, disturbi del sonno. Questa patologia è dovuta al mancato adattamento dell’organismo alle elevate altitudini ed è in genere associata al raggiungimento in breve tempo di quote superiori ai 2500 metri. La si può prevenire raggiungendo gradualmente quote particolarmente elevate, mentre è sconsigliata una profilassi farmacologica. Se la sintomatologia peggiora è necessario scendere gradualmente verso quote inferiori e consultare un medico se i sintomi non passano. Le brusche variazioni di quota possono favorire problemi di riequilibrio della pressione dell’orecchio, con conseguente dolore e trauma al timpano.

Famiglia in auto che sale in montagna

Formazione e Sensibilizzazione per Genitori e Tutori

La consapevolezza e la formazione sono strumenti potentissimi per la sicurezza stradale dei bambini. Il progetto, promosso dall’Azienda USL, si chiama ‘Mettiamoli al sicuro’ è attivo da diversi anni e coinvolge tutti i territori della provincia. Il corso - attivabile su richiesta di scuole materne ed elementari, associazioni di volontariato, Centri per le famiglie, Comuni, all’interno delle iniziative di Ausl ‘Sapere e salute’ - è gratuito e in un paio ore i genitori (o i nonni o altri familiari che si prendono cura del bambino) imparano la normativa vigente sul trasporto e come utilizzare i seggiolini. Nella pagina dedicata sul sito di Ausl Modena sono pubblicate tutte le informazioni su come trasportare i bambini correttamente non solo su auto ma anche su bici, motocicli e ciclomotori e la sicurezza in auto per le donne in gravidanza. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti.

Implicazioni Assicurative e la Tutela della Famiglia

La corretta osservanza delle normative sul trasporto dei bambini in auto non è solo un obbligo legale o morale, ma ha anche dirette implicazioni sulla copertura assicurativa in caso di incidente. L’uso dei “seggiolini” - sistemi di ritenuta per bambini - in auto è regolato dall’art. 172 CdS, la medesima norma che prevede l’utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di tutti gli occupanti i sedili di un veicolo. Se un bambino non è correttamente posizionato su un seggiolino auto adeguato, il rischio di lesioni in caso di incidente aumenta notevolmente, e ciò può influire sulla validità della copertura assicurativa o sull'entità del risarcimento. Per viaggiare in sicurezza con i tuoi bambini, non dimenticare di proteggere anche te e la tua famiglia con una polizza assicurativa adeguata, che tenga conto di ogni evenienza e copra tutti i rischi potenziali legati alla circolazione stradale. La sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore.

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