
La gravidanza, un periodo che per sua natura dovrebbe essere contrassegnato da gioia e condivisione, può purtroppo rivelarsi un momento di profonda vulnerabilità per la coppia, esponendola a tensioni e sfide inaspettate. Tra queste, il tradimento del partner emerge come una delle esperienze più dolorose e destabilizzanti, capace di generare un "terremoto ormonale" e psicologico che scuote le fondamenta della relazione. Sebbene non esistano dati ufficiali e validati sulla diffusione di questo comportamento, la quantità di domande rivolte ai forum online lascia presagire che sia piuttosto frequente. Comprendere le dinamiche, le conseguenze psicologiche e le possibili strategie di gestione diventa cruciale per le coppie che si trovano ad affrontare una simile prova.
Il Tradimento in Gravidanza: Un Fenomeno Complesso
Il tradimento, in generale, può assumere diverse forme e avere diversi significati per chi lo compie e per chi lo subisce. In una coppia che decide di essere monogama, il tradimento può manifestarsi attraverso lo scambio di messaggi con altre persone, avere rapporti sessuali con altri, baciare altre persone o avere appuntamenti romantici con altri. Chiaramente questi sono solo degli esempi, non esaustivi. È fondamentale ricordare che ciò che per alcuni può essere un tradimento, potrebbe non esserlo per altri, e viceversa, poiché una coppia che decide di essere monogama si dà delle regole e stabilisce dei confini. In generale, il tradimento è il superamento di quei confini, per diverse motivazioni.
Il diventare genitori, soprattutto del primo figlio, è la fase più vulnerabile nel passaggio da coppia a famiglia. Molti più uomini di quanto non si ammetta attraversano momenti di incertezza, o addirittura di innamoramento, proprio mentre la compagna è in gravidanza. A volte, ma non necessariamente, questa possibilità è aumentata da un’astinenza forzata, se la donna ha una gravidanza complicata da una minaccia d’aborto, di parto prematuro, da placenta previa o pre-eclampsia, ossia da condizioni che controindicano il rapporto sessuale completo.

Le Cause del Tradimento in Gravidanza
I fattori che contribuiscono a compiere azioni che possono essere molteplici e assumere significati diversi a seconda della coppia in cui si inseriscono, sono anch'essi molteplici e riguardano l’individuo che li compie e anche la coppia in cui si inserisce. È importante sottolineare che non si tratta di giustificazioni o di scarico di responsabilità, bensì di analisi del fenomeno e di comprensione di questo.
Mutamenti del Desiderio Sessuale
Innanzitutto, un tema principale riguarda il desiderio sessuale. Come riporta lo studio di Fernández-Carrasco del 2020, il desiderio sessuale durante la gravidanza subisce dei mutamenti, su base psicologica e ormonale. In particolare, in alcuni trimestri della gravidanza, la libido femminile vede un decremento a causa dell’aumento di alcuni ormoni che la inibiscono, ma anche a causa della stanchezza, dello stress e di alcune emozioni che si legano alla preparazione al parto.
In alcune coppie, quindi, si instaurano alcune difficoltà sessuologiche che portano al non soddisfacimento dei bisogni sessuali e della frustrazione. Questo può portare alla ricerca della sessualità al di fuori della relazione. La prolungata astinenza sessuale può pesare molto, specialmente se la coppia era prima sessualmente vivace e se in gravidanza non ha altre forme di intimità che possano appagare comunque entrambi fisicamente ed emotivamente. Questa vulnerabilità “fisica” o “ormonale” può essere aumentata da fattori psicoemotivi.
La "De-erotizzazione" della Partner
In aggiunta, può accadere che il partner veda la compagna come la futura “madre di suo figlio” e ne derivi una de-erotizzazione. In questo modo la partner smette di essere vista come una partner sessuale e si ricerca questa componente altrove. Il "gioco del corteggiamento in particolare, così piacevole ed esaltante, può allora far saltare anche il codice di fedeltà, soprattutto se la partner gravida trascura o minimizza i segnali di difficoltà che l’uomo le sta lanciando."
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La Paura della Genitorialità
Un ulteriore fattore è la fatica nell'assunzione della responsabilità derivante dalla genitorialità. Alcuni partner faticano a vedersi come futuri genitori e una risposta difensiva che mettono in atto è la fuga dalla relazione. Per esempio, per la sensazione di essere passato in secondo piano rispetto al bambino che verrà. E/o perché il diventare padre fa paura a livello inconscio: è come se, innamorandosi, l’uomo si sentisse ancora “giovane”, ancora “ragazzo”, senza il peso di una responsabilità per la quale non si sente pronto a livello profondo. Questo succede oggi più di ieri, da un lato per l’esaltazione e la priorità che viene data al piacere erotico rispetto ad altri aspetti della vita, dall’altro perché è minore, rispetto al passato, il senso di responsabilità verso il futuro figlio, oltre che verso la partner in gravidanza, che si trova oltretutto in una fase di grande vulnerabilità.
Cambiamenti nelle Dinamiche Relazionali e Mancanza di Comunicazione
Non vanno dimenticati anche i possibili cambiamenti nelle dinamiche relazionali. Alcuni partner possono sentirsi trascurati e abbandonati. Tali sensazioni originano anche da fattori intrapsichici dell’uomo (come insicurezza, scarsa autostima, attaccamento insicuro) e portano a sperimentare paure di abbandono e di perdere attenzioni da parte della partner.
In ultima istanza, ma non per importanza, la mancanza di comunicazione. Questi fattori possono essere davvero comuni e possono riguardare la quasi totalità delle coppie. Per questo motivo averli in mente può aiutare a mettere in atto delle risorse per non cadere nell’errore di scegliere delle soluzioni non funzionali alla coppia e agli individui che la compongono. Una prima risorsa è il dialogo. Se si avverte che la relazione sta cambiando, se i bisogni non sono ascoltati o si hanno delle preoccupazioni a riguardo, è bene condividerle con l’altro e cercare delle soluzioni insieme.

Il Tradimento sul Luogo di Lavoro
In Italia, si stima che in più del 40% dei casi, se l’unione si rompe, c’è di mezzo un amante, che quasi sempre è un collega di lavoro. In cima alla classifica dei luoghi in cui si consumano le “scappatelle” ci sono gli ospedali e gli studi professionali, giacché trascorriamo più tempo con i colleghi che con i nostri compagni e questo favorisce la nascita delle nuove relazioni.
Le Conseguenze Psicologiche per la Partner Tradita
"Quando una donna incinta viene tradita dal proprio uomo, ecco che il castello di sentimenti e aspettative su cui poggiava la relazione sembra andare in frantumati." La scoperta di un tradimento durante la gravidanza è un'esperienza devastante, che colpisce la donna in un momento di estrema vulnerabilità fisica ed emotiva. "Non c’è giustificazione che tenga: un uomo che tradisce la propria compagna mentre aspetta il suo bambino si rende responsabile di un atteggiamento vigliacco, mettendo a rischio la tenuta della coppia."

Senso di Tradimento e Delusione Profonda
La partner si sente "distrutta", "delusa", e "tradita". Queste emozioni sono una reazione umana e valida di fronte a ciò che ha trovato. "In me è nato un senso di delusione profonda perché letteralmente tra un paio di giorni nasce il nostro primo figlio insieme." Il tradimento genera dolore e rabbia in chi lo vive.
Paura e Incertezza per il Futuro
La paura riguardo alla stabilità della relazione e alla possibilità di un allontanamento dopo la nascita del bambino è comprensibile, e molti genitori affrontano pensieri simili. "Ero convinta che il nostro rapporto fosse stabile, e la preoccupazione di allontanamento e di instabilità post figlio mi spaventava ma pensavo di potercela fare insieme, ma ora che ho visto che lui si comporta così in un momento in cui dovremmo essere felici per la nascita di nostro figlio ho veramente e seriamente paura di quello che potrà succedere." Il tradimento mina la fiducia, il pilastro fondamentale di ogni relazione. "Non mi fiderò mai più perché so che non lo merita…"
Impatto sulla Salute Emotiva e Fisica
La sofferenza è più che comprensibile, e la sensazione di essere afflitta, svuotata e impaurita è il segnale di quanto la donna stia cercando, con le forze rimaste, di restare in piedi nonostante tutto. "Non vivo più, non credo più a mio marito, non riesco e non voglio perdonarlo…" Il tradimento durante la gravidanza può "rubare" quello che doveva essere il periodo più bello di una donna. La rabbia, la tensione e il disamore tra i genitori sono destinati a destabilizzare i figli nel profondo.
Rottura dell'Ideale d'Amore
L'ideale d’amore viene distrutto, e la perdita di fiducia rende difficile anche solo considerare il perdono. Accettare un amore che non ha mantenuto la sua promessa è estremamente difficile.
Gestione e Possibili Percorsi
Affrontare un tradimento durante la gravidanza richiede coraggio, consapevolezza e, spesso, un supporto esterno.
Riflessione Personale
Il primo passo potrebbe essere quello di riflettere su come ci si sente veramente rispetto a questa situazione. "Prenditi del tempo per riflettere sui tuoi sentimenti e su cosa vuoi ottenere dalla conversazione." Spesso, quando ci si sente sopraffatti, è difficile vedere le cose con chiarezza.

La Comunicazione come Strumento Essenziale
La comunicazione è fondamentale in ogni relazione. Parlare con il marito potrebbe sembrare una strada difficile, ma è essenziale. È importante trovare un momento in cui entrambi possono sentirsi tranquilli e aperti. Iniziare la conversazione esprimendo i propri sentimenti, piuttosto che accusandolo, potrebbe aiutarlo a comprendere quanto questa situazione abbia fatto male. Ad esempio, si potrebbe dire quanto si era felici e sicuri della relazione prima di scoprire questi messaggi, e come ora ci si sente confusi e feriti. A volte, le persone non si rendono conto dell’impatto delle loro azioni e parole, e un dialogo aperto potrebbe offrire l'opportunità di capire cosa stia succedendo nella mente del partner.
Cercare Supporto Esterno

Discutere queste emozioni con un amico fidato o un professionista può essere estremamente utile. Condividere le proprie preoccupazioni con qualcuno che possa offrire una prospettiva esterna può aiutare a sentirsi meno soli in questo momento.
Colloqui Psicoterapeutici
Per l'uomo che si trova in crisi, qualche colloquio psicoterapeutico può aiutarlo a riprendere in mano la situazione, senza farsi travolgere né dall’impulsività dell’innamoramento, né dal suo "terremoto ormonale" (che può diventare un comodo alibi).Anche per la coppia, consultare un professionista per affrontare questo delicato periodo della vita può essere un valido strumento. La terapia di coppia può offrire uno spazio sicuro per esplorare le dinamiche, le motivazioni e le possibilità di ricostruzione della relazione. È comprensibile che in un primo momento la terapia possa non dare subito risposte immediate, ma essa prepara il terreno per ritrovare una direzione, anche dentro la confusione.
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Prendersi Cura di Sé Stesse
Non bisogna dimenticare di prendersi cura di sé stesse. La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, e il proprio benessere è fondamentale sia per la donna che per il suo bambino. È importante orientarsi il più possibile su ciò che può nutrire le proprie risorse: piccole azioni quotidiane di cura, una rete di persone affidabili, e la possibilità concreta di ricevere un sostegno anche pratico. Se necessario, si può chiedere aiuto ai servizi territoriali.
Il Percorso verso il Perdono e la Ricostruzione
Bacchette magiche per consentire alle coppie di risolvere una crisi profonda non ce ne sono, però se esiste ancora amore tra i partner ed entrambi desiderano fortemente salvare il rapporto ci si può riuscire. La ferita inferta dal tradimento avrà certamente bisogno di tempo per rimarginarsi, ma bisogna assolutamente volere che succeda e fare il possibile per favorire il processo di guarigione.
Se si opta per tenere in piedi il matrimonio, è necessario rinunciare alle recriminazioni e guardare avanti, aiutando sé stessi e il partner a ricostruire la coppia con allegria, leggerezza e ottimismo. Se invece si riesce a concentrarsi solo sul dolore e sul torto subito, è meglio separarsi, perché significa che non c’è più affetto né una vera volontà di concedere alla coppia un’altra possibilità di vivere serenamente, e queste mancanze renderebbero la vita un inferno per entrambi. Fermo restando che si rimarrà uniti come genitori, presenti per i figli.
Se si sceglie di restare con il partner perché si è sicure di amarlo, si deve rinunciare a "fargliela pagare", puntando solo a stare di nuovo bene insieme a lui e, generosamente, desiderando che anche lui stia bene. Ci vogliono tempo e pazienza, ma se questo è ciò che si vuole veramente, ce la si può fare. Diversamente, è meglio lasciar andare, perché se non ci sono amore e volontà di stare bene insieme, oltre a fare il proprio male, si rischia di danneggiare i figli che tutto comprendono e a cui il disamore e l’astio che intercorrono tra mamma e papà non sfuggono nemmeno se sono molto piccoli.
Il risarcimento, in questo contesto, sarà rappresentato dal fatto di essere riusciti a ricostruire, nonostante il dolore subito e la fatica di ricominciare, un rapporto saldo e sano, superando un momento terribile, una crisi di enorme portata.