Guida Completa alla Danza Classica per Bambini: Arte, Tecnica e Crescita

La danza classica è una disciplina artistica che richiede rigore, sensibilità e dedizione. Al centro di questa forma d’arte si trovano i passi di danza classica, l’alfabeto corporeo che consente al danzatore di esprimere emozioni, raccontare storie e costruire la propria tecnica. Ogni passo, che sia semplice o virtuosistico, ha un significato, una storia e una funzione precisa all’interno del vocabolario coreutico. Iniziare un percorso di danza sin dalla più tenera età comporta numerosi benefici per lo sviluppo fisico dei figli: che si tratti di danza classica, jazz, flamenco o danza moderna, il discorso non cambia. La danza possiede un potere di trasporto fisico, vi trovi la forza di vivere, di espellere i tuoi demoni, di credere al tuo istinto.

bambini che imparano i primi passi di danza in una sala luminosa

L'approccio educativo nelle scuole di danza

La scelta della struttura è il primo passo fondamentale. La scuola Phoenix Studio Dance, ad esempio, è una rinomata struttura dedicata all’insegnamento della danza classica per bambini, situata nel cuore di una comunità appassionata di arte e movimento. L’approccio utilizzato è interattivo e creativo, così da mantenere viva la curiosità dei più piccoli e alimentare la loro passione per la danza. Le sessioni settimanali durano mediamente 55 minuti/un’ora, mentre per i bimbi più piccoli, come i bambini dai 3 anni, la durata è di 50 minuti.

È fondamentale accertarsi della qualità, delle competenze e della credibilità della scuola, valutando gli anni di attività, i successi e i riconoscimenti ottenuti. In oltre 35 anni dedicati alla formazione e alla produzione di spettacoli, realtà come Movimento Danza hanno avuto l’opportunità di seguire l’evoluzione di centinaia di danzatori, offrendo suggerimenti preziosi per orientare le famiglie. Anche i più piccoli hanno diritto a muoversi e giocare in modo originale e divertente.

I benefici dello studio della danza classica

Praticare regolarmente la danza aiuta a canalizzare l’energia dei giovani ballerini: i piccoli riescono a trovare il proprio equilibrio e a migliorare la coordinazione dei movimenti. Non è solo un’attività ludica; è un percorso di crescita strutturato che tocca diversi ambiti:

  • Sviluppo della disciplina: La danza classica richiede rigore, concentrazione e costanza. I bambini imparano fin da piccoli a seguire regole precise e a rispettare l’insegnante e i compagni.
  • Miglioramento della postura: La danza classica si basa su una postura corretta e un allineamento corporeo equilibrato.
  • Coordinazione motoria: La danza classica prevede movimenti complessi che richiedono precisione e coordinazione.
  • Sviluppo della forza fisica: Nonostante possa sembrare delicata, la danza classica richiede un grande sforzo fisico. I bambini sviluppano forza muscolare, specialmente nelle gambe, nelle braccia e nel tronco, migliorando così la loro resistenza fisica.
  • Flessibilità e agilità: Con il tempo e la pratica, i bambini sviluppano un maggiore allungamento muscolare, migliorando la loro capacità di eseguire movimenti ampi e fluidi.
  • Autostima e fiducia in sé stessi: Superare sfide, apprendere nuove coreografie e partecipare a spettacoli aiuta i bambini a costruire fiducia in sé stessi.
  • Lavoro di squadra: La danza classica non è solo una disciplina individuale, ma prevede anche esercizi e coreografie di gruppo. I bambini imparano a collaborare con i compagni, a sincronizzarsi con loro e a rispettare i tempi e gli spazi comuni.

danzatori che eseguono un esercizio di gruppo in sincronia

Struttura e vocabolario della tecnica classica

Prima di affrontare i passi veri e propri, è necessario comprendere le posizioni fondamentali dei piedi e delle braccia, che costituiscono l’ossatura della tecnica classica. Le cinque posizioni canoniche dei piedi (prima, seconda, terza, quarta, quinta) creano le basi per tutti i movimenti successivi. Le scuole di danza più accreditate, come il metodo Cecchetti, il metodo Vaganova e il metodo Balanchine, condividono queste fondamenta e applicano poi alcune varianti stilistiche per rendere unico il proprio stile di ballo.

I passi fondamentali

I passi di danza classica si suddividono in diverse categorie, ognuna con caratteristiche specifiche. Comprendere questa classificazione aiuta a costruire una solida tecnica e ad affrontare lo studio in modo sistematico:

  • Plié: Il gesto fondamentale della danza classica. Si tratta di una flessione controllata delle ginocchia, mantenendo i talloni a terra (demi-plié) o sollevandoli nella variante completa (grand plié).
  • Tendu: Prevede lo scivolamento del piede lungo il pavimento fino alla completa estensione.
  • Relevé: Consiste nell’elevazione del corpo sulle punte o mezza punta.
  • Jeté: Un lancio del corpo da una gamba all’altra, uno dei salti più scenografici.
  • Pirouette: Una rotazione su un solo piede, solitamente eseguita in posizione relevé. Può essere en dehors (verso l’esterno) o en dedans (verso l’interno).
  • Arabesque: Posizione di equilibrio e grazia per eccellenza, prevede una gamba sollevata all’indietro e il busto proiettato in avanti.
  • Grand battement: Movimento ampio e dinamico, consiste nel sollevare rapidamente una gamba in estensione fino a circa 90° o più.

L'importanza della metodologia e dell'insegnamento

Eseguire un passo di danza classica non è solo una questione di forza o flessibilità. Diversi metodi di insegnamento hanno codificato i passi secondo criteri tecnici, estetici e pedagogici. Ad esempio, il Metodo Vaganova (Russia) pone grande enfasi sulla forza del tronco e sulla musicalità. I passi di danza classica non sono elementi isolati: si inseriscono in frasi coreografiche, variazioni, assoli o ensemble.

L'insegnante di balletto, come nel caso di Dunia Vera Hernandez presso Phoenix Studio Dance, è la figura di riferimento altamente qualificata nella preparazione dei più piccoli. Nulla sostituisce l’occhio esperto di un insegnante e la pratica in sala, dove il feedback diretto permette di affinare ogni dettaglio.

Tutorial sulle posizioni basilari della danza classica

Risorse per lo studio e l'approfondimento

Per chi desidera integrare la pratica in sala o approfondire le basi a casa, esistono oggi strumenti tecnologici avanzati. Sono disponibili video dedicati alla danza classica, frutto di anni di esperienza, pensati per arricchire il bagaglio didattico. Alcuni lavori, come "L’abc della danza classica", partono dai primi elementi del balletto fino ad arrivare a una definizione spaziale e dinamica più complessa.

Esistono inoltre guide video interamente in italiano, come la prima guida sulla tecnica del passo a due, che svela i segreti per danzare meglio in coppia. Durante la pandemia è nato un nuovo percorso didattico, "Studiamo insieme", comprendente lezioni su impostazione, passaggio del peso del corpo e studio del relevé, finalizzato alla consapevolezza del proprio corpo e della propria tecnica.

Svolgimento di una lezione di danza

Spesso, per genitori e figli, è utile sapere in anticipo come si svolgerà una lezione di danza. Generalmente, si inizia con una decina di minuti di riscaldamento, che permette di preparare i muscoli all’attività sportiva e di evitare contratture. Gli esercizi vengono fatti a ritmo di musica per coinvolgere i bambini.

Terminato il riscaldamento, si entra nel vivo: buona parte della lezione è dedicata allo studio di nuovi passi. I movimenti e le concatenazioni sono praticati in modo tale da realizzare una coreografia, per il semplice piacere dei bambini o per lo spettacolo di fine anno. Una parte è spesso consacrata all’improvvisazione e all’immaginazione, dove i ballerini creano le proprie coreografie. Per terminare, si passa allo stretching per evitare l’accumulo di acido lattico.

una ballerina che si allena alla sbarra con un insegnante che corregge la posizione

Scegliere lo stile più adatto

Iscrivere il proprio figlio a lezione di danza è un ottimo passo, ma la scelta dello stile dipende spesso dalle inclinazioni personali. Se non ci sono preferenze, la priorità dovrebbe essere data ai corsi dedicati alla scoperta e all’avvicinamento alla danza. Questi percorsi sono l’ideale per i bambini di età compresa tra 4 e 6 anni, poiché permettono di lavorare sull’allungamento muscolare, sulla gestualità, sull’espressione teatrale e sulla scoperta degli strumenti musicali.

  • Danza Classica: Corso base per chi aspira a diventare ballerino professionista; richiede grande elasticità, lavoro sulla postura e sul mantenimento del corpo.
  • Modern Jazz e Hip Hop: Molto apprezzati dagli adolescenti, propongono coreografie dinamiche e coinvolgenti.
  • Danze Originali: Esistono opzioni meno convenzionali come la danza celtica, la capoeira o le danze di origine africana, che possono accendere la curiosità dei giovani allievi.

Ricordate infine che la danza è un’attività che piace sistematicamente a tutti i bambini: è l’attività ideale per lo sviluppo fisico, la salute cardiovascolare e il benessere mentale, aiutando a diminuire lo stress e ad accrescere le capacità cognitive.

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