Il mantenimento di un’igiene impeccabile dei prodotti destinati all’alimentazione infantile rappresenta un pilastro fondamentale per la salute del neonato. Tra gli strumenti più utilizzati quotidianamente, il biberon occupa una posizione di rilievo. Nello specifico, il sistema Chicco Biberon Natural Feeling, noto per la sua capacità di biomimare l'allattamento al seno, richiede attenzioni particolari che vanno ben oltre il semplice lavaggio superficiale. Comprendere come gestire la tettarella e la struttura del biberon permette di garantire al bambino un’esperienza di nutrizione sicura, fluida e confortevole, rispettando le dinamiche naturali di crescita.

La filosofia progettuale: biomimetica e comfort
Chicco Biberon Natural Feeling Flusso Medio Rosa è progettato per biomimare l'allattamento al seno. Si tratta di un biberon anti-colica similseno progettato per biomimare l'allattamento al seno per forma, sensazione e funzionamento. La sua funzione primaria è quella di simulare la dinamica di attacco al seno e agevolare la suzione in base alla fase di crescita, facilitando l’attacco proprio come al seno.
Questo strumento è ideale per un facile passaggio tra biberon e seno. La tettarella inclinata, che riproduce la forma del seno, agevola la naturale posizione dell'allattamento ed è ideale per l'allattamento misto. I laboratori Chicco hanno sviluppato tettarelle anticolica che consentono al bimbo di nutrirsi ingerendo meno aria durante la poppata, grazie alla presenza di una speciale valvola che evita la formazione del vuoto all’interno del biberon, consentendo una poppata fluida e regolare, senza interruzioni o affanno.
Protocolli di pulizia: come preservare l'integrità del prodotto
La pulizia rappresenta l’atto più critico per la conservazione dei materiali. È necessario lavare tutti i componenti a mano in acqua calda e con comune detergente per le stoviglie. È fondamentale sottolineare che il lavaggio in lavastoviglie può accelerare l’usura del prodotto, compromettendo nel tempo la struttura dei materiali plastici e siliconici.
Un passaggio spesso trascurato è il risciacquo: occorre risciacquare sempre abbondantemente tutti i componenti dopo ogni lavaggio. È tassativo non usare prodotti abrasivi e non lavare con solventi chimici aggressivi. Quando si usano scovolini, prestare attenzione a non danneggiare le parti più delicate del prodotto, in particolare i fori e le valvole delle tettarelle. È necessario pulire accuratamente sotto l’acqua corrente eventuali liquidi residui che si possono accumulare in aree nascoste.
Dopo la pulizia, asciugare accuratamente tutti i componenti e riporli in luogo pulito e asciutto, lontano dalla luce solare diretta e da fonti di calore. Bisogna notare che la pigmentazione di bevande dalla colorazione intensa, come tè, succhi di frutta o di pomodoro, potrebbe alterare il colore del prodotto. Questo fatto non altera la funzionalità del prodotto e/o la sua sicurezza.
Tecniche di sterilizzazione e sanificazione
La sterilizzazione è essenziale per eliminare la carica batterica. Prima di procedere, è necessario sterilizzare il prodotto prima dell’uso. Prima della bollitura o della sterilizzazione a caldo, il biberon deve essere sempre smontato completamente per evitare deformazioni e perché la bollitura e la sterilizzazione siano efficaci.
Il prodotto può essere sterilizzato a freddo, mediante soluzioni sterilizzanti, o a caldo (vapore), mediante gli appositi apparecchi o tramite bollitura per 5 minuti, evitando in quest'ultimo caso il contatto con le pareti metalliche del contenitore utilizzato. Si sconsiglia vivamente l’uso di sterilizzatori a raggi ultravioletti (UV), poiché possono accelerare l’usura del prodotto. Dopo ogni lavaggio o sterilizzazione, è imperativo far fuoriuscire ogni eventuale residuo di liquido rimasto intrappolato.
Biberon MAM, assemblaggio per la sterilizzazione.
Gestione del riscaldamento e conservazione dei liquidi
Il riscaldamento del latte richiede cautela per evitare shock termici o alterazioni nutrizionali. Per riscaldare il contenuto, si consiglia di utilizzare uno scaldabiberon dopo aver rimosso il coperchio. È necessario fare riferimento al libretto istruzioni dello scaldabiberon.
Prestare particolare attenzione se si riscalda il biberon nel forno a micro-onde: inserire solo la bottiglia dopo aver rimosso coperchio, ghiera e tettarella, per evitare il rischio esplosione. In caso di utilizzo di forni a micro-onde con grill combinato, verificare che il grill sia spento. Possono verificarsi casi di surriscaldamento localizzato: mescolare sempre il liquido riscaldato per assicurare una uniforme distribuzione del calore e verificare la temperatura prima di servire per evitare di arrecare ustioni al bambino. Non riscaldare il prodotto in forni tradizionali, su piastre riscaldanti o su fiamme libere.
Per quanto riguarda il biberon in plastica, questo può essere messo in congelatore. In tal caso, rimuovere la tettarella ed utilizzare l’apposito tappo per la conservazione.
Manutenzione della tettarella: segnali di usura e sostituzione
La tettarella è un componente del biberon che necessita regolarmente una sostituzione per motivi igienici. Questo elemento andrà infatti a contatto con la bocca del bimbo e sarà il tramite attraverso cui passerà il latte. Scegliere il modello giusto permette di affrontare in totale tranquillità le fasi della nutrizione.
Prima del primo utilizzo, smontare e pulire il prodotto, quindi immergere i componenti in acqua bollente per 5 minuti. Prima di ogni uso successivo, lavare con cura con acqua calda e detergente per stoviglie e risciacquare accuratamente per garantire l’igiene. Verificare il corretto assemblaggio del prodotto prima dell’uso per garantire un corretto funzionamento del biberon e per prevenire eventuali perdite.
È fondamentale ispezionare la tettarella prima di ogni uso e tirarla in tutte le direzioni. Sostituirla al primo segno di usura o danneggiamento. In ogni caso si consiglia di sostituire le tettarelle almeno ogni due mesi. Per garantire il corretto funzionamento della tettarella, si consiglia di massaggiare delicatamente la valvola alla base della tettarella con le dita prima di ogni uso.

Scelta del materiale e progressione della crescita
Le tettarelle Chicco sono disponibili in diverse versioni. I modelli realizzati in silicone sono tra i più apprezzati da genitori e bambini. Si tratta infatti di un materiale inodore, anallergico e resistente alle alte temperature, qualità che permettono una perfetta igienizzazione all’interno di uno sterilizzatore per biberon. Per una sensazione naturale di calore, che ricordi il contatto con la pelle della madre, esiste la tipologia in caucciù, un materiale di origine vegetale che assicura un elevato livello di comfort per il neonato durante la suzione.
Chicco lavora instancabilmente per offrire ai genitori gli strumenti migliori per prendersi cura del loro piccolo. È grazie a questo impegno che è stato possibile sviluppare la tettarella NaturalFeeling, con la speciale forma similseno che biomima l’allattamento al seno materno. Disponibile per ogni fase della crescita, dalla nascita sino al periodo dello svezzamento, ha una forma larga e arrotondata che riproduce fedelmente la fisionomia del seno della madre.
Il modello 0m+ presenta un’imboccatura inclinata, per un attacco naturale e assicura un flusso lento, ideale per i primi mesi di vita. A partire dal secondo mese è possibile utilizzare la 2m+, con un flusso ottimizzato per questo periodo dello sviluppo. Infine la 6m+ ha una forma indicata per la bocca del bimbo dal sesto mese in avanti. Mantenere il prodotto in posizione verticale e con il coperchio inserito durante il trasporto assicura che il sistema rimanga protetto da agenti esterni, garantendo l'igiene necessaria tra una poppata e l'altra.
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