La gonadotropina corionica umana (hCG) è un ormone prodotto prima dall'embrione e poi dalla placenta. Potresti aver sentito parlare del cosiddetto ormone della gravidanza, ma che cos'è? La sigla hCG che viene utilizzata per indicare la gonadotropina corionica umana deriva dall'inglese "human Chorionic Gonadotropin". La beta hCG è secreta nell'organismo in occasione della gravidanza, quindi può essere considerato un marcatore urinario e sierico indicativo di tale stato e, come tale, è misurabile con opportuni test biochimici.

Il ruolo biologico della gonadotropina corionica umana
L’hCG è una glicoproteina inizialmente segregata dalle cellule troboblastiche dell’embrione poco dopo l’annidamento nell’utero materno. Questo ormone stimola la produzione di più estrogeno e progesterone durante la gravidanza ed è l'ormone rilevato da tutti i test di gravidanza, fatti a casa con le urine o con un esame del sangue presso l'ambulatorio medico. L'ormone hCG svolge un ruolo vitale all'inizio della gravidanza poiché favorisce la produzione di progesterone da parte del corpo luteo, la parte che rimane quando l'ovulo viene rilasciato dall'ovaio. L'hCG, insieme ad ormoni come il progesterone e l'estrogeno, aiuta anche a mantenere la mucosa uterina. Stimola anche la tiroide e supporta l'impianto della blastocisti (che si svilupperà successivamente nel bambino).
La sintesi delle beta hCG inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento. Ciò significa che potrebbe essere eseguita la rilevazione della beta hCG ancor prima della data orientativa in cui la donna aspetta le mestruazioni. Da un punto di vista fisiologico, la hCG mantiene il corpo luteo permettendo la sintesi di progesterone ed estrogeni.
Dinamica dei livelli di hCG nelle prime settimane
I livelli di hCG aumentano rapidamente nei primi giorni di gravidanza e possono essere rilevati nel sangue circa otto giorni dopo il giorno stimato del concepimento con i metodi di laboratorio più sensibili. I livelli di hCG aumentano rapidamente ed esponenzialmente, raddoppiando di solito ogni 2 giorni nelle prime settimane prima di raggiungere un livello costante (plateau) intorno alla settimana 10; dopodiché diminuiscono lentamente. Nella maggior parte delle gravidanze normali, a livelli di beta hCG inferiori a 1.200 mlU/ml, il livello di hCG di solito raddoppia ogni 48-72 ore e normalmente aumenta di almeno il 60% ogni due giorni.

I risultati del dosaggio della beta hCG incrementano, infatti, nel sangue con l'aumento dell'attività placentare (solo verso la tredicesima settimana cominciano a diminuire) e sono considerati dal medico in relazione con l'ecografia e le altre indagini prenatali. In linea generale, quando il livello di beta hCG raggiunge 7.200 mlU/ml, si dovrebbe osservare il sacco vitellino.
Differenze tra test urinari ed esami ematici
Per accertare o escludere l'inizio di una gravidanza, la beta hCG può essere rilevata nelle urine o nel sangue. Di solito, i test di gravidanza ad uso domestico sono dispositivi costituiti da uno stick dotato di una striscia reattiva che basta mantenere per pochi secondi sotto il flusso di urina. Nel giro di 3-4 minuti, viene fornita una risposta positiva o negativa, se viene riscontrata o meno la presenza di beta hCG. Attenzione! L'eccessiva diluizione dell'urina potrebbe fornire un risultato falsamente negativo, pertanto non dovrebbero essere assunte grandi quantità di liquidi prima della raccolta.
La ricerca su sangue della beta hCG è più sensibile e consente di fare chiarezza in presenza di un falso positivo. Il test di gravidanza ematico deve essere eseguito in qualunque caso, anche se l'analisi urinaria con il kit ad uso domestico ha già dato esito positivo circa l'avvenuto concepimento. Oltre a misurare in modo preciso la concentrazione della gonadotropina corionica umana, il test di gravidanza ematico consente di stabilire indicativamente la data in cui è avvenuta la fecondazione. Il dosaggio sierico della beta hCG è necessario per confermare con certezza il risultato, quindi si deve fare in qualunque caso, anche se il test urinario ha già confermato la gravidanza. Generalmente, i risultati sono disponibili entro 24 ore. L'esame ematico permette anche una valutazione di tipo quantitativo, poiché indica in modo preciso la concentrazione dell'ormone presente al momento dell'indagine, quindi è utile per stabilire l'epoca gestazionale.
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Interpretazione dei valori e condizioni cliniche
I valori di beta hCG e l'intervallo di riferimento dell'esame sono indicativi e possono variare leggermente in funzione di metodiche e strumentazione in uso nel laboratorio, età, peso, abitudine al fumo, epoca gestazionale, eventuali metodiche di procreazione medicalmente assistita, precedenti gravidanze e molti altri fattori. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto. Normalmente, i valori di beta hCG oscillano tra 0-5 mlU/ml di sangue. Il test quantitativo viene considerato negativo in presenza di valori ematici di beta inferiore alle 5 milliunità internazionali per millilitro (mUI/ml). Al contrario, la gravidanza risulta certa in donne che abbiano livelli di Beta HCG superiori a 25 mUI/ml.
I livelli di hCG possono informare il medico se esiste il rischio di una gravidanza ectopica o se si è verificato un aborto spontaneo. Un tasso decrescente o basso di aumento dell'hCG nell'arco di 48 ore può essere un segno di una gravidanza ectopica o di un aborto spontaneo. In caso di gravidanza ectopica, il livello di hCG può semplicemente raggiungere il plateau o aumentare ad una velocità molto bassa, ma questo può essere determinato (di solito in ambulatorio o in ospedale) solo utilizzando i livelli di hCG nel sangue per monitorare la quantità di hCG presente nel sangue. Se il livello di hCG diminuisce continuamente, ciò indica che si è verificato un aborto o che la gravidanza potrebbe interrompersi.
Oltre la gravidanza: quando l'hCG è un indicatore clinico
La Beta-HCG non è esclusiva della gravidanza. In alcune situazioni, i livelli di questo ormone possono essere rilevati in persone non gravide, uomini inclusi. Questo perché la Beta-HCG può essere prodotta da alcuni tipi di tumore, come il coriocarcinoma o i tumori delle cellule germinali. Situazione particolare che ne può richiedere il dosaggio è anche il sospetto di una lesione tumorale. In qualche caso, a comportare risultati falsamente positivi sono le interazioni da parte di alcuni anticorpi o frammenti di hCG presenti nel sangue di alcune persone.

Una ricerca pubblicata su Obstetrics & Gynecology ha evidenziato come il monitoraggio della Beta-HCG possa migliorare la diagnosi precoce di complicazioni della gravidanza, permettendo interventi tempestivi. La Beta-HCG è molto più di un semplice test di gravidanza. È una finestra aperta sulla salute della madre, del feto e, in alcuni casi, anche su altre condizioni mediche. Se l'esito del test di gravidanza è dubbio ed il ritardo mestruale si protrae, è bene parlarne con il medico curante o il proprio ginecologo. La negatività a ripetuti test delle beta hCG tende ad escludere una gravidanza. Tuttavia, se effettuato troppo precocemente, potrebbe fornire risultati falsamente negativi dovuti al momentaneo mancato raggiungimento di livelli di hCG rilevabili.