Benessere e gravidanza: guida pratica per l'uso consapevole di SPA e trattamenti termali

Il periodo della dolce attesa rappresenta una fase di profonda trasformazione, sia fisica che emotiva, che richiede un adattamento consapevole delle proprie abitudini di benessere. Spesso si pensa erroneamente che in gravidanza non si possano fare cure e trattamenti di tipo estetico o termale, né attività fisica. In realtà, la gravidanza è un momento speciale, intimo e indimenticabile, ed è naturale cercare di alleviare ansia, stress e insonnia che possono accompagnare questo percorso. La frequentazione di un centro benessere durante la gravidanza è estremamente consigliata, ma è fondamentale approcciarsi con le giuste precauzioni e sotto il controllo medico, poiché il rapporto con il calore, con gli sbalzi di temperatura e con le acque termali è molto personale.

Donna incinta in un ambiente rilassante ed elegante di una SPA

Il primo trimestre: prudenza assoluta

La prima indicazione di carattere generale è quella di rinunciare a recarsi negli stabilimenti termali nei primi tre mesi di gestazione. È un consiglio che si ripete costantemente, proprio perché il primo trimestre è uno dei momenti più delicati dello sviluppo fetale e pertanto è meglio evitare rischi inutili.

Le temperature elevate in gravidanza, infatti, vanno evitate per una serie complessiva di ragioni. Alcuni studi hanno dimostrato una maggiore prevalenza di difetti del tubo neurale, di difetti cardiaci e di difetti della parete addominale in figli di donne che avevano avuto febbre elevata o si erano sottoposte a temperature elevate (sauna, bagno turco, coperte elettriche e simili) all'inizio della gravidanza. Tale rischio aumentava se la donna veniva sottoposta a due di questi stimoli riscaldanti. Comunque, la temperatura elevata può creare vasodilatazione con successivo abbassamento della pressione e possibili squilibri circolatori, con conseguenze negative anche sul feto.

La gestione del calore: nemico numero uno

Ribadire il concetto è fondamentale: il nemico numero uno alle terme in gravidanza è il calore eccessivo. Non tutti i servizi di una SPA sono accessibili col pancione. Sauna e bagno turco, in particolare, sono assolutamente sconsigliati: le temperature (80-90°C in sauna, 40-50°C con umidità al 100% nel bagno turco) sono troppo elevate e provocano un innalzamento della temperatura corporea con possibili svenimenti e sbalzi di pressione, assolutamente controindicati.

È necessario evitare anche i passaggi troppo repentini e forti tra caldo e freddo e stare lontane da ambienti surriscaldati. Non devono essere utilizzate piscine o vasche con acqua sopra i 38 gradi centigradi. Un bagno caldo prolungato, infatti, ha effetti simili a quelli di una vasca idromassaggio e, se supera i 10-15 minuti, può causare un pericoloso aumento della temperatura corporea.

Grafico che illustra le temperature sicure dell'acqua in gravidanza

L'idromassaggio in gravidanza: benefici e accortezze

L'utilizzo della vasca idromassaggio durante la gravidanza solleva molti interrogativi. In letteratura non esistono studi specifici su questo argomento e, ancora una volta, deve essere il buon senso a guidarci. Dopo il terzo mese, l'idromassaggio si può fare, a patto di seguire alcune regole ferree:

  • La temperatura dell'acqua non deve mai superare i 36-37°C (l'ideale è tra 32°C e 34°C).
  • La durata dell'eventuale idromassaggio non deve superare i 10-20 minuti.
  • La pressione non deve essere troppo forte.
  • I getti non devono essere mai indirizzati direttamente sulla pancia, ma puntati solo sulle gambe, le caviglie, la schiena e la zona cervicale.

L’idromassaggio può essere un’ottima pratica rilassante che, se eseguita correttamente, attiva il microcircolo venoso e linfatico, offrendo un vero sollievo contro il senso di pesantezza agli arti inferiori.

Massaggi e trattamenti corpo

Se ci si chiede se si possono fare massaggi alle terme, la risposta è positiva, purché effettuati con le dovute accortezze. Non è consigliabile eccedere nell’uso di oli essenziali ed è preferibile scegliere massaggi che prevedano una pressione leggera o moderata e si concentrino sulle gambe e sulla schiena.

È bene, in questo periodo, prediligere oli naturali come quello alla mandorla, l'olio di cocco per le sue proprietà elasticizzanti (ideale per prevenire le smagliature e migliorare la circolazione), l'olio di sesamo o il vinacciolo. Al contrario, alcuni oli essenziali sono fortemente sconsigliati perché troppo stimolanti; tra quelli sicuri, usati anche per i più piccoli, figurano l'olio essenziale alla lavanda e il tea tree oil. Per contrastare la cellulite ed evitare quel fastidioso gonfiore, si possono effettuare massaggi linfodrenanti delicati, che stimolano il flusso linfatico e aiutano a distendere il sistema neurovegetativo.

Massaggio in Gravidanza FIM® Formazione Italiana Massaggi

Trattamenti viso e rituali estetici

I rituali benessere che coinvolgono il viso sono generalmente sicuri per le donne in gravidanza e rappresentano un toccasana quando la pelle diventa particolarmente secca o sensibile alla luce solare. Dedicarsi una pulizia profonda del viso è un'idea valida per sentirsi belle; le maschere riequilibranti o idratanti sono considerate sicure.

Tuttavia, è bene prestare attenzione ad alcuni dettagli:

  • Evitare l'uso di creme e oli a base di caffeina o alghe.
  • Per la ceretta, preferire quella a freddo rispetto a quella a caldo, che può indebolire i capillari e favorirne la rottura.
  • Per i capelli, è preferibile utilizzare coloranti con riflessanti vegetali, soprattutto nei primi tre mesi di gestazione.
  • Manicure e pedicure sono consentite, ma è fondamentale assicurarsi che tutti gli strumenti siano accuratamente sterilizzati.

Proposte innovative: Nuvola Experience e relax sensoriale

Tra le opzioni più indicate per le future mamme vi è la "Nuvola Experience". Questo trattamento è un'esperienza straordinaria che permette di ottenere i benefici del galleggiamento senza entrare in contatto diretto con l'acqua. La vasca Nuvola è un'esperienza molto delicata, idonea alle donne in gravidanza, che permette di allentare le tensioni e lo stress accumulati. In alternativa, un massaggio total body sensoriale, eseguito in posizione supina o sul fianco, comodamente sdraiati su un lettino ad acqua caldo, può donare un profondo relax e distendere il sistema neurovegetativo.

Attività fisica in acqua e consigli finali

Oltre ai trattamenti SPA, l'attività in acqua presso i centri benessere ha specifici benefici. Nuoto e Acquagym hanno virtù calmanti, migliorano la respirazione e aiutano nella preparazione al parto. In generale, se la futura mamma è in buona salute, non ha motivo di smettere di praticare sport, a meno che non si tratti di attività troppo pesanti o aggressive. Anche lo yoga rappresenta un'eccellente preparazione al parto.

Per vivere al meglio questa esperienza, è necessario seguire alcuni punti chiave:

  • Team competente: Scegliete una struttura che offra trattamenti pensati specificamente per chi è in dolce attesa.
  • Parere del medico: Effettuate una valutazione iniziale assieme al proprio medico di fiducia o ginecologo, che conosce profondamente lo stato di salute della paziente.
  • Igiene: La gravidanza rende più suscettibili a infezioni come la candida o cistiti, quindi è necessario prestare massima attenzione all'igiene degli ambienti.
  • Personalizzazione: Non esiste un pacchetto SPA adatto a tutte; ogni trattamento va valutato in base alle peculiarità personali.

Le terme in gravidanza sono un valido aiuto per rilassare corpo e psiche, a patto di gestire ogni singolo caso senza cadere in assolutismi e mantenendo sempre il benessere del binomio mamma-bambino al centro di ogni scelta.

tags: #spa #dopo #concepimento