Nel panorama dei servizi dedicati alla crescita dei più piccoli, il Centro Infanzia Aurora emerge come un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo armonioso del bambino. Situato nella zona più a ovest della città di La Spezia, in un contesto tranquillo e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, il Centro Infanzia Aurora rappresenta un ambiente progettato per accogliere fino a 56 bambini, con un’età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, suddivisi in tre sezioni ben distinte: due sezioni per il nido e una sezione Primavera. L'intera struttura riflette una filosofia pedagogica orientata alla qualità, al rispetto dell'identità individuale e alla valorizzazione dell'ambiente circostante.

La sezione lattanti e l'importanza della cura precoce
La sezione dedicata ai lattanti è, dal punto di vista pedagogico e gestionale, uno spazio di primaria importanza. Per “sezione” si intende un gruppo di bambini di età omogenea, con una propria educatrice di riferimento, con un percorso educativo specifico studiato sulla fascia d’età. È un dato di fatto che, dal punto di vista economico, questa sia la sezione più costosa per la gestione, a causa del rapporto educatrice/bambini molto alto, che si attesta in media su 1 educatrice ogni 4-6 bambini, a seconda della regione. A ciò si aggiunge una frequenza di iscrizione talvolta contenuta: le mamme, se non costrette al rientro immediato al posto di lavoro entro tre mesi dal parto, preferiscono statisticamente usufruire dei congedi parentali fino al 9° - 12° mese di vita del bambino.
Nel primo anno di vita nascono e si sviluppano molte delle capacità e competenze che verranno poi utilizzate nel corso della vita. Per questo motivo, le modalità di accoglienza devono essere estremamente curate. Ribadiamo che gli spazi necessari per tali funzioni dovranno essere separati rispetto agli spazi per il gruppo dei divezzi. I lattanti e i semidivezzi, che non si sanno ancora spostare da soli e hanno pochissima autonomia, necessitano di un ambiente particolarmente studiato e di rapporti personali specifici.
Fondamentali sono lo spazio, che deve permettere di muoversi gattonando, e gli arredi, che devono offrire sostegni cui aggrapparsi per iniziare a camminare; il mobile "primi passi" è adattissimo per questo tipo di esplorazione motoria. La sezione si propone come un nido nel quale muoversi per esplorare, ma anche nel quale rannicchiarsi per ascoltare una musica o essere cullati. L’ambiente deve essere studiato per offrire ai bambini che non sanno ancora camminare la possibilità di muoversi senza incontrare pericoli ed ostacoli, proponendo arredi funzionali ai bisogni di chi incomincia a muoversi per conoscere ed esplorare l’ambiente che lo circonda.
L'ambiente come spazio di relazione e scoperta
Uno degli elementi caratterizzanti della sezione dei più piccoli è lo specchio. Questo angolo suggerisce moltissime esperienze di gioco alla scoperta della propria immagine e di quella dei compagni. Cercare di catturare l’immagine che lo specchio rimanda, vedersi e riconoscersi, è un gioco che meraviglia e appassiona anche i più piccoli. Lo specchio deve essere ben appeso alla parete e costruito in modo da poter resistere ai continui colpi dei bambini. Nella sezione dei più piccoli è uno dei luoghi dove si trascorre più tempo. In questo spazio, mentre procedono le operazioni di pulizia, il contatto corporeo e quello visivo sono molto intensi e permettono il costruirsi di relazioni molto significative tra il bambino e l’adulto che se ne prende cura.
In questo spazio trovano posto, in una grande cesta dai bordi bassi, giocattoli da proporre ai bambini molto piccoli per suscitare la loro attenzione, la loro meraviglia e curiosità. Per quanto riguarda la zona soggiorno e pranzo, il seggiolone deve avere una struttura robusta e stabile, e deve permettere la seduta in completa sicurezza del bambino. Il sedile deve essere imbottito con schienale fisso o reclinabile, con cinture robuste che trattengano il bambino senza impedirne i movimenti. La seggiolina per i più piccoli, o infant-seat, è fatta di plastica foderata con un materassino imbottito, spesso con lo schienale reclinabile in più posizioni; deve garantire il sostegno e il contenimento della schiena posteriormente e ai lati.

Il riposo e la sicurezza nei materiali
I lettini per la sezione lattanti devono essere solidi, ampi (130 x 60 cm) e costruiti con materiali atossici. Per la sicurezza del bambino, il lettino deve avere sbarre verticali a margini arrotondati, e distanziate di circa 7,5 cm per non consentire al piccolo di infilare la testa fra le doghe. Per la regolazione delle sponde laterali ci devono essere fermi di sicurezza, che ne impediscano l’azionamento al bambino. Il materasso deve essere rigido, privo di avvallamenti e di irregolarità, di dimensione esatta per il lettino, alto 10-15 cm, costituito da fibre naturali come cotone o lana. È meglio scegliere una rete a doghe in legno, rigida e indeformabile.
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Verso l'autonomia: l'evoluzione del gioco e della socialità
Nel terzo anno di vita le funzioni che maggiormente si sviluppano sono quella linguistica e l’apprendimento imitativo, grazie al quale le persone che interagiscono con il bambino rappresentano per lui un mezzo di acquisizione di nuovi ruoli e competenze. Nonostante la modalità relazionale rimanga ancora improntata all’egocentrismo e all’affermazione di sé, è in questo periodo che compaiono le competenze sociali vere e proprie e che vengono poste le basi di una futura condivisione autentica con l’altro.
Le iniziali “stimolazioni ludiche” della sezione lattanti, dopo essersi mutate in “attività” nella sezione semi-divezzi, diventano ora “laboratori”, proposti con maggior frequenza, per tempi più lunghi, in gruppo più ampio. Una delle principali caratteristiche del Centro Infanzia Aurora è l’atelier, che si affaccia direttamente sul parco del nido grazie a un’ampia veranda. Questo spazio consente una forte connessione tra l’ambiente interno ed esterno, favorendo un’esperienza educativa immersa nella natura.
L’atelier è il luogo in cui i bambini possono approfondire temi specifici, espandere le proprie idee e fare ricerca in piccoli gruppi, contribuendo così a stimolare la loro curiosità e ad ampliare i punti di vista. Inoltre, il parco del nido, caratterizzato da un’ampia zona verde, offre numerose opportunità di indagine e ricerca sul tema dell’ambiente naturale. Questo spazio esterno consente ai bambini di vivere esperienze sensoriali uniche. I bambini possono esplorare il ciclo della vita, la stagionalità, la cura dell’ambiente e il rispetto per gli esseri viventi, il tutto attraverso esperienze odorose, visive e tattili.

La Sezione Primavera come sistema integrato
La sezione primavera nasce da una duplice esigenza: garantire alle famiglie con bambini dai 24 ai 36 mesi di poter usufruire di un nuovo servizio educativo che valorizzi l’importanza della rete di relazioni tra nido e scuola dell’infanzia, ovvero la costruzione di un sistema integrato di servizi educativi per l’infanzia. La sezione Primavera e il nido d’infanzia, essendo collocati nello stesso Complesso, potranno realizzare progetti educativi in rete, condivisi dalle insegnanti della sezione Primavera con le colleghe del Complesso.
Il gruppo di bambini che costituisce la sezione è un punto di riferimento importante: i bambini diventano “compagni di viaggio”, complici in scoperte e ricerche, osservatori essi stessi dei processi e dei cambiamenti che nel corso del tempo si verificano. L’organizzazione della giornata alla Sezione Primavera permette un equilibrato ed attento alternarsi di momenti dedicati alla cura, al gioco, alle attività, al pranzo e al riposo. L’interiorizzazione della giornata è uno dei fondamentali traguardi che favoriscono l’integrazione, poiché nella ripetitività delle routine quotidiane, i bambini trovano la sicurezza per compiere le prime esperienze di autonomia personale.
Il supporto alla genitorialità e l'impegno sociale
Il Centro Infanzia Aurora si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla famiglia. Non va confuso con "Casa Aurora", sebbene condividano valori di accoglienza. Casa Aurora è una struttura di accoglienza temporanea del Centro di Aiuto alla Vita, pensata per mamme in gravidanza o con bambini piccoli che vivono un momento di difficoltà. È stata realizzata proprio pensando a chi è all’aurora della vita: al bimbo nel seno materno.
A Casa Aurora le mamme non sono ospiti, ma sono parte di una famiglia che è composta da loro e dai volontari. Le operatrici e le volontarie creano un ambiente di vicinanza, fiducia e ascolto, dove le mamme possono riprendere fiato e iniziare un percorso di riorganizzazione personale. Sebbene i mezzi a disposizione siano volutamente sobri, l’aiuto offerto è tangibile: dalla sicurezza di un alloggio confortevole alla disponibilità di beni di prima necessità e relazioni di sostegno.
Questo impegno sociale riflette la missione generale della Cooperativa, che vede un deciso rafforzamento nel settore educativo, con la gestione diretta di strutture che collaborano con Enti Pubblici per la crescita, l’educazione e la socializzazione dei bambini nel rispetto dell’identità individuale, culturale e religiosa. Che si tratti di un nido, di una sezione sperimentale o di un servizio di supporto, l'obiettivo rimane lo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo e sociale del bambino, promuovendone le potenzialità e le esigenze di relazione, autonomia e creatività. Ogni spazio, ogni arredo e ogni attività sono pensati per essere a misura di bambino, garantendo un percorso che accompagni i piccoli fin dai primissimi mesi di vita verso la scoperta del mondo.