La medicina fetale rappresenta una delle frontiere più affascinanti e complesse della scienza medica contemporanea, una disciplina che si dedica alla salute del nascituro sin dalle prime fasi del suo sviluppo intrauterino. Non è semplicemente un ramo dell'ostetricia o della pediatria; è una specialità altamente sofisticata che richiede competenze diagnostiche avanzate, capacità terapeutiche innovative e, soprattutto, un approccio multidisciplinare che ponga al centro la vita del feto e il benessere della madre. In un campo così delicato e in continua evoluzione, l'esistenza di unità operative dedicate, con personale altamente qualificato e strutture all'avanguardia, è di cruciale importanza. Tali unità sono i pilastri su cui si fonda la possibilità di identificare precocemente patologie, di intervenire con terapie mirate e di accompagnare le famiglie attraverso percorsi spesso complessi e carichi di speranza.
La cura del feto, infatti, è un viaggio che inizia ben prima della nascita, un percorso costellato di scoperte, decisioni difficili e, non di rado, miracoli della medicina. La capacità di diagnosticare e trattare le condizioni mediche fetali prima che il bambino venga al mondo ha rivoluzionato l'esito di molte patologie congenite, trasformando previsioni infauste in opportunità di vita. Questa evoluzione è stata resa possibile non solo dall'avanzamento tecnologico, ma anche dalla dedizione e dall'expertise di professionisti che operano con una precisione e una sensibilità uniche. Essi formano il tessuto vitale di quelle strutture che si pongono come baluardo nella protezione della vita emergente, garantendo che ogni nascituro possa avere la migliore opportunità possibile fin dal grembo materno.
Il Cuore dell'Assistenza Specialistica: L'U.O. di Medicina Fetale-Diagnosi Prenatale -Terapia Fetale
Al centro di questa rete di cura e innovazione si collocano unità operative specializzate, come l'U.O. di Medicina Fetale-Diagnosi Prenatale -Terapia Fetale. Questa unità, essenziale per la gestione delle gravidanze a rischio e per l'applicazione delle più moderne tecniche diagnostiche e terapeutiche, è un esempio paradigmatico di come la complessità della medicina fetale richieda una struttura organizzativa precisa e una chiara delimitazione degli spazi. In particolare, si può affermare che l'U.O. di Medicina Fetale-Diagnosi Prenatale -Terapia Fetale si trova al 1 ° piano del P.O., indicando una collocazione strategica all'interno di un presidio ospedaliero, facilmente accessibile e integrata con altri servizi cruciali per la salute materno-fetale.
La funzionalità di un'unità di tale portata è strettamente legata alla sua organizzazione interna e alla presenza di figure professionali di riferimento. La guida del Caposala, per esempio, è fondamentale per l'efficienza operativa e la coordinazione del team infermieristico e ostetrico. In questo contesto, il ruolo della Caposala: sig.ra . BELMONTE DANIELA, è determinante per assicurare che gli standard di cura siano mantenuti elevati e che il flusso di lavoro sia gestito con la massima professionalità e attenzione al paziente. La sua leadership garantisce che le complesse procedure quotidiane siano eseguite con rigore e che il supporto al team medico sia costante e mirato.

Parallelamente, la supervisione medica, spesso rappresentata da un dottore di riferimento per l'Unità Operativa, è indispensabile per la direzione clinica e scientifica. Sotto la guida del Dott. G., la complessità e l'efficacia di tale Unità Operativa si manifestano nella sua capacità di affrontare una vasta gamma di sfide cliniche, dalla diagnosi precoce delle anomalie congenite alla gestione di terapie fetali complesse. La sua presenza garantisce che tutte le decisioni cliniche siano basate sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle migliori pratiche internazionali, assicurando un livello di eccellenza nel trattamento e nella cura dei pazienti. Queste figure apicali sono il motore di un'organizzazione che non può permettersi margini di errore, dove ogni dettaglio conta per la salute di due vite.
La Diagnosi Prenatale: Fondamento di Cura e Intervento
La diagnosi prenatale costituisce il primo e spesso il più delicato passo nel percorso della medicina fetale. La sua finalità è quella di individuare tempestivamente eventuali anomalie o patologie nel feto, permettendo così ai genitori di prendere decisioni informate e ai medici di pianificare interventi o cure appropriate, sia durante la gravidanza che dopo la nascita. Questo campo è caratterizzato da un'evoluzione rapida delle tecniche, che diventano sempre più precise e meno invasive, offrendo un ventaglio di opzioni sempre più ampio.
Tra le metodologie non invasive, l'ecografia rappresenta la pietra angolare della diagnosi prenatale. Le ecografie morfologiche, eseguite con apparecchiature ad alta risoluzione, consentono di visualizzare in dettaglio l'anatomia del feto, rilevando anomalie strutturali a carico di organi e sistemi. L'esperienza e l'occhio clinico dei medici ecografisti sono qui cruciali, poiché la capacità di interpretare correttamente le immagini in movimento richiede anni di formazione e una profonda conoscenza dell'embriologia e della patologia fetale. Anche il test combinato e il NIPT (Non-Invasive Prenatal Test), che analizza il DNA fetale circolante nel sangue materno, offrono strumenti di screening preziosi per la rilevazione di anomalie cromosomiche con un elevato grado di sensibilità e specificità, riducendo la necessità di procedure invasive.
Quando lo screening suggerisce un rischio elevato o quando sono necessarie informazioni più dettagliate, si ricorre a procedure diagnostiche invasive, come l'amniocentesi e il prelievo dei villi coriali (CVS). L'amniocentesi prevede il prelievo di una piccola quantità di liquido amniotico, mentre il CVS consiste nel prelievo di un campione di tessuto placentare. Entrambe le procedure permettono l'analisi del cariotipo fetale e la diagnosi di numerose malattie genetiche. Sebbene associate a un piccolo rischio di complicanze, queste tecniche sono eseguite con la massima precisione da specialisti esperti, riducendo al minimo i pericoli e fornendo risposte definitive a quesiti clinici fondamentali.
La fase diagnostica non si esaurisce con l'esecuzione dei test; essa include un'attenta consulenza genetica pre e post-test, dove i genitori vengono informati sui risultati, sulle implicazioni per la salute del bambino e sulle eventuali opzioni terapeutiche o di gestione. Questo processo richiede una comunicazione empatica e chiara, che aiuti le famiglie a comprendere scenari complessi e a prendere decisioni consapevoli. Il ruolo di professionisti come DANIELA ORLANDA BENTIVOGLIO, ROSARIA BRUNO, CAMILLA BRUNO, MARINA CALABRESE COSIMA CINZIA, che con la loro competenza contribuiscono a formare il nucleo di un team diagnostico avanzato, è fondamentale per offrire questo supporto informativo e umano. Essi rappresentano solo alcuni degli esperti che operano con la massima dedizione in queste unità, assicurando che ogni fase del percorso diagnostico sia gestita con cura e professionalità.
Your guide to prenatal testing
La Terapia Fetale: Oltre la Diagnosi, Verso la Cura in Utero
Una volta stabilita una diagnosi, la medicina fetale moderna offre, in alcuni casi, la possibilità di intervenire terapeuticamente sul feto ancora in utero. Questa branca della medicina, la terapia fetale, rappresenta l'apice dell'innovazione, trasformando il feto da paziente passivo a soggetto di interventi medici e chirurgici. L'obiettivo è prevenire o mitigare i danni di patologie che, se non trattate prima della nascita, potrebbero causare esiti gravi o irreversibili.
Le tipologie di interventi sono varie e spaziano da trattamenti medici a procedure chirurgiche complesse. I trattamenti medici possono includere la somministrazione di farmaci alla madre per curare il feto (ad esempio, corticosteroidi per accelerare la maturazione polmonare in caso di parto prematuro imminente, o farmaci specifici per aritmie fetali). Le trasfusioni intrauterine, necessarie in casi di anemia fetale grave, sono un altro esempio di terapia medica invasiva che ha salvato innumerevoli vite.
Le procedure chirurgiche fetali sono invece interventi più complessi che richiedono equipe specializzate e tecnologie all'avanguardia. Alcuni esempi includono:
- Chirurgia laser per la sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS): una condizione che colpisce le gravidanze gemellari monocoriali, dove i vasi sanguigni placentari anomali portano a uno squilibrio di flusso sanguigno tra i feti. L'intervento laser mira a coagulare selettivamente questi vasi, ripristinando un equilibrio emodinamico.
- Riparazione della spina bifida (mielomeningocele): la chiusura chirurgica del difetto della colonna vertebrale del feto in utero ha dimostrato di ridurre la gravità delle disabilità neurologiche e la necessità di shunt ventricolo-peritoneale dopo la nascita.
- Valvuloplastica aortica o polmonare fetale: in casi selezionati di stenosi cardiache severe, l'intervento in utero può dilatare la valvola ristretta, migliorando la funzione cardiaca fetale e prevenendo l'ipoplasia di un ventricolo.
- Trattamento di masse toraciche fetali: in alcuni casi di ernia diaframmatica congenita grave o di malformazioni adenomatoidi cistiche del polmone (CCAM), possono essere eseguiti interventi per sostenere lo sviluppo polmonare o ridurre la massa.
Questi interventi, sebbene promettenti, comportano rischi significativi sia per la madre che per il feto e richiedono una valutazione estremamente accurata dei potenziali benefici e delle possibili complicanze. La decisione di procedere con la terapia fetale è sempre il risultato di un'ampia discussione multidisciplinare e di un consenso informato dei genitori. La sofisticazione di queste procedure evidenzia l'importanza di un team coeso e competente, dove professionisti come CAPODIECI ROSA ANNA, CAPONE CLORINDA, CARACHINO GIOVANNA LUCIANA, CAVALERA PAOLA, CHIRIZZI ANNA, CHIURI EUFEMIA, CIULLO LUCIANA, CIURLIA VANESSA, COLIO ELENA MARIA ROSARIA CUPPONE, MONICA DE SANTIS, IRENE FASIELLO, ANNA CATIA GALLO, GABRIELLA GIANNELLI, PATRIZIA GIUGNO, SILVIA GRECO, ANDREA GRECO, e MARIA SANDRA LICCI, ciascuno con il proprio bagaglio di conoscenze, lavorano sinergicamente. In particolare, la menzione di un nome come "COLIO ELENA MARIA ROSARIA CUPPONE" sottolinea la presenza di professionisti con nomi multipli, segno di una registrazione accurata e della diversità dei contributi al team. Similmente, la presenza di "SILVIA GRECO" e "ANDREA GRECO" evidenzia come anche cognomi specifici possano essere rappresentati da più individui all'interno di un'unità, indicando una rete estesa di specialisti che contribuiscono con la loro esperienza.
L'Architettura Umana della Cura: Il Team Multidisciplinare
Il successo della medicina fetale, sia nella diagnosi che nella terapia, non dipende solo dalla tecnologia o dall'avanzamento delle tecniche, ma è intrinsecamente legato all'architettura umana che la sostiene: un team multidisciplinare altamente specializzato. Questa squadra di professionisti lavora in perfetta sintonia, apportando ciascuno le proprie competenze uniche per fornire un'assistenza olistica e integrata alla madre e al feto. La cura del feto è un'impresa collettiva che richiede la collaborazione di diverse figure, ognuna delle quali svolge un ruolo insostituibile.
I Medici Specialisti
Al vertice del team medico, troviamo perinatologi, genetisti, ecografisti esperti, cardiochirurghi fetali, neurochirurghi fetali e anestesisti pediatrici. Questi specialisti non solo possiedono una conoscenza approfondita delle patologie fetali e delle loro manifestazioni, ma sono anche abili nell'eseguire procedure diagnostiche e terapeutiche complesse con la massima precisione. La loro capacità di collaborare e di integrare le diverse prospettive cliniche è fondamentale per la formulazione di piani di cura personalizzati e per la gestione delle situazioni più critiche. Ogni membro del team medico, come gli esperti tra cui si annoverano professionisti quali MARIA LUISA LILLO, FEDERICA LONGO, ANNA GRAZIA LONGO, BEATRICE LORENZO, SILVIA MARUCCIA, FRANCESCA MARROCCO, BRUNA MAZZOTTA, SABINA MUSCO, MARIA ANGELA NESTOLA, MARINA NUZZACI, TOMMASINA PALADINI, LUCA PALMA, STEFANIA PISANO', ROSA POLETI', ROSARIA FRANCESCA QUARTA, ROBERTO PORTALURI, CINZIA QUARTA, ROBERTO RUSSO, SARA STABILE, ANNA MARIA PRETE, VALERIA STENDARDO, JENNIFER TURCO, LUCIA TIZIANA, porta un contributo specialistico indispensabile per affrontare le molteplici sfaccettature delle patologie fetali. La vasta gamma di nomi indica l'ampiezza delle risorse umane dedicate a questo settore così esigente.
Il Ruolo Cruciale del Personale Infermieristico e Ostetrico
Accanto ai medici, il personale infermieristico e ostetrico costituisce la spina dorsale dell'assistenza, garantendo la continuità della cura e il supporto emotivo e pratico ai pazienti. La loro presenza è costante, dalla fase diagnostica al periodo post-intervento, e il loro contributo è essenziale per il monitoraggio, la preparazione e il recupero delle madri e dei loro bambini.
La Caposala: sig.ra . BELMONTE DANIELA, come precedentemente menzionato, svolge un ruolo cardine nella gestione e coordinazione del personale infermieristico e ostetrico. La sua esperienza e leadership sono cruciali per assicurare che tutte le procedure assistenziali siano eseguite con precisione e che il benessere delle pazienti sia sempre la priorità. Questo ruolo non solo implica competenze gestionali, ma anche una profonda comprensione delle dinamiche cliniche e delle esigenze emotive delle famiglie coinvolte.
Le ostetriche, in particolare, sono figure insostituibili in un'unità di medicina fetale. La loro expertise nella gestione della gravidanza, del travaglio e del parto, combinata con una sensibilità specifica verso le peculiarità della patologia fetale, le rende ponte essenziale tra i genitori e il team medico. Esse offrono consulenza, supporto psicologico e assistenza pratica, contribuendo significativamente all'esperienza complessiva della paziente. Tra le ostetriche dedite che operano in un'unità così complessa, si annoverano ALTIERI M. GIOVANNA, CAMPILONGO SARA, CAPUTO DALILA, CARRINO SILVIA, CHIRIVI' MARIELLA, COPPOLELLA SILVIA, CRETI GIUSI, DE VIRGILIO NADIA, DOLCE ANNA ROSA, DOLLORENZO DANIELA, ENRIONE DEBORA, FERRANTE C.PAOLA, FIORE ORNELLA, INVIDIA ANNA MARIA, LISI FRANCESCA, LOCOROTONDO ANTONELLA, MACI DANILA, MARIANO M.ANNINA, MAZZOTTA FIORELLA, MICCOLI ANNA, MUSARO' GIUSEPPINA, NAPOLI ANNA, e PAOLA PAGANO CLAUDIA PERRONE M. La loro presenza testimonia l'importanza di un team numeroso e diversificato per affrontare le molteplici esigenze assistenziali. Ogni singola ostetrica porta con sé un bagaglio di esperienza e competenza fondamentale per la gestione quotidiana dei casi, dall'assistenza pre-procedurale al monitoraggio post-operatorio.
Il team di infermieri comprende professioniste dedite che operano a stretto contatto con i medici e le ostetriche, assicurando che tutti gli aspetti della cura siano coperti. Queste figure sono fondamentali per la preparazione dei pazienti alle procedure, per l'amministrazione delle terapie e per il monitoraggio costante. La loro abilità nel riconoscere precocemente eventuali complicanze e nel fornire un'assistenza immediata è un pilastro della sicurezza del paziente.
Supporto Complementare e Amministrativo
Oltre ai ruoli direttamente clinici, un'unità di medicina fetale efficiente si avvale anche del supporto di altre figure professionali. Psicologi perinatali offrono supporto emotivo ai genitori che affrontano diagnosi difficili, nutrizionisti per la gestione della dieta materna in condizioni specifiche, e assistenti sociali per l'orientamento e il supporto nelle decisioni socio-sanitarie. Non meno importanti sono il personale amministrativo e tecnico, che garantiscono il corretto funzionamento delle strutture, la gestione degli appuntamenti e il mantenimento delle apparecchiature. L'elenco fornito, pur non specificando i ruoli di tutti, è indicativo di un organico ampio e variegato, dove ogni individuo contribuisce al funzionamento dell'intera unità. Questo team esteso riflette la complessità e l'interdisciplinarità necessarie per un'assistenza di eccellenza.
Il Supporto Psicologico e l'Accompagnamento delle Famiglie
Affrontare una diagnosi di patologia fetale o la prospettiva di una terapia in utero è un'esperienza profondamente toccante e spesso angosciante per i futuri genitori. Le famiglie si trovano a navigare in un mare di incertezze, paure e decisioni difficili, che possono avere un impatto significativo sul loro benessere emotivo e psicologico. Per questo motivo, il supporto psicologico e l'accompagnamento empatico sono componenti integrali e irrinunciabili della medicina fetale. Non è sufficiente offrire la migliore cura medica; è altrettanto cruciale sostenere le famiglie in ogni passo del percorso, aiutandole a elaborare le informazioni, a gestire le emozioni e a prendere le decisioni più adatte per loro e per il loro bambino.
Psicologi specializzati in ambito perinatale, assistenti sociali e consulenti dedicati lavorano in stretta collaborazione con il team medico, le ostetriche e gli infermieri per fornire un'assistenza completa. Essi offrono spazi di ascolto e di dialogo, dove i genitori possono esprimere le proprie ansie, i dubbi e le speranze. Questo supporto può assumere diverse forme: dal colloquio individuale alla terapia di coppia, dai gruppi di sostegno alla consulenza per l'elaborazione del lutto, in caso di esiti sfavorevoli. L'obiettivo è quello di rafforzare la resilienza delle famiglie, promuovere una comunicazione efficace e aiutarle a sentirsi meno isolate di fronte a una sfida così grande.
L'accompagnamento non si limita alla fase pre-intervento o alla diagnosi; prosegue anche nel periodo post-natale, in particolare per i bambini che necessitano di cure specialistiche continue. Il team di supporto si assicura che le famiglie abbiano accesso a tutte le risorse necessarie, comprese le reti di associazioni di pazienti e i servizi di riabilitazione. Questo approccio olistico dimostra che la medicina fetale va oltre la mera dimensione clinica, abbracciando una visione che considera il benessere globale della famiglia come parte integrante del successo terapeutico. La sensibilità e la capacità di ascolto di ogni membro del team, dall'infermiere all'ostetrica, dal medico al Caposala, sono fondamentali per creare un ambiente di fiducia e sicurezza, un luogo dove le famiglie possono sentirsi comprese e supportate.
Innovazione e Ricerca nella Medicina Fetale
Il campo della medicina fetale è intrinsecamente dinamico, spinto da una costante sete di innovazione e ricerca. Ogni anno vengono scoperti nuovi meccanismi patogenetici, sviluppate tecniche diagnostiche più raffinate e introdotte terapie sempre più efficaci. Questa evoluzione incessante richiede che le unità specializzate siano non solo fornitori di assistenza, ma anche centri attivi di ricerca scientifica e di formazione continua. La partecipazione a studi clinici, lo sviluppo di protocolli innovativi e la collaborazione con istituti di ricerca nazionali e internazionali sono elementi distintivi delle unità di eccellenza.
La ricerca nella medicina fetale si concentra su diverse aree:
- Diagnostica avanzata: esplorazione di nuove tecnologie di imaging (ad esempio, MRI fetale ad alta risoluzione), sviluppo di biomarcatori fetali non invasivi e miglioramento dei test genetici per una diagnosi ancora più precoce e precisa di un numero maggiore di condizioni.
- Terapie innovative: ricerca su nuove strategie farmacologiche che possano attraversare la barriera placentare per trattare il feto, sviluppo di tecniche chirurgiche fetali sempre meno invasive (ad esempio, chirurgia fetale robotica), e esplorazione di approcci di terapia genica o cellulare per correggere difetti congeniti alla radice.
- Comprendere l'eziologia delle patologie: studi epidemiologici e genetici per comprendere meglio le cause delle anomalie congenite e delle complicanze della gravidanza, al fine di sviluppare strategie di prevenzione più efficaci.
- Miglioramento degli esiti: analisi a lungo termine degli esiti neurologici, cognitivi e funzionali dei bambini sottoposti a diagnosi e terapia fetale, per ottimizzare le strategie di intervento e migliorare la qualità della vita.
Questa intensa attività di ricerca e sviluppo garantisce che le unità di medicina fetale rimangano all'avanguardia, offrendo ai pazienti le opzioni diagnostiche e terapeutiche più aggiornate. Significa anche che i professionisti che vi operano devono essere costantemente aggiornati, partecipare a congressi, pubblicare ricerche e contribuire attivamente al progresso della scienza medica. L'impegno in questo ambito è una dimostrazione della dedizione all'eccellenza e della volontà di spingere sempre più in là i confini di ciò che è possibile, con l'obiettivo ultimo di migliorare la salute e il futuro di ogni nascituro.
L'Impatto Sociale e Umanitario della Medicina Fetale
L'impatto della medicina fetale si estende ben oltre il singolo paziente e la sua famiglia, raggiungendo una dimensione sociale e umanitaria profonda. La capacità di prevenire o trattare malattie gravi prima della nascita non solo salva vite e migliora significativamente la qualità di vita di molti bambini, ma ha anche implicazioni etiche, economiche e sociali che meritano un'attenta considerazione. Ogni diagnosi precoce che porta a un intervento efficace significa un bambino che può crescere con meno disabilità, una famiglia che può affrontare il futuro con maggiore serenità e una società che beneficia della piena partecipazione di ogni suo membro.
La medicina fetale, in questo senso, è un investimento nel futuro. Interventi che oggi sembrano straordinari, domani potrebbero diventare standard di cura, grazie alla continua ricerca e all'impegno di professionisti. La riduzione delle complicanze alla nascita e delle disabilità infantili ha un effetto a cascata sull'intero sistema sanitario e sociale, diminuendo i costi a lungo termine associati alla cura di patologie croniche e migliorando il benessere generale della popolazione.
La dedizione richiesta da questo campo è immensa. Lavorare in medicina fetale significa confrontarsi quotidianamente con situazioni complesse, cariche di speranza e, talvolta, di dolore. Significa prendere decisioni eticamente sensibili e fornire un supporto incrollabile a famiglie in momenti di grande vulnerabilità. Il team, composto da medici, infermieri, ostetriche e altri professionisti come quelli elencati, incarna questa dedizione. Ogni nome in quelle liste rappresenta un individuo che ha scelto di dedicare la propria vita a una causa così nobile, mettendo a disposizione le proprie competenze e la propria umanità per proteggere le vite più fragili.
In definitiva, l'U.O. di Medicina Fetale-Diagnosi Prenatale -Terapia Fetale, con il suo posizionamento al 1 ° piano del P.O., la leadership del Caposala: sig.ra . BELMONTE DANIELA e la supervisione del Dott. G., è molto più di una semplice struttura sanitaria. È un faro di speranza, un centro di eccellenza dove la scienza si fonde con l'empatia, e dove un team di professionisti come DANIELA ORLANDA BENTIVOGLIO, ROSARIA BRUNO, CAMILLA BRUNO, MARINA CALABRESE COSIMA CINZIA, CAPODIECI ROSA ANNA, CAPONE CLORINDA, CARACHINO GIOVANNA LUCIANA, CAVALERA PAOLA, CHIRIZZI ANNA, CHIURI EUFEMIA, CIULLO LUCIANA, CIURLIA VANESSA, COLIO ELENA MARIA ROSARIA CUPPONE, MONICA DE SANTIS, IRENE FASIELLO, ANNA CATIA GALLO, GABRIELLA GIANNELLI, PATRIZIA GIUGNO, SILVIA GRECO, ANDREA GRECO, MARIA SANDRA LICCI, MARIA LUISA LILLO, FEDERICA LONGO, ANNA GRAZIA LONGO, BEATRICE LORENZO, SILVIA MARUCCIA, FRANCESCA MARROCCO, BRUNA MAZZOTTA, SABINA MUSCO, MARIA ANGELA NESTOLA, MARINA NUZZACI, TOMMASINA PALADINI, LUCA PALMA, STEFANIA PISANO', ROSA POLETI', ROSARIA FRANCESCA QUARTA, ROBERTO PORTALURI, CINZIA QUARTA, ROBERTO RUSSO, SARA STABILE, ANNA MARIA PRETE, VALERIA STENDARDO, JENNIFER TURCO, LUCIA TIZIANA, insieme alle ostetriche ALTIERI M. GIOVANNA, CAMPILONGO SARA, CAPUTO DALILA, CARRINO SILVIA, CHIRIVI' MARIELLA, COPPOLELLA SILVIA, CRETI GIUSI, DE VIRGILIO NADIA, DOLCE ANNA ROSA, DOLLORENZO DANIELA, ENRIONE DEBORA, FERRANTE C.PAOLA, FIORE ORNELLA, INVIDIA ANNA MARIA, LISI FRANCESCA, LOCOROTONDO ANTONELLA, MACI DANILA, MARIANO M.ANNINA, MAZZOTTA FIORELLA, MICCOLI ANNA, MUSARO' GIUSEPPINA, NAPOLI ANNA, PAOLA PAGANO CLAUDIA PERRONE M., lavora instancabilmente per dare a ogni bambino la migliore possibilità di un inizio sano nella vita. Questa rete di persone rappresenta l'impegno collettivo per il futuro di una nuova generazione.