La vita, spesso paragonata a un flusso di coscienza, si dipana attraverso momenti chiave, talvolta segnati da traumi infantili, altre volte da scoperte folgoranti. Il titolo "Seggiolone", associato al nome Giancarlo, richiama immediatamente una riflessione sulle origini, sulla fragilità dell'infanzia e sulla capacità di trasformare il vissuto in arte. Se il "seggiolone" rappresenta il primo, drammatico tentativo di ribellione di una protagonista - Preziosa - che cerca di evadere dalla vita lanciandosi dal seggiolone all'età di tre anni, è il teatro di Luca De Bei e la scrittura di Maria Teresa Venditti a dare corpo a questo dolore esistenziale, trasformandolo in un'opera di grande spessore umano.

La poetica del dolore nel monologo di Preziosa
Il monologo "Preziosa" ci travolge come un fiume in piena; il flusso di coscienza in cui la protagonista, Preziosa, ripercorre le tappe fondamentali della sua vita attraverso tutte le volte in cui ha tentato il suicidio. A tre anni, gettandosi dal seggiolone. A undici anni, cercando di soffocare con delle Big Babol. A quindici anni, tagliandosi le vene. Il registro è brillante, ma il “non-detto” che emerge tocca corde profonde e di grande umanità.
Preziosa racconta della sua sindrome d’abbandono, dei genitori anaffettivi, dei suoi sgangherati rapporti di coppia, della migliore amica divenuta mito, della psicoterapia, della difficoltà a chiedere aiuto. Della presenza costante della morte. Francesca Inaudi è un’attrice tra le più interessanti della scena italiana. In questo monologo - diretta da un regista attento e acuto come Luca De Bei - esprime pienamente la sua versatilità riuscendo a raggiungere diversi registri, dalla vis comica che punteggia brillantemente la narrazione, alle incursioni in un territorio drammatico e intimista, che mette a nudo la sua natura di attrice sensibile ed empatica. Una bella prova, un testo vincente capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.
Il mondo creativo di Luca De Bei e Maria Teresa Venditti
Luca De Bei si diploma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Come autore e regista debutta nel 1990 a New York con “Buio interno” a Off Broadway. La sua carriera è un susseguirsi di successi critici: tra i suoi testi andati in scena ricordiamo “Un cielo senza nuvole”, “La spiaggia”, “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert), “Un luogo dove non sono mai stato” e “Le mattine dieci alle quattro”. Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la Drammaturgia del Festival di Heidelberg. Con “Le mattine dieci alle quattro” vince nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatro come miglior autore di novità italiana.
Maria Teresa Venditti, sceneggiatrice e regista teatrale, completa questo quadro artistico con una sensibilità complementare. Lavora in TV dal ‘98 (“Vivere”, “Centovetrine”, “Il paradiso delle signore - Daily”). Per il teatro scrive e mette in scena “Dolce venere di rimmel”, premio “Drammaturgia emergente”. È co-autrice del documentario “Suicidio Italia”, Globo d’oro 2013 e del documentario “Essere Divina” al cinema. La loro collaborazione su "Preziosa" è il punto d'incontro tra una scrittura capace di analizzare il dolore e una regia in grado di valorizzarlo scenicamente.
La prima lezione di Storia del teatro contemporaneo - Pier Mario Vescovo
L'esperienza del "Megastore": quando la musica incontra la professionalità
Se il seggiolone è l'oggetto del ricordo, nel mondo della musica esistono realtà che hanno trasformato il concetto di acquisto in una vera esperienza. Cappellani Music Megastore, situato ad Acireale, è un esempio virtuoso di come la competenza professionale possa accompagnare ogni musicista. Basato su 1055 recensioni, il negozio è un punto di riferimento per chiunque cerchi non solo uno strumento, ma una guida.
Il personale è costantemente lodato per l'accoglienza: "5 stelle per il ragazzo che si occupa del reparto percussioni, Gioele mi sembra. Davvero accogliente, gentile e super disponibile, simpatico e onesto". I clienti sottolineano spesso come l'assistenza sia personalizzata: "Ti accompagnano passo passo allo strumento che più fa per te". Che si tratti di acquistare un sax contralto Yamaha, una chitarra elettrica o un pianoforte a coda, il negozio si distingue per serietà, qualità e trasparenza. La competenza tecnica di figure come il signor Teddy per il reparto pianoforti, o di Giorgio e Jacopo per le chitarre, rende il Megastore un "luogo magico" dove poter testare anche strumenti di eccellenza, come uno Steinway a coda lunga.
Viaggi e scoperte: il Lago di Garda come scenario di vita
Oltrepassando i confini del palcoscenico e del negozio di musica, il territorio del Lago di Garda emerge come una meta d'eccellenza in qualsiasi stagione dell’anno. Per chi viaggia con bambini, l'area offre una varietà di esperienze che spaziano dalla cultura alla natura incontaminata.
Una centrale monumentale, realizzata in riva al lago negli anni ’20 su progetto dell’architetto di D’Annunzio, Giancarlo Maroni, già artefice del Vittoriale degli Italiani, permette di scoprire come l’acqua si trasforma in energia pulita. Il museo racconta, attraverso centinaia di automobili, motociclette e biciclette, l’evoluzione dei mezzi di trasporto degli ultimi due secoli. Stupore assicurato! Il Monte Baldo è l’ippovia più alta d’Italia, oltre ad essere uno splendido giardino botanico con specie arboree rare e autoctone. Dal colorato centro di Malcesine si sale fino a quasi 1800 metri d’altitudine su cabine rotanti che permettono di godere del panorama a 360°.

Attività outdoor e didattica per famiglie
Per le famiglie, le proposte sono innumerevoli. Il Parco Avventura Busatte, ad esempio, è unico nel suo genere, essendo il primo a utilizzare l’innovativo sistema di “vita continua” LVC su roccia, garantendo ai bambini una sicurezza totale mentre esplorano percorsi sospesi. Azienda Agricola Elalpaca a Caprino Veronese offre trekking in compagnia di lama e alpaca, un'esperienza che rende la giornata indimenticabile.
Non mancano le opportunità legate all'astronomia: l'Osservatorio del Monte Baldo apre al pubblico durante la primavera e l'estate. Osservare e conoscere il cielo stellato è sicuramente una delle attività che più fanno fantasticare i bambini. Alle osservazioni astronomiche si affiancano concerti di musica classica e leggera, animazioni di teatro scientifico, spettacoli, racconti per ragazzi. Il Festivaletteratura di Mantova, inoltre, dedica un'attenzione particolare ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme, rendendo la cultura un'esperienza accessibile a tutti.
L'importanza del gioco e della tradizione
Il Tocatì - Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che si svolge ogni anno a Verona a inizio settembre, è incentrato sulla riscoperta, la valorizzazione e la salvaguardia dei giochi tradizionali che vengono praticati da piccole comunità di giocatori, in quanto ritenuti parte fondamentale della cultura di un territorio, come riconosciuto anche dall’Unesco.
Ogni anno, alla fine del mese di agosto, Riva del Garda è letteralmente invasa da spettacoli, laboratori, giochi, concerti e racconti con la "Notte di Fiaba", una festa all’insegna del divertimento e della fantasia. Dal 1999 ogni edizione è incentrata su una storia diversa che fa da filo conduttore per la manifestazione. Queste iniziative sottolineano l'importanza di nutrire la fantasia dei più giovani in un ambiente protetto e stimolante. Che si scelga di navigare in canoa tra i canneti delle Valli, o di esplorare la Strada della Forra, il Lago di Garda si conferma un fulcro di storia, arte e cultura dove ogni angolo racchiude un potenziale educativo e ricreativo.
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