L'arrivo di un bambino in casa porta con sé la necessità di allestire la cameretta e acquistare tutti gli oggetti che saranno necessari a garantire sicurezza e comodità del piccolo. Culla, seggiolino per auto, vestitini, scarpe, mobili e giocattoli spesso hanno un costo elevato, tanto che molti genitori potrebbero accettare di “ereditare” scarpe e passeggini usati dai bimbi di familiari o amici, oppure di ricorrere all’acquisto di oggetti usati tramite app o mercatini, anche online. Non sempre, però, l’utilizzo di oggetti usati è sicuro e consigliato. A volte accettare in dono o acquistare dei vestiti o dei giocattoli richiede ai genitori la sola accortezza di procedere a un’accurata sanificazione con detergenti adatti e disinfettanti antibatterici. Altre volte, invece, gli articoli usati richiedono un’attenta valutazione delle condizioni di sicurezza del prodotto.
Questo articolo è sponsorizzato da Bambino Prezioso. La sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore e l’attenzione non è mai abbastanza, come ci dicono i dati dell’European Transport Safety Council sugli incidenti d’auto: ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee. In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa ECE R129.
Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995. Tuttavia, la sicurezza dei propri figli non è qualcosa da sottovalutare. La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino. Dunque, cosa cambia con la normativa ECE R129? la classificazione dei seggiolini in base all’altezza del bambino; il verso di installazione del dispositivo: fino a 15 mesi il bambino deve viaggiare in senso contrario di marcia; l’omologazione: per ottenerla, i seggiolini devono superare test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale. Quali sono le differenze tra la normativa ECE R129 e i-Size? A spiegarle bene ci pensa Joie non solo sul suo sito, ma anche sul suo profilo Instagram, usato per fare divulgazione proprio su questi temi. Per garantire l’acquisto di un seggiolino auto conforme agli standard di sicurezza più elevati stabiliti dalla ECE R129 e omologato i-Size. L’omologazione i-Size è molto importante in un seggiolino e consente standard di sicurezza più elevati. Il seggiolino deve essere orientato in modo appropriato in base all’età del bambino: i neonati devono viaggiare in posizione ergonomica, il più distesa possibile, mentre i bambini più grandi possono essere sistemati in posizione semi-seduta.
I seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate. I sistemi di ritenuta dotati del sistema Isofix si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti. La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti.

Comprare un seggiolino usato per l’auto non è una cosa che capita tutti i giorni e quindi bisogna prepararsi a dovere! Ovviamente non è nulla di difficile, però alcune cose bisogna saperle e arrivare pronti all’acquisto. Come minimo per non farsi fregare dal prezzo più conveniente che si trova in giro. Questa NON è solo una mini guida a quello che bisogna tener d’occhio quando si compra un seggiolino auto usato, ma anche una serie di indicazioni per poter fare un acquisto giusto e ponderato. Come potete leggere nella nostra guida alla normativa vigente (e alle varie classificazioni), quando si compra un seggiolino auto bisogna sapere 3 cose: 1- Quali sono le omologazioni? 2- Lo vogliamo ISOFIX o va bene anche un aggancio classico? 3- Quanto è alto il bambino (o seguendo il vecchio sistema, quanto pesa?).
Le Normative Fondamentali per i Seggiolini Auto:
- Omologazioni: I seggiolini auto sono omologati se hanno la relativa targhetta (in genere arancione) e se su questa risulta la scritta ECE R44-03 / ECE R44-04 / i-size. Attenzione, un seggiolino che NON riporta la targhetta non è che non sia omologato, ma NON è a norma in caso di controllo (o ancor più malaugurato caso di incidente automobilistico). Il Codice della Strada italiano, all’articolo 172, stabilisce che “i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza. Man mano che il bambino cresce, e aumenta di peso, bisognerà sostituire il dispositivo o cambiarne la configurazione. Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, l’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico.
- ISOFIX vs. Cinture: I seggiolini con attacco ISOFIX sono in linea di principio più sicuri e… più costosi. Tanti preferiscono utilizzare seggiolini auto che si legano all’auto con le classiche cinture di sicurezza e come tale non vi è nessun problema, soprattutto se si tratta di un seggiolino auto secondario, magari per l’auto dei nonni e che in genere non viene utilizzato in autostrada. Per poter utilizzare un seggiolino isofix, bisogna avere un’auto con i relativo sistema di ritenuta, cosa che avviene su praticamente ogni automobile recente. Riconoscete l’isofix in auto dai cavallotti in metallo visibili tra i sedili. Un seggiolino auto ISOFIX è dotato di due “pinze” retrattili in metallo nella sezione posteriore, che estendendosi vanno ad agganciarsi al sistema isofix dell’auto. Alcuni modelli hanno una sbarra pieghevole nella sezione INFERIORE del seggiolino auto, che una volta aperta, spinge sul pavimento del veicolo (in modo da tenere rigida la seduta e scaricare l’energia di un incidente sul telaio dell’automobile).
Classificazione dei Seggiolini per Peso e Altezza:
In relazione al peso o all’altezza di un bambino, esiste il giusto seggiolino auto. La normativa ECE R129, o i-Size, classifica i seggiolini principalmente in base all’altezza:
- Gruppo 0/0+ (Omologazione R44): Il classico ovetto (quello del trio) fino a 9/13 kg.
- Gruppo 1 (Omologazione R44): 9/18 kg.
- Gruppo 1 (Omologazione R129): Fino ai 105 cm di altezza.
- Gruppo 2 (Omologazione R44): 15/22 Kg.
- Gruppo 2 (Omologazione R129): Da 105 cm a 125 cm.
- Gruppo 3 (Omologazione R44): Fino a 36 Kg.
- Gruppo 3 (Omologazione R129): Da 125 cm a 150 cm (o 12 anni di età) (la sola alzatina).
[NB: Il peso è relativo all’omologazione R44, mentre l’altezza è il valore relativo all’omologazione R129 - I-size]

Cosa Verificare per un Acquisto Sicuro di un Seggiolone Usato
Il termine "seggiolone da viaggio" può creare ambiguità. Spesso si fa riferimento a un "seggiolone pappa" portatile o compatto, pensato per i pasti fuori casa, o a un "seggiolino auto" per il trasporto in veicolo. Dato che la maggior parte delle informazioni fornite riguarda i seggiolini auto e la loro sicurezza normativa, ci concentreremo primariamente su questi aspetti, estendendo poi qualche considerazione generale sui seggioloni pappa portatili, qualora il termine "da viaggio" si riferisse a questa categoria.
Sicurezza dei Seggiolini Auto Usati: Un Focus Dettagliato
Per acquistare un seggiolino auto usato, in totale sicurezza, bisogna verificare alcuni semplici elementi. Il risparmio di acquistare un seggiolino usato è tale, solo se non viene compromessa la sicurezza.
Verifica dell'Omologazione: È fondamentale che il seggiolino sia omologato. Ha la sua targhetta di omologazione? Se la risposta è affermativa, sappiamo che il seggiolino auto è a norma, e non avremo problemi legali (o di sicurezza). L’acquisto di un seggiolino auto senza targhetta di omologazione lo fate a vostro rischio e pericolo. In linea di principio si è persa nel tempo, ma non è detto che alla Polizia possa bastare in caso di controllo. (Se lo volete acquistare senza targhetta, pagatelo poco!).
Integrità Strutturale e Componenti: È integro? Ha tutti i pezzi? Le plastiche NON devono essere rotte, così come i ganci delle cinture e il polistirolo interno! Attenzione, questo passaggio è molto importante, ne può andare della vita del bambino! Ai lati dei seggiolini, in genere, sono riportate le istruzioni di fissaggio. In relazione a quelle potete risalire alla presenza (o meno) di tutti i pezzi di fissaggio. Sempre in genere sono speculari (ciò che c’è a destra, deve trovarsi anche a sinistra), pertanto se dovesse mancare qualche elemento, ponetevi delle domande. E ponetele anche al venditore.
Cinghie e Chiusura Centrale: Funzionano? Le cinghie devono essere montate correttamente e il montaggio non è comune a tutti i seggiolini. Controllate che le cuciture siano ben resistenti e non abbiano segni di manipolazione (cuciture palesemente non originali) e che una volta chiuso, il sistema di serraggio del seggiolino auto usato, funzioni per bene. Un test piuttosto semplice è agganciare le cinture del seggiolino e dare un colpo secco alle stesse. In teoria non dovreste avere la forza necessaria per sortire alcun effetto (i test di sicurezza sono più brutali, ovvio), ma se vedete cedere cuciture o chiusura, lasciate perdere.
Scadenza del Seggiolino: Non tutti forse sanno che i seggiolini per auto sono soggetti a scadenza tra i sei e i dieci anni dopo la produzione, sia per motivi di usura sia di sicurezza. I seggiolini per auto, infatti, “crescono” insieme al bambino e possono essere riadattati in base al peso e all’altezza del piccolo, ma i materiali con cui sono realizzati sono soggetti a usura. Non solo la parte in tessuto della seduta, che può risultare difficile da igienizzare, ma anche le parti in plastica, che possono essere danneggiate dal calore che si sviluppa nell’auto esposta al sole per intere giornate. Oltre al problema dell’usura c’è poi il discorso del rispetto delle normative di sicurezza vigenti, che possono subire modifiche nel tempo, e degli standard tecnologici. I produttori di seggiolini per auto valutano costantemente, attraverso crash test e altri tipi di test, la sicurezza della tecnologia utilizzata, effettuando richiami se gli standard non sono più garantiti. Per questo motivo, ogni seggiolino è fornito di una data di scadenza che varia da marchio a marchio ed è chiaramente indicata sul prodotto.
L’acquisto di un seggiolino per auto usato, quindi, è sconsigliato, ma se proprio si vuole procedere all’acquisto si dovranno valutare almeno due fattori: la data di scadenza impressa sul prodotto e l’eventuale richiamo disposto dalla casa produttrice per motivi di sicurezza. La data di scadenza decorre dalla data di fabbricazione del sistema di ritenuta e non dal suo acquisto. Il mercato è in costante evoluzione, ed un seggiolino prodotto 6 anni fa non è dotato di tutti quegli accorgimenti che permettono alte prestazioni sia nella sicurezza che nel comfort. Proprio sulla sicurezza c’è da prestare la massima attenzione. Come tutti i prodotti utilizzati quotidianamente, anche i seggiolini sono soggetti a sbalzi termici, che possono causare deterioramento dei materiali, piccole lesioni nei tessuti e crepe nelle parti di plastica, specialmente se esposti a temperature elevate. Tutto questo potrebbe incidere sulla struttura del seggiolino anche in maniera impercettibile, ma significativa in termini di sicurezza. Abbiamo appena detto che i seggiolini di solito vengono testati per resistere non più di 10-12 anni, ma questa è la linea generale; di solito infatti il range è di 6-10 anni, e per alcuni modelli anche meno. Per essere comunque certi, controlla immediatamente la scadenza del seggiolino che possiedi cercandola sul manuale d’uso, sulla pagine web del produttore oppure sull’etichetta di omologazione; alcuni brand la riportano anche su alcune parti del seggiolino, come la base o il sedile. Attualmente non esiste una normativa che sanzioni l'uso di un sistema di ritenuta scaduto, ma è altamente sconsigliato per la sicurezza del bambino. Un po’ alla stregua del seggiolino usato, un seggiolino scaduto non può garantire gli stessi standard con i quali è stato progettato inizialmente. Inoltre, al di là se scaduto o meno, un seggiolino usato del quale non si conosce bene la storia potrebbe aver subito nel corso del tempo piccole lesioni che l’occhio nudo non percepisce ma che a livello strutturale potrebbero aver cambiato di molto le performance del seggiolino. Crediamo fermamente che non si debba mai risparmiare sulla sicurezza del tuo bambino.
Seduta ed Elementi Estetici: Spugna, polistirolo, tessuti ed elastici. Un seggiolino auto da bambino, oltre alla struttura in plastica o metallo ha svariati altri elementi che lo compongono, che pur non risultando importanti come quelli precedentemente elencati, hanno un loro valore estetico ed economico. A parità di sicurezza, omologazione e resistenza, un seggiolino auto usato ma scolorito avrà un valore commerciale inferiore rispetto ad uno pari al nuovo, così come uno con la gomma piuma un po’ cotta, dovrà costare molto meno di un seggiolino con la seduta perfetta. NON influenzano la sicurezza, ma appagano meno l’occhio!
Il Prezzo: Usato non sempre vuol dire più a buon mercato di un nuovo! No, non siamo impazziti e no, non stiamo scherzando. Come tutte le cose (e un seggiolino auto usato non fa eccezione), il valore dell’articolo può superare quello di uno nuovo di diversa marca e modello. Esempio banalissimo: una Ferrari usata vale e costa più di una Dacia nuova. Se prendi un seggiolino auto di marca, isofix, in perfette condizioni usato, lo pagherai molto di più di un livello base da supermercato (non entriamo nel merito della sicurezza in questo caso).
Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !
Considerazioni sui Seggioloni Pappa Portatili/da Viaggio
Se per "seggiolone da viaggio" si intende un seggiolone pappa portatile, le considerazioni cambiano leggermente, pur mantenendo un occhio di riguardo per la sicurezza.
Tipologie:
- Seggioloni Pappa Tradizionali: Robusti e stabili, ideali per un uso intensivo quotidiano. Hanno il vantaggio di durare nel tempo e spesso includono un vassoio removibile che facilita la pulizia.
- Seggioloni Pieghevoli: Rappresentano un compromesso interessante tra funzionalità e praticità. Si chiudono facilmente e puoi riporli quando non ti servono, risultando ideali se la tua casa ha spazi ridotti.
- Seggioloni Evolutivi: Modelli che crescono letteralmente con il bambino. Si trasformano da seggiolone per la pappa a sedia per bimbi più grandi, fino ad accompagnare tuo figlio all'adolescenza.
- Seggiolone da Tavolo: Un tipo di seggiolone portatile che si appoggia direttamente al piano del tavolo. È più compatto e più semplice da trasportare, ma è adatto solo per bambini molto piccoli e sufficientemente leggeri (di solito 15 Kg o meno). Poiché si ancora direttamente alla superficie del tavolo con dei morsetti, non è detto che possa essere usato con tutti i tavoli (per esempio se il tavolo è rotondo, oppure troppo spesso, o con un lato inferiore che non è piano e piatto).
- Seggiolone da Sedia: Simile al seggiolone da tavolo portatile, c’è quello da sedia: è una specie di alzatina che si vincola alla sedia con delle cinghie.
- Seggioloni Portatili: Ideali per quando si va in vacanza o per le uscite del finesettimana, sono ripiegabili o facilmente smontabili. Spesso hanno sedute meno comode perché peso e ingombro sono una considerazione importante per questa categoria di prodotti.
Sicurezza e Manutenzione: Qualsiasi seggiolone deve avere cinture di sicurezza a 3 o 5 punti, una base stabile che impedisca il ribaltamento e materiali atossici facilmente lavabili. La manutenzione di un seggiolone è fondamentale per mantenerlo igienico e funzionale nel tempo. Il seggiolone pappa diventa un accessorio indispensabile quando il bambino comincia ad assumere cibi solidi, ma anche per poterlo tenere vicino e farlo sentire “parte della famiglia” durante i pasti degli adulti. Alcuni prodotti sono predisposti o possono essere adattati con specifici accessori per l’utilizzo dalla nascita, anche se i bambini dovrebbero stare sul seggiolone solo quando riescono a stare seduti da soli e unicamente per mangiare, non per dormire o giocare. Il seggiolone deve essere facile da spostare e - soprattutto - da pulire! I cuscini devono essere in un materiale lavabile, non devono esserci angoli dove rimasugli di cibo possono fermarsi e non essere rimossi facilmente. Gli spallacci e le bretelle per assicurare il bambino alla seggiola devono essere semplici da allacciare e slacciare. Il seggiolone deve essere stabile. Poiché i bambini possono muoversi e agitarsi, in nessun caso il seggiolone deve correre il rischio di ribaltarsi. I profili e i bordi rigidi delle parti in plastica e metallo devono essere arrotondati. Non devono esserci, poi, dei punti dove il bambino può incastrare le dita rendendo difficile il prestargli soccorso (specie se nel frattempo inizia ad agitarsi). Le cinture e gli spallacci che assicurano il bambino alla sedia devono essere semplici da operare pur senza dare opportunità ai bambini di trovare il modo di slacciarli facilmente. Sedute, cinture, spallacci e tutti gli accessori del seggiolone pappa dovrebbero essere in materiale morbido.

- Standard di Riferimento: Prima di acquistare un seggiolone da pappa bisogna controllare che vi sia una dicitura che attesti che il prodotto sia stato testato secondo lo standard EN 14988: non comprare seggioloni che non ce l'hanno. Per pulire il seggiolone da pappa puoi utilizzare solo acqua calda e un panno in microfibra, oppure aceto e bicarbonato: meglio evitare detersivi e salviette umidificate. Alcune parti (ad esempio le fodere dei cuscini) si possono anche lavare in lavatrice.
Dove Trovare Seggioloni Usati e Considerazioni Finali
Quando non utilizzerai più il seggiolone, potrai facilmente rivenderlo attraverso negozi fisici specializzati nella vendita secondhand infanzia, completando così un ciclo virtuoso di riuso che fa bene alle famiglie e all'ambiente. Scegliere un seggiolone pappa usato sicuro non è solo una decisione economica intelligente, ma anche un gesto responsabile verso l'ambiente. La sicurezza di un seggiolone usato dipende principalmente dalla sua provenienza e dalle condizioni di conservazione. Nei negozi BABYBAZAR la selezione e il ritiro degli articoli usati è il momento più cruciale della nostra attività. Lo sappiamo, talvolta sembriamo troppo severi agli occhi dei genitori che ci portano in vendita le attrezzature che i loro bimbi non usano più, ma lo facciamo per garantirti solo articoli in ottimo stato, integri di tutti i componenti originali.Ad esempio, dove puoi trovare Seggiolini auto usati a Brescia? Ovviamente da Un due tre Stella, mercatino dell’usato per bambini!
L'acquisto di un seggiolino per auto usato, in particolare, è un'area dove la cautela è massima. Sebbene il risparmio possa essere allettante, la sicurezza non deve mai essere compromessa. La vita e l'incolumità del bambino sono di valore inestimabile. Se proprio si desidera acquistare un seggiolino auto usato, è imperativo effettuare controlli meticolosi. Questo include la verifica dell'omologazione, l'integrità strutturale, il corretto funzionamento delle cinture e delle chiusure, e soprattutto, la data di scadenza. Un seggiolino scaduto o danneggiato, anche in modo impercettibile, può non garantire la protezione necessaria in caso di incidente. La normativa italiana, con l'articolo 172 del Codice della Strada, e le normative europee come la ECE R129, pongono l'accento sulla sicurezza e sull'adeguatezza del sistema di ritenuta in base all'età, al peso e all'altezza del bambino.
In ogni caso, la nostra raccomandazione è quella di registrare il seggiolino appena acquistato nella sezione dedicata, presente sulla maggior parte dei siti ufficiali dei vari brand produttori dei sistemi di ritenuta. Un seggiolino è a norma quando è omologato secondo le leggi in vigore; attualmente la legge ECE R129 è l'unica normativa vigente per l'omologazione dei seggiolini. La sostituzione di un seggiolino auto, obbligatoria per legge quando hai raggiunto i limiti di utilizzo definiti dall'omologazione del seggiolino in questione, è necessaria non solo alla scadenza, ma anche in presenza di segnali di usura, come crepe visibili, fibbie danneggiate o tessuti logori. Quando un seggiolino auto raggiunge la sua data di scadenza, è fondamentale non utilizzarlo più. Per smaltire un seggiolino scaduto, si può fare riferimento alle indicazioni legislative del proprio Comune per il ritiro di rifiuti ingombranti, avendo cura però, prima che il prodotto venga ritirato dagli addetti, di tagliare le cinture e di scrivere con un pennarello indelebile "NON UTILIZZARE - SCADUTO".
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