Guida completa all’acquisto di un seggiolone basculante usato: caratteristiche, vantaggi e considerazioni tecniche

Il seggiolone polifunzionale basculante rappresenta un ausilio fondamentale per garantire comfort e una postura corretta a persone con gravi disabilità motorie, anziani o pazienti che necessitano di un sostegno stabile per lunghi periodi della giornata. Acquistare un modello usato può rivelarsi una scelta vantaggiosa, purché supportata da una conoscenza approfondita delle componenti tecniche e delle finalità cliniche di questo dispositivo.

rappresentazione grafica di una carrozzina polifunzionale basculante con indicazione dei punti di regolazione

Che cos'è un sistema basculante e perché è preferibile

Spesso, quando si procede all’acquisto di una carrozzina, la necessità primaria è quella di ottenere un ausilio che possa soddisfare determinati requisiti tecnici. Viene definito basculamento quella manovra, attuata attraverso l’impiego di pulsanti o leve, che consente di sollevare lo schienale unitamente al sedile della carrozzina senza provocare alcuna variazione dell’angolo formato fra i due.

I risultati che si ottengono sono di gran lunga migliori rispetto a quelli assicurati dall’utilizzo del solo schienale reclinabile. Grazie al basculamento, il soggetto seduto non è costretto a cambiare posizione in modo traumatico. Se al sistema basculante si aggiunge la possibilità di reclinare lo schienale, si ottiene quella che viene definita "carrozzina polifunzionale". I vantaggi sono molteplici: l’utente ha la possibilità di variare le posizioni del tronco, si previene l’insorgere di lesioni cutanee tramite la variazione dei punti di pressione e si ottiene una diminuzione del carico sul sistema cardio-circolatorio e respiratorio.

Caratteristiche strutturali di un seggiolone di alta qualità

Per valutare correttamente un ausilio usato, è necessario analizzare le specifiche costruttive. I modelli di fascia superiore presentano solitamente un telaio realizzato in acciaio al carbonio ad alta resistenza, spesso verniciato in colori neutri come il grigio metallizzato. La robustezza della struttura è un prerequisito indispensabile per garantire stabilità e sicurezza, supportando carichi che possono raggiungere i 135 kg.

Componenti di seduta e postura

Il cuore della carrozzina è costituito dalla sua unità posturale. Un elemento distintivo è l'uso di materiali antidecubito ad alta densità. In molti modelli professionali viene utilizzato il "Satin" (resina di poliuretano e tessuto) ad alta densità per i rivestimenti, volto a proteggere il corpo del paziente quando è direttamente a contatto con la struttura.

Gli elementi chiave da verificare in un modello usato includono:

  • Poggiatesta orientabile: Deve essere regolabile in altezza e in senso anteroposteriore, con alette parietali che offrano un supporto laterale adeguato.
  • Sostegni per il torace: Regolabili sia in larghezza che in altezza per adattarsi alla conformazione fisica dell'utente.
  • Cuneo divaricatore: Regolabile in profondità, essenziale per mantenere l'allineamento degli arti inferiori.
  • Fiancate regolabili: Fondamentali per gestire la larghezza della seduta, con variazioni che possono arrivare fino a 10 cm.

schema delle regolazioni anatomiche di una carrozzina polifunzionale

Sicurezza e mobilità: ruote e sistemi frenanti

Un aspetto critico nell'acquisto di un ausilio usato è lo stato dell'apparato frenante e delle ruote. I sistemi di frenatura a tamburo sono spesso presenti con funzione di rallentamento e stazionamento, manovrabili dall'accompagnatore tramite leve alle maniglie di spinta, e freni di stazionamento dedicati al paziente.

Le configurazioni variano tra:

  1. Ruote posteriori da autospinta: Generalmente dal diametro di 600 mm, con corrimano in alluminio per consentire al paziente, ove possibile, una parziale autonomia.
  2. Ruote da transito: Con diametro ridotto (300 mm), ideali se la carrozzina è utilizzata esclusivamente per lo spostamento assistito.
  3. Ruotine anti-ribaltamento: Indispensabili per garantire la sicurezza durante le manovre di basculamento, soprattutto in presenza di inclinazioni elevate.

Il valore del ricondizionato vs. l'usato privato

Acquistare da centri specializzati, come le sanitarie che offrono modelli ricondizionati, offre garanzie superiori rispetto all'acquisto tra privati. Un ausilio ricondizionato è stato attentamente controllato nelle sue componenti meccaniche (leve di basculamento, perni di regolazione, stabilità del telaio) e sanificato, garantendo che i tessuti traspiranti non trattengano lo sporco e siano conformi agli standard igienici.

Vantaggi dell'acquisto di un modello ricondizionato

  • Certificazione: La sicurezza che il meccanismo di basculamento (da 0° a 40°) funzioni correttamente.
  • Documentazione: Possibilità di ricevere documenti fiscali validi per eventuali detrazioni sanitarie.
  • Supporto tecnico: La possibilità di contare su un servizio di assistenza per la sostituzione di parti usurate o per la regolazione iniziale in base alle esigenze specifiche del paziente.

TUTORIAL 3 - I PARAMETRI DA OSSERVARE PER LA CORRETTA POSTURA DEL PAZIENTE IN CARROZZINA

Considerazioni strategiche sulla scelta del modello

Non tutti i seggioloni sono uguali. Alcuni, come i modelli che integrano il sistema DSS (Dual Stability System), offrono una stabilità superiore quando il seggiolone è inclinato e reclinato, spostando il fulcro in modo da mantenere il baricentro ottimale. È importante considerare le misure: la profondità del sedile (standard intorno ai 43 cm) e la larghezza devono essere compatibili con l'utente.

In caso di pazienti che passano gran parte della giornata seduti, la scelta di modelli con seduta e schienale anatomici in materiale antidecubito è imprescindibile. Bisogna ricordare che queste carrozzine non sono ripiegabili come quelle da viaggio; il loro ingombro è fisso, il che le rende perfette per l'uso domiciliare o in strutture assistenziali, ma meno adatte a frequenti spostamenti in automobile.

Gestione dei fattori di rischio: decubito e respirazione

L'utilizzo di un seggiolone basculante è spesso una necessità clinica per evitare l'allettamento prolungato. Il paziente allettato corre il rischio di ulcere da pressione. Cambiando periodicamente l'inclinazione (basculamento), si distribuisce il peso corporeo, evitando che la pelle sia sottoposta a pressioni costanti in punti critici.

Per massimizzare il comfort, è utile:

  • Monitorare l'idratazione della pelle.
  • Integrare, se necessario, cuscini in memory foam o sistemi antidecubito specifici (come i modelli ad aria) sopra la seduta di serie.
  • Verificare che gli angoli delle articolazioni degli arti superiori ed inferiori rimangano corretti al variare dell'inclinazione.

Consigli per l'adattamento ergonomico

L'adattamento dell'ausilio è un processo dinamico. Le pedane elevabili, ribaltabili ed estraibili devono permettere una regolazione in flesso-estensione tale da non creare tensioni ai polpacci o alle ginocchia. I braccioli, se regolabili in altezza e profondità, contribuiscono a scaricare il peso delle braccia, migliorando la postura delle spalle e riducendo il rischio di contratture toraciche.

La scelta tra un modello "auto-spinta" e uno da "transito" deve basarsi esclusivamente sull'effettiva capacità del paziente di muoversi autonomamente. Se la patologia è avanzata e non consente movimenti attivi, il modello da transito risulterà più compatto e maneggevole per l'accompagnatore. Infine, la facilità di rimozione dei rivestimenti in Satin è una caratteristica tecnica di rilievo: poter rimuovere l'intero rivestimento per la pulizia periodica è fondamentale per mantenere l'igiene del dispositivo nel tempo.

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