Seggiolino Auto 0-25 kg Isofix: Guida Completa per Viaggi Sicuri

Viaggiare in auto con i propri bambini richiede responsabilità e attenzione, e la sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore. Una corretta installazione del seggiolino auto è fondamentale e rappresenta il primo importante requisito per la protezione dei piccoli passeggeri. Per rispondere a questa esigenza, il sistema Isofix è la soluzione ideale per assicurare viaggi sicuri e sereni.

Cos'è il sistema Isofix e la sua evoluzione normativa

Isofix è un sistema standardizzato a livello internazionale che garantisce un’installazione veloce, intuitiva e senza rischio di errori del seggiolino auto. Introdotto in Europa nel 2004 con la legge europea UNI EN 14988, che disciplina i criteri di sicurezza per i seggiolini per auto, Isofix è l’acronimo di International Standards Organization Fix. Questa legge stabilisce che le vetture siano equipaggiate con attacchi standardizzati per garantire che i seggiolini possano essere fissati rapidamente e in totale sicurezza. Il sistema Isofix, infatti, consente di agganciare il seggiolino direttamente alla struttura del veicolo, eliminando la necessità di utilizzare le cinture di sicurezza. Il sistema Isofix non è obbligatorio, tuttavia è fortemente consigliato e raccomandato per assicurare la massima protezione possibile.

Normativa Isofix

Con la legge ECE R44/04, le auto prodotte a partire dal 2006 sono obbligatoriamente dotate degli agganci Isofix. Ma è con l’entrata in vigore della legge ECE R129 che è stato fatto un ulteriore passo in avanti in termini di sicurezza: questa normativa europea, infatti, ha affiancato la precedente con molte novità e ha stabilito l’obbligo degli attacchi Isofix per i seggiolini dedicati ai bambini da 40 a 105 cm di altezza. Per il momento, la ECE R129 affianca, ma non sostituisce, la ECE R44/04. Tuttavia, la ECE R44/04 è stata completamente dismessa a partire dal 1° settembre 2024: da quella data è consentita la produzione da parte delle aziende e la vendita al consumatore di seggiolini auto omologati solo secondo la normativa ECE R129/i-Size.

In Italia, la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa ECE R129. L’articolo 172 del Codice della Strada dice che “i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza. Dal 1° settembre 2024 è entrata in vigore la normativa europea UNECE R129, detta anche i-Size, che sostituisce gradualmente la precedente R44/04, passando dalla classificazione per peso a quella per altezza del bambino.

Come funziona il sistema Isofix: Ancoraggi e Installazione

Il sistema Isofix è un sistema di fissaggio a due punti che consente di ancorare il seggiolino al sedile del veicolo in modo semplice e, soprattutto, sicuro. Questa stabilità deriva dal fatto che il CRS (Child Restraint System) è ancorato direttamente alla struttura del sedile o al telaio del veicolo. L’installazione si effettua tramite due punti di ancoraggio situati tra la seduta e lo schienale del sedile dell'auto che si incastrano perfettamente con gli appositi connettori presenti sul seggiolino. In questo modo, la connessione del seggiolino con il sedile dell'auto è più stabile e sicura rispetto a quella con le sole cinture di sicurezza e riduce il rischio di movimento del seggiolino in caso d’impatto.

INSTALLAZIONE BASE ISOFIX DOONA + European Standard

Gli ancoraggi in automobile sono due anelli di acciaio rettangolari, saldati al telaio del sedile dell’auto. I connettori ISOFIX sui seggiolini sono dispositivi di aggancio a comandi di apertura montati sul seggiolino. Si agganciano agli anelli di acciaio presenti sul sedile dell’auto, formando così un collegamento fisso tra il seggiolino e il sedile. Grazie al sistema di aggancio ISOFIX, il seggiolino è direttamente ancorato al telaio dell'auto, rendendo più uniforme la decelerazione della vettura e del sistema di ritenuta per bambini in caso di urto.

Il sistema Isofix è disponibile in due versioni, entrambe dotate di tre punti di ancoraggio, due connettori al sedile dell’auto e un dispositivo anti-rotazione, il Top Tether o la Support Leg. Questo terzo punto di ancoraggio, noto anche come punto antiribaltamento, previene qualsiasi movimento rotatorio del seggiolino.

Sistema Isofix con Support Leg: I due connettori presenti sul seggiolino auto si fissano agli agganci presenti nel sedile localizzati tra lo schienale e la seduta. Il terzo punto di ancoraggio è la Support Leg (o gamba di supporto), un sistema anti-rotazione che si estende dal seggiolino al pavimento del veicolo, appoggiandosi direttamente su di esso e assicurando ulteriormente la stabilità del dispositivo. Il Sistema Isofix con Support Leg è un dispositivo semi-universale: è necessario, quindi, verificare che il proprio veicolo sia compatibile con questo sistema di fissaggio. Non tutte le auto permettono l'uso del piede di supporto. Ciò può dipendere da vari fattori, come la presenza di vani portaoggetti che ostacolano il fissaggio, o una distanza non idonea tra la seduta del sedile e il pavimento dell'auto.

Sistema Isofix con Top Tether: Oltre ai due canonici punti di aggancio al sedile, il terzo punto di ancoraggio chiamato Top Tether (cinghia di stabilizzazione) si fissa sul retro del sedile posteriore. In base al tipo di veicolo l’attacco si trova sulla cappelliera, nel caso delle berline, o nel bagagliaio. I seggiolini con Top Tether sono universali e, quindi, compatibili con tutte le auto predisposte Isofix presenti sul mercato.

Sistema Isofix: Support Leg vs Top Tether

Per installare correttamente un seggiolino Isofix, i passaggi sono i seguenti:

  1. Individuare gli ancoraggi ISOFIX nel veicolo: Di solito sono situati tra lo schienale e la seduta del sedile.
  2. Preparare il seggiolino per l’installazione: Estrarre i connettori ISOFIX dal seggiolino, se non sono già estesi.
  3. Connettere il seggiolino all’auto: Inserire i connettori ISOFIX del seggiolino negli ancoraggi ISOFIX dell’auto fino a sentire un “click”.
  4. Installazione del terzo punto di ancoraggio: Se il seggiolino ha un Top Tether, è necessario connetterlo all’ancoraggio Top Tether apposito del veicolo. Questo aggancio è situato in genere dietro lo schienale del sedile. Se si utilizza la Support Leg, assicurarsi che sia ben appoggiata al pavimento del veicolo e stabile.
  5. Verificare la corretta installazione: Molti seggiolini ISOFIX sono dotati di indicatori che mostrano se l’installazione è corretta.

Vantaggi e Svantaggi del Sistema Isofix

Per compiere una scelta informata, è bene conoscere i pro e i contro del sistema Isofix.

Vantaggi del sistema Isofix:

  • Maggiore sicurezza: Il sistema Isofix non è fissato solo tramite le cinture di sicurezza, ma è saldamente ancorato alla scocca dell’auto, riducendo il movimento del seggiolino in caso di incidente.
  • Installazione semplice e intuitiva: Il sistema Isofix è dotato di indicatori visivi che scattano sul verde quando il montaggio è stato effettuato correttamente. Per questo motivo, il rischio di un’installazione errata è estremamente basso.
  • Installazione più rapida: Il montaggio avviene solo mediante tre semplici passaggi.
  • Stabilità e sicurezza: Riduce significativamente il rischio di installazione errata del seggiolino rispetto ai tradizionali sistemi di fissaggio con cinture di sicurezza.

Vantaggi Isofix

Svantaggi del sistema Isofix:

  • Incompatibilità: Non tutti i veicoli sono equipaggiati con il sistema Isofix, in modo particolare quelle antecedenti il 2006. Non tutti i seggiolini ISOFIX sono compatibili con tutte le auto. La compatibilità è stabilita in base all'omologazione del seggiolino.
  • Costo: I seggiolini Isofix possono avere un prezzo leggermente superiore rispetto a quelli tradizionali.

È un dato di fatto che l'installazione dei seggiolini auto con le cinture di sicurezza può essere soggetta a errori. Infatti, statisticamente, è stato osservato che il fissaggio del seggiolino tramite cinture di sicurezza avviene in modo scorretto nell'80% dei casi, compromettendo la sicurezza del bambino in caso di incidenti. Tuttavia, le cinture di sicurezza rimangono ancora una scelta valida in determinate situazioni. I seggiolini fissati all’auto con cinture di sicurezza sono sicuri se installati correttamente. I seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate. I sistemi di ritenuta dotati del sistema Isofix si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti.

Normative di Omologazione: ECE R44/04 vs ECE R129 (i-Size)

Per garantire la sicurezza del proprio bambino, è essenziale che il seggiolino auto sia omologato e conforme alle norme. Tutto questo è possibile verificarlo controllando l'etichetta o il marchio di omologazione sul seggiolino. Oggi sul mercato esistono seggiolini Isofix omologati con entrambe le normative vigenti, ovvero ECE R44 e ECE R129. L’omologazione i-Size, estensione della normativa ECE R129, contraddistingue seggiolini compatibili esclusivamente con veicoli omologati i-Size, grazie a specifici requisiti di dimensione. I veicoli aderenti a questa norma sono riconoscibili grazie alla presenza di un apposito simbolo sui sedili e per le indicazioni riportate sul relativo libretto di uso e manutenzione. La normativa ECE R129/i-Size è stata introdotta nel 2014 a fianco della più “vecchia” ECE R44/04 con lo scopo di aumentare gli standard di sicurezza.

Il Regolamento UN-ECE definisce gli standard di sicurezza di seggiolini auto stabilendo severi test a cui essi devono essere sottoposti per ottenere l’omologazione alla normativa di riferimento prima di essere commercializzati. In Europa oggi convivono due versioni della normativa UN-ECE, il Regolamento R44 e il Regolamento R129, pertanto è possibile trovare sul mercato entrambe le tipologie di seggiolini auto.

Etichetta omologazione seggiolino

Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Questo significa che da settembre 2024 potranno essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino.

Cosa cambia con la normativa ECE R129:

  • La classificazione dei seggiolini in base all’altezza del bambino.
  • Il verso di installazione del dispositivo: fino a 15 mesi il bambino deve viaggiare in senso contrario di marcia.
  • L’omologazione: per ottenerla, i seggiolini devono superare test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale. La normativa R129 impone l’uso del sistema ISOFIX (fino a 105 cm), la permanenza in senso contrario di marcia fino a 15 mesi e l’inclusione di test di impatto laterale nei test di omologazione.

Se si possiede un seggiolino auto omologato secondo la normativa ECE R44/04, non c'è bisogno di correre a sostituirlo. Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995. Test indipendenti dimostrano che anche i seggiolini antecedenti all’introduzione della norma iSize erano sicuri. Se hai acquistato un seggiolino prima del 1° settembre 2024, e questo è omologato secondo la normativa R44, puoi continuare a utilizzarlo legalmente, purché sia integro e in buone condizioni, sia adatto al peso del bambino e sia installato correttamente.

Classificazione dei Seggiolini Auto secondo la normativa R129 (i-Size)

Con la normativa R129, i seggiolini sono oggi classificati in base all’altezza del bambino, indicata in cm sull’etichetta di omologazione.

Classificazione Seggiolini R129

Possiamo individuare le seguenti tipologie:

  • 40-85 cm (0-15 mesi circa): Seggiolini in senso contro marcia, omologazione i-Size, con test di impatto laterale obbligatori, fissaggio ISOFIX obbligatorio. Questi sono gli ovetti, equiparabili al gruppo 0+. I neonati devono viaggiare in posizione ergonomica, il più distesa possibile.
  • 85-105 cm (1-4 anni circa): Seggiolini ancora in contro marcia fino a 15 mesi (se possibile), sempre i-Size e con fissaggio ISOFIX obbligatorio. Questi seggiolini per bimbi dai 40 fino a 105 cm sono equiparabili a quelli del gruppo 0+/1; si utilizzano con la cintura a 5 punti per trattenere il bambino e il sistema Isofix, oppure con la cintura a 5 punti e le cinture dell’auto. L’ideale sarebbe passare il più tardi possibile al secondo seggiolino in modo da consentire al bambino di viaggiare il più a lungo possibile contro il senso di marcia.
  • 40 cm fino a 125 cm (equiparabili a quelli del gruppo 0/1/2): Fino ad un’altezza di 105 cm, si utilizzano con la cintura a 5 punti e il sistema Isofix, ma è possibile usarli con le sole cinture dell’auto dai 100 cm.
  • 76 cm fino a 150 cm: Utilizzabili solamente in direzione di marcia. Sono equiparabili al gruppo 1/2/3 ma la normativa ECE R129 ne consente l’uso in direzione di marcia a partire dai 15 mesi, mentre il modello ECE 44 può essere utilizzato anche prima (9kg - circa un anno).
  • 100-150 cm (3½-12 anni circa): Rialzi con schienale (no alle alzatine senza schienale), omologati i-Size, può essere con cintura auto oppure ISOFIX, sempre direzionati in marcia. Questi seggiolini per bimbi omologabili dai 100 fino a 150 cm (equiparabili a quelli del gruppo 2/3); si utilizzano soltanto in direzione di marcia, i connettori Isofix sono opzionali in quanto si può utilizzare la cintura dell’auto.
  • 40 cm fino a 150 cm (equiparabili al gruppo 0+/1/2/3): Si utilizzano fino ai 105 cm con le cinture a 5 punti e poi con le cinture dell’auto. Fino a 15 mesi è obbligatorio usarlo in direzione contraria di marcia, ma è possibile, se il prodotto lo consente, utilizzarlo in direzione di marcia a partire da 76 cm.
  • Rialzo seggiolino auto senza schienale: a partire dai 125 cm, da usare con le cinture dell’auto. Il rialzo con schienale (group 100-150 cm) diventa consentito da quando il bambino supera i 100 cm di altezza e utilizza un seggiolino conforme i-Size.

La classificazione a gruppi (Gruppo 0, 1, 2, 3), si basava sul peso del bambino, ed era prevista dalla vecchia normativa ECE R44/04. Tuttavia, con l’entrata in vigore della nuova normativa ECE R129 (i-Size), tale classificazione è stata superata. Se si continua a usare un seggiolino omologato R44, si farà riferimento ai seguenti gruppi:

  • Gruppo 0: fino a 10 kg (0-12 mesi)
  • Gruppo 0+: fino a 13 kg (0-15 mesi)
  • Gruppo 1: 9-18 kg (9 mesi - 4 anni)
  • Gruppo 2: 15-25 kg (3-7 anni)
  • Gruppo 3: 22-36 kg (6-12 anni)

Sebbene sia il peso a decretare quando cambiare seggiolino è bene tenere il bambino il più a lungo possibile sul seggiolino del gruppo più basso per garantirne la miglior protezione (infatti è consigliabile far viaggiare il più a lungo possibile contro il senso di marcia e utilizzare le cinturine del seggiolino che hanno 5 punti di fissaggio invece di quelle dell’auto). Occorre valutare solo lo sviluppo fisico del bambino e non l’età, ricordando che in generale è meglio ritardare il più possibile il cambio di sistema di ritenuta perché i seggiolini per i più piccoli proteggono meglio sia perché installati contro il senso di marcia, sia per la presenza di cinture del seggiolino che sono meglio regolabili e hanno 5 punti di aggancio come quelle dei piloti di rally.

Quando cambiare il seggiolino auto e l'importanza della manutenzione

La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Non esiste un modello più sicuro in assoluto, tutti i prodotti omologati offrono una buona protezione. Per compiere una scelta informata, è bene conoscere le normative vigenti al fine di compiere una corretta scelta del seggiolino. Il rischio di acquistare un seggiolino sbagliato è soprattutto quello di mettere in pericolo la sicurezza del proprio bambino.

INSTALLAZIONE BASE ISOFIX DOONA + European Standard

Ha senso utilizzare un seggiolino vecchio, magari di “seconda mano” passato da un amico, parente? In generale sarebbe preferibile sostituire un seggiolino auto se è stato coinvolto in un incidente, ma anche un prodotto che ha 10 anni (alcuni produttori indicano una “expiration date”, cioè una indicazione di quando sarebbe meglio sostituire il prodotto). I materiali del seggiolino sottoposto a sbalzi termici (freddo in inverno, caldo in estate) potrebbero rovinarsi e alla lunga portare a un deterioramento della protezione offerta. È importante leggere bene il manuale di istruzioni consente di utilizzare il prodotto al meglio e di farlo durare il più a lungo possibile.

Quando il seggiolino non è più obbligatorio? Il seggiolino non è più obbligatorio quando il bambino supera i 1,50 m d’altezza, ovvero circa a 12 anni, e può allora viaggiare con la cintura di sicurezza standard come un adulto. L’esenzione vale solo se il minorenne siede nei sedili posteriori, salvo che il veicolo non ne abbia (ad esempio auto con solo posti anteriori). Il seggiolino deve essere orientato in modo appropriato in base all’età del bambino: i neonati devono viaggiare in posizione ergonomica, il più distesa possibile, mentre i bambini più grandi possono essere sistemati in posizione semi-seduta.

Tra gli errori frequenti che compromettono la protezione del bambino trasportato ci sono quelli di installazione del seggiolino (se si deve fissare con le cinture del veicolo e non si è pratici di come fare), il fatto di non regolare correttamente le cinturine al bambino o di assicurarlo senza aver tolto giacconi imbottiti lasciando quindi troppo laschi gli elementi che trattengono il bambino sul seggiolino e, più grave di tutti, quello di non legare sempre il bambino ritenendo che per percorsi urbani o a bassa velocità l’uso del seggiolino sia superfluo.

Dispositivo Anti-Abbandono e Altre Normative Importanti

Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, l’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico. L’obbligo del dispositivo anti abbandono (salvabebè) è in vigore dal 7 novembre 2019 per tutti i bambini fino a 4 anni, con sanzioni e decurtazioni punti previste in caso di infrazione. Questi dispositivi rilevano il peso del bambino, segnalando quindi la sua presenza in auto. Se il conducente si allontana dall’auto e il sistema rileva ancora un peso sul seggiolino, allora scatta l’allarme.

Secondo le statistiche, il luogo più sicuro per installare un seggiolino è il sedile centrale posteriore. I bambini non vanno trasportati sui seggiolini di sicurezza rivolti all’indietro sul sedile del passeggero in un’auto con airbag frontale. Per legge il seggiolino può essere posizionato su qualsiasi posto dotato di cinture di sicurezza a tre punti di aggancio. Sarebbe preferibile scegliere il sedile posteriore, dotato di agganci isofix. L’art. 172 del Codice della Strada stabilisce che i bambini sotto i 150 cm di altezza devono essere trasportati su sistemi di ritenuta omologati e adeguati al loro peso e statura. L’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza vale per tutti, passeggeri e conducente, in ogni situazione di viaggio.

Dispositivo anti-abbandono

Non rispettare la normativa ISOFIX può portare a sanzioni significative. Il conducente è responsabile del mancato uso del sistema di sicurezza per i minori presenti in auto. La sanzione prevede una multa che va da 80 a 330 €. A questo si aggiunge anche la detrazione di 5 punti dalla patente.

Gli incidenti stradali costituiscono la principale causa di morte per infortunio nei bambini sotto i 15 anni. Secondo dati Istat riferiti nel 2017, in Italia gli incidenti stradali hanno provocato 25 vittime e oltre 8.000 feriti nei bambini al di sotto dei 14 anni. Gli studi dicono che far viaggiare un bimbo in auto senza seggiolino, aumenta il rischio morte di sette volte.

Dal 2023, l'IVA sui seggiolini auto e su altri prodotti per l'infanzia è stata ridotta dal 22% al 5%.

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