Verso un Futuro Sostenibile: Dalla Salute del Suolo alla Nutrizione Consapevole

L'epoca contemporanea ci pone dinanzi a sfide complesse, dove la salute del singolo individuo è indissolubilmente legata alla salute dell'ecosistema globale. Comprendere l'associazione tra alimentazione, ecologia e fertilità - intesa sia come rigenerazione del suolo che come benessere fisiologico - richiede un approccio critico verso le abitudini quotidiane e il sistema di produzione alimentare.

L'impatto dei fattori esterni sulla salute umana

Il fumo di sigarette rappresenta il più importante fattore di rischio nell’insorgenza del carcinoma del polmone e questo rischio trova un incremento nella quantità di sigarette fumate e nella durata dell’abitudine al fumo. Il fumo di tabacco, definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “la prima causa di morte facilmente evitabile” è responsabile, ogni anno, nel mondo del decesso di 8 milioni di persone delle quali 900.000 soggetti “non fumatori” ammalati a causa del fumo passivo. Secondo i dati forniti dall’ISTAT, i soggetti fumatori sono circa 10 milioni. Il fumo di tabacco risulta maggiormente diffuso nella fascia di età compresa tra i 20 e i 44 anni. Il rischio relativo per l’insorgenza di un tumore maligno del polmone dei soggetti fumatori rispetto ai “non fumatori” risulta aumentato di 14 volte e si incrementa ulteriormente a 20 volte nei forti fumatori. Il fumo prodotto dalla combustione del tabacco contiene circa 4mila sostanze chimiche tra le quali sono inclusi almeno 200 veleni, numerose sostanze irritanti e cancerogene. Fumando 30 sigarette al giorno l’epitelio bronchiale viene esposto ad una dose di radiazioni equivalente a 300 radiografie del torace. Il fumo di sigarette risulta pertanto responsabile, oltre al tumore del polmone, bronchite cronica, enfisema polmonare e a malattie cardio-vascolari, anche di gravi patologie a carico della vescica, rene, pancreas, fegato, stomaco, esofago, cavità orale.

rappresentazione dei danni causati dal fumo agli organi vitali

Parallelamente, il consumo eccessivo di alcolici e di super alcolici è responsabile di alcune forme di tumori come quello del seno, della prostata, della vescica, del cavo orale, del colon retto. Sebbene il consumo di un bicchiere di vino a tavola sia generalmente considerato parte integrante dell’alimentazione e della vita sociale, negli ultimi anni si è assistito a una diffusione di comportamenti a rischio come il bere lontano dai pasti o il "binge drinking", l'assunzione di grandi quantità di alcol in un arco di tempo ristretto. Anche la terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro: è necessario limitarne l'uso.

Alimentazione, obesità e benessere metabolico

Per valutare se si è in sovrappeso oppure obesi è molto facile: basta dividere il proprio peso in chili per il numero che si ottiene moltiplicando il valore dell’altezza in metri per se stesso. Mantenere un peso forma è fondamentale per ridurre il rischio di malattie metaboliche come l'aterosclerosi e il diabete mellito. La scelta dei condimenti è importante: preferire quelli naturali, non sottoposti a ulteriori lavorazioni - primo tra tutti l’olio extravergine di oliva - ha dimostrato una certa efficacia nel controllo di tali patologie, oltre a possedere sostanze antiossidanti come polifenoli e tocoferoli. Limitare l’assunzione di sale, preferendo erbe aromatiche e spezie per insaporire i cibi, aiuta a ridurre il rischio cardiovascolare: l’OMS limita l’assunzione del sale a 5 grammi al giorno.

grafico che illustra il calcolo dell'indice di massa corporea

Il gonfiore addominale è una sensazione di tensione a livello dell'addome, causata dall'eccessivo accumulo di gas. Alimentazione sana, acqua e tisane detossinanti sono i tre punti chiave per eliminarlo. È consigliabile evitare l'associazione di amidacei e proteine, preferendo abbinamenti come amidi e verdure o proteine e verdure. Il consumo di tisane (menta, finocchio) e tè verde può favorire la digestione e la riduzione del grasso addominale.

L'agricoltura come catalizzatore di fertilità e salute

Il concetto di sostenibilità viene spesso abusato, ma esso deve tradursi in azioni concrete. Un'agricoltura che ignora la rigenerazione del suolo è destinata al fallimento. Il Metodo Bio Sinergico Consapevole (BSC) si propone di rigenerare il suolo aumentandone la fertilità, creando una sinergia tra uomo e natura. Bio sta per biologia (studio della vita), consapevole perché ogni azione viene calcolata per comprenderne le conseguenze, e sinergico per l'equilibrio instaurato.

In quest'ottica, la scelta di prodotti biologici certificati garantisce la conformità delle produzioni in tutte le fasi della filiera. Scegliendo questi prodotti si ha la sicurezza di mangiare cibi non trattati con sostanze chimiche, cresciuti in ambienti sani, tutelandone biodiversità e fertilità. Il consumatore deve smettere di "consumare" passivamente e iniziare a "scegliere" ciò che mangia, consapevole che ogni scelta consapevole contribuisce a cambiare il mondo.

AGRICOLTURA RIGENERATIVA: l'UNICA che può SALVARE il PIANETA!

Lo stile di vita attivo e la prevenzione

Svolgere attività fisica ogni giorno, per almeno 60 minuti, è essenziale. Gli stimoli meccanici rinforzano il sistema muscolo-scheletrico favorendo il rimodellamento osseo e contrastando l'osteoporosi. Dal punto di vista ormonale, l'esercizio stimola il rilascio di endorfine, attiva il metabolismo ossidativo e rende l'organismo più efficiente. È importante inoltre ricordare che una non corretta esposizione ai raggi del sole è dannosa per la salute, potendo sviluppare tumori cutanei; per questo è fondamentale l'uso di protezioni solari, specialmente per i bambini, evitando categoricamente l'uso di lettini abbronzanti.

La transizione verso un'agricoltura che rispetti la terra, associata a un'alimentazione basata su prodotti stagionali, non trattati e poveri di zuccheri semplici, rappresenta il pilastro fondamentale su cui poggia la salute futura. Le aziende che, come quelle operanti con metodi biologici e sinergici, puntano sulla qualità estrema delle materie prime - come la patata Vitelotte, ricca di antociani protettivi - offrono non solo nutrimento, ma un vero e proprio servizio di consapevolezza alimentare. Il ritorno alla terra, inteso come cura profonda del substrato biologico, è l'unico modo per garantire, a lungo termine, la disponibilità di cibo sano e la vitalità delle generazioni a venire.

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