Rihanna: La Gioia della Maternità e l'Espansione della Famiglia

La superstar globale Rihanna, nota per la sua rivoluzionaria carriera musicale e il suo fiorente impero imprenditoriale, ha intrapreso un nuovo, significativo capitolo della sua vita: quello della maternità. L'artista ha accolto più volte la gioia di diventare genitore, condividendo con il mondo la sua visione unica e la sua felicità nell'espandere la propria famiglia con il rapper A$AP Rocky. La sua esperienza di gravidanza è stata caratterizzata da un messaggio di positività e accettazione, sfidando le convenzioni sociali e abbracciando con orgoglio ogni cambiamento.

Il Primo Figlio: L'Arrivo di Rza

L'attesa per l'arrivo del primogenito di Rihanna si è conclusa con la nascita di un maschietto. La celebre cantante ha dato il benvenuto al suo primo figlio, frutto della profonda storia d'amore che la lega al rapper A$AP Rocky. Il bimbo, stando alle prime indiscrezioni riportate dal sito TMZ, che ha avuto l'onore di dare per primo la notizia al pubblico mondiale, è nato nella vibrante città di Los Angeles lo scorso 13 maggio. Questa data ha segnato un momento indimenticabile per la coppia.

Rihanna, con la sua inconfondibile discrezione, aveva mantenuto per un periodo considerevole il più stretto riserbo sulla gravidanza. L'annuncio ufficiale, che ha catturato l'attenzione dei media e dei fan, è arrivato solamente nel mese di gennaio, quando per la prima volta la pop star barbadiana era stata immortalata con il suo pancione in bella vista, mentre passeggiava affiancata dal compagno nelle strade di New York. Tali scatti non erano i classici scatti rubati, bensì fotografie accuratamente studiate e realizzate per condividere una notizia così significativa con il mondo intero.

Da quel momento in poi, la cantante non si è più sottratta all'obiettivo delle macchine fotografiche, anzi, ha scelto di mettere in risalto le sue nuove e bellissime curve. Per sottolineare la trasformazione del suo corpo, aveva sempre optato per capi d'abbigliamento audaci, quali trasparenze e abiti appositamente aperti sul ventre, trasformando la gravidanza in una vera e propria dichiarazione di stile e empowerment. Questi sono stati mesi davvero bellissimi per lei, che non ha mancato di sottolineare in diverse occasioni quanto l'essere incinta l'abbia fatta sentire incredibilmente bene e in armonia con sé stessa.

«Quando le donne rimangono incinte, la società tende a farle nascondere, dice loro che non sono sexy durante la gravidanza ma torneranno ad esserlo… Non credo in questa idiozia», aveva affermato Rihanna, veicolando un messaggio potente e pieno di positività, fiera di un pancione che aveva a lungo desiderato. Un desiderio di maternità che era già ben radicato in lei. Già nel 2020, in un'intervista a Vogue UK, aveva dichiarato: «Avrò dei bambini, tre o quattro, anche da sola, l'unica cosa che conta è la felicità. E l'unica relazione sana è quella tra un genitore e suo figlio. L'unica cosa di cui un bambino ha bisogno è l'amore».

Rihanna con il pancione a New York

All'epoca di queste dichiarazioni, A$AP Rocky era da poco entrato nella sua vita, ma la cantante aveva già le idee estremamente chiare sul suo futuro familiare. L'incontro con il rapper ha contribuito a farle realizzare il suo sogno più grande, nonostante il rapporto tra i due sia stato talvolta caratterizzato da un alternarsi di luci e ombre, un dinamismo che ha spesso alimentato speculazioni. Il figlio della cantante e di A$AP Rocky, Rza, è nato il 13 maggio in un ospedale di Los Angeles, come riportato ampiamente dalla stampa americana. Una fonte vicina alla coppia ha confidato a People che «Rihanna sta bene, sono molto felici di essere diventati genitori» e ha aggiunto: «Lei è già una splendida mamma».

La gravidanza di Rihanna era stata resa pubblica a gennaio, quando la coppia è stata fotografata mentre passeggiava per le strade di New York. I due si frequentano da circa due anni, e in un’intervista a GQ, A$AP Rocky ha confessato che Rihanna è «l’amore della mia vita» e che diventare padre è «assolutamente il mio destino». Il rapper aveva anche espresso la sua convinzione: «Credo che sarei un padre straordinario. Avrei un figlio molto figo. Molto». Recentemente, ancora nel pieno della gravidanza, Rihanna è apparsa sulla copertina di Vogue, a cui ha raccontato la sua esperienza: «Quando ho scoperto di essere incinta mi sono detta: non andrò mai a fare shopping nel reparto maternità. Mi spiace, ma i vestiti sono così divertenti. Non voglio rinunciarci solo perché il mio corpo sta cambiando». Nella stessa intervista, la cantante ha rivelato che lei e A$AP Rocky non avevano pianificato la gravidanza, ma che non hanno nemmeno fatto nulla per impedirla: «Non so quando ho l’ovulazione o roba del genere. Ci siamo solo divertiti. Poi è arrivato il test. Non ho perso tempo, l’ho chiamato e gliel’ho fatto vedere subito».

La Seconda Gioia: L'Accoglienza di Riot

Rihanna è diventata mamma per la seconda volta, secondo quanto ampiamente riportato dalla stampa americana e da siti di intrattenimento. La cantante ha dato alla luce un maschietto, il suo secondo figlio con il rapper A$AP Rocky. La superstar della musica avrebbe partorito all’inizio di agosto, stando a quanto riporta il sito di intrattenimento Tmz, una fonte generalmente ben informata sugli eventi del mondo delle celebrità. Nello specifico, «Fonti informate direttamente ci dicono che il bambino è arrivato il 3 agosto a Los Angeles», assicurava il media, fornendo un dettaglio preciso sull'evento. Al momento della notizia, il nome del neonato non era ancora stato rivelato, ma si sapeva che iniziava con la lettera ‘R’ ed era un maschio. Successivamente, è stato confermato che il suo nome è Riot.

L'annuncio di questa seconda gravidanza è avvenuto in un modo spettacolare e indimenticabile, catturando l'attenzione di centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo. Rihanna, infatti, ha scelto il prestigioso palcoscenico del Super Bowl LVII, tenutosi quest’anno in Arizona, per rivelare la dolce attesa. Durante la sua esibizione nell'intervallo, ha sfoggiato in modo evidente il suo pancione, comunicando la notizia della sua nuova gravidanza senza nemmeno dover pronunciare una parola. Questo gesto audace e iconico ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di trasformare ogni momento della sua vita in un'espressione artistica e un messaggio potente.

Rihanna, Super Bowl LVII Halftime Show › 4K

Nonostante la sua assenza dalla pubblicazione di un album musicale dal 2016, quando uscì il suo acclamato «Anti», Rihanna non ha mai smesso di essere una figura centrale nel panorama globale. Anzi, negli ultimi anni, si è trasformata in una miliardaria di successo, grazie alla creazione di linee di make-up, lingerie e haute couture che hanno riscosso un successo straordinario a livello mondiale. Questo periodo di intensa attività imprenditoriale e di espansione familiare ha consolidato il suo status di icona, non solo nella musica ma anche nel business e nella cultura.

Un Nuovo Capitolo: L'Annuncio della Terza Gravidanza

Continuando il suo percorso di espansione familiare, Rihanna è diventata mamma per la terza volta, come riferito da fonti prossime alla coppia e dalla stampa. La cantante, che ha partorito Rocki, una femminuccia, sabato 13 settembre, ha reso nota la lieta notizia con un post su Instagram, scatenando l'entusiasmo dei suoi numerosi fan e follower in tutto il mondo. Nella foto condivisa, la cantante appariva con tenerezza, indossando un anello con su scritto ‘Mamma’, e stringeva tra le braccia la piccola Rocki, avvolta in una delicata tutina rosa. Ha anche pubblicato una tenera immagine dei suoi guantini rosa allacciati con dei nastrini, dettagli che hanno emozionato il pubblico.

Rihanna e A$AP Rocky al Met Gala

Questo nuovo arrivo ha portato grande felicità anche per il papà, il rapper-imprenditore, A$AP Rocky, che si è mostrato entusiasta per l'allargamento della famiglia. La coppia, che sta insieme dal 2020, aveva rivelato di aspettare il terzo figlio il 5 maggio, in un contesto di grande visibilità. Rihanna, infatti, ha mostrato il pancione con orgoglio sul red carpet del Met Gala 2025, un evento che ogni anno attira l'attenzione globale per la sua sfilata di moda e celebrità. In quel momento, la coppia era già genitori di due figli maschi: Rza, nato nel 2022, e Riot, arrivato nel 2023, consolidando ulteriormente la loro unione e il loro desiderio di costruire una famiglia numerosa.

Dopo la grande rivelazione della gravidanza della coppia al Met Gala del 2025, una fonte esclusiva ha rivelato a “People” che Rihanna e A$AP Rocky sono "molto felici di allargare la famiglia". La fonte ha anche aggiunto che "Rihanna ha sempre desiderato una famiglia numerosa, quindi non potrebbe essere più emozionata". Un desiderio, quello di avere molti figli, che si sta concretizzando pienamente per la superstar. "Volevano che i loro figli avessero la stessa età, così che potessero crescere insieme e condividere un legame profondo", ha poi spiegato la fonte, evidenziando la visione della coppia per la loro prole. "Si sentono così fortunati e grati per questo nuovo capitolo della loro vita. È un momento davvero speciale", concludeva la fonte, sottolineando la profonda gioia e gratitudine che pervade la famiglia in questo periodo.

La Storia d'Amore con A$AP Rocky

La relazione tra Rihanna e A$AP Rocky, iniziata nel 2020, ha catturato l'attenzione di fan e media, caratterizzandosi per un alternarsi di momenti di grande affiatamento e voci di crisi. La coppia, che ha costruito una famiglia numerosa e unita, ha spesso dovuto navigare tra le luci e le ombre della notorietà. Alle voci di crisi, che periodicamente emergevano, si alternavano con altrettanta frequenza quelle di un matrimonio imminente, creando un alone di mistero attorno al loro status sentimentale. È sempre stato difficile per il pubblico e gli osservatori dire con certezza dove risiedesse la verità in queste speculazioni, data la riservatezza della coppia.

Tuttavia, alcuni segnali hanno suggerito una forte unione tra i due. Ad esempio, all'inizio di maggio, i due sono apparsi nell'ultimo video musicale di A$AP Rocky nei panni di due sposi, un'immagine che ha alimentato le speranze dei fan su un possibile matrimonio. Questo è accaduto dopo un periodo turbolento, segnato da voci di un presunto tradimento da parte di lui con la shoe designer Amina Muaddi, che peraltro è tra le stiliste preferite di Rihanna, e l'arresto del rapper per il suo coinvolgimento in una sparatoria risalente al 2021. Nonostante questi ostacoli, sembrerebbe che il sereno sia tornato a splendere sulla coppia, che ha continuato a mostrare un fronte unito e una profonda dedizione alla famiglia che stanno costruendo.

Rihanna: Dalle Barbados alla Star del Mondo

La straordinaria ascesa di Robyn Rihanna Fenty, conosciuta universalmente come Rihanna, è una storia di talento, perseveranza e visione, che ha avuto inizio nelle modeste circostanze delle Barbados. La sua infanzia è stata profondamente segnata non solo da una condizione di estrema povertà, ma anche da eventi familiari dolorosi. La famiglia viveva in un bungalow con tre camere da letto nella periferia della capitale, un ambiente che ha plasmato i suoi primi anni di vita. Il divorzio dei suoi genitori, avvenuto quando lei aveva appena quattordici anni, ha rappresentato un trauma significativo, causato soprattutto dai ripetuti abusi fisici sulla madre da parte di Ronald, suo padre, il quale era anche alcolizzato e dipendente da varie droghe, tra cui crack e cocaina.

Nonostante le difficoltà personali, Rihanna ha frequentato le scuole elementari nel suo paese natale, presso l'istituto Charles F. Broome Memorial Primary School, dove ha iniziato a coltivare la sua passione per la musica. Il destino ha bussato alla sua porta nel 2003, quando Rihanna e il suo gruppo furono presentati al produttore discografico Evan Rogers, il quale era solito trascorrere le vacanze alle Barbados con sua moglie. Durante l'incontro, il gruppo si esibì con il celebre singolo delle Destiny's Child, "Emotions", lasciando un'impressione duratura.

Colpito soprattutto dalle sue straordinarie abilità nel canto, Rogers insistette per organizzare un secondo incontro, questa volta con solo Rihanna e la madre, nella sua abitazione di Stamford, in Connecticut. Questo fu un momento cruciale che avrebbe cambiato per sempre la sua traiettoria. Appena compiuti i sedici anni, la ragazza prese una decisione coraggiosa e si trasferì negli Stati Uniti d'America, seguendo gli spostamenti di Evan e di sua moglie, determinata a perseguire il suo sogno musicale.

In seguito, Carl Sturken la aiutò a incidere quattro canzoni demo, tra le quali spiccavano la ballata "Last Time", la reinterpretazione di Whitney Houston "For the Love of You" e, soprattutto, quello che sarebbe divenuto il suo primo grande successo, "Pon de Replay". Questi demo furono spediti a varie case discografiche, nel tentativo di ottenere un contratto e dare il via alla sua carriera professionale. Alcune delle sue incisioni giunsero così alle orecchie di Jay-Z, all'epoca presidente della Def Jam Recordings. Malgrado pensasse inizialmente che "Pon de Replay" fosse una «hit troppo grande» per essere affidata a un'artista esordiente, Jay-Z rimase impressionato e scritturò ugualmente Rihanna per un'audizione. Nel 2005, Rihanna si presentò quindi negli studi della Def Jam a New York, di fronte a Jay-Z e al produttore L.A. Reid, un momento che ha segnato l'inizio della sua fulminea ascesa nel mondo della musica. Grazie a un contratto discografico, e sotto la guida di Evan Rogers, si è trasferita negli Stati Uniti d'America all'età di 16 anni, pronta a conquistare il mondo.

Mappa delle Barbados

Una Carriera Costellata di Successi Musicali

Dopo aver firmato un contratto discografico con la prestigiosa Def Jam, Rihanna ha dedicato i tre mesi successivi al completamento del suo album di debutto, un periodo intenso che avrebbe dato vita a un progetto destinato a lanciarla sulla scena mondiale. Ha debuttato ufficialmente nel 2005 all'età di 17 anni con l'album "Music of the Sun", un lavoro che è riuscito a entrare alla decima posizione della prestigiosa classifica Billboard 200. Il disco è stato trainato dal singolo di successo "Pon de Replay", una traccia che ha immediatamente catturato l'attenzione del pubblico, raggiungendo la seconda posizione della Billboard Hot 100 e segnando l'inizio di una carriera senza precedenti.

Solo un mese dopo la pubblicazione di "Music of the Sun", Rihanna si è immersa nuovamente nel lavoro creativo, iniziando già a comporre materiale per il suo secondo album in studio, un progetto che questa volta sarebbe stato distribuito a livello globale, ampliando ulteriormente la sua portata. Per questo nuovo lavoro, Rihanna ha composto l'album nuovamente con la supervisione e la guida di un team di produttori esperti, tra cui Evan Rogers, Carl Sturken, Stargate e J. R. Rotem.

Il singolo di lancio di questo nuovo progetto, "SOS", è stato pubblicato il 7 marzo 2006 e ha segnato una pietra miliare nella sua carriera, raggiungendo la vetta della Billboard Hot 100 e diventando così la sua prima numero uno in questa importante classifica. Il secondo singolo estratto, la toccante ballad "Unfaithful", è stato pubblicato il 14 luglio 2006 in Italia. Rivelatosi un successo paragonabile al precedente, "Unfaithful" ha raggiunto la top-ten in ben diciotto paesi, inclusi gli Stati Uniti d'America, dove ha conquistato la sesta posizione, e ha addirittura raggiunto la vetta in Canada, Svizzera e Ungheria, consolidando la sua presenza internazionale. Il 21 agosto 2006, è uscito nelle radio statunitensi "We Ride", il terzo singolo dal suo album "A Girl Like Me". Questo singolo, tuttavia, non ebbe un riscontro paragonabile ai precedenti successi, rimanendo relativamente sconosciuto negli Stati Uniti d'America e fermandosi alla posizione numero 17 nel Regno Unito.

Il 30 maggio 2007, è stato pubblicato il terzo album di Rihanna, intitolato "Good Girl Gone Bad", un disco che ha rappresentato una svolta stilistica significativa nella sua carriera. Prodotto principalmente da figure di spicco come Timbaland, will.i.am e Sean Garrett, "Good Girl Gone Bad" si è distinto per i suoi brani dance e up-tempo, allontanandosi notevolmente dai ritmi più caraibici che avevano caratterizzato i suoi primi due album. L'album ha riscosso un successo clamoroso a livello globale, raggiungendo la testa delle classifiche in Regno Unito, Canada, Irlanda, Giappone e Russia, e conquistando la seconda posizione negli Stati Uniti d'America e in Australia.

Il 12 giugno è uscito negli Stati Uniti d'America il secondo singolo dall'album, "Shut Up and Drive", che ha scalato la Official Singles Chart britannica fino alla quinta posizione e ha raggiunto la quindicesima posizione nella Billboard Hot 100 statunitense. Il relativo video musicale, che ha accompagnato il singolo, è stato pubblicato il 25 giugno 2007. Come terzo singolo estratto dall'album è stata scelta "Hate That I Love You", una collaborazione intensa scritta e cantata insieme a Ne-Yo, il cui video è stato rilasciato il 26 luglio 2007, riscuotendo un grande apprezzamento.

L'8 maggio 2008, è uscito "If I Never See Your Face Again", un'altra collaborazione di successo, questa volta con i Maroon 5, estratto come primo singolo dalla riedizione dell'album, "Good Girl Gone Bad: Reloaded". Il singolo è riuscito ad avere un discreto successo, in particolare in Australia, dove ha raggiunto l'undicesima posizione. Il suo video musicale è stato pubblicato il 23 aprile 2008. La promozione di "Good Girl Gone Bad: Reloaded" è proseguita con il singolo "Take a Bow", una ballata di grande successo pubblicata il 6 maggio 2008. "Take a Bow" ha raggiunto la vetta della classifica statunitense, diventando la sua terza numero uno nella Billboard Hot 100. Il terzo e ultimo singolo estratto da "Good Girl Gone Bad: Reloaded" è stato "Disturbia", pubblicato il 26 settembre 2008. Questo singolo ha raggiunto nuovamente la vetta della Billboard Hot 100, consolidando ulteriormente il suo dominio sulle classifiche, e diventando la sua quarta numero uno.

Copertine degli album di Rihanna

Rihanna ha anche duettato con il rapper T.I. in un nuovo singolo, "Live Your Life", un brano che ha raggiunto la numero uno in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti d'America, dove ha mantenuto la vetta per ben sei settimane non consecutive. L'album "Good Girl Gone Bad" ha venduto oltre sette milioni di copie nel mondo, attestandosi come uno dei suoi lavori più influenti e di successo. A sostegno di questo album, il 15 settembre 2007 è partito il "The Good Girl Gone Bad Tour", il secondo tour di Rihanna, composto da un impressionante numero di 80 spettacoli. La tournée si è conclusa il 24 gennaio 2009 a Città del Messico, lasciando un'impronta indelebile nella memoria dei fan.

Dopo mesi d'assenza dalle scene, il 4 maggio 2009, Rihanna ha fatto una notevole apparizione al galà del Costume Institute, tenutosi presso il prestigioso Metropolitan Museum di New York, segnando il suo ritorno sotto i riflettori. Il 26 ottobre 2009, è stato pubblicato il singolo promozionale dell'album "Rated R", intitolato "Wait Your Turn", e il 16 ottobre è uscito il corrispettivo video, creando anticipazione per il nuovo progetto. Il primo singolo estratto dall'album è stato invece "Russian Roulette", un brano scritto e prodotto da Ne-Yo e pubblicato il 2 novembre 2009, che ha raggiunto un successo planetario, collocandosi entro le prime dieci posizioni in molti Paesi. "Russian Roulette" si è piazzato alla seconda posizione nel Regno Unito e alla nona negli Stati Uniti d'America, dimostrando ancora una volta la sua capacità di conquistare le classifiche.

Come secondo singolo estratto da "Rated R" è stato scelto "Hard", anche se destinato esclusivamente al mercato statunitense. Il brano è stato pubblicato il 19 gennaio 2010. "Hard" è riuscito a riscuotere un modesto successo mondiale, raggiungendo la numero otto della graduatoria statunitense, contribuendo a mantenere alta l'attenzione sul nuovo album. Il terzo singolo estratto, il secondo per il mercato europeo, è stato "Rude Boy", reso disponibile a livello mondiale il 19 febbraio 2010. Esso è divenuto in breve tempo una hit planetaria, capace di surclassare i predecessori estratti dal progetto "Rated R": è infatti arrivato in vetta in Australia e anche negli Stati Uniti d'America, confermando la sua influenza nelle classifiche internazionali.

Il 18 maggio 2010 è stata la volta del brano "Rockstar 101", il quarto singolo estratto, ma destinato unicamente al mercato statunitense. Il brano non ha avuto il successo sperato, ma ha comunque contribuito alla diversificazione sonora dell'album. Il 7 giugno 2010 è uscito un nuovo singolo, il quinto in totale: "Te amo", non destinato al mercato statunitense. Esso ha ottenuto un moderato successo mondiale, in particolare nel continente europeo. In Italia, "Te amo" ha raggiunto la settima posizione, mentre nel Regno Unito la quattordicesima, consolidando il suo appeal internazionale. Il 16 aprile 2010 è stato inaugurato il "Last Girl on Earth Tour", un tour di Rihanna a sostegno di "Rated R". Protrattosi per oltre un anno, si è concluso il 12 marzo 2011 a Perth, in Australia, dimostrando la sua resistenza e il suo impegno nel portare la sua musica in giro per il mondo.

Nel frattempo, nell'agosto 2010, dall'album "Recovery" del rapper Eminem è stato estratto come secondo singolo internazionale il brano "Love the Way You Lie", una potente collaborazione proprio con Rihanna. Il singolo stesso ha esordito nella classifica Billboard Hot 100 alla seconda posizione per poi raggiungerne la vetta, che ha mantenuto per sette settimane consecutive, divenendo la settima numero uno di Rihanna fino ad allora in carriera. Inoltre, ha raggiunto la vetta delle classifiche di diverse altre nazioni, venendo consacrato come una delle hit più fortunate di sempre ed è il singolo più venduto dell'anno 2010 nel Regno Unito, oltre che il primo di Rihanna ad aver distribuito più di un milione di copie nel Paese, un traguardo notevole.

Nell'autunno 2010 è stato pubblicato anche il singolo "Who's That Chick?", una stimolante collaborazione della cantante con il disc-jockey francese David Guetta, tratta dall'album di quest'ultimo "One Love", che ha ottenuto un buon responso commerciale, ampliando ulteriormente la sua versatilità artistica. Il suo quinto album in studio, intitolato "Loud", è stato pubblicato il 12 novembre 2010 e ha debuttato alla terza posizione della classifica statunitense, vendendo un impressionante numero di 207.000 copie nella sua prima settimana, a testimonianza della sua popolarità. Inoltre, "Loud" ha raggiunto il primo posto in Canada, Irlanda, Norvegia, Regno Unito e Svizzera, dimostrando un successo trasversale. Il singolo principale dell'album, "Only Girl (in the World)", si è piazzato alla numero uno in una decina di Paesi di tutto il globo, dall'Australia al Canada, dal Regno Unito all'Italia. In Italia, è divenuto il primo singolo dell'artista a raggiungere la numero uno. Negli Stati Uniti d'America, il brano ha restituito alla cantante la sua nona numero uno nella Hot 100, consolidando ulteriormente il suo dominio sulle classifiche.

Il secondo singolo estratto da "Loud" è stato "What's My Name?", una collaborazione dinamica con Drake, pubblicato digitalmente il 26 ottobre 2010 in attesa della pubblicazione del disco di provenienza. Il singolo ha raggiunto la numero uno sia negli Stati Uniti d'America sia nel Regno Unito, dove Rihanna è diventata la prima cantante solista a piazzare cinque singoli alla numero uno anno dopo anno, un traguardo eccezionale. Negli Stati Uniti d'America, il brano ha raggiunto la vetta della Billboard Hot 100 due settimane prima del precedente estratto, "Only Girl (in the World)", e grazie a ciò la cantante si è rivelata essere la prima nella storia della musica statunitense a collezionare un singolo apri-pista al vertice della graduatoria dopo essere stato preceduto da un secondo estratto, dimostrando la sua singolare strategia di successo. Inoltre, è stata la prima artista a godere di tre brani al vertice della classifica in un unico anno sin dal 2008, anno in cui la stessa aveva posto un altro trio di canzoni composto da "Take a Bow", "Disturbia" e "Live Your Life". Il 14 febbraio 2011, Rihanna ha portato a casa un Grammy per "Only Girl (in the World)" come miglior brano dance ai cinquantatreesimi Grammy Awards, un prestigioso riconoscimento del suo lavoro.

La promozione dell'album è proseguita con la pubblicazione del terzo singolo internazionale (e quarto negli Stati Uniti d'America) del brano "S&M", pubblicato il 21 gennaio 2011 negli Stati Uniti d'America e l'11 aprile 2011 in Italia. Tuttavia, il brano ha subito alcune censure nel testo a causa di alcune parole ritenute volgari e nel titolo, che nel Regno Unito è stato modificato in "Come On". Il relativo video è stato censurato in quasi l'intera Asia per i contenuti ritenuti poco consoni, e, in altri Paesi, per poterlo vedere su YouTube è tuttora necessario dichiarare di essere maggiorenni, a testimonianza del suo carattere provocatorio. Questo singolo ha avuto un grande successo, entrando nei primi dieci posti di tantissimi paesi di tutto il mondo.

Il 3 maggio 2011, è stato pubblicato per il mercato statunitense il singolo "Man Down", il quale è arrivato in Italia solo il 5 agosto dello stesso anno. Esso non ha avuto il successo sperato nell'America del Nord, ma ha ricevuto un maggiore impatto in Francia, dove ha raggiunto la vetta, e in Italia, dove si è stanziato all'ottava posizione, dimostrando un apprezzamento più marcato in Europa. Il 13 maggio è stata la volta di "California King Bed", un altro singolo dall'album, che è arrivato alla vetta in Polonia e in Slovacchia e decimo in Italia, paese nel quale è stato impiegato come colonna sonora per i nuovi spot Nivea, di cui Rihanna era l'allora testimonial, consolidando la sua presenza nel marketing. Il 2 agosto 2011 è stato pubblicato "Cheers (Drink to That)", il settimo singolo complessivo estratto dall'album, mentre il 26 dello stesso mese è uscito il rispettivo video, nel quale svolge un breve cameo anche la cantante canadese Avril Lavigne, il cui brano "I'm with You" è servito da campionamento durante la produzione della canzone, creando un interessante collegamento musicale. Il 4 giugno 2011, la cantante ha dato il via alla promozione del suo disco con il "Loud Tour", che ha fatto tappa in tutto il mondo, ad eccezione dell'Asia e dell'Oceania. Le ultime tre date del tour, nelle quali la cantante si è esibita alla O2 Arena di Londra, sono state filmate per la pubblicazione di un DVD, chiamato proprio "Loud Tour Live at the O2", immortalando uno dei suoi tour più energici e di successo.

Il 2 ottobre 2011 è stato annunciato il titolo del sesto album in studio, "Talk That Talk", la cui uscita è avvenuta il 21 novembre 2011, generando molta attesa tra i fan. Il singolo apripista dell'album, "We Found Love", prodotto dal DJ e cantante Calvin Harris, è stato pubblicato il 22 settembre 2011. Il brano è arrivato in vetta in molti paesi, anche negli Stati Uniti d'America, dove ha dominato la classifica per un totale di dieci settimane, divenendo il singolo di Rihanna che è stato più tempo alla numero uno e il singolo con più settimane alla numero uno nel 2011, e undici in Canada, affermandosi come un successo globale e duraturo. Il secondo singolo estratto dall'album è stato "You Da One", pubblicato il 14 novembre 2011, il cui video, girato nell'Irlanda del Nord, è stato presentato un mese più tardi. "You Da One" ha avuto un discreto successo, arrivando alla decima posizione in Nuova Zelanda e alla quattordicesima negli Stati Uniti d'America, mantenendo alta la visibilità dell'album. Il terzo singolo estratto, l'omonimo "Talk That Talk", è stato pubblicato negli Stati Uniti il 17 gennaio 2012. Il brano era già riuscito ad entrare in svariate classifiche musicali nel dicembre 2011 grazie al grande successo digitale ottenuto dall'album, a riprova della sua forte ricezione. Il 6 marzo 2012, è stato messo in commercio il quarto singolo, "Birthday Cake", che ha visto la collaborazione di Chris Brown.

Nel 2012 è stato pubblicato il settimo album "Unapologetic", un lavoro che ha consolidato ulteriormente il suo status di icona pop, contenente le hit mondiali "Diamonds" e "Stay". A questo album ha fatto poi seguito una pausa di quattro anni, un periodo di riflessione e reindirizzamento artistico, fino al suo potente ritorno sulle scene musicali con l'ottavo album "Anti" (2016). Questo disco è stato trainato da uno dei singoli più venduti della storia negli Stati Uniti, ossia "Work", una collaborazione con Drake, che ha dimostrato la sua capacità di reinventarsi e rimanere rilevante.

Con vendite mondiali superiori a 130 milioni di dischi, Rihanna si è affermata come una delle artiste più vendute di tutti i tempi. Nella classifica Billboard Hot 100 degli Stati Uniti, possiede quattordici singoli al primo posto e otto certificati disco di diamante, risultando la terza in assoluto in entrambi i casi, un risultato straordinario che sottolinea il suo impatto duraturo. In carriera ha accumulato vittorie per nove Grammy Award, dodici Billboard Music Award, tredici American Music Award, e ha ricevuto nomination per un Premio Oscar e un Golden Globe per il brano "Lift Me Up" proveniente dalla pellicola "Black Panther: Wakanda Forever". Ha anche ottenuto una nomination per un Premio Emmy per il suo spettacolo di metà intervallo del Super Bowl LVII, a testimonianza della sua versatilità e del suo talento. Billboard l'ha nominata la più grande pop star del 2007 e del 2012 e l'ha classificata al terzo posto tra le più grandi del XXI secolo, riconoscimenti che testimoniano il suo dominio musicale.

L'Impero di Rihanna: Musica, Moda e Filantropia

Inclusa dalla rivista Time nella lista delle 100 persone più influenti al mondo nel 2012 e nel 2018, Rihanna non è solo una superstar della musica, ma anche una potente figura imprenditoriale e filantropica. Nel 2021, ha raggiunto un traguardo storico diventando la prima musicista donna a conquistare lo status di miliardaria, con un patrimonio stimato in 1,7 miliardi di dollari secondo la prestigiosa rivista Forbes. Questo impressionante successo finanziario è dovuto in gran parte alle sue astute attività nel settore imprenditoriale, che vanno oltre la sua carriera nell'ambito dell'intrattenimento, e al suo profondo coinvolgimento in cause umanitarie e benefiche, dimostrando una visione che va ben oltre la musica.

Rihanna ha fondato la Clara Lionel Foundation, un'organizzazione senza scopo di lucro che porta il nome dei suoi nonni, dedicandola a migliorare la qualità della vita in tutto il mondo attraverso programmi di istruzione e salute. Inoltre, ha lanciato e sviluppato vari marchi di moda e bellezza di enorme successo, tra cui Fenty Beauty, che ha rivoluzionato l'industria della cosmesi con la sua inclusività, e Fenty sotto l'egida di LVMH. Con Fenty, Rihanna ha fatto la storia, diventando la prima donna nera a guidare un marchio di lusso per il colosso LVMH, un risultato che ha avuto un impatto significativo sull'industria della moda e ha aperto nuove strade per la rappresentazione e l'empowerment. Il suo impero continua a crescere, consolidando il suo status di icona culturale e imprenditoriale a livello mondiale.

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