Il mondo della bellezza è oggi teatro di una rivoluzione affascinante: prodotti che non si limitano a colorare, ma che reagiscono, si adattano e si trasformano. Ci si trova spesso davanti a formule che svelano una natura, pardon, un colore del tutto inaspettato, esprimendo l’aspetto più ludico del make-up, ovvero il suo essere strumento di sperimentazione ed esplorazione. Se in principio questo fenomeno è stato appannaggio dei prodotti labbra, oggi la tendenza "color-changing" ha conquistato anche il mondo nail e il make-up viso, dai fondotinta alle creme colorate e agli illuminanti.

La chimica del make-up adattivo e reattivo al pH
È vero che esistono prodotti per il trucco che cambiano colore con il pH della pelle. Che cosa sono? Le formule per il trucco che cambiano una volta applicate, in particolare i rossetti, esistono da molto tempo. Si tratta di una reazione chimica di particolari pigmenti che, a contatto con l’aria e l’umidità della cute, cambiano colore. Rossetti, oli, lucidalabbra e balsami reagiscono al pH cutaneo, esaltando le labbra con una sfumatura tono su tono e un finish luminoso grazie ad una molecola che cambia colore.
Più recentemente, le formule reattive al pH sono apparse anche in altri prodotti per il trucco, grazie alla spinta data dall’industria sempre alla ricerca di nuove tonalità su misura. Il make-up cambia magicamente colore in base al pH della tua pelle. A te e alla tua amica capiterà spesso di acquistare uno stesso prodotto make-up, ma con i cosmetici a pH reagente il risultato che otterrai tu a livello di colore e pigmentazione sarà completamente diverso dal finish che otterrà la tua amica. Questi magici prodotti cambiano colore a seconda del pH della pelle di chi li indossa e vengono chiamati anche “prodotti make-up adattivi”, proprio perché si adattano perfettamente al colore dell’incarnato. Troverai questi prodotti, oltre che in apparente colorazione trasparente, anche in colorazioni molto particolari come per esempio azzurro o giallo, ma in realtà questo non sarà il suo finish reale.
Pigmenti microincapsulati: la tecnologia dietro le creme bianche
Se ci spostiamo sulle creme idratanti, il meccanismo cambia. Le creme idratanti colorate appaiono bianche grazie ai pigmenti microincapsulati e, solo una volta applicate, prendono colore, adattandosi a qualsiasi tonalità della pelle, illuminando, idratando e perfezionando la carnagione. Lo stesso accade con i fondotinta. Ci sono fondotinta con una base bianca che cambiano colore durante l’applicazione e si adattano istantaneamente al tono della pelle grazie ai micro-pigmenti che vengono rilasciati non appena si applica il prodotto, riprendendo il colore naturale del pigmento sottostante.
Sul mercato spopolano anche blush che offrono un’esplosione di colore naturale grazie a pigmenti pH-reagenti. Il blush è stato il primo cosmetico in assoluto ad essere formulato con pH reagente. La texture la troverai principalmente in crema, anche se alcuni brand sono riusciti a ricrearne una versione in polvere, ma l’effetto che otterrai sarà molto più pigmentato. Con la versione in crema, l’effetto sulle gote è incredibilmente naturale e ad “effetto salute”, che in gergo tecnico si chiama Effetto Bonne Mine.
L’esperienza sensoriale e l’evoluzione della bellezza
Perché i consumatori amano tutto questo? Mentre i consumatori di tutte le età apprezzano sempre più gli aspetti materici e cromatici della bellezza, i consumatori più giovani sono alla ricerca di esperienze avventurose e giocose. In un mondo in cui le persone desiderano che le esperienze siano amplificate, le texture inaspettate e i colori che sorprendono, conquistano e rendono le routine di bellezza più indulgente sono la chiave per connettersi con un pubblico di giovani e giovanissimi e creare qualcosa che per loro valga la pena di essere condiviso sui social. Quando i prodotti texture changing ispirati alla bellezza coreana sono divenuti popolari anche in Occidente, a conquistare i clienti furono proprio questo tipo di esperienze multisensoriali.
Le formule che cambiano colore e reagiscono al pH riescono a suscitare diverse sensazioni e reazioni e, in questo senso, possono giocare un ruolo chiave nell’accrescere la consumer experience e la percezione del prodotto e della sua efficacia. Ci aspettiamo che i brand diventino ancora più audaci nelle loro formulazioni e che puntino su nuovi effetti tattili e visivi. Con la sperimentazione sensoriale ormai trasversalmente presente nei vari prodotti beauty, i brand cercheranno di offrire prodotti con un significato più profondo, con un fascino a più livelli per attirare il pubblico sempre crescente di beauty addicted. I marchi renderanno il trucco divertente, attraverso una nuova generazione di texture ed effetti che offriranno libertà di manovra ai consumatori desiderosi di affinare la propria creatività e creare nuovi look.
Ci aspettiamo di vedere texture che ‘esplodono’ all’applicazione, come un’esplosione d’acqua, di olio e di glitter, che possono offrire effetti speciali tra cui finiture multi-chrome o look ‘wet skin’ e laminated skin. L’industria cosmetica sta andando sempre di più verso un approccio olistico incentrato sul benessere, su connessioni emotive e momenti di “me-time”.
Teoria del colore: come si creano i colori con più pigmenti
Differenze tra BB Cream e CC Cream nel perfezionamento del viso
La pelle spesso può apparire poco uniforme e compatta, a causa della comparsa di imperfezioni e discromie cutanee, ma anche avere un colorito spento e poco luminoso. In questo contesto, la BB Cream è una crema colorata che può diventare una valida sostituta del fondotinta. In alcuni casi, le creme colorate come la BB Cream sono arricchite da filtri solari, che ci aiutano a proteggere la pelle dagli effetti negativi dei raggi UV, come l’invecchiamento precoce e la formazione di rughe, linee sottili e macchie solari. La sua formula è spesso arricchita da antiossidanti o attivi idratanti, che rendono la pelle più luminosa, compatta e morbida.
La BB Cream è un vero e proprio trattamento multifunzionale e apporta tantissimi benefici alla pelle. Grazie alle sue caratteristiche, aiuta la pelle a mantenere solida la barriera idrolipidica che la protegge, sia dagli attacchi esterni che da quelli interni. La BB Cream si differenzia dalla CC Cream perché quest’ultima ha una funzione di “color-correction”, che ci aiuta a minimizzare le imperfezioni e le discromie cutanee, dando un tono più uniforme alla pelle. Inoltre, ha una coprenza maggiore rispetto alla BB Cream e può essere modulata a seconda del look che vogliamo ottenere. Per applicarla al meglio, dobbiamo partire da una base perfettamente detersa. Con l’aiuto di un detergente viso, andiamo a eliminare tutte le impurità e i residui di trucco. Infine, se scegliamo la beauty-blender, possiamo prelevare un po’ di prodotto con la spugnetta e picchiettare la BB Cream sul viso, per ottenere un effetto più sfumato e naturale. Maybelline New York consiglia Fit Me BB Nude, una crema viso colorata protezione solare SPF 50.
Variazioni cromatiche nei cosmetici naturali
La nuova Lozione Rinforzante Triphala che hai appena acquistato non ha lo stesso colore di quella che usavi prima? Ti è capitato di comprare un prodotto, ricomprarlo e trovare un colore diverso? Che significa? Il prodotto è andato a male? Devi buttarlo via? No, assolutamente, è tutto normale e ora ti spieghiamo il perché talvolta uno stesso cosmetico naturale cambia colore da lotto a lotto.
I cosmetici naturali possono cambiare colore da un lotto all’altro, pur non essendoci stati cambiamenti nella formula. Questa variazione di colore, in un prodotto nuovo oppure utilizzato e conservato correttamente nei limiti della data di scadenza o del PAO, è una cosa perfettamente normale. Un’eventuale modifica nel colore di un cosmetico dipende dai principi attivi vegetali contenuti in formula. Infatti, le piante da cui si derivano gli estratti vegetali possono differire in alcune caratteristiche da raccolto a raccolto. Queste diversità fanno così variare il colore e talvolta anche la profumazione dell’estratto. Di conseguenza anche il cosmetico in cui l’estratto è contenuto potrà subire delle modifiche di colore o profumazione.

Il caso della Lozione Rinforzante Triphala e l'ossidazione
Nel caso specifico della Lozione Rinforzante Triphala, oltre al motivo che abbiamo spiegato sopra, c’è anche da tenere conto che gli estratti contenuti in formula sono ricchi di tannini, ovvero antiossidanti naturali. La presenza di tannini fa naturalmente scurire il prodotto nel tempo. Quindi può capitare che tu apra la tua Lozione trovandola più o meno giallina e a fine trattamento la tua Lozione sia diventata giallo scuro o arancione. Anche in questo caso, è tutto normale se non hai superato il PAO (period after opening) indicato in etichetta.
Infine, un’ultima ma non meno importante spiegazione al cambiamento del colore tra i vari lotti dei nostri prodotti, viene dal fatto che abbiamo cambiato il metodo di estrazione di alcune piante e la forma di alcuni attivi (da secchi a liquidi). Anche questo può comportare un cambiamento nella colorazione del prodotto, pur non essendoci state modifiche di nessun tipo in formula. Insomma, il colore dei cosmetici naturali deriva appunto dalla Natura e le differenze di tonalità vanno viste come una caratteristica del prodotto. Quindi se il cosmetico è nuovo e sigillato, non preoccuparti di una variazione di colore da un lotto all’altro. Invece se il prodotto è aperto da molto tempo e il PAO è stato ampiamente superato, il cambio di colorazione del cosmetico è un segnale che è il momento di gettare il cosmetico.
Quando il cambio di colore indica un deterioramento
È importante distinguere tra cambiamenti naturali e segnali di pericolo. Se ti è capitato di travasare campioncini di crema in un contenitore, anche se pulito, e la crema da bianca è diventata gialla scura, non è una cosa buona. Di solito per stabilire se un cosmetico è scaduto o si è deteriorato si controlla se sono cambiati colore, odore o consistenza. Se si è solo scurita un pochino può essere che si sia ossidata a contatto con l’aria, ma se da bianco passa a giallo scuro, è probabile che si sia deteriorata in qualche modo, magari perché il contenitore non era perfettamente disinfettato o ha subito grossi sbalzi di temperatura.
Considera che il contorno occhi è un'area molto delicata: in questi casi è meglio smettere di usarla. I cambiamenti di colore nelle emulsioni possono essere dovuti a semplice ossidazione di alcuni ingredienti, ma anche alle conseguenze di inquinamento batterico. Puoi avere delle macchie localizzate, ma anche un cambiamento relativamente uniforme; in questi casi, è assolutamente da non usare più la crema. Non spaventarti per la crema che hai usato, semplicemente adesso non usarla più e contatta il produttore per segnalare l'anomalia. Ricorda sempre che la Natura è varia e imprevedibile, ma la sicurezza deve rimanere la priorità assoluta nella tua routine di bellezza.
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