Introduzione: Il Miracolo della Vita in Sviluppo
La gravidanza rappresenta un periodo di straordinarie trasformazioni, un viaggio affascinante che conduce un singolo ovulo fecondato attraverso vari stadi di sviluppo, dall'essere una semplice blastocisti a diventare un embrione e, infine, un feto. Durante questi nove mesi, accadono cose che talvolta sfuggono anche ai futuri genitori, con il bambino che, da piccolo puntino, si trasforma progressivamente fino ad assumere le sembianze di un vero e proprio neonato. I cambiamenti che avvengono nel corso delle settimane sono incredibili e riguardano la formazione e la maturazione di ogni singolo organo e apparato. Tra le tante meraviglie dello sviluppo fetale, un aspetto particolarmente interessante è l'apparizione e il ruolo della lanugine, una fine peluria che ricopre il corpo del feto e che svolge funzioni essenziali di protezione e regolazione termica, svelando un adattamento sorprendente alla vita intrauterina.
Il Viaggio della Vita: Dalla Fecondazione all'Impianto
Il processo che dà inizio a una nuova vita è un evento complesso e delicato. Durante ogni ciclo mestruale normale, una delle ovaie di solito rilascia un ovulo, o oocita, circa 14 giorni dopo il ciclo mestruale precedente. Tale rilascio è chiamato ovulazione. L'ovulo entra quindi nell'estremità a forma di imbuto di una delle tube di Falloppio. Al momento dell'ovulazione, il muco cervicale, prodotto dalla cervice, la parte inferiore dell'utero, diventa più fluido e più elastico, consentendo agli spermatozoi di penetrare rapidamente nell'utero. Entro 5 minuti, gli spermatozoi possono migrare dalla vagina all'utero attraversando la cervice e raggiungere le tube di Falloppio, che sono la sede in cui normalmente avviene la fecondazione. Se la fecondazione non avviene, l'ovulo scende dalla tuba di Falloppio nell'utero, per poi essere eliminato dall'utero in occasione del ciclo mestruale successivo.

Nella cavità uterina, le cellule continuano a dividersi, assumendo l'aspetto di una struttura sferica cava, definita blastocisti. La blastocisti si impianta sulla parete dell'utero circa 6 giorni dopo la fecondazione. Questo processo, definito impianto, viene completato entro 9-10 giorni. La blastocisti si attacca alla parete della cavità uterina, solitamente nella parte superiore.

Varianti della Gravidanza: Gemelli e oltre
Una gravidanza gemellare può essere di due tipi diversi: identica o fraterna. I gemelli monozigoti, o identici, derivano da un unico ovulo fecondato che si separa in due embrioni dopo che ha cominciato a dividersi. Poiché è stato fecondato un solo ovulo da un unico spermatozoo, il materiale genetico dei due embrioni è identico. Se viene rilasciato e fecondato più di un ovulo, i gemelli che ne risultano sono fraterni piuttosto che identici, perché il materiale genetico di ogni ovulo e di ogni spermatozoo è leggermente diverso.
In una gravidanza tripla possono essere fecondati 3 ovuli o, talvolta, 2 embrioni sono gemelli identici, derivano da 1 ovulo fecondato che si divide in 2, e il terzo embrione è non identico. Le gravidanze con più di 3 embrioni possono presentare combinazioni diverse di embrioni identici e non identici.
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L'Embrione e la Nascita della Placenta: Fondamenta della Vita
Dopo l'impianto, si verifica una gastrulazione. Le cellule dell'epiblasto si dividono per formare tre diversi tipi di cellule, che in futuro saranno il tessuto del bambino. Si generano anche le cellule mesoderma e notocorda, che fungeranno da spina dorsale fino alla sua formazione. All'interno dell'utero, la blastocisti si impianta sulla parete uterina, dove si sviluppa in un embrione, collegato a una placenta e circondato da membrane che contengono liquido. Una volta formatosi il sacco amniotico, entro 10-12 giorni circa, la blastocisti è considerata embrione. Il sacco si riempie di liquido limpido, il liquido amniotico, e si estende in modo da inglobare l'embrione in fase di sviluppo, che fluttua al suo interno.
Lo stadio successivo di sviluppo è l'embrione, che cresce su un lato dell'utero nella sottomucosa. Questo stadio è caratterizzato dalla formazione della maggior parte degli organi interni e delle strutture esterne del corpo. Il cuore e i principali vasi sanguigni si sviluppano in tempi brevi, circa 16 giorni dopo la fecondazione. Il cuore inizia a pompare liquido e poi sangue attraverso i vasi sanguigni dopo circa 5 settimane, 3 settimane dopo la fecondazione. La maggior parte degli altri organi inizia a formarsi dopo circa 5 settimane di gestazione. Quasi tutti gli organi sono pienamente formati dopo circa 12 settimane di gestazione. Fanno eccezione il cervello e il midollo spinale, che continuano a formarsi e svilupparsi durante tutta la gravidanza.

Il Ruolo Cruciale della Placenta
La parete della blastocisti ha uno spessore di una cellula, tranne in una zona, in cui lo spessore è di tre o quattro cellule. Le cellule interne presenti nella zona ispessita si sviluppano dando origine all'embrione e le cellule esterne penetrano nella parete dell'utero e si sviluppano nella placenta. Quest'ultima produce diversi ormoni che contribuiscono a mantenere lo stato di gravidanza. Per esempio, la placenta produce la gonadotropina corionica umana, un ormone che impedisce alle ovaie di rilasciare ovuli e le stimola a produrre continuamente estrogeno e progesterone. Inoltre, trasporta l'ossigeno e le sostanze nutritive dalla madre al feto e i materiali di rifiuto dal feto alla madre.
Mentre si sviluppa, la placenta forma minuscole proiezioni digitiformi, i villi, che si estendono penetrando all'interno della parete dell'utero. Le proiezioni si ramificano più volte in una complessa configurazione ad albero. Questa configurazione aumenta notevolmente la superficie di contatto disponibile per il passaggio di liquidi, ossigeno e sostanze nutritive dai vasi sanguigni della madre al feto, nonché per il passaggio di anidride carbonica e materiale di scarto dall'embrione alla madre. Dopo 8 settimane di gestazione, 6 settimane dopo la fecondazione, nell'embrione ha avuto inizio lo sviluppo della maggior parte dei principali apparati. Anche la placenta ha sviluppato e formato le minuscole proiezioni digitiformi, o villi, che si estendono nella parete dell'utero.

Alcune cellule della placenta si sviluppano in uno strato esterno di membrane, il corion, che circonda la blastocisti in via di maturazione. Altre cellule si sviluppano in uno strato di membrane interne, l'amnio, che formano il sacco amniotico. Le cellule della placenta si sviluppano anche nel sacco amniotico. Intorno all'embrione si formano due strati di membrane: l'amnio, membrana interna, e il corion, membrana esterna, che creano un sacco, il sacco amniotico, intorno all'embrione. Tale sacco è pieno di liquido, il liquido amniotico; l'embrione galleggia nel liquido. Il liquido amniotico offre uno spazio nel quale l'embrione può crescere liberamente e aiuta a proteggere l'embrione da eventuali lesioni. Il sacco amniotico è robusto ed elastico. La placenta è pienamente sviluppata verso 18-20 settimane, ma continua a crescere per tutta la gravidanza. Al momento del parto, pesa circa 1 libbra.
Dall'Embrione al Feto: Le Prime Settimane di Trasformazione
Al termine della decima settimana di gestazione, 8 settimane dopo la fecondazione, inizia la fase fetale. Durante questa fase gli organi e gli apparati già formati crescono e si sviluppano. Entro le 24 ore che seguono il concepimento, lo zigote, la prima cellula che si forma dall’incontro dei due gameti provenienti da mamma e papà, va incontro a una rapida crescita formando l’embrione. Fino all’ottava settimana circa, l’embrione si sviluppa ulteriormente dando luogo a un organismo più complesso: il feto.
Si inizia a parlare di feto dalla nona settimana di gestazione. L'ottava settimana vede la lunghezza del feto di circa un centimetro e lo sviluppo del cuore è già completo. Le fattezze sono ancora abbozzate, ma sono già presenti occhi, naso e bocca. Nella nona-decima settimana, la testa cresce più rapidamente del resto del corpo, dovendo accogliere il cervello. Alla decima settimana, alla fine del primo trimestre, tra la 9^ e la 12^ settimana, tutti gli organi e gli arti sono presenti e continueranno a svilupparsi fino a diventare funzionali. Il feto inizia in questo momento a muoversi ed esplorare ciò che lo circonda aprendo e chiudendo la bocca e i pugni, anche se la mamma non può ancora percepirne i movimenti.
Entro 12 settimane di gestazione, il feto riempie l’intera cavità uterina. Con il progredire della gravidanza, l'utero si ingrossa man mano che il feto cresce. Il terzo mese di gravidanza segna il termine del periodo embrionale e il bambino viene chiamato feto. Al terzo mese, il futuro bambino ha già sviluppato tutti i suoi organi, anche se, al momento, non sono ancora completamente formati. Devono ancora maturare ed evolvere in modo adeguato. Anche se saranno definiti i genitali, è ancora presto per determinare il sesso esatto del bambino. Durante queste 4 settimane, il feto cresce fino a 7 cm e raggiungerà un peso di circa 15-20 grammi. È normale che inizi ad ingrassare. In questo 3° mese, l'aumento di peso equivale a circa il 10% del peso totale che si otterrà durante la gravidanza.
Il movimento del futuro bambino durante questo mese è piuttosto intenso: piegare le dita, accigliarsi, scalciare, stringere le labbra, ecc. È importante conoscere questa irrequietezza fetale per non allarmarsi quando i movimenti si intensificano. Non è motivo di preoccupazione, ma piuttosto il contrario: questa mobilità espressa dal bambino è un'ulteriore prova del fatto che è vivo e che tutto procede correttamente.
Alla fine di questo mese, i fastidiosi sintomi causati dall'ormone beta-hCG, come la nausea o il vomito, si riducono, man mano che i livelli di questo ormone si stabilizzano. Questo mese offre tranquillità ai genitori in attesa, poiché dopo tre mesi il rischio di aborto spontaneo è considerato superato. D'ora in poi non dovrebbero sorgere problemi allarmanti. In questa fase, le connessioni tra madre e feto si intensificano ulteriormente, il che aumenta l'attenzione per l'alimentazione e lo stile di vita, poiché tutto questo influirà direttamente sul futuro.
I Mesi Centrali: Crescita Rapida e Sviluppo Sensoriale
Nel corso dei mesi centrali della gravidanza, il feto continua la sua straordinaria crescita, affinando le strutture già formate e sviluppando nuove capacità.
Il Quarto Mese: L'Apparizione della Lanugine e Nuove Funzioni
Al quarto mese, il feto è ricoperto di lanugine, un pelo molto fine che ricopre la pelle quando il corpo non ha abbastanza grasso, quindi funge da conservante per il calore del corpo. La lanugo è una peluria fine che ricopre il corpo del feto a partire dalla quattordicesima settimana di gravidanza. Questo sottile strato di peluria morbida appare intorno al quarto mese e si diffonde su tutto il corpo del feto proprio allo scopo di proteggerne la pelle.

Quando il viso comincia a formarsi, i suoi muscoli sono in grado di eseguire il movimento di suzione, e così il bambino può succhiare il pollice. Un gesto che si ripete spesso nei primi anni di vita. La dimensione del feto all'inizio di questo mese è di 8,5 cm di lunghezza e può svilupparsi fino a 18 cm. Il suo peso sarà di circa 150-170 g. Le pieghe epidermiche appaiono sui palmi delle mani e delle dita: il nuovo essere ha già un'impronta digitale. Inoltre, in questo mese, il bambino inizia a passare l'urina, che si mescola al liquido amniotico. Le funzioni delle ghiandole del sudore e dell'olio cominciano a svilupparsi. L'intestino comincia a riempirsi di una sostanza densa secreta dal fegato chiamata meconio. Il volume della pancia continuerà ad aumentare, così come il peso corporeo. Notare il bambino è già comune questo mese, a causa delle sue dimensioni e del suo sviluppo, i suoi movimenti sono frequenti. Entro circa 14 settimane, è possibile identificare il sesso con l'ecografia. A fine del quarto mese, il feto è lungo circa 15 cm e pesa poco più di 100 grammi.
Il Quinto Mese: I Sensi si Affinano e i Movimenti si Intensificano
Il quinto mese di gravidanza è un periodo di notevoli progressi nello sviluppo fetale. Le camere cardiache sono delimitate e il cuore batte già forte. Altri importanti cambiamenti si verificano anche in questo periodo, quando i sensi, come il gusto, si sviluppano come risultato dello sviluppo delle papille gustative. Inoltre, il feto comincia a percepire suoni e luci. Entro la fine di questo mese, il bambino può raggiungere circa 22-25 centimetri. La madre inizia a percepire, in modo sempre più chiaro, i movimenti spontanei del feto perché iniziano a svilupparsi i muscoli. Nelle gravidanze successive alla prima, questa sensazione può essere percepita anche in una fase più precoce della gravidanza. Entro circa 16-20 settimane, solitamente, la donna può avvertire i movimenti del feto. Le donne con gravidanze precedenti avvertono solitamente i movimenti circa due settimane prima di quelle alla prima gravidanza.
Si noterà che quando ci si sdraia, il feto si muove molto di più e con più energia. Questo perché il bambino si adatta meglio al bacino quando si sta in piedi. Per questo motivo, ci si sentirà come addormentati, perché i movimenti diminuiscono notevolmente, mentre aumentano quando si è in posizione orizzontale. Nel cervello si depositano nuove cellule per tutta la gravidanza e per il primo anno di vita dopo la nascita. Nelle ultime settimane di questo quinto mese di gravidanza si crea il secondo strato di denti. I denti da latte si sono già formati all'interno degli alveoli dentali. Nel cervello si creano milioni di neuroni e il cervello è già praticamente uguale a quello che sarà quando la sua formazione sarà completata e una volta nato. L'ombelico può appiattirsi o iniziare a spuntare. In questo caso, tornerà sul sito dopo il parto. L'utero si muoverà fino a sopra l'altezza dell'ombilico. Questo processo fa sì che la propria silhouette sia completamente distorta e che si perdano le curve della vita. Non si avverte più nausea o vomito, anche se si possono avere altri disagi, come bruciori di stomaco o congestione nasale. Questo perché la digestione è rallentata, oltre al cambiamento di posizione del bambino e alla pressione che esercita. Al quinto mese, iniziano a crescere sulla testa i primi capelli e la cute è ricoperta di una fine peluria che serve, insieme alla vernice caseosa, una sostanza bianca e uniforme, a proteggere la pelle ancora molto sottile.
Il Sesto Mese: Maturazione e Interazione con l'Ambiente
Il sesto mese di gravidanza è un periodo di ulteriore maturazione e sviluppo sensoriale. Per quanto riguarda i capelli del futuro bambino, sono già stati creati sopracciglia, capelli e ciglia. Anche i suoi muscoli sono formati e, grazie a questo e alla lunghezza del cordone ombelicale, può muoversi con più energia di prima. Inoltre, riconoscendo chiaramente i suoni, risponde perfettamente agli stimoli, come la musica. Se si vuole fare il test, si vedrà come il feto si muove quando lo si mette in musica in risposta allo stimolo sonoro che riceve. Il sesto mese vede le palpebre iniziare a schiudersi e gli occhi si aprono. Il sistema uditivo permette al feto di sentire i suoni, a cui risponde muovendosi e aumentando la frequenza cardiaca. La mamma può notare delle scosse più vigorose del solito, dovute al singhiozzo del piccolo.
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L'Ultimo Trimestre: Preparazione per il Mondo Esterno
L'ultimo trimestre è il periodo cruciale in cui il feto completa il suo sviluppo, preparandosi per la vita al di fuori dell'utero.
Il Settimo Mese: Verso la Nascita e la Scomparsa della Lanugine
Iniziare l'ultimo trimestre di gravidanza. Lo sviluppo fetale è già in fase avanzata. Il lavoro sta arrivando. È normale sentirsi più stanchi e pesanti. Inoltre, si avrà più difficoltà a dormire, facendo certe mosse come legare i lacci delle scarpe o piegarsi per raccogliere le cose sul pavimento. I piedi e le caviglie rischiano di gonfiarsi. Durante questo periodo, i polmoni si sviluppano e lo scheletro diventa più consistente. Inoltre, il grasso sta già iniziando ad accumularsi nel corpo, permettendo di controllare la temperatura dopo la nascita.
La quantità di capelli comincia a diminuire e il lanugine che ricopre il corpo scompare. A condizioni normali, il lanugo cade in maniera spontanea verso la fine della gravidanza, tra i sette e gli otto mesi di gestazione, permettendo al bambino di nascere glabro. Solitamente, il lanugo scompare in maniera spontanea prima della nascita, cadendo e venendo ingoiato dal feto. Il lanugo si mischia con muco, bile e altri scarti per formare il meconio, una sostanza che viene espulsa dal bambino appena nasce.
In questo mese la lunghezza del feto varia da 33 cm a 38 cm circa, e può pesare fino a circa 1.100-1300 grammi. A causa di questo notevole aumento di peso e lunghezza, i movimenti del bambino cominciano ad essere più limitati. È più pressato contro la vescera, quindi lo si noterà non solo nei movimenti del feto, ma anche nel frequente bisogno di urinare. L'iride dell'occhio e la pelle sono pigmentate. La pigmentazione è causata da cellule chiamate melanociti che producono melanina.
L'Ottavo Mese: Consolidamento e Ulteriori Sviluppi
Il bambino continua a perdere lanugine e ad aumentare di peso e dimensioni, quindi i suoi movimenti continuano ad essere limitati e, allo stesso tempo, continua a mettere sempre più pressione sulla vescica. Durante questo mese, raggiungerà circa il 50% del suo peso totale per tutta la gravidanza. I polmoni del bambino sono quasi sviluppati e questo significa anche che occupano più spazio, quindi oltre a sentirsi pesanti, lo si noterà anche quando si andrà a letto. Sarà normale avere più difficoltà a dormire, poiché i movimenti, come quelli del bambino, cominceranno a essere più limitati e difficili.
A 28^ settimana, il terzo trimestre, la fase conclusiva della gravidanza, è il momento di sviluppo finale che aiuta il feto a prepararsi per la nascita. In questi ultimi mesi il bambino prende peso velocemente e, grazie all’accumulo del grasso sottocutaneo, assume un aspetto più tondeggiante. Il cervello matura in fretta e il feto ormai vede e sente.
Oltre alla luce e al suono, che si erano già sviluppati, in questo mese si stanno creando anche i neuroni olfattivi, segno che anche il cervello si sta evolvendo. Inizia il primo singhiozzo del bambino. La causa è che si sta ingerendo del liquido amniotico, che a sua volta provoca movimenti a scatti. In questa fase si può sentire un po' di bruciore di stomaco o di costipazione. Tutti questi sintomi sono molto comuni e sono dovuti all'aumento del progesterone nel corpo. Non c'è bisogno di allarmarsi. Si consiglia di assumere molto calcio, ferro, acido folico, proteine e vitamina C. Lo stato di gestazione è molto avanzato, quindi si deve prendersi cura di sé, ma senza interrompere la propria vita. Anche la stanchezza durante quest'ultimo periodo è abbastanza normale. Questo non solo a causa dell'aumento di peso, che spesso è molto faticoso, ma anche perché l'utero si è allargato in modo tale che preme sul fianco e questo rende difficile respirare.
Il Nono Mese e la Fine della Gestazione: L'Attesa del Parto
Durante l'ultimo mese, tra la 37^ e la 40^ settimana, il travaglio potrebbe iniziare in qualsiasi momento e i movimenti fetali potrebbero ridursi, dato il poco spazio rimasto. In questa fase la posizione fetale potrebbe cambiare per prepararsi al parto, posizionandosi idealmente con la testa in basso, verso l’utero.
Il bambino scende nel bacino e la testa comincia ad attaccarsi ad esso. Lo stomaco e l'intestino stanno già funzionando. La pelle non è più rugosa ed è più liscia a causa delle cellule di grasso che si sono già formate sotto di essa. Il colore della pelle non è più così rosso, ma comincia ad arrossire e assomiglia di più al colore finale che avrà al momento della consegna. Come abbiamo accennato, da qualche settimana i movimenti sono meno dovuti all'aumento delle dimensioni e del peso del feto, ma questo non significa che non si senta la presenza del futuro bambino. Infatti, non dovrebbe passare un solo giorno senza che ci si accorga del bambino, il che significa che tutto sta andando bene.
Alla fine di questo mese il feto dovrebbe misurare circa 43 cm e il suo peso aumenta in questo periodo da circa 1.980 g a circa 2.730 g in media. Ora si sentono i movimenti più bruschi, come se fossero calci, perché il bambino ha pochissimo spazio per muoversi. La testa si muoverà verso il basso durante queste settimane, preparandosi al parto, e si sarà in grado di distinguere perfettamente tra un piede, una schiena o una mano. Le unghie sono già cresciute fino a coprire tutte le sue dita. Il bambino è in grado di respirare ed eseguire contemporaneamente i movimenti di suzione e deglutizione, che gli permetteranno di nutrirsi di latte materno al momento della nascita. Sta anche iniziando a produrre il suo sangue. Questo mese è particolarmente lungo e preoccupante per la madre, anche se lo sta vivendo con grande entusiasmo: la nascita si avvicina e c'è un grande desiderio di vedere il volto del futuro bambino.
In quest'ultima fase del periodo di gestazione, il bambino ha le unghie più lunghe anche delle sue piccole dita delle mani e dei piedi, quindi può grattarsi e persino grattarsi. I suoi organi sono completamente autonomi ed è pronto a lasciare la placenta e il grembo materno. L'utero avrà il compito di esercitare la forza e la pressione necessarie affinché il parto avvenga. Il bambino misura tra 45 cm e 55 cm, e pesa in media tra i 2.520 e i 3.670 g. Si sentiranno forti contrazioni note come contrazioni di Braxton Hicks. Il liquido amniotico viene rinnovato ogni 3 ore. L'intestino del bambino è pieno di meconio verde-nero, formato da secrezioni delle ghiandole digestive, insieme a pigmenti biliari, lanugine e cellule della parete intestinale. La rottura dell'acqua e quindi il parto possono avvenire in qualsiasi momento. Bisogna essere pronti ad andare immediatamente in ospedale.
La Lanugine Fetale: Un Fenomeno Naturale di Protezione e Sviluppo
La lanugo è una peluria molto sottile e soffice, di solito non pigmentata, che ricopre il corpo del feto durante la gravidanza. Questo sottile strato di peli morbidi ricopre la pelle del neonato e si forma a partire dalla quattordicesima settimana di gravidanza. Più o meno a partire dal quarto mese di gravidanza il feto si ricopre di questa peluria fine e morbida, chiamata appunto lanugo, necessaria per garantire la massima protezione mentre si trova all’interno dell’utero. Al quarto mese circa di gravidanza, il feto, lungo 13-15 centimetri e con un peso di 170 grammi, sviluppa un paio di baffi. Una sottile peluria ricopre il labbro superiore, e gradualmente, nel mese successivo, il pelo si diffonde per tutto il corpo. Per molte settimane della nostra vita uterina, dunque, rimaniamo coperti di questa peluria, il cui nome preciso è lanugo.

Le funzioni della lanugine sono molteplici e vitali per lo sviluppo fetale:
- Protegge la pelle: la pelle del feto è estremamente sottile e sensibile. La lanugine offre uno strato di difesa. Affinché questo "ammollo" non danneggi la pelle del neonato, che tra l'altro va via via formandosi, il corpo è ricoperto appunto di lanugo neonato, una specie di lanugine che ha lo scopo di proteggere l'epidermide dalla macerazione.
- Regola la temperatura: anche se il feto è immerso nel liquido amniotico che mantiene una temperatura costante, il lanugo può aiutare a fornire un ulteriore strato isolante, facilitando così la regolazione termica.
- Supporto alla vernice caseosa: questo è forse l’aspetto più importante. Questa sostanza cerosa, prodotta dalle ghiandole sebacee del feto, ricopre la pelle fornendo ulteriore protezione contro il liquido amniotico e facilitando il passaggio del feto attraverso il canale del parto.
- Stimola la crescita e lo sviluppo del feto: i follicoli piliferi inviano vibrazioni ai recettori sensoriali del feto, durante i suoi movimenti, stimolando così la crescita.
La lanugine ha un colore che può essere molto chiaro oppure molto scuro, dipende molto dalle caratteristiche del bambino: i neonati con pelle molto scura hanno un lanugo più visibile. La colorazione può variare da molto chiara a molto scura. La genetica del bambino gioca un ruolo fondamentale.
Tipicamente, la lanugine nei neonati inizia a sparire tra il 7° e l’8° mese di gravidanza. A condizioni normali, il lanugo cade in maniera spontanea verso la fine della gravidanza, tra i sette e gli otto mesi di gestazione. Il lanugo cade prima della nascita, a volte poco dopo di essa. Il bambino la inghiotte, e il lanugo si mischia con muco, bile e altri scarti per formare il meconio, una sostanza che viene espulsa dal bambino appena nasce.
Alcuni bambini possono nascere con residui di lanugo, in particolare se nati prematuramente. Nei bambini nati prematuri accade molto spesso, proprio perché la lanugine sparisce normalmente intorno ai 7-8 mesi di gravidanza. Nei 30% dei casi, la lanugine può essere presente al momento del parto. I bambini a termine, invece, hanno meno probabilità di avere lanugine alla nascita, ma è possibile. Se il bambino è nato con il lanugo, niente paura: nel giro di qualche giorno o qualche settimana cadrà in maniera spontanea. Generalmente, entro le prime settimane di vita la peluria residua viene persa. Questa scompare perché il corpo del neonato non ne ha più bisogno una volta nato. Dopo la perdita della lanugine, i neonati iniziano a sviluppare peli più fini e meno visibili chiamati vellus. È importante non depilare, radere o rimuovere i peli lanuginosi dal bambino. Questo irriterà la sua pelle altamente sensibile. Non aspettatevi un bambino ricoperto di peli neri sulla schiena, molto frequenti, ma piuttosto di un vero e proprio strato morbido simile alla lana, che più spesso si individua sulle orecchie, per esempio, sulle spalle e sulla schiena.

Monitoraggio e Valutazione della Crescita Fetale: Assicurare uno Sviluppo Ottimale
Lo sviluppo del feto consiste proprio nell’insieme di fenomeni che permettono l’accrescimento e l’organizzazione delle strutture che formeranno il corpo del neonato. Una delle domande più comuni delle future mamme durante le prime visite ginecologiche riguarda quanto dovrebbe crescere il feto ogni settimana. La risposta è: dipende. La crescita del feto, infatti, non è uniforme e varia in base all’età gestazionale. Nei primi mesi, dal terzo al quinto, cresce per lo più in lunghezza, guadagnando circa 5 cm al mese. Anche le proporzioni, in particolare quella tra la testa e il corpo del nascituro, si modificano nelle varie fasi di gravidanza.
Conoscere le dimensioni del feto permette di datare in maniera abbastanza precisa la gravidanza. È necessario avere a disposizione un metro di paragone per definire se la crescita sta seguendo la norma oppure se compaiono dei campanelli di allarme. A tale scopo sono state studiate e messe a punto le tabelle di crescita fetale, che permettono di valutare se la lunghezza del feto, il suo peso e in generale le sue misure sono adeguate alla settimana di gestazione oppure se è necessario procedere con ulteriori approfondimenti. Durante il primo e all’inizio del secondo trimestre, la dimensione principale da tenere sotto controllo è il valore che si ottiene misurando dalla testa fino all’osso sacro, o lunghezza vertice-sacro, Crown-Rump Length, CRL.

Tuttavia non tutti i casi al di sotto del decimo percentile sono da considerarsi patologici. Alcuni feti, infatti, sono costituzionalmente più piccoli, e dunque non è necessario ricorrere a un intervento medico, il ginecologo sarà in grado di fare questa distinzione. Qualora si confermi un ritardo dello sviluppo fetale, si devono escludere le cause patologiche più frequenti. Inoltre, bisogna identificare eventuali problematiche fetali legate all’anatomia anomala, come malformazioni fetali, o cause genetiche, come alterazioni cromosomiche. Altre cause di crescita fetale lenta possono essere le infezioni o la sindrome da anticorpi antifosfolipidi.