Vitamine e Minerali in Gravidanza: Benefici, Necessità e Precauzioni Fondamentali

L'avventura della gravidanza è un momento emozionante e profondamente trasformativo nella vita di molte donne, un periodo che richiede una serie di preparativi e precauzioni meticolose per garantire il benessere sia della madre che del bambino. In questa fase delicata e di straordinaria crescita, il corpo della donna affronta profondi cambiamenti e necessita di un apporto extra di nutrienti essenziali. Sebbene un'alimentazione varia ed equilibrata sia la base per la salute della madre e per il corretto sviluppo del bambino, a volte anche una dieta attenta può non essere sufficiente per soddisfare tutte le richieste nutrizionali aumentate.

Durante la gravidanza, infatti, il fabbisogno di vitamine aumenta di circa il 10%. Per questa ragione, gli integratori alimentari giocano un ruolo importante durante tutto il percorso, dall'inizio della ricerca della gravidanza fino alla gestazione stessa e al periodo dell'allattamento. Tuttavia, è essenziale fare scelte informate e consapevoli riguardo agli integratori da assumere, poiché alcuni possono avere implicazioni significative sulla salute. La gravidanza è, infatti, una di quelle condizioni fisiologiche che richiedono obbligatoriamente un'integrazione continua, per poter assimilare al meglio vitamine, sali minerali e sostanze importanti sia per la salute della mamma che per quella del bambino.

Le donne che decidono di programmare una gravidanza sono, probabilmente, quelle più avvantaggiate da questo punto di vista, poiché ci sono sostanze che andrebbero assunte già da due o tre mesi prima del concepimento. Questo approccio proattivo è cruciale, dato che per molte delle funzioni vitali di alcuni micronutrienti, se l'integrazione inizia dopo l'instaurarsi della gravidanza, potrebbe essere troppo tardi per massimizzare i benefici. È fondamentale, inoltre, considerare che una corretta nutrizione in gravidanza è la base per la salute della madre e lo sviluppo del bambino. Contrariamente a quanto suggerivano le tradizioni popolari, non è necessario "mangiare per due", ma piuttosto mangiare in modo che mamma e bambino abbiano i nutrienti indispensabili. Questo significa seguire un’alimentazione equilibrata, affidandosi a uno specialista per gestire il peso, che inevitabilmente aumenterà durante i nove mesi, e per avere un apporto vitaminico bilanciato, combinando nutrizione e integratori alimentari.

La carenza nutrizionale di sostanze come gli acidi grassi, lo zinco, il selenio, il magnesio e l’acido folico può comportare gravi rischi per entrambi. Per contro, un’adeguata integrazione di oligoelementi e multivitaminici, prima e durante la gravidanza, è fondamentale non solo per il corretto sviluppo del bambino ma anche per la salute della mamma. Gli integratori, però, devono essere accompagnati da stili di vita sani. È essenziale evitare il fai-da-te e il rischio di assumere sostanze inappropriate o in quantità eccessive. Un prodotto non è sicuro solo perché è “naturale”; in determinate situazioni come la gestazione, infatti, un integratore, pur svolgendo un’azione fisiologica, può determinare effetti inattesi e indesiderati. Per questo motivo, l’impiego di integratori naturali in gravidanza non dovrebbe avvenire senza prima consultare il proprio medico, che valuterà se esistono o meno le condizioni per un utilizzo in sicurezza che possa offrire benefici.

Le esigenze nutrizionali possono variare da donna a donna e, in alcuni casi, il medico potrà prescrivere integratori specifici, ad esempio se la donna aspetta dei gemelli, in caso di gravidanze ravvicinate, o se è vegetariana o vegana. Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo.

Dieta equilibrata in gravidanza

Il Ruolo Cruciale delle Vitamine del Gruppo B: Dalla Prevenzione alle Funzioni Cellulari

Le vitamine del gruppo B sono un insieme eterogeneo di micronutrienti che svolgono funzioni interconnesse e vitali per il corretto funzionamento dell'organismo, con un'importanza amplificata durante la gravidanza. Contribuiscono al metabolismo energetico e al funzionamento del sistema nervoso, supportando la madre e il feto in ogni fase dello sviluppo.

Acido Folico (Vitamina B9): Il Protagonista della Prevenzione

L'acido folico, noto anche come vitamina B9 o folato, è una vitamina di primaria importanza durante la gravidanza, sia per la mamma che per il bambino. La sua supplementazione è oggi quasi sistematicamente raccomandata, ancor prima che s'instauri la gravidanza, e le linee guida internazionali ne sottolineano il ruolo preventivo sul rischio di difetti del tubo neurale. Questo include condizioni gravi come la spina bifida, una patologia malformante piuttosto grave a carico del midollo spinale, l'anencefalia e l'encefalocele. È essenziale, infatti, per la sintesi del DNA, per la formazione dei globuli rossi e per il corretto sviluppo del sistema nervoso del feto.

Per avere una copertura ottimale e ridurre il rischio di questi difetti congeniti, si devono assumere integratori contenenti almeno 400 microgrammi (0.4 mg) al giorno di acido folico, iniziando almeno due o tre mesi prima del concepimento e continuando per almeno i primi tre mesi di gravidanza. Questo perché, dopo il concepimento, per molte delle sue funzioni vitali, può essere troppo tardi per massimizzare la protezione. È possibile che il medico lo prescriva direttamente durante la visita di controllo preconcezionale.

Oltre alla prevenzione dei difetti del tubo neurale, l'acido folico può contrastare l'insorgenza della preeclampsia, nota anche come ipertensione gravidica. Si trova principalmente nei cereali, nelle verdure a foglia verde, negli agrumi, nei fagioli e nei piselli secchi, oltre che in prodotti fortificati, ovvero arricchiti con acido folico, come alcuni cereali da colazione. La forma sintetica, l’acido folico, è più stabile ed è ampiamente utilizzata in integratori e farmaci. I folati (vitamina B9) sono presenti in alimenti vegetali come verdure a foglia verde, agrumi e kiwi. Tuttavia, le quantità assunte tramite la dieta spesso non sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno aumentato in gravidanza.

Struttura del tubo neurale e acido folico

Vitamina B12 (Cobalamina): Essenziale per Tutte le Cellule

La vitamina B12 (cobalamina) è fondamentale per la formazione di tutte le cellule del corpo. Svolge un ruolo cruciale nella formazione della mielina, la guaina protettiva dei nervi, nella maturazione dei globuli rossi e nella sintesi degli acidi nucleici, i blocchi costitutivi del DNA e dell'RNA. La sua importanza è riconosciuta per garantire il corretto sviluppo generale e neurologico del bambino.

Le migliori fonti di questa vitamina sono i prodotti di origine animale come la carne, il pesce, i derivati del latte e le uova. Per questa ragione, le donne vegane (che non mangiano alcun prodotto di origine animale) e, in misura minore, le vegetariane, possono soffrire di carenze di vitamina B12. Studi scientifici hanno evidenziato che spesso i livelli di vitamina B12 nelle donne che seguono un regime vegetariano durante la gravidanza sono sotto il range di accettabilità. Questa condizione è associata a ritardi di crescita e problemi nello sviluppo neurologico del neonato. In questi casi, un'integrazione mirata di vitamina B12, sotto stretta supervisione medica, è imprescindibile.

Altre Vitamine del Gruppo B

Le altre vitamine del gruppo B, sebbene non menzionate specificamente per integrazioni sistematiche come l'acido folico, contribuiscono anch'esse al benessere della futura mamma. Ad esempio, le vitamine B6 e B12 possono affiancare l'acido folico: la vitamina B6 è nota per la sua azione anti-nausea, un sintomo comune nella prima fase della gravidanza, mentre la B12, oltre a essere anti-anemica, può contribuire al rinforzo psicologico della madre. Le migliori fonti di queste vitamine sono i cereali integrali, la verdura, la carne, il pesce, i derivati del latte e le uova, sottolineando l'importanza di una dieta varia.

Vitamina D e Calcio: I Pilastri per lo Sviluppo Scheletrico e Oltre

La vitamina D e il calcio sono due nutrienti interdipendenti, la cui sinergia è fondamentale per la salute ossea e per numerosi altri processi biologici durante la gravidanza, garantendo uno sviluppo ottimale sia per la madre che per il bambino.

Vitamina D: Ormone Essenziale e "Vitamina del Sole"

La vitamina D è conosciuta come la "vitamina del sole" perché viene fabbricata dalla pelle sotto l'azione dei raggi solari. Oltre a essere una vitamina, rappresenta un vero e proprio ormone fondamentale per la promozione della salute. Partecipa attivamente alla mineralizzazione delle ossa, favorendo l’assorbimento e l’utilizzo del calcio, un processo cruciale per la costruzione dello scheletro del bambino e per il mantenimento della densità ossea materna.

Durante la gravidanza, l'importanza della vitamina D si estende ben oltre la salute scheletrica. Nella prima fase della gestazione, la vitamina D è coinvolta anche nella modulazione del sistema immunitario, contribuendo a favorire l’impianto embrionale e alla regolazione della secrezione di diversi ormoni. Secondo le raccomandazioni dell’AOGOI (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani), la vitamina D in gravidanza e durante l’allattamento è utile sia per “fissare” il calcio alle ossa, sia per un corretto concepimento e mantenimento della gravidanza.

L'integrazione di vitamina D durante tutta la gravidanza è associata a diversi benefici significativi: riduce il rischio di ipertensione gravidica (pre-eclampsia), di parto pretermine e di basso peso alla nascita. In genere, alle donne in gravidanza è consigliato assumere almeno 600 UI al giorno di vitamina D, circa 15 microgrammi al giorno, sulla base dell’aumentato fabbisogno. Le fonti alimentari includono alcuni alimenti come il salmone, le sardine e il fegato, ma è anche presente in minima parte nelle uova e nel latte. Pertanto, non esitare a passeggiare all'aria aperta per stimolare la produzione cutanea di questa preziosa vitamina. È bene valutare con il proprio medico un'integrazione di questo tipo, anche in soggetti che fanno uso di latticini, in quanto studi recenti hanno dimostrato che le carenze, anche parziali, della vitamina D sono abbastanza diffuse.

Feto con sistema scheletrico in sviluppo

Calcio: Costruzione dello Scheletro del Nasciutro

Il calcio è un minerale fondamentale per la costruzione dello scheletro. È cruciale per lo sviluppo osseo del bambino, garantendogli uno scheletro sano e resistente. Oltre a ciò, partecipa al funzionamento dell’apparato circolatorio, muscolare e nervoso del nascituro.

È importante sottolineare che il calcio va assunto insieme alla vitamina D3, altrimenti non sarà ben assorbito. L'integrazione di calcio è particolarmente necessaria per le mamme che hanno problemi di allergia o intolleranza al lattosio, per le mamme vegetariane e per le donne che non amano esporsi al sole, principale precursore della vitamina D3. Una dieta corretta deve prevedere giornalmente un consumo di almeno cinque porzioni di frutta e verdura di stagione, proteine, carboidrati non raffinati e grassi.

Ferro: Combattere l'Anemia e Sostenere la Crescita

Il ferro è un minerale di vitale importanza durante la gravidanza, in quanto rappresenta il principale costituente dell'emoglobina, la proteina che costituisce i globuli rossi e ha il compito di trasportare l’ossigeno ai tessuti dell’organismo, sia materni che fetali.

Durante la gestazione, il fabbisogno di ferro aumenta sensibilmente, specialmente nell’ultimo trimestre, dove la richiesta dell’organismo può aumentare fino a un grammo aggiuntivo per sostenere sia la madre che il feto. A causa di questo aumentato fabbisogno (Intake raccomandato: 27-60 mg/die - CDC/OMS), tende a essere carente nella donna per una fisiologica emodiluizione che si verifica durante questo periodo.

La carenza di ferro in gravidanza è tra le principali cause di anemia sideropenica. Questa condizione può far sentire la donna più stanca, indebolire le unghie e i capelli, e aumentare la sua suscettibilità a infezioni. Inoltre, l'anemia può compromettere il peso alla nascita e lo sviluppo cognitivo del bambino, e può portare a parto prematuro o basso peso alla nascita. L'integrazione di ferro contribuisce allo sviluppo ematico del feto e alla formazione della placenta.

Le principali fonti alimentari di ferro includono la carne, il pesce, i legumi e le verdure a foglia verde. Tuttavia, il ferro di origine vegetale è in quantità minore e si assorbe in maniera più difficoltosa. Per favorire l'assorbimento del ferro, è consigliabile assumerlo insieme alla vitamina C. Un'assunzione di 30 mg al giorno è spesso sufficiente per scongiurare la carenza. Se si ricorre a un integratore, è consigliabile assumerlo a stomaco pieno, in quanto può risultare pesante da digerire.

Riconosciuta l’importante funzione dei micronutrienti in gravidanza e l’inconveniente riguardo al loro scarso assorbimento e biosponibilità nell’organismo, l'industria farmaceutica ha sviluppato formulazioni innovative. Ad esempio, la Tecnologia Sucrosomiale® di Pharmanutra permette a vitamine e minerali di essere avvolti da una matrice di fosfolipidi ed esteri saccarici degli acidi grassi. Questa particolare struttura consente ai micronutrienti di non essere rilasciati all’interno dell’ambiente gastrico, facilitando così il loro assorbimento ed evitando gli effetti indesiderati che normalmente si riscontrerebbero con i classici integratori. SiderAL® Mamma è un complemento nutrizionale formulato specificamente per la gravidanza e l’allattamento che utilizza questa tecnologia.

Alimenti ricchi di ferro

Iodio, Zinco, Selenio e Altri Micronutrienti Essenziali

Oltre alle vitamine principali, diversi sali minerali e oligoelementi svolgono funzioni vitali per la salute materno-fetale, ognuno con un ruolo specifico e irrinunciabile.

Iodio: Sviluppo del Sistema Nervoso Fetale

Lo iodio è un minerale molto importante per lo sviluppo del sistema nervoso del feto. Va assunto già dal primo trimestre di gravidanza e protratto fino al momento del parto. La quantità necessaria per soddisfare il fabbisogno in gravidanza è di 250 mcg/die, ben 100 mcg in più della normale necessità di una persona adulta. Si può assumerlo usando sale iodato o introducendo alghe nella dieta. Tuttavia, la dieta da sola spesso non è in grado di fornire l'apporto necessario. È cruciale fare attenzione, poiché nei soggetti che hanno problemi alla tiroide, un'integrazione non controllata può creare gravi scompensi. Anche in questo caso vale la regola dell'evitare il fai da te, consultando sempre il ginecologo, il medico e, se necessario, l'endocrinologo.

Zinco e Selenio: Sostegno Immunitario e Moltiplicazione Cellulare

Lo zinco è essenziale per la moltiplicazione delle cellule e per le funzioni immunitarie, contribuendo in modo significativo ad aumentare le difese dell'organismo. Il selenio contribuisce anch'esso al corretto funzionamento del sistema immunitario. Entrambi sono fondamentali per proteggere la madre e il feto. Possiamo trovarli nella carne, nel pesce, nei derivati del latte, nei cereali e nei legumi.

Magnesio: Energia e Funzioni Cellulari

Il magnesio è un minerale fondamentale per il metabolismo energetico, la mineralizzazione ossea e altre funzioni cellulari. È presente in quasi tutti gli alimenti, compresa l’acqua, con concentrazioni maggiori nei legumi, nei cereali integrali e nella frutta secca. Sebbene il magnesio sia importante, attualmente non vi sono evidenze scientifiche che supportino l’assunzione di routine di integratori di magnesio in gravidanza. Può essere utile nei periodi più caldi, quando si tende a sudare più del solito e la pressione sanguigna può tendere ad abbassarsi.

Fluoro: Mineralizzazione dei Denti

Il fluoro contribuisce alla mineralizzazione dei denti. È così importante che viene somministrato anche al bambino, fino ai tre anni di età, per promuovere una corretta formazione dentale. Lo troviamo nel pesce, nelle mele, nell'insalata, negli spinaci e nel tè (con dovuta moderazione).

Potassio

Il potassio è un altro sale minerale importante, specialmente nei periodi più caldi, quando la sudorazione aumenta e la pressione arteriosa può tendere a diminuire.

Integratori in gravidanza: i micronutrienti fondamentali – Parte 3

Gli Acidi Grassi Omega-3 (DHA): Benefici per il Cervello e Oltre

Gli acidi grassi omega-3, in particolare l'acido docosaesaenoico (DHA), sono riconosciuti per i loro numerosi benefici, specialmente per lo sviluppo neurologico e visivo del feto, oltre a contribuire alla salute della madre.

Le principali fonti di acidi grassi omega-3 sono oli e semi di lino, oli e vegetali in genere, noci, alghe, avocado e fagioli di soia, e soprattutto il pesce grasso. Livelli di grassi eccessivamente bassi sono stati riscontrati in donne che seguono diete esclusivamente vegane o che non hanno un adeguato apporto di pesce, o che mantengono l’abitudine al fumo.

Il DHA contribuisce attivamente allo sviluppo del sistema nervoso e della retina del bambino. L’integrazione di DHA in gravidanza ha dimostrato di ridurre il rischio di pre-eclampsia e di ritardo di crescita intrauterino (IUGR), evidenziando il suo ruolo protettivo.

La professoressa Graziottin sottolinea come gli integratori, che includono anche gli omega-3, ottimizzino la competenza immunitaria della madre nel delicatissimo periodo della gestazione, consentano di gestire al meglio eventuali eventi stressanti sul piano fisico e psicologico, e garantiscano il migliore metabolismo energetico, riducendo il rischio di iposviluppo del feto. Per il piccolo, i vantaggi si traducono in un minore rischio di aborto spontaneo e di malformazioni, un peso ideale alla nascita, e soprattutto - a livello epigenetico - un'espressione ottimale dei geni che codificano i talenti e le abilità, e un contenimento dell’espressività e della penetranza dei geni patologici. Questo sottolinea l'importanza di iniziare a prendere gli integratori prima del concepimento, perché dopo - per molte delle loro funzioni - può essere troppo tardi.

Sviluppo cerebrale del feto

Le Vitamine A, C ed E: Benefici e Attenzione alle Dosi

Alcune vitamine, pur essendo essenziali, richiedono un'attenzione particolare alle dosi durante la gravidanza, data la loro potenziale tossicità se assunte in eccesso.

Vitamina A (Retinolo): Funzioni Vitali ma Dosi Controllate

La vitamina A svolge un ruolo fondamentale per la specializzazione cellulare, la vista, l'integrità della pelle e delle mucose, e il funzionamento del sistema immunitario. È importante per la crescita del feto, la differenziazione delle cellule, la riproduzione e le difese immunitarie. La possiamo trovare nelle uova, nel fegato, nel latte e derivati, e in tutta la frutta e gli ortaggi di colore giallo-arancio.

Tuttavia, è cruciale esercitare cautela: l'integrazione di Vitamina A in dosi elevate può causare malformazioni nel feto. Pertanto, è bene evitare integratori con retinolo o altre forme concentrate di Vitamina A. Bisogna ricordare che anche alcuni alimenti, come il fegato, sono particolarmente ricchi di Vitamina A, e il loro consumo eccessivo dovrebbe essere monitorato. L’assunzione di vitamina A (o retinolo) attraverso dieta e supplementi vitaminici deve essere limitata durante la gestazione, in quanto può nuocere allo sviluppo del sistema nervoso del bambino. Come per il retinolo, non bisogna esagerare nei quantitativi.

Vitamina C: L'Alleata del Ferro

La vitamina C è un potente antiossidante e svolge un ruolo chiave nel sostenere il sistema immunitario. È utile anche per favorire l’assorbimento del ferro, un minerale indispensabile per prevenire l’anemia, e per questo è meglio se associata al ferro stesso. Le migliori fonti sono la frutta e la verdura fresca, in particolare agrumi, kiwi, fragole, peperoni e broccoli.

Vitamina E: Protezione Antiossidante

La vitamina E è un potente antiossidante, che aiuta a prevenire la gestosi in gravidanza e l'ossidazione degli acidi grassi poliinsaturi nelle membrane cellulari. Come per la vitamina A, non bisogna esagerare nei quantitativi. Con un normale apporto di olio extravergine di oliva (consumato rigorosamente a crudo) e frutta secca, è possibile ricavarne una quantità sufficiente.

Frutta e verdura ricca di vitamine

Avvertenze e Controindicazioni: Cosa Evitare e Perché

Durante la gravidanza, l'attenzione verso ciò che si assume, sia in termini di cibo che di integratori, diventa fondamentale. Nonostante molti integratori possano essere benefici, come l'acido folico o il ferro, ci sono alcuni che dovrebbero essere evitati per prevenire rischi potenziali. È essenziale che l'assunzione di questi integratori avvenga sotto stretto controllo medico.

Integratori di Vitamina A in Dosi Elevate: Come già menzionato, la vitamina A in dosi elevate può causare malformazioni nel feto e nuocere allo sviluppo del sistema nervoso del bambino. È bene evitare integratori con retinolo o altre forme concentrate di Vitamina A. Anche il consumo di alcuni alimenti, come il fegato, ricco di Vitamina A, deve essere monitorato per evitare eccessi.

Integratori a Base di Erbe: Molti integratori a base di erbe non hanno abbastanza studi sugli effetti in gravidanza e pertanto sarebbe meglio evitarli. La dicitura "naturale" non implica automaticamente sicurezza, soprattutto in un periodo così delicato come la gestazione, dove le reazioni fisiologiche possono essere inaspettate.

Caffeina: Un'eccessiva assunzione di caffeina è stata associata a un aumento del rischio di aborto spontaneo e basso peso del nascituro. Sebbene non sia un integratore, è una sostanza il cui consumo deve essere moderato e discusso con il proprio medico.

Integratori per il Controllo del Peso e Sostanze Stimolanti/Regolatrici dell'Appetito: Gli integratori per il controllo del peso o qualsiasi sostanza stimolante o regolatrice dell'appetito sono assolutamente sconsigliati durante la gravidanza. Il benessere del feto dipende da un apporto calorico e nutrizionale adeguato e non da restrizioni o stimolazioni artificiali.

Integratori di Ferro di Routine: L’assunzione di integratori a base di ferro non deve essere offerta di routine a tutte le donne in gravidanza, dal momento che non sempre porta benefici né alla donna né al bambino se non vi è una reale carenza. Come già detto, inoltre, questi integratori possono avere effetti collaterali indesiderati, come problemi digestivi.

Approccio Generale all'Integrazione: La supplementazione di vitamine e di minerali, ad eccezione dell’acido folico, unico integratore fortemente raccomandato in gravidanza, non è indicata di routine e potrebbe, in alcuni casi, risultare anche dannosa se non guidata da una specifica necessità e dalla supervisione medica. È importante sottolineare che un prodotto non è sicuro solo perché è “naturale”. In determinate situazioni come la gestazione, infatti, un integratore, pur svolgendo un’azione fisiologica, può determinare effetti inattesi e indesiderati. Per questo motivo l’impiego di integratori, inclusi quelli naturali, in gravidanza non dovrebbe avvenire senza prima consultare il proprio medico.

Segnali di avvertimento su integratori in gravidanza

L'Approccio Olistico: Dieta, Stile di Vita e Supervisione Medica

La gestazione rappresenta un viaggio affascinante e delicato, dove il benessere della madre e del bambino è prioritario. Per affrontare al meglio questo periodo, l'approccio più efficace è quello olistico, che integra una sana alimentazione, uno stile di vita attivo e un'attenta supervisione medica.

Una dieta corretta deve prevedere giornalmente un consumo di almeno cinque porzioni di frutta e verdura di stagione, più ricche di nutrienti, proteine, carboidrati non raffinati a basso carico glicemico e grassi sani, come quelli forniti dall'olio extravergine di oliva. È importante mangiare in modo vario: prendi il tempo di fare la spesa e di cucinare, considerando che alcuni sali minerali e vitamine sono sensibili al calore, all'acqua, all'aria o alla luce, e quindi la preparazione degli alimenti è altrettanto importante. La salute riproduttiva beneficia enormemente di una visione olistica che considera l'alimentazione, l'esercizio fisico, il riposo adeguato e la gestione dello stress, oltre all'uso di integratori.

La dieta va variata, sempre sotto il consiglio del medico, se dovessero insorgere patologie come l'ipertensione e il diabete gestazionale, rilevabili già solo con gli esami del sangue di routine che prescrive il ginecologo mensilmente. Nel caso del diabete gestazionale, va riveduta l'alimentazione per ridurre drasticamente i cibi ricchi di zuccheri, mentre nell'ipertensione va corretta la quantità di sale e grassi che vengono usati ai pasti. Sarebbe buona norma affrontare una gravidanza essendo normopeso o, eventualmente, in leggero sovrappeso, per non rischiare di contrarre le malattie sopra citate o incorrere in altri disturbi, che possono riguardare anche il neonato.

Gli integratori alimentari, se assunti in modo consapevole e sotto la supervisione medica, possono essere preziosi alleati lungo questo percorso. Nonostante il fabbisogno di vitamine aumenti, se la tua salute è buona e la gravidanza non presenta complicazioni, un'alimentazione varia ed equilibrata sarà sufficiente per rispondere al tuo fabbisogno della maggior parte di questi elementi. Tuttavia, il cibo può non essere sufficiente per avere un corretto apporto di alcuni micronutrienti, quindi la scelta consigliata è quella di assumere integratori specifici per le future mamme, che andranno protratti per tutta la gravidanza e il periodo dell'allattamento. Moltissimi multivitaminici specifici per la gravidanza, che contengono tutte le sostanze necessarie a mamma e bimbo, sono ormai da tempo disponibili in commercio.

È fondamentale ricordare l'importanza che la donna inizi a prendere gli integratori prima del concepimento, perché dopo - per molte delle loro funzioni - può essere troppo tardi. Una corretta nutrizione e un'integrazione mirata prima e durante la gravidanza hanno un impatto profondo non solo sulla salute immediata, ma anche, a livello epigenetico, sull'espressione ottimale dei geni che codificano i talenti e le abilità del bambino, e sul contenimento dell’espressività e della penetranza dei geni patologici. La chiave dell'equilibrio e della salute per la futura mamma e il suo bambino risiede in scelte informate, responsabilità e un dialogo costante con i professionisti della salute.

Donna incinta che fa yoga

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