La ricerca della gravidanza è un momento emozionante nella vita di una coppia, ma può anche essere fonte di ansia e confusione. Con così tante informazioni disponibili online, è difficile distinguere tra ciò che è vero e ciò che è solo un mito. Sebbene una buona salute generale possa certamente favorire la fertilità, è un errore pensare che essere in forma implichi automaticamente una maggiore fertilità. La medicina riproduttiva ha dimostrato che i problemi di fertilità possono colpire sia le donne che gli uomini. Anche se interrompere i contraccettivi orali ripristina l’ovulazione e la fertilità, non garantisce automaticamente la gravidanza. Navigare tra i miti e la verità sulla fertilità può essere complicato, ma comprendere i fatti fondamentali può aiutare le coppie a prendere decisioni informate e a ridurre lo stress associato alla ricerca della gravidanza. Adesso non ci resta che entrare nel vivo dell’azione, scoprendo le sfaccettature di una tematica cruciale per vivere la dolce attesa in serenità.
Comprendere la Finestra Fertile: La Chiave per il Concepimento
Un dei miti più diffusi è che avere rapporti sessuali quotidianamente aumenti le nostre possibilità di concepire. In realtà, questo può essere controproducente. La verità è che, per aumentare le probabilità di concepimento, è sufficiente avere rapporti sessuali durante i giorni fertili della donna, ossia quelli che precedono e seguono l'ovulazione. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la fertilità della donna è limitata a circa 4-5 giorni al mese, generalmente intorno al giorno 13-17 del ciclo mestruale per le donne con cicli regolari. Questo è uno dei miti più diffusi. Ricordate che lo sperma può sopravvivere all'interno del sistema riproduttivo per alcuni giorni. Ciò significa che il sesso di martedì potrebbe ancora portare a una gravidanza se l'ovulazione avviene giovedì. C'è anche un vantaggio biologico. Se lo sperma viene conservato troppo a lungo, la motilità può diminuire.

Miti sulle Posizioni Sessuali e il Concepimento
Un altro mito diffuso è che alcune posizioni sessuali possano favorire il concepimento. La verità è che non esistono posizioni che aumentino concretamente le probabilità di concepimento. Non ci sono prove scientifiche che dimostrino che alcune posizioni sessuali siano migliori di altre per concepire. Questo è un mito ormai superato. La cosa importante è che il rapporto sessuale avvenga nei giorni fertili. "Non c'è una vera scienza a sostegno delle teorie che collegano le posizioni sessuali con le possibilità di concepimento," afferma il Dr. "Concentratevi sul comfort e sul piacere, non sulle acrobazie."
Posizioni "Ottimali" per Favorire il Concepimento
Nonostante non esistano posizioni "magiche", alcune possono teoricamente facilitare la risalita degli spermatozoi. Tra queste, quelle che permettono una penetrazione più profonda e mantengono il seme all'interno della vagina per un tempo maggiore dopo l'eiaculazione potrebbero essere considerate più "ottimali".
- Da dietro (Doggy Style): Questa posizione, comunemente chiamata "pecorina", prevede che la donna sia a carponi e l'uomo dietro di lei. Permette all'uomo una penetrazione profonda, consentendo, dopo l'eiaculazione, al seme di raggiungere più facilmente il collo dell'utero e procedere per la risalita della cavità uterina fino a raggiungere le tube di Falloppio, dove avverrà il potenziale incontro con l'ovocita.
- Il Missionario: Una posizione classica e romantica, che permette il contatto visivo e baci durante l'atto. Garantisce una buona penetrazione. Una variante efficace consiste nell'utilizzare un cuscino sotto i glutei della donna per sollevare il bacino, permettendo un'unione più profonda.
- Sdraiati sul fianco: Allineati lateralmente, con l'uomo dietro la donna, permette un controllo del ritmo e una penetrazione intensa e profonda. Questa posizione è considerata ottimale per il concepimento perché favorisce la risalita degli spermatozoi verso il collo dell'utero.
È importante ricordare che questi sono solo consigli e non vi sarà mai la certezza matematica che siano al 100% efficaci. La cosa fondamentale è che il rapporto avvenga nei giorni fertili.
Posizioni da Evitare per il Concepimento
Sebbene non esistano posizioni che impediscano attivamente il concepimento, alcune potrebbero essere meno vantaggiose. La posizione del missionario, in particolare la variante supina per la donna, può portare alla compressione della vena cava dovuta all'utero e al bambino, specialmente nelle fasi avanzate della gravidanza. Di solito una donna si rende conto di non stare comoda in questa posizione e si mette su un fianco. Se si desidera un bimbo, è generalmente sconsigliato fare l'amore in piedi o "a candela", cioè quando lei è sopra di lui, poiché la gravità potrebbe teoricamente favorire una più rapida fuoriuscita del liquido seminale.
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Fertilità e Fattori da Considerare
L'età è certamente un fattore importante per la fertilità, ma questo non significa che una donna sopra i 35 anni non possa concepire. La verità è che molte donne concepiscono con successo anche dopo i 35 anni. Spesso si pensa che i problemi di fertilità riguardino esclusivamente le donne, ma anche la fertilità maschile gioca un ruolo fondamentale nel concepimento. La verità è che la fertilità maschile è altrettanto importante di quella femminile. Gli uomini dovrebbero prendersi cura della propria salute riproduttiva evitando il fumo, l'alcol e adottando uno stile di vita sano.
È comune sentire che lo stress non ha un impatto sulla fertilità e che sia solo un problema "mentale". La verità è che lo stress può influire sulla fertilità in modo significativo. È importante cercare di ridurre lo stress attraverso pratiche come la meditazione, il rilassamento, l'attività fisica e, se necessario, il supporto psicologico.

Sesso in Gravidanza: Benefici e Precauzioni
La gravidanza è un periodo molto importante nella vita di una coppia che ha deciso di avere un figlio: è una fase della vita in cui ci si sente più uniti, e ci può essere più intesa e più complicità rispetto ad altri momenti della relazione. E visto che i nove mesi sono lunghi, se la voglia di fare l'amore è tanta, si può fare sesso in gravidanza? Certo che si può fare! Il sesso però non è consigliato a tutte: i rapporti sessuali non sono indicati in caso di contrazioni ante tempo o rischio di parto pretermine. Questo perché il rapporto sessuale, oltre a essere un'attività fisica controindicata ad esempio in caso di parto pretermine, con gli orgasmi porta ad aumentare le contrazioni uterine. Se una donna è in salute, queste contrazioni fanno bene sia all'utero sia al bambino e non sono causa di rischio.
I rapporti sessuali non danneggiano il feto e si possono avere per tutti i nove mesi, se non ci sono controindicazioni mediche. Per la donna è importante continuare a sentirsi desiderata, nonostante la trasformazione del corpo ed poter mostrarsi col pancione senza imbarazzi. L’intimità di coppia fa bene al rapporto e il partner dovrà avere attenzioni particolari e dimostrare di saper essere delicato. Con l’avanzare della gravidanza è indispensabile scegliere le posizioni più adatte per evitare di premere eccessivamente sulla pancia.
Non è vero che i rapporti sessuali possano danneggiare il bebè. È vero il contrario: se non ci sono motivazioni mediche che sconsiglino il sesso in gravidanza, gli incontri, anche se con modalità differenti, possono continuare per tutti i nove mesi, perché offrono benefici alla coppia e anche al nascituro. Il feto, infatti, protetto nel sacco amniotico non percepisce affatto i movimenti del pene nella vagina, perché si trova in un organo che non è coinvolto dal rapporto stesso. Durante l’atto sessuale si mettono in circolo ormoni quali ossitocina, endorfine e prostaglandine, fondamentali per una buona gravidanza. L’importante è non esagerare, essere delicati, evitando di comprimere la pancia.
Vantaggi del Sesso in Gravidanza
Fare l'amore durante la gravidanza apporta anche alcuni benefici. Tutte le attività che fanno aumentare le endorfine fanno bene alle persone, soprattutto alle gravide. Inoltre, i rapporti sessuali fanno lavorare il pavimento pelvico, sia rilassandolo dopo un orgasmo che facendolo allenare durante il rapporto: un'ottima ginnastica preventiva per un buon parto e una ripresa del tono muscolare del perineo dopo il parto. A termine gravidanza, le endorfine aiutano a rilassare la donna e ad accogliere meglio il travaglio, l'ossitocina che si libera con gli orgasmi aiuterà a far partire le contrazioni quando l'utero sarà pronto, e le prostaglandine presenti nello sperma aiuteranno perché anche loro contribuiscono a far aumentare le contrazioni. Molte donne hanno riferito che stimolare il proprio clitoride durante il travaglio, oltre a ridurre il dolore, ha anche portato qualche orgasmo.
Precauzioni e Controindicazioni
Nel caso in cui non ci siano ostacoli legati all'andamento della gravidanza, c'è un mito da sfatare: spesso c'è la leggenda che il pene vada a toccare il bambino. Anche se l'uomo fosse molto dotato e sbattesse contro la cervice, il bambino è protetto e contenuto dentro l'utero dalla cervice stessa, che ha uno spessore di circa 3/5 cm, quindi la sua testa non è libera in vagina! Gli ormoni che vengono liberati con un orgasmo, nello stesso modo che fanno bene alla mamma, fanno bene al bambino!
I rapporti sono controindicati in caso di: minacce d’aborto, sanguinamenti, infezioni, perdite di liquido amniotico, dilatazione eccessiva del collo dell’utero, rischio di parto prematuro o di distacco della placenta.
Nelle ultime settimane di gravidanza il nascituro tende a girarsi a testa in giù e inizia a premere sul collo dell’utero, preparandosi al parto. È per questo motivo che dopo il sesto mese, durante i rapporti intimi, è consigliabile privilegiare la stimolazione manuale alla penetrazione. Nelle ultime settimane di gravidanza i medici sconsigliano di avere rapporti completi con penetrazione anche perché alcune sostanze contenute nello sperma potrebbero scatenare il travaglio di parto.

Gestire lo Stress e l'Ansia nella Ricerca della Gravidanza
Capita spesso che la voglia di fare un figlio inneschi un senso di aspettative così alto, che la concentrazione sul concepimento porti a dimenticare l'importanza della complicità e della gioia che si prova nel fare l'amore. "Una buona e funzionale fluidità sessuale è pertanto il primo indispensabile punto di inizio per avviare il processo genitoriale: essere coppia prima che genitori è una condizione sine qua non per raggiungere il risultato," dice Maria Claudia Biscione, sessuologa e psicoterapeuta. Lo stress non va mai sottovalutato: molte ricerche hanno dimostrato quanto possa ridurre la capacità ovulatoria di una donna o la potenza degli spermatozoi in un uomo. "L'ansia, inoltre, può diventare "contagiosa" e se trasferita al partner, può arrivare a sviluppare paura e timore nell'affrontare la performance sessuale. Questo va a minare la propria identità e il relativo potere sessuale, spesso con effetti disastrosi sul desiderio o sull'eccitazione. Ecco perché è importante non farsi sovrastare dall'apprensione e tirare invece fuori il coraggio di comunicare le proprie paure e le proprie emozioni. Solo così si rafforza l'intesa di coppia e si minimizza il rischio di incomprensioni, delusioni e fratture relazionali" afferma l'esperta.
Per affrontare nel modo migliore il traguardo della procreazione si deve puntare sull'intesa, preservando il gioco sessuale e un buon livello di passionalità. "Se lo si sta facendo appositamente nei giorni di ovulazione, bisognerebbe evitare di approcciarsi al rapporto come fosse un cartellino da timbrare, e sforzarsi, invece, di "costruire" la preparazione all'atto attraverso uno scambio seduttivo, mai giudicante o esasperante nell'attribuzione di responsabilità. Quando si realizza, inoltre, che la paura di non rimanere incinta sta condizionando il piacere sessuale e l'armonia di coppia, allora è sempre meglio sospendere per un po' questo progetto per lasciare rifluire in modo più rilassato il desiderio sessuale e la piacevolezza dell'atto erotico in quanto tale" spiega la sessuologa.
Affidarsi all'Esperienza Professionale
Se stai affrontando difficoltà nel concepimento o hai domande sulla tua fertilità, rivolgerti a un esperto può fare la differenza. Il Dott. Mignini Renzini è a tua disposizione per fornirti supporto, consigli e visite specialistiche.
Comprendere come prevenire la gravidanza in sicurezza è importante per la salute di tutti i soggetti coinvolti. Spesso, durante i nove mesi di gravidanza la coppia modifica la propria vita sessuale, o addirittura la sospende nel timore che possa causare danni al nascituro. E’ un timore infondato perché l’amore ha vantaggi di carattere psicologico per la futura mamma e per il futuro papà. Fare sesso anche durante la gravidanza fa bene alla vita di coppia dal punto di vista fisico e psicologico perché crea più intimità in una fase della vita così bella e delicata. Naturalmente se la donna non se la sente o se l’uomo ha grosse resistenze, si può avere comunque uno scambio affettivo e fisico rivolgendo l’attenzione al resto del corpo e alle zone erogene. Nelle ultime settimane di gravidanza è bene non stimolare troppo il capezzolo, stimolazione che può generare contrazioni uterine. L’esercizio della muscolatura pelvica della donna la preparerà al parto anche fisicamente e la secrezione degli ormoni quali ossitocina, prostaglandine, endorfine favorirà il benessere della madre e del feto.
Alcuni consigli: Alcune posizioni possono essere scomode per la gestante, e il partner dovrà essere più delicato del solito e diminuire l’intensità delle spinte. Le posizioni più adatte in gravidanza sono quelle in cui la compressione della pancia è minima: lei seduta a cavalcioni su di lui, entrambi in ginocchio con lui dietro, sdraiati su un fianco con lui dietro (una delle posizioni più comode, in particolar modo nell’ultimo periodo della gravidanza, specie se la donna appoggia la pancia su di un cuscino posto lateralmente).
Sfatiamo un mito: non c'è nessuna posizione, durante il rapporto sessuale, che dia la certezza e la garanzia di restare incinta. Ma ne esistono alcune ottimali, che assieme ad importanti accorgimenti, possono aiutarti a realizzare il tuo desiderio di diventare mamma. "Una volta esclusi, con il proprio medico, problemi di infertilità femminile e maschile, il primo passo da fare è conoscere bene il proprio ciclo, per sapere qual è il periodo in cui si è più fertile. Complessivamente sono 6 giorni: i cinque che precedono l'ovulazione e le 24 ore successive in cui l'ovulo è stato rilasciato" spiega Valentina Berlinghieri, ginecologa. "Un altro escamotage che aiuta il concepimento, dopo aver fatto l'amore, è rimanere sdraiati e uniti per qualche minuto dopo l'eiaculazione. È scientificamente dimostrato che il liquido seminale provoca le contrazioni uterine al fine di progredire e di arrivare con più facilità al livello tubarico, dove avverrà una probabile fecondazione. A favorire la risalita del liquido seminale maschile è anche l'orgasmo femminile, grazie alle contrazioni vaginali post coito. Inoltre, a fine rapporto, la donna da supina può anche sollevare le gambe per qualche minuto per facilitare l'ascesa degli spermatozoi. Va ricordato, che la frequenza dei rapporti consigliata in prossimità dell'ovulazione è a giorni alterni, per permettere al liquido seminale di recuperare numero e motilità".
Il "gender pleasure gap" dimostra che gli orgasmi delle donne sono spesso messi da parte. Secondo alcune teorie, l'orgasmo femminile potrebbe favorire il concepimento. Alcuni piccoli studi suggeriscono che questo potrebbe essere vero, ma le prove non sono univoche. Con tutti i discorsi sulla salute degli spermatozoi, sulle finestre fertili e sui tempi, il sesso può sembrare un progetto scientifico. Il sesso dovrebbe essere divertente, sensuale e romantico, mai solo un lavoro di routine. Se vi sembra troppo clinico, parlatene apertamente con il vostro partner. In questa fase del percorso di fertilità, ricordate: non state solo cercando di concepire.