Problematiche del concepimento legate all'eiaculazione scarsa: un'analisi completa su cause, diagnosi e soluzioni terapeutiche

Le cause della mancanza di liquido seminale sono molteplici e più comuni di quanto comunemente si possa credere. Il disturbo dell’aneiaculazione colpisce una percentuale significativa della popolazione maschile. Secondo le più recenti statistiche condotte a livello Europeo e riportate dalla Società Italiana di Andrologia, almeno il 15% degli uomini sotto i 40 anni riferisce di avere avuto almeno un episodio di aneiaculazione nel corso della propria vita sessuale. Pertanto, qualsiasi manifestazione di mancata espulsione del liquido seminale non deve essere banalizzata, in quanto potrebbe essere sintomo di cause patologiche sottostanti. Rivolgersi tempestivamente ad uno specialista in urologia risulta fondamentale per accertare l’eziologia del disturbo e intraprendere la terapia più idonea ed efficace.

Definizione e classificazione dei disturbi dell'eiaculazione

L’aneiaculazione è un disturbo caratterizzato dall’assenza di eiaculazione in concomitanza o meno con l’orgasmo. Essa può verificarsi con orgasmo, definita orgasmica, oppure in assenza di orgasmo, anorgasmica. L’aneiaculazione è classificata come disturbo della funzione sessuale maschile e può presentarsi in modo ricorrente oppure saltuario, venendo definita primaria se si manifesta fin dalle prime esperienze sessuali o secondaria se si presenta dopo un periodo di normalità.

D'altra parte, quando il volume dello sperma è estremamente scarso, ovvero quando l'eiaculato è praticamente assente, ci troviamo di fronte a un caso di aspermia. Normalmente, ciò è dovuto a un'ostruzione o all'eiaculazione retrograda. Bisogna distinguere queste condizioni dall'ipospermia. L'ipospermia è definita come il basso volume di sperma eiaculato. Tenendo conto dei valori di riferimento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si diagnostica l'ipospermia quando l'uomo ha un volume seminale inferiore a 1,5 ml. Il volume seminale è considerato normale quando si attesta tra 1,5 e 6 ml. Un altro termine rilevante è l'ipoposia, un termine medico che descrive una riduzione del volume di sperma evacuato durante l’eiaculazione. Questa condizione può avere diverse cause e impatti significativi sulla fertilità maschile.

Infine, l'azoospermia si riferisce all'assenza di spermatozoi nell'eiaculato. In questo caso, l'uomo è in grado di eiaculare un volume normale di sperma, ma al suo interno non è possibile trovare alcuno spermatozoo. Di conseguenza, la gravidanza naturale non sarebbe possibile.

Rappresentazione schematica delle differenze tra aspermia, ipospermia e volume seminale normale

Fisiologia dell'eiaculazione e dell'orgasmo

L’eiaculazione è un processo fisiologico controllato dal sistema nervoso autonomo, coinvolgendo diversi organi quali il collo della vescica, la prostata, le vescichette seminali, i vasi deferenti e l’uretra. Essa è solitamente collegata all’orgasmo e si manifesta attraverso l’espulsione del liquido seminale come risposta sessuale accompagnata da intenso piacere.

L’orgasmo dipende dal sistema simpatico il quale, all’apice del rapporto sessuale, provoca la fuoriuscita della secrezione dalle vescicole nell’uretra posteriore, mantenendo chiuso il collo vescicale in modo che l’eiaculato non possa risalire verso la vescica. Il sistema riproduttivo maschile è complesso e comprende organi come i testicoli, l’epididimo, i dotti deferenti, la prostata, e le vescicole seminali. Questi organi lavorano insieme per produrre, immagazzinare e trasportare lo sperma. Al termine della fase orgasmica maschile, si produce un getto eiaculatorio che normalmente ha una certa pressione. Tuttavia, esistono condizioni come l'eiaculazione astenica, una disfunzione caratterizzata dall’emissione lenta del liquido seminale: dal momento che manca la spinta eiaculatoria, lo sperma fuoriesce a gocce per qualche minuto dopo l’atto sessuale.

Meccanismo neurologico e muscolare dell'eiaculazione maschile

Cause organiche e neurologiche dell'eiaculazione scarsa

Tra le cause dell’aneiaculazione vi sono fattori nervosi e di carattere ostruttivo. Lesioni del midollo spinale o vari interventi chirurgici possono causare l’aneiaculazione di origine nervosa. Tra i fattori di origine nervosa ritroviamo i traumi midollari, in grado di provocare l’aneiaculazione in misura proporzionale alla lesione spinale. La denervazione simpatica comporta la perdita degli impulsi nervosi che raggiungono il pene. L'aneiaculazione di origine nervosa si può osservare in seguito a trauma del midollo spinale o lesioni post-chirurgiche. Si riscontra, inoltre, in associazione a morbo di Parkinson e sclerosi multipla.

Le cause note più frequenti dell'eiaculazione astenica sono il restringimento dell’uretra, patologie tumorali benigne e maligne della prostata, prostatiti, batteriche o abatteriche, infiammazioni acute o croniche dell’uretra. L’iperplasia prostatica benigna, ovvero l’aumento del volume della ghiandola prostatica, è un fenomeno quasi fisiologico che porta ad un progressivo ispessimento del tessuto prostatico che, in molti casi, va a comprimere l’uretra. Anche l’aneiaculazione ostruttiva può derivare da un'infiammazione persistente, un tumore o un difetto di sviluppo della prostata, delle vescicole seminali, dei dotti eiaculatori e del canale uretrale.

In alcuni casi, l'ipospermia può essere causata dall'assenza dei dotti deferenti e delle vescicole seminali come conseguenza di una malattia di origine genetica, come la fibrosi cistica. Anche l'ostruzione dei dotti eiaculatori dovuta a qualche infiammazione o infezione nei dotti eiaculatori, come la prostatite o il varicocele, gioca un ruolo determinante. L'insufficienza androgenica, ovvero il deficit di ormoni sessuali come il testosterone, influisce direttamente sulla produzione volumetrica.

Eiaculazione precoce: un problema sottovalutato – Parte 7: Anamnesi e diagnosi

Il fenomeno dell'eiaculazione retrograda

L'eiaculazione retrograda è un quadro da non confondere e si verifica quando lo sperma invece che essere emesso all’esterno tramite l’uretra, risale verso la vescica, in parte o completamente. Si ha quindi una scarsa o assente emissione di liquido seminale, nota come "dry ejaculation" o orgasmo secco. Questo accade perché lo sperma si dirige verso la vescica durante l'eiaculazione. Ciò può essere dovuto a una deformità dell'uretra o all'assunzione di farmaci per l'ipertrofia prostatica. Può comparire anche in pazienti operati alla prostata.

Le cause della eiaculazione retrograda possono essere numerose e per lo più legate alla prostata; la più frequente è il cancro alla prostata. Più raramente menzioniamo Ipertrofia Prostatica Benigna, Prostatite, Uretrite. Quando un uomo soffre di eiaculazione retrograda, il seme eiaculato non fuoriesce dal pene, ma si dirige verso la vescica. Per questo motivo, possono manifestarsi sintomi come l'assenza di eiaculato o un volume di eiaculato molto ridotto (ipospermia), oltre a un'urina di aspetto torbido dopo il rapporto sessuale, poiché contiene il liquido seminale. Tuttavia, l'eiaculazione retrograda non implica che l'uomo abbia problemi di erezione o di raggiungimento dell'orgasmo.

Diagramma dell'eiaculazione retrograda vs eiaculazione anterograda

Fattori farmacologici e abuso di sostanze

Anche l’assunzione di alcuni farmaci, in particolare antipertensivi, antidepressivi e alcuni inibitori selettivi della ricaptazione, è causa di aneiaculazione farmacologica. L’assunzione di alcuni farmaci antipertensivi, antidepressivi e per il dolore neuropatico può indurre questa condizione di natura farmacologica. Tra questi, farmaci per il dolore neuropatico e antipsicotici possono predisporre a tale manifestazione.

Da non sottovalutare, inoltre, gli effetti dell’abuso di sostanze quali droghe e alcool. L'uso di droghe, l'abuso di alcol e il fumo possono influire sulla produzione di spermatozoi e anche causare disfunzione erettile nel caso dell'alcol. Anche la chemioterapia e alcuni farmaci oncologici possono avere effetti pesanti sulla fertilità e sul volume dell'eiaculato. Se il problema è il consumo di qualsiasi farmaco, dovresti consultare un esperto di riproduzione per conoscere le alternative.

Aspetti psicogeni e socio-culturali

L'origine del disturbo può essere di natura psichica e può ricollegarsi all'ansia da prestazione, all'inibizione sessuale, al timore del concepimento o ad avvenimenti traumatici. Lo stress emotivo può influire sulla produzione di sperma e anche rendere difficili i rapporti sessuali. Lo stress acuto può causare una diminuzione della motilità degli spermatozoi, mentre lo stress cronico provoca una diminuzione del numero di spermatozoi. La depressione può causare disfunzioni sessuali come disfunzione erettile, eiaculazione ritardata o inibita e riduzione del desiderio sessuale.

L’aneiaculazione può dipendere anche da motivi sociali o religiosi. Si osserva, ad esempio, nel caso delle pratiche sessuali tantriche e tra gli ebrei ortodossi, per i quali masturbarsi (quindi “sprecare” il liquido seminale) significa trasgredire le leggi dell'Antico Testamento, basate sulla storia di Onan, considerato il precursore storico del coito interrotto. L'eiaculazione astenica può destare ansia nei pazienti, poiché può influire negativamente sulla loro vita sessuale e sulla loro autostima.

L'impatto dell'invecchiamento e dello stile di vita

Il volume dello sperma diminuisce gradualmente con il passare degli anni a causa dell'invecchiamento maschile. Questo è un processo naturale e non è associato ad alcuna malattia o disturbo. È normale avere poca potenza di eiaculazione con l'aumentare dell'età; si tratta di un processo fisiologico legato all'indebolimento dei muscoli pelvici e ai cambiamenti ormonali nel tempo.

Esistono studi che affermano che anche gli uomini fumatori o con problemi di sovrappeso presentano un minor volume di eiaculato. Allo stesso modo, condurre uno stile di vita non salutare, come fumo, eccesso di alcol o sedentarietà, può influire negativamente sulla qualità del seme e sulla forza dell'eiaculazione. L’esposizione alle radiazioni e ad alcuni composti chimici di origine industriale come pesticidi, erbicidi, solventi organici, materiali vernicianti, piombo o altri metalli pesanti, può influire sulla produzione di spermatozoi. Anche il consumo eccessivo di caffeina, sport intensi e temperature elevate possono essere fattori contribuenti.

Infografica sugli effetti dello stile di vita sulla qualità del liquido seminale

Diagnosi: lo spermiogramma e la visita specialistica

Per diagnosticare l’ipospermia o l'ipoposia, i medici si affidano a esami come lo spermiogramma, che misura il volume, la concentrazione e la motilità degli spermatozoi. L'esame che viene eseguito per determinare il volume dello sperma e diagnosticare se esiste ipospermia o qualsiasi altro problema di qualità seminale è lo spermiogramma. Questa analisi consente di determinare se la quantità è adeguata o molto bassa (meno di 15 milioni di spermatozoi per millilitro di sperma o un numero totale di spermatozoi inferiore a 39 milioni per eiaculazione) e se ci sono problemi di mobilità o alterazioni morfologiche.

Per valutare la qualità seminale in uno spermiogramma è necessario che il paziente osservi un'astinenza sessuale tra 3 e 5 giorni. Se si eiacula prima di questo periodo e il volume dello sperma è inferiore al normale, è possibile che l'ipospermia sia dovuta a questo e non a problemi maggiori. Di solito si consiglia di eseguire un minimo di 2 spermiogrammi, con un intervallo di 4 settimane tra di loro. Se si riscontrano i sintomi riconducibili ad un quadro di eiaculazione astenica, è necessaria una visita urologica-andrologica. Inoltre, può essere necessario eseguire un esame ecografico dell’apparato urinario, che permette di individuare patologie presenti a livello genito urinario.

Eiaculazione precoce: un problema sottovalutato – Parte 7: Anamnesi e diagnosi

Relazione tra ipospermia, fertilità e concepimento

Soffrire di ipospermia non significa necessariamente che esista un problema di sterilità. Se l'uomo ha un'eiaculazione scarsa, è possibile che la quantità totale di spermatozoi nell'eiaculato sia inferiore a quella di un altro uomo senza ipospermia. Tuttavia, può accadere che la quantità di spermatozoi per millilitro sia buona e che questi mostrino una morfologia e una motilità adeguate. Al contrario, un uomo con un volume di eiaculato maggiore ma con scarsa motilità e/o morfologia degli spermatozoi può avere le stesse probabilità di ottenere una gravidanza di un uomo con ipospermia ma i cui spermatozoi sono migliori e con elevata capacità fecondante.

Sebbene sia più frequente che l'ipospermia sia correlata all'oligospermia o bassa concentrazione spermatica, non è sempre così. Probabilmente non sentono la pressione dell’orologio biologico, ma anche gli uomini soffrono, come le donne, di problemi di infertilità. Molti si accorgono di avere dei problemi quando provano a diventare padri e non ci riescono. Se siete giovani e state provando da quasi un anno ad avere un figlio senza riuscirci, la cosa migliore da fare è uno studio di fertilità per entrambi. Se nella ricerca di una gravidanza l'ipospermia ritarda o impedisce l'obiettivo, esistono diverse soluzioni mediche e tecnologiche.

Soluzioni terapeutiche e trattamenti medici

L’aneiaculazione può essere trattata efficacemente solo dopo averne individuato le cause scatenanti. Quando la mancanza di liquido seminale sia dovuta ad assunzione farmacologica, l’urologo provvede alla sospensione, sostituzione o riequilibrio del principio attivo responsabile, al fine di ottenere la remissione dei sintomi. La terapia comportamentale risulta molto efficace nell’aneiaculazione di origine psicogena, attraverso esercizi di rilassamento, comunicazione di coppia e tecniche di interruzione del rapporto.

Non esiste un trattamento definitivo che favorisca la produzione di una maggiore quantità seminale in tutti i casi. Tuttavia, se la causa è un’infezione, di solito può essere trattata con antibiotici. Se la mancanza di volume seminale è causata da qualche affezione alle vescicole seminali o alla prostata, si potrebbe eseguire un intervento chirurgico per risolvere il problema, anche se non sempre si riesce ad aumentare il volume finale dello sperma. Si adottano trattamenti chirurgici o endoscopici in caso di malformazioni come restringimenti marcati del canale uretrale. Nelle lesioni del midollo spinale, può essere proposto un intervento chirurgico specifico. In alcuni casi, l’ipoposia può essere trattata con terapie ormonali mirate a ripristinare l’equilibrio ormonale, specialmente quando vi è un'insufficienza di testosterone o di gonadotropine (FSH e LH).

Alimentazione e cambiamenti nello stile di vita

Uno stile di vita sano è fondamentale per mantenere una buona salute riproduttiva. Questo include una dieta equilibrata, un esercizio fisico regolare e la riduzione di abitudini nocive. Ecco alcune raccomandazioni per aumentare il volume seminale:

  • Seguire una dieta equilibrata.
  • Bere almeno due litri d'acqua al giorno.
  • Praticare sport regolarmente.
  • Evitare lo stress.
  • Evitare alcol, tabacco o altre droghe.
  • Non indossare indumenti troppo stretti.

Una alimentazione equilibrata può aiutare a migliorare la produzione di sperma. Il consumo di cibi ricchi di oligoelementi come zinco, selenio, vitamine C ed E, e acidi grassi omega-3, possono essere particolarmente utili. Lo Zinco è un minerale con proprietà antiossidanti; pertanto, assumere alimenti ricchi di zinco come ostriche o noci può essere beneficioso per il volume seminale. Evitare sostanze nocive come il fumo, l’abuso di alcol e l’uso eccessivo di spezie o caffè, che possono influenzare negativamente la produzione di sperma. In generale, a meno che gli effetti non siano già irreversibili, un cambiamento nelle abitudini e uno stile di vita sano possono contribuire a correggere i problemi e migliorare la qualità o la produzione di sperma.

Alimenti consigliati per migliorare la fertilità maschile e il volume dello sperma

Procreazione assistita in caso di eiaculazione scarsa

Se nello spermiogramma viene diagnosticato qualche altro problema oltre all'ipospermia, come la bassa motilità (astenospermia) o alterazioni morfologiche (teratospermia), la probabilità di ottenere una gravidanza sarà gravemente ridotta. In questi casi, sarà necessario ricorrere a tecniche di procreazione assistita come l'inseminazione artificiale (IA) o la fecondazione in vitro (FIV) in funzione dei parametri ottenuti.

In caso di aspermia o assenza totale di eiaculato, bisognerebbe ricorrere a tecniche speciali per il prelievo degli spermatozoi prima del trattamento di fertilità, come l'aspirazione dall'epididimo o la biopsia testicolare. Attualmente esistono trattamenti sia medici che chirurgici che possono migliorare i diversi parametri e, se ciò non è possibile, tecniche che consentono di selezionare e separare gli spermatozoi utili e di buona qualità dal resto e di fecondare l’ovulo in laboratorio. La sindrome di Klinefelter, che può influenzare lo sviluppo degli organi riproduttivi, richiede spesso la consulenza di un esperto in genetica per valutare le opzioni riproduttive disponibili.

Sintomi correlati e segnali di allarme

Le patologie prostatiche e uretrali sono spesso accompagnate ad una sintomatologia tipica, con aumento della frequenza minzionale, minzione notturna, getto urinario ridotto, fino anche a bruciori durante la minzione. Questi sintomi, insieme all'eiaculazione scarsa, non devono essere trascurati. Il diabete può essere controllato, quindi se la malattia è sotto controllo medico, le complicazioni eiaculatorie possono essere evitate. La diminuzione dei peli del viso o del corpo può essere un segno indicativo di uno squilibrio ormonale che influisce sulla produzione di sperma.

È importante sapere che l'eiaculazione scarsa può essere dovuta semplicemente a un'eiaculazione precedente. Quando si eiacula una piccola quantità, ciò può essere dovuto al fatto che si è eiaculato in precedenza, senza lasciare tempo sufficiente affinché il volume seminale si ripristini. Allo stesso modo, quando si sta cercando una gravidanza, si consiglia di avere rapporti sessuali a giorni alterni intorno al momento dell'ovulazione della donna, per permettere alla qualità seminale di recuperare in modo ottimale.

Schema riassuntivo dei segnali di allarme per la salute riproduttiva maschile

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