La gravidanza è un momento unico per il corpo di una donna e va affrontata con un'attenzione maggiore verso tutte le piccole cose. Ogni mamma in divenire sa bene che si comincia presto a cambiare abitudini, eliminando qualche alimento e riconsiderando ogni giudizio in base al benessere della vita che sta crescendo. L’estate che arriva, la pelle che si colora e il desiderio di mostrare una bella abbronzatura in gravidanza sono una preferenza più che lecita che, tuttavia, si scontra con la propria particolare situazione fisica, e con uno stato di dolce attesa che richiede un pizzico di attenzione in più.
Non c'è da allarmarsi, all'interno dell'assoluta normalità di questo periodo così speciale, non c'è motivo per rinunciare al sole ma bisognerà mettere in atto qualche strategia per evitare problemi a mamma e bambino. Se è vero che il Sole fa bene alla salute, basti pensare alla produzione di vitamina D, è altresì corretto esporsi con moderazione ai raggi solari, ma soprattutto è bene farlo con le protezioni adeguate. L'esposizione al sole in gravidanza è possibile, ma con prudenza e le giuste protezioni.
Esposizione al Sole in Gravidanza: È Sicura?
Iniziamo subito con una piacevole rassicurazione. Se ti stai domandando “posso prendere il sole in gravidanza?”, la risposta è sicuramente positiva. Nonostante i rischi noti di un’eccessiva esposizione al sole, non si può negare che un po’ di abbronzatura può far sì che una donna si senta meglio con sé stessa, anche dal punto di vista estetico, soprattutto durante un periodo particolare come la gravidanza. Il sole in gravidanza non è dannoso né controindicato ma, anche solo in piccole dosi, è fondamentale per la vitamina D e per lo sviluppo del/la piccolo/la. Abbronzatura e gravidanza, dunque, possono andare d'accordo!
Si può prendere il sole in gravidanza, ma non per necessità. L'importante è adottare tutte le precauzioni utili per evitare scottature e altri disagi. Consultati con il tuo ginecologo: a meno che non vi siano problemi specifici, il sole in gravidanza può essere preso tranquillamente evitando le ore centrali, indossando un abbigliamento adatto e mettendo sempre la protezione solare per evitare macchie e scottature.
Come Cambia la Pelle in Gravidanza e la Maschera Gravidica
Prima di parlare di creme solari, è opportuno fare una breve introduzione sul perché e sul come cambia la pelle in gravidanza. Bisogna sapere che il corpo della futura mamma tende a riorganizzarsi dal punto di vista vascolare, endocrinologico e del metabolismo per consentire al feto di crescere correttamente. Questi cambiamenti comportano alcune soggettive variazioni che in alcune donne possono causare inasprimenti di condizioni patologiche già esistenti, mentre invece in altre donne dei significativi miglioramenti.
Soffermandoci però sui disturbi, l’iperpigmentazione, nota anche come cloasma gravidico o melasma, provoca ad esempio la comparsa di fastidiose macchie antiestetiche di colore scuro su tutto il corpo, ma in particolar modo sul viso. Il melasma, comunemente chiamato “maschera gravidica”, è una forma particolare di iperpigmentazione che consiste nell’apparizione di alcune aree scure sulla cute, solitamente sul viso. Contrariamente al suo nome, non solo le donne in gravidanza soffrono della maschera gravidica. Le donne in gravidanza sono le più colpite. In Francia si ritiene che il 5% delle donne in gravidanza sia affetto da maschera gravidica, ma la sua prevalenza varia molto da un Paese all'altro. Le donne dalla pelle scura sono generalmente più colpite dalla maschera gravidica rispetto a quelle con la pelle chiara. È il fototipo di ogni persona, ovvero il colore della pelle e dei capelli, a determinare il rischio di sviluppare questa condizione cutanea.
Lo stato gravidico porta con sé molti cambiamenti, compreso un aumento incontrollato della melanina, responsabile della tintarella ma anche di varie forme di macchie cutanee su volto e corpo. Cloasma, melasma e "maschera gravidica" racchiudono un particolare tipo di iperpigmentazione causata dagli alterati livelli di ormoni come progesterone ed estrogeni. Si presenta con differenze di colorito dal marrone chiaro a quello scuro che generalmente si localizzano su fronte, tempie, guance e labbro superiore. Può essere una condizione molto antipatica, per quanto non pericolosa per la salute. Spesso regredisce naturalmente dopo pochi mesi dal parto ma è possibile che permangano le macchie, quindi bisogna porre la massima attenzione. L’unico rimedio contro le macchie scure sulla pelle in gravidanza è rappresentato dalla prevenzione. Qualora le macchie dovessero comunque apparire, la diagnosi va affidata al medico. Per evitare un peggioramento bisogna certamente continuare a utilizzare la crema solare, indossare indumenti protettivi e soprattutto ridurre l’esposizione ai raggi.

Benefici e Controindicazioni dell'Esposizione Solare in Gravidanza
Il sole in gravidanza fa bene, nella giusta misura e con le giuste accortezze. I benefici che apporta sono molteplici:
- Produzione di Vitamina D: Fondamentale per le ossa e per la crescita del feto, viene sintetizzata dalle cellule della pelle grazie all'azione dei raggi ultravioletti (UV). È essenziale per la salute generale del corpo e per il rilascio di sostanze quali serotonina e dopamina, che regolano i ritmi sonno-veglia e l'umore. Durante la gravidanza diventa ancora più importante per la crescita del feto.
- Regolazione del Ritmo Sonno-Veglia: L'esposizione ai raggi solari aumenta la produzione di melatonina e ti aiuta nell'addormentamento, fornendo un aiuto prezioso con il sonno ballerino, tipico di questo periodo.
- Miglioramento dell'Umore: L'esposizione solare stimola il processo di produzione della serotonina, l'ormone del buon umore, che aiuta a controllare gli stati ansiosi e depressivi.
Per godere di questi benefici, tuttavia, non è necessario trasformarsi in lucertole al sole ma sarà sufficiente una qualsiasi attività all'aria aperta. Passeggiare alla luce solare per 15-30 minuti al giorno può, infatti, regalarti i benefici senza esporti alle possibili controindicazioni del sole in gravidanza.
Le controindicazioni includono:
- Aumento della Melanina e Iperpigmentazione: Come accennato, lo stato gravidico porta con sé un aumento incontrollato della melanina, responsabile della tintarella ma anche di varie forme di macchie cutanee su volto e corpo, come cloasma e melasma.
- Calore e Disidratazione: Quando le temperature si alzano e si suda abbondantemente si rischia di perdere liquidi e di disidratarsi con facilità. Per prendere il sole in gravidanza non dimenticare di bere molta acqua ed evitare la disidratazione mantenendo il corpo fresco.
- Gonfiore: La circolazione ha bisogno di essere aiutata durante la dolce attesa ed è molto comune avere piedi e gambe gonfie man mano che aumentano le settimane di gestazione. Le radiazioni solari possono provocare un maggiore effetto vasodilatatore e peggiorare la stasi delle vene. Si può prendere il sole in gravidanza ma è importante evitare le ore più calde e l'esposizione diretta, per non aggravare questi fastidi molto comuni.

Il Pancione Esposto al Sole: È Pericoloso per il Bambino?
Prendere il sole sulla pancia in gravidanza può avere qualche ripercussione negativa sul piccolino in crescita? Diciamo un bel no, nessun allarme deve scattare nelle donne in dolce attesa. Puoi prendere il sole in gravidanza sulla pancia, facendo naturalmente attenzione ad eventuali scottature, al fine di evitare spiacevoli controindicazioni come ad esempio insolazioni che portano a febbre e malessere per te. Per quanto riguarda il bambino, invece, anche se prendi il sole lui sarà comunque protetto e non avvertirà il calore esterno. Il feto cresce e vive nel liquido amniotico, in un ambiente "full optional" in cui la temperatura è mantenuta sempre costante. Il liquido amniotico che circonda completamente il corpo del piccolo, infatti, regola la temperatura in utero e la mantiene costante, senza che questa venga alterata dall’esposizione ai raggi. Non c’è rischio che senta “caldo” o “freddo” se scegli di abbronzarti oppure di immergerti nell’acqua del mare ancora fresca.
Con piccoli accorgimenti non ci sarà nessun motivo di cui preoccuparsi e potrai godere di un momento di relax più che meritato. Ciò che può influire davvero sulla salute del feto è la disidratazione, l'affaticamento e le insolazioni per la madre, quindi bisogna mettere in atto tutto ciò che serve per evitarle.
Consigli Pratici per un'Esposizione Solare Sicura in Gravidanza
Per prendere il sole in gravidanza in sicurezza, è fondamentale seguire alcune accortezze che ti saranno sicuramente d’aiuto per poter prevenire qualsiasi tipo di rischio per la tua salute e per quella del nascituro.
Ecco alcune regole fondamentali per una corretta esposizione al sole:
- Limitare l’Esposizione e Scegliere gli Orari Giusti: È sconsigliabile esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, durante le quali la temperatura è maggiore. Prediligere quindi le ore più fresche, come la prima mattinata o il tardo pomeriggio. Non ti esporre tra le 11.00 e le 16.00, evitando questi orari perché ti espongono al peggio che il sole può offrirti. La maggiore presenza di raggi UVB stimola la produzione della melanina e crea danni alla pelle. Ricorda sempre di alternare momenti al sole con periodi all'ombra. Non fermarti sotto la luce diretta del sole per più di 20 minuti alla volta.
- Idratazione Costante: Un consiglio da seguire, in generale, per tutta la gravidanza. Una buona idratazione (1,5-2 litri al giorno) è fondamentale, così come una corretta alimentazione, ricca di sali minerali e vitamine. Hai bisogno di tanti liquidi, quindi prediligi l'acqua liscia e le bevande non zuccherate. Mantieniti idratata continuamente ed evita di bere bevande troppo ghiacciate e di fare “abbuffate”.
- Rinfrescarsi Spesso: Per ridurre al minimo il rischio di colpi di calore e di insolazioni, occorre bagnarsi soprattutto la testa, i piedi e le gambe e utilizzare un cappello. Anche in queste fasce orarie meno a rischio di surriscaldamento, bisognerebbe mantenere sufficientemente fresco il proprio corpo, privilegiando ad esempio frequenti azioni “rinfrescanti”. Alterna bagni al mare e in piscina a docce, lettino al sole e ombra.
- Protezione Fisica: Indossa cappelli e vestiti con trama anti UV. Per il pancione, prediligi un costume intero o un pareo leggermente inumidito per mantenere la zona della pancia sempre fresca e protetta dal sole. Elimina salsedine e cloro appena possibile con una bella doccia post-bagno.
- Riposare: Anche l’alimentazione può giocare un ruolo fondamentale per la salute della donna in gravidanza. Per evitare colpi di calore e problemi dovuti al caldo incessante devi ricordarti sempre di coprire la testa!
- Movimento: Non rimanere a lungo nella stessa posizione ma cerca di fare delle camminate in acqua per aiutare la circolazione, messa a dura prova dal caldo e dagli ormoni.
- Cura Specifiche: Oltre al pancione, ricorda di avere particolare cura di viso, seno e gambe, tre zone molto soggette a cambiamenti importanti durante la gravidanza.
- Routine Post-Esposizione: La tua routine dovrà poi essere continuata anche una volta tornata a casa. Dopo la doccia utilizza delle creme idratanti e dei buoni doposole.
Sole in gravidanza
Creme Solari in Gravidanza: Come Scegliere con Attenzione i Filtri
Durante la gravidanza, la pelle può diventare più sensibile e sviluppare più facilmente macchie pigmentarie (come il melasma). Per questo la protezione solare diventa uno dei passaggi più importanti della tua routine. Ed è normale voler essere sicura che il tuo SPF sia una scelta confortevole e sicura.
Il primo consiglio che possiamo dare a tutte le donne che stanno cercando delle informazioni su come ottenere una buona abbronzatura in gravidanza è quella di scegliere e utilizzare una crema solare di alta qualità, priva di elementi che potrebbero risultare nocivi, e che sia adatta al proprio fototipo. In ambito europeo le creme solari sono oggi contraddistinte con la sigla SPF, seguita da un numero che indica il livello di protezione assicurato. Anche se non tutte le donne richiedono necessariamente una soglia massima di protezione, nel dubbio è sempre bene orientarsi verso livelli maggiori, come il 50 o 50+.
Molto importante da valutare è il fattore di protezione solare (SPF), che deve essere alto (di valore 30-50). Consigliamo sempre l’SPF più alto 50+, per poi eventualmente scendere gradualmente a SPF 50 e dopo qualche giorno di esposizione addirittura a SPF 30, ma soltanto se le condizioni della pelle lo permettono. Per la protezione della tua pelle, devi scegliere una crema pancia gravidanza che presenti la giusta protezione solare che dev’essere almeno 50 SPF soprattutto i primi giorni di mare. Man mano che ti abbronzi potrai poi diminuire il grado di protezione solare. Una SPF50 a largo spettro è un’ottima base quotidiana.
Ricorda anche che non è sufficiente acquistare una buona crema solare per potersi assicurare le migliori protezioni! È infatti necessario applicare il prodotto almeno 30 minuti prima dell’effettiva esposizione al sole e, comunque, ripetere l’operazione spesso, soprattutto se si è fatto un bagno al mare o in piscina. Applicare la crema solare in abbondanza ogni 2 ore. SPF50: protezione solare viso e corpo non devono assolutamente mancare e devi applicarle e riapplicarle generosamente e religiosamente ogni due ore, ogni volta che fai un bagno o se ti accorgi di aver sudato.
Cosa Evitare e Cosa Preferire
Come linea guida generale (e in caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico o l’ostetrica):
- Cosa evitare durante la gravidanza: Molte persone evitano i retinoidi (derivati della vitamina A) durante la gravidanza. Inoltre, gli attivi forti possono risultare più intensi perché la pelle può essere più sensibile. Si raccomanda di evitare prodotti contenenti profumi. È opportuno scegliere prodotti privi di sostanze chimiche aggressive e filtri nano.
- Cosa preferire: Molte persone scelgono una protezione solare minerale (ossido di zinco/diossido di titanio) per una maggiore tranquillità. I filtri minerali sono spesso la scelta più semplice e rassicurante. In caso di dubbio, è bene parlarne con un esperto, che potrà certamente effettuare una valutazione più approfondita della tua pelle e, di conseguenza, consigliare il prodotto adatto. Prediligi formulazioni resistenti all’acqua (water resistent o very water resistent). Scegli sempre prodotti ipoallergenici e senza profumazione.

Tipi di Creme Solari Consigliate in Gravidanza
In qualsiasi momento dell'anno è importante proteggere la propria pelle dal sole ma spesso, durante la gravidanza, si fa fatica a scegliere il prodotto più adatto, per paura di sbagliare o di acquistare cosmetici non abbastanza sicuri.
Oltre ai filtri minerali, che garantiscono una maggiore tranquillità, puoi optare per una SPF delicata e senza profumo se cerchi soprattutto comfort. Molte persone incinte usano creme solari coreane perché le texture sono molto confortevoli. Le creme solari coreane sono note per filtri moderni e texture confortevoli. Se hai linee guida mediche o vuoi massima sicurezza, scegli una SPF minerale o consulta un professionista sanitario. Ad esempio, molte persone incinte scelgono Beauty of Joseon per la sua formula delicata e confortevole. Se si desidera un'opzione minerale, è consigliabile scegliere una SPF con ossido di zinco.
Tuttavia non bisogna neanche dimenticare di valutare la consistenza dei solari stessi. Una crema con SPF alto è anche piuttosto difficile da applicare sul corpo; i latti solari, maggiormente fluidi, potrebbero essere più indicati. Anche gli spray non sono affatto da escludere. Bisogna spalmare una buona quantità di crema in modo uniforme già 15-20 minuti prima dell’esposizione al Sole, possibilmente quando ci si trova ancora a casa, e ripetere l’applicazione ogni 2-3 ore circa. Le aree del corpo da proteggere sono quelle maggiormente sensibili e a rischio scottature, ad esempio il volto.
Ecco una selezione di protezioni solari che possono essere considerate durante la gravidanza:
Per il Corpo:
- La Roche Posay Anthelios Gel Pelle Bagnata 50+: Perfetta per chi ama le texture che si assorbono in un attimo, senza creare spessore o scia bianca, e che permettono un'applicazione e riapplicazione rapida, anche su pelle bagnata.
- Fotoprotector ISDIN Gel-Crema Solare SPF 50+: Con una consistenza leggera e fondente, offre un altissimo grado di protezione grazie a filtri solari performanti e adatti alla pelle di tutta la famiglia.
- Rilastil Olio Dermatologico Spf50+ 200 ml: Un olio corpo idratante e protettivo, adatto anche alle pelli più sensibili, che regala una pelle morbida, nutrita e luminosa, con un fattore di protezione 50+.
- Vichy Capital Soleil Latte Solare Eco-Sostenibile SPF 50+: Un solare in crema con una formulazione attenta al benessere della pelle e dell'ambiente. Resistente all'acqua, non lascia scia bianca e offre una protezione molto alta con una composizione ricca di acido ialuronico e acqua vulcanica Vichy.
- Heliocare 360° Fluid Spray Corpo SPF50: Uno spray solare pratico e agevole da applicare che protegge dai raggi UVA/UVB, IR-A con un fattore Pa ++++, spf50+. La sua formula contiene un composto di polifenoli dall'azione antiossidante, lenitiva e idratante.
- Uriage Barièsun Crema Minerale SPF 50+: Ideale per le pelli intolleranti, sensibili e allergiche al sole, questa protezione solare minerale di Uriage dona idratazione e benessere, concepita proprio per la cute più fragile. Protegge dal sole e si assorbe rapidamente garantendo la massima sicurezza ed è resistente all'acqua.
Per il Viso:
- Bionike Defence Sun Crema Viso Fondente SPF 50+: Una crema viso confortevole e delicata che protegge e si prende cura della pelle secca e normale.
- La Roche Posay Anthelios XL Gelcrema Senza Profumo SPF 50+: Dal tocco secco e senza profumazioni, combatte la lucidità e resiste all'acqua con una forte azione antiossidante e anti-sebo. È perfetta per le pelli miste, grasse o tendenti alle imperfezioni.
- Miamo Active Defense Nude Sun: Uno stick pratico da tenere sempre a portata di mano per applicare e riapplicare l'SPF quando si è in movimento. È consigliato per le zone più sensibili come contorno occhi, contorno labbra, fronte, sopracciglia, naso, décolleté, per non abbandonare alle grinfie del sole i punti più delicati del corpo. Ottimo al mare ma anche in città durante tutto l'anno.
Gestione di un'Eventuale Scottatura Solare in Gravidanza
Ti sei addormentata al sole? Hai fatto la tua doccia serale dopo una bella giornata di mare e senti il pancione che pizzica, prude e noti una bella scottatura? Non preoccuparti, l'esposizione al sole in gravidanza può portare facilmente a sensibilizzazioni, questo perché, in questo periodo della vita, la pelle è più sottile e delicata e non sempre si riesce a proteggerla nel migliore dei modi.
Prima di tutto sentiti tranquilla rispetto alla salute del/la piccolino/a in grembo: il liquido amniotico si occupa di mantenere la temperatura e la sua cute è riparata dal sole sia dalla parete dell’utero sia dallo stesso liquido amniotico.
Se la scottatura è importante e molto fastidiosa, senti il tuo ginecologo e valuta l'assunzione di farmaci (ad esempio antistaminici o pomate specifiche). Se invece non c'è bisogno di ricorrere ai farmaci, aiutati con rimedi semplici e naturali come l'utilizzo di amido di riso sciolto nell'acqua del bagno o usa uno spray di acqua termale per placare il prurito e restituire idratazione e morbidezza. Creme lenitive a base di ingredienti altamente emollienti e restitutivi come Aloe, Glicerina, Pantenolo, Calendula, Burro di Karitè e Olio di Mandorle dolci, faranno al tuo caso, per restituire alla pelle sollievo e calmare prontamente le sensazioni spiacevoli. Non esporre la pelle per i giorni successivi, fino a quando non sentirai nuovamente un'epidermide in comfort.

Prevenzione e Gestione del Colpo di Calore e del Malessere
È possibile che - nonostante ogni accortezza - tu possa andare incontro a qualche debolezza, stanchezza o malessere. La prima cosa che devi fare è cercare di riconoscere il colpo di calore. Se non ne hai mai subito i riflessi più negativi, sappi che si manifesta generalmente con una sensazione di confusione mentale, crampi, nausea e, in alcuni casi, vomito. Il tutto, premesso da una sudorazione particolarmente abbondante, con incremento della temperatura corporea che può arrivare anche a superare i 39 gradi.
Se noti che alcuni di questi sintomi fanno la loro comparsa, non indugiare. Avvisa chi sta intorno a te e informalo della situazione. Fatti dunque accompagnare in un luogo fresco e, al fine di abbassare la temperatura corporea, cerca di rimuovere ogni vestito non necessario e applica del ghiaccio a livello della nuca, evitando però di porlo a diretto contatto con la pelle. Aiutati con un ventaglio se lo gradisci e nel mentre, ricorda che è fondamentale cercare di idratarsi continuamente. Evita di bere bevande troppo ghiacciate e di fare “abbuffate”. Fin qui, alcuni suggerimenti per gestire in autonomia la tua condizione.
Particolare Attenzione nel Primo Trimestre
Se sei nel primo trimestre e vuoi prendere il sole, ti raccomandiamo massima prudenza perché i primi tre mesi di gestazione sono quelli in cui disidratazione, affaticamento, colpi di calore o insolazioni possono avere effetti negativi sul corretto sviluppo del tuo bimbo e sulla tua salute. Durante il primo trimestre il corpo comincia ad accusare i cambiamenti imminenti, seppur in maniera appena accennata: il seno comincia a ingrandirsi, aumenta la stanchezza e la sonnolenza, le nausee hanno la meglio ma è anche un periodo importantissimo per la salute di mamma e bambino che getta le solide fondamenta per tutta la gravidanza a venire.
Ascolta il tuo corpo che ti comunica la necessità di rallentare e poni attenzione alla cura di te. La tua pelle sarà più sensibile, tendente a macchiarsi e tu sarai più suscettibile al calore e sentirai maggiormente la stanchezza. È fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione per salvaguardare la salute del feto. Durante il secondo e il terzo trimestre la stessa attenzione va mantenuta per preservare la tua pelle, mamma, dalle macchie solari.
La Fotoprotezione in Età Pediatrica: Un Paragone Rilevante
Il mondo dermatologico e pediatrico da tempo sta rivolgendo sempre maggiore attenzione al tema cruciale della fotoprotezione. Il melanoma cutaneo, in particolare, sembra più facilmente correlato alle esposizioni intense e intermittenti che spesso causano ustioni solari, soprattutto a quelle avvenute nell’età pediatrica.
Il panel di esperti condivide le preoccupazioni relative alla potenziale tossicità dei filtri solari, già espresse da numerosi e autorevoli autori e da associazioni pediatriche. È fondamentale sapere che prima dei 6 mesi di vita, i bambini non dovrebbero essere esposti intenzionalmente al sole. In generale tutti i bambini, quando possibile, dovrebbero soggiornare al riparo dal sole. In alcune circostanze, come attività ricreative all’aperto o il soggiorno in spiaggia durante la stagione estiva, i filtri e gli schermi solari risultano necessari, specie per i bambini con carnagione molto chiara, per evitare le scottature e limitare la quantità di UV che penetrano nella pelle. In tali casi, si raccomanda di preferire creme solari contenenti Ossido di Zinco. Si raccomanda inoltre di evitare prodotti contenenti profumi, preferendo formulazioni resistenti all’acqua (water resistant o very water resistant). L’uso della crema solare non deve generare un falso senso di sicurezza e indurre ad aumentare i tempi di esposizione.
Come affermato da esperti, queste linee di indirizzo rappresentano un contributo che la comunità medica intende offrire affinché si possano proporre linee guida comuni per una fotoprotezione efficace e sicura nell’età pediatrica. Dati recenti, provenienti da studi condotti negli Stati Uniti e in Australia, mostrano, infatti, una diminuzione di circa il 5% dei casi di melanoma tra le generazioni più giovani, come risultato dell’efficacia delle "good practices" di fotoprotezione attuate negli anni precedenti, rispetto ad un incremento di casi nella popolazione over 60, che non ha beneficiato di una adeguata fotoprotezione. È necessario, inoltre, che le istituzioni sanitarie italiane ed europee provvedano tempestivamente a bandire le sostanze incriminate e che, al pari di quanto avviene negli USA, considerino i filtri solari farmaci e non cosmetici, prevedendo così adeguati requisiti di sicurezza ed efficacia.
