La nascita di una nuova vita è un momento ricco di gioia ed emozioni, ma può anche causare stress e timore per il proprietario. Se la tua cagna è incinta o se stai programmando una gravidanza per il tuo cane, le informazioni contenute in questa guida ti saranno di grande supporto. La gravidanza di una femmina di pastore tedesco è un evento cruciale, che richiede non solo affetto, ma anche una preparazione rigorosa per garantire la salute della madre e della prole.

Il Ciclo Estrale e la Programmazione della Gravidanza
Il cane femmina è un animale monoestrale stagionale, che va in calore in media due volte l’anno. Comprendere le fasi del ciclo è fondamentale per chi desidera pianificare una cucciolata:
- Proestro: I maschi sono attratti dalla femmina, ma quest’ultima mostra aggressività o rifiuta l’accoppiamento.
- Estro: È il periodo in cui la cagna accetta il maschio. La vulva si presenta più morbida.
- Diestro: Inizia quando la femmina rifiuta nuovamente il maschio e dura circa 9 settimane.
Per programmare la gravidanza, indagini cliniche, ecografie ed endoscopie non bastano a predire l’ovulazione. Il metodo più affidabile è il dosaggio del progesterone tramite esami del sangue, che indica con precisione il momento ottimale per l’accoppiamento.
La Gravidanza nel Pastore Tedesco: Segni e Monitoraggio
La durata della gravidanza è di circa 63 giorni (con un range fisiologico di 58-72 giorni). È essenziale ricordare che i segnali non sono immediati. Nei primi 30 giorni la cagna manifesta pochi sintomi, ma col passare del tempo si noteranno:
- Cambiamenti Fisici: Aumento del volume addominale, ingrossamento delle mammelle e colorazione più scura dei capezzoli.
- Segnali Comportamentali: Maggiore necessità di riposo, variazioni nell'appetito e, talvolta, una ricerca costante di coccole o, al contrario, un bisogno di isolamento.
- Sintomi Fisiologici: Aumento della frequenza respiratoria (dovuto alla compressione del diaframma da parte dell'utero ingrossato) e possibili episodi di nausea.
È fondamentale sottoporsi a controlli veterinari periodici: l'ecografia dal 21° giorno conferma la gravidanza, mentre una radiografia dopo il 45° giorno permette di contare i cuccioli, dato fondamentale per assicurarsi che il parto sia terminato correttamente.

Gestione Alimentare e Salute
Durante la gestazione, l'organismo della cagna affronta esigenze nutrizionali elevate. Sebbene nelle prime settimane l'alimentazione possa rimanere invariata, con l'avanzare della gravidanza è ideale passare gradualmente a un cibo di tipo Puppy, più energetico e ricco. Evitate il "fai da te" alimentare: consultate sempre il vostro veterinario per bilanciare correttamente la dieta e valutare l'eventuale integrazione di vitamine.
Preparazione al Parto Casalingo
Se avete deciso per un parto in casa, la preparazione dello spazio è vitale. L'area deve essere realizzata con materiale non poroso, facile da disinfettare, e dotata di bordi anti-schiacciamento.
- Ambiente: Mantenete una zona calda (circa 29-32 °C nei primi quattro giorni) utilizzando lampade a infrarossi poste in alto in un angolo, permettendo alla mamma e ai cuccioli di spostarsi verso zone più fresche se necessario.
- Igiene: Lavate accuratamente l'area e spazzolate la cagna prima che vi acceda per ridurre la carica batterica. Limitate l'accesso alle persone esterne.
- Tempismo: Mostrate la cassa parto alla futura mamma una o due settimane prima dell'evento, affinché si senta serena e sicura.
Le Fasi del Travaglio
Il momento del parto è scandito da ritmi ormonali precisi. Il segnale più affidabile dell'imminente parto è il calo della temperatura rettale (circa un grado in meno nelle 24 ore precedenti).
- Stadio Prodromico (6-12 ore, fino a 36 nelle primipare): La cervice si dilata. La cagna appare irrequieta, scava la tana, ansima e può rifiutare il cibo.
- Stadio Espulsivo: Inizia con contrazioni forti. La rottura delle acque (liquido trasparente) precede l'espulsione del primo cucciolo. L'intervallo tra un nato e l'altro varia da 15 a 120 minuti.
- Secondamento: Espulsione della placenta. È istintivo che la madre la mangi, ma attenzione: può causare diarrea successiva.
GRAVIDANZA E PARTO NEI CANI a cura della dott.ssa Salamon Ludovica
Intervenire in Sicurezza
Il comportamento migliore è osservare senza disturbare. La natura solitamente fa il suo corso: la madre rompe il sacco amniotico, recide il cordone e lecca il piccolo per stimolarne il respiro. Evitate trazioni forzate: se il cordone non si stacca, non tagliatelo nettamente, poiché la parete addominale del cucciolo è estremamente delicata; strappatelo invece con estrema delicatezza.
Attenzione alle emergenze: Contattate immediatamente il veterinario se notate perdite di colore verde scuro o nerastro prima della nascita del primo cucciolo (segno di distacco placentare), se le contrazioni forti durano più di 30 minuti senza espulsione, o se passano più di 2 ore tra un cucciolo e l'altro.
Post-Parto e Allattamento
Le prime 48 ore sono decisive. Assicuratevi che i cuccioli assumano il colostro (il primo latte ricco di anticorpi) il prima possibile. Pesateli regolarmente: una perdita di peso o una mancata crescita indicano che è necessario l'intervento del veterinario o l'integrazione con latte artificiale specifico per cuccioli. La lattazione dura mediamente 60 giorni, periodo durante il quale la cagna necessita di un supporto nutrizionale massimo per sostenere la produzione di latte. Lo svezzamento inizierà gradualmente intorno ai 30 giorni di vita, concludendosi verso i due mesi.
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