Lo Shih Tzu, il cui nome evoca l'immagine di un "cane leone", è una razza affascinante e amata, particolarmente adatta per le famiglie con bambini. Nonostante le apparenze che potrebbero suggerire una delicatezza estrema, questi cani possiedono un corpo molto robusto, sebbene abbiano una tendenza al sovrappeso, potendo raggiungere un peso anche di otto chili. Per i cuccioli di Shih Tzu, è fondamentale comprendere che la pulizia e la cura del loro manto e della loro salute richiedono una manutenzione giornaliera e costante che consenta di tenerli sempre in ordine. Questa attenzione non è un mero vezzo estetico; al contrario, favorisce attivamente la loro buona salute generale. Infatti, se in un uomo "gli occhi sono lo specchio dell’anima", nello Shih Tzu il mantello è inequivocabilmente lo specchio del corpo. La toelettatura, intesa nel senso più ampio del termine, racchiude una serie di operazioni che sono di pari importanza rispetto alle cure veterinarie e all'alimentazione quotidiana.
Per i proprietari di questi meravigliosi amici a quattro zampe, sapere come pulirli in modo efficace e amorevole non è affatto scontato. Il cucciolo deve abituarsi a essere toccato e maneggiato senza mostrare ribellione, e per far sì che la toelettatura sia vissuta dallo Shih Tzu come una pratica normale, è cruciale abituarlo fin dai primi mesi di vita. Molto spesso, invece, si osserva che i proprietari si rivolgono a un professionista del settore solo quando la condizione del pelo è già compromessa, rendendo l'esperienza più stressante per l'animale. L'obiettivo primario è che Fido viva serenamente l'intervento del toelettatore, o del padrone che si dedica alla sua cura.

Preparazione al Bagnetto: Quando e Come Iniziare
Il bagnetto per uno Shih Tzu non è soltanto un atto di pulizia, ma un rituale che, se condotto con attenzione e pazienza, può rafforzare il legame tra cane e proprietario. Per quanto riguarda i cuccioli, il consiglio generale è di aspettare almeno i 5 mesi per fare il primo bagnetto completo. Questa raccomandazione deriva dal fatto che il loro sistema immunitario non è ancora completamente efficace, ed è preferibile evitare raffreddamenti che potrebbero compromettere la loro giovane salute. Tuttavia, nulla vieta, volendo, di lavarli già a 2 mesi, a patto di prendere precauzioni estreme. È fondamentale, in questi casi, che il bagno venga fatto in una stanza adeguatamente riscaldata, completamente priva di correnti d’aria che potrebbero causare bruschi sbalzi termici. L'asciugatura successiva deve essere eseguita alla perfezione: prima utilizzando un asciugamano morbido per rimuovere l'eccesso d'acqua, e poi proseguendo con il phon per garantire che il pelo sia completamente asciutto fino alla cute.
Un aspetto comportamentale di primaria importanza consiste nell'abituare il proprio cane a farsi fare il bagno e al contatto con l'acqua sin da giovane età. Per raggiungere questo obiettivo, si può puntare sul rinforzo positivo, che si conferma sempre la tattica più efficace e meno traumatica. Mentre si gioca insieme al cane, si può iniziare a bagnarlo gradualmente, un po' alla volta, e utilizzare dei bocconcini o dei piccoli snack come premio per ogni passo compiuto con successo e senza paura. Il bagnetto deve, infatti, rappresentare un momento ludico, un'opportunità di interazione positiva, e non trasformarsi in un rodeo o in un momento di panico e stress per l'animale. Esempi di questa interazione positiva possono essere: "Dai Artù, vieni!", quando il cane risponde con entusiasmo, o "Forza Dora, è l’ora del bagno!", dette con tono allegro e rassicurante. Bisogna evitare situazioni in cui il cane si nasconde al solo sentire la parola "bagno", come quando si cerca "Rockyyy?" e si riceve solo "silenzio di tomba".
Per il bagnetto vero e proprio, si possono utilizzare diverse soluzioni. È possibile adoperare la vasca da bagno di casa oppure, se il cane è di taglia piccola, una bacinella capiente. Se si decide di impiegare la vasca da bagno, può rivelarsi estremamente utile ricorrere a un tappetino antiscivolo da posizionare sul fondo, in modo da offrire maggiore stabilità alle zampe dell’animale e prevenire scivolamenti accidentali che potrebbero spaventarlo o fargli male. Prima di immergere l'animale, è cruciale controllare sempre due volte la temperatura dell'acqua. Il cane non dovrebbe fare il bagno alla stessa temperatura alla quale lo facciamo noi umani; è opportuno mantenere l'acqua leggermente calda, ma mai bollente, per evitare scottature o disagi.
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Il Processo del Bagnetto: Cura e Attenzione
Una volta che l'ambiente è pronto e il cane è a suo agio, si può procedere con il bagnetto. Dapprima, inumidite il pelo con acqua tiepida, assicurandovi che penetri bene in tutta la pelliccia. Successivamente, frizionate delicatamente il pelo con uno shampoo specifico per cani. È di vitale importanza usare sempre prodotti appositi per il pelo del cane. In commercio se ne trovano formulazioni per tutti i tipi di pelo e con svariate profumazioni, ma la qualità dei prodotti è direttamente proporzionale alla frequenza consentita per il bagnetto del nostro amico a quattro zampe. Più lo shampoo è di buona qualità, più i bagni possono essere frequentati senza stressare la cute o il manto. Anche il classico sapone di Marsiglia, in alcune circostanze, potrebbe andare bene come alternativa, ma sempre con moderazione.
Durante l'applicazione dello shampoo, massaggiate gentilmente il cane, facendo penetrare il prodotto nel mantello, includendo la schiena, i fianchi, il collo, le zampe, il posteriore, il garrese, la coda e il petto. Aggiungete shampoo secondo necessità, ma senza esagerare. In questa fase, fate estrema attenzione alle zone delicate come orecchie, occhi e naso. Sebbene lo shampoo per cuccioli sia spesso formulato per non fare lacrimare, cercate comunque di non farglielo entrare negli occhi, dato che potrebbe irritarglieli. Soprattutto, è fondamentale NON fargli entrare acqua nel naso, poiché i cani rischiano di soffocare a morte in tali circostanze. È opportuno parlare al cane con un tono di voce rassicurante, dicendogli cose come "Va tutto bene, vedi?", "Adesso ti bagno con l'acqua tiepida", "Lo vuoi un bel massaggio?", "Senti che profumo questo shampoo!", "Dai che ti risciacquo", "Ma come sei bravo!!!". Queste parole possono aiutare a rendere l'esperienza meno ansiosa per l'animale.
Dopo aver applicato lo shampoo e averlo lasciato agire per qualche minuto, come indicato sul prodotto, è il momento del risciacquo. Sciacquate abbondantemente il pelo fino a quando non vi sarà più traccia di sapone, assicurandovi che non rimangano residui che potrebbero irritare la pelle. Lavare un cane può essere difficile, ma lavarne uno a pelo lungo come lo Shih Tzu lo è ancora di più, proprio per la necessità di rimuovere completamente ogni traccia di prodotto dal folto mantello. Durante tutto il processo, non lasciare l'animale incustodito nella vasca; potrebbe tentare di saltare fuori con le zampe bagnate, rischiando di farsi male, o potrebbe anche scivolare sott'acqua e inalare liquido, il che può causare gravi problemi respiratori.

Asciugatura: Il Passaggio Cruciale
L'asciugatura è un passaggio cruciale, forse il più importante, per la salute e il benessere del vostro Shih Tzu dopo il bagnetto. La prima azione consiste nel prendere il cucciolo e adagiarlo delicatamente su una salvietta asciutta. Avvolgetelo nella salvietta e tenetelo così per diversi minuti; questo permetterà di assorbire la maggior parte dell'acqua in eccesso dal pelo. Dopo questa fase iniziale, il cane dovrebbe essere leggermente umido, ma non completamente fradicio. Molti proprietari, dopo essere riusciti a convincere il cane a entrare in vasca, magari hanno l'impulso di concludere la corvée il prima possibile, affrettando le cose. Tuttavia, tamponate bene e asciugate il pelo con cura, spazzolando fino alla completa asciugatura.
Per l'asciugatura finale, è indispensabile l'uso del phon. Lavorate con il cane in modo che familiarizzi con il suono e il soffio dell'asciugacapelli. Potrebbe volerci del tempo e molta pazienza, ma alla fine la maggior parte dei cani impara a tollerarlo, e alcuni addirittura ad apprezzarlo. Il phon domestico si può usare a massima velocità, ma è assolutamente necessario impostare la modalità di calore sul tiepido per evitare scottature alla cute sensibile del cane. Ricordate sempre di regolare il phon sulla temperatura più bassa. Durante l’asciugatura, è fondamentale spazzolare il pelo sempre dalla base alle punte, per districare eventuali nodi e favorire un'asciugatura uniforme. Per i soggetti lasciati con il manto lungo, fondamentale è la salvaguardia delle frange, che vanno asciugate e spazzolate con particolare attenzione.
È importantissimo asciugare molto bene il cane con il phon, e questo vale anche nel periodo estivo. Un'attenzione particolare va dedicata alle orecchie, in particolare al padiglione auricolare interno, dove l'umidità residua potrebbe favorire la proliferazione di batteri o funghi, causando infezioni. Sapere usare l'asciugacapelli in modo appropriato significa proprio non trascurare queste zone. Una corretta e completa asciugatura non solo previene raffreddamenti e problemi cutanei, ma lascia anche il vostro Shih Tzu come dovrebbe essere: un piccolo "cane leone" carino, morbido, setoso, felpato e adorabile. Non lavate un cucciolo troppo spesso, poiché esagerare con la frequenza rischia di stressare la pelle del cane e rovinare il pelo, seccando cute e manto. Tuttavia, è bene sapere che ci sono razze che necessitano di bagni più frequenti, anche settimanali, a causa di una loro iperproduzione fisiologica di sebo con cattivo odore (per esempio Bulldog, Shar Pei, Carlino), ma per lo Shih Tzu la frequenza deve essere bilanciata con la qualità dei prodotti usati.

Oltre il Bagnetto: La Toelettatura Completa dello Shih Tzu
La toelettatura dello Shih Tzu non si esaurisce con il solo bagnetto, ma è una pratica ben più complessa e articolata, essenziale per il benessere generale del cane. I cuccioli di Shih Tzu hanno la necessità di una manutenzione giornaliera che consenta di tenerli sempre in ordine. Spazzolare il manto è un'operazione quotidiana che permette di disfarsi dei peli morti, di consentire alla cute di respirare adeguatamente e ai peli di crescere con regolarità. Questo è particolarmente vero per gli esemplari di Shih Tzu a pelo lungo, per i quali sapere come curarli significa prestare particolare attenzione alle frange e al mantello che tende a infeltrirsi. Per trattare al meglio i manti lunghi, è consigliabile utilizzare, dopo il bagno e con il pelo ancora umido, un condizionatore o balsamo formulato appositamente per cani. Questo prodotto aiuta a mantenere il mantello morbido e docile al passaggio del pettine, evitando così di spezzare il pelo e facilitando la rimozione dei nodi.
Cura del Pelo e Tosatura
Il manto dello Shih Tzu è la sua caratteristica più distintiva, e mantenerlo in salute richiede impegno. Per gli esemplari giovani, in questa prima fase di vita, il problema dei nodi può essere amplificato a causa della consistenza del pelo del cucciolo. Per tale ragione, è spesso consigliabile tosare il pelo e mantenerlo molto corto, specialmente se non si ha molta esperienza nella gestione di un pelo lungo così impegnativo. Alcuni proprietari, tuttavia, tengono particolarmente al taglio che rispecchia in tutto e per tutto il nome del "cane leone". Questo stile, a volte chiamato anche "taglio peluche", consiste nel tagliare il pelo su tutto il corpo, coda e zampe comprese, per ottenere un aspetto più gestibile ma comunque estetico. Che lo si faccia ricorrendo al fai da te o a un toelettatore esperto, per toelettare uno Shih Tzu e tagliargli il pelo bisogna possedere delle capacità specifiche, poiché questi ultimi sono difficili da imparare e richiedono strumenti appositi. Se non si è esperti, è sempre meglio affidarsi a un professionista.
Igiene Orale, Auricolare e Oculare
La toelettatura include anche la cura di altre parti del corpo. Dobbiamo spazzolare i denti del nostro Shih Tzu almeno una volta alla settimana per prevenire l'accumulo di tartaro e l'insorgenza di gengiviti. Per integrare questa pratica, si può ricorrere agli snack specifici disponibili nei negozi specializzati, pensati appositamente per l’igiene orale canina. A tal proposito, potrebbe tornare utile conoscere le conseguenze della formazione di placca e tartaro, che vanno dalla semplice alitosi a problemi dentali ben più gravi.
Le orecchie sono un'altra zona che va tenuta sotto controllo con attenzione, poiché possono annidarsi fastidiosissimi animaletti, come parassiti o acari, o svilupparsi infezioni. Potrebbe essere necessaria la rasatura del pelo all'interno del padiglione auricolare per favorire l'aerazione e prevenire l'accumulo di cerume e umidità. Anche la zona oculare deve essere controllata attentamente, dato che gli Shih Tzu sono soggetti a problemi agli occhi a causa della loro conformazione facciale e del pelo lungo che può irritarli. È importante pulire delicatamente gli angoli degli occhi con prodotti specifici per rimuovere secrezioni e macchie.
Taglio delle Unghie
Infine, ma non per importanza, è importantissimo il taglio delle unghie. Unghie troppo lunghe possono causare dolore al cane, alterare la sua postura e portare a problemi ortopedici. Questa operazione richiede precisione e, se non si è sicuri di come farla, è consigliabile rivolgersi a un toelettatore o al veterinario per evitare di tagliare il "vivo" (il vaso sanguigno all'interno dell'unghia), causando dolore e sanguinamento.

Prevenzione delle Malattie e dei Parassiti
La pulizia e l'igiene sono strettamente legate alla prevenzione di malattie e parassiti, che rappresentano una minaccia costante per la salute del nostro Shih Tzu. I parassiti sono degli animaletti davvero dispettosi che è bene tenere alla larga dai nostri amici a quattro zampe.
Ectoparassiti: Zecche, Pulci e Acari
Gli ectoparassiti sono quelli che scelgono di abitare il corpo dei nostri fedeli amici. Nella fattispecie, si tratta principalmente di zecche, pulci e acari. Individuarli non è sempre la pratica più semplice, soprattutto negli esemplari con il mantello scuro o, nel caso dello Shih Tzu, con il pelo molto lungo e folto. Se notiamo sintomi quali prurito eccessivo, perdita del pelo a chiazze, arrossamenti cutanei o scuotimento frequente della testa, dobbiamo metterci in allerta e contattare immediatamente il nostro veterinario di fiducia. Il professionista, conoscendo eventuali pregressi clinici e le caratteristiche specifiche della razza, potrà fornire una diagnosi accurata e indicare il trattamento più idoneo.
Endoparassiti: Vermi Intestinali e Giardiasi
I cuccioli di Shih Tzu, per sapere come pulirli con efficacia, devono essere tenuti alla larga anche dai parassiti intestinali. Questi possono presentarsi in varie forme: tondi, come gli ascaridi, o piatti, come la tenia. Oltre a perdere il pelo, un cane infestato da vermi intestinali può presentarsi con il manto opaco, lo stomaco gonfio e soffrire di stitichezza o, al contrario, diarrea. Il nostro obiettivo principale è quello di impedire lo sviluppo di malattie legate alla malnutrizione o all'assorbimento insufficiente di nutrienti, causate proprio dalla presenza di questi parassiti che sottraggono al cane le risorse vitali.
Un altro disturbo intestinale da evitare è la giardiasi, provocata da un parassita protozoo che può colpire varie specie animali, inclusi i cani, e non solo i felini. È una patologia molto frequente nei cuccioli perché si trasmette facilmente attraverso le feci contaminate e si manifesta tipicamente con diarrea, spesso accompagnata da muco e sangue. Mantenere un'igiene scrupolosa dell'ambiente in cui vive il cucciolo è fondamentale per prevenire la diffusione di questi parassiti.
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Malattie Trasmesse da Vettori: Leishmaniosi e Filariosi
È bene sapere che i cuccioli di Shih Tzu, per essere curati con cognizione di causa, devono evitare aree infestate da zanzare e flebotomi, altrimenti conosciuti con il nome di pappataci. Questi insetti possono veicolare patologie anche di una certa entità, che possono avere conseguenze gravi sulla salute del cane. Tra queste, si parla della filariosi, un parassita vermiforme che vive nel cuore del nostro amico a quattro zampe. Può raggiungere dimensioni anche importanti e provocare gravi problemi al cuore, compromettendo seriamente la funzionalità cardiaca e, nei casi più gravi, portando alla morte.
Tra le malattie che possono essere causate dai flebotomi, c’è anche la leishmaniosi. La leishmania è un protozoo che ha bisogno di un vettore, appunto il flebotomo, per passare da un ospite all'altro. La leishmania, inoltre, è responsabile di lesioni importanti degli organi interni, e i sintomi possono variare da lesioni cutanee a problemi renali, epatici e articolari. La prevenzione, attraverso antiparassitari specifici e l'evitare l'esposizione in orari di maggiore attività di questi insetti (solitamente dal tramonto all'alba), è cruciale per proteggere il nostro Shih Tzu da queste gravi malattie. Per una pulizia quotidiana più superficiale, e per aiutare nella prevenzione di alcuni parassiti esterni, si può anche usare una miscela di acqua e aceto bianco sul manto.
In sintesi, la cura dello Shih Tzu, che comprende il bagnetto, la spazzolatura, l'igiene di occhi, orecchie e denti, e la prevenzione parassitaria, richiede una dedizione costante e una profonda comprensione delle sue esigenze specifiche. Solo così si potrà garantire al nostro "cane leone" una vita lunga, sana e felice, con un mantello splendente che sia un vero specchio del suo benessere. Se non si vuole o non si è in grado di lavare autonomamente il cane, si può sempre affidarsi a un toelettatore professionista, a patto che l’animale sia abituato ad essere manipolato e toccato dagli estranei, rendendo l'esperienza positiva per tutti.