Situate nel cuore del Piemonte, le Langhe sono una regione collinare famosa per i suoi paesaggi incantati, i vigneti secolari e i pittoreschi borghi medievali. Questo territorio, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, offre un mix unico di natura, cultura ed enogastronomia. Le dolci colline, punteggiate da castelli e torri, creano un’atmosfera fiabesca che affascina visitatori di ogni età. Fino a poco tempo fa considerate una meta ideale soprattutto per brevi weekend enogastronomici, a caccia di tajarin con tartufo e Barolo, le Langhe sono oggi riscoperte come una destinazione per famiglie DOC, specialmente per chi viaggia con bambini piccoli e passeggino al seguito.
La scelta di visitare queste terre con un neonato, spesso dettata dalla necessità di trovare un’isola di riposo, come la vecchia casa dei nonni dopo un parto difficile, si rivela un’opportunità unica per assaporare il territorio con la giusta calma, lontano dalla frenesia. Le Langhe e il Roero sono una terra di dolci colline dominate da castelli che, dopo anni di povertà ed emigrazione, stanno vivendo una riscoperta che porta con sé ricchezza e qualche inevitabile contrasto. Qui si possono trovare paesi minuscoli arrampicati sulle colline dove gli anziani ancora si siedono sulle panchine a godersi il fresco della sera, ma anche mille ristoranti con menù talvolta un po’ troppo turistici, mercati contadini con la frutta che sa di vera frutta e grandi ipermercati. Questo territorio è come il suo vino: Dolcetto, Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, tutti vini forti e decisi che però necessitano di “respirare” un po’ prima di sprigionare tutti i loro profumi e devono essere assaporati lentamente per poterli capire senza ubriacarsi.
E così sono le Langhe e il Roero per il visitatore attento: da assaporare piano piano, un sorso alla volta, per gustarle e capirle almeno un po’. Non si può avere fretta qui; lo slow tourism è d’obbligo, altrimenti si finisce solo per passare veloci di borgo in borgo, senza gustarsi nulla. Questo, tuttavia, è uno dei vantaggi di viaggiare coi bambini: la tentazione di andare di fretta è tenuta a bada dai nostri piccini che decidono di volersi fermare per una poppata o per un giro in altalena proprio mentre tu stavi per andare via, e così ti fanno scoprire un angolo antico o un delizioso caffè. Da percorsi facili e sentieri immersi nel verde a castelli affascinanti e laboratori creativi, le Langhe propongono diverse opportunità per tutti i gusti e tutte le età. Di seguito, esploreremo le principali attività da svolgere con la propria famiglia nelle Langhe, tra attività all’aperto, esperienze enogastronomiche e tour culturali, con un focus particolare sugli itinerari e i consigli per passeggiate adatte ai passeggini.
Attività all'Aperto per Tutta la Famiglia: Langhe A Misura di Bambino
Che siate amanti delle passeggiate, dell’adrenalina o delle pedalate tra i vigneti, le Langhe propongono diverse opportunità per tutti i gusti e tutte le età, con un’attenzione particolare alle esigenze delle famiglie con passeggino al seguito.
Passeggiate e Sentieri Accessibili con Passeggino
Le Langhe offrono numerosi itinerari adatti a tutta la famiglia. Tra colline coltivate a vigna e borghi pittoreschi, infatti, si sviluppano percorsi facili ma estremamente affascinanti. Per chi viaggia con un passeggino, è possibile trovare percorsi belli e agevoli.

Un percorso consigliato se si visita La Morra è quello che porta alla Cappella del Barolo. Se, invece, si desidera vedere il Cedro del Libano, l’itinerario è ancora più semplice: dopo aver raggiunto un parcheggio e scendendo per un breve tratto di strada asfaltata, si potrà andare comodamente verso il Cedro. I sentieri che attraversano boschi di noccioli e vigneti, se sterrati ma ben mantenuti, possono essere facilmente percorribili anche con il passeggino. In particolare, tra i “7 sentieri” di La Morra, il numero 1, lungo appena 2,5 chilometri, conduce a un simpatico laghetto ed è particolarmente adatto per una passeggiata in famiglia con il passeggino. Anche il sentiero numero 6, quello delle grandi vigne, che parte dal centro di La Morra, attraversa Piazza Castello con il suo belvedere sui grandi crus del Barolo, supera la Cantina comunale e scende lungo i bastioni medioevali, è molto piacevole. Superate la borgata Boiolo e la frazione di Santa Maria, sempre attraverso i vigneti, si arriva fino alla Panca della Serenità, una delle gigantesche panchine rosse dell’artista Chris Bangle, un’attrazione e un simbolo dell’Alta Langa.
La Gnomovia di Mango è sicuramente una delle passeggiate più belle da percorrere con i bambini. Lungo il percorso, infatti, si possono ammirare scene di vita dei protagonisti che sono, per l’appunto, gli gnomi! Oltre a essere punteggiato da queste installazioni “magiche”, il sentiero regala scorci sulle vigne coltivate a moscato e la passeggiata è davvero suggestiva, oltre che essere molto semplice. La Gnomovia, infatti, è lunga 4 chilometri e presenta un dislivello di circa 100 metri, quindi è, a tutti gli effetti, una passeggiata ideale per le famiglie e per chi ha un passeggino, grazie al suo percorso ad anello.
Il Sentiero delle Nigelle, situato a Niella Belbo, si sviluppa tra noccioleti e alberi secolari, a differenza della Gnomovia che offre scorci sui vigneti. La particolarità di questo sentiero è la presenza di fiabesche sculture in legno accompagnate da un pannello illustrativo visivo-tattile e multisensoriale. Con Aria, la protagonista, una bambina che nelle sue vicissitudini incontrerà una fanciulla trasformata in Nigella, il percorso, lungo 2 chilometri con un dislivello di soli 45 metri, è adatto alle famiglie con bambini di tutte le età e anche alle persone con disabilità, rendendolo perfettamente accessibile ai passeggini.
TOP 10 cosa vedere nelle LANGHE | Cosa fare nelle LANGHE
Trekking Leggero e Percorsi Tematici
Per le famiglie appassionate di trekking leggero, le Langhe presentano numerosi sentieri e percorsi immersi nel verde, ideali anche per i bambini più grandicelli. Sentieri come il “Percorso delle Panchine Giganti” o il “Sentiero delle Rocche del Roero” hanno tracciati facili e ben segnalati, con panorami mozzafiato sulle colline e i vigneti circostanti. Il numero di Panchine Giganti, ad oggi 209, è costantemente in crescita, e le passeggiate per raggiungerle sono solitamente semplici e brevi.

Lungo il cammino, potrete organizzare picnic all’aperto nelle aree attrezzate, permettendo ai più piccoli di riposare e giocare in sicurezza. Non dimenticate di portare con voi un binocolo: l’osservazione della fauna locale renderà l’escursione ancora più affascinante per i bambini.
Il Sentiero del Lupo è un itinerario ad anello lungo 11 chilometri che si sviluppa attorno al paese di Montelupo Albese, snodandosi tra i vigneti e i noccioleti che caratterizzano questa porzione di territorio del basso Piemonte. Lungo il percorso, si attraversano borghi e alcune colorate installazioni giganti come panchine e matite, che incuriosiscono sempre molto i bambini. L’itinerario completo presenta un dislivello di 400 metri ed è adatto a bambini già avvezzi ai trekking, ma per bimbi più piccolini o poco allenati, il Sentiero del Lupo può essere abbreviato a 5 chilometri con un dislivello di 200 metri, diventando così percorribile veramente da tutta la famiglia. Dopo l’escursione, dedicate un po’ di tempo alla visita di Montelupo Albese, conosciuto come il paese dei Murales grazie ai numerosi dipinti a tema Lupo che abbelliscono le facciate delle sue abitazioni.
Per i bambini più grandicelli e camminatori, sono adatte passeggiate di 8-9 km con un dislivello non troppo impegnativo, come il sentiero dell’Acino intorno a Guarene, il sentiero della Rocca dei Sette Fratelli intorno a Barbaresco, oppure il percorso intorno a La Morra per vedere sia la Cappella che il Cedro.
Un altro grande scrittore piemontese, Beppe Fenoglio, ha ispirato il sentiero che porta il nome del suo libro “I ventitré giorni della città di Alba”. Camminando sulle sue tracce, è come sentirsi parte della storia, ed è ancora più facile immedesimarsi se si cammina sul sentiero avendo già letto il libro. Un anello di circa 12km, molto piacevole e vario, permette di immergersi nella storia partigiana della città di Alba, attraversando sentieri molto vari, vigne, nocciole, case eleganti ed anche un piccolo bosco. Si passa dalla Cascina di Paviglione, raggiungendo il bellissimo belvedere vicino alla chiesetta di S. Elena.
Se si è alla ricerca di un vero e proprio cammino, nelle Langhe c’è anche il “Bar-to-Bar”, un percorso in 7/8 tappe che attraversa tutte le Langhe, dalle colline del Barbaresco a quelle del Barolo, passando per l’Alta Langa. Le strutture lungo questo cammino sono sempre di buon livello, molto spesso anche con un’eccellente proposta enogastronomica. Le escursioni nelle Langhe sono molto diverse da quelle che si possono trovare in montagna, caratterizzate da dolci declivi piuttosto che da aspre salite.
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Parchi Avventura e Attività Ludiche
Se cercate un’attività che combini natura, avventura e l’emozione di incontrare animali esotici, il Parco Safari delle Langhe a Murazzano è la destinazione ideale. Questo parco offre alle famiglie l’opportunità unica di vivere un safari nel cuore delle Langhe, dove i bambini possono osservare da vicino specie animali provenienti da tutto il globo, come leoni, tigri, zebre e giraffe, il tutto in totale sicurezza. Oltre al percorso in auto attraverso l’area safari, il parco dispone di una zona pedonale con animali da fattoria, rettilari e aree gioco attrezzate.

Un altro itinerario interessante è il Sentiero dei Frescanti nel Roero, un percorso culturale e naturalistico che conduce attraverso affreschi storici e paesaggi mozzafiato, ideale per una giornata all’aperto con i bambini. Sebbene non sia un parco avventura tradizionale, lungo il sentiero si possono trovare aree attrezzate per pic-nic e spazi dove giocare liberamente.
Infine, al confine con il Monferrato, si trova l’Art Park La Court, uno dei rari esempi di Land Art tra i vigneti. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto immerso nel paesaggio vitivinicolo di Castelnuovo Calcea. Qui l’arte incontra la natura: tra le colline coltivate a vigna, infatti, si sviluppa un percorso fiabesco progettato dal grande artista genovese Emanuele Luzzati. Il percorso segue il tema dei quattro elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco. Tra le opere da vedere ci sono sicuramente la gigantesca Madre Natura e l’Astrolabio, entrambe di Luzzati.
Tour in Bicicletta tra le Colline
Le Langhe sono, inoltre, il luogo ideale per piacevoli passeggiate in bicicletta in famiglia. Qui sono disponibili numerosi itinerari ciclabili adatti a tutti, come la Strada Romantica delle Langhe e del Roero, che si caratterizza per i suoi percorsi panoramici attraverso vigneti, noccioleti e borghi storici. Molti centri turistici locali offrono servizi di noleggio biciclette, inclusi modelli con seggiolini per bambini o biciclette tandem, rendendo l'esperienza accessibile anche alle famiglie con i più piccoli.
Immersioni Culturali a Misura di Famiglia
Le Langhe sono anche una terra ricca di storia e cultura. Dalle maestose fortezze ai musei interattivi, fino alle vivaci feste locali, ogni esperienza diventa un’occasione per scoprire e crescere con le persone care, in un ambiente accogliente per ogni età.
Borghi Incantati e Castelli da Esplorare
I castelli delle Langhe sono come porte spalancate su epoche passate, pronte a raccontare storie di cavalieri e nobili dame. Il Castello di Grinzane Cavour, ad esempio, è uno dei più affascinanti e ben conservati della regione. Oltre alla sua imponente struttura, il castello mette a disposizione visite guidate pensate per i bambini, con percorsi interattivi che rendono la storia viva e coinvolgente. I piccoli esploratori possono partecipare a cacce al tesoro all’interno delle antiche mura del castello, stimolando la loro fantasia.

Altri castelli da non perdere sono il Castello di Serralunga d’Alba e il Castello di Barolo; quest’ultimo ospita anche il WiMu, il Museo del Vino, con installazioni che possono interessare anche i più giovani grazie al suo approccio moderno e multimediale.
Musei Interattivi e Didattici
Per unire divertimento e apprendimento, i musei più caratteristici delle Langhe offrono esperienze uniche. Il Museo dei Cavatappi a Barolo, ad esempio, presenta una collezione unica con oltre 500 tipi di cavatappi storici, con un allestimento curioso e coinvolgente che cattura l'attenzione di grandi e piccini.

A ciò si aggiunge il Museo della Magia a Cherasco, un altro luogo imperdibile: qui i bambini possono assistere a spettacoli di magia, partecipare a laboratori e scoprire i segreti degli illusionisti, vivendo un'esperienza davvero magica. Infine, va citato indubbiamente il Museo Naturalistico del Roero, che con i suoi percorsi didattici sulla fauna e la flora locali, esposizioni interattive e attività pratiche, stimolerà in adulti e bambini l’interesse per la natura e la biodiversità del territorio. Non da ultimo, a Bra, si trova un piccolo quanto adorabile Museo del Giocattolo, perfetto per un giro con i più piccoli.
Feste e Sagre Locali per Famiglie
Le Langhe sono celebri per le loro feste e sagre, eventi che animano i borghi con colori, sapori e musica. Durante l’autunno, ad esempio, si svolge la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, dove, oltre alle prelibatezze gastronomiche, vengono organizzate attività per bambini, spettacoli di strada e laboratori culinari. È un evento che trasforma l'intera città di Alba in un centro di celebrazione, affascinando visitatori di ogni età.

Anche il Carnevale di Mondovì è un evento da non perdere, con sfilate di carri allegorici, musica e intrattenimento per tutta la famiglia. Patria della Nocciola Piemonte IGP, le Langhe sono anche il luogo dove si tiene la Festa della Nocciola a Cortemilia, dove si celebra uno dei prodotti tipici della zona con stand gastronomici e giochi tradizionali. Questi eventi offrono un'ottima opportunità per immergersi nelle tradizioni locali e vivere momenti di gioia collettiva.
I Sapori delle Langhe: Esperienze Enogastronomiche per Famiglie
Le Langhe sono famose per le esperienze enogastronomiche che offrono al pubblico. Attraverso attività coinvolgenti e divertenti, le famiglie possono scoprire i sapori autentici del territorio, imparando insieme i segreti della cucina piemontese e la provenienza dei prodotti locali.
Fattorie Didattiche e Degustazioni Guidate
Strutture come La Cascina del Parco o Fattoria Roico accolgono i visitatori con programmi pensati specificamente per i bambini. Questi programmi includono la raccolta di frutta e verdura di stagione, la visita agli animali della fattoria e laboratori sulla produzione di formaggi e miele. I piccoli possono sperimentare in prima persona la vita contadina, scoprendo la provenienza degli alimenti che consumano ogni giorno.

Per gli adulti, tali visite sono l’occasione per degustare prodotti tipici come vini piemontesi, formaggi e salumi, spesso accompagnati da spiegazioni dettagliate sui processi di produzione. Si tratta di un’esperienza che, se condivisa, permette alla famiglia di apprezzare la genuinità dei prodotti locali e di comprendere l’importanza della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente, unendo divertimento e apprendimento.
Laboratori di Cucina per Bambini
Per i piccoli aspiranti chef, partecipare a un laboratorio di cucina può essere un’avventura entusiasmante e formativa. Scuole di cucina come quella del Castello di Roddi propongono corsi specificamente pensati per i bambini, dove possono imparare a preparare piatti tipici piemontesi come i tajarin o gli agnolotti.

Guidati da chef professionisti, i bambini mettono letteralmente le mani in pasta, sviluppando manualità e creatività. Mentre i piccoli sono impegnati in cucina, i genitori possono partecipare a degustazioni o visitare le cantine locali, godendosi un momento di relax pur rimanendo nelle vicinanze.
Delizie Gastronomiche: Cosa Assaggiare con i Bambini
Nelle Langhe e nel Roero, è impossibile non trovare un locale dove mangiare. L’offerta è ampia, dai ristoranti turistici agli agriturismi, dalle gastronomie alle catene. Per un’esperienza familiare, la Pizzeria Lo Scoiattolo a Monteu Roero è una pizzeria Family Friendly dove i bambini sono gli ospiti di riguardo. Appena arrivati, servono ai più piccini un po’ di pasta della pizza con tanto di mattarello per intrattenerli, e all’uscita una caramella per tutti. La Corte degli Alfieri a Magliano Alfieri offre un ristorante in posizione invidiabile con personale gentile e cibo piemontese rivisitato, e dispone di una piccola stanza ben attrezzata per il cambio dei piccoli.
Nelle Langhe, vino e cibo sono un binomio indissolubile, ma non si può non menzionare che la Ferrero, quella della Nutella, nasce e tuttora produce ad Alba. Questo già spiega tante cose, soprattutto i meravigliosi dolci, e conferma il fatto che andare nelle Langhe con i bambini sia una buona idea!
Dolci da assaggiare nelle Langhe: Durante una vacanza in zona, dovete assolutamente provare la torta di nocciole, il torrone (Sebaste, la famosa marca, è di casa qui!), il bunet, le pesche cotte al forno con amaretti e cacao, i baci di Cherasco, i biscotti di meliga, le pesche al moscato e il Real Biscotto di Racconigi. Non si può dire che da queste parti non sappiano fare i dolci! Se poi volete provare qualche dolce particolare, è consigliabile la Sacher di Langa nella pasticceria “Laboratorio di Resistenza Dolciaria” ad Alba (in via P. Ferrero 11), una deliziosa rivisitazione della celebre torta viennese fatta però con ingredienti del territorio.

Piatti tipici di Langhe e Roero: Oltre ai dolci, da provare i tajarin col tartufo, i raviolini del plin, la bagna cauda, il fritto misto alla piemontese (friggono tutto, anche gli amaretti!), il bollito misto con le salsine, il vitello tonnato, la carne all’Albese, il salame cotto, i grissini stirati e la salsiccia di Bra. Una menzione d’onore va fatta ai formaggi, dalla classica Toma, al Bra, al Castelmagno fino ai formaggi invecchiati nel mosto come il Testun, magari da gustare con un cucchiaino di miele al tartufo e un po’ di marmellata cugnà. La cosa bella è che nei dintorni di Alba resistono le botteghe dove comprare molte specialità e gustarle a casa, e con un budget ridotto anche al supermercato non si fatica a trovare ottimi prodotti a chilometri zero da provare. Per un picnic nelle Langhe con bambini, le opportunità sono infinite, tra prodotti freschi e deliziosi.
TOP 10 cosa vedere nelle LANGHE | Cosa fare nelle LANGHE
Pianificare il Vostro Viaggio in Famiglia nelle Langhe
Per rendere il soggiorno nelle Langhe davvero indimenticabile, è importante scegliere una struttura ricettiva che risponda alle esigenze di tutta la famiglia e pianificare al meglio gli spostamenti e le attività.
Periodo Migliore e Cosa Mettere in Valigia
Il periodo ideale per visitare le Langhe con la famiglia è la primavera o l’autunno. In primavera, da aprile a giugno, il clima è mite e la natura si risveglia, con paesaggi verdi e fioriti perfetti per attività all’aperto. In autunno, dagli inizi di ottobre fino al primo weekend di dicembre, le colline si tingono di colori caldi e si svolgono numerose feste e sagre, come la Fiera del Tartufo Bianco di Alba. Ogni stagione possiede il proprio fascino, ma sicuramente l’autunno è la stagione ideale per ammirare la calda colorazione dei vigneti. Nel periodo estivo, invece, potrebbe fare veramente molto caldo, quindi è consigliabile considerare questo aspetto per la scelta del periodo.
Per un viaggio nelle Langhe, è consigliabile portare abbigliamento comodo e a strati, dato che il clima può variare durante la giornata. Scarpe da trekking o da ginnastica sono ideali per escursioni e passeggiate. Non dimenticate un cappello, occhiali da sole e crema solare per proteggervi durante le attività all’aperto. Per i bambini, ricordate di portare tutto il necessario per il loro comfort, inclusi zainetti, borracce e eventuali giochi o libri.
Come Arrivare e Muoversi Nelle Langhe con il Passeggino
Le Langhe sono facilmente raggiungibili sia in auto che con i mezzi pubblici. In auto, le principali autostrade sono l’A6 Torino-Savona e l’A33 Asti-Cuneo, con uscite per Alba, Barolo e altri comuni. Se si preferisce il treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Alba e Bra, collegate alle principali città italiane tramite Torino o Asti.
Per visitare Langhe e Roero in libertà e tranquillità, è necessaria l’auto. Questo perché in molti paesini ci si arriva in bus ma con corse non frequenti. Al contrario, Alba e Bra si raggiungono facilmente in treno. Per controllare i treni si può fare riferimento ai siti specializzati, mentre per noleggiare un’auto si possono trovare tariffe convenienti online. È importante considerare che le Langhe e il Roero sono terra di colline e borghi antichi, quindi spesso ci si troverà ad affrontare salite e anche pavimentazioni un po’ disconnesse, un aspetto da tenere in mente per chi spinge un passeggino.
Soggiorni Family-Friendly: Dove Dormire con i Bambini
Per rendere il soggiorno nelle Langhe davvero indimenticabile, è importante scegliere una struttura ricettiva che risponda alle esigenze di tutta la famiglia. Fortunatamente, la regione è piena di opzioni adatte ai piccoli ospiti, con la giusta combinazione tra comfort, accoglienza e servizi.
Resort Eco-Sostenibili come Casa di Langa: Per le giovani famiglie che cercano un’esperienza di soggiorno che unisca lusso, turismo sostenibile e attenzione al dettaglio, Casa di Langa rappresenta una scelta eccellente. Situato nel cuore delle colline piemontesi, questo resort si caratterizza per ambienti raffinati e confortevoli, progettati per armonizzarsi con la natura circostante. In Casa di Langa vengono suggerite diverse attività da svolgere in coppia o in gruppo, come le Degustazioni di Vini, la Ricerca del Tartufo, la Raccolta delle Castagne o le Escursioni della Biodiversità.

Agriturismi e Bed & Breakfast per Famiglie: Per chi preferisce, invece, un’atmosfera più informale e autentica, ci si può affidare ad agriturismi, b&b o semplicemente ristoranti nelle Langhe che offrono alloggio. Si tratta di strutture, spesso a conduzione familiare, che permettono di vivere a stretto contatto con la natura e le tradizioni locali. Le famiglie possono alloggiare in camere o appartamenti indipendenti, con spazi all’aperto dove i bambini possono giocare liberamente. Molti agriturismi organizzano attività per i più piccoli, come visite alla fattoria, laboratori di artigianato o passeggiate guidate nella natura. In generale, le Langhe e il Roero offrono innumerevoli soluzioni per soggiornare, tra hotel, B&B, camere in affitto e agriturismi. Alcuni offrono soluzioni indipendenti, mini appartamenti con una piccola cucina, con la possibilità però di consumare i pasti al ristorante della stessa proprietà, spesso a gestione familiare con poche camere e cucina casalinga. Questa è una buona soluzione per chi viaggia con i bimbi, soprattutto in età da latte o pappine.
Tra le strutture consigliate si trovano le Casa Vacanze Rocche di Montexelo a Monticello, nel cuore del Roero, recentemente ristrutturata, dove è possibile affittare appartamenti di varie metrature anche per periodi brevi. Tra le particolarità di questa struttura c’è la possibilità di utilizzare la Stanza del Benessere, con sauna, idromassaggi e bagno turco. Si trovano vicinissimi al Castello di Monticello e godono di una vista molto bella sui dintorni. Altra struttura che si consiglia è Casa Boffa, con una posizione davvero meravigliosa, anche se in questo caso si dovranno accontentare di camere senza angolo cucina.
Itinerari Suggeriti: Una Settimana nelle Langhe con Bambini
Per chi desidera esplorare le Langhe e il Roero con un bambino, ecco un’idea per un itinerario ridotto di una settimana di vacanza, con il proposito di tornare in seguito a vedere il resto, naturalmente.

Giorno 1: Bra e Racconigi. Come prima giornata di vacanza nelle Langhe e Roero, dirigetevi verso Bra. Questa è la città dove è nato il movimento Slow Food e ospita anche un piccolo quanto adorabile Museo del Giocattolo. Qui potrete fare un giro nella cittadina e, ovviamente, assaggiare la salsiccia e il formaggio che da qui prendono il nome. A questo punto, proseguite fino a Racconigi. La visita del castello è quasi un obbligo, poi passeggiate per il centro storico e, se avete tempo, trascorrete il pomeriggio, magari con un pic-nic, al parco delle cicogne. Non dimenticatevi di fermarvi in uno dei forni per assaggiare il Real Biscotto, il dolce tipico di Racconigi!
Giorno 2: Grinzane Cavour, Barolo e Cherasco. Impossibile non dedicare almeno una giornata della vostra vacanza nelle Langhe e Roero ai castelli, uno dei tesori di questa terra. Dirigetevi, quindi, verso il Castello di Grinzane Cavour, legato alla figura di Camillo Benso, la geniale mente dietro l’Unità d’Italia. Poi fate tappa a Barolo, un borgo veramente carino dove potrete fare una tappa al Museo del Vino e, magari, concedervi un pranzo accompagnato dal celebre nettare, con quattro passi nelle vigne per smaltire un po’. Infine, continuate fino a Cherasco: arrivateci nel pomeriggio, giusto in tempo per una visita al castello e una merenda a base di baci di Cherasco. Una curiosità: questi deliziosi dolcetti sono stati prodotti come “scarto” di lavorazione. Una sosta che si consiglia in questo paesino è al Museo della Magia, un museo nato dall’idea di un mago molto speciale, il Mago Sales.
Giorno 3: Cortemilia e la Sagra della Nocciola. Se siete nelle Langhe in agosto, dedicate un’intera giornata a questa gita a Cortemilia, patria della Tonda Gentile, la nocciola delle Langhe. Si tratta di una “trasferta” più lunga delle altre, perché questo piccolo comune si trova in Alta Langa, ma ne vale la pena. È consigliabile verificare sul sito il programma della Fiera della Nocciola, le sfilate in maschera di solito sono nel weekend. Per arrivare a Cortemilia, si passerà in mezzo alle montagne e sarà un bel cambiamento di paesaggio rispetto alle dolci colline a cui vi sarete abituati. Inoltre, se ci andate in estate, controllate la fioritura della lavanda a Sale San Giovanni: è uno spettacolo davvero meraviglioso che merita almeno una sosta.
Giorno 4: Alba, Barbaresco e Neive. È vero che siete nelle Langhe in vacanza, ma prendetevi il sabato mattina per andare ad Alba e fare un giro al mercato! Il Mercato di Alba è uno dei più belli del Piemonte: i vicoli si riempiono di bancarelle, e, oltre a fare un po’ di shopping, si consiglia di cercare i coltivatori diretti che vendono la loro frutta e verdura appena colta al mercato agricolo, che si trova in un grande parcheggio sotto a una struttura di cemento senza pareti in corso N. Bixio. Vi assicuro che il sapore è impagabile! Il pomeriggio, se avete voglia ed energie, dedicatelo a due piccolissimi borghi tranquilli: Neive, il cui minuscolo centro storico è patrimonio dell’UNESCO, e Barbaresco, patria dell’omonimo vino. Il suggerimento è di godervi un aperitivo al tramonto sulla terrazza dell’enoteca “Casa Boffa”: vino eccezionale e vista superba.
Giorno 5: Serralunga d’Alba e Murazzano. A questo punto la vostra settimana nelle Langhe e Roero sta quasi terminando, ma ci sono ancora molte cose da vedere! Fate rotta verso Serralunga d’Alba e, dopo aver visitato il suo borgo, salite in cima alla collina dove sorge il castello. Attenzione, però: verificate giorni e orari di apertura all’ufficio turistico per evitare delusioni se con voi viaggiano bambini appassionati di cavalieri. Dopo la visita, rimettetevi in viaggio per Murazzano, uno dei comuni più alti delle Langhe, per provare in loco il famoso formaggio di pecora che producono qui.
Giorno 6: Asti e Magliano Alfieri. Se avete voglia di un po’ di mondanità, sconfinate un po’ dal territorio delle Langhe e partite per andare a vedere Asti! Fermatevi al mercato per qualche compera, poi dirigetevi al centro verso corso Vittorio Alfieri per un po’ di sano “struscio”, esplorate i vicoli e le piazze, poi premiatevi con un bicchiere di moscato. Al ritorno, fermatevi a Magliano Alfieri ad ammirare dal suo belvedere il meraviglioso panorama delle Langhe e giocate con i bambini nei giardini lì sotto. Se, invece, volete saperne di più sul vino prodotto in zona, non mancate la visita in una delle cantine delle Langhe: alcune hanno una storia che affonda le sue radici nell’800.
Giorno 7: Relax e Scoperta Autonoma. Volutamente, un giorno lo si dovrebbe lasciare per il relax: una scampagnata tra i sentieri dei vigneti, magari noleggiando le bici, oppure per un tuffo in piscina. Se è estate e non si vuole rinunciare a vedere il mare, anche una gita in Liguria è possibile, distando solo un’ora e mezza in auto. Insomma, tutto quello che può far piacere ai vostri bambini e a voi!
Consigli Pratici per Genitori con Passeggino
Viaggiare con un neonato o un bambino piccolo nelle Langhe richiede qualche accorgimento, ma è un’esperienza incredibilmente gratificante.
Affrontare Terreni e Folle
Se decidete di visitare Alba durante la Fiera del Tartufo e ci andate in auto, preparatevi ad affrontare coda al rientro. Una buona idea per evitarla è lasciare la zona prima del pranzo oppure prolungare fino al lunedì la visita. Come già menzionato, le Langhe e il Roero sono terra di colline e borghi antichi, quindi vi troverete spesso ad affrontare salite e anche pavimentazioni un po’ sconnesse. È consigliabile optare per un passeggino robusto e adatto a terreni vari, o considerare l'uso di marsupi ergonomici per le tratte più impegnative.

Trekking Guidato o in Autonomia: Scegliere la Vostra Avventura
Quando si parla di trekking, la parola deriva dal verbo inglese "to trek", che significa intraprendere un viaggio lungo, camminando però lentamente e con tutta calma, in mezzo alla natura. Le escursioni guidate mi sono sempre piaciute per il senso di condivisione con gli altri partecipanti, le spiegazioni puntuali di una guida brava e preparata, e la sicurezza del tracciato e dei tempi di percorrenza. Questo offre totale tranquillità. Il "contro" è che si avrà sempre con sé una persona che non fa parte del proprio gruppo.
Le escursioni in autonomia, invece, permettono al gruppo, formato solo da voi e dai vostri amici, di decidere tempi e ritmi. Si esplorano le zone con le “divagazioni” che si preferiscono e si scelgono i percorsi che più incuriosiscono. Il "contro" è che se non si conoscono le zone, si potrebbe rischiare di perdersi e magari trovarsi lontano dal luogo che si voleva raggiungere, e anche la mappa di sentieri e vigne non è così agevole.
Quale potrebbe essere la soluzione che mette d’accordo i pro delle due opzioni precedenti? Dopo aver scaricato un’APP e aver acquistato un pacchetto Trekking, potrete scaricare il percorso che avete scelto. Sono percorsi disegnati e provati da SlowDays. Si va al punto di partenza e si attiva l’APP, che vi “seguirà” nella vostra escursione guidata. Se vi fermate, vi aspetta. Quando corre, corre anche lei! Ma se sbagliate percorso? Vibra! Questa soluzione permette di scegliere il proprio ritmo, il proprio gruppo e l’ora di partenza, unendo i vantaggi della guida con la libertà dell’autonomia.
Letture e Risorse Utili
Se amate leggere libri dedicati alle vostre destinazioni di viaggio, ci sono alcune letture utili. Per una guida cartacea da portare con voi, si possono trovare guide con molti racconti dedicati alle tradizioni delle Langhe e Roero.
Libri per bambini sulle Langhe e Roero: Una fiaba che si può acquistare per leggere con il proprio bimbo, che parla delle tradizioni delle Langhe ed è uno spaccato della vita di questa terra a misura di bambino, è “Tobi e il tesoro del tartufo d’Alba”.
Libri sulle Langhe da non perdere: Il libro che si consiglia sempre a tutti coloro che scelgono una vacanza nelle Langhe è “I ventitré giorni della città di Alba” di Beppe Fenoglio. Si tratta di una serie di racconti che vi porteranno nel cuore di uno dei periodi più dolorosi di questo territorio: la Resistenza.
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