L’esperienza della nascita rappresenta uno dei momenti più significativi e carichi di emozione per una donna e per il proprio partner. La scelta del luogo in cui dare alla luce il proprio figlio è una decisione che richiede consapevolezza e serenità. In questo contesto, l’Ospedale Infermi di Rimini si è distinto come un punto di riferimento fondamentale, configurandosi come un centro di eccellenza in ambito romagnolo per la salute materno-infantile. La struttura ha ottenuto il punteggio più alto nell’elenco dei punti nascita pubblicato da BestBirth.it, la prima piattaforma italiana che raccoglie informazioni dettagliate basandosi sulle esperienze dirette condivise da chi ha vissuto il parto.

Questo prestigioso riconoscimento non è casuale, ma è il frutto delle numerose recensioni positive lasciate dalle mamme. Le valutazioni hanno premiato la qualità dell’assistenza, la professionalità del personale sanitario e la particolare attenzione rivolta all'esperienza complessiva della nascita. Tra gli indicatori presi in esame, basati sulle percezioni delle madri, spiccano la qualità dell’assistenza al parto - sia esso vaginale o cesareo - il supporto all’allattamento, l'accoglienza, l'empatia e la tutela della privacy. Parallelamente, sono stati analizzati dati clinici oggettivi come il numero annuo di parti, la percentuale di episiotomie e la frequenza dei parti vaginali dopo un precedente cesareo (VBAC).
L'approccio clinico e umano alla nascita
Il dottor Patrizio Antonazzo, Direttore dell'Ostetricia e Ginecologia di Rimini, ha sottolineato come la filosofia assistenziale del reparto sia orientata a rendere questo evento indimenticabile e sicuro, promuovendo la fisiologia della nascita e assecondando i desideri e le necessità della futura famiglia. Questo risultato, proprio perché derivante dai racconti e dalle esperienze dirette delle mamme, non solo gratifica il personale, ma fornisce spunti di riflessione per un continuo miglioramento.
Francesca Raggi, Direttrice medica del presidio ospedaliero, ha aggiunto che tale traguardo conferma l’impegno quotidiano dell'intero team, testimoniando un rapporto di fiducia profondo tra i professionisti e le famiglie. L’integrazione tra competenza clinica, sicurezza e umanità è il pilastro su cui poggia l’accompagnamento in uno dei momenti più cruciali della vita. Il valore dell’esperienza della paziente è divenuto un elemento centrale nell’ottica del miglioramento dei servizi, indicando che la strada intrapresa è quella corretta.
Accesso al percorso nascita 01: l'incontro con l'ostetrica e il libretto di gravidanza
Strutture all'avanguardia: le sale "gemme preziose"
L’organizzazione degli spazi presso l’Ospedale Infermi riflette l'attenzione al comfort e alla personalizzazione del percorso. La sala parto è composta da 6 sale travaglio/parto, ognuna dedicata a una gemma preziosa, che ne definisce l'identità: acquamarina, diamante, rubino, smeraldo, topazio e zaffiro.
Ogni sala è progettata per offrire un ambiente accogliente. È possibile scegliere di partorire in acqua grazie alla presenza di due vasche dedicate, mentre le restanti sale sono attrezzate con vasche per il travaglio. Per promuovere il benessere durante le ore di attesa, ogni ambiente è dotato di sistemi di cromoterapia e filodiffusione per la musicoterapia. Inoltre, sono disponibili presidi ostetrici che favoriscono il movimento, come la fitball, lo sgabello olandese e la cardiotocografia wireless, permettendo alla donna di gestire il travaglio in posizioni libere. In questo spazio, la donna permane per tutto il tempo del travaglio, del parto e delle prime due ore del post partum, sempre insieme al proprio bambino e alla persona di fiducia scelta.
Gestione clinica e supporto alla partoriente
Il modello assistenziale prevede che il travaglio e il parto a basso rischio siano gestiti in autonomia dall’ostetrica, che collabora sinergicamente con il medico ginecologo nella gestione dei casi ad alto rischio ostetrico. Si instaura così un rapporto di assistenza "one to one", in cui la donna può scegliere tra i vari metodi di contenimento del dolore non farmacologici proposti. Qualora fosse necessario o richiesto, è garantita la partoanalgesia grazie alla presenza di un anestesista dedicato 24 ore su 24. A completare l'infrastruttura clinica, la struttura dispone di due sale operatorie dedicate per tagli cesarei, sia programmati che urgenti.

Percorsi di preparazione e informazione sul territorio
Per prepararsi al meglio a questo evento, il Centro Arbor Vitae di Rimini propone il corso pre-parto "La Meraviglia di Nascere". Si tratta di un percorso strutturato in 8 incontri, progettato per fornire alle coppie strumenti concreti e conoscenze fondamentali sulla gravidanza, il parto naturale e la cura del neonato. Il corso si svolge presso il Poliambulatorio Arbor Vitae in viale Filzi e prevede gruppi ristretti per garantire un supporto personalizzato.
Il programma, che inizierà il 1° aprile 2026, è così articolato:
- 1° incontro: Introduzione del percorso e raccolta di bisogni e aspettative.
- 2° incontro: In viaggio verso la Nascita.
- 3° incontro: Strumenti di supporto al travaglio e parto.
- 4° incontro: Il corpo della mamma si prepara al parto.
Queste iniziative si affiancano a eventi di sensibilizzazione portati avanti dal gruppo "Le Nove Lune", in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche per la Famiglia e il Centro Famiglie del Comune di Rimini. Tali occasioni permettono di confrontare le diverse esperienze di parto e le opportunità offerte dal sistema sanitario, consentendo alle donne di orientarsi verso il percorso più congeniale. Attraverso l'elaborazione di dati statistici, è possibile conoscere anche gli orientamenti locali, includendo la scelta tra il parto in ospedale, in casa di cura o al proprio domicilio.
Gestione pratica: dal ricovero alle dimissioni
Per quanto concerne le norme di accesso al reparto, l’ingresso è consentito a un solo accompagnatore, individuato dalla paziente al momento del ricovero, che può fornire supporto durante la degenza. L’accesso è garantito nelle 24 ore, fatte salve le fasce orarie dedicate alle terapie (07:30-08:30 e 14:30-15:30) e alla distribuzione dei pasti (11:30-12:15 e 17:30-18:15). È inoltre possibile che eventuali fratelli o sorelle possano salutare la mamma e conoscere il neonato durante la degenza.

La gestione della dieta è personalizzata: in caso di allergie o intolleranze comunicate all'ingresso, il personale provvede a predisporre un piano alimentare specifico. Per ragioni igieniche, non è consentito sostare vicino al carrello durante la distribuzione dei pasti.
La privacy e la sicurezza delle pazienti sono prioritarie. Le indicazioni sugli spostamenti all’interno del presidio devono essere comunicate al personale, poiché l’allontanamento non segnalato comporta l’attivazione del servizio di vigilanza. Il rilascio di informazioni sullo stato di salute è regolato dalle norme vigenti sulla privacy: il personale sanitario è tenuto a non divulgare notizie a soggetti non esplicitamente autorizzati dalla paziente.
Infine, la dichiarazione di nascita è un atto obbligatorio da espletare entro 3 giorni dalla nascita presso l’ufficio dedicato dell’Ospedale Infermi. In tale occasione, è possibile procedere anche con la scelta del pediatra. Al momento delle dimissioni, vengono consegnate le lettere di dimissione di mamma e neonato e gli eventuali certificati necessari per gli adempimenti burocratici, come la richiesta di indennità INPS. Il coordinatore ostetrico e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico restano a disposizione per qualsiasi segnalazione, suggerimento o necessità di chiarimento, promuovendo un dialogo costante basato sulla reciproca collaborazione e buona volontà per garantire un percorso assistenziale d'eccellenza.