Guida alla scelta del passeggino perfetto: Inglesina, Baby Jogger e oltre

Orientarsi tra i tanti prodotti in commercio per trovare i migliori passeggini non è sempre facile, per questo è indispensabile capire quale prodotto comprare in funzione delle proprie esigenze e dello stile di vita. Tra i vari accessori che i genitori non mancano di procurarsi quando sono in vista di una nascita o hanno un bambino piccolo, di certo troviamo il passeggino. Il passeggino è infatti uno degli alleati più validi per le passeggiate dei piccoli e per tutte le sue uscite, senza dubbio un “mezzo” che seguirà la famiglia per diversi anni, almeno fintanto il piccolo non sarà così autonomo da poter affrontare senza bisogno di essere trasportato passeggiate più lunghe, ovvero all’incirca verso i 36 mesi di età.

genitori con bambino in passeggino al parco

Criteri fondamentali per la scelta

Non esiste il passeggino perfetto. Nell’acquisto occorre tenere in considerazione le principali caratteristiche di ogni modello. Quindi una selezione che guidi al modello da scegliere può iniziare distinguendo i reali bisogni e lo stile di vita che si conduce abitualmente. Difficilmente un passeggino potrà essere perfetto per tutte le situazioni, per tutti i terreni, per tutti gli usi. Vi serve che sia chiudibile con una mano? O vi serve portarlo in aereo? Deve da chiuso essere ultra compatto? Deve stare in piedi da solo?

  • Sicurezza: preoccupatevi di garantire la massima protezione al piccolo, offrendo la stabilità ideale durante le uscite.
  • Praticità: comodità per il bambino e massima praticità d’uso per i genitori: scegliere il prodotto giusto semplifica la vita di tutti i giorni, facilitando gli spostamenti con il vostro piccolo.
  • Leggerezza: il peso è fondamentale, soprattutto per genitori dinamici che amano viaggiare, sia a piedi che in macchina.

Tipologie principali in commercio

In commercio vi sono diverse tipologie di passeggino che rispondono alle differenti esigenze, necessità e gusti.

  • Passeggino leggero: simbolo per eccellenza di praticità, compattezza e comodità, è il miglior passeggino in tema di maneggevolezza: si apre e si richiude in pochissimi secondi e con il minimo sforzo.
  • Sistemi modulari (Trio): sono la scelta più adatta a chi cerca un prodotto versatile, da utilizzare in combinazione con la navicella e il seggiolino auto.
  • Gemellari: sono dotati di due sedute affiancate o affacciate, ideali per trasportare due fratellini nel massimo comfort.

grafico che illustra le diverse tipologie di passeggini

Confronto tra i modelli testati

Ad oggi posso dire di aver testato parecchi passeggini. E dato che spesso mi chiedete consiglio su quale ultraleggero scegliere, ho pensato di scrivere questo post, in cui ve li racconterò, indicando di ognuno ciò che mi piace e cosa no, in modo che possiate voi stabilire cosa fa più al caso vostro. Perché ricordate sempre che quello che va meglio per me, non è detto che sia il meglio per voi.

Il top gamma ultraleggero

3.8 kg di passeggino, il top gamma. Una piuma. La seduta è larga 36 cm, decisamente più ampia rispetto ai prodotti di questa categoria. Omologato 0+. Otto i colori disponibili.

  • Cosa mi piace: adoro la seduta di questo passeggino e la capotta così ampia. Ludovica ha sempre apprezzato entrambe le cose, la comodità sia nello stare seduta che nel ripararsi dal sole. La capotta è davvero una delle più coprenti mai viste. Le cinturine con cui assicurare la bambina al passeggino, sono poi a prova di nonna. Se anche la vostra nonna (mamma) è allergica al momento allacciamento passeggino come la mia, che si faceva prima venire l’ansia prima di uscire, con questo non avrete più problemi.
  • Cosa non mi piace: è veramente molto, molto leggero. Il che vuol dire che anche durante le passeggiate, la leggerezza si sente. Non è affatto poco sicuro, come si potrebbe pensare, il bambino è ben assicurato, però è sicuramente più instabile di tanti altri su alcuni terreni. Bisogna abituarcisi. Se non siete fan dei super massicci pesantissimi trio, allora è perfetto.

Il campione di compattezza

Entrato nel Guinness dei primati nel 2016 per le sue dimensioni ridottissime, è in assoluto il più compatto in circolazione. La versione che abbiamo noi è la prima, uscita la scorsa estate. Da pochi giorni è in vendita il Pockit + che ha una modifica importantissima: diventa reclinabile.

  • Cosa mi piace: si compatta talmente tanto che si può mettere in borsa. O nel cestino della bicicletta. O sotto al sedile del treno. O nella cappelliera dell’aereo. Sta davvero ovunque. Lo porti sempre con te e ti salva nelle situazioni di emergenza. Per quei bambini che hanno preso il via, che non vogliono più il passeggino, ma hanno genitori che non se la sentono di abbandonarlo, per paura di doversi poi portare il bambino tutto il tempo in braccio.
  • Cosa non mi piace: nella mia versione, non reclinabile, è poco gestibile il momento nanna. Ludovica ha sempre dormito ovunque ma vederla seduta mentre dorme invece che sdraiata un po’ spiace. E’ un passeggino di emergenza.

Il passeggino Chicco

Misure ridotte 54x48x25 cm, 6.2 kg di peso.

  • Cosa mi piace: si chiude con una mano permettendo alla mamma di tenere in braccio il bambino. Lo schienale completamente reclinabile e il poggiagambe regolabile, offrono il massimo comfort fin dai primi giorni, permettendo di usarlo fin dalla nascita del bambino.
  • Cosa non mi piace: trovo il maniglione un po’ più alto rispetto ad altri passeggini della stessa categoria e come maniglioni troppo bassi potrebbero risultare scomodi per una donna come me di media altezza, un maniglione troppo alto potrebbe non essere confortevole per mamme più basse. Allo stesso modo la capottina non è molto coprente, soprattutto quando il bambino dorme.

Il successore dello YoYo

Ha sostituito degnamente l’ormai logoro YoYo che aveva Lavinia. Cinque i colori disponibili. Pesa 6,5 kg e ha un ingombro di soli 56 x 45 x 25 cm.

  • Cosa mi piace: le dimensioni ridotte ne consentono il trasporto in aereo in cappelliera. A differenza del Babyzen però che ha una semplice tracolla, viene venduto con una sacca a zainetto che non solo protegge il passeggino da eventuali colpi, ma ne facilita anche il trasporto. Trasportare il passeggino su entrambe le spalle e non più solo su una, migliora la postura e libera entrambe le mani. Il maniglione unico poi, è molto stabile e non cede/cade mai all’indietro, perché per chiuderlo, a differenza del Babyzen si spinge in avanti.
  • Cosa non mi piace: chiuderlo non è così pratico come il suo predecessore. La leva è sulla seduta, e va tirata dopo aver premuto un tasto laterale.

Babyzen Yoyo

Yoyo di Babyzen è stato il nostro primo ultraleggero. Il nonno l’ha regalato a Lavinia quando ha compiuto un anno e con lui siamo andati ovunque. Su e giù per l’Italia, tra un treno e l’altro, a Formentera, a Parigi, in Sicilia. Persino nel tour della Puglia. Era perfetto perché è stato il primo passeggino a poter essere portato in aereo, in cappelliera e non più sotto bordo (stiva), evitando così di farsi i chilometri in aeroporto con i bambini in braccio cercando di capire dove avrebbero sbarcato il passeggino. Sei i colori disponibili. Portata massima certificata fino ai 18 kg. Peso del passeggino: 5.8 Kg.

  • Cosa mi piace: i colori dei rivestimenti. Brillanti. E la facilità di chiusura, davvero semplice. Basta tirare una manopola posta sotto alla seduta, per chiuderlo e trasportarlo a tracolla.
  • Cosa non mi piace: il maniglione, se caricato come solo noi mamme sappiamo fare, o anche solo nel salire un gradino un po’ più alto, mi si ripiegava spesso all’indietro, perché per chiuderlo si fa lo stesso movimento, quindi probabilmente seguiva semplicemente una direzione conosciuta. Inoltre ogni pezzo da sostituire ha dei costi non indifferenti.

Come chiudere un passeggino

Considerazioni ambientali: città, campagna e trasporti

Orientarsi tra i tanti prodotti in commercio per trovare i migliori passeggini non è sempre facile, per questo è indispensabile capire quale prodotto comprare in funzione delle proprie esigenze e dello stile di vita.

  • Città o Campagna? Se vivi in città ti servirà un modello completo ma compatto da poter manovrare facilmente nel traffico e sui marciapiedi stretti. Se invece vivi in periferia e non hai problemi di spazio, puoi acquistarne uno di stazza maggiore, spesso più accessoriato e con tutti i comforts.
  • Auto o Mezzi Pubblici? Se utilizzerai spesso i mezzi pubblici scegli un modello che si apre e si chiude con un unico gesto e non è troppo ingombrante.
  • Ascensore o scale? Se vivi in un condominio con ascensore, controllane le dimensioni. Se dovrai usare le scale opta per un modello leggero e che si chiude facilmente con una sola mano.

mappa concettuale sulla scelta del passeggino ideale

Passeggini per terreni difficili: mare e natura

Tutto pronto per le vacanze al mare: valigie, braccioli, teli, bambini e passeggini. Sì, perché anche durante le vacanze il fedele compagno di tuo figlio è di grande aiuto, specialmente durante le traversate sulla spiaggia bollente. Va da sé che i passeggini leggeri e ultraleggeri difficilmente possono camminare agevolmente su una distesa sabbiosa, questa è di solito una caratteristica degli off road, 3 o 4 ruote, che hanno gli elementi tecnici per affrontare ogni tipo di terreno. Nascono per affrontare terreni sconnessi e difficili (come appunto distese di sabbia, ma anche di neve), hanno linee ergonomiche ed un prezzo che può arrivare ai 1000 euro.

  • Chicco Activ3: si presenta come un passeggino a 3 ruote robusto e versatile, omologato dalla nascita fino a 22 kg, ideale per affrontare ogni terreno. Le sue ruote pneumatiche XL antiforatura e le sospensioni regolabili, perfette sia per il fuoristrada che per la città, garantiscono una manovrabilità eccellente.
  • Inglesina Aptica XT: a questo modello non manca nulla per essere scelto come passeggino da spiaggia. Top del comfort, con seduta reversibile ampia e imbottita e lo schienale reclinabile; top della protezione, con cappottina regolabile con filtro UV 50+ e retina per l’aerazione.
  • Cybex Avi Spin: sportivo, ergonomico e aggressivo sui terreni difficili, come la sabbia. È un 3 ruote dalla linea dinamica e vigorosa, dotato di una ruota anteriore piroettante che ne aumenta la manovrabilità e che può essere bloccata per offrire maggiore stabilità.
  • Nuna Triv Next: un passeggino versatile e di alta qualità, progettato per accompagnare il bambino dalla nascita fino a 22 kg. La chiusura con una mano è possibile con la seduta in entrambe le direzioni.

passeggino all terrain su sentiero sterrato

Panoramica delle migliori marche sul mercato

Nella scelta dei passeggini migliori le considerazioni da fare sono diverse, non tutti i prodotti sono infatti uguali. Ecco i marchi di riferimento:

  • Bugaboo: il marchio si contraddistingue per l’alta qualità del prodotto, con un’attenzione al design e alla versatilità.
  • Stokke Babyzen: prodotti sportivi e dinamici,

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