La preparazione della valigia per il parto è uno dei passaggi che segnano l’avvicinarsi della nascita e spesso porta con sé molti dubbi pratici. La nascita è un evento unico, carico di emozioni contrastanti. Il desiderio più diffuso tra i genitori è quello di “essere pronti” a ogni evenienza, a costo di comprare tutto il necessario con largo anticipo, spesso con acquisti incontrollati. Ma di cosa hanno davvero bisogno mamma e neonato per il grande giorno?

Il momento ideale per organizzare il corredo
Molte coppie si chiedono quale sia il momento giusto per iniziare a fare i bagagli. Non esiste un tempo specifico per la preparazione delle borse per il parto, ma sicuramente esiste un tempo ideale che può essere diverso per ogni mamma. Avere una valigia per il parto pronta favorisce la consapevolezza del momento che si avvicina, permette alla coppia di realizzare che l’evento della nascita è alle porte e soprattutto può dare tranquillità e sicurezza a entrambi i genitori.
Avere il tempo di preparare tutto ciò che è necessario, in modo personalizzato, pone le mamme nella condizione di capire i propri bisogni, mettendo in luce aspettative e desideri. Le ostetriche generalmente consigliano di avere pronta la valigia per il parto almeno un mese prima della data presunta. Molti reparti maternità suggeriscono di preparare la valigia tra la 32ª e la 36ª settimana di gravidanza. In questo modo si ha il tempo di organizzarsi con calma e si è pronti anche nel caso in cui il parto inizi prima del previsto.
Considerazioni preliminari e logistica
«Quando prepari la valigia per il parto in ospedale a cosa devi prestare attenzione?», mi chiede una mamma entrata da poco nell’ultimo trimestre di gravidanza. Ogni ospedale fornisce indicazioni specifiche e liste personalizzate per l’occorrente da portare con sé il giorno del ricovero. L’arco di tempo di degenza nella struttura può essere più o meno lungo, in base a diversi fattori. Generalmente dopo il parto mamma e bambino rimangono ricoverati per almeno tre giorni, ma questo può variare in base alla tipologia di parto, spontaneo o cesareo, e da eventuali esigenze assistenziali.
È fondamentale ricordare che la valigia per il parto cesareo programmato non differisce da quella di un parto spontaneo, a meno che l’ospedale di riferimento non lo specifichi. La valigia per il parto in ospedale non ha stagionalità: giugno o novembre che sia, le esigenze rimangono le stesse. La sola cosa che varia con la stagione è la scelta dei tessuti adatti per vestire il proprio bambino.
Come piegare i vestiti del neonato - How to fold baby clothes (Marie Kondo - KonMari Method)
Documentazione e adempimenti burocratici
Tra le cose più importanti da mettere in valigia ci sono i documenti necessari per il ricovero. In genere vengono richiesti un documento di identità, la tessera sanitaria e la documentazione relativa alla gravidanza, come esami, ecografie e il libretto della gravidanza se disponibile. Alcuni ospedali possono chiedere anche il piano del parto o altri moduli compilati in precedenza. È importante informarsi anche sulle modalità per la dichiarazione di nascita, consultando gli uffici competenti del Presidio Ospedaliero di Savigliano.
L’occorrente per il neonato
Cosa serve davvero per il neonato nei primi giorni? Per i primi giorni in ospedale di solito bastano pochi oggetti essenziali. Gli indumenti devono essere puliti, comodi e preferibilmente composti da fibre naturali: cotone, lino, canapa, seta, lana. È importante considerare che per un neonato a termine, sano, la temperatura ambientale ideale va, secondo le indicazioni del Ministero, dai 18 ai 20 gradi, poiché la temperatura alta può essere dannosa. Il vizio di coprire troppo i neonati per paura che soffrano il freddo può essere un errore.
Per l’ambiente ospedaliero, vengono generalmente richiesti:
- 6 body di cotone a manica corta da mettere a contatto della pelle.
- 6 tutine in tessuto di cotone di peso adeguato alla stagione (tenendo conto che anche d'inverno in ospedale fa molto caldo).
- Calzini o ghettine e un cappellino.
- Una copertina leggera se necessario.
Preparare i cambi separati per ogni giorno può rendere più semplice l’organizzazione durante la degenza. Il lavaggio di body, tutine e bavaglini sarà a carico della famiglia.
Il corredo per la mamma
Dopo il parto possono essere utili indumenti comodi, camicie da notte o pigiami che facilitino l’allattamento, biancheria intima confortevole e prodotti per l’igiene personale. Alcune donne trovano pratici anche assorbenti post-parto, ciabatte, una vestaglia e una borraccia per bere facilmente durante la degenza.
Cosa può creare un ambiente intimo e familiare durante il travaglio e il parto? A questa domanda le mamme devono provare a dare una risposta prima di riempire la propria valigia per il parto. Coinvolgere la persona di fiducia che sarà presente al momento della nascita nella preparazione della valigia significa avere un supporto pratico nel momento della degenza nella struttura ospedaliera. Sapere cosa c’è all’interno del “borsone maternità” per il parto in ospedale può tornare utile per supportare il personale ostetrico e rispondere alle richieste della mamma che in quel momento può essere stanca.

Servizi offerti dal punto nascita di Savigliano
Il reparto di Ostetricia di Savigliano offre un percorso assistenziale completo, che include l’accompagnamento al travaglio e parto spontaneo dalle 32 settimane di gestazione. La struttura si distingue per l’assistenza one to one, la continuità dell’assistenza e la possibilità di ipoalgesia fisiologica con utilizzo della vasca, inclusa l’opzione del parto in acqua. È inoltre garantita l’analgesia farmacologica con utilizzo di Protossido di Azoto.
In sala parto, l’accoglienza del neonato prevede il contatto skin to skin, il taglio ritardato del cordone ombelicale e l’avvio precoce dell’allattamento al seno. Queste pratiche vengono estese anche all’assistenza al parto operativo e al taglio cesareo. La struttura dispone di una sala operatoria dedicata adiacente alla sala parto, con personale infermieristico, ostetrico e pediatrico presente 24 ore su 24.
L’assistenza prosegue nel puerperio con il sostegno all’allattamento al seno e la collaborazione con il servizio di psicologia. Le visite presso l’Ostetricia sono consentite dalle ore 13.00 alle ore 14.30, mentre il papà del neonato può accedere dalle ore 11.00 alle ore 20.30.
Attività cliniche e diagnostiche correlate
Il presidio ospedaliero di Savigliano, parte dell'ASLCN1, integra l’attività ostetrica con una vasta gamma di servizi ginecologici. Questi includono la diagnosi e terapia delle patologie ginecologiche benigne come fibromi, endometriosi, cisti ovariche e disfunzioni del pavimento pelvico. La struttura si occupa inoltre della diagnosi delle patologie ginecologiche maligne, gestendo il percorso terapeutico specifico.
L’attività ambulatoriale è capillare nelle sedi di Savigliano, Fossano, Saluzzo, Racconigi e Barge. Presso Savigliano sono attivi:
- Ambulatorio di Ecografia Ostetrico-Ginecologica (prenotazione al numero 0172.719436).
- Ambulatorio della gravidanza fisiologica, gestito direttamente dalle ostetriche.
- Bilancio di Salute della 36ª settimana (prenotazione al numero 0172 719365).
- Esecuzione di tamponi cervico-vaginali (prenotazione al numero 0172 719302).
In caso di urgenza, l’accesso al Pronto Soccorso avviene tramite triage ostetrico con la presenza di medico ginecologo e ostetrica 24 ore su 24. È inoltre garantita l’assistenza rianimatoria completa con terapia intensiva sempre presente in struttura. Per quanto riguarda la prevenzione, la collaborazione con il progetto regionale "Prevenzione Serena" permette di eseguire screening e approfondimenti diagnostici per la salute del collo dell'utero.
tags: #ostetricia #savigliano #cosa #portare