Obiettivo 6 dell'Agenda 2030: Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari, Un Tesoro per Tutti

L'acqua è una risorsa fondamentale per la vita sulla Terra. È così preziosa che molti la chiamano "oro blu". Immaginate di non poter bere quando avete sete, di non potervi lavare le mani o di non avere un posto sicuro dove fare i vostri bisogni. Purtroppo, questa è la realtà per miliardi di persone nel mondo. Per affrontare questo e altri importanti problemi globali, i Paesi dell'ONU hanno discusso quali sono le più importanti cose da fare per risolverli, creando l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Questa Agenda indica 17 obiettivi da perseguire entro il 2030 per uno sviluppo sostenibile ed equo, con l'idea che tutti possano avere una vita migliore, rispettando il nostro pianeta. Tra questi, c'è un obiettivo specialissimo che riguarda proprio l'acqua: l'Obiettivo 6.

Che Cos'è l'Obiettivo 6: Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari

L'Obiettivo 6 dell'Agenda 2030 si chiama "Acqua pulita e servizi igienico-sanitari". Il suo scopo è garantire a tutti acqua potabile pulita e servizi igienico-sanitari efficienti. Il simbolo di questo obiettivo spesso mostra un bicchiere d'acqua, a indicare che stiamo parlando proprio di acqua potabile, cioè l'acqua che si può bere senza ammalarsi.

Questo obiettivo ha un ruolo centrale nell'ambito del programma di sviluppo sostenibile. Le risorse di acqua dolce, infatti, sono essenziali per la salute di ogni persona, per la sicurezza alimentare - cioè per avere cibo a sufficienza - e per la produzione energetica, come l'elettricità che arriva nelle nostre case. Se le risorse idriche sono ben gestite, possono contribuire in modo significativo alla lotta contro la povertà. Per questo motivo, il Goal 6 è in stretta relazione con tutti gli altri obiettivi di sviluppo sostenibile: senza acqua non c'è salute, non c'è cibo, non c'è scuola e non c'è futuro.

Simbolo dell'Obiettivo 6 dell'Agenda 2030: Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari

Perché l'Acqua Pulita è Fondamentale?

L'acqua è necessaria per bere, per preparare da mangiare, per lavarsi, per pulire le nostre case e per innaffiare le piante. Per tutti noi, l'acqua è una risorsa fondamentale. Ma perché è così importante avere a disposizione acqua potabile?

La Vita Senz'Acqua: Un Pensiero Spaventoso

Se non c'è acqua, la gente soffre la sete. Senz'acqua si sopravvive solo qualche giorno, quindi l'acqua è una questione di vita o di morte, più ancora del cibo. Pensateci: cosa succede nel nostro corpo quando ha bisogno di acqua? Ci sentiamo deboli, la gola si secca, non riusciamo a concentrarci. L'acqua è vitale per tutte le funzioni del nostro organismo.

Igiene e Salute: Il Legame Indissolubile con l'Acqua

Se non c'è acqua non ci si lava e non si lava la propria casa. Dove manca la pulizia, o igiene, ci si ammala più facilmente. Abbiamo imparato tutti, specialmente durante momenti difficili come la pandemia, che lavarsi bene le mani è importantissimo per evitare i virus e i batteri, quei piccoli organismi che provocano malattie. Immaginate di non poterlo fare perché manca l'acqua o il sapone.

L'acqua inquinata, poi, è ancora più pericolosa. Contiene sostanze dannose per il nostro organismo che possono causare malattie, anche molto gravi e letali. La disponibilità di risorse pulite e il rispetto di elementari norme igieniche sono fondamentali per prevenire la diffusione di queste malattie. Ancora oggi, quasi il 10% della popolazione mondiale rilascia escrementi all'aperto, una pratica comune in molte aree rurali dell'Asia centrale e meridionale, dell'Asia orientale e sud-orientale e dell'Africa sub-sahariana. Questa pratica contribuisce all'inquinamento dell'acqua e alla diffusione di malattie.

Impianti Igienico-Sanitari: Cosa Sono e Perché Servono

Ma cosa vuol dire "impianti igienico-sanitari"? Sono quell'insieme di tubi che portano l'acqua potabile dentro le case e di altri tubi attraverso i quali si elimina l'acqua di scarico, che poi finisce nelle fogne. Anche le fogne sono parte degli impianti igienico-sanitari e hanno il compito di tenere separati i nostri escrementi, filtrarli e purificare l'acqua, per poi rigettarla pulita, ad esempio, in mare o nei fiumi. Questo sistema è importantissimo per evitare che l'acqua pulita venga a contatto con quella sporca, evitando così le malattie. Purtroppo, in molte zone del mondo, ci sono persone che vivono senza acqua corrente in casa e senza fogne, aumentando il rischio di problemi di salute per tutta la comunità.

La Situazione Attuale: Progressi e Grandi Sfide

Il nostro pianeta possiede sufficiente acqua potabile per raggiungere l'obiettivo di dissetare tutti i suoi abitanti, ma la disponibilità media continua a diminuire in modo preoccupante. Osserviamo un quadro con dati che ci danno speranza, ma anche con sfide enormi che dobbiamo affrontare.

Un Segnale Incoraggiante: L'Aumento dell'Accesso all'Acqua Sicura

L'accesso a fonti sicure di acqua per la popolazione mondiale e l'utilizzo per fini sanitari e igienici è in costante crescita. Tra il 2000 e il 2017, è aumentata la popolazione mondiale che utilizza acqua potabile in sicurezza, passando dal 61% al 71%. Questo fenomeno incoraggiante è stato registrato, in particolare, in Asia centrale e meridionale, nell’America Latina e nei Caraibi. Secondo altri confortanti dati statistici del 2017, tre persone su cinque nel mondo avevano a disposizione un sistema di lavaggio per l’igiene personale.

Continuando su questa strada, tra il 2015 e il 2022, la percentuale della popolazione mondiale che utilizza acqua potabile in sicurezza è ulteriormente aumentata, dal 69% al 73%. Questi progressi sono stati notati ancora una volta in Asia centrale e meridionale, nell’America Latina e nei Caraibi. Nel 2023, oltre metà della popolazione mondiale ha a disposizione un sistema di lavaggio per l’igiene personale e i servizi igienici di base sono passati dal 69% al 73%.

Disponibilità di acqua potabile, servizi sanitari e servizi igienici nel 2017 e nel 2022

Le Grandi Disuguaglianze e le Sfide Che Rimangono

Nonostante questi significativi risultati, una lettura critica dei dati a disposizione segnala che ancora oggi 2,2 miliardi di persone non dispongono di acqua potabile gestita in modo sicuro. Circa 2 miliardi non hanno la possibilità di lavarsi le mani a casa propria con acqua e sapone e circa 3,5 miliardi di persone non hanno a disposizione servizi igienici gestiti in modo sicuro. Questi sono segnali del permanere di situazioni di forte ingiustizia e disuguaglianza. L'Africa subsahariana è, purtroppo, l'area più arretrata in questo senso.

Ciò significa che, nonostante i grandi progressi, miliardi di persone non hanno ancora accesso all'acqua potabile, ai servizi igienici e all'igiene. E le sfide legate all'acqua sono aggravate da problemi come i conflitti e i cambiamenti climatici, che rendono la situazione ancora più difficile per le comunità più vulnerabili.

Lo "Stress Idrico": Quando la Domanda di Acqua è Troppa

Un altro dato significativo e preoccupante è il cosiddetto "water stress". Questo fenomeno si verifica quando la domanda di acqua è superiore rispetto alla sua naturale disponibilità. Secondo questo parametro, tutti i continenti soffrono di "stress idrico".

Le Cause dello Stress Idrico

L'utilizzo globale di acqua negli ultimi decenni è aumentato più del doppio rispetto al tasso di crescita demografica. Questo fenomeno è destinato a crescere ancora, spinto anche dall'incremento dell'urbanizzazione - cioè sempre più persone che vivono in città - e dai cambiamenti climatici. La carta tematica della FAO mostra la quantità di prelievi di acqua dolce nel mondo. Lo stress idrico si riferisce al totale dei prelievi di acqua esercitato dall'agricoltura (per coltivare il cibo), dall'industria (per produrre beni) e dagli usi domestici (nelle case di ognuno di noi). Quando l'estrazione da falde acquifere non rinnovabili o da impianti di dissalazione è considerevole, questi prelievi possono superare il 100% delle risorse rinnovabili totali, creando un debito d'acqua che il pianeta non riesce a ripagare.

Le Conseguenze dello Stress Idrico

Una delle conseguenze più preoccupanti è che oggi circa 2 miliardi di persone vivono in situazioni di grave carenza idrica. La scarsità d’acqua colpisce più del 40% della popolazione globale, e si prevede un aumento di questa percentuale. La disponibilità media di acqua potabile continua a diminuire in modo preoccupante.

La carenza e la scarsa qualità dell’acqua, assieme a sistemi sanitari inadeguati, hanno un impatto negativo sulla sicurezza alimentare, sulle scelte dei mezzi di sostentamento e sulle opportunità di istruzione per le famiglie povere di tutto il mondo.

Mappa dello stress idrico nel mondo

Le Cause della Diminuzione dell'Acqua Pulita

Abbiamo visto che l'acqua pulita diminuisce. Ma perché accade questo?

L'Uso Eccessivo dell'Acqua

L'acqua pulita diminuisce perché noi ne usiamo sempre di più. "E perché ne usiamo sempre di più?" ti chiederai giustamente. Prima di tutto, perché serve in grandi quantità per coltivare i campi e produrre il cibo che mangiamo, e per raffreddare gli ingranaggi delle industrie che producono tutto ciò che usiamo. Poi perché noi siamo sempre più numerosi. Siamo tanti oggi, sulla Terra, più di 7 miliardi e mezzo di persone, e tutti abbiamo bisogno di acqua. I consumi di acqua nel mondo sono eccessivi: si utilizza più acqua di quanta viene rigenerata in natura. Se questo accade di norma nei Paesi ad alto rendimento economico, nelle zone più povere le fonti di acqua potabile sono più difficili da raggiungere e sono più facilmente soggette a inquinamenti e contaminazioni.

Cambiamenti Climatici e Desertificazione

La temperatura del pianeta sta diventando sempre più alta e questo sta peggiorando la situazione delle zone che hanno un clima arido, che sono spesso anche le zone più povere del mondo. L'acqua è rinnovabile ma spesso limitata e soggetta a minacce e degrado. L'obiettivo dell'Agenda 2030 relativo alle fonti di acqua potabile è strettamente connesso con i fenomeni della siccità e della desertificazione. La siccità si distingue dalla maggior parte degli altri rischi ambientali perché si sviluppa lentamente, a volte anche nel corso di anni, e il suo inizio è generalmente difficile da individuare. Il grafico mostra l'incidenza delle crisi ambientali dovute ai diversi disastri naturali dal 1970 al 2023, dove la siccità ha un ruolo significativo.

Secondo la Convenzione ONU contro la desertificazione, "entro il 2025, 1,8 miliardi di persone sperimenteranno l’assoluta carenza idrica e due terzi della popolazione mondiale vivrà in condizioni di stress idrico". La tendenza è decisamente preoccupante, considerando anche che si stima che negli ultimi 100 anni sia andato perso tra il 50 e il 70% delle zone umide naturali del mondo. Le zone umide sono importantissime perché funzionano come "spugne" naturali, assorbendo l'acqua in eccesso e rilasciandola lentamente, purificandola.

Inquinamento e Interventi Umani

Oltre al consumo eccessivo e ai cambiamenti climatici, l'inquinamento gioca un ruolo cruciale. L'inquinante della plastica in fiumi e oceani nel mondo è un problema gravissimo, così come lo scarico di sostanze chimiche dannose.

Per assicurarsi acqua a sufficienza, molti Paesi hanno deviato fiumi, costruito canali e dighe immense. Queste azioni sono magari riuscite a portare acqua alle piantagioni e a produrre elettricità, ma spesso con gravi danni per l’ambiente e togliendo acqua alle popolazioni locali che dipendevano da quei fiumi. Un’altra soluzione è la desalinizzazione dell’acqua del mare, cioè togliere il sale dall'acqua del mare per renderla potabile. Questa tecnologia è molto utile, ma sono necessari impianti che costano molto denaro e richiedono un grande consumo di energia.

Il Ciclo dell'Acqua e la Sua Gestione: Una Sfida Complessa

Affrontare l'obiettivo di garantire acqua pulita e servizi igienico-sanitari a tutti comporta un approccio complesso. L'UN-Water, l'ente dell'ONU che si occupa dell'acqua dolce e dei servizi igienico-sanitari, sottolinea che il Goal 6 è uno degli obiettivi di sostenibilità più critici.

Gestione Integrata delle Risorse Idriche

Nell'edizione 2023 della sua Sintesi "Water and Sanitation", l'UN-Water fa riferimento alla necessità di un coordinamento generale per la corretta gestione delle acque dolci. Questo vale non solo per le politiche ambientali a livello planetario, ma anche nelle dimensioni più locali. Per esempio, nel caso dei fiumi che attraversano i confini di diversi Paesi, il prelievo di acqua fatto più a monte non deve danneggiare le popolazioni che vivono più a valle. Il diritto all'acqua deve essere una priorità per tutti.

Un'efficiente governance delle risorse idriche implica non solo scelte politiche importanti, ma anche azioni finanziarie, di formazione del personale e di ricerca, come l'acquisizione e il monitoraggio dei dati. Se prendiamo, per esempio, il target specifico dell'accesso a fonti di acqua potabile sicura, sono necessari finanziamenti per le tecnologie di trattamento delle acque; personale qualificato per ideare, coordinare e mantenere le strutture; un'attività di monitoraggio costante dei dati per capire cosa funziona e cosa no; e un ruolo chiaro e trasparente delle istituzioni responsabili.

L'Impatto Profondo del Goal 6

Il Goal 6 ha un impatto profondo e trasversale su moltissimi aspetti della vita sulla Terra. L'ambiente è l'insieme degli elementi (i paesaggi, le piante, gli animali, le acque, i suoli, l'aria) che sono alla base della vita sulla Terra. Se non gestiamo bene l'acqua, mettiamo a rischio tutto l'ambiente e, di conseguenza, la nostra stessa sopravvivenza.

Inoltre, la situazione è ormai cronicamente critica per il cambiamento climatico in atto: gli scenari prevedono che nel 2050 una persona su quattro sarà colpita dalla carenza d’acqua potabile, anche se solo in alcuni periodi dell’anno.

"La sostenibilità del ciclo dell'acqua e cambiamento climatico" Prof. Francesco Cioffi

I 8 Sotto-Obiettivi (Target) del Goal 6: Cosa Vogliamo Raggiungere

Per rendere più facile il raggiungimento del Goal 6, è stato suddiviso in 8 obiettivi più piccoli, chiamati "target". Questi sotto-obiettivi coprono tutte le fasi del ciclo dell'acqua e mirano a rendere l'acqua accessibile e pulita un aspetto essenziale del mondo in cui vogliamo vivere.

Ecco i target, qui sintetizzati:

  • 6.1 Raggiungere l’accesso universale ed equo all’acqua potabile, sicura e alla portata di tutti. Questo significa che ogni persona, in ogni angolo del mondo, dovrebbe avere acqua pulita da bere, facilmente raggiungibile e a un costo che può permettersi.
  • 6.2 Fornire a tutti un accesso ai servizi igienico-sanitari e a servizi igienici adeguati ed equi, con particolare attenzione alle esigenze delle donne e delle ragazze e a coloro che si trovano in situazioni vulnerabili. Questo obiettivo vuole assicurare che tutti abbiano bagni puliti e sicuri, specialmente per donne e ragazze che sono più esposte a rischi senza servizi adeguati.
  • 6.3 Migliorare la qualità dell’acqua riducendo l’inquinamento, eliminando gli scarichi non controllati, dimezzare la percentuale di acque reflue non trattate e aumentare in modo sostanzioso il riciclaggio e il riutilizzo sicuro a livello globale. Vuol dire non buttare sporcizia nell'acqua, trattare l'acqua usata prima di rilasciarla e imparare a riciclare e riutilizzare l'acqua in modo sicuro.
  • 6.4 Aumentare considerevolmente l’efficienza idrica in tutti i settori e assicurare prelievi e fornitura di acqua dolce per affrontare la scarsità d’acqua, riducendo in modo significativo il numero di persone che soffrono la scarsità d’acqua. Questo target vuole che usiamo l'acqua in modo più intelligente in agricoltura, nell'industria e nelle nostre case, per non sprecarla e per ridurre il numero di persone che non ne hanno abbastanza.
  • 6.5 Attuare la gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli, anche attraverso la cooperazione transfrontaliera, se del caso. Questo significa che dobbiamo gestire l'acqua come un sistema unico, pensando a tutti i suoi usi e a tutti i luoghi da cui proviene, anche quando fiumi e laghi attraversano i confini tra Paesi diversi.
  • 6.6 Proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all’acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi. Dobbiamo prenderci cura della natura che ci fornisce l'acqua, come le montagne da cui nascono i fiumi, le foreste che trattengono l'acqua, le zone umide e i laghi che sono riserve preziose.
  • 6.a Ampliare la cooperazione internazionale e il supporto per lo sviluppo di capacità nei Paesi in via di sviluppo, in particolare riguardo i sistemi di raccolta dell’acqua, la desalinizzazione, l’efficienza idrica, il trattamento delle acque reflue, le tecnologie per il riciclo e il riutilizzo. Questo target chiede ai Paesi ricchi di aiutare i Paesi più poveri a trovare soluzioni innovative per l'acqua, come raccogliere l'acqua piovana, togliere il sale dall'acqua di mare e migliorare le tecnologie per purificare e riutilizzare l'acqua.
  • 6.b Sostenere e rafforzare la partecipazione delle comunità locali nel miglioramento della gestione idrica e fognaria. Le persone che vivono in un luogo sono quelle che conoscono meglio le loro esigenze. Questo target vuole che le comunità locali abbiano voce in capitolo e possano partecipare attivamente alla gestione dell'acqua e dei servizi igienico-sanitari nel loro territorio.

Infografica: Gli 8 target del Goal 6 dell'Agenda 2030

Azione e Soluzioni: Cosa Possiamo Fare Tutti Insieme

Per limitare la riduzione e la scarsità di acqua, sono quindi urgenti le pratiche con lo scopo di migliorare l’efficienza e la qualità delle risorse idriche, nonché il ripristino degli ecosistemi legati all’acqua dolce. Questo è anche il presupposto fondamentale per ottenere l’accesso a servizi igienico-sanitari adeguati ed equi per tutti.

Strategie Globali e Locali

Tra le strategie più efficienti, ci sono quelle focalizzate sul miglioramento della produttività del suolo e sulla gestione sostenibile delle risorse del territorio e dell'acqua. L'ONU ha messo a punto il progetto "Drought Toolbox", un modo per dare sostegno alle popolazioni colpite dalla siccità, anche in termini di formazione e prevenzione, e per rafforzare la resilienza delle persone e degli ecosistemi. Il programma si articola in tre fasi: monitoraggio delle risorse (per capire quanta acqua c'è), valutazione del rischio (per sapere dove e quando potrebbe mancare) e proposte per attenuare i fattori di rischio (per trovare soluzioni).

Le risorse idriche saranno un bene sempre più prezioso per la sopravvivenza del genere umano. Per esempio, la figura dell’idrologo, lo scienziato che studia l'acqua, sarà fondamentale per aiutarci a capire e gestire al meglio questa risorsa.

Azioni Quotidiane: Il Nostro Contributo

Nel mondo occidentale, spesso utilizziamo l’acqua potabile che esce dal rubinetto per tutto, tranne che per dissetarci! Sprechiamo molta acqua senza rendercene conto. Qui ti elenchiamo alcune azioni quotidiane alla portata di tutti per ridurre lo spreco di acqua e per sensibilizzare anche gli altri su questo tema. Ti invitiamo a metterne in pratica almeno 3:

  1. Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti o ti insaponi sotto la doccia.
  2. Fai docce più brevi invece di bagni lunghi.
  3. Controlla che non ci siano perdite dai rubinetti o dallo sciacquone del bagno.
  4. Usa l'acqua di cottura delle verdure per innaffiare le piante, dopo che si è raffreddata.
  5. Raccogli l'acqua piovana per innaffiare il giardino o le piante sul balcone.
  6. Non gettare rifiuti o sostanze chimiche negli scarichi.
  7. Scegli elettrodomestici a basso consumo di acqua, come lavatrici e lavastoviglie efficienti.
  8. Informa gli altri sull'importanza di non sprecare l'acqua.

Il risparmio di acqua è uno dei temi centrali per la tutela del patrimonio idrico. In classe, potremmo stilare un decalogo dei comportamenti più utili per ridurre i consumi e appenderlo nell’atrio della scuola, per ricordarlo a tutti.

Bambini che mettono in pratica azioni per risparmiare acqua

Riflessioni e Strumenti per Capire Meglio

Ci sono molte risorse e attività che ci possono aiutare a capire meglio l'Obiettivo 6 e a diffondere la sua importanza.

Giornate Speciali per l'Acqua

Ogni anno ci sono delle "Giornate speciali" per riflettere sull’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030, come la Giornata Mondiale dell'Acqua. Queste date sono momenti importanti per parlare di questi temi a scuola e in famiglia.

Attività Educative e Creative

Per comprendere a fondo questo obiettivo, ci sono diverse attività divertenti e informative:

  • Poesie animate: Aiutano a visualizzare e memorizzare i concetti chiave.
  • Domande guida: Servono per avviare la conversazione, come: "Perché è importante avere a disposizione acqua potabile?", "In tutti i Paesi del mondo le persone hanno a disposizione acqua potabile?", "Che cosa succede se non c’è acqua a disposizione?".
  • Disegni da colorare: Permettono ai bambini di esprimere la loro comprensione e creatività.
  • Schede didattiche: Per approfondire i temi in modo strutturato.
  • Creazione di cartelloni: Traendo spunto da proposte come quelle a fumetti dell'Unicef, si possono preparare una serie di disegni che visualizzino gli elementi cardine del Goal 6 e allestire un cartellone informativo da esporre nella scuola.

Film e Documentari sull'Acqua

Esistono anche film e documentari che ci fanno riflettere sull'importanza dell'acqua e sulle conseguenze della sua mancanza o del suo inquinamento:

  • "Chiara come l’acqua" è un cortometraggio pensato per sensibilizzare a un uso consapevole e sostenibile dell’acqua. Lo si può vedere su Youtube.
  • "Brave blue world" è un docufilm (2019, trailer) girato in 5 continenti con voce narrante di Liam Neeson e attori/attivisti come Matt Damon e Jaden Smith, che esplora soluzioni innovative per l'acqua.
  • "Siccità" (2022, trailer) è un film che immagina la realtà distopica di una Roma dove non piove da tre anni, il Tevere è secco e l’umanità è disconnessa.
  • "Erin Brockovich" (2000, trailer), tratto da una storia vera, racconta cosa succede quando l’acqua che esce dal rubinetto è inquinata da sostanze chimiche cancerogene e ce lo tengono nascosto.

Esplorare i Dati

Confronta le carte tematiche di DeA Wing relative alla disponibilità di acqua potabile nel 2004 e nel 2020. Individua i principali cambiamenti, preparando una didascalia di commento che evidenzi i miglioramenti e gli eventuali peggioramenti. Il sito SDG6 (dell'UN-Water) propone numerosi dati e statistiche relativi all'obiettivo 6 dell'Agenda 2030. In particolare, è possibile selezionare i singoli Stati per ottenere una panoramica della situazione delle risorse idriche. Scegli uno dei temi proposti (per esempio l'acqua potabile) e confronta il dato dell'Italia con quello di un altro Stato (per esempio, la Mongolia): fai le tue considerazioni e approfondisci il tema "acqua" selezionando e confrontando altri argomenti.

Possiamo cambiare il mondo. L'educazione civica raccontata ai bambini, edizioni Mondadori ragazzi, è un libro che spiega in modo semplice e chiaro i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Si tratta di una specie di gioco dell'oca, con tabellone, pedine e dadi, per imparare giocando. Tutti insieme, possiamo contribuire a garantire che ogni persona sulla Terra abbia accesso a quest'oro blu, pulito e sicuro, per un futuro più sano ed equo per tutti.

tags: #obiettivo #6 #agenda #2030 #spiegato #ai