Guida completa alla sicurezza in auto: Ovetto, navicella e seggiolini per neonati

Più sono piccoli e più i nostri bambini hanno bisogno di protezione. Da quando sono minuscoli puntini nella pancia della mamma, il compito di ciascun genitore è quello di metterli sotto l’ala protettiva e di tenerli al sicuro - per quanto sia possibile - da ogni pericolo. Quando nascono, una delle prima cose da fare è tutelarli in macchina, scegliendo sempre prodotti di altissima qualità. A partire dall’ovetto per il neonato, in pratica il primissimo mezzo di trasporto dei nostri cuccioli. Un mezzo che, se selezionato e acquistato con cura, ci aiuta a evitare eventi anche molto spiacevoli.

Prima di parlarne, è fondamentale sottolineare che, nei tragitti con l’auto, non bisogna mai e poi mai tenere un bambino in braccio, neanche se dovete fare solo una manciata di metri. E non solo perché lo dice il Codice della Strada, ma perché è una pratica scorretta e pericolosissima. Non importa se piange o si dimena, non gli state facendo nessun torto o cattiveria, tutt’altro: ricordatevi sempre che lo fate per il suo bene e per la sua vita. La sicurezza dei nostri piccoli è una grande responsabilità! Fin dai primi istanti della loro esistenza, il compito di ogni genitore è di avvolgerli nell'ala protettiva e garantire loro la massima sicurezza. Quando giungono al mondo, uno degli aspetti prioritari è assicurarsi che siano tutelati anche e soprattutto durante gli spostamenti in auto. È importante per questo scegliere e selezionare con cura quest'articolo.

genitore che allaccia un neonato nel seggiolino auto

Cosa dice il Codice della Strada

Il Codice della Strada parla chiaro: l’articolo 172 infatti non lascia alcun dubbio: “I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

La normativa fissa anche le sanzioni per i trasgressori. In generale, chi non fa uso dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza per gli adulti e i bambini più grandi o seggiolini fino al metro e mezzo o ai 12 anni) rischia una multa da 68 a 275 euro. Se l’infrazione viene commessa per 2 volte nell’arco di un biennio, viene anche sospesa la patente per un periodo compreso tra 15 giorni e 2 mesi.

Nel 2019, a seguito di alcuni tristissimi episodi di cronaca, il governo ha imposto l’obbligo di installare a bordo delle auto i cosiddetti dispositivi anti abbandono. Sono dei sistemi che, posti sotto al seggiolino, lanciano l’allarme quando il bimbo rimane incustodito all’interno della macchina. Sono obbligatori fino ai 4 anni d’età.

In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa ECE R129. Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995.

Evoluzione delle normative: dalla ECE R44 alla I-Size

A partire da settembre 2024, la normativa in vigore in materia di sicurezza auto sarà esclusivamente la normativa I-Size R129. Secondo questa legge, il bambino non deve viaggiare in senso di marcia in un seggiolino auto R129 (o i-Size) se ha meno di 15 mesi. La maggior parte dei seggiolini auto è quindi montata in senso contrario di marcia fino a 15 mesi o 2 anni di età del bambino. Viaggiare in senso contrario di marcia proteggerà la testa e il collo del tuo bambino, distribuendo le forze che si generano dopo un impatto in caso di collisione frontale. Questa normativa prende come riferimento di omologazione l’altezza del bambino e non il peso (come nella normativa precedcente). Il peso infatti è una variabile più mutevole rispetto all'altezza, in un bambino della stessa età.

La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino.

Dunque, cosa cambia con la normativa ECE R129?

  • La classificazione dei seggiolini in base all’altezza del bambino;
  • Il verso di installazione del dispositivo: fino a 15 mesi il bambino deve viaggiare in senso contrario di marcia;
  • L’omologazione: per ottenerla, i seggiolini devono superare test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale.

infografica che mostra l'omologazione dei seggiolini auto

Cos’è l’ovetto per neonato

L’ovetto per i neonati è un seggiolino destinato ai bimbi più piccoli. Nella maggior parte dei casi, l’ovetto è reclinabile, caratteristica che permette tanti bei sonnellini e, allo stesso tempo, di non affaticare la colonna vertebrale - ancora parecchio fragile - di un bebè. L’ovetto può essere singolo o far parte di un sistema modulare. Nel primo caso, si acquista esclusivamente questo prodotto che quindi viene usato soltanto in macchina. Nel secondo caso invece l’ovetto è uno dei componenti del duo (ovetto e passeggino oppure navicella e passeggino) o del trio (navicella, ovetto e passeggino). In questo modo c’è un unico telaio su cui si aggancia ciascuna delle tre parti, a seconda di quella che si utilizza in un determinato periodo della vita del bambino.

L'ovetto per neonato, conosciuto anche come seggiolino auto per neonati, o ancora come seggiolino di gruppo 0, è un dispositivo progettato per fornire una protezione sicura e adeguata durante gli spostamenti in auto per i bambini molto piccoli. Gli ovetti sono spesso dotati di una maniglia che consente ai genitori di trasportare comodamente il neonato, ovetto incluso, senza doverlo disturbare durante il sonno. Quasi tutti i modelli di ovetti sono progettati per essere facilmente compatibili con i passeggini, facilitando la transizione tra l'auto e la passeggiata senza dover svegliare il bambino.

Qual è la differenza tra ovetto, navicella e seggiolino auto?

Probabilmente in questo momento parole come ovetto, navicella, riduttori, Isofix, kit di aggancio si stanno affollando nella vostra testa. Che confusione, vero? Piano piano ci addentreremo in questo mondo. Per adesso cerchiamo di fare una distinzione fondamentale tra i sistemi di ritenuta, partendo dalla premessa che ogni età ha il suo.

Le tre tipologie di dispositivi per il trasporto di bambini in auto - ovetto, navicella omologata per il trasporto e seggiolino auto - sono progettate per utilizzi differenti durante le fasi di crescita del bambino e offrono caratteristiche specifiche. L'ovetto è pensato principalmente per neonati e bambini molto piccoli, solitamente dalla nascita fino ai 15 kg. La navicella è progettata per neonati e bambini molto piccoli (utilizzabile fino a circa 6 mesi di vita) ed offre un ambiente più spazioso rispetto all'ovetto. Solitamente, può essere utilizzata nei primi mesi offre una posizione ideale al bambino che dovrebbe passare la maggior parte del tempo in posizione supina e sdraiata per una crescita sana e armoniosa. I seggiolini auto gruppo 0+/1/2/3 sono generalmente fissati in modo permanente nell'auto e non possono essere facilmente rimossi. La loro mobilità è limitata rispetto agli ovetti e alle navicelle, non possono essere installati sul telaio del passeggino. Alcuni modelli possono essere trasferiti tra veicoli, ma il loro scopo principale è la sicurezza durante gli spostamenti in auto. Devono essere orientati rivolti all'indietro per i bambini più piccoli e rivolti in avanti per quelli più grandi.

OVETTO o SEGGIOLINO AUTO quale scegliere per viaggiare in macchina SICURI ?

Nel grande universo dei seggiolini auto, la navicella fa parte del Gruppo 0, quello destinato ai neonati da 0 a 10 kg di peso. In pratica, si tratta della culla della carrozzina. Per i piccini è molto confortevole perché permette loro di rimanere sdraiati, posizione ideale anche per la schiena. Indicativamente si può usare fino ai 3-6 mesi del bimbo, a seconda del suo ritmo di crescita. L’ovetto appartiene al Gruppo 0+, utilizzabile fino a 13 chili. Si potrà adoperare quindi dalla nascita fino a 12-15 mesi. Non c’è però una “scadenza” uguale per tutti. Se vi accorgete che nell’ovetto il bambino non sta comodo (ad esempio, vi sembra troppo stretto oppure notate che la testa va oltre il poggiatesta) è ora di passare ad un modello successivo.

Neonato in auto: ovetto o navicella?

Questo è un punto cruciale: in macchina meglio l’ovetto o la navicella per il neonato? Da un punto di vista “legale” entrambi vanno bene. Ovviamente devono essere omologati secondo le normative valide a livello europeo. Sono ad esempio la ECE R44/04 (quella che distingue i seggiolini nei gruppi che abbiamo nominato più sopra) o la ECE R129 i-Size.

In termini di sicurezza, l’ovetto batte nettamente la navicella, mentre la seconda vince sul fronte della comodità. Alcune navicelle sono omologate per il trasporto in auto, ma è necessario che abbiamo un kit per agganciarle correttamente. La navetta va collocata sul sedile posteriore e sempre in modo perpendicolare rispetto alla strada. Il problema è che viene agganciata la struttura, ma il bambino all’interno della navicella non lo è e rischia di essere sballottato e, in caso di incidente, può essere molto pericoloso. C’è da dire però che è molto comoda per i bambini perché viaggiano sdraiati. L’ovetto è decisamente più sicuro: garantisce stabilità e meno scossoni e offre maggiore protezione della testa, del collo e della colonna vertebrale. Inoltre, è studiato anche per riparare il bimbo in caso di impatti laterali, cosa che invece non è assicurata dalla navicella. Secondo gli esperti, quest’ultima va benissimo per le passeggiate a piedi, ma in auto è preferibile il seggiolino del Gruppo 0+. Basta anche dare un’occhiata ai crash test, cioè le simulazioni di incidenti stradali. Vi renderete conto che tra navicella e ovetto ci sono differenze di sicurezza abissali.

Bisogna ricordare che non si dovrebbe mai installare la navicella in macchina. Dal punto di vista della sicurezza, la navicella non supporta né la testa, né il corpo del bambino. Le nostre navicelle non sono omologate per l'uso su strada.

Quando si può mettere il neonato nell’ovetto

Una delle domande più ricorrenti sull’argomento che stiamo trattando è: quando posso mettere il neonato nell’ovetto? La risposta è: appena nasce! L’ovetto infatti può (anzi: dovrebbe) essere usato già per il tragitto dall’ospedale a casa. Quindi si può utilizzare immediatamente dopo la nascita. Non abbiate paura che sia troppo presto: l’ovetto è stato creato appositamente per i neonati. Pertanto, è possibile adoperarlo sin da subito dopo il parto.

Se non presenta alcuna patologia alla nascita, il neonato può essere trasportato fin da subito in auto con un seggiolino auto omologato e correttamente installato. Per i viaggi lunghi, invece, è meglio attendere circa quindici giorni dalla nascita e consultare sempre il pediatra prima di mettersi in viaggio.

Quanto può stare un neonato nell’ovetto

Altro punto molto importante riguarda il tempo che un neonato può trascorrere nell’ovetto senza compromettere la sua salute. La posizione seduta o semi seduta assunta nel seggiolino non è ottimale per la schiena dei bimbi appena nati. Ecco perché quasi tutti questi dispositivi sono reclinabili. Secondo la Società Italiana di Pediatria (SIP), i neonati dovrebbero stare nell’ovetto non oltre due ore. Quindi nessun problema per tutti i tragitti che rispettano questa tempistica.

Gli esperti raccomandano di limitare il tempo trascorso dall'ovetto durante i viaggi in auto a un massimo di 1-2 ore alla volta. Questo è importante per evitare che il neonato rimanga nella stessa posizione per periodi prolungati, riducendo il rischio di eventuali problemi di postura. Quando si viaggia per periodi più lunghi, è consigliabile fare una breve pausa ogni 30-60 minuti. Durante la pausa, è opportuno rimuovere il neonato dall'ovetto, cambiarlo se necessario, e permettergli di muovere braccia e gambe. Osserva il neonato attentamente durante il tempo trascorso nell'ovetto.

Dove si mette l’ovetto in macchina

L’ovetto va installato preferibilmente sul sedile posteriore dell’auto. Il posto migliore è quello centrale perché è più riparato in caso di urto sia frontale che laterale. Il seggiolino si può montare anche sul sedile anteriore, ma in questo caso bisogna fare attenzione che l’airbag sia disattivato. Gli ovetti vanno collocati in senso contrario a quello di marcia. E c’è una ragione ben precisa. Nei neonati la testa e il collo sono punti deboli ed estremamente delicati perché non c’è il controllo da parte del bimbo e i muscoli devono rinforzarsi. Ecco perché il capo “ciondola” di lato. Viaggiando in senso opposto, in caso di urto il collo non viene stimolato con la stessa intensità e quindi ci sono meno rischi che i bambini si facciano male.

Non installare mai un ovetto su un sedile anteriore dotato di airbag attivo, ed assicurati che l’ovetto sia installato con l’angolo di inclinazione corretto. Per viaggiare con il neonato in totale sicurezza è importante che il seggiolino sia installato sul sedile posteriore dietro al passeggero.

Come si aggancia

L’ovetto si può agganciare in due modi. La maniera più semplice è utilizzare le cinture di sicurezza dell’auto. Vanno fatte passare sulla parte anteriore del seggiolino, agganciate e fatte scorrere lateralmente, in modo da bloccarlo. Tirate sempre molto bene le cinture per tenere fermo l’ovetto. Alcuni modelli sono dotati di una base su cui vengono fissati. Per facilitare l’aggancio dei seggiolini, sui sedili posteriori, le auto più nuove hanno il cosiddetto sistema Isofix, un sistema di fissaggio internazionale standardizzato.

schema di installazione del sistema isofix

Installare l’ovetto è facilissimo: è sufficiente appoggiarlo negli incastri. Un “clic” o un simbolo verde vi daranno la conferma di avere eseguito perfettamente l’operazione. A volte c’è la possibilità di usare sia le cinture di sicurezza che il sistema Isofix. Quest’ultimo rende più stabile il seggiolino e quindi è più sicuro. Il fissaggio isofix, può avvenire con o senza base a seconda del modello di seggiolino di cui si è in possesso, vanno individuati i 2 agganci isofix in auto ed inserirci dentro i bracci della base o del seggiolino.

Fino a quando si usa l’ovetto?

Come abbiamo accennato, l’ovetto per neonato può essere usato fino ai 13 chili di peso, ovvero intorno ai 12-15 mesi di vita. Per capire se occorre cambiare modello, ad esempio passando ad uno più grande, si deve osservare come il bimbo sta nel seggiolino. In particolare, il poggiatesta deve trovarsi a circa due dita di distanza dalle spalle e deve avvolgere completamente la testa. Se queste due condizioni non vengono soddisfatte, è ora di fare un “aggiornamento”!

L'utilizzo dipende dalle caratteristiche dell'ovetto e dalle esigenze del bambino. Peso e altezza sono i fattori determinanti: alcuni bambini potrebbero superare i limiti di peso prima di quelli di altezza o viceversa. Le istruzioni e le raccomandazioni del produttore dell'ovetto sono cruciali. Passare dall'ovetto al seggiolino è un passaggio importante nella crescita del bambino. Prendendo le giuste precauzioni e seguendo le normative, è possibile garantire viaggi sereni e sicuri per tutta la famiglia.

Accessori per l’ovetto

Gli ovetti hanno pratici “optional”. Alcuni sono specifici per un determinato modello, mentre altri sono universali e adattabili a qualsiasi tipo:

  • Sacco coprigambe: è il modo più efficace per tenere al calduccio il bimbo, sia in macchina che in tutti gli spostamenti dentro l’ovetto. Essendo imbottito è perfetto durante la stagione fredda.
  • Riduttore: se il neonato è di costituzione mingherlina e sembra “nuotare” dentro l’ovetto, il riduttore è una buona soluzione per ridurre lo spazio a sua disposizione. Fino a quando serve? Dipende dalla crescita. In media si utilizza per circa 3 mesi.
  • Giochi: ci sono bimbi che proprio non amano l’auto. Per intrattenerli provate a proporre dei giochini da attaccare al seggiolino. Solitamente sono molto colorati, alcuni con musica e suoni. Questo vi consentirà di distrarli e, al contempo, di favorire l’interazione e lo sviluppo cognitivo.
  • Copri ovetto: è una fodera protettiva utile in tutte le stagioni per proteggere il seggiolino, ma in modo particolare in estate perché evita l’eccessiva sudorazione, soprattutto se è in spugna.
  • Parapioggia: il brutto tempo non può e non deve fermare una passeggiata.

La funzionalità reclinabile consente di regolare l'inclinazione del seggiolino in base alle esigenze del bambino, permettendogli di riposare in modo più confortevole durante i lunghi tragitti. Inoltre, la posizione reclinata può essere particolarmente utile per i neonati che hanno bisogno di un supporto extra per mantenere una postura corretta durante il sonno. Grazie a questa caratteristica, alcuni modelli moderni offrono la possibilità di inclinare il seggiolino più di 160°, per una posizione quasi completamente sdraiata che garantisce il corretto allineamento testa/collo durante i primi mesi.

Postura e salute del neonato in auto

Assicurare una postura corretta all’interno di un seggiolino auto è fondamentale per garantire la sicurezza dei bambini e prevenire il discomfort. Il posizionamento scorretto potrebbe causare problemi di sviluppo muscolo-scheletrico e psicomotorio ed influenzare negativamente la capacità di respirazione del neonato e, in caso di incidente, causare gravi lesioni. Nei primi mesi di vita, infatti, i bambini hanno ancora una struttura muscolo-scheletrica debole e, in particolare, non sono in grado di controllare la testa che, a questa età, è molto grande e pesante in proporzione al resto del corpo.

In caso di posizione semiseduta, il neonato potrebbe afflosciarsi nel seggiolino auto piegando la testa sul busto e ostacolando così la respirazione fisiologica. Per questo quando il neonato viaggia in posizione semiseduta all’interno di un ovetto o di un seggiolino multigruppo omologato anche per i neonati, è necessario assicurarsi che il corpo e la testa siano ben allineati verticalmente, controllando che il mento non si ripieghi verso il petto.

L'ovetto garantisce al neonato la massima stabilità, per questo è lo strumento più sicuro durante gli spostamenti in auto. Per le passeggiate, invece si consiglia la navicella, che salvaguarda la salute della schiena e dà al neonato libertà nei movimenti. L'ideale è utilizzare la navetta per i primi mesi di vita, per poi passare direttamente all'ovetto e al seggiolino auto.

neonato corretto nel seggiolino con riduttore ergonomico

Ricordi solo che qualsiasi sistema lei utilizzi va posizionato sul sedile posteriore, in senso contrario a quello di marcia e seguendo sempre molto scrupolosamente le istruzioni del costruttore. La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti. Ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee; l’attenzione non è mai abbastanza.

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