Movimenti Fetali a 34 Settimane di Gravidanza: Cosa Aspettarsi nel Cuore dell'Ottavo Mese

L'ottavo mese sta per concludersi, un periodo di attesa e di significative trasformazioni sia per la futura mamma che per il piccolo in arrivo. Questa trentaquattresima settimana di gravidanza segna una fase cruciale, in cui ogni dettaglio, dalle sensazioni fisiche ai movimenti fetali, assume un'importanza crescente in preparazione al grande evento del parto. È un momento in cui la natura si manifesta con forza, guidando entrambi verso il compimento di questo straordinario percorso.

Il Tuo Bambino a 34 Settimane: Sviluppo, Dimensioni e Ritmi di Vita

Alla trentaquattresima settimana di gravidanza, il tuo piccolo ora pesa circa 2.200 grammi ed è lungo circa 46 centimetri. Questi dati sono indicativi: ogni gravidanza è unica e i numeri di peso e lunghezza sono solo una parte dei segnali da considerare per farsi un’idea del benessere del piccolo. Il tuo bimbo misura circa 45 cm e pesa intorno ai 2,2 kg, avvicinandosi gradualmente al peso che avrà alla nascita. Il bambino misura circa 42 cm dalla testa ai piedi e pesa circa 2,18 kg ad inizio settimana e circa 2,35 kg a settimana conclusa.

Come te, anche lui si sta preparando al momento del parto e dovrebbe già essere in posizione cefalica, cioè posizionato con il capo verso il basso, così che la sua testa sia la prima parte ad affacciarsi al momento della nascita. Attorno al periodo della trentaquattresima settimana di gravidanza, il feto inizia spesso a mettersi in posizione cefalica, preparandosi al parto. Se non l’ha ancora fatto, non c’è motivo di allarmarsi: ha tempo fino al termine della gestazione per girarsi. Se il bambino è in posizione trasversale o addirittura podalica, soprattutto se hai già avuto un bambino, c'è ancora tempo affinché il bambino si porti nella posizione corretta prima del parto. In questa fase alcuni bambini aggiustano la propria posizione. Alcuni si posizionano con la testa nello stretto pelvico mentre circa il 3-4 per cento tende invece a posizionarsi con le natiche o con le gambine rivolte verso il basso (presentazione podalica). In questo caso si può fare un tentativo per far girare il bambino nella direzione giusta con l'aiuto di una manovra chiamata versione cefalica esterna.

Sviluppo fetale e posizione cefalica a 34 settimane

In questa fase, l’udito del feto è sempre più sviluppato: particolarmente accentuata è la capacità di percepire suoni acuti. Le ossa continuano a rafforzarsi grazie all’assorbimento di calcio e i polmoni stanno quasi completando la loro maturazione. Il bambino è ormai capace di aprire e chiudere gli occhi facilmente, sa sbattere le palpebre e si esercita a fissare un punto. Quando la luce intensa filtra attraverso la parete addominale, il bambino potrebbe allontanarsi, chiudendo gli occhi. Le pupille del bambino possono contrarsi per limitare la quantità di luce che entra nell'occhio. Nei maschietti, questo è il momento in cui i testicoli si spostano dall’addome allo scroto. Le unghie crescono velocemente e spesso superano le punte delle dita. La vernice caseosa che riveste la pelle del piccolo svolge ancora la sua funzione protettiva alla settimana 34. Tuttavia, il lanugo - la peluria morbida e soffice che ricopre la pelle - comincia a scomparire questa settimana. Se il bambino dovesse nascere ora, sarà la prima cosa che noterai, soprattutto su schiena, spalle e persino sulle piccole orecchie. Questa settimana la produzione di cortisolo è cresciuta, dalle apposite ghiandole poste sulla parte superiore dei reni del bambino. È come se le ghiandole surrenali sapessero che devono comunicare con i polmoni per produrre l’importantissimo surfattante. Fatta eccezione per i polmoni, il bambino potrebbe vivere quasi del tutto in maniera autonoma se dovesse nascere adesso. Il bambino è forte, sempre più paffuto e ha la pelle rosea. In questa fase il tuo volume del sangue è aumentato di circa un litro e questa quantità si manterrà costante fino al momento del parto. A questo punto il bambino è già in grado di combattere le infezioni di lieve entità grazie al proprio sistema immunitario.

I Movimenti Fetali: Un Dialogo in Evoluzione

Ormai il bambino è troppo grande per fluttuare nel liquido amniotico: di conseguenza i suoi movimenti diventano meno frequenti. Nello scarso spazio a sua disposizione, si sposta soprattutto da un lato all’altro e muove braccia e gambe per quello che riesce. Lo spazio a disposizione nel pancione diminuisce giorno per giorno e i movimenti del bambino di conseguenza sono sempre più rallentati. L’intensità dello scalciare invece varia da bambino a bambino. Un bambino ha un ritmo circadiano tutto suo e mentre dorme tutto è tranquillo dentro all’utero. Nell'arco di 24 ore il bambino fa più dormite. La maggior parte dei bambini è attiva di sera ed al mattino presto.

Durante il corso della gravidanza, i movimenti del bambino subiscono variazioni significative, riflesso della sua crescita all’interno dell’utero. Tra la 30esima e la 35esima settimana, i movimenti si fanno più evidenti ma al contempo più lenti, per via dell’aumento delle dimensioni del bambino e della conseguente limitazione dello spazio all’interno dell’utero. A 34 settimane, il bambino sbatte le palpebre, si muove e annaspa, naturalmente in modo inconsapevole. Inoltre alterna cicli regolari di riposo e movimento.

Sentire spingere nel periodo della trentaquattresima settimana di gravidanza è assolutamente normale. Si tratta di un segnale del fatto che il feto sta compiendo il suo percorso fisiologico verso il bacino. Movimenti fetali fastidiosi o dolorosi tendono a presentarsi con l’avanzare della gestazione e nell’ultimo trimestre, quando, crescendo di dimensioni, il feto ha a disposizione meno spazio per muoversi. Così, quando il bambino aumenta la sua attività o cambia posizione, la donna può avvertire una spiacevole compressione sullo sterno, nella zona pelvica, in quella costale o a livello dello stomaco. Talvolta i movimenti possono indurre delle piccole contrazioni uterine, generalmente non dolorose.

Molte donne riescono a percepire meglio i movimenti fetali stando sdraiate su un fianco. Ogni esperienza di gravidanza, infatti, è unica e questo vale per i comportamenti di ogni bambino nell’utero. È normale che i bambini nel grembo materno alternino fasi di maggiore vivacità e periodi di riposo. Se ci sono dei cambiamenti nella routine dei movimenti, in difetto, è sempre bene che la madre si metta in ascolto. Un’accentuazione dei movimenti fetali, al contrario, si può verificare, per esempio, in risposta ad alcuni fattori esterni, come l’assunzione di cibi stimolanti quali cioccolata e caffeina o a seguito di attività sportive non adatte a essere praticate durante la gravidanza. In questi casi l’eccessiva stimolazione fetale, soprattutto nelle ore serali e notturne, può destare preoccupazione nella madre.

Cosa fare se i movimenti fetali preoccupano

Se nutri delle preoccupazioni in merito ad un calo di movimento del tuo bambino rispetto al solito suggeriamo di contattare immediatamente l’ospedale, sia di giorno che di notte. Ti esortiamo dunque a non avere esitazioni di sorta a chiamare se ti dovessi sentire preoccupata. Se capita di non percepire movimenti del feto per alcune ore, il primo passo consigliato è tentare di stimolare una risposta da parte del bambino. La mamma può per esempio toccarsi la pancia, cambiare la propria posizione, mettersi comoda e rilassata, idratarsi oppure consumare alimenti o bevande dolci. Il consiglio, in generale, è quello di non posticipare il controllo, poiché procrastinare potrebbe comportare dei rischi che, agendo in modo tempestivo, possono essere prevenuti o affrontati per tempo. Prima di tutto bisognerebbe evitare che l’ansia prenda il sopravvento.

Le Trasformazioni della Mamma: Aspetti Fisici e Disagi Comuni

A 34 settimane di gravidanza è sempre più difficile muoversi e mantenere le attività abituali. La parte superiore del tuo utero è a circa 14,5 centimetri dal tuo ombelico questa settimana. Da seduta, probabilmente riesci ad appoggiarci sopra un oggetto, come una tazza. Il tuo aumento di peso alla 34a settimana di gravidanza dovrebbe essere di circa 12,5-13 chili. Se però prima di restare incinta eri già un po’ sovrappeso, non dovresti in questa fase superare i 10 chili, tenendo conto che prima del parto ne potresti acquistare ancora. In linea di massima cerca di non superare i 450 grammi in più di peso alla settimana. Controlla comunque il tuo peso nel nostro calcolatore qui sotto.

Pancione e cambiamenti fisici nella 34a settimana di gravidanza

I tuoi polmoni non riescono a gonfiarsi quanto vorrebbero ed hai come la sensazione che nella tua pancia sia tutto compresso e schiacciato. Desidererai allungarti ogni qualvolta possibile e ti domanderai perché non sei più alta, anche se solo di qualche centimetro nel tronco. Qualche volta potrebbe mancarti il fiato, durante la 34a settimana. I polmoni e il diaframma sono compressi e il bambino è seduto in alto. Non è ancora «sceso», il che significa che lo spazio che occupa adesso sta diventando sempre più stretto. Forse troverai più comodo dormire con un paio di cuscini. Quando sei seduta, ricordati di portare indietro le spalle - farà molta differenza. Contro la difficoltà a respirare bene, procurati un cuscino specifico per la gravidanza che ti aiuterà a trovare la posizione migliore durante il sonno, quando il senso di soffocamento può essere più intenso. Sistemandolo tra le ginocchia e appoggiandovi un braccio potrai avere un po’ di sollievo.

Cuscino per la gravidanza per un sonno confortevole

Insonnia, stipsi, bruciori di stomaco, dolori al seno e senso di affaticamento potrebbero accompagnarti lungo tutto il trimestre: ricorda di riposare il più possibile per arrivare in forma al parto. I tuoi arti inferiori possono essere gonfi, soprattutto nei mesi caldi e negli ambienti surriscaldati. Si accumulano i liquidi nel tuo corpo e forse lo noterai dal gonfiore di mani e piedi; forse non ti entrano più gli anelli? Se dovessi notare un aumento di gonfiore improvviso è bene contattare l’ostetrica per un’adeguata valutazione. Un aumento di gonfiore associato ad un mal di testa potrebbe infatti essere il primo segnale di una gestosi pregressa.

Un altro compagno altrettanto presente è il mal di schiena, causato sia dal peso che grava sulla zona lombare, sia dall’azione di estrogeni e relaxina, che rendono più elastici legamenti e muscoli in preparazione al parto. Se hai problemi di mal di schiena, puoi utilizzare una pancera specifica che aiuta a reggere il pancione riducendo il peso sulla zona lombare. Se non ne hai fatto uso fino ad ora potresti trovare fastidioso indossarla. Per alleviare il dolore è possibile fare riferimento ai seguenti espedienti: sedute osteopatiche, cuscino da gravidanza (diverso da quello per l’allattamento), semplici esercizi di scarico, preziosi anche durante il travaglio (tra questi rientra l’assunzione della posizione quadrupedica).

Esercizi e posture per alleviare il mal di schiena in gravidanza

Un altro sintomo frequente è il bruciore di stomaco, dovuto sempre alla pressione dell’utero in crescita. Per ridurlo, si consiglia di evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti, preferire porzioni leggere, limitare cibi grassi, piccanti o molto conditi, e fare sempre riferimento all’osteopatia per migliorare la mobilità del diaframma. Anche questa settimana non mancheranno episodi di acidità di stomaco, reflusso gastrico e indigestione. Cerca di consumare 6-7 piccoli pasti ogni giorno piuttosto che mangiare tanto e poco frequentemente. Probabilmente il tuo senso di fame sarà diminuito, e ti basteranno porzioni di cibo più piccole. Per combattere la stitichezza e trovare sollievo in caso di emorroidi, cerca di consumare frutta e ortaggi ricchi di fibre (kiwi maturi, prugne essiccate, spinaci, biete, coste, insalata) e cereali integrali. Bevi molto perché anche la corretta idratazione aiuta a rendere le feci più morbide e a facilitare l’evacuazione.

Hai sempre caldo e anche quando tutti gli altri rabbrividiscono la tua temperatura interna è almeno un paio di gradi più alta. Se con la mano ti sfiori la pancia, sentirai che il tuo corpo irradia calore. Sulle tue gambe potrebbero diventare evidenti le vene varicose nella 34a settimana. Se tua madre o altri componenti della famiglia le hanno avute, è probabile che toccheranno anche a te. Cerca di stare seduta il più possibile, sollevando i piedi e le gambe. In questo modo aiuti le gambe a far risalire l'afflusso di sangue al tronco. Alcune donne non possono fare a meno delle calze elastiche, indossandole fin dal mattino per sfruttarne tutti i benefici. Stai attenta al tuo aumento di peso. È meglio evitare che i vasi sanguigni principali vengano compressi da un accumulo di grasso circostante.

Le Contrazioni di Braxton-Hicks: Il Corpo si Esercita

In questa fase si possono avvertire anche le contrazioni di Braxton-Hicks, o false contrazioni. Di breve durata - parliamo di un range compreso fra i 30 e i 60 secondi - irregolari, non dolorose, spesso legate a piccoli sforzi o ai movimenti del feto, sono provocate dall’ossitocina e hanno lo scopo di rinforzare le pareti del feto in vista del viaggio del travaglio. I sintomi della 34a settimana di gravidanza sono legati soprattutto al peso dell’utero e al fatto che il feto si sta preparando a venire al mondo. Si fanno più intense le contrazioni di Braxton-Hicks o contrazioni preparatorie: il tuo addome diventa duro e assume una forma un po’ appuntita, ma per breve tempo e senza dolore. È un disturbo della gravidanza tipico soprattutto degli ultimi mesi.

Aspetti Emotivi e il Ruolo del Partner: Un Viaggio Condiviso

Se quello che senti allo stomaco non è provocato da indigestione, allora probabilmente è l’emozione. Tra circa 6 settimane vedrai finalmente il bambino e potrai tenerlo tra le braccia. Ci saranno momenti in cui l’attesa ti peserà parecchio, poiché il momento della nascita ti sembrerà lontanissimo. Altre volte, ti sembrerà che i mesi di gravidanza siano volati, quindi vorrai vivere questo periodo come un momento speciale. Ormai sei tutta per il tuo bambino, dal punto di vista fisico e mentale. È un pensiero che ormai ti domina, a volte riempiendoti di ottimismo e curiosità, altre volte causandoti un po’ di ansia e timore, più che comprensibili.

A 34 settimane di gravidanza, potresti cominciare a pensare a eventuali anomalie del bambino non ancora rilevate. Potresti interrogarti su come affrontereste i possibili problemi, e l’impatto sulla vostra vita. Molte donne diventano superstiziose in questa fase della gravidanza e prestano attenzione a particolari «segni», che interpretano come la prova di qualcosa di negativo. I sogni, vedere qualcuno affetto da una menomazione fisica o intellettuale o sentir parlare altri neogenitori dei problemi del proprio bambino possono essere fonte di forte preoccupazione. Parla con il medico o il ginecologo se non sei tranquilla.

La Relazione di Coppia in Vista del Parto

Mancano poche settimane ormai! La tua compagna potrebbe sentirsi appesantita essendo che il suo corpo in questa fase si sta preparando per partorire, il che potrebbe comportare vari disturbi. Anche tu in qualità di partner potresti sentirti più stanco del solito, forse per via del fatto che ti trovi costretto ad accollarti una fetta maggiore dei doveri di casa, oppure perché ti senti teso in vista dell'arrivo del bambino. Potrebbe essere un aspetto della sua personalità che non avevi mai notato prima. I vostri ruoli stanno cambiando ed è probabile che pensi di aver dato un contributo limitato alla gravidanza fino ad oggi. Se comincia a riconoscere il suo ruolo nel darti sostegno emotivo e proteggere te e il tuo bambino, è senz’altro una cosa positiva. In questo modo consoliderete il vostro rapporto aiutando il bambino a costruire saldi legami emotivi.

A 34 settimane, non mancheranno i commenti sulle tue dimensioni e sul tuo aspetto. «Però, sei grossa», «Non hai la pancia tanto grande», «Mi sa che sarà un bel vitellino», ne sentirai di ogni tipo. Ti sembrerà che siano tutti esperti in fatto di gravidanza e che nessuno riesca a trattenersi dal darti consigli. Impara a fare un bel sorriso e allontanati. Lasciati scivolare addosso i loro commenti e fidati soltanto di chi è davvero esperto. Tu, il tuo ginecologo e/o l’ostetrica siete le uniche persone affidabili in relazione alla crescita della tua pancia e del tuo bambino. È difficile non provare una certa preoccupazione in questo momento. Anche se sai che tu e il tuo bambino siete unici, vorrai comunque essere come le altre donne incinte e adattarti a ciò che è considerato «la norma». Potresti anche realizzare che il tuo partner è diventato un po' più protettivo, soprattutto se vede che i commenti degli altri ti turbano.

Anche se il partner ti trova irresistibile, l'ultima cosa a cui pensi è divertirti sotto le lenzuola. Solo il pensiero della vicinanza e del consumo di energia nel fare sesso può scoraggiarti del tutto. Cerca di far passare il messaggio con tatto. Capirà sicuramente. Dopotutto, è anche suo figlio il bambino che stai accudendo nella pancia. Liberi di fare sesso se lo desiderate, anche se sei davvero ingombrante, non è detto che tu e il tuo partner dobbiate rinunciare alla vita sessuale se la cosa vi fa piacere.

Preparazione al Parto e Controlli Medici Essenziali

Questo imperativo dovrà accompagnare le tue giornate in questo terzo e ultimo trimestre di gravidanza. Durante la 34° settimana di gravidanza e quelle successive è consigliabile iniziare a preparare il perineo al parto attraverso il massaggio perineale, che puoi eseguire da sola, per rendere più elastici i tessuti.

2.3 Il pavimento pelvico | Il massaggio perineale in gravidanza

Il Massaggio Perineale: Un Gestualità Preziosa

L'importanza del massaggio del perineo. Stai attraversando un momento ideale per iniziare il massaggio del perineo, la struttura di muscoli e fasci che chiude la parte inferiore del bacino. Per prendere consapevolezza di quest’area, spesso trascurata fino alle fasi avanzate della gravidanza, puoi eseguire un semplice esercizio. Siediti a gambe incrociate in un luogo tranquillo, concentra l’attenzione sulla superficie di appoggio del bacino e muovi delicatamente la zona tra vagina e ano. Il massaggio del perineo è un momento estremamente prezioso in quanto aiuta a prevenire le lacerazioni durante il parto. Puoi eseguirlo in posizione semi accovacciata o sdraiata con le gambe flesse, utilizzando un olio vegetale per ridurre l’attrito (quello di iperico è ottimo per migliorare l’elasticità dei tessuti).

Ecco come procedere: Posiziona i pollici sulla parete posteriore della vagina, con gli indici a contatto con i glutei. Esercita una leggera pressione verso il retto per un paio di minuti. Massaggia la parte bassa della vagina muovendo pollici e indici insieme verso l’alto e verso l’esterno. Ripeti con movimenti ritmici a forma di U. Dedica al massaggio circa 10 minuti al giorno, anche con l’aiuto del partner, fermandoti qualora dovessi accorgerti di provare dolore. Questo massaggio intimo in vista del parto è molto importante per preparare i tessuti allo sforzo del parto, per renderli più elastici ed evitare lacerazioni. Dopo l’igiene intima serale, con qualche goccia di olio di mandorle effettua un delicato massaggio circolare sul perineo, la zona che separa la vulva dall’orifizio anale. È un’area delicata, che sarà sottoposta a uno sforzo intenso durante il parto. 200 mamme li hanno provati e li raccomandano.

La Borsa per l'Ospedale e il Bucato del Bambino

Proprio in questa trentaquattresima settimana di gravidanza potresti dedicarti al bucato. Inizia a lavare tutti gli indumenti che userà il piccolo alla nascita così da evitare spiacevoli reazioni allergiche. Ricorda che nella borsa dovresti inserire anche camicie da notte aperte sul davanti per rendere più agevole l’allattamento della tua compagna.

L'Episiotomia: Una Pratica in Evoluzione

L’episiotomia è una piccola incisione del perineo (l’area tra l’ano e la vagina) che si esegue per agevolare l’espulsione del feto durante il parto ed evitare le lacerazioni naturali che possono essere imprevedibili nella loro localizzazione. Fino a tempi recenti l’episiotomia era considerata una pratica di routine, ma oggi viene praticata solo in casi di necessità: ad esempio quando il bambino ha la testa troppo grossa oppure è podalico. Secondo alcuni esperti è utile in quanto è più semplice suturare una ferita lineare piuttosto che una lacerazione irregolare; secondo altri, invece, le lacerazioni spontanee (di 1° e 2° grado) guariscono più rapidamente.

Controlli Medici e Analisi Raccomandate

In questo terzo e ultimo trimestre è bene continuare a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e la glicemia ed eseguire l’esame delle urine per verificare la presenza di proteinuria. Ecco gli esami da fare in questo periodo della gravidanza: Misurazione della pressione arteriosa (se alta, può essere sintomo di una complicanza grave come la gestosi o preeclampsia), esame delle urine ed urinocoltura, toxotest e ricerca degli anticorpi del Citomegalovirus (CMV), esami ematici per la ricerca dell’antigene dell’epatite B e per l’individuazione degli anticorpi dell’epatite C. Non è necessario, a meno che non lo raccomandi l’ostetrica, eseguire un’ecografia.

Le analisi dell’ottavo mese, alla 34a settimana di gravidanza, prevedono due controlli: l’emocromo e l’esame completo delle urine che vanno eseguiti una volta nel corso dell’ottavo mese. L’emocromo è un esame semplice ed essenziale, che serve a scoprire eventuali carenze, infezioni in corso o condizioni che potrebbero interferire con lo svolgimento di un parto sicuro. Un aumento dei globuli bianchi potrebbe indicare un’infezione, mentre poche piastrine possono esporre a un rischio di emorragia durante o dopo il parto. L’emocromo valuta anche la percentuale delle varie categorie di globuli bianchi e l’ematocrito, ossia la parte del volume di sangue occupata dai globuli rossi. L'esame delle urine si esegue raccogliendo un campione delle prime urine del mattino. In gravidanza è un esame importante per valutare la funzionalità dei reni e per escludere che siano presenti proteine (come l’albumina), che potrebbero essere il segnale di una pericolosa complicanza, la pre-eclampsia o gestosi. Infine si analizza la presenza di sedimento, costituito da detriti di cellule delle vie urinarie e altre eventuali sostanze.

La Dieta Consigliata in Gravidanza

Alla trentaquattresima settimana di gravidanza, le regole a tavola restano le stesse che ti hanno accompagnata finora. Non devi fare altro che continuare a seguire la dieta mediterranea. Via libera a frutta e verdura di stagione in diversi colori, cereali integrali variando le fonti (oltre al grano, puoi scegliere miglio, teff, orzo, sorgo, segale e frumento). Abbi cura di assumere proteine di qualità e grassi buoni, preziosi per lo sviluppo del cervello e della vista del piccolo. L’apporto proteico ideale è bilanciato tra fonti animali e vegetali.

Dieta mediterranea: alimenti consigliati in gravidanza

Per il ferro, non affidarti solo alla carne rossa: anche i legumi sono ottimi alleati. Dato che contengono ferro non eme, la forma non assimilabile, abbinali a cibi ricchi di vitamina C. Continua invece a evitare alimenti a rischio di tossinfezioni, come: frutta e verdura crude non lavate accuratamente (passale sotto l’acqua corrente, in modo da eliminare le oocisti del Toxoplasma gondii), affettati crudi, carne, pesce e uova crude o poco cotti, formaggi erborinati crudi, formaggi freschi con latte crudo. Un’altra categoria da limitare è quella dei cibi pro-infiammatori, che possono influire sulla salute intestinale del neonato e aumentare il rischio di coliche (lo dimostrano diversi lavori scientifici, tra cui uno studio del 2018 su Gastroenterology Clinics of North America).

Scenari Particolari, Consigli e Miti da Sfatare

Parto Pretermine a 34 Settimane

Sì, a trentaquattro settimane di gravidanza è possibile partorire. Si parla per la precisione di parto pretermine tardivo. Se il peso del feto è adeguato agli standard dell’età gestazionale, non è necessario intervenire con la rianimazione. Rispetto alle prime cure da destinare ai neonati a termine, quando si ha a che fare con uno venuto al mondo alla trentaquattresima settimana di gravidanza è necessario mettere in primo piano qualche cautela in più. Il corpo del piccolo, infatti, non è ancora in grado di gestire in maniera perfetta la regolazione della temperatura, il coordinamento tra deglutizione e respirazione, la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue.

Gravidanza Gemellare

Sapevi, però, che il travaglio gemellare è più rapido di quello singolo? Niente paura, quindi, perché la gioia raddoppia… ma il dolore no! Se sai di essere in attesa di gemelli, evita di paragonare quello che ti dicono le altre mamme sui movimenti dei loro bambini. In caso di gravidanza gemellare, infatti, lo spazio nel tuo pancione è condiviso tra due (o più) fratellini, e anche il modo in cui percepisci i loro movimenti è diverso. Potrai accorgerti di un’attività molto intensa, dal momento che i bambini “lottano” per il minore spazio a disposizione, ma anche di periodi di tranquillità intensa dovuta al fatto che hanno davvero poca possibilità di muoversi agevolmente.

2.3 Il pavimento pelvico | Il massaggio perineale in gravidanza

Il Calco del Pancione: Un Ricordo Indelebile

Queste ultime settimane sono perfette per divertirti a fare il calco del tuo pancione, un ricordo divertente e originale della tua gravidanza. Prima di essere stese, le bende dovranno essere immerse per un secondo in acqua calda. Chiedi alla tua amica di ripetere l’operazione per tre volte su ciascun punto.

Calco artistico del pancione in gravidanza

Miti da Sfatare sulla Gravidanza

Non camminare su corde, cavetti o fili intrecciati per terra: il cordone potrebbe avvolgersi attorno al collo del bimbo. FALSO. Non c’è nulla di vero in questa raccomandazione. Che la donna incinta non debba camminare su corde o fili lasciati sul pavimento, perché altrimenti il cordone ombelicale, potrebbe arrotolarsi attorno al collo del nascituro, è solo una tradizione popolare priva di fondamento. In realtà, questa eventualità potrebbe in effetti verificarsi, ma solo a causa dei movimenti del bambino nell’utero, e in tal caso verrebbe comunque affrontata e risolta dalle ostetriche e dal ginecologo senza rischi particolari.

Consigli per Questa Settimana Cruciale

Concediti una mini-vacanza nel fine settimana. Una specie di seconda luna di miele, prima del grande evento, per trascorrere dei momenti piacevoli con il partner e concentrarsi su ciò che è importante. Ricordati di fotografare la tua pancia. Al momento potresti anche non sentirti troppo attraente, ma arriverà un momento in cui sfogliando l’album di foto ti vedrai bellissima. Non avere troppa fretta. Il tuo baricentro sta cambiando e le cadute non sono rare in gravidanza. A causa della pancia sporgente, non sarai in grado di vedere davanti ai tuoi piedi, quindi prenditi il tuo tempo e procedi con attenzione. Fai programmi per portare a termine il lavoro. Sii realista nel valutare ciò che puoi completare da sola e ciò che devi delegare ad altri. In questo modo potrai congedarti dal lavoro dimostrando di aver raggiunto i tuoi obiettivi, pronta per affrontare un’altra fase importante della tua vita. Guardare il calendario e fare il conto alla rovescia delle settimane potrebbe trasformarsi in un piccolo shock. Cerca di non lasciare tutto all'ultimo minuto. I bambini nascono quando sono pronti, lasciando ai loro genitori il compito di correre a destra e a sinistra per preparare tutto il necessario.

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