La medicina fetale rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate della scienza medica. Essa non si limita più alla semplice osservazione, ma si spinge verso una presa in carico globale, dalla diagnosi intrauterina fino al periodo neonatale. In questo contesto, la collaborazione già ampiamente collaudata e oggi formalizzata fra l’Ospedale “Bambino Gesù” ed il Centro di Diagnosi Prenatale Artemisia spa di Viale Liegi 45 Roma rappresenta una risposta concreta, al servizio di mamme e bambini in difficoltà. Entrambe le strutture metteranno a disposizione i loro servizi per migliorare la continuità assistenziale feto-neonatale per le gestanti che si rivolgono ad Altamedica o all’OPBG.

Un’Alleanza Strategica per la Salute Perinatale
L’accordo tra l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” e ALTAMEDICA assume una rilevanza notevole sul territorio nella prevenzione e nell’assistenza medica legate alla problematica malformativa del nascituro. Altamedica rappresenta da sempre un’eccellenza nel settore della diagnostica prenatale. Svolge da anni, attività di counseling prenatale e di medicina fetale, nonché attività di diagnostica laboratoristica, ad elevato livello tecnologico. Non meno importanti i progetti riguardanti didattica, divulgazione e ricerca. L’obiettivo è favorire crescita, innovazione e interscambio, garantendo alle gestanti sempre il massimo livello tecnico e la massima sicurezza durante la gravidanza.
Per la prima volta ostetrici e pediatri specialisti nelle diverse branche della chirurgia e della medicina neonatale dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” e di ALTAMEDICA hanno dato vita ad un gruppo perinatologico che offre assistenza qualificata in caso di patologie materno fetali. Dal punto di vista tecnico organizzativo, per la componente ostetrico-ginecologica del Servizio si fa riferimento al Dott. Claudio Giorlandino mentre per l’organizzazione tecnica della componente pediatrica il referente è il Prof.
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La Diagnosi e il Counseling Prenatale: Il Ruolo di Medicina Materno-Fetale
L'Unità Operativa di Ostetricia, Ginecologia e Diagnostica prenatale si occupa di Medicina materno-fetale, diagnosi e counseling prenatale di patologie complesse del feto e di terapia fetale. Alcune patologie, infatti, si manifestano e possono essere diagnosticate quando ancora il bambino è nella pancia della mamma. In casi di patologie complesse che colpiscono il feto, Medicina e Chirurgia Fetale e Perinatale del Bambino Gesù prende in carico le mamme, dalla diagnosi della malattia del loro bambino fino al periodo perinatale, ovvero il periodo che precede e segue immediatamente la nascita, compresi i casi di parto ad alto rischio.
Questa collaborazione ha portato a tre risultati fondamentali: il primo, e più importante, è il notevole contenimento delle richieste di interruzione volontaria di gravidanza da parte di coppie seguite per patologia fetale. Il secondo è l’aumento del numero dei ricoveri all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” per il trattamento post-natale delle patologie complesse diagnosticate e seguite in utero. Il gruppo ostetrico neonatologico ha raggiunto un livello di competenze e di prestigio professionale tali da rappresentare un modello unico e di riferimento nazionale.

Chirurgia Fetale e Neonatale: Tecniche Mininvasive all'Avanguardia
L’Unità di Chirurgia fetale e neonatale assiste bambini, lattanti e neonati con importanti anomalie congenite che possono essere corrette con interventi chirurgici. La Chirurgia fetale e neonatale, infatti, utilizza tecniche mininvasive, sia toraco-laparoscopiche sia “open”. Si trattano anche bambini complessi con questa malformazione, anche dopo precedenti tentativi di trattamento falliti.
Le patologie trattate spaziano dalle cisti addominali, come quelle mesenteriche o ovariche, fino a quadri più complessi come l'intestino corto congenito, sia esso primitivo o secondario ad altre malattie intestinali caratterizzate da motilità alterata o resezioni intestinali massive. Ogni anno vengono seguiti circa 350 neonati anche pretermine con patologie complesse e vengono eseguite circa 500 procedure con tecnologie avanzate. Si eseguono i consulti Ostetrico-Pediatrici per le malattie fetali diagnosticate in utero, garantendo un approccio multidisciplinare che parte dalla fase di gestazione.

Gestione dei Casi Complessi e Crescita del Servizio
Il carico lavorativo è diventato così talmente oneroso da creare reali difficoltà sul piano organizzativo ed economico: sono più di dieci le pazienti che settimanalmente vengono osservate, inquadrate e seguite dal gruppo in ogni seduta; le problematiche presentate, inoltre, sono sempre più complesse e diversificate richiedendo un intervento di nuovi specialisti del settore diagnostico e neonatologico sempre maggiore. L'Unità Operativa si occupa inoltre - con diagnosi, trattamento, follow-up, valutazione della capacità riproduttiva e gestazionale - di patologie ginecologiche dell'infanzia e dell'adolescenza, sia primitive che associate a patologie complesse.
Il valore aggiunto di questa sinergia risiede nell'integrazione costante tra chi opera sul territorio nella diagnostica e chi gestisce le fasi critiche del parto e della vita neonatale. Una equìpe di specialisti al servizio delle famiglie che affrontano una gravidanza difficile, dove l'innovazione tecnologica si sposa con la necessità di un percorso di cura che sia il meno frammentato possibile. La continuità assistenziale non è solo un obiettivo clinico, ma una necessità per garantire ai genitori il massimo supporto in ogni fase critica.
Prospettive Future: Innovazione, Ricerca e Didattica
L'evoluzione della medicina fetale richiede un costante aggiornamento e un impegno multidisciplinare. La ricerca continua nel campo della diagnostica prenatale e delle tecniche chirurgiche mininvasive permette oggi di trattare patologie che fino a pochi anni fa venivano considerate di difficile gestione. L'integrazione tra strutture d'eccellenza permette di canalizzare le risorse verso il miglioramento degli outcome clinici per il neonato.
Attraverso l'interscambio di conoscenze tra l'Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” e Altamedica, si pongono le basi per una formazione di alto livello, essenziale per affrontare le sfide della medicina perinatale moderna. La diagnostica laboratoristica ad elevato livello tecnologico, unita all'esperienza decennale nel counseling, permette alle coppie di affrontare il percorso di cura con maggiore consapevolezza. Il modello di riferimento nazionale creato dal gruppo ostetrico neonatologico non solo stabilisce standard di eccellenza nella cura, ma funge da faro per la gestione delle patologie fetali su tutto il territorio italiano.

Ogni aspetto del processo di cura, dalla prima ecografia di approfondimento presso il centro di diagnostica fino alla programmazione di un parto ad alto rischio presso la struttura pediatrica, viene monitorato con rigore scientifico. L'attenzione verso il trattamento post-natale, che segue la diagnosi precoce, trasforma radicalmente la prognosi per moltissimi pazienti che presentano anomalie congenite o patologie del tratto gastrointestinale. L'integrazione, pertanto, non riguarda solo le tecnologie, ma le persone, le competenze e la visione condivisa di una medicina che pone al centro il futuro del bambino ancora prima della sua nascita.
La complessità del lavoro settimanale, con la crescente richiesta di consulti specialistici, conferma la necessità di un'infrastruttura solida. Il successo della collaborazione si misura non solo nel volume dei casi trattati, ma nella qualità del supporto offerto alle famiglie che si trovano a fronteggiare una diagnosi inaspettata durante la gravidanza. L'impegno profuso da ostetrici, ginecologi e chirurghi pediatri definisce il nuovo volto della medicina perinatale, dove il confine tra utero e mondo esterno viene superato da una visione unitaria di cura.