La figura di Mariano Di Vaio, influencer, modello e imprenditore, si è affermata come una delle personalità della moda più influenti degli anni 2010, trascendendo i confini nazionali e internazionali. Il suo stile, che è allo stesso tempo semplice e originale, rappresenta il miglior esempio di come riuscire a sorprendere e catturare una sempre crescente schiera di fan. Mariano Di Vaio, con ogni look che crea, affascina i suoi ammiratori e le sue ammiratrici, e non solo, al primo sguardo. Nonostante Mariano Di Vaio abbia più volte affermato come l'impresa nel campo della moda rappresenti per lui più che altro un grande divertimento, non vi è del resto alcun dubbio che, suggerendo a migliaia di persone il modo giusto di vestirsi per tutte le occasioni, Di Vaio sia uno degli influencer più ricercati a livello italiano e internazionale.
Le Origini e i Primi Passi verso il Sogno
Mariano Di Vaio nasce ad Assisi il giorno 9 maggio 1989. Le sue origini sono composite: umbre per nascita, ma con radici napoletane-calabresi e ticinesi. Questa mescolanza culturale ha probabilmente contribuito a forgiare una personalità dinamica e aperta al mondo. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, si iscrive all'università per frequentare scienze politiche, ma decide presto di interrompere gli studi, spinto da un'ambizione chiaramente visibile già durante la sua giovinezza.Il desiderio di inseguire il suo sogno nel cassetto, quello di diventare attore, lo porta a lasciare presto l'Italia, a neanche diciotto anni. Si trasferisce a Londra, dove inizia a lavorare come lavapiatti e come ragazzo immagine in un negozio di abbigliamento, svolgendo diversi lavori saltuari per mantenersi e percorrere le prime passerelle. Questo periodo gli serve anche per mettere da parte i soldi necessari per i suoi obiettivi futuri.

Al suo rientro in Europa e poi in Italia, inizia a lavorare nel negozio di telefoni del padre. Tuttavia, l'esperienza acquisita negli USA gli porta a casa una consapevolezza maggiore sui modelli di business che funzionano a livello social. Questo bagaglio di conoscenze si rivelerà fondamentale per il suo futuro.Riguardo al suo aspetto fisico, Mariano non nega l'importanza che ha avuto: «Sarei ipocrita se dicessi che non mi ha aiutato, sicuramente mi ha aiutato tantissimo, specialmente all'inizio, è stato il trampolino di lancio e durante tutta la mia carriera è stato sicuramente un grandissimo appoggio, sul quale poi va costruito tanto, ho dovuto fare molto lavoro, con dedizione, sotto tutti i punti di vista, sia personali, che umani e fisici, per affermarmi». Tuttavia, ha anche percepito come la bellezza possa essere un ostacolo, specialmente quando doveva parlare delle sue attività imprenditoriali: «Forse quando mi sono trovato in situazioni in cui dovevo parlare delle mie attività imprenditoriali, sembrava sempre che dovessi provare me stesso perché credevo che la gente pensasse 'vabbé quello è il belloccio che ha fatto il blogger' o 'ci interessa poco quello che hai fatto' oppure 'crediamo poco alle tue abilità'».
L'Ascesa nel Mondo Digitale: MDV Style
Il mese di gennaio 2012 segna un momento molto importante per il modello di Assisi; è il momento in cui inizia ad affermarsi con l'apertura del proprio blog mdvstyle.com, una rivista digitale incentrata su consigli di moda e stile di vita. Questo progetto non è stato solo un esperimento, ma un vero e proprio punto di svolta nella sua carriera.

MARIANO DI VAIO - Intervista
Da Modello a Imprenditore: L'Espansione del Brand MDV
La carriera professionale di Mariano Di Vaio si evolve rapidamente, consolidandosi come modello e brand ambassador riconosciuto a livello globale. È diventato un volto per svariate aziende italiane e internazionali di fashion e accessori di lusso, tra cui Roberto Cavalli, Hugo Boss, Tommy Hilfiger, Ralph Lauren e Diesel. Questa rete di collaborazioni ha ulteriormente rafforzato la sua presenza nel settore della moda.Nel 2014, due anni dopo la creazione del blog, fonda, assieme alla moglie, la società e-commerce NOHOW. Il sito si specializza nella vendita di capi di abbigliamento sia di brand esterni che di produzione di Di Vaio, tra cui la sua linea, la MDV Collection. Anche quest’altro progetto si rivela un successo, affermandosi come uno dei siti più adoperati nel settore.

Mariano Di Vaio tra Cinema, TV e Letteratura
La sua poliedricità lo ha portato a esplorare diversi ambiti oltre alla moda e all'imprenditoria digitale. Il 2016 è l’anno di uscita del suo libro biografico, intitolato "My Dream Job", scritto in collaborazione con Mark Y. Lane e edito da Mondadori Electa. In quest'opera, l'influencer racconta il proprio percorso di crescita, come ha spiegato a Vanity Fair: «Da dove vengo, chi sono, come ho raggiunto i miei obiettivi. La mia vita, il mio lavoro. Proprio "Il lavoro dei miei sogni", il mio "Dream Job", come il titolo».Sempre nel 2016, Mariano Di Vaio è chiamato a prendere parte a una produzione hollywoodiana, la commedia "Deported", prodotta da Yoram Globus, segnando così il suo debutto cinematografico. Nello stesso periodo, Di Vaio riesce a entrare in televisione, partecipando a un talent show sulla rete ammiraglia di Mediaset. Il programma, chiamato "Selfie: Le cose cambiano", dimostra di avere una valida premessa nell'era digitale: lo scopo è quello di aiutare tutti i partecipanti a confrontarsi con le proprie insicurezze e dare la motivazione giusta per riuscire ad apportare cambiamenti positivi, così da migliorare la propria immagine e autostima. Mariano ha partecipato come mentore alla prima stagione, al fianco di volti noti del piccolo schermo.La sua esperienza di autore prosegue anche nel campo musicale. Nel 2017, esplora il mondo della musica, pubblicando il singolo "Wait for Me" in collaborazione con Jonathan Catalano, che ottiene un discreto successo in Portogallo.Nonostante le deviazioni professionali, il sogno di recitare non lo ha mai abbandonato. «Poi ho messo da parte la recitazione, ma perché sono andato dove tirava il lavoro. Nella vita a volte si fa di necessità virtù. Oggi in macchina leggevo un un libro di Konstantin Stanislavskij è ancora la mia passione, ma serve dedizione e tempo, e bisogna farlo bene». Questa affermazione rivela un profondo attaccamento a quell'arte, nonostante le scelte di carriera che lo hanno portato al successo in altri settori.
La Vita Personale: Famiglia, Spiritualità e Valori
Di Vaio decide di sposarsi molto giovane, nel 2015; a soli 26 anni si unisce in matrimonio con Eleonora Brunacci, avvocato. Eleonora non è solo la sua compagna di vita, ma è anche un pilastro nel suo impero imprenditoriale, occupandosi della parte amministrativa e legale di NOHOW.

Ai suoi figli, Mariano cerca di trasmettere insegnamenti preziosi. Un episodio con il figlio Nathan ha dato vita a una metafora sulla vita: «"Quando cadi tirati su, e poi sappi che purtroppo le persone non sono tutte come vogliamo noi in questo mondo, ci sono tre tipi di persone, le pecore che fanno quello che fanno gli altri, si nascondono dietro agli altri sperando che siano gli altri a prendere decisioni, ci sono i lupi che si approfittano delle pecore, di solito usano la forza, non sono gentili e ci sono i cani pastore, quelli che si difendono e difendono le persone le quali vogliono bene, soprattutto le pecore. Decidi quale persona vuoi essere, ma sappi che io a casa mia non vorrei crescere pecore”». Lui si identifica come un "cane pastore". La qualità che l'ha sempre aiutato nella vita, come lui stesso afferma, è «La tigna, che in dialetto romanesco vuol dire cocciutaggine», accompagnata da una risata.
Riconoscimenti e l'Influenza Globale
L'impatto di Mariano Di Vaio nel mondo digitale e della moda è stato ampiamente riconosciuto. Nel 2018 è premiato a Lisbona come "Man of the Year" e "Best Digital Influencer" ai GQ Men Of The Year Awards, attestando il suo status di figura di spicco.

Un Ritorno alle Origini: L'Ambasciatore Gisada Switzerland
Recentemente, Mariano Di Vaio è ricomparso in un ruolo che lo riporta agli albori della sua carriera. Il trentaseienne di Assisi, imprenditore, modello e influencer con sei milioni di followers su Instagram, è il nuovo ambassador dell'Eau De Parfum Uomo del brand Gisada Switzerland.Questa opportunità rappresenta per lui un vero e proprio "ritorno di fiamma". «È un po' un ritorno di fiamma, quando ho iniziato a viaggiare da giovane mi mantenevo così, e devo dire che mi ha sempre rappresentato e continua a farlo, è un lavoro che mi piace», ha commentato Di Vaio. Questo ruolo è particolarmente significativo per lui, poiché realizza un sogno che coltivava fin dalla giovinezza. «Ricordo da giovanissimo quando vivevo a Londra dicevo al mio coinquilino, "il giorno che mi vedrai sulla campagna di un profumo vuol dire che avrò sfondato" perché per noi era il lavoro più pagato, più prestigioso, il punto più alto dove arrivare. E ritornarci è sempre bello».
