Guida completa al mondo del babywearing: dalla scelta consapevole all'arte del fai da te

Il mondo del babywearing rappresenta un ritorno a pratiche ancestrali, un ponte tra la necessità di avere le mani libere e il desiderio profondo di mantenere un contatto costante e sicuro con il proprio figlio. Se avete pensato di acquistare una fascia porta bebè, o un mei tai, vi starete probabilmente chiedendo quale sia la/il migliore in commercio. Quando eravamo in attesa della nostra Ale, abbiamo navigato il web in largo e in largo alla ricerca di una fascia che fosse di qualità e al tempo stesso non prosciugasse le nostre finanze. Con un occhio anche all'estetica, perché no?

Una madre felice che utilizza una fascia porta bebè in un parco cittadino, simbolo del legame e della libertà di movimento

L'evoluzione del mercato e la scelta del supporto ideale

All'epoca dei fatti, il mercato del babywearing non proponeva molto, era tutto un pullulare di righe e rigoni e Didymos era praticamente l'unico brand esistente. Ciononostante consorte ed io dibattevamo giornate intere persino sulla scelta del colore: niente rosa, niente tinte tristi, ma neanche troppo accese. Non prendemmo neanche in considerazione altri tipi di supporti porta bebè, come la fascia ad anelli e il mei tai, semplicemente perché non c'era la stessa quantità di informazioni sul tema del "portare".

La fascia elastica si presentava come una specie di maglietta una volta indossata, mi dava l'impressione di una sorta di seconda pelle, dove il bimbo potesse stare al sicuro, bello coccolato. Quella rigida, di cui la cosa più accattivante ci sembrava la possibilità di poter portare il bebè anche in altre posizioni, come sulla schiena, ci seduceva ugualmente.

Per entrambe valgono benefici innegabili per il bambino: la fascia porta bebè previene ed allevia le coliche del lattante, favorisce l'allattamento a richiesta, sviluppa una corretta postura - in particolare, previene la displasia dell'anca -, stimola lo sviluppo del sistema vestibolare e rafforza la comunicazione mamma-bebè alla base dello sviluppo dell'autostima del piccolo.

Comprendere la differenza tra fasce elastiche e rigide

Molti genitori si chiedono se sia possibile cimentarsi nel fai da te. Inizialmente pensammo che la fascia rigida, essendo un "semplice" pezzo di stoffa tipo cotone, potessimo farcela da soli. Poi vedemmo, anni dopo, che la questione non era così semplice come immaginavamo: trovare il "giusto" tessuto non è affatto facile! Stessa cosa non ci sentivamo di dire per la fascia elastica, sulla cui natura del tessuto non riuscivamo a capacitarci: sarà maglina? Ma se poi cede troppo, si allenta?

La fascia elastica offre calore, comfort e sicurezza impagabili con un bambino appena nato; c'è poi l'aspetto pratico che una volta indossata, si può infilare e sfilare il bebè senza dover disfare la legatura. Tuttavia, una fascia elastica, per quanto resistente, non potrà mai sostenere adeguatamente il peso di un bimbo che cresce. Una fascia rigida, invece, dà il meglio sulla lunga durata, proprio quando il pargolo si fa pesante. E poi non è vero che è più difficile da usare: bastano solo un po' di pratica, esercizio e tanta motivazione.

fascia portabebe lunga rigida posizione pancia a pancia neonato

Consigli pratici per un acquisto consapevole

Il consiglio che sento sempre di dare è: provate prima di acquistare! Anche un'amica, una conoscente che già ha portato il proprio bimbo, una mamma del corso pre-parto, se non avete la possibilità di far visita ad una fascioteca, o se non potete contattare una Consulente che vi accompagni ad una scelta consapevole del supporto giusto, fatelo. Eviterete così acquisti sbagliati.

Per le caratteristiche specifiche che una buona fascia elastica dovrebbe avere, vi consiglio di approfondire i materiali e le cose da tenere d'occhio prima di acquistare. Esistono ormai tantissime possibilità che il mercato offre.

Progetti creativi: realizzare una fascia fatta a mano

Creare una fascia porta bebè è un'arte antica. Se siete alla ricerca di un progetto pratico e pieno d'amore, sappiate che questo accessorio non solo è comodo e sicuro, ma può essere realizzato in casa.

La fascia lunga: semplicità ed essenzialità

La fascia lunga, semplice e lineare, si realizza partendo da un tessuto a trama diagonale, scelta più adatta in quanto deve essere elastica in diagonale e rigida in lineare. Le misure ideali per una fascia lunga sono di 4,5 x 1,4 m.

  1. Stendi il tessuto e piegalo sul lato lungo.
  2. Segna con il gessetto la piegatura e taglia per ottenere due strisce.
  3. Piega i bordi del tessuto verso l'interno due volte, creando degli orli.
  4. Fissa la piega con il ferro e cuci con un punto classico o a zig zag.
  5. Puoi inserire una piccola toppa di colore diverso al centro della fascia per usarla come punto di riferimento.

Schema di cucitura per gli orli di una fascia lunga in tessuto di cotone

La fascia tubolare (pouch sling)

La fascia tubolare o pouch sling è in assoluto la più semplice da utilizzare e realizzare. È un supporto avvolgente che contiene il bambino in un morbido abbraccio. Si calcola la diagonale che va dalla punta della spalla al fianco opposto. La fascia deve essere della misura giusta in modo che il bambino sia ben aderente al corpo di chi porta. È utilizzabile dal primo giorno di vita fino ai 15 kg.

Il Mei Tai: un supporto ibrido

Il mei tai si pone a metà strada tra la fascia e il marsupio. Per realizzarlo è necessario preparare le bretelle e un pannello centrale.

  • Preparazione: Taglia su stoffa doppia due strisce lunghe 255 cm per le bretelle e un pannello centrale di 36x47 cm.
  • Assemblaggio: Cuci il pannello centrale alle bretelle, inserendo i lati non cuciti del pannello nelle aperture delle bretelle. Usa una doppia impuntura per fissare il tutto, garantendo robustezza e sicurezza.

Materiali e cura dei tessuti

Per chi sceglie di cucire in casa, la scelta del materiale è fondamentale. La mussola a doppio strato in 100% cotone biologico, ad esempio, è un tessuto eccezionale che si distingue per morbidezza e proprietà sostenibili, perfetto per la pelle delicata dei più piccoli.

Prima di iniziare qualsiasi progetto fai da te, lavate sempre il tessuto con un breve ciclo a freddo, lasciatelo asciugare all'aria e stiratelo a temperatura medio/bassa. Questo previene restringimenti futuri e garantisce che la fascia mantenga la sua forma originale.

Risorse per diventare esperti

Per chi desidera approfondire, il libro Baby-Gami di Andrea Sarvady (edizioni Magazzini Salani) offre una prospettiva interessante, mettendo in relazione gli origami con le tecniche per fasciare i bambini. All'interno troverete istruzioni chiare, illustrazioni dettagliate e fotografie per diventare delle "infagottatrici" impeccabili.

Ricordate che il babywearing non è solo un modo di trasportare i propri figli, ma una vera e propria rivoluzione relazionale. Che abbiate acquistato un supporto professionale o che lo abbiate cucito voi stesse, l'importante è la consapevolezza con cui vi avvicinerete a questa esperienza, mettendo sempre al centro la sicurezza del bambino e il comfort di chi porta. Con pochissime nozioni di cucito e una macchina per cucire, è possibile realizzare una meraviglia della tecnica usata in tutto il mondo per portare i bambini, confermando che, anche in occidente, questa pratica sta tornando a occupare il posto che merita.

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