Mal di Schiena e Gravidanza: Comprendere i Segnali Precoci del Corpo che Cambia

Sia che una donna stia cercando un bambino, oppure abbia avuto un rapporto non protetto e ora sospetti una gravidanza, è fondamentale riconoscere i sintomi della gravidanza nelle prime settimane per poter agire tempestivamente. I primi segni di gravidanza possono variare da donna a donna e da una gravidanza all'altra, ma esistono alcune comuni manifestazioni precoci che potrebbero suggerire la dolce attesa. I primi sintomi di gravidanza possono comparire pochi giorni dopo il concepimento, ma ogni donna può sperimentarli in modo diverso. Il mal di schiena, in particolare, è uno dei problemi più comuni in gestazione e può presentarsi già dopo otto settimane, o addirittura essere un segnale precoce, riconducibile a diverse cause che interessano l'organismo fin dai primi momenti. Non tutti i sintomi si presentano all'improvviso e non è detto che si manifestino tutti, ma è una buona idea imparare ad ascoltare il proprio corpo che si farà sentire prepotentemente nel corso di questi mesi.

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I Primi Segnali di una Possibile Gravidanza: Quando il Corpo Parla

Il corpo di una donna inizia a comunicare la possibilità di una gravidanza attraverso una serie di segnali. Alcuni sono molto noti, altri meno, ma tutti riflettono i profondi cambiamenti che stanno avvenendo.

Amenorrea e Spotting da Impianto: I Segnali Iniziali

Il ritardo delle mestruazioni è spesso il sintomo più evidente di una possibile gravidanza. Se il ciclo mestruale è abbastanza regolare da anni e all'improvviso le mestruazioni tardano ad arrivare, allora è una buona idea eseguire un test di gravidanza per uso domestico per verificare se si è incinte. È importante essere consapevoli del proprio ritmo mestruale per poter riconoscere questo segnale. Il ritardo della mestruazione è l’unico sintomo a cui prestare davvero attenzione, il primo che giustifica un test di gravidanza.

Circa 4 settimane dopo il concepimento, o una decina di giorni dopo il concepimento, può verificarsi un leggero sanguinamento chiamato "spotting da impianto" o "perdite da impianto" quando l'embrione si annida nell'utero. Questa condizione si verifica quando l'ovulo fecondato si impianta nel rivestimento dell'utero. Nel momento in cui inizia l'impianto dell'embrione, ci possono essere delle leggere e piccole perdite ematiche con quantità e caratteristiche differenti. Queste perdite ematiche sono dovute alla rottura dei vasi sanguigni dell’endometrio. Eventuali sanguinamenti all'inizio della gravidanza potrebbero indicare una minaccia di interruzione precoce della gravidanza, ma molte donne con un sanguinamento leggero riescono comunque ad avere una gravidanza normale.

Già all'inizio della gravidanza si possono verificare delle perdite di colore bianco: si tratta di secrezioni naturali prodotte dalla vagina. Sono definite leucorrea gravidica ed è un fenomeno naturale legato ai cambiamenti cui il corpo della donna è soggetto durante la gravidanza.

Il Test di Gravidanza: La Conferma Definitiva

Il modo più affidabile per confermare una gravidanza è fare un test di gravidanza. Questi test rilevano la presenza dell'ormone hCG (gonadotropina corionica umana) nelle urine o nel sangue. Il dosaggio della beta hCG permette di valutare rapidamente lo stato di gravidanza e, in base ai suoi livelli, il procedere della stessa. La funzione della gonadotropina corionica umana, infatti, consiste nel provvedere al mantenimento della gestazione, favorendo un ambiente ormonale e tessutale adeguato allo sviluppo dell'embrione. I test di gravidanza sono disponibili in farmacia e sono facili da usare. È opportuno fare il test dal quarto giorno di ritardo del ciclo, dato che un test può essere negativo se fatto troppo presto, quando i livelli di hCG non sono ancora abbastanza alti per essere rilevati.

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I Cambiamenti Ormonali e le Loro Manifestazioni Precoci

I primi cambiamenti ormonali iniziano subito dopo l’impianto dell’embrione nell’utero. Nelle prime settimane, ogni 48 ore raddoppiano i livelli di beta HCG, la cui funzione è quella di stimolare il corpo luteo ovarico a produrre il progesterone, che è l’ormone principale della gravidanza. Spetta infatti al progesterone il ruolo fondamentale di preparare l’utero ad accogliere l’embrione e poi a proteggerlo durante la gestazione, stimolando l'alimentazione dei vasi sanguigni dell'endometrio e facendo in modo che il feto possa ricevere il nutrimento adeguato. Ma non sono solo hCG e progesterone a lavorare, anche estrogeni e relaxina giocano un ruolo cruciale.

Seno Sensibile e Dolorante: Un Segnale Frequente

I cambiamenti al seno sono frequenti nelle prime settimane di gravidanza. Le mammelle possono diventare più grandi, sensibili o doloranti. Per molte donne può diventare difficile dormire a pancia in giù a causa della tensione, spesso molto fastidiosa, associata anche ai cambiamenti della pelle del seno. Questi dolori sono causati dalla spinta che gli ormoni iniziano ad esercitare sulla ghiandola mammaria per fortificarla e prepararla alla produzione di latte. Dopo un paio di settimane dal concepimento, si notano anche i primi cambiamenti nel seno, che appare più pieno per effetto dell’aumento di progesterone, ma si possono avvertire anche sensazioni di tensione simili a quelle della fase premestruale. Il seno, che cambia costantemente dalla pubertà fino alla menopausa, sta attraversando un’incredibile trasformazione per prepararsi alla nascita del bambino. A partire dal secondo mese di gravidanza, infatti, la ghiandola mammaria si prepara alla produzione di latte per nutrirlo. Dall’esterno si potrebbero scorgere le vene attraverso la pelle, perché raddoppia la quantità di sangue che scorre nel seno per favorire questi processi. Come per i dolori all'addome, anche l'aumento del seno può essere un sintomo della sindrome premestruale. Il segnale più lampante che distingue la gravidanza è che i sintomi che riguardano il seno non migliorano ma, anzi, si accentuano. Per questo è importante utilizzare fin da subito oli e creme che idratino a fondo la pelle e la mantengano elastica.

Stanchezza Profonda e Sonnolenza: L'Effetto del Progesterone

La sonnolenza e la stanchezza sono sintomi comuni nel primo trimestre di gravidanza e si possono considerare sintomi di gravidanza a tutti gli effetti. Gli alti livelli di progesterone possono causare sonnolenza e far sentire la futura mamma più stanca del solito. Se non ci sono altri motivi di malessere o affaticamento in atto, la stanchezza e la sonnolenza possono iniziare anche nella prima settimana dopo il concepimento, ma più spesso si verificano a partire dalla sesta-settimana in poi. Il corpo della futura mamma, infatti, ha bisogno di tempo, riposo e sonno per abituarsi al nuovo stato e al compito che dovrà assolvere nei mesi a venire. Si tratta in realtà di una situazione ormonale: il progesterone in particolar modo e tutti gli altri ormoni indicano al corpo di rallentare. Un'altra splendida funzione di questo ormone è quella di orientare la nostra mente alla quiete, alla fantasia, al pensiero del nostro bambino in arrivo, preparando la sua cameretta e tutta la casa ad accogliere una nuova vita. La muscolatura liscia viene rilassata piano piano in modo che l'utero sia meno sensibile all'impianto dell'ovulo fecondato e quindi meno suscettibile a contrarsi ed espellerlo. Nello stesso momento però agisce anche sulla muscolatura dei piccoli vasi sanguigni periferici, producendo una diminuzione della pressione sanguigna.

Nausea e Alterazioni del Gusto e Olfatto: I Segnali Gastrici

Le ben note nausee mattutine, sintomi di gravidanza che in genere si presentano da 2 a 8 settimane dopo il concepimento, permangono per tutto il primo trimestre. Si tratta però di un disturbo particolarmente soggettivo nelle sue manifestazioni: per alcune un fastidio di breve durata, per altre un tormento a ogni ora del giorno e anche oltre i primi mesi di gravidanza. È raro che si verifichino prima del ritardo della mestruazione. Le cause della nausea mattutina non sono ancora del tutto chiare, ma tra le ipotesi più accreditate c’è quella che la vuole correlata agli alti livelli di estrogeni, progesterone e soprattutto di beta HCG, ormoni che influenzano anche la funzionalità gastrointestinale. Secondo altri, le nausee potrebbero rappresentare un meccanismo di difesa naturale - un po’ come la maggiore sensibilità agli odori - per tenere la futura mamma lontana da cibi potenzialmente pericolosi. Da questo punto di vista, non sembra un caso che sia più frequente proprio nel primo trimestre, il più delicato per lo sviluppo del feto.

Solo in rari casi, da 3 a 30 su mille, la nausea mattutina può sfociare in iperemesi gravidica, con sintomi che compromettono la capacità della donna di nutrirsi e idratarsi correttamente. L'iperemesi gravidica è una condizione che prevede nausea e vomito estremi e che può essere pericolosa per la vita. I sintomi comprendono episodi prolungati di vomito, disidratazione, chetoni nelle urine e perdita di peso. Potrebbe essere necessario un trattamento in ospedale, e nei casi gravi potrebbe essere richiesto un ricovero. Se si soffre di nausee mattutine, è consigliabile assicurarsi di bere molta acqua e provare a mangiare poco e spesso. È utile anche evitare alimenti o odori che scatenano i sintomi e alcune donne trovano utili le fasce per digitopressione.

Nelle primissime fasi della gravidanza, il nuovo assetto ormonale causa anche un’alterazione del gusto e dell’olfatto, per cui può capitare di provare una forte avversione per cibi che si sono sempre apprezzati, oppure di sviluppare una maggiore sensibilità agli odori che può rendere sgradevoli anche quelli apparentemente “innocui” o viceversa rendere attraenti quelli che si consideravano cattivi odori. Le voglie o le avversioni alimentari sono normali e possono iniziare già nelle prime settimane di gravidanza.

Frequente Bisogno di Urinare e Stitichezza: Impatto su Vie Urinarie e Intestino

L'aumento dei livelli di ormoni e il cambiamento della dimensione dell'utero possono portare a un maggiore bisogno di urinare durante il giorno e la notte. Circa 6-8 settimane dopo il concepimento, uno dei sintomi della gravidanza che si potrebbero manifestare è la necessità di urinare con maggiore frequenza. Ciò è dovuto al fatto che l'utero, o ventre materno, diventa più grande e preme sulla vescica. Non è niente di preoccupante e si può spiegare semplicemente. Andando avanti con le settimane, un altro effetto della gravidanza è il bisogno di urinare molto più spesso di prima.

D'altro canto, alcune donne possono sperimentare stitichezza a causa dell'effetto rilassante degli ormoni sui muscoli intestinali. Se ci si accorge di provare un senso di stitichezza, si può dare nuovamente colpa al progesterone. Determinando una diminuzione del tono della muscolatura intestinale e rallentando la peristalsi (ossia le contrazioni dell’intestino) può provocare stitichezza. Per questo motivo diventa importante mantenere una dieta equilibrata e sana, possibilmente ricca di fibre e acqua.

Healthy diet in pregnancy

Mal di Testa e Sbalzi d'Umore: L'Influenza Ormonale sul Sistema Nervoso

I mal di testa possono essere un altro sintomo comune nella fase iniziale della gravidanza. Le variazioni ormonali tipiche dell’organismo femminile hanno infatti diverse correlazioni con il mal di testa. Molte donne che soffrono di “emicrania mestruale” notano una riduzione degli episodi di mal di testa, mentre per altre si verifica un peggioramento. L’aumento dei livelli di progesterone, che caratterizza anche la fase premestruale seppur in misura minore, produce come primi sintomi di gravidanza i ben noti sbalzi d’umore e, più raramente, mal di testa. I mal di testa possono essere un disturbo comune durante la gravidanza, e prima di assumere un farmaco, è però necessario consultare il medico per capire se è sicuro durante la gravidanza. Il mal di testa può anche essere un segno di preeclampsia (pressione sanguigna elevata durante la gravidanza), ma questo è un sintomo più tardivo.

Cambiamenti Cutanei: La Pelle che Riflette la Gravidanza

Durante la gravidanza, il corpo subirà notevoli cambiamenti, e questo includerà anche la pelle. Principalmente, per via dello stiramento delle fibre le donne incinte manifestano una pelle particolarmente luminosa e gradevole. Il consiglio però, è quello di curarla e idratarla quotidianamente utilizzando anche una protezione solare se si è particolarmente delicate. Alcune donne possono notare cambiamenti nella pigmentazione cutanea, come la linea scura che appare verticalmente sull'addome (linea nigra) o la comparsa di macchie scure sul viso (melasma o "maschera della gravidanza"). Tutto questo è il risultato degli ormoni che spingono l'organismo a sviluppare più pigmenti.

Dolori Addominali e Pelvici Precoci: Sensazioni da Non Sottovalutare

All’inizio della gravidanza, molte donne soffrono di un tipo particolare di dolore al basso ventre, il dolore addominale, vale a dire dolore nella parte inferiore del tronco, l’inguine, sotto l’addome e tra le anche (pelvi), detto anche dolore pelvico. Nei primi giorni di gravidanza, l’embrione o l’ovulo fecondato va a impiantarsi nell’utero, e questo può dare luogo a sensazioni dolorose e crampi. L’annidamento dell’embrione, poi, può provocare piccole contrazioni della muscolatura dell'utero che si traducono in dolori al basso ventre (che per alcune donne possono anche essere simili ai dolori premestruali). I crampi all'addome possono essere avvertiti all'inizio della gravidanza quando l'utero inizia ad espandersi.

Altre cause di dolore pelvico solitamente frequenti in gravidanza sono i disturbi del tratto digerente e urinario. Le donne con dolore pelvico nei primi mesi della gravidanza dovrebbero consultare il medico, soprattutto se avvertono dolore o bruciore durante la minzione o dolore che interferisce con le attività quotidiane.

Il Mal di Schiena in Gravidanza: Un Compagno Comune Fin dalle Prime Fasi

Il mal di schiena è uno dei problemi più comuni in gestazione. Sebbene sia generalmente più accentuato negli ultimi mesi, può manifestarsi già dopo otto settimane, o essere un sintomo precoce di non poco conto.

Cause e Meccanismi del Mal di Schiena Precoce

La comparsa di mal di schiena all’inizio della gravidanza, nelle prime settimane o nei primi mesi, ha spesso una causa precisa. La zona lombare può infatti essere interessata da fastidi e dolori che rappresentano gli effetti dell’adattamento dell’utero, sottoposto in gravidanza a stimoli continui e potenti che ne cambiano la forma, il peso e il volume nel corso di pochi mesi. Un leggero fastidio alla schiena è molto comune e presente soprattutto negli ultimi mesi, ma i cambiamenti iniziano molto presto. I cambiamenti globali che si verificano nel corso della gestazione hanno un’importante ricaduta sulla postura: l’aumento del peso, associato spesso a una riduzione del movimento, può causare o accentuare squilibri che sono alla base dei dolori alla schiena in gravidanza.

Muscoli e legamenti, sotto l’azione di alcuni ormoni (estrogeni e relaxina), si rilassano per favorire spazi più ampi al bambino e il suo passaggio attraverso gli anelli ossei del bacino al momento del parto. Ne deriva una modificazione della statica del corpo materno, che a causa dell’aumento di peso/volume dell’addome, nella ricerca del nuovo equilibrio accentua la curva della colonna lombare tendendo a spingere in fuori il bacino (iperlordosi). I muscoli dell’addome si modificano e subiscono un processo di stretching a causa del pancione che cresce.

Inoltre, fin dall’inizio della gravidanza si verifica un incremento di estrogeni e relaxina per agevolare il rilassamento dei muscoli della colonna vertebrale e rendere la schiena più flessibile per poter accogliere la crescita del bambino. L’ingrossamento dell’utero può andare a premere sul nervo sciatico causando infiammazione, anche se questo è più tipico delle fasi più avanzate. L’aumento di peso durante la gravidanza può causare dolore alle gambe e alla schiena.

Quando il Mal di Schiena Richiede Attenzione Medica Urgente

Il forte mal di schiena in gravidanza a volte può rappresentare un segno di alcune complicazioni. Ad esempio, nelle prime settimane può essere uno dei sintomi di aborto, o più avanti un sintomo del travaglio pretermine. Il dolore continuo o intermittente può anche essere segno di un’infezione o di altri problemi del tratto urinario, come ad esempio la cistite. All'inizio della gestazione, la comparsa di mal di schiena potrebbe essere un sintomo poco significativo, ma potrebbe anche essere la spia di un'infezione delle vie urinarie. È necessario contattare lo specialista se sono presenti febbre, dolore durante la minzione, sanguinamento o altre perdite vaginali, contrazioni uterine, e comunque in caso di dolore intenso o persistente.

Per gravidanza ectopica si intende una gravidanza che si sviluppa al di fuori dell'utero. Quasi il 99% delle gravidanze si sviluppa normalmente nell'utero; tuttavia, le gravidanze ectopiche possono colpire qualsiasi donna. I sintomi iniziali della gravidanza ectopica possono comprendere il dolore, tale da non essere alleviato da un antidolorifico lieve come il paracetamolo, e il sanguinamento. Se la gravidanza ectopica provoca la rottura della tuba di Falloppio, si potrebbe avvertire un dolore generalizzato allo stomaco, spesso associato a un dolore alle spalle. Altri sintomi sono il dolore durante la minzione o la defecazione oppure il dolore nel camminare. Se si avvertono questi sintomi, è fondamentale consultare immediatamente un medico.

Strategie per Prevenire e Alleviare il Mal di Schiena

Possiamo cogliere molte opportunità per prevenire o alleviare il mal di schiena in gravidanza. Molti di questi accorgimenti possono essere adottati fin dalle prime fasi della gestazione, promuovendo un benessere generale che si estenderà per tutti i mesi a venire.

Stretching for back pain in pregnancy

Attività Fisica e Postura Corretta

Camminare è l’attività più raccomandata durante la gravidanza ed è ottimo per la schiena: mentre si cammina, è utile porre attenzione a distribuire uniformemente il peso su tutta la colonna vertebrale e sul bacino. L’esercizio in acqua può essere particolarmente utile per il mal di schiena, poiché l’acqua sostiene il peso e aiuta a evitare lesioni e affaticamento muscolare. Anche lo yoga, antica disciplina che abbina la respirazione a movimenti di stretching e allungamento, e il pilates, ottima tecnica di allenamento basata sul controllo dei muscoli posturali, che aiutano a tenere il corpo bilanciato e a supportare la colonna vertebrale, possono essere di grande aiuto. Questi piccoli esercizi per la schiena possono essere ripetuti quotidianamente e diventare una piacevole abitudine per tutta la vita.

Se si deve stare in piedi a lungo, si può poggiare un piede su uno sgabello o su una scatola per alleviare lo sforzo della schiena. È bene utilizzare sedie con un buon supporto per la schiena o infilare un piccolo cuscino dietro la zona lombare. Evitare movimenti bruschi per alzarsi da una posizione sdraiata: è meglio girarsi su un fianco e solo in seguito mettere le gambe a terra. È importante evitare di sollevare oggetti pesanti.

Riposo e Comfort

Dormire bene, su un materasso comodo, è fondamentale. È meglio dormire su un fianco (preferibilmente il sinistro), un consiglio che aiuta anche con l’insonnia in gravidanza.

Rimedi e Terapie

In caso di mal di schiena in gravidanza, si può usare una piastra elettrica o una bottiglia di acqua calda per i muscoli della schiena doloranti. Le piastre riscaldanti devono essere impostate alla temperatura più bassa possibile. Il termoforo o la borsa dell’acqua calda devono essere avvolti in un asciugamano per prevenire le ustioni.

Un impacco di argilla è un efficace rimedio naturale con forte potere antinfiammatorio. Si procede creando un impasto morbido e omogeneo con cui si confeziona un impacco tiepido dello spessore di circa mezzo centimetro da posizionare in zona. Si ricopre con un panno e lo si lascia per almeno 30 minuti sulla parte da trattare, fino a un massimo di due ore. Una volta secco va tolto con acqua tiepida.

Il massaggio in gravidanza offre numerosi benefici: ha un potere decontratturante, allevia il dolore, stimola i tessuti e migliora il drenaggio di tossine trasportate dal sistema linfatico del corpo. Contribuisce quindi a rilasciare la tensione dei muscoli, attraverso una pressione che deve essere calibrata per agire sulle contratture e attivare la microcircolazione. Un professionista può intervenire con interventi manuali, quali massaggio e leggere mobilizzazioni, mentre vanno evitati interventi invasivi e manipolazioni.

Il Kinesio Tape è un nastro terapeutico con un’elasticità simile a quella della nostra pelle, che viene utilizzato per il trattamento e la prevenzione di lesioni di tipo muscolare. Non contiene farmaci e agisce per un puro e semplice effetto meccanico: aderendo alla pelle, solleva la stessa dal sottocute creando spazio e allentando le tensioni e le pressioni sui muscoli. Favorisce inoltre una migliore circolazione del sangue, stimolando il drenaggio di eventuali liquidi ristagnanti.

La laserterapia è un trattamento fisioterapico che utilizza radiazioni luminose. È un trattamento relativamente nuovo che può essere utilizzato in associazione a quanto già descritto, con la precauzione di escludere la zona pelvica e addominale in caso di gravidanza e dopo aver consultato il parere dello specialista. La laserterapia riesce a velocizzare i processi di riparazione dei tessuti, con conseguente effetto antalgico e antinfiammatorio. È efficace nella risoluzione del dolore legato a disfunzioni muscolari e fasciali, ed è l’unico trattamento strumentale da prendere in considerazione durante la gestazione quando siamo di fronte a dolore invalidante.

Per quanto riguarda i farmaci, si può prendere il paracetamolo in gravidanza, ma non in modo continuativo. In presenza di un dolore alla schiena così forte da impedire di stare in piedi e sedute occorre rivolgersi a uno specialista per avere prima di tutto una diagnosi e, subito dopo, indicazioni precise sulle cure.

Sintomi Simili alla Sindrome Premestruale: Confondere i Segnali

C'è una certa sovrapposizione tra i sintomi precoci di gravidanza e della sindrome premestruale, come sbalzi d'umore, gonfiore, affaticamento e voglie. Questo rende a volte difficile distinguere i segnali. Tuttavia, i sintomi della gravidanza, come la nausea, un’eccessiva sensibilità al seno e l’affaticamento, tendono ad essere più intensi rispetto ai sintomi premestruali. Come si può distinguere quindi la gravidanza da un normale ciclo? Il segnale più lampante è che, in presenza di una gravidanza, i sintomi che riguardano il seno non migliorano ma, anzi, si accentuano.

PMS vs Pregnancy symptoms

Sintomi che Permangono o si Accentua nel Corso della Gravidanza

Alcuni sintomi che possono comparire precocemente tendono ad evolvere o ad accentuarsi man mano che la gravidanza procede.

Il bruciore di stomaco è un sintomo comune durante la gravidanza. I cambiamenti negli ormoni e nella forma del corpo possono contribuire al reflusso acido e al bruciore di stomaco. I bruciori di stomaco possono comparire nelle prime settimane a causa degli ormoni che rilassano la valvola tra lo stomaco e l’esofago, causando il reflusso. Il reflusso acido si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore, il muscolo che si trova tra esofago e stomaco, non si stringe come dovrebbe. Ciò consente all'acido dello stomaco di risalire dallo stomaco fino all'esofago.

La crescita dell’utero può portare a comprimere i nervi delle gambe. Questo può causare intorpidimento e formicolio (sensazione di spilli e aghi) alle gambe e alle dita dei piedi. Questo fenomeno è abbastanza comune e normalmente scompare dopo il parto, anche se possono essere necessarie alcune settimane o mesi. L’aumento di peso durante la gravidanza può causare dolore alle gambe e alla schiena. Indossare calzature adeguate può essere d'aiuto.

L'aumento di pressione sui vasi sanguigni della parte bassa del corpo potrebbe far notare un rigonfiamento nella zona delle caviglie e dei piedi, specialmente nei periodi più caldi. Mantenere il più possibile le gambe sollevate e sistemarsi sul fianco sinistro aiutandosi con un cuscino per la gravidanza sono strategie utili.

Segnali Tardi della Gravidanza: Distinguerli dai Sintomi Precoci

È importante non confondere i primi sintomi della gravidanza con i segnali che indicano l'avvicinarsi del parto. Nelle ultime settimane, infatti, gli ormoni stimoleranno il corpo a prepararsi per il travaglio, e la donna ha tutto il tempo per riconoscere questi segnali. I sintomi della fase pre-travaglio possono verificarsi in qualsiasi sequenza, nell’arco di settimane, giorni oppure ore, e si potrebbe anche non accorgersene.

L'APPOGGIO, ovvero l'abbassamento del feto nel bacino materno, avviene prima che inizi il travaglio. Il bambino si sposterà sistemandosi più in profondità nel bacino. Questo potrà dare sollievo al bruciore di stomaco ed alleviare la pressione sui polmoni ma, premendo più sulla vescica, potrebbe comportare il bisogno più frequente di fare pipì.

Conseguentemente a questo abbassamento, tra i sintomi più comuni della fase pre parto c’è un fastidioso dolore alla schiena, specialmente nella zona lombare e dell’osso sacro. Anche in questo caso il motivo è l'abbassamento della posizione del feto nel grembo materno, che va ad accentuare la pressione in quelle zone.

Sensazioni simili a quelle che si provano prima dell’arrivo del ciclo, come stanchezza, mal di testa, irritabilità, possono comparire appena prima del travaglio. Alcune donne soffrono anche di diarrea.

Nelle ultime settimane di gravidanza le contrazioni saranno una compagnia piuttosto costante per la donna: l’utero infatti inizia a prepararsi per il parto. Queste contrazioni, chiamate anche contrazioni di Braxton-Hicks, possono durare anche fino a 30 secondi, compaiono ad intervalli regolari e spesso, se ci si alza o se ci si muove, scompaiono. Man mano che i giorni passano esse tendono ad aumentare di frequenza e intensità anche se non sono ancora le contrazioni vere e proprie del travaglio. Per essere sicure di ciò si possono cronometrare: quanto durano e quanto sono distanti tra loro? Il travaglio è iniziato quando le contrazioni si fanno più intense e dolorose tanto che la donna, al loro sopraggiungere, ha spesso bisogno di fermarsi e appoggiarsi a qualcuno o qualcosa, se durano un minuto o più e se si susseguono con uno schema regolare.

I disturbi del sonno, in questo caso, sono dovuti principalmente all’attività ormonale e all’ansia del parto.

I sintomi che sanciscono il periodo di transizione verso il travaglio vero e proprio includono la perdita del tappo mucoso. Durante la gravidanza, la cervice è occupata da materiale mucoso che impedisce ai microrganismi patogeni la risalita nell’utero. All’inizio del travaglio, quando la cervice inizia a dilatarsi in preparazione al parto, questo tappo scivola e viene espulso. La donna se ne accorge poiché rileva la fuoriuscita di una sostanza bianca, densa e inodore, striata di sangue e, a volte, seguita da una piccola perdita ematica. Questo sintomo è indice che il parto è ormai prossimo anche se - isolato da altri sintomi - non fornisce alcuna indicazione precisa sulla data del parto: la perdita del tappo mucoso, infatti, potrebbe accadere anche diversi giorni prima dell’inizio del travaglio.

Un altro segnale inequivocabile è la rottura delle acque, che consiste nella rottura del “sacco” che contiene il liquido amniotico in cui è immerso il bambino durante la gravidanza. Generalmente a questa rottura consegue la discesa di liquido caldo, incolore e inodore: queste caratteristiche aiutano a differenziarlo dall’urina o dalle comuni perdite vaginali più viscose e non continue.

Considerazioni Finali sui Sintomi: Individualità e Consigli Importanti

Esistono diversi sintomi che possono indicare una possibile gravidanza. Questi segnali precoci di gravidanza variano da donna a donna e da una gravidanza all'altra. Se si è incinte, si potrebbe osservare uno o più di questi sintomi precoci. Non ci si deve preoccupare, perché è improbabile che si presentino all'improvviso. Analogamente, non ci si deve preoccupare se non se ne manifesta nessuno. È possibile che tu sia incinta anche se non osservi nessuno di questi segnali di gravidanza. Non tutte le donne avvertono i sintomi della gravidanza, come le nausee mattutine. In tal caso, si può osservare se si prova indolenzimento al seno, anche in maniera saltuaria, in quanto questo è il sintomo segnalato più comunemente.

Prendersi cura di sé stesse durante la gravidanza è fondamentale per il benessere proprio e del bambino. Il corpo si adatta e talora questo impegno adattativo si traduce in disturbi passeggeri che possono essere alleviati in vario modo. È bene abituarsi a una nuova consapevolezza che comprenda anche questi cambiamenti, e cercare di chiarire con il ginecologo da cui si vorrà essere seguite se si tratti di sintomi “buoni” o “cattivi”.

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