Il territorio di Colico rappresenta una delle aree più dinamiche e complesse del panorama lecchese e dell'Alto Lario. Situato in una posizione strategica, dove le montagne abbracciano lo specchio d'acqua, il comune non è solo una meta turistica di primaria importanza, ma un centro pulsante di vita sociale, politica e amministrativa. Dalle trasformazioni infrastrutturali ai grandi eventi culturali, passando per la gestione del territorio e la cronaca giudiziaria, Colico si conferma un punto di riferimento essenziale per l'intera provincia di Lecco.

Le dinamiche amministrative e l’assetto del territorio
La vita politica locale è spesso segnata da confronti accesi, che riflettono la vivacità del dibattito pubblico. Recentemente, si è assistito a una seduta tesissima al consiglio comunale di Colico, dove alle frizioni politiche sui grandi temi del territorio si è aggiunto un duro scontro istituzionale esploso sul terreno, solo apparentemente tecnico, dei verbali consiliari. Questi momenti di tensione democratica evidenziano quanto sia alta l'attenzione della cittadinanza e degli esponenti politici sulla gestione della cosa pubblica.
Il dibattito non riguarda solo il presente immediato, ma affonda le radici nella visione identitaria della comunità. Storicamente, una delle questioni che ha maggiormente polarizzato l'opinione pubblica è stata la collocazione amministrativa del comune: Colico a Lecco o con Sondrio? Il comitato "Colico Resta a Lecco" ha rivendicato la vittoria, celebrando il mantenimento dell'attuale assetto provinciale ed evitando l'accorpamento che era stato prospettato in sede di referendum nazionale.
Infrastrutture e mobilità: la SP 72 e lo sviluppo ferroviario
La mobilità rappresenta una sfida costante per la tenuta del tessuto socio-economico locale. La Provincia di Lecco ha lavorato intensamente per migliorare la sicurezza stradale, emettendo un'ordinanza relativa alla regolamentazione della circolazione veicolare mediante rotatoria a precedenza interna sulla SP 72 del Lago di Como, all'intersezione con via Mazzini e via Villatico a Colico.
Parallelamente, il settore ferroviario ha visto investimenti significativi. Spett.le Direzione di RFI - Rete Ferroviaria Italiana, negli ultimi mesi la stazione ferroviaria di Colico è stata interessata da importanti lavori di rinnovamento, annunciati anche attraverso cartelli informativi che indicavano un investimento complessivo di circa undici milioni di euro. Tali opere si inseriscono in un piano più ampio di riqualificazione: "Accolgo con favore il fatto che RFI abbia completato importanti interventi di riqualificazione nelle principali stazioni valtellinesi e in generale in quelle sull'asse tra Lecco e Tirano", sottolineano gli osservatori locali, confermando l'importanza di questi collegamenti per i pendolari e il turismo di passaggio.

Cronaca, sicurezza e tutela ambientale
Il territorio colichese è anche teatro di vicende giudiziarie che toccano la sensibilità ambientale e la sicurezza. Un caso emblematico è quello relativo all'inquinamento del lago presso la baia di Piona. Giuseppe Rusconi, 63 anni, di Bellano, imputato dei reati di danneggiamento per naufragio e inquinamento ambientale per quanto accaduto il 2 luglio 2022, è stato assolto per non aver commesso il fatto. La Procura aveva in precedenza richiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi.
Sul fronte della sicurezza urbana, la Polizia locale dell'Alto Lario gioca un ruolo cruciale. È stato il caso del pericoloso malvivente fuggito nei boschi della Garavina, assicurato alla giustizia grazie all'intervento di Edoardo Di Cesare, alla guida della Polizia locale Alto Lario, che insieme a un agente è riuscito a portare a termine l'operazione. Parallelamente, un truffatore seriale è stato condannato a 10 mesi per aver raggirato un residente in Alto Lario nell'agosto del 2023, dopo che un 45enne colichese era stato ingannato da un annuncio su un portale specializzato per l'acquisto di un ciclomotore.
L'attenzione resta alta anche negli impianti produttivi: un intervento dei Vigili del Fuoco è stato necessario nella serata di lunedì presso lo stabilimento della Seval di Colico, dove si sono protratte per diverse ore le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Cultura, associazionismo e tradizioni
Oltre ai temi critici, Colico brilla per la ricchezza della sua offerta culturale e sociale. Il 10° anniversario di fondazione dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Colico è stato celebrato con un evento di particolare rilievo, che ha visto la partecipazione della prestigiosa Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, trasformando l'occasione in una festa collettiva di grande valore istituzionale.
L'arte trova spazio nella programmazione della Pro Loco di Colico APS, che presenta la mostra personale "Impronta d'Arte", un percorso espositivo che valorizza e racconta la ricerca creativa dell'artista Ileana Della Matera, con il patrocinio del Comune. Anche gli artisti locali portano il nome di Colico fuori dai confini regionali: dal 14 gennaio al 14 marzo del 2027, l'artista Ugo Lorenz sarà protagonista di una mostra personale presso l'All'Angelo Art Hotel di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco.

Il legame con il mondo contadino e le tradizioni è curato dal Museo della Storia Contadina, che organizza periodicamente eventi come "I Marziroo", oltre alle iniziative che vedono protagonisti gli asini dell'associazione "Quel raglio del lago di Como", veri compagni di cammino nelle escursioni sul territorio. Non mancano le attività per l'infanzia: sabato 28 febbraio, la biblioteca di Colico ospiterà un incontro di lettura ad alta voce per bambini dai 3 ai 6 anni, un'iniziativa che si affianca ai laboratori di scrittura del giornalista Stefano Bolotta, giunti alla quarta edizione.
Il paesaggio e il futuro sostenibile
La valorizzazione del paesaggio montano e agricolo è una priorità. A Vendrogno, tra i terrazzamenti, ha preso forma il nuovo vigneto "eroico" dell'Associazione Fondiaria "Radici" di Bellano. Questo progetto non rappresenta solo un recupero produttivo, ma un atto di difesa del suolo contro l'abbandono. L'attenzione verso l'ambiente passa anche attraverso pratiche di vita sostenibile: per raggiungere la Cina da Milano, ad esempio, esistono alternative che evitano l'aereo in favore di percorsi a basso impatto, un tema che trova eco nelle riflessioni della comunità locale circa il turismo responsabile.
Anche le strutture sportive beneficiano di interventi mirati. La Provincia di Lecco ha concluso le operazioni di fornitura, posa e messa in sicurezza delle attrezzature sportive nelle palestre degli istituti scolastici superiori Marco Polo di Colico e Viganò di Merate, garantendo agli studenti spazi sicuri per le attività motorie.
Il Lago di Como #1 - Storia geologica
Eventi stagionali e celebrazioni
Colico si trasforma in base alle stagioni. La Festa di Primavera, in programma il 4, 5 e 6 aprile in piazza Garibaldi, è un appuntamento fisso per celebrare il periodo pasquale, con animazione per i più piccoli e bancarelle sul lungolago. Allo stesso modo, il Carnevalone di Laghetto si è distinto come uno spettacolo a cielo aperto, capace di coinvolgere l'intera popolazione.
Il richiamo internazionale è testimoniato da eventi come il passaggio della torcia olimpica, che ha visto il comune altolariano protagonista di una giornata ricca di esibizioni, pattinaggio su ghiaccio e musica, segnando l'ingresso del primo veicolo alle ore 15. Che si tratti di tutelare le 700 strutture storiche del territorio o di pianificare lo sviluppo futuro, Colico continua a guardare avanti, mantenendo saldo il legame con la sua storia e la sua natura unica tra le montagne e le acque del Lario.