Il viaggio della genitorialità è una delle esperienze più profonde e gratificanti della vita, un percorso costellato di scoperte, crescita e amore incondizionato. Tuttavia, può anche presentare un periodo ricco di sfide e incertezze, specialmente nei primi, cruciali anni del bambino. In questo contesto, l'accesso a informazioni affidabili e a un supporto esperto diventa non solo utile, ma spesso indispensabile. La risorsa "Io e il mio bambino" si presenta come la guida più completa e autorevole su salute, cura e benessere della mamma e del bambino fin dal concepimento, offrendo un faro di conoscenza per navigare le acque a volte turbolente, a volte serene, della vita familiare.

Ogni mese, questa guida propone servizi approfonditi, dossier tematici e consigli preziosi forniti dai migliori specialisti. Questi contributi abbracciano tutti gli argomenti che una mamma deve affrontare, dalla pappa alla nanna, dall'igiene all'educazione, passando per i giochi e molto altro ancora. L'obiettivo è fornire un aiuto concreto e prezioso per ogni mamma, indispensabile per rispondere ai bisogni in continua evoluzione del suo bambino e vivere al meglio la sua infanzia. I primissimi anni del bebè hanno un valore inestimabile, e "Io e il mio bambino" ti guiderà e ti darà consigli per affrontare al meglio l'entusiasmante mestiere di mamma, a partire dalla gravidanza. Accedere ai consigli dei migliori specialisti su salute, svezzamento e benessere è reso semplice, portando con sé l'eccellenza dell'informazione italiana per accompagnare la crescita del tuo bambino, ovunque ti trovi. Questa risorsa permette di mantenere il legame con gli standard e le tradizioni genitoriali italiane, dalle abitudini alimentari mediterranee alle filosofie educative bilingui, offrendo un vero e proprio ponte culturale.
La Piattaforma Digitale "Io e il mio bambino": Innovazione e Accessibilità
Nel panorama digitale, l'applicazione "Io e il mio bambino" si distingue come uno strumento all'avanguardia per i genitori moderni. Progettata per iPad e disponibile anche per iPhone e iPod touch, richiede iOS 13.0 o versioni successive. Gli utenti Mac possono accedervi con macOS 11.0 o versioni successive su un Mac con chip Apple M1 o versioni successive, mentre per Apple Vision è necessario visionOS 1.0 o versioni successive. L'applicazione è completamente nuova, con una grafica ottimizzata, bugfix risolti e una migliore User Experience (UX), elementi che la rendono intuitiva e piacevole da utilizzare. La versione 10.5.1, aggiornata il 27 gennaio, testimonia un impegno costante nel miglioramento e nell'adattamento alle esigenze degli utenti.

L'applicazione è offerta con News Gratis e la possibilità di effettuare acquisti in-app. L'abbonamento annuale ha un costo di 11,99 €, ma è disponibile anche una tariffa annuale promozionale di 8,99 €. È inoltre possibile acquistare numeri singoli della rivista digitale, come "Imb n.4 dicembre 2025" o "n1 marzo 2026", ciascuno al prezzo di 2,90 €. RCS MediaGroup S.p.A. è il fornitore dell'app e si identifica come operatore commerciale, avendo confermato che il prodotto o il servizio è conforme alla legge dell'Unione europea. È importante sottolineare che questa pagina non è una pagina ufficiale dell'app o del suo sviluppatore, ma una pubblicazione editoriale indipendente creata a scopo informativo e di commento, e non implica che l'app sia stata sviluppata utilizzando i servizi di MWM. Tutti i marchi, loghi, screenshot e altri contenuti rimangono di proprietà dei rispettivi proprietari.
Trasparenza sui Dati: Privacy e Utilizzo nell'App
Nel contesto attuale, la protezione della privacy e la trasparenza sull'uso dei dati sono aspetti fondamentali per gli utenti. L'app "Io e il mio bambino" fornisce chiare indicazioni su come i dati vengono utilizzati, distinguendo tra dati impiegati per il monitoraggio e quelli raccolti e collegati o meno all'identità dell'utente.
I seguenti dati possono essere utilizzati per monitorarti nelle app e nei siti web di proprietà di altre aziende: la tua Posizione, le tue Informazioni di contatto, i Dati sull’utilizzo e la Diagnosi. Questa pratica permette di personalizzare l'esperienza utente e offrire contenuti più pertinenti, ma è sempre comunicata con trasparenza.
Inoltre, i seguenti dati possono essere raccolti e collegati alla tua identità: le tue Informazioni di contatto, i Contenuti dell’utente, gli Identificativi e la Diagnosi. Questi dati sono direttamente associati al tuo profilo utente per migliorare i servizi offerti e garantire un'esperienza personalizzata.
Infine, alcuni dati possono essere raccolti ma non vengono collegati alla tua identità: questi includono la tua Posizione e i Dati sull’utilizzo. Questi dati anonimi sono spesso impiegati per analisi statistiche generali, al fine di comprendere le tendenze d'uso e migliorare l'applicazione nel suo complesso, senza identificare il singolo utente.
La compatibilità dell'app, come già menzionato, è ampia, supportando diversi dispositivi Apple e garantendo accessibilità a un vasto pubblico. L'età consigliata per l'utilizzo dell'app è 13+, con un'indicazione "Poco frequente Informazioni sul trattamento medico", suggerendo che i contenuti, sebbene informativi, non sostituiscono il parere medico professionale.
Le Sfide Quotidiane della Genitorialità: Consigli e Serenità
Diventare genitore significa affrontare una miriade di situazioni nuove, alcune delle quali possono generare preoccupazione o incertezza. È importante ricordare che molte di queste sono comuni e fanno parte della normale esperienza di crescita del bambino.
CULLA e LETTINO del NEONATO: Guida completa della Pediatra per la Nanna Sicura e Prevenzione SIDS
Il Sonno del Bambino: Posizioni Sicure e Preoccupazioni Comuni
Quando si tratta di posizioni per dormire, la raccomandazione universale è che sulla schiena è meglio. Questo consiglio, supportato da specializzazioni mediche e titoli autorevoli, mira principalmente a prevenire la Sindrome da Morte Infantile Improvvisa (SIDS). È fondamentale assicurarsi che di notte il vostro bimbo sia posizionato supino, con la faccina rivolta verso il soffitto, magari controllando di tanto in tanto che non si giri durante quei rari momenti di sonno vero dei genitori.
Tuttavia, l'attenzione con cui si vigila affinché il piccolo dorma sempre sulla schiena può portare a una condizione nota come plagiocefalia, che può far sembrare la testa del bambino "schiacciata". Calmati ca**o: questa condizione, la plagiocefalia, è comune. Mano a mano che il bimbo cresce, molto probabilmente la sua testa si arrotonderà da sola. È consigliabile fare in modo che, quando è sveglio, non stia sulla schiena. Se la situazione non si sistema arrivati ai 6 mesi di età, il vostro medico potrà consigliarvi la cosiddetta “terapia del casco”, che implica l’uso di copricapi futuristici per aiutare a rimodellare la testa. Inoltre, quando avrà ormai superato i mesi più a rischio di SIDS (intorno ai dodici mesi di età, o prima se il vostro pediatra ve lo dice), si può iniziare a modificare la posizione in cui dorme per favorire l’adattamento della testa. È però vero che a questo punto il piccolo avrà già imparato a rotolarsi e muoversi da solo, quindi modificarne la posizione potrebbe essere inutile. È importante notare che i cubi di gommapiuma non sono raccomandati dai medici per il posizionamento del sonno.
La consulente del sonno infantile Silvia Baricco, ad esempio, si occupa specificamente di percorsi e consulenze riguardanti il sonno dei più piccoli, mettendo al centro l’intera famiglia e il suo intero sistema di equilibri. Si rivolge a lei coppie in attesa che vogliono arrivare preparate al momento della nascita, famiglie con neonati che vogliono mettere le giuste basi per un buon riposo, e famiglie con bambini fino ai 6 anni che vogliono risolvere problemi come risvegli notturni, addormentamenti lunghi e con pianto, o dissociare il seno dal sonno per migliorare il riposo generale. Il suo è un approccio che non prevede il pianto del bambino, credendo in un metodo che rispetti le necessità del bambino e della famiglia.
Esplorazione e Igiene: Quando i Piccoli Scoprono il Mondo (e i Peli del Cane)
L'esplorazione del mondo da parte di un bambino è un processo continuo e, a volte, sorprendente per i genitori. Immaginate di essere in cucina ad affettare le zucchine, orgogliosi di esservi organizzati la vita in modo da cucinare, almeno per una volta, una cena vera. Il vostro piccolo fa i suoi gorgheggi mentre esplora il pavimento di linoleum. Questa immagine di una casa felice e di un bimbo contento cresceva dentro di voi già nel momento in cui per la prima volta avete accennato ad ampliare la famiglia. Vi girate per condividere lo sguardo di vostro figlio e catturare quell’emozione come un film che si snoda nella mente. Se siete in allerta e pronti (cosa che, ammettiamolo, non è sempre possibile), gettate via il coltello prima di correre verso di lui, lo prendete in braccio e gli infilate le dita in bocca per tirar fuori quel ciuffo di peli grigi di Rex. Ma, cavoli, Rex ha il pelo bianco. La matassa di peli è diventata grigia per lo sporco e le briciole e sì, anche per tutti quegli acari della polvere che si annidano negli angoli e nelle fessure. Mentre il piccolo piange e voi gli raschiate la lingua con le dita, ecco che vi passano davanti tutte le più terribili malattie che potrebbe prendere dopo aver mangiato il pelo sporco del cane: raffreddore, influenza, infiammazione alla gola, filaria, Escherichia coli, rabbia.
Calmati ca**o: Non solo il pelo del cane non è tossico, ma è anche commestibile, ma solo quanto lo può essere il cartone, cioè in senso biologico. Non dovete mica servire pelo di pastore australiano in casseruola a una festa. Osservate il vostro piccolo per vedere se mostra segni di qualche disturbo, come nausea o febbre, ma più probabilmente sarà traumatizzato dalla vostra reazione piuttosto che dall’antipasto a base di peli. Non solo; l'esposizione alla sporcizia, ai peli e ad altra roba simile in realtà aiuta a ridurre il rischio di allergie e asma. Questa prospettiva, che vede l'esposizione a determinati elementi come un fattore protettivo, è una parte importante della comprensione dello sviluppo del sistema immunitario infantile.
Il Mondo dei Pannolini: Comprendere le "Fontane di Popò"
Avete sicuramente sentito racconti horror sul cambio dei pannolini. Ma una volta avevate un cane debole di stomaco, quindi vi sentite preparati a maneggiare un pannolino esplosivo o due. E continua a uscire, ancora e ancora. E cosa dire poi del colore? Quella sfumatura di verde non fa forse sembrare la casa una riserva naturale? No, non può essere normale.
Calmati ca**o: Congratulazioni! Vi siete appena guadagnati una medaglia al merito. Appuntatevela pure sul petto e mostratela con orgoglio, perché chiunque abbia cambiato un pannolino ha sperimentato la fontana di popò. La materia fecale di un neonato, che come colorazioni spazia da un paio di Dockers fino agli arcobaleni delle parate gay, è quasi sempre fluida. Ciò accade perché biologicamente il vostro bimbo cambia parecchio nei primi mesi. Con i primi movimenti, il suo intestino evacua praticamente cellule e altre sostanze che ha ingerito mentre era nella pancia della madre. Dopo, tutto quello che manda giù, dal latte materno ai vari tipi di latte che magari usate come integrazione, va a determinare la consistenza della cacca, il suo colore, la frequenza dell’evacuazione e anche la traiettoria. E sì, a volte ce n'è una quantità che può gelare l’anima. Comprendere la normalità di queste variazioni aiuta i genitori a gestire con maggiore serenità i momenti del cambio.
L'Alimentazione del Neonato: Tra Latte Materno e Alternative Necessarie
Quando arriva il momento di nutrire vostro figlio, medici e nutrizionisti sono tutti d’accordo che niente è meglio del latte della mamma, almeno fino a quando gli scienziati non perfezioneranno una futuristica pillola alimentare. Il latte materno fornisce al piccolo tutto quello di cui ha bisogno, inclusi gli anticorpi che lo aiutano a costruire il suo sistema immunitario. Avete cercato di imparare tutte le tecniche possibili, avete consultato esperti di allattamento e avete persino preso lezioni. Ma il vostro bimbo mostra per il latte della mamma lo stesso interessamento che mostrerebbe per il conteggio dei consumi elettrici. Insistere e tentare di farlo attaccare al seno si rivela inutile e, nelle rare occasioni in cui lo fa, poi si stacca subito. Inoltre, vi perdete qualcosa di inestimabile valore: l’attaccamento emotivo. Gli stessi esperti che illustrano i benefici dell’allattamento materno sostengono anche come esso serva a creare un legame speciale tra madre e bambino, di quelli che vi garantiscono che vostro figlio vi chiamerà tutti i fine settimana e vi manderà un mazzo di fiori ad ogni festa della mamma.
CULLA e LETTINO del NEONATO: Guida completa della Pediatra per la Nanna Sicura e Prevenzione SIDS
Calmati ca**o: Sì, il latte della mamma è da sballo, ma la cosa più importante è che vostro figlio venga nutrito. Quindi, una volta che ha sviluppato i muscoli della suzione, se salta fuori che non riesce ad attaccarsi, riempite il vostro biberon con il vostro latte o usate dei latti alternativi e alimentate il piccolo così. È importante continuare a provare per vedere se si attacca al seno, ma sappiate che anche tenerlo tra le braccia mentre succhia dal biberon gli garantirà un buon legame emotivo. Inoltre, il pediatra comunque vi dirà se il piccolo necessita di un ulteriore sostegno, e potrà suggerire delle integrazioni al latte materno per aiutare la crescita e l’aumento di peso. La Dott.ssa Anna Galbiati, Biologa Nutrizionista, ad esempio, si occupa di alimentazione pediatrica, dal bambino all’adolescente, e di consulenze singole o di famiglia, facendo leva sull’importanza dell’educazione alimentare per ogni fascia di età. La sua missione è aiutare a creare delle abitudini sane e a prendersene cura nel tempo, senza l’ossessione per il cibo e il senso di colpa delle diete restrittive.

Il Valore dell'Esperienza e del Supporto Specialistico: Una Rete per la Famiglia
La genitorialità è un percorso complesso e in continua evoluzione, e avere accesso a un network di professionisti esperti può fare una grande differenza. "Io e il mio bambino" promuove proprio questo approccio, mettendo in evidenza il ruolo cruciale di specialisti in diversi campi.
Professionisti al Servizio della Famiglia: Un Team Multidisciplinare
Nel vasto ambito del supporto alla famiglia e all'infanzia, diverse figure professionali offrono competenze specifiche e un approccio variegato per accompagnare genitori e bambini in ogni fase della crescita.
La Psicologia dello Sviluppo e la Genitorialità:La Dott.ssa Stefania Ravasi è psicologa specializzata in età evolutiva e genitorialità, nonché psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico. Dopo la Laurea Magistrale, ha conseguito un master di secondo livello in Psicodiagnosi e uno in Conflitto Familiare e Tutela del Minore. Pensando alla crisi come a un’opportunità per un nuovo benessere, accompagna le famiglie nell'analisi dei bisogni di ciascun componente in un'ottica di rispetto e di valorizzazione delle risorse del singolo per l'evoluzione positiva della crisi e la scoperta di un nuovo equilibrio. Offre incontri di supporto alla genitorialità, consulenza psicologica e percorsi di psicoterapia per bambini, adolescenti e genitori caratterizzati da un ascolto empatico, accogliente e non giudicante. Nel suo Studio Crescere Insieme di Milano, affianca neuropsichiatri, pediatri, puericultrici, ostetriche, nutrizionisti, pedagogisti, avvocati, credendo nella ricchezza dello scambio tra professionalità. Appassionata di prima infanzia, collabora con asili nido e scuole materne in percorsi di accompagnamento alla neogenitorialità per sostenere i neogenitori nella scoperta di questa nuova fase di vita. Si occupa anche di progettazione di interventi e percorsi di prevenzione e promozione del benessere a livello scolastico e aziendale.
La Dott.ssa Paola Cannavò è una psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale. Ha conseguito un master in Pedagogia clinica, è terapeuta EMDR ed esperta nel trattamento e diagnosi dei DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento). Lavora a Ceriano Laghetto e a Saronno, dove offre percorsi individuali, di coppia e familiari, rivolgendosi ad adulti, giovani adulti, adolescenti e bambini. La famiglia, la coppia e la relazione genitori-figli restano gli ambiti di intervento privilegiati. Si occupa di consulenza pedagogica rivolta alle famiglie, al bambino, alle coppie ed ai genitori in attesa, aiutando a sciogliere i nodi problematici legati alla genitorialità, alla famiglia ed al singolo individuo. Promuove percorsi per la crescita personale e lo sviluppo di competenze connesse al benessere psicologico (autostima, assertività, comunicazione, ecc.). Utilizza la tecnica EMDR, sugli adulti e sui bambini, per risolvere situazioni complesse legate ad eventi di vita traumatici. Il suo lavoro consiste nell'aiutare a superare i momenti di crisi o di difficoltà accompagnando la persona in un percorso di scoperta delle sue risorse, in un luogo protetto in assenza di giudizio e nel rispetto delle peculiarità di ciascuno. A questo scopo utilizza diversi strumenti come il genogramma, la fototerapia e la songtherapy. Mamma di un bimbo di un anno, si definisce una persona ed una professionista empatica, affidabile e disponibile.
Un'altra professionista ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l'Università di Milano Bicocca. Parallelamente, svolge interventi educativi in scuole di diverso grado della provincia di Como. Si occupa di bambini con disturbi dello spettro autistico, Sindrome di Down e disturbi della sfera emotiva e comportamentale (es. ADHD, disturbi del linguaggio). Il suo approccio è profondamente centrato sulla famiglia, intesa come matrice d'identità. Nel corso della vita una famiglia attraversa diverse fasi che possono dare origine a crisi. In questi casi può comparire un sintomo come ansia, fobie, aggressività, disordini alimentari, depressione, conflitti di coppia, ecc. Il suo fine è riattivare le potenzialità e le risorse esistenti, affinché ognuno apprenda un metodo utile ad affrontare queste ed eventuali crisi future.
Vi è anche una psicologa che ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche e la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica all’Università Vita-Salute San Raffaele, entrambe a pieni voti, ed è attualmente iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia. Durante l’ultimo anno di specializzazione, ha iniziato a lavorare come docente di sostegno alla scuola dell’Infanzia, approcciando disturbi quali la Disabilità Intellettiva, l’ADHD, i disturbi del linguaggio. Continua a lavorare come docente, prima di sostegno alla scuola Primaria e successivamente come docente di classe nella scuola dell’Infanzia, affrontando disturbi quali i DSA, le dispercezioni visive ed uditive, il controllo degli impulsi, l’aggressività e l’ansia. Nella pratica clinica, integra la base scientifica, in continuo aggiornamento, con un lavoro artigianale che mira a cucire su misura l’intervento psicologico rispetto alle necessità della persona. Dal 2015 si occupa anche di formazione, oltre all’attività libero professionale presso il suo studio, offrendo un servizio di qualità per l’infanzia e l’adolescenza, adulti, coppie e gruppi. Il suo percorso personale è iniziato quando, a 11 anni, ha iniziato a soffrire di ansia, trovando poi aiuto nella psicoterapia. Oggi, da psicologa, il suo obiettivo è quello di aiutare i giovani e soprattutto i genitori a relazionarsi nel modo migliore con i propri figli, che essi siano bambini oppure adolescenti. Per quanto riguarda il suo approccio, ha scelto l'orientamento psicoterapeutico Rogersiano, che considera il terapeuta come un facilitatore del cambiamento e il cliente come una persona che ha già, dentro di sé, il seme per rendere possibile questo cambiamento. Attraverso le condizioni giuste, è possibile accompagnarlo nel percorso di crescita personale.
L'Educazione e la Puericultura:La Dott.ssa Valentina Di Bella, laureata con lode nel 2013 in scienze dell'educazione presso l'università Bicocca, ha iniziato a lavorare presso i servizi educativi di Milano rivolti a tutta l'età evolutiva: comunità minori e madre bambino, nidi tradizionali e montessoriani, scuole elementari e superiori. Dalla vicinanza con bambini e ragazzi affiora la consapevolezza che l'unico vero modo per aiutare le famiglie è raggiungerle nell'intimità delle loro case: nel 2015 nasce Genitori Migliori, un progetto di consulenza educativa in presenza e online, mirato a fornire strategie e soluzioni pratiche alle mamme e ai papà, affinché si riscoprano come i primi, veri esperti dei figli. Nel 2019 Valentina ha arricchito la sua formazione acquisendo con lode il titolo di Puericultrice presso la scuola Nuova Tecnica 2000 e nel 2023 è divenuta Consulente del sonno certificata. Attualmente continua a lavorare nei servizi e privatamente, in accompagnamento alle famiglie di tutta Italia, e concorre alla formazione di esperti per la prima infanzia presso enti quali Scuola in Fasce e A.I.C.I.P.
Una pedagogista ha conseguito la Laurea Specialistica in Consulenza Pedagogica e Ricerca Educativa, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze dell’Educazione. Dopo aver lavorato per molti anni come educatrice e insegnante della scuola dell’Infanzia, dal 2015 svolge la sua professione di pedagogista, in studio e online, offrendo consulenza pedagogica a genitori, insegnanti ed educatori in difficoltà nel loro ruolo educativo e a bambini e ragazzi in situazioni di disagio nel loro percorso di crescita evolutiva e/o di apprendimento. Lavora come coordinatrice nei servizi educativi e come formatrice di educatori e insegnanti. Mamma di 3 figli, si definisce una persona e una professionista empatica, accogliente ed affidabile.
Martina Zancanaro è una Pedagogista e Counselor Professionista che lavora da più di dieci anni a Bologna a contatto con le famiglie, le bambine e i bambini. Dopo la Laurea Magistrale in Pedagogia ha lavorato nei nidi d'infanzia, in comunità educative per adolescenti, in comunità educative per mamme-bambini e in alloggi di emergenza abitativa, in veste di Educatrice, Pedagogista e Coordinatrice. Per arricchire le sue competenze ha conseguito un Master triennale di Counseling Umanistico Esistenziale Integrato: questo percorso le ha permesso di integrare le esperienze passate con tecniche e posture nuove. Ad oggi unisce le competenze pedagogiche e di counseling lavorando in particolare con le scuole.
Un'altra professionista ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche, dopo aver conseguito la triennale in Scienze dell’Educazione. Lavora come Pedagogista, in studio e online, e come coordinatrice e formatrice presso un ente di formazione per allievi con disabilità.
Il Benessere del Sonno e il Babywearing:La professionista Silvia Baricco è una consulente del sonno infantile e consulente babywearing, con specializzazione in Holistic Babywearing. Ha svolto dal 2009 al 2022 il lavoro di Assistente alla Poltrona odontoiatrica, in particolare nel reparto di ortodonzia e pedodonzia. Ha conseguito il diploma come consulente babywearing e operatrice di Holistic Babywearing nel 2022, nel 2023 ha conseguito il Master in consulente del Sonno infantile e nel 2024 si è diplomata all’Accademia “Dolce Nanna”. Da gennaio 2024 è la Presidente di Associazione FA.RE., che si occupa di prevenzione e supporto per le famiglie nel territorio di Pinerolo (To). Lavora come consulente del sonno in presenza e online, come consulente babywearing solo in presenza nel territorio del Pinerolese. Si occupa di consulenze babywearing per famiglie in attesa o nei primi anni: l’obiettivo è quello di imparare ad utilizzare al meglio il proprio supporto e trovare quello più adatto alle proprie esigenze. Il suo motto: "genitori non si nasce, ma si diventa, consapevolmente".
La Nutrizione e la Salute Pediatrica:La Dott.ssa Anna Galbiati è una Biologa Nutrizionista che opera a Milano e Provincia. Ha conseguito la laurea magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano ed è abilitata presso l’Università di Pavia. Ha seguito corsi di perfezionamento sui disturbi dell’alimentazione, alimentazione per l’anziano, Nutrizione e sport, Terapie nutrizionali per i disturbi gastrointestinali, Alimentazione e gravidanza, Alimentazione pediatrica, dal bambino all’adolescente e un corso di introduzione alla Psicologia. Lavora come Nutrizionista presso lo Studio Sfera a Cassina de’ Pecchi e presso lo Studio Olistico i Girasoli a Milano. Si occupa di consulenze singole o di famiglia, facendo leva sull’importanza dell’educazione alimentare per ogni fascia di età. I percorsi e i piani alimentari mirano a sostenere le persone per tutto il tempo necessario, stabilendo obiettivi chiari e raggiungibili. Si rivolge a chiunque desideri stare bene, a chi sente la necessità di perdere o aumentare il peso, migliorando la salute e curando il benessere e l’aspetto fisico, o a chi vive rapporti morbosi con il cibo e desidera liberarsi da questo peso. Si occupa inoltre di formazione per adulti e ragazzi, lavorando in un Liceo e collaborando con una Fondazione di formazione professionale.
La Dott.ssa Maria Luisa Roberti si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore nel novembre del 1972. Negli anni successivi, ha ulteriormente perfezionato le sue competenze conseguendo la specializzazione in Nipiologia e Paidologia nel marzo 1979, focalizzandosi quindi sullo sviluppo e la cura dei neonati, oltre che sull’approccio alle problematiche tipiche della prima infanzia. La Dott.ssa Roberti ha intrapreso poi un percorso di aggiornamento continuo, ampliando la sua formazione con un Corso teorico-pratico di emergenza-urgenza pediatrica nel gennaio 2003, che ha perfezionato ulteriormente le sue capacità di intervento in situazioni critiche. La sua esperienza professionale è iniziata presso il Servizio di Neonatologia della Clinica Villa Verde di Roma, dove dal 1975 al 1976 ha lavorato come medico dirigente, dedicandosi alla cura intensiva dei neonati. Dal 1985 al 2010, la Dott.ssa Roberti ha ricoperto il ruolo di consulente pediatra presso la Divisione di Dermatologia Pediatrica dell’IDI IRCSS di Roma, seguendo i piccoli pazienti anche nelle problematiche dermatologiche. Oggi, con decenni di esperienza alle spalle, la Dott.ssa Roberti rappresenta un punto di riferimento per i genitori che desiderano un supporto pediatrico qualificato e un approccio umano e completo, fondato su solide competenze scientifiche e su un aggiornamento continuo in medicina integrata.
L'Arteterapia e l'Espressione Creativa:Un'arteterapeuta ad indirizzo psicodinamico (Arttherapy Italiana) con certificazione europea delle competenze Fac n° 84, iscritta al registro nazionale A.P.I.Ar.T (Associazione Professionale Italiana Arteterapeuti), si occupa da oltre 10 anni di arteterapia con genitori e famiglie. Progetta e propone spazi di arteterapia in ambito clinico, in ambito formativo con gruppi di educatrici e insegnanti, e privatamente nel suo atelier, seguendo genitori e bimbi nei loro percorsi di crescita. È attiva nell’ambito della ricerca con il gruppo che lavora sull’età prescolare di Arttherapy Italiana con il quale pubblica “Arte e Danza movimento terapia. Desideri, pensieri, creatività. Genitori, bambini, educatori e terapeuti dell’età prescolare” edito Haze edizioni. Gli interventi sono mirati a comprendere le dinamiche legate alle fasi di crescita ed esplorare emozioni e sentimenti, sostenendo l’efficacia della coppia genitoriale.
La Psicologia Perinatale:Una professionista formata presso una scuola di Psicoterapia Psicoanalitica ha anche frequentato un master in psicologia perinatale, grazie al quale ha arricchito la sua attività con percorsi di accompagnamento di future mamme e future coppie genitoriali nel delicato percorso della gravidanza, nel post partum e nelle prime tappe evolutive del bambino/a. Oggi affianca tale attività al lavoro di supporto psicologico e terapeutico privato con pre-adolescenti, adolescenti, adulti e coppie. Mamma di una bambina di 7 anni, si definisce una persona curiosa del Mondo e della Vita, appassionata di Esseri Umani, con una sensibilità spiccata ed una profonda capacità empatica.

Il Ruolo del Papà: Un Protagonista nella Crescita
Essere padri oggi significa immergersi in un'esperienza ricca di scoperte e di unicità, contribuendo attivamente alla crescita e allo sviluppo del proprio bambino. Le risate e i pianti del piccolo diventano un linguaggio che, seppur inizialmente enigmatico, si impara a comprendere quasi del tutto. Ci vuole qualche errore, come non capire che il suo pianto è dovuto alla fame, farlo ridere troppo prima di metterlo a nanna, o farsi scappare una parolaccia in sua presenza, prima di capire che il piccolo interagisce in tutto e per tutto e che tutto è linguaggio. È stata una scoperta significativa sia per il genitore che per il bambino stesso.
All'inizio, non è sempre facile capire la differenza fra i diversi tipi di pianto. Ma col tempo, si apprende il suo lessico e si individuano facilmente stanchezza, fame o piccole ansie al calar della sera. E, soprattutto, si impara come calmarlo.
Poiché un compagno modello tiene anche alla divisione dei ruoli, chi si sveglia nel cuore della notte a causa di un brutto sogno? Spesso è il papà, pronto a consolare e rassicurare. I primi bei momenti che si condividono con il bambino sono i sorrisi: il sorriso estasiato, quello complice e quello birichino. Ci sono dei trucchetti infallibili per farlo ridere, come ad esempio le smorfie, i baci su tutto il corpo come se volessi mangiarlo o cantare in modo divertente agitando le mani. Si inventano giochi con le marionette, con le dita si fa la formichina che sale, poi gli si fa “cucù” da dietro a un asciugamano, almeno 5 volte di seguito, a volte anche di più se continua a farlo ridere.
Già quando il piccolo era nella pancia della sua mamma, si parlava con lui, e oggi, a maggior ragione, si continua. Quando si gioca con il sonaglino gli si parla del sonaglino, quando gli si mettono i calzini gli si parla dei calzini. La voce del genitore lo stimola, perciò non si smette di parlargli. Con il tempo, si apprendono le varie fasi del linguaggio: le filastrocche, la mimica, le prime parole. Si ricorderà sempre della prima volta in cui ha detto «papà». Poi c'è la fase del “no” e, come per tutti i genitori, è toccata anche a noi, ma si fa capire che il genitore è al comando, con amore e fermezza.

Dieci Consigli per un Primo Anno Sereno e Consapevole
Benvenute mamme e papà a questo viaggio straordinario attraverso il primo anno di vita del vostro bambino! Questo è un periodo di scoperta, crescita e amore incondizionato. Ma può anche essere un periodo di sfide e incertezze. Ecco dieci consigli fondamentali per affrontarlo al meglio:
Flessibilità è la Chiave: Nessuna giornata è uguale all’altra nel mondo di un neonato. I piani possono cambiare all’ultimo minuto e ciò è assolutamente normale. Imparate a essere flessibili e ad adattarvi alle esigenze del vostro piccolo, accettando che la routine perfetta è un ideale, non una realtà costante.
Prendetevi Cura di Voi Stessi: Non dimenticate di prendervi cura di voi stessi. Mangiate cibi sani e cercate di fare attività fisica leggera quando è possibile. Il vostro benessere fisico e mentale è direttamente collegato alla vostra capacità di prendervi cura del bambino.
Non Esitate a Chiedere Aiuto: Non abbiate paura di chiedere aiuto o accettare l’assistenza di amici e parenti. La genitorialità non è un compito da affrontare in solitudine; una rete di supporto è preziosa.
Ogni Bambino è Unico: Ogni bambino è un individuo unico. Imparate a leggere i segnali del vostro piccolo e a rispondere alle sue esigenze specifiche, piuttosto che confrontarlo con altri bambini o aspettative predefinite.
Stimolate lo Sviluppo Sensoriale: Il primo anno è cruciale per lo sviluppo sensoriale. Offrite al vostro bambino una varietà di esperienze visive, uditive, tattili e motorie per favorire una crescita armoniosa.
Garantite un Ambiente Sicuro per l'Esplorazione: Fornite al vostro bambino opportunità di esplorare e muoversi in modo sicuro. Un ambiente protetto e stimolante incoraggia l'autonomia e la scoperta.
Sostegno nell'Allattamento: Se state allattando, siate gentili con voi stessi e cercate aiuto se necessario. La nutrizione è fondamentale sia per voi che per il bambino, e non c'è vergogna nel chiedere supporto per un allattamento sereno ed efficace.
Celebrate Ogni Piccolo Traguardo: Ogni traguardo, sia esso un primo sorriso o un piccolo passo, merita di essere festeggiato. Questi momenti di gioia rafforzano il legame familiare e vi ricordano la bellezza del percorso.
Fidatevi del Vostro Istinto Genitoriale: Non sottovalutate la vostra intuizione come genitori. Siete la persona che conosce meglio il vostro bambino e spesso il vostro istinto è la guida più affidabile.
Assaporate Ogni Momento: Il primo anno di vita di un bambino passa in un battito di ciglia. Ricordate, siate compassionevoli con voi stessi. Ogni giorno è una nuova opportunità di apprendimento e crescita, sia per voi che per il vostro bambino. Godetevi ogni istante di questa fase preziosa.

Questo è un periodo di grandi cambiamenti e incredibile bellezza. A grandi passi il bambino scopre il mondo, dall'età delle pappe ai primi passi, affrontando anche le prime sfide come la miopia in aumento, un fenomeno in crescita tra i più piccoli. Essere padri oggi, così come madri, significa essere presenti, consapevoli e aperti all'apprendimento continuo, avvalendosi del supporto di guide autorevoli e specialisti dedicati, come quelli offerti da "Io e il mio bambino".