Il Percorso di Jennifer Jareau: Maternità e Carriera nel BAU in Criminal Minds

La serie televisiva Criminal Minds ha affascinato milioni di spettatori con la sua esplorazione delle menti criminali e le vite complesse degli agenti dell'Unità di Analisi Comportamentale (BAU). Tra i personaggi più amati e centrali vi è Jennifer "JJ" Jareau, interpretata dall'attrice A.J. Cook. Il suo percorso all'interno della squadra è stato costellato non solo da intense indagini su serial killer, ma anche da significativi eventi personali, tra cui le sue due gravidanze che l'hanno vista assumere il ruolo di madre. Questi momenti, profondamente integrati nella trama, hanno contribuito a delineare la complessità e l'evoluzione di un personaggio inizialmente focalizzato sulla comunicazione esterna per poi diventare una profiler essenziale sul campo, il tutto bilanciando le estenuanti esigenze del suo lavoro con le gioie e le preoccupazioni della vita familiare.

La Prima Gravidanza di JJ e l'Arrivo di Henry

Il primo significativo evento legato alla maternità di JJ nella serie si verifica durante la quarta stagione. È in questo periodo che gli spettatori hanno avuto modo di osservare Jennifer Jareau affrontare il suo primo congedo per maternità, un evento che ha avuto un impatto diretto sulla composizione temporanea della squadra del BAU. Il testo fornito indica chiaramente il contesto di questo cambiamento: "Ritornati a Quantico, JJ presenta al resto della squadra Jordan Todd, che prenderà il suo posto, durante il periodo del parto e del recupero." Questa frase, che descrive un momento chiave della quarta stagione, precisamente nell'episodio "Il Killer della Highway 99" (titolo originale: "Highway 99"), il quindicesimo episodio della quarta stagione, trasmesso originariamente negli Stati Uniti il 28 gennaio 2009 e successivamente in Italia, sottolinea l'introduzione di un sostituto per JJ.

JJ presenta Jordan Todd al BAU

Sebbene l'episodio specifico in cui JJ partorisce non venga mostrato in dettaglio, la sua assenza è evidente, con l'episodio precedente, "Identità" (titolo originale: "Minimal Loss", il terzo della quarta stagione, trasmesso il 8 ottobre 2008), e l'episodio "L'Istinto" (titolo originale: "The Instincts"), il sesto della quarta stagione, segnando l'inizio della sua assenza, sebbene il ritorno parziale avvenga in "Memoria" (titolo originale: "Memoriam", il settimo della quarta stagione), e il suo rientro a tempo pieno nell'episodio "L'Onnivoro" (titolo originale: "Omnivore", il diciottesimo della quarta stagione), trasmesso il 18 marzo 2009. Questo periodo permette a JJ di dare alla luce il suo primo figlio, Henry LaMontagne, avuto con il detective Will LaMontagne. La decisione di inserire la gravidanza nella trama fu una scelta degli autori per incorporare la gravidanza reale dell'attrice A.J. Cook, dimostrando una notevole sinergia tra la vita dell'attore e lo sviluppo del personaggio.

L'introduzione di Jordan Todd, interpretata da Meta Golding, non fu priva di conseguenze. Come si evince dal testo, "Durante le indagini emergono tensioni fra l'agente Hotch e Jordan Todd, la recluta che ha sostituito JJ durante l'assenza dovuta alla nascita di suo figlio Henry." Queste frizioni interne evidenziano come la presenza e il ruolo di JJ fossero insostituibili per l'equilibrio della squadra, e come la sua assenza, seppur temporanea, fosse percepita dai suoi colleghi. La sua pausa maternità non fu quindi solo un evento personale, ma un catalizzatore per esplorare le dinamiche interpersonali e professionali all'interno del BAU, mettendo in luce l'importanza di ogni membro per l'efficacia del team.

Durante il periodo della prima gravidanza di JJ e del suo congedo, il BAU ha continuato a fronteggiare casi di estrema complessità e brutalità. La quarta stagione ha visto la squadra impegnata in indagini che spaziavano da omicidi casuali nelle metropolitane di New York, dove si è scoperto che "il vero obiettivo non sono quegli omicidi, dato che agli assassini servono solo per calcolare il tempo d'intervento delle forze dell'ordine," a casi di serial killer con modus operandi particolarmente inquietanti. Ad esempio, è stata descritta una vicenda a Lower Canaan, Ohio, dove, al primo anniversario dell'esecuzione di un serial killer chiamato "Il creatore di angeli," "viene uccisa una donna con le stesse modalità (i cui dettagli erano stati tenuti segreti dalla polizia) e viene trovato lo sperma del serial killer nella vittima." Questi contesti servivano a mantenere alta la tensione della serie, anche in assenza di un personaggio chiave come JJ, e sottolineavano la natura implacabile del lavoro del BAU.

La capacità della squadra di adattarsi e affrontare queste sfide, anche con un membro in congedo, ha rafforzato il senso di unità e professionalità. JJ, al suo ritorno, ha portato con sé una nuova profondità emotiva, che ha ulteriormente arricchito il suo personaggio, rendendola ancora più efficace nel suo ruolo di profiler, specialmente quando si trattava di interagire con le vittime e le loro famiglie, portando una prospettiva materna unica nelle indagini più delicate.

La Seconda Gravidanza e l'Espansione della Famiglia

Anni dopo l'arrivo di Henry, la famiglia di Jennifer Jareau si è allargata con la nascita del suo secondo figlio. Questa volta, la gravidanza è stata introdotta nella decima stagione della serie. Il testo evidenzia con chiarezza questa integrazione tra la vita personale dell'attrice e la narrazione dello show: "Con la seconda gravidanza di J.J. … Le gravidanze Due attrici, durante le riprese della decima stagione, hanno scoperto di essere in dolce attesa. Se per Jennifer Love Hewitt la gravidanza ha comportato l'uscita di scena del suo personaggio, Kate Callahan, niente paura per le sorti della bionda J.J.. Gli autori dello show non ci hanno pensato due volte a incorporare la vita reale dell'attrice A.J. Cook, l'arrivo del secondo figlio, con quella di J.J."

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Questa volta, la decisione degli autori è stata quella di non allontanare JJ dalla squadra per un lungo periodo, ma piuttosto di incorporare la sua gravidanza direttamente nella storyline, mostrando le sfide di una profiler dell'FBI che bilancia il suo lavoro ad alto rischio con l'attesa di un nuovo figlio. La sua seconda gravidanza è un tema ricorrente verso la fine della decima stagione. Gli episodi chiave in cui la sua gravidanza è più evidente e si conclude con la nascita sono il ventitreesimo, "La Caccia" (titolo originale: "The Hunt"), e il ventiquattresimo, "Il Combattente" (titolo originale: "The Fighter"), il finale di stagione della decima stagione, trasmessi rispettivamente il 29 aprile e il 6 maggio 2015. In questi episodi, JJ dà alla luce il suo secondo figlio, Michael, avuto sempre con Will LaMontagne.

L'integrazione della gravidanza nel tessuto narrativo ha permesso di esplorare più a fondo le complessità del personaggio di JJ, mostrando la sua forza e la sua resilienza nel gestire una carriera estremamente esigente e una famiglia in crescita. Nonostante le difficoltà e le pressioni, JJ ha continuato a essere un membro indispensabile del BAU, dimostrando come la maternità possa aggiungere ulteriori strati di profondità e determinazione a un individuo. L'esperienza di essere madre di due bambini ha ulteriormente rafforzato la sua empatia e la sua comprensione delle dinamiche familiari, qualità che si sono rivelate inestimabili nel suo lavoro di profiler.

La decima stagione, oltre a ospitare la seconda gravidanza di JJ, ha continuato a mettere in evidenza le sfide emotive e psicologiche che gli agenti del BAU devono affrontare. Casi che riguardavano la protezione dei bambini o le dinamiche familiari distorte spesso risuonavano in modo particolare con JJ, ora madre di due figli. La sua capacità di connettersi con le vittime a un livello profondo, derivante anche dalle sue esperienze personali, è diventata una risorsa ancora più preziosa per la squadra. La gestione del rischio sul campo, mentre si era in dolce attesa, ha evidenziato il suo coraggio e la sua dedizione, ma ha anche posto l'accento sulle difficili scelte che gli agenti devono fare tra la loro vocazione professionale e la sicurezza della loro famiglia.

La Famiglia Jareau-LaMontagne: Un Pilastro di Supporto e Riflessione

La famiglia di JJ, composta da suo marito Will LaMontagne e i loro due figli, Henry e Michael, rappresenta un elemento cruciale per il suo personaggio. Questi legami non sono solo un sottofondo alla sua vita professionale, ma un vero e proprio pilastro di supporto che le fornisce stabilità e un profondo senso di scopo. La presenza di Will e dei bambini è un costante richiamo ai valori che trascendono il suo lavoro nel BAU.

La serie ha spesso esplorato i momenti di condivisione e celebrazione della famiglia Jareau-LaMontagne. È menzionato che "Rossi si sofferma in giardino a rievocare le precedenti celebrazioni ospitate lì, cioè il matrimonio di JJ e Will," un dettaglio che sottolinea come anche i momenti privati e felici, come il matrimonio di JJ, siano parte integrante della storia della squadra. Queste rievocazioni non solo arricchiscono il background dei personaggi, ma servono anche a ricordare agli spettatori che, nonostante la natura oscura del loro lavoro, gli agenti hanno vite personali ricche e complesse.

JJ con la sua famiglia

La famiglia è anche un fattore determinante nelle decisioni professionali di JJ. Quando le viene offerta la possibilità di avanzare nella carriera o di intraprendere nuove strade, il benessere dei suoi figli e la vicinanza ai suoi cari sono sempre in cima alle sue priorità. Un esempio significativo è la sua considerazione di un'opportunità di lavoro a New Orleans, dove si afferma che "JJ potrebbe guidare la sede FBI di New Orleans, e la sta prendendo seriamente in considerazione perché così sarebbero più vicini alla famiglia di Will, e i figli vedrebbero più spesso i cuginetti." Questa riflessione evidenzia il costante equilibrio che JJ cerca di mantenere tra le ambizioni professionali e le esigenze della sua vita familiare. La frase "JJ ha rifiutato la proposta di dirigere l'ufficio di New Orleans ma non esclude di rivalutarla in futuro" nel contesto del finale della serie, mostra la natura complessa e dinamica delle sue scelte, sempre con un occhio rivolto ai suoi affetti.

In un mestiere così pericoloso, la protezione dei propri cari è una preoccupazione costante. Le recenti vicende della serie, in particolare quelle della stagione più recente (la stagione "Evolution"), hanno messo in luce come le minacce possano estendersi dalla sfera professionale a quella personale. La crescente rete di criminali e le intense indagini, come quelle legate a "Sicarius" o "Gold Star," hanno reso le vite degli agenti ancora più vulnerabili. In questo contesto, "la BAU… aveva pianificato tutto nei dettagli, inviando immediatamente agenti a protezione dei loro familiari in tutta Washington." JJ, come madre, si trova in prima linea in questa battaglia per la sicurezza, e la sua determinazione a proteggere i suoi figli è un motore potente. La sua approvazione alla decisione di Emily Prentiss di non divulgare informazioni sul sito "BAU - Gate", è un'ulteriore conferma di questa priorità: "se un'informazione del genere rappresentasse una minaccia per sé stessa o per i propri figli, allora sì avrebbe voluto saperlo; in caso contrario, nel loro lavoro vi è già abbastanza violenza, non avrebbe senso tormentarsi." Questo dimostra il suo istinto protettivo e la sua volontà di preservare i suoi figli dalla violenza e dalle oscurità del suo mondo lavorativo.

L'Empatia di JJ: Un Tratto Distintivo della Maternità e del Profiling

Il ruolo di JJ all'interno del BAU è notevolmente evoluto nel corso della serie, passando da coordinatrice delle comunicazioni a profiler a tutti gli effetti. Tuttavia, una costante nel suo personaggio è stata la sua profonda empatia, una qualità che la maternità ha senza dubbio amplificato e reso ancora più efficace nel suo lavoro. JJ possiede una capacità unica di connettersi con le vittime e le loro famiglie, offrendo conforto e comprensione in situazioni di estremo dolore e trauma.

Questa abilità è particolarmente evidente quando si tratta di casi che coinvolgono bambini o dinamiche familiari complesse. Un esempio toccante di questa sensibilità è descritto nel testo, dove "Amy… si è rifugiata nella cameretta di suo figlio escludendosi dalle indagini, ma J.J. riesce a fare breccia nel suo intorpidimento con la sua empatia e dolcezza, dandole la forza di reagire e affrontare la telefonata del rapitore." In questo frangente, JJ non si limita a raccogliere informazioni, ma offre un sostegno emotivo cruciale, dimostrando che a volte la chiave per risolvere un caso non risiede solo nell'analisi logica, ma anche nella connessione umana. La sua esperienza come madre le consente di comprendere il dolore di una genitrice in modo profondo, stabilendo un rapporto di fiducia che nessun altro profiler potrebbe instaurare con la stessa immediatezza.

L'empatia di JJ non è solo un tratto della sua personalità, ma una vera e propria risorsa strategica per il BAU. La sua capacità di gestire i media, le famiglie delle vittime e le situazioni di crisi con calma e sensibilità le ha permesso di ottenere informazioni vitali e di facilitare la risoluzione di molti casi. "Il suo percorso, iniziato quando 'aveva sentito voci [del sito BAU-Gate] quando era ancora coordinatrice delle comunicazioni e si occupava di pubbliche relazioni, prima di diventare profiler', la prepara a gestire situazioni delicate con un mix unico di professionalità e sensibilità umana." Questa evoluzione professionale, unita alla sua crescita personale come madre, ha trasformato JJ in una profiler completa, in grado di navigare tra gli orrori del mondo criminale mantenendo intatta la sua umanità e la sua capacità di cura.

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L'equilibrio che JJ riesce a mantenere tra la sua vita privata e la sua professione la rende un personaggio particolarmente realistico e amato. Il suo impegno nel proteggere i propri figli e nel contempo dedicarsi instancabilmente al suo lavoro, spesso a discapito della propria sicurezza, riflette le sfide complesse che molte persone, in particolare le madri lavoratrici, affrontano nella vita reale. La serie, attraverso JJ, celebra la resilienza dello spirito umano e la capacità di trovare forza e motivazione negli affetti più cari, anche di fronte alle avversità più buie.

Momenti di Tensione e Proiezioni Interiori: La Maternità Attraverso gli Occhi del Team

La maternità di JJ, pur essendo un aspetto concreto e gioioso della sua vita, si manifesta anche in modi più sottili e, a volte, inquietanti, attraverso le proiezioni interiori e le preoccupazioni dei suoi colleghi. Il lavoro del BAU è intrinsecamente legato a traumi e oscurità, e la vita personale degli agenti non può rimanere indifferente a questa costante esposizione alla violenza. Le preoccupazioni per i propri cari sono una costante, e per JJ, la madre della squadra, queste ansie si riflettono spesso nelle menti di chi le è vicino.

Un esempio emblematico di questa interconnessione tra vita professionale e sfera emotiva è rintracciabile nel sogno di Spencer Reid, descritto nel testo: "Il sipario si alza su questo episodio trascinandoci nei meandri della mente di Spencer Reid, che sogna di perquisire una casa insieme a Hotch e Prentiss, per stanze vuote e corridoi bui, fino al seminterrato, dove trovano il corpo seviziato di un bambino di sei anni e il pargolo di J.J. che gattona sul pavimento." Sebbene si tratti di un'allucinazione o di un incubo di Reid, questo scenario è potentemente simbolico. Esso non solo sottolinea le ansie profonde e le paure recondite dei profiler, ma evidenzia anche quanto i legami e le preoccupazioni familiari siano intrinsecamente intrecciati nelle loro menti. La presenza del "pargolo di J.J." nel sogno di Reid simboleggia la vulnerabilità dell'innocenza e il costante timore che il male che essi combattono possa in qualche modo raggiungere le loro vite private, o quelle dei loro cari.

Reid ha un incubo sul bambino di JJ

Questi momenti onirici o di profonda riflessione non sono semplici espedienti narrativi, ma servono a evidenziare la pressione psicologica a cui sono sottoposti i membri del BAU. Le loro vite personali e professionali si influenzano reciprocamente in modi complessi e spesso dolorosi. Per JJ, in particolare, il bilanciamento tra il suo ruolo di madre e la sua professione di profiler la espone a una tensione emotiva unica. La consapevolezza che il suo lavoro la mette costantemente in pericolo, e che questo pericolo potrebbe estendersi alla sua famiglia, è una fonte di stress e determinazione.

Un altro esempio di come la sua famiglia influenzi le sue decisioni e la sua percezione del pericolo è la sua reazione al sito "BAU - Gate", di cui era a conoscenza anche prima di diventare profiler. Alvez è infastidito dal fatto che Emily Prentiss avesse taciuto la sua esistenza, ma "JJ è convinta che il serial killer voglia servirsi di tale segreto per separarli." La sua prospettiva è chiara e diretta: "A differenza di Luke, lei approva la decisione di Emily di non aver detto nulla ritenendo che se un'informazione del genere rappresentasse una minaccia per sé stessa o per i propri figli, allora sì avrebbe voluto saperlo; in caso contrario, nel loro lavoro vi è già abbastanza violenza, non avrebbe senso tormentarsi." Questa affermazione rivela la sua priorità assoluta nel proteggere la serenità della sua famiglia, anche a costo di non essere a conoscenza di ogni dettaglio scomodo. Dimostra una profonda comprensione della natura del loro lavoro e della necessità di erigere barriere emotive per salvaguardare la propria sanità mentale e quella dei propri cari.

Questi episodi e riflessioni dimostrano come la maternità di JJ sia un elemento dinamico che aggiunge strati di realismo e profondità al suo personaggio, rendendola una figura con cui molti spettatori possono identificarsi, pur operando in un contesto eccezionale come quello dell'FBI.

L'Evoluzione del Personaggio: Dalla Coordinatrice al Profiler con Famiglia

L'arco narrativo di Jennifer Jareau è uno dei più ricchi e complessi di Criminal Minds. La sua evoluzione da coordinatrice delle comunicazioni a profiler sul campo è una delle trasformazioni più significative della serie. Questo passaggio non è stato solo un cambiamento di ruolo, ma un'evoluzione profonda del suo personaggio, fortemente influenzata dalle sue esperienze personali, inclusa la maternità.

All'inizio della serie, JJ era la portavoce del BAU, il punto di contatto tra la squadra e i media, le forze dell'ordine locali e le famiglie delle vittime. "Il suo percorso, iniziato quando 'aveva sentito voci [del sito BAU-Gate] quando era ancora coordinatrice delle comunicazioni e si occupava di pubbliche relazioni, prima di diventare profiler', la prepara a gestire situazioni delicate con un mix unico di professionalità e sensibilità umana." La sua capacità di gestire le pubbliche relazioni e di comunicare notizie difficili con tatto ed empatia era inestimabile. Tuttavia, JJ aspirava a un ruolo più attivo nelle indagini, sentendo di poter contribuire in modo più diretto alla cattura dei criminali. Questo desiderio, unito a una serie di circostanze e a un'intensa formazione, l'ha portata a diventare una profiler a tutti gli effetti.

La maternità ha giocato un ruolo cruciale in questa evoluzione. Le sue esperienze come madre di Henry e Michael le hanno fornito una prospettiva unica sulla protezione dell'innocenza e sul dolore della perdita. Questa sensibilità amplificata si è tradotta in una maggiore efficacia nel suo ruolo di profiler, specialmente quando si trattava di casi che coinvolgevano bambini o famiglie spezzate dal crimine. La sua empatia, già un tratto distintivo, è diventata ancora più profonda, permettendole di connettersi con le vittime e i loro familiari a un livello che pochi altri colleghi potevano eguagliare.

JJ in azione come profiler

Il bilanciamento tra la sua identità di madre e le estenuanti esigenze del suo lavoro la rende un modello di forza e resilienza. Le lunghe ore, i viaggi costanti, l'esposizione a orrori indescrivibili - tutte queste sfide sono affrontate da JJ con una determinazione che deriva anche dal desiderio di creare un mondo più sicuro per i suoi figli. Nonostante le difficoltà e le prestigiose offerte di lavoro, come la possibilità di dirigere l'ufficio FBI di New Orleans, JJ ha dimostrato un impegno incrollabile nei confronti del BAU. Sebbene abbia "rifiutato la proposta di dirigere l'ufficio di New Orleans ma non esclude di rivalutarla in futuro", la sua dedizione alla squadra e la protezione dei suoi figli rimangono prioritarie, plasmando le sue scelte professionali e personali.

La sua crescita professionale è andata di pari passo con la sua maturazione personale. Da giovane e, a volte, ingenua coordinatrice, JJ è diventata una profiler esperta, capace di prendere decisioni difficili sotto pressione, di condurre interrogatori complessi e di affrontare situazioni di pericolo estremo. La sua famiglia le ha dato una motivazione in più, un "perché" più grande per il suo lavoro, rafforzando la sua resilienza e la sua determinazione a combattere il male. Questa evoluzione la rende un personaggio multidimensionale, che incarna le sfide e i trionfi del bilanciare una carriera impegnativa con una vita familiare appagante.

Il Futuro di JJ e il BAU: Nuove Sfide e Costanti Affetti

La narrazione di Criminal Minds ha sempre intrecciato le vite personali degli agenti con le loro indagini professionali, e il percorso di JJ Jareau è un esempio lampante di questa complessità. Le vicende della serie continuano a esplorare come le scelte personali, le relazioni familiari e le aspirazioni individuali si confrontino con le esigenze implacabili del lavoro nel BAU.

La stagione più recente, pubblicata su Disney+ dal 26 giugno al 28 agosto, ha continuato a porre gli agenti di fronte a sfide senza precedenti, come l'elusivo serial killer Elias Voit e la misteriosa cospirazione "Gold Star." In questo contesto, le vite personali dei membri della squadra sono più che mai intrecciate con la posta in gioco delle indagini. Ad esempio, il Vice Direttore dell'FBI Douglas Bailey è stato ucciso per mano di Voit, un evento che ha generato "sensi di colpa" in Prentiss per non essere riuscita a impedirlo. Questi eventi traumatici toccano tutti i membri del team, inclusa JJ, che deve affrontare la brutalità del mondo criminale pur avendo una famiglia da proteggere.

Le pressioni e i pericoli del lavoro nel BAU si riflettono nelle decisioni cruciali che gli agenti devono prendere riguardo al loro futuro. Per JJ, la possibilità di dirigere l'ufficio di New Orleans è stata una di queste decisioni. Sebbene "JJ abbia rifiutato la proposta di dirigere l'ufficio di New Orleans ma non esclude di rivalutarla in futuro," questa opzione rimane sul tavolo, a dimostrazione della sua crescita professionale e delle opportunità che le si presentano. Tuttavia, ogni scelta è ponderata con la sua famiglia in mente, bilanciando l'avanzamento di carriera con la vicinanza a Will e la famiglia allargata.

La squadra del BAU riunita

Anche gli altri membri della squadra affrontano dilemmi simili. Si viene a sapere che "Prentiss e l'Agente Speciale Andrew Mendoza stanno cercando casa a Denver, anche se lei manterrà comunque il proprio appartamento a Washington," e che "Rossi resterà a tempo pieno alla BAU," mentre Spencer Reid decide di dedicarsi all'insegnamento. Queste decisioni individuali, rese esplicite nei minuti finali della serie, riflettono un desiderio comune di trovare un equilibrio, di continuare a fare la differenza pur proteggendo la propria serenità personale. La festa d'addio di Garcia, che ha deciso di "voltare pagina e accettare un lavoro presso un ente no-profit sui cambiamenti climatici a Baltimora," è un altro esempio di questa ricerca di un futuro diverso, anche se "i colleghi arrivano e sono sorpresi perché pensavano che se ne sarebbe andata alla fine della settimana, mentre invece sembra che lei voglia allontanarsi di nascosto, senza salutarli." Tutti questi cambiamenti e riflessioni mettono in evidenza la natura umana di questi personaggi, che, pur essendo eroi nel loro campo, devono anche affrontare le comuni sfide della vita.

La storia di JJ, con le sue due gravidanze e il suo impegno costante nel bilanciare maternità e carriera, è emblematica di come Criminal Minds abbia saputo creare personaggi profondi e relazionabili. La serie continua a celebrare la resilienza, l'amore familiare e la forza dello spirito umano di fronte alle avversità, dimostrando che, anche nel cuore delle tenebre, la speranza e gli affetti più cari possono fungere da faro guida. Il suo percorso è una testimonianza del fatto che, per quanto intensa e pericolosa possa essere la vita lavorativa, i legami familiari rimangono la base più solida per affrontare qualsiasi sfida.

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