L'Essenza Nascosta della Poesia e il Riconoscimento Letterario: Un Viaggio Tra Destino e Talento

Nel vasto universo della letteratura, esistono dimensioni profonde e spesso ineffabili che definiscono l'arte della parola, un "segreto" intimo che il poeta svela e che il lettore ricerca. Questa esplorazione ci conduce attraverso la natura intrinseca della poesia, l'impegno quasi spirituale che essa richiede, e il modo in cui tale dedizione viene riconosciuta e celebrata attraverso prestigiosi premi letterari. Approfondiremo le voci di poeti di spicco e l'importanza della loro opera nel panorama culturale, comprendendo come il "segreto" della loro espressione risieda nella capacità di toccare l'animo umano in modi unici e inaspettati.

Il Compito del Poeta: Tra Ricerca del Divino e Amore Universale

Il cuore pulsante della creazione poetica risiede in una ricerca che trascende il sé, proiettandosi verso una comprensione più ampia dell'esistenza. "Intendo che il compito del poeta è quasi contrario a chi cerca esclusivamente se stesso. Il poeta va cercando Dio e solo lo incontra nel profondo di tutti gli uomini. E solo è poeta quando conosce ciò che è nell’animo di tutti gli uomini possibili; e lo conosce solo quando li ama immensamente e appassionatamente." Questa visione eleva il ruolo del poeta a quello di un veggente, un interprete delle anime e un ponte tra l'umano e il trascendente. La poesia, in questa prospettiva, non è meramente un'espressione personale, ma un veicolo per attingere a verità universali, una forma di "segreto" che viene rivelato attraverso l'amore incondizionato per l'umanità.

La scelta di abbracciare questo destino è irrevocabile, quasi una vocazione che supera ogni altra ambizione terrena. Si afferma con forza: "Se mi dicessero di scegliere tra l’ appartenere ai poderosi della terra e l’appartenere a quelli che possono dar vita a una nuova parola, non vacillerei nemmeno un momento. E se mi dicessero che mi danno una grande poesia in cambio della miseria, ma solo una grande poesia, scelgo quest’ultima, benché sia solo una." Questa affermazione sottolinea un impegno totale e incondizionato all'arte, riconoscendo la poesia non come una semplice inclinazione, ma come un "destino implacabile". Il poeta, quindi, si trova di fronte a una missione, un compito che plasma la sua esistenza, spingendolo a dedicarsi interamente alla parola, anche a costo di sacrifici personali. È in questa dedizione che si manifesta un aspetto quasi segreto del mestiere poetico, una forza interiore che guida l'artista al di là delle convenzioni e delle aspettative comuni.

The Muse inspiring a poet

Eunice Odio: Una Voce Ispanoamericana di Indomito Spirito

Nel panorama della poesia ispanoamericana del Novecento, Eunice Odio emerge come una figura di eccezionale rilievo, il cui spirito indomito e indipendente ha lasciato un'impronta indelebile. Nata a San José di Costa Rica nel 1919 e morta a Città del Messico nel 1974, la sua vita fu tanto intensa quanto la sua opera. La sua professione andò ben oltre la scrittura; fu una giornalista culturale, una stimata critica d’arte e una traduttrice prolifica, insegnando anche inglese e francese. Questa poliedricità riflette la sua vasta cultura e il suo profondo impegno nel mondo intellettuale.

L'opera letteraria di Eunice Odio fu "molto ammirata già in vita", con elogi da figure autorevoli come lo scrittore Octavio Paz. Tuttavia, la sua personalità schietta e la sua "fortissima vis polemica" le procurarono anche "molti nemici". In particolare, negli ultimi anni della sua vita, quando era ormai cittadina messicana, si ritrovò "contro l’intera classe degli intellettuali della sinistra di quel paese che le rimproveravano la sua posizione molto critica nei confronti di Fidel Castro." Questo atteggiamento intransigente e la sua indipendenza di pensiero sono parte integrante del "segreto" della sua forza espressiva e della sua autenticità.

La poesia di Eunice Odio è stata oggetto di "una grande riscoperta negli ultimi anni", un'attenzione che ne ha riaffermato la centralità. La sua produzione "certamente si avvicina alle esperienze del surrealismo, introdotto in America Latina in particolare dal poeta cileno Vicente Huidobro (e che peraltro arrivò a influenzare anche il giovane Pablo Neruda)". Tuttavia, la sua arte "non vuole mai allontanarsi da una radice profondamente concreta, fisica, corporea." Questa combinazione di onirismo surrealista e di un ancoraggio alla realtà tangibile conferisce alla sua poesia una risonanza unica. C'è "chi ha parlato, a proposito per esempio della sua raccolta del 1948 Gli elementi terrestri, di “materialismo mistico” (Loreina Santos Silva)". Questo concetto cattura perfettamente la capacità di Odio di fondere il terreno con lo spirituale, il visibile con l'invisibile. Tale esito non fu estraneo neppure alla grande poesia spagnola dell'altra parte dell'Oceano, come dimostra "uno dei capolavori dell’ultima stagione di Juan Ramón Jiménez, Animale di fondo, pubblicata soltanto un anno più tardi, nel 1949." L'originalità e la forza dell'opera poetica di Eunice Odio "appare oggi ancora più netta ed è un tutt’uno con il suo spirito indomito e indipendente," un aspetto che rivela la persistente potenza del suo messaggio e la singolarità del suo "segreto" poetico.

Eunice Odio

Tomaso Pieragnolo: Poesia e Legami Transcontinentali

Un altro esempio della forza della poesia e della sua capacità di creare connessioni profonde si trova nell'opera di Tomaso Pieragnolo. Nato a Padova nel 1965, Pieragnolo incarna un ponte culturale, vivendo "da vent’anni tra Italia e Costa Rica." Questa dualità geografica e culturale si riflette nella sua produzione poetica, che ha ricevuto ampi riconoscimenti.

La casa editrice Passigli di Firenze ha pubblicato il suo ultimo libro, il poema “nuovomondo”, un'opera che ha ottenuto un notevole successo critico. Questo volume è stato "finalista al Premio Palmi, Metauro, Minturnae", è entrato nella "rosa finale del Premio Marazza e vincitore del Saturo d’Argento - Città di Leporano." Questi premi testimoniano la risonanza e la qualità della sua poesia nel panorama letterario contemporaneo.

Le sue precedenti pubblicazioni includono opere che hanno segnato diverse tappe del suo percorso artistico. Tra queste si annoverano "Il silenzio del cuore" (1985), "La lunga notte" (1987), che gli ha valso il "Premio Giovani Città di Palermo", e "Lettere lungo la strada" (2002), premiato al "Città di Marineo" e finalista al "Guido Gozzano". Ancora, "L’oceano e altri giorni" (2005) è stato "finalista ai Premi Libero de Libero, Guido Gozzano e Ultima Frontiera e vincitore del Premio Minturnae Giovani". La sua risonanza internazionale è confermata dalla pubblicazione di "una sua selezione di poesie scelte in spagnolo dalla Editorial de la Universidad de Costa Rica e dalla Fundación Casa de Poesía (“Poesía escogida”, 2009)." L'opera di Pieragnolo, quindi, dimostra come la poesia possa superare i confini geografici, creando un dialogo tra diverse culture e mettendo in luce un "segreto" universale che connette l'esperienza umana.

Map showing Italy and Costa Rica

L'Ecosistema dei Premi Letterari: Un Panorama del Riconoscimento Editoriale

Il mondo letterario è vivace e complesso, e i premi editoriali giocano un ruolo cruciale nel riconoscere il talento, promuovere la lettura e portare alla luce opere meritevoli. Essi sono un aspetto fondamentale del "segreto" attraverso cui la qualità letteraria viene validata e celebrata, offrendo visibilità ad autori e case editrici. Il sistema di premiazione abbraccia diverse categorie, dai libri per bambini alla poesia, dalla narrativa alla saggistica, riflettendo la ricchezza e la diversità della produzione editoriale.

Riconoscimenti del 2017: Eccellenze tra Bambini, Poesia, Narrativa e Saggistica

L'anno 2017 ha visto l'assegnazione di numerosi premi che hanno messo in luce opere significative in diverse categorie, indicando una costante attenzione alla qualità e all'innovazione.

Bambini e Ragazzi: I Capolavori del 2017

Nella categoria dedicata ai giovani lettori, diversi titoli hanno ricevuto l'ambita "Marchio" o il "Premio", evidenziando l'importanza di stimolare la fantasia e la curiosità fin dalla tenera età. La casa editrice Lapis ha trionfato con più opere. Il prestigioso Premio è stato conferito a Lapis per "Cosa saremo poi" di Luisa Mattia e Luigi Ballerini, un riconoscimento alla loro capacità di esplorare temi profondi con sensibilità adatta ai giovani lettori. Sempre dalla casa editrice Lapis, "I fili invisibili della natura" di Gianumberto Accinelli si è aggiudicato il Premio Cogeme, evidenziando l'importanza di avvicinare i più piccoli ai misteri e alla bellezza del mondo naturale. Attilio Cassinelli ha ricevuto un Premio per la sua rivisitazione di "Cappuccetto Rosso", pubblicata da Lapis, dimostrando la vitalità delle fiabe classiche reinterpretate.

Tra i "Marchi" di qualità spiccano, per Bacchilega, "Due sorelle" di Leticia Ruifernández e "Blu di Barba" di Barbara Ferraro e Srimalie Bassani. Fulmino ha ottenuto un "Marchio" per "Vetro" di Silvia Vecchini e Cristina Pieropan. Gam è stata premiata con un "Marchio" per "Furio il gatto" di Eugenia Giulia Grechi e Evelina Floris. Kaba ha ricevuto un "Marchio" per "Poke storie, qui si tratta di ragazzi veri!!!" di Gabriella Bordoli. Infine, Voce in capitolo con "Guida quasi galattica per volontari animalisti (eBook)" di Fabiana Rosa e Zenzero con "Spencer e Cornicia (eBook)" di Giovanni Peli hanno anch'essi ottenuto il "Marchio".

Poesia: Le Voci Premiate nel 2017

Anche la poesia ha visto riconoscimenti importanti, celebrando la forza e la delicatezza delle parole. Sensibili alle foglie ha ricevuto il Premio per "A cosa serve la poesia" di Gianluigi Gherzi e Giuseppe Semeraro, un'opera che invita alla riflessione sulla funzione essenziale della poesia nella vita contemporanea.

I "Marchi" in questa categoria sono stati assegnati a Campi di Carta per "Penelope non abita più qui" di Cristina Cesari Semprini; a Fara per "Storie di un tempo minore" di Angela Angiùli e per "La costellazione dell’assenza" di Antonio Vittorio Guarino. Marco Serra Tarantola ha ricevuto un "Marchio" per "Amare andare oltre, se rende felice" di Maria Teresa Venturini. Ofelia è stata riconosciuta per "Terre a sud del tempo" di Sandro Chirizzi, e Zenzero edizioni per "Exordia - ebook" di Vittorio Cerruti.

Narrativa: Storie che Hanno Lasciato il Segno nel 2017

Il settore della narrativa, sempre prolifico, ha premiato opere che spaziano tra vari generi e tematiche. Leone Editore ha ricevuto un Premio per "Il Bambino Segreto" di Gheri Scarpellini, una storia che ha saputo coinvolgere profondamente i lettori. goWare ha conferito il Premio Giovani a "Dipende da dove vuoi andare (eBook)" di Stefania Convalle, sottolineando la capacità dell'autrice di parlare alle nuove generazioni.

Tra i numerosi "Marchi" assegnati, troviamo Alba con "La Guarigione" di Antonio Martini; Aurora con "I pensieri di uno stolto" di Silvia Leuzzi. Barta ha ricevuto ben quattro "Marchi" per "Bandierine", "Umoresche" di Čechov Anton, "Le ribellioni" di Yolaine Destremau, e "Ötzi. Per un pugno di ambra" di Mikel Begoña e Inaket. Ciesse è stata riconosciuta per "La guerra di Don Piero" di Renato Costa e "Tutto il resto vien da sé" di Antonella Zucchini. Edizioni del loggione ha ottenuto un "Marchio" per "Bianca Neve" di Andrea De Carlo. Il Ciliegio per "Omicidio in cattedrale" di Massimo Gregori Grgič. La memoria per "L’accordo del diavolo" di Luigi Sorrenti. Leone per "La caduta di Villa Mameli" di Fabrizio Thellung de Courtelary. NessunDove per "Guazzabuglio" di Oscar Biffi. Ofelia per "La leggenda del Burqa" di Thomas Pistoia. Panda per "I disintegrati" di Enrico Losso. Rogas per "Riscenziello" di Marco Ciotola e "Don Giovanni a New York" di Giovanni Angelini. Sensibili alle foglie per "Eternit" di Gioacchino Turco e "La sacerdotessa del tempo" di Jessie James. Tempesta per "Quelli erano giorni" di Romeo Vernazza, che ha anche ricevuto una Menzione speciale.

Saggistica: Approfondimenti e Testimonianze del 2017

La saggistica ha offerto spunti di riflessione e nuove prospettive su temi cruciali. Ediciclo ha conquistato il Premio per "Il Sentiero Luminoso" di Wu Ming 2, un'opera che ha saputo illuminare percorsi di pensiero e conoscenza.

I "Marchi" sono stati assegnati ad Abrigliasciolta per "Aloud" di Ombretta Diaferia; Alba per "La Palestina che ho visto" di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi. Ave per "Credenti inquieti" di Matteo Truffelli, "L’umano tra natura e cultura" di Andrea Aguti e Luigi Alici, e "Prima i piccoli" di Anna Teresa Borrelli e Martino Nardelli. Damocle per "Riffs & ecstasies: True stories" di Bottoms Rita. Edizioni del loggione per "Le donne che fecero l’Impresa" di Katia Brentani e Sara Magnoli. Gam per "Filo di lana" di Roberto Zini, "Vé zò del fic" di Costanzo Gatta, e "Altipiano" di Loïc Seron. Il Ciliegio per "Narciselfie" di Stefano Greco e Silvio Valota. Kimerik per "Le 50+1 partite che hanno cambiato la Storia" di Andreas Fox e Daniele Errera. Marco Serra Tarantola per "Buoni Tentativi per prendersi cura dell’Alzheimer" di Elena Salvetti. Nuova dimensione per "Quello che ho da dirvi" di Boris Pahor. Rogas per "La biblioteca ritrovata" di Francesco Gnerre e "Quale sinistra?" di Tonino Bucci e Giulio di Donato. Sensibili alle foglie per "Di carta e inchiostro" di Cloe Curcio. Voce in capitolo per "Il monopolio dell’uomo (eBook)" di Anna Kuliscioff e "Ai bambini piacciono le cose belle" di Massimo Presenti.

Graphic: Categories of literary awards

I Premi del 2016: Tra Ambiente, Romanzo Sociale e Storie Femminili

L'anno 2016 è stato altrettanto ricco di riconoscimenti, con premi che hanno toccato temi di grande attualità e rilevanza sociale, oltre a celebrare la pura eccellenza letteraria.

Premio Fondazione Cogeme Onlus 2016: La Voce dell'Ambiente

Il "Premio Fondazione Cogeme Onlus 2016" è stato assegnato a "Sentieri d’acqua canali d’erba, Silele". La descrizione del premio sottolinea come "L’ambiente è argomento tra i più trattati e bistrattati, oltre che termine utile per piattaforme programmatiche, protocolli, accordi e disaccordi; una dimensione fisiologica e fisica, ambientalista direbbe qualche purista ma tant’è, a volte capita di incontrare racconti che ci riportano in altre dimensioni, dove l’ ambiente è un anfratto della memoria che viene svelato da passaggi di sentieri e di odori, dai racconti di uomini e donne affaccendati nelle loro dispute di vita e amore e quanto altro basta per riempire qualche pagina di scrittura “del mondo” quasi come fosse una storia sul “rispetto”, quasi a ricordarci che esiste ancora un’idea di umanità che va ben oltre gli schemi del passato e del presente, sospesa fra le valli di una montagna e il mistero della vita. Un altro punto di vista, pienamente romanzesco, che ci fa dire quanto sia prezioso ciò che ci circonda, conservandolo e allo stesso modo prendendosene cura." Questo riconoscimento evidenzia la capacità della letteratura di esplorare il "segreto" legame tra l'uomo e la natura.

Premio Narrativa 2016: L'Impatto delle Storie Rilevanti

Il "premio Microeditoria di qualità 2016 per la categoria Narrativa" è andato alla casa editrice Kimerik con il romanzo “Carta, forbice e pietra”. La giuria ha motivato la scelta affermando che "l’autore ha saputo raccontare una storia inerente a un tema di grande rilevanza sociale, coinvolgendo emotivamente il lettore nelle vicende narrate dai protagonisti. La veste editoriale è accurata, inoltre l’alternanza di diversi caratteri tipografici è coerente con il contenuto e lo valorizza." Questo premio sottolinea l'importanza della narrativa nel portare alla luce questioni sociali complesse.

Segnalazione Narrativa 2016: L'Equilibrio tra Parola e Immagine

La "Segnalazione Narrativa 2016" è stata conferita a Gruppo Aeper per "Nazaret". La descrizione evidenzia che "Le immagini di Arcabas, la sua poesia, il suo modo di invertire la prospettiva tra protagonista del dipinto ed osservatore accompagnano e scandiscono un viaggio nel villaggio di Nazaret, tra gesti semplici ed emozioni genuine, che tratteggiano una storia che parte da Iosef, Miriàm e Ieshu e che risulta significativa per milioni di persone ancora oggi. La segnalazione vuole porre l’accento sulla cura del prodotto editoriale, sul riuscito equilibrio tra parola e immagine, sulla cura con cui, pur nel ridotto formato, le opere d’arte sono state riprodotte." Un esempio di come diverse forme d'arte possano confluire nel racconto.

Premio Saggistica 2016: Donne al Centro della Storia

Il "Premio Saggistica 2016" è stato assegnato a Rayuela per “Donne: pazze, sognatrici, rivoluzionarie…”. Questa opera raccoglie "Trentaquattro donne. Trentaquattro storie esemplari, raccolte con cura e attenzione. Anche con la necessaria crudezza. Storie di donne, spesso sconosciute, che hanno creduto ad un’idea, che si sono opposte, come potevano e sapevano, a ciò che ritenevano erroneo, ingiusto, sbagliato. Ci sono calciatrici, matematiche, poetesse, ma anche prostitute, suore e vagabonde. Trentaquattro ritratti di eroine che, aiutando il lettore a conoscere eventi troppo spesso ignorati o affrontati spesso in maniera superficiale, riportano l’attenzione sulla condizione femminile recente e attuale. Non un libro femminista, ma una femminile testimonianza di come, spesso, la storia possa cambiare anche “dal basso”." Il libro rivela un "segreto" di forza e resilienza femminile troppo spesso trascurato.

Segnalazione Saggistica 2016: La Memoria e la Ricerca

La "Segnalazione Saggistica 2016" è stata attribuita alla collana editoriale "I quaderni della piazza" di Gam Editrice. "La Giuria ha apprezzato con i due volumi presentati l’intera collana Quaderni della piazza, realizzati con GAM dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza della CGIL di Brescia. Al dovere della memoria, onorato con affetto non separato dal rigore scientifico, e all’interesse sicuro dei testi presentati, già conosciuti in gran parte ma qui riorganizzati in modo significativo, si accompagna una originale e sobria eleganza nella presentazione editoriale."

Premio Poesia 2016: Forma e Coraggio Espressivo

Il "Premio Poesia 2016" è andato a Editori della peste per “A pugni chiusi”. "Il testo viene apprezzato per la veste editoriale, per la raffinata forma poetica, che si esprime in un incisivo periodare dei versi. Particolarmente apprezzati sono stati il coraggio mostrato nei temi affrontati nel componimento poetico e le descrizioni oculate. Di impatto anche la veste grafica adottata, che ben si concilia con i contenuti."

Premi per l'Infanzia e la Gioventù 2016: Paure, Sogni e Crescita

Nella sezione dedicata ai più giovani, il "Premio bambini 2016" è stato assegnato a Babalibri per “Lenny & Lucy”. È stato descritto come un "Bellissimo, poetico albo dove le illustrazioni parlano con la scelta dominante del grigio che fa emergere per contrasto i limitati tratti di colore. Poche e ben pesate le parole. Si racconta una storia apparentemente semplice, ma che invece coglie in profondità l’inquieto mondo delle paure e delle solitudini dei bambini. Peter va ad abitare con il papà in una casa oltre un bosco buio, al di là di un ponte che fa da confine ma anche da via di accesso a tutto quanto di pauroso può venire da laggiù. La costruzione di un pupazzo che fa la guardia al ponte e poi di un secondo pupazzo, una compagna per non farlo sentire solo, permettono a Peter di arginare le paure, incominciare ad aprirsi al presente e al futuro e accorgersi della bambina che vive nella casa accanto." Un vero "segreto" per affrontare le paure infantili.

Il "Premio Ragazzi 2016" è stato conferito a Bacchilega junior per “Il fiume è un campo di pallone”. "Antonio Ferrara, in questo coinvolgente romanzo breve, ci porta in Senegal, narrando in prima persona le giornate di Kato, ragazzo di strada di Dakar, i suoi sogni e i suoi pensieri, la sua capacità di inventare storie come un Griot, la musica, il calcio come via per un riscatto sociale, l’amore per una ragazza, la scoperta della lettura. Un protagonista intenso, tratteggiato con linguaggio sobrio e asciutto, in brevissimi capitoli arricchiti da illustrazioni forti, scolpite con pochi colori."

Il "Premio Giovani 2016" è stato assegnato a Verdechiaro per “Tutto nero”. “Tutto nero” è "un libro che utilizza un linguaggio scorrevole e chiaro. Ha una trama avvincente, alternativa e ricca di sfumature, con momenti di tensione narrativa che invogliano a continuare la lettura. È la storia di Lorenzo, all’inizio un ragazzo molto sfortunato, ma con la sua determinazione riuscirà a raggiungere nella vita il proprio scopo. Consigliato a ragazze e ragazzi cui piace una scrittura moderna, ma non vogliono rinunciare anche a storie d’amore."

Marchi di Qualità 2016: Un Sigillo di Eccellenza

Oltre ai premi principali, sono stati riconosciuti con il "Marchio Microeditoria di Qualità" numerose opere, testimoniando la ricchezza e la vitalità del settore.

  • Sezione Bambini e Ragazzi: AVE con "Filastrocche a colori"; Babalibri con "C’è una torta che ti aspetta"; Bacchilega Editore con "Macchia"; Fulmino Edizioni con "Chi colora Nanu?" e "Io sono la tigre"; Kaba Edizioni con "Zwena che viaggia per terra e per mare".
  • Sezione Narrativa: Cicorivolta Edizioni con "I giorni del male"; Ciesse con "Calavrice"; EdiKiT con "Carlo Fiore"; Fara con "Il Porsche a metano e altri racconti"; Fratelli Frilli Editori con "Finale a sorpresa. I chiodi storti", "Il demone di Brera", "La sarta. Torino, 1942", e "L’ammiratore"; GAM editrice con "Un cammino"; Gilgamesh con "Ad Ovest di Thule"; Il Ciliegio Edizioni con "La viaggiatrice incantata"; Kimerik con "La monaca di Monza" e "Maschere e corazze"; La memoria del mondo con "Il vestito della sposa"; Leone Editore con "Bastardo dentro", "E nel cielo brillano le stelle", e "Lo spirito del male"; Mannarino con "Alle soglie dell’ultimo giorno"; Marco Serra Tarantola Editore con "Fiore d’ ortica"; Terra marique con "Tkawet in calle Cristo de la Luz".
  • Sezione Saggistica: Aeper con "Il prete che mirava in alto"; Alba Edizioni con "Pasolini ti ricordo ancora"; Altravista con "Modificazioni espansive dei genitali femminili, tra eredità e ambiente" e "Stupro etnico e rimozione di genere"; Astragalo con "Maestre allo sbaraglio"; AVE con "Misericordia, inquietudine e felicità"; GAM editrice con "Alberto. Una questione scientifica" e "Giulietta. La tête bien faite"; Il Ciliegio Edizioni con "Paterno, paternità, padre"; La memoria del mondo con "Ve lo spiego io. I primi dodici mesi insieme"; Libreria Editrice Fiorentina con "La cospirazione cristiana" e "Seme sacro"; Marco Serra Tarantola Editore con "Convivio bresciano".
  • Sezione Poesia: Aeper con "Umano stupore"; Damocle con "Musa enferma. Musa ammalata"; Fara con "Canti digitali", "ladro di sabbia", e "Orme intangibili"; LietoColle con "Carmi ricorsivi"; Terra marique con "AmErica".

    Eunice Odio

I Premi del 2015: Un Anno di Opere Memorabili

L'anno 2015 ha continuato la tradizione di riconoscere l'eccellenza in tutti i generi letterari, evidenziando la diversità e la ricchezza del panorama editoriale.

Riconoscimenti per Ragazzi e Bambini 2015: Fantasia e Profondità

Nella categoria Ragazzi - Bambini, il PREMIO è stato conferito a Uovonero per "Hank Zipzer e le cascate del Niagara" di Winkler Henry e Oliver Lin. L'opera è stata scelta per la sua capacità di divertire e coinvolgere i giovani lettori.

Sono stati assegnati numerosi "Marchi" di qualità: Babalibri per "Se vuoi vedere una balena" di Fogliano Julie e Stead Erin; Uovonero per "Il riscatto di Dond" di Dowd Siobhan; Bacchilega per "Lupo in versi" di Rasano Eva; Lapis per "Odissea" di Cinquetti Nicola e Guicciardini Desideria. Una Menzione speciale è andata a Bacchilega per "Noi" di Mazzoli Elisa e Possentini Sonia Maria Luce, e a Babalibri per "Akim corre" di Dubois Claude.

Altri "Marchi" in questa sezione includono Edizioni Corsare per "La mia invenzione" di Vecchini Silvia e Girón Maria, e per "Album per i giorni di pioggia" di Torrent Dani. Lavieri ha ricevuto "Marchi" per "I racconti di Punteville" di Caporaso Gianluca e Petruccioli Rita, e per "Prendere una lepre" di Bagini Biagio e Palumbo Giuseppe. Ancora Edizioni Corsare per "Miss Mina" di Innocenti Marco. Nuove Edizioni Romane per "Briciola e la pulce" di Detti Ermanno. SECOP per "Un filo di lana rosso" di Leone Raffaella e Di Lauro Massimiliano. Bacchilega per "La storia più bella" di AA.VV., che ha anche ricevuto un riconoscimento Cogeme. Lineadaria per "C’era una volta l’auto italiana" di Esposito Giovanni. Kimerik per "Ludopatia" di Costantino Andrea. Fara Editore per "Letture bibliche" di Ponso Andrea. SECOP per "I colori dell’anima" di De Venuto Lino. Saecula per "Le tombe dei re al tempo del terrore" di Billard Max. Società Editrice Fiorentina per "Parabole d’Oriente" a cura di Ferri Renata, e per "Quando i valori prendono vita" a cura di SWAP. Apogeo per "Fava, Varliero, Marchetto tre lendinaresi nella Resistenza" di AA.VV. Fara Editore per "Dove sta andando il mio italiano?" di AA.VV. Alba per "Gino Bartali 100 anni di leggenda" di AA.VV. Dielle per "L’identità romana" di Mancini Vittorio. Golem per "Dirty marketing" di Macaluso Emmanuele. Corte del Fontego per "A bocca chiusa" di Fersuoch Lidia, per "Rialto il ponte delle dispute" di Calabi Donatella e Morachiello Paolo, e per "Il respiro della laguna" di Bonometto Lorenzo. Altravista per "Ritorni. Cinema comunicazione neuroni specchio" a cura di Dei Paola.

Premi per la Poesia 2015: Sensibilità e Innovazione

Nella categoria della poesia, il PREMIO è stato conferito a Sensibili alle foglie per "Quale poesia" di Ingrosso Maria Antonietta, un'opera che ha saputo interrogare la natura stessa della poesia. Empirìa ha ricevuto un "Marchio" e una Menzione per "Rinascerò" di Koltz Anise.

Altri "Marchi" sono stati assegnati a Aletti per "Stanno morendo tutti i grilli" di Calpurnia; Mannarino per "Tu che mi dovevi amare" di D’Onofrio Maria Antonietta; Passigli per "L’ospite indocile" di Argentino Lucianna; Valentina Editrice per "Ininterrottamente" di Barbieri Gian Pietro; Perosini per "Questo lago, Andrea, è una madonna rosa" di Mastella Giancarlo; Apogeo per "Canti d’acqua nuda" di Finotto Cristina; Perosini per "Luoghi, sensi… nel viaggio" di Irigarai Jose Angel; Parallelo 45 per "Poesia e immagine" di Guerrini Olindo; SECOP per "Ci bastava la carezza" di Kühtz Umberto, che ha ricevuto anche una Menzione.

Book covers of award-winning titles

I Premi del 2014: Le Opere Distintive

L'anno 2014 ha concluso questo quinquennio di riconoscimenti letterari, premiando opere che hanno catturato l'attenzione di giurie e pubblico.

Riconoscimenti per Bambini e Ragazzi 2014: Tra Favola e Formazione

Nella Sezione Bambini/Ragazzi, il PREMIO è stato assegnato a Fulmino Edizioni per "La luna nel palazzo" di Laura Oppioli Berilli. L'opera è stata riconosciuta per la sua capacità di evocare mondi fantastici.

I "Marchi" sono stati conferiti a kaba per "Bettà" di Sara Brugo; Fulmino per "Castagna e Pinolo" di Elisabetta Randi e "Teo va a teatro" di Sedioli e Tedioli; Lineadaria per "Stranimali" di Coca Frigerio e "Il circo di Erika" di Erika Cunja; Astragalo per "Talpa Giuditta" di Testa e Gaiani e "Il sogno di Awili" di Anna Bossi; Editions du Dromedaire per "L’albero felice" di Florence Faval; Baba Libri per "Akiko e il palloncino" di Komako Sakai.

Premi e Marchi per la Narrativa 2014: Storie di Vita e Immaginazione

Per la Sezione Narrativa, sono stati assegnati PREMI EX-AEQUO a Lineadaria per "Marmellata di rose" di Fabio Girelli e ad Atmosphere Libri per "Gringolandia" di L. Miller Lachmann, entrambe opere che hanno saputo distinguersi per la loro originalità e profondità narrativa.

I "Marchi" in questa categoria includono Biliofabbrica per "la lingua del paradiso" di Veronica Murguia; Golem per "Non dire" di André Massimo Nepote e "L’autore" di Fabio Girelli; Leone per "Shoah in bianco e nero" di Riccardo Abati, "Il tempo di Marzia" di Susanna Mascia, e "Luisa ha le tette grosse" di Silvio Donà; M.S. Tarantola per "Labbra di roccia" di Rosario Trillocco; Saecula per "Kalemegdan" di Umberto Li Gioi; e SEF per "Le torri, i demoni e il…".

Questi premi, assegnati con cura e attenzione, riflettono la costante ricerca di eccellenza nel mondo dell'editoria e il desiderio di celebrare le voci che, in modi sempre nuovi e sorprendenti, riescono a rivelare i "segreti" dell'animo umano e della realtà che ci circonda.

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