Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dell'Ospedale Policlinico San Martino: Un Percorso Completo per la Fertilità

L'infertilità di coppia rappresenta una sfida significativa per molti individui e coppie, incidendo profondamente sulla loro vita emotiva e relazionale. Fortunatamente, i progressi nella medicina della riproduzione hanno aperto nuove strade e offerto speranza attraverso le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). In questo contesto, il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dell'Azienda Ospedaliera "Ospedale Policlinico San Martino" si distingue come un punto di riferimento, offrendo un percorso completo e altamente specializzato per la diagnosi e il trattamento dell'infertilità. Questo centro, con la sua struttura organizzativa e i servizi offerti, mira a fornire un supporto mirato alle coppie che desiderano realizzare il sogno di una gravidanza.

Struttura ospedaliera moderna

Identificazione e Classificazione del Centro

Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) opera sotto l'egida del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, con una chiara identificazione come Centro di Fecondazione Medicalmente Assistita. La sua classificazione come Centro di Procreazione Assistita di III livello, iscritto al Registro Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità, sottolinea il suo elevato standard di competenza e la capacità di eseguire le procedure più complesse nel campo della PMA. Questa certificazione, ottenuta in conformità con i Decreti Legislativi n. 191/2007 e n. 16/2010, garantisce che il centro aderisca a rigorosi protocolli di qualità e sicurezza, confermando la sua autorevolezza nel settore. La sua integrazione all'interno dell'A.O. "Spedali Civili" di Brescia e di altri poli ospedalieri come l'A.O. di Desenzano del Garda e l'A.O. Luigi Sacco, evidenzia una rete di eccellenza che mira a coprire un'ampia area geografica e a offrire servizi accessibili.

Percorso Diagnostico e Terapeutico: Dalla Visita Iniziale alle Procedure Avanzate

Il percorso all'interno del Centro FRU inizia con una valutazione completa della sterilità della coppia. Questo approccio olistico è fondamentale per identificare le cause sottostanti dell'infertilità, che possono essere molteplici e complesse, sia di natura maschile che femminile, o una combinazione di entrambi i fattori.

La prima tappa per le nuove pazienti consiste in una visita ginecologica di primo accesso. Per accedere a questa prestazione, è necessaria una ricetta regionale con la nomenclatura specifica: "89.26.1 (N02252800) Visita ginecologica (incluso eventuale prelievo citologico) primo accesso". La ricetta deve essere intestata alla partner femminile e accompagnata dal pagamento di un ticket del valore di 25,00 euro, pagabile tramite il codice fiscale della paziente. Il pagamento può essere effettuato presso i totem o le casse automatiche nell'atrio principale del Palazzo Amministrazione, o presso il CUP (Centro Unico di Prenotazione) nello stesso stabile. In caso di esenzione dal ticket riportata sulla ricetta, non sarà richiesto alcun pagamento. Si raccomanda vivamente di presentarsi con la richiesta cartacea già stampata, possibilmente allegando una foto o scansione della richiesta medica e un numero di telefono per eventuali comunicazioni.

Successivamente alla visita iniziale, verranno programmati colloqui ginecologici successivi per definire il percorso terapeutico personalizzato per la coppia. Anche queste visite richiedono una prenotazione secondo le medesime modalità del primo accesso. La ricetta regionale per queste visite successive è identificata dalla nomenclatura: "89.26.2 (N02252900) 2^ Visita ginecologica (incluso eventuale prelievo citologico)". Queste visite sono a carico dei medici del centro e possono essere prescritte il giorno stesso dell'appuntamento. Il ticket per queste visite ammonta a 17,90 euro, salvo esenzioni. Anche in questo caso, è necessario presentarsi con la richiesta cartacea stampata e il ticket pagato a nome della richiedente.

Il percorso di PMA si articola tipicamente in tre fasi principali, che riflettono le diverse tappe del processo:

  • Parte 1: Stimolazione. Questa fase coinvolge la stimolazione ovarica della donna per indurre la maturazione di più follicoli e quindi di più ovociti. Questo processo è attentamente monitorato attraverso ecografie e dosaggi ormonali per ottimizzare la risposta e minimizzare i rischi.
  • Parte 2: Laboratorio. Una volta raccolti gli ovociti, questi vengono processati in laboratorio. In questa fase, vengono eseguiti esami specifici sul liquido seminale maschile, come lo spermiogramma completo, e potenzialmente altri esami colturali per identificare eventuali infezioni. La raccolta del campione di liquido seminale avviene esclusivamente per masturbazione. Non sono accettati campioni raccolti tramite coito interrotto o in preservativo. Per la raccolta presso il laboratorio, verrà fornito un contenitore apposito. In caso di raccolta domiciliare, è necessario acquistare in farmacia un contenitore sterile per urinocoltura con tappo a vite e bocca larga, assicurandosi di raccogliere l'intero campione senza fuoriuscite e chiudendo bene il contenitore. Per preservare la qualità del campione durante il trasporto, è fondamentale mantenerlo a una temperatura il più vicina possibile a quella corporea, avvolgendolo in tessuto e posizionandolo nella tasca interna di un indumento a contatto con il corpo, specialmente in climi freddi. Il ticket relativo allo spermiogramma è di 36,15 euro. Per il pagamento online, è possibile collegarsi al sito ticketweb.regione.liguria.it, previa disponibilità del numero di prenotazione CUP.Se contestualmente allo spermiogramma vengono eseguiti anche esami colturali per germi comuni o ricerca di patogeni sessualmente trasmissibili (Mycoplasma, Chlamydia, Ureaplasma), o urinocoltura, il Laboratorio di Andrologia si occuperà del trasporto di una quota del campione al Laboratorio di riferimento (Laboratori Centrali - Microbiologia). Le prescrizioni per questi esami aggiuntivi possono essere incluse nella richiesta dello spermiogramma completo.Inoltre, ulteriori accertamenti sierologici possono essere richiesti in base ai risultati del quadro sierologico iniziale. La banca del seme del Policlinico San Martino non accetta campioni da pazienti positivi per specifici marcatori sierologici (eccetto IgG positive per CMV, che indicano immunità acquisita). Per pazienti con epatiti pregresse, clinicamente guarite e senza replicazione virale da almeno un anno (certificata da test non anteriore a tre mesi), potrà essere richiesta una valutazione infettivologica.
  • Parte 3: Trasferimento di embrioni, risultati e complicanze. Gli ovociti fecondati in laboratorio danno origine agli embrioni, che vengono poi trasferiti nell'utero della donna. Questa fase è cruciale e richiede un'attenta valutazione del numero di embrioni da trasferire e del momento ottimale per farlo.

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Gestione della Crioconservazione: Ovociti ed Embrioni

Una delle sfide più importanti nella PMA è la gestione degli ovociti e degli embrioni sovrannumerari, ovvero quelli in eccesso rispetto al numero necessario per il trasferimento nell'utero. Il Centro FRU offre servizi di crioconservazione per questi gameti e embrioni, garantendo la possibilità di un utilizzo futuro.

Gli ovociti sovrannumerari vengono conservati gratuitamente per il primo anno. Al termine di questo periodo, e ad ogni scadenza annuale successiva, la paziente è tenuta a comunicare al Centro FRU la propria intenzione di proseguire o meno la conservazione, compilando un modulo specifico (una copia del quale viene consegnata al momento della prima crioconservazione). Contestualmente, nel caso in cui si decida di rinnovare la crioconservazione, è necessario il pagamento di una quota annua di 100,00 euro, secondo le modalità previste nell'informativa.

Per quanto riguarda gli embrioni crioconservati, a partire dal 1° gennaio 2025, come indicato dalla Delibera n. [numero delibera non specificato], le pazienti che hanno ancora embrioni crioconservati presso la Banca del Centro FRU sono tenute a comunicare annualmente la propria intenzione di proseguire o meno la conservazione, tramite l'apposito modulo. Contestualmente, in caso di rinnovo, è richiesto il pagamento di una quota annua di 100,00 euro. Le pazienti che hanno crioconservato embrioni in data antecedente al 1° gennaio 2025 sono ugualmente tenute a comunicare annualmente la propria intenzione di proseguire la conservazione e a effettuare il pagamento di 100,00 euro annui. Questa procedura è valida anche per il rinnovo della conservazione del seme maschile, per il quale è previsto un pagamento annuo di 100,00 euro tramite IBAN IT49J0538701432000047019729, specificando nella causale "trasferimento materiale crioconservato".

Per la crioconservazione del seme, è previsto un ticket di 36,15 euro, escluso in caso di esenzioni. Al termine del primo anno e ad ogni scadenza annuale, il paziente deve comunicare al personale della Banca del Seme la propria intenzione di proseguire la conservazione tramite un modulo scaricabile dal sito. Dopo un anno dalla crioconservazione, è dovuto il pagamento di una quota annua di 100,00 euro, oltre all'invio del modulo di richiesta di prosecuzione. L'eventuale esenzione dal ticket non esonera dal pagamento della quota annua.

Solo il paziente stesso ha la facoltà di decidere riguardo all'utilizzo del campione congelato, al suo ritiro e trasporto verso centri di sua scelta, o all'interruzione della conservazione prima della scadenza prevista.

Icona di una provetta con embrioni congelati

Altre Prestazioni Offerte dal Centro

Oltre ai percorsi principali della PMA, il Centro FRU eroga una serie di altre prestazioni diagnostiche e terapeutiche, prenotabili telefonicamente o di persona presso il punto di accoglienza infermieristica. Queste includono, ma non si limitano a:

  • Esami colturali: N00251800 - ESAME COLTURALE CAMPIONI APPARATO GENITO URINARIO - (LIQUIDO SEMINALE ESAME COLTURALE) - 90. N02411800 - URINOCOLTURA PRIMO MITTO - 90.
  • Gestione della menopausa precoce: Il centro offre supporto e trattamenti per la gestione della menopausa precoce, sia essa di origine idiopatica (senza causa apparente) o iatrogena (causata da trattamenti medici).
  • Test di Capacitazione: Questo test valuta la capacità del liquido seminale di fecondare l'ovocita in termini di aumento di concentrazione e motilità dopo un trattamento specifico. Può essere eseguito singolarmente o in concomitanza con lo spermiogramma, seguendo le stesse modalità di prenotazione e raccolta del campione. Il test di capacitazione è particolarmente utile in casi di ripetuti fallimenti nei cicli di fecondazione assistita o in presenza di aborti ripetuti senza altre cause individuabili. Il metodo utilizzato è un test di dispersione cromatinica (SCD).

Informazioni Logistiche e Contatti

Per prenotare le prestazioni erogate dal Centro FRU, è possibile telefonare al numero 010/555 5840 nei seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 11:30 alle 13:30, e giovedì dalle 9:00 alle 12:00. In alternativa, è possibile recarsi di persona al punto di accoglienza infermieristica dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 13:30.

Il Centro FRU si impegna a fornire un'assistenza completa e personalizzata, supportando le coppie in ogni fase del loro percorso verso la genitorialità, con un'attenzione particolare alla qualità delle cure, all'innovazione tecnologica e al benessere psicofisico dei pazienti. L'approccio multidisciplinare e l'elevata specializzazione del personale medico e tecnico fanno del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'Ospedale Policlinico San Martino un punto di riferimento d'eccellenza nel panorama della fertilità.

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