Castel Savoia e la Passeggiata della Regina: Un Viaggio Fiabesco tra Storia e Natura a Gressoney

Affacciato sulla spettacolare cornice del Monte Rosa e del ghiacciaio del Lyskamm, Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean si erge come una raffinata residenza estiva, un vero gioiello architettonico che incanta l'immaginazione, sembrando uscito da una fiaba. Costruita tra il 1899 e il 1904 per volere della Regina Margherita di Savoia, questa dimora storica sorge nella località “Belvedere”, un luogo che la sovrana amò profondamente durante i suoi soggiorni in Valle d’Aosta, quando era ospite dei baroni Beck-Peccoz. Tra i numerosi castelli valdostani, Castel Savoia è senza dubbio quello che più di tutti cattura lo sguardo e il cuore.

Castel Savoia e Monte Rosa

L’esterno del castello si articola in cinque torrette cuspidate, tutte rivestite in pietra grigia locale, estratta dalle cave di Gressoney, Gaby e Vert, conferendo alla struttura un aspetto solido e al contempo etereo. E se l’esterno è già affascinante, l’interno promette meraviglie tutte da scoprire, invitando il visitatore a un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta della vita di corte e delle passioni di una regina.

La Regina Margherita e la Valle del Lys: Un Legame Profondo

La storia di Castel Savoia è indissolubilmente legata alla figura della Regina Margherita di Savoia (1851-1926). Nata a Torino, la regina nutriva una profonda passione per la natura alpina della Valle del Lys, e amava integrarsi nella cultura locale, indossando spesso gli abiti tradizionali walser in omaggio alle sue origini sassoni da parte di madre. La Valle del Lys, in particolare, è stata una località amata da questo personaggio storico, che trascorse in questi luoghi molte delle sue vacanze e felici momenti. La regina non disdegnava di cimentarsi con le escursioni, scalò diverse cime e presenziò personalmente all’inaugurazione della capanna a lei dedicata, costruita su Punta Gnifetti, a 4.554 m/slm, ancora oggi il rifugio più alto d’Europa.

Fu il marito di Margherita, Re Umberto I, a posare la prima pietra del castello il 24 agosto 1899. Tuttavia, il re non ebbe mai occasione di vederlo completato in quanto fu assassinato l’anno successivo. Dopo la morte della regina, avvenuta nel 1926, il castello venne venduto nel 1936 all’industriale Ettore Moretti e successivamente acquistato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1981, che tutt’oggi ne cura la tutela e l’apertura al pubblico. La sua edificazione in località Belvedere, in stile medioevale-lombardo, avvenne tra il 1899 e il 1904, e venne utilizzato dalla regina fino al 1925.

La Passeggiata della Regina: Un Sentiero Accessibile e Panoramico

Per chi desidera vivere un'esperienza completa, che combini la bellezza naturale con l'accesso alla dimora storica, la "Passeggiata della Regina" rappresenta un itinerario imperdibile. Questo sentiero, immerso nella natura, prende il nome dal percorso che la sovrana era solita fare la domenica per raggiungere il paese e partecipare alla messa insieme agli abitanti. La sua denominazione non è casuale, ma richiama il legame intimo della regina con questi luoghi.

Sentiero della Passeggiata della Regina

La Passeggiata della Regina è lunga 1.360 metri con un dislivello di 157 metri. È percorribile senza problemi anche dai bambini e, con qualche accortezza, è adatta anche a chi si muove con un passeggino da trekking, rendendola una meta ideale per una giornata in famiglia. Si stima che il tempo di percorrenza sia di circa mezz’ora. Dal Parco Gover, punto di accesso principale, il sentiero si sviluppa nel bosco e termina proprio nei pressi del parcheggio situato a fianco del cancello d'ingresso al castello.

Per chi arriva dalle altre regioni, la Valle del Lys è la valle più vicina e facilmente accessibile perché, una volta superati i primi tornanti a serpentina di Pont-Saint-Martin, si percorre un fondovalle piacevolmente graduale che porta verso le pareti ghiacciate del Monte Rosa. Una salita dolce priva di inquietanti dirupi, spesso fiancheggiata da ampi prati verdi che rallegrano lo sguardo e facilitano la guida.

È possibile accedere alla passeggiata dal Parco Gover, dove un cartello indica la direzione da seguire nelle vicinanze del parco giochi. Questo percorso si presenta come un facile giro ad anello di circa 4,5 km, percorribile tutto l’anno, ideale per una giornata in famiglia. Ci troviamo in Valle d’Aosta, precisamente a Gressoney-Saint-Jean, ai piedi del Monte Rosa. Il punto di partenza è il piccolo parcheggio accanto alla scuola di sci di fondo. Inizia poi la Passeggiata della Regina, un percorso ben segnalato e semplice, lungo circa 1,5 km fino al castello. Dopo una breve salita, il sentiero diventa quasi pianeggiante, alternando tratti lastricati e sterrati. Dopo circa 2 km, dopo aver percorso una bella pineta, si arriva al Castello di Savoia, situato nella località Belvedere, da cui si gode una splendida vista sulle montagne.

In alternativa, si può scegliere di parcheggiare in paese, dove sono disponibili diversi parcheggi gratuiti, e imboccare ugualmente la "Passeggiata della Regina". Questo sentiero ben segnalato è lungo circa 1,5 km e conduce al castello. Il percorso parte dall'abitato di Gressoney Saint Jean (AO) e porta al Castel Savoia, situato a 1441 m.s.l.m. Il sentiero è identificato dal segnavia n. 15. La passeggiata è un giro perfetto in tutte le stagioni, anche in presenza di neve.

Arrivare a Castel Savoia: Indicazioni Pratiche

Per raggiungere Castel Savoia in auto, all’uscita del casello autostradale A5 di Pont-Saint-Martin, è necessario seguire le indicazioni per la Valle del Lys. Superate Fontainemore, Issime, Gaby raggiungendo Gressoney-Saint-Jean in circa 45 minuti dall’uscita autostradale. Una volta giunti nei pressi del paese, è possibile scegliere tra diverse opzioni di parcheggio.

Non entrando direttamente nel centro abitato, si può svoltare a sinistra seguendo le indicazioni specifiche per il Castel Savoia. Qui si trova un piazzale di parcheggio situato a fianco del cancello di ingresso, che è gratuito ma non dispone di un numero elevato di posti auto. In alternativa, come accennato, è possibile parcheggiare in paese nei numerosi parcheggi gratuiti disponibili e raggiungere il castello tramite la "Passeggiata della Regina".

Cercate di arrivare con un po’ di anticipo rispetto all’orario di inizio della visita guidata, poiché potreste faticare a trovare parcheggio. Considerate anche che dal cancello d’ingresso, per raggiungere il castello dovrete fare un piccolo percorso a piedi (5-10 minuti).

La Visita al Castello: Un Tuffo nella Storia Regale

Per raggiungere Castel Savoia, una volta varcato il cancello d’ingresso, si dovranno proseguire a piedi lungo i viali che conducono alla residenza reale (circa 5-10 minuti di cammino). È possibile scegliere tra due percorsi che conducono alla dimora: uno più breve, caratterizzato da gradoni, e uno più lungo ma accessibile a chi si muove in sedia a rotelle o ha un passeggino.

Interno di Castel Savoia: Scalone

Se non avete acquistato il biglietto online, dovrete recarvi in biglietteria per acquistarlo sul momento. La visita guidata parte dall’ingresso del castello affacciato sul giardino. Qui ci si raduna per entrare poi tutti insieme all’orario previsto. Durante il percorso guidato, si ripercorre la vita della Regina Margherita di Savoia e la storia della sua amata residenza estiva. Accompagnati dalla guida, avrete l’occasione di immergervi nella quotidianità della vita a corte, esplorando le stanze arricchite da splendidi soffitti a cassettoni, raffinate boiseries e vetrate istoriate.

Il castello è di proprietà della regione Valle d’Aosta ed è possibile visitarne il pianterreno e il piano nobile, con gli arredi originali. Le visite guidate sono solitamente a gruppi di 25 persone massimo, con partenze ogni mezz’ora circa durante la stagione estiva. La durata della visita guidata è di circa 45 minuti.

Al piano terra si scoprono: una meravigliosa scala in rovere intagliato, la sala da pranzo, la sala giochi, eleganti salottini e una veranda panoramica. Fiore all’occhiello della dimora è il maestoso scalone in rovere, decorato con dettagli scultorei di aquile e griffoni. Al piano superiore si trovano gli appartamenti reali di Re Umberto I, della regina e del principe ereditario Umberto II. Che dire, ogni angolo del castello racconta un frammento di storia, che potrete conoscere grazie alle spiegazioni delle preparatissime guide.

Il Giardino Botanico Alpino: Un Contesto Naturale Incantevole

A circondare la fiabesca dimora, si estende il suggestivo giardino botanico alpino. Creato negli anni ’90, il giardino circonda il castello con le sue colorate e profumate specie locali, tra cui edelweiss, gentiane, rododendri, e cultivar ornamentali. Per accedere al giardino non è necessario alcun ticket d’ingresso; è infatti possibile visitarlo gratuitamente durante gli orari di apertura del castello. Nel giardino, poco oltre la biglietteria, è presente una fontanella con acqua potabile, un piccolo ma utile servizio per i visitatori.

Giardino botanico di Castel Savoia

Informazioni Utili per la Visita: Biglietti e Orari

Per visitare l’incantevole Castel Savoia, i biglietti hanno un costo di 10 euro per l’adulto, 3 euro per ragazzi tra i 19 e i 25 anni, mentre è gratuito per i minori di 18 anni. Nei periodi di alta affluenza, è fortemente consigliabile acquistare il biglietto online, con una prevendita che prevede un costo aggiuntivo di 1 euro a biglietto.

Il castello è aperto con orario continuato dalle 9:00 alle 19:00 da aprile a settembre. Da ottobre a marzo, gli orari si riducono, con aperture dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Le visite guidate, della durata di 45 minuti, partono ogni mezz’ora dall’orario di apertura.

È importante notare che il castello osserva chiusure in alcune date specifiche: il 25 dicembre, il 1° gennaio, e solitamente il lunedì, ad eccezione dei mesi di luglio, agosto e dei giorni festivi. Si raccomanda di verificare sempre le informazioni più aggiornate e le varie agevolazioni per l’acquisto del biglietto ridotto sul sito ufficiale del castello prima della visita.

Consigli per una Giornata Perfetta

La visita al castello non è adatta ai passeggini; è preferibile dotarsi del marsupio per i più piccoli.La visita al castello, della durata di circa un’ora, permette di scoprire gli interni ricchi di storia e fascino.Dal cancello d’ingresso, per raggiungere il castello, occorre considerare un breve tragitto a piedi di circa 5-10 minuti.L’offerta in termini di escursioni e esperienze da vivere in loco è davvero molto ampia, rendendo Gressoney una destinazione completa per gli amanti della montagna e della storia.

CASTEL SAVOIA E PASSEGGIATA DELLA REGINA

Itinerari Vicini e Altre Bellezze del Territorio

Oltre alla "Passeggiata della Regina" e alla visita al castello, la zona offre numerose altre opportunità escursionistiche, adatte a diversi livelli di preparazione e a famiglie con bambini.

  • Sentiero per il Lago Gabiet: Questo percorso parte dalla zona del Lago Gabiet (raggiungibile con la cabinovia da Stafal) e arriva al meraviglioso Lago Blu.
  • Percorso verso Punta della Regina: Un cammino che da Saint Jean Weismatten porta a Punta della Regina, offrendo viste panoramiche mozzafiato.
  • Salita ai Laghi di Salero: Un sentiero piuttosto breve, ripido nella sola parte iniziale, che consente lungo il tragitto di godere di una vista sul Monte Rosa ancor più bella e permette di arrivare a questi due minuscoli ma stupendi laghetti di montagna.
  • Sentiero per il Rifugio Carlo Mollino/Casa Capriata: Questo percorso parte alla fine della strada che oltrepassa il Castello Savoia. Superato il tratto iniziale nel bosco, il resto del percorso si svolge quasi completamente sul tracciato di una pista da sci, largo e sterrato. Si arriva al rifugio Carlo Mollino/Casa Capriata, un eccellente punto di ristoro sulle sponde di un laghetto artificiale (è possibile pernottarvi). È un percorso mediamente impegnativo, ma di gran soddisfazione.
  • La Valle dei Principi: Un ampio e pittoresco pianoro tagliato dalle ampie anse di un torrente che forma qua e là placide pozze.
  • Sentiero per il Colle Ranzola: Questo percorso parte dalla fine della strada del Castello Savoia e risale l’ombroso bosco su un tracciato largo e ben battuto fino a sbucare dagli alberi ed oltrepassare le baite di Ranzola Superiore, che precedono di poco l’arrivo al Colle Ranzola.

Un altro itinerario degno di nota è quello che unisce Saint Jean con La Trinitè; è un ottimo candidato se si hanno bambini piccoli. Non è largo come altri sentieri, ma è senza rischi, mai ripido, passa spessissimo accanto al Lys, e il paesaggio che attraversa varia di continuo, con un'alta probabilità di incrociare mandrie al pascolo.

Il bellissimo villaggio di Alpenzu Grande (in titsch Gròsso Albezò), a 1779m, è uno dei primissimi insediamenti Walser della valle, inattaccato dall’avanzare del tempo. Posizionato su un balcone naturale dal quale si gode di un panorama emozionante su Saint Jean, il villaggio è parzialmente abitato solamente nella bella stagione. Giunti ad Alpenzù Grande, ci sono due opzioni di esplorazione.

Il Lago Gover, poi, offre opportunità per chi desidera attività all'aperto: d'estate si può chiedere di pescare (a pagamento), girarci intorno, prendere il sole e giocare, anche nell'ampio parco giochi ombreggiato posto di fronte (ci sono anche gonfiabili e salterini a pagamento, su un lato del lago).

Queste diverse opzioni escursionistiche e la ricchezza storica e naturalistica del territorio rendono Gressoney e i suoi dintorni una meta affascinante e completa per ogni tipo di visitatore, dalla famiglia con bambini all'escursionista più esperto, fino agli appassionati di storia e architettura.

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