Gaviscon per Neonati e la Gestione del Reflusso Gastroesofageo in Età Pediatrica

Il reflusso gastroesofageo, una condizione comune che può generare ansia nei genitori, si manifesta quando il contenuto gastrico risale nell'esofago a causa di un rilassamento transitorio dello sfintere esofageo inferiore. Nel lattante, così come nel bambino in età prescolare, il reflusso gastroesofageo si presenta sotto forma di episodi di vomito, che sono in genere ricorrenti nel primo caso e intermittenti nel secondo. È fondamentale comprendere che, pur essendo di comune riscontro nel bambino, il reflusso gastroesofageo richiede in pochi casi un approccio farmacologico. Nella maggior parte dei casi, infatti, i sintomi, come il rigurgito o il vomito, sono motivo d'ansia per i genitori più che rappresentare un reale pericolo per la salute e la crescita del bambino. L'approccio iniziale al trattamento di un bambino con reflusso gastroesofageo non dovrebbe essere di tipo farmacologico, ma prevedere piuttosto la correzione delle abitudini alimentari e di vita. Se sono presenti segni e sintomi suggestivi di reflusso gastroesofageo o malattia da reflusso, il pediatra può iniziare autonomamente la terapia ed osservare la risposta del paziente, che potrà essere inviato allo specialista in un secondo momento, qualora si verifichi una mancata risposta alla terapia o la comparsa di complicanze. Tra le opzioni di trattamento, Gaviscon è un medicinale che può essere considerato, ma con specifiche avvertenze per l'uso pediatrico.

Comprendere il Reflusso Gastroesofageo nei Bambini: Misure Dietetiche e Comportamentali

La gestione del reflusso gastroesofageo nei bambini, e in particolare nei neonati, inizia spesso con l'adozione di misure dietetiche e comportamentali che mirano a ridurre la frequenza degli episodi di rigurgito. Queste strategie possono essere di grande aiuto prima di considerare l'impiego di farmaci.

Strategie Comportamentali e di Posizionamento

Nel lattante, una misura utile può essere quella di cambiare la posizione assunta durante il riposo che segue il pasto. Mantenere il lattante in posizione eretta per il maggior tempo possibile, idealmente per almeno 30 minuti dopo il pasto, riduce notevolmente la probabilità che si verifichi reflusso. Per i bambini più grandi, quando il bambino dorme, è da preferire la posizione sdraiata sul fianco sinistro, poiché riduce la pressione sullo stomaco, e con la testa rialzata, che si può ottenere alzando la testiera del letto o aggiungendo cuscini. Uno studio randomizzato, controllato, in doppio cieco, ha dimostrato che queste misure possono ridurre in modo significativo gli episodi di rigurgito.

Modifiche Dietetiche

Anche l'alimentazione gioca un ruolo cruciale nella gestione del reflusso. Il bambino dovrebbe consumare la cena 2-3 ore prima di andare a letto per permettere una digestione parziale prima del riposo notturno. È consigliabile evitare cibi fritti e ricchi di grassi perché allungano i tempi di svuotamento gastrico, contribuendo al ristagno del contenuto nello stomaco. Allo stesso modo, è opportuno evitare alimenti come la cioccolata, i cibi speziati e quelli con elevato contenuto di acidi, quali gli agrumi e i pomodori. Anche le bevande che contengono caffeina, come il tè e la Coca-Cola, e la menta dovrebbero essere evitate, poiché sia la caffeina che la menta possono provocare il rilassamento dello sfintere esofageo inferiore, facilitando il reflusso.

Infografica: Consigli comportamentali e dietetici per la gestione del reflusso nei neonati e bambini

Gaviscon: Meccanismo d'Azione e Indicazioni Generali

Gaviscon è un medicinale appartenente alla classe dei farmaci utilizzati per il trattamento dell’ulcera peptica e del reflusso gastroesofageo, che agisce alleviando i sintomi del bruciore di stomaco occasionale. Si tratta di una combinazione di due antiacidi e un alginato, specificatamente sodio alginato, sodio bicarbonato e calcio carbonato.

Composizione e Modalità d'Azione

Ogni dose da 10 ml di Gaviscon Bruciore e Indigestione sospensione orale gusto menta, per esempio, contiene sodio alginato 500 mg, sodio bicarbonato 213 mg e calcio carbonato 325 mg.Il farmaco agisce in due modi principali:

  1. Neutralizzazione dell'eccesso di acido: Gli antiacidi presenti, ovvero il calcio carbonato e il sodio bicarbonato, neutralizzano l'eccesso di acido nello stomaco, contribuendo ad alleviare il dolore e il fastidio. Il sodio bicarbonato, in particolare, è in grado di neutralizzare l’acidità gastrica, favorendo in tal modo la digestione.
  2. Formazione di una barriera protettiva: L'alginato di sodio, una volta ingerito, reagisce con l’acido cloridrico presente all’interno dello stomaco, formando un gel di acido alginico dalle caratteristiche neutre. Questo gel galleggia sopra al cibo presente nello stomaco, impedendo il reflusso verso gola ed esofago. In casi di reflusso molto violento, inoltre, ad essere spinto verso l’alto sarà proprio il gel e non l’acido cloridrico. Questa barriera protettiva sul contenuto dello stomaco aiuta a calmare il bruciore nel torace per un periodo che può arrivare fino a 4 ore.

Indicazioni Terapeutiche

Gaviscon è indicato per il trattamento dei sintomi del reflusso gastro-esofageo correlati all’acidità, quali rigurgito acido, bruciore di stomaco ed indigestione, ad esempio dopo i pasti o durante la gravidanza. È un medicinale utilizzato nelle condizioni che interessano le lesioni del rivestimento interno dello stomaco, ma anche per evitare la risalita del contenuto acido fino alla gola e all’esofago. Le formulazioni disponibili includono compresse masticabili e sospensioni orali in bustine o sciroppo.

Gaviscon nei Bambini e Neonati: Uso e Precauzioni Specifiche

L'utilizzo di Gaviscon in età pediatrica, specialmente nei neonati e nei bambini al di sotto dei 12 anni, richiede un'attenzione particolare e deve avvenire solo ed esclusivamente su consiglio medico. Questo aspetto è cruciale a causa della composizione del farmaco e dei potenziali rischi per i più piccoli.

Dosaggio e Modalità di Somministrazione

La somministrazione è per via orale. È importante notare che questo farmaco deve essere assunto per via orale, non mescolato con latte o cibo. Sebbene il dosaggio standard per adulti e bambini dai 12 anni in su sia di 10-20 ml (da 1 a 2 bustine) dopo i pasti e la sera prima di andare a letto, fino a quattro volte al giorno, per i bambini al di sotto dei 12 anni deve essere somministrato solo su consiglio medico. La pipetta fornita è graduata in ml per una misurazione precisa. È fondamentale ricordare che la prima operazione della pipetta potrebbe non restituire la dose desiderata. Dopo l'uso, è necessario smontare il pistone del corpo siringa, quindi risciacquare e asciugare accuratamente la pipetta.

Come assumere Gaviscon Advance bustine?

Contenuto di Sodio e Calcio: Avvertenze Importanti

Gaviscon contiene sodio. Questo medicinale contiene 14,5 mg di sodio per ml. È fondamentale considerare questo aspetto, poiché vi è il rischio che aumentino i livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia) nei bambini che hanno problemi renali o che soffrono di un'infiammazione dello stomaco o dell'intestino (gastroenterite). Analogamente, Gaviscon contiene calcio: 16 mg di carbonato di calcio per ml. Pertanto, è necessario consultare un medico prima dell'uso simultaneo con addensanti e in presenza di condizioni che possano essere influenzate dal calcio.

Precauzioni Aggiuntive e Consultazione Medica

Non si deve dare questo medicinale a bambini al di sotto dei 12 anni di età senza il consiglio del medico. Si raccomanda di rivolgersi al medico o al farmacista prima di usare Gaviscon Bruciore e Indigestione se il bambino ha gravi problemi renali, disturbi elettrolitici che causano bassi livelli di fosfato nel sangue (ipofosfatemia), o se soffre o ha sofferto di malattie significative ai reni o al cuore, in quanto alcuni sali possono interferire con queste malattie. In questi casi, è essenziale rivolgersi al medico riguardo il contenuto di sali. Se si sa che il bambino ha una quantità ridotta di acido gastrico nello stomaco, il medicinale potrebbe essere meno efficace. Così come per altri prodotti antiacido, l'assunzione di Gaviscon Bruciore e Indigestione sospensione orale gusto menta in bustine può mascherare i sintomi di altre malattie pre-esistenti più gravi. Se i sintomi persistono dopo 7 giorni, è indispensabile consultare il medico.

Gaviscon durante Gravidanza e Allattamento

Sebbene l'articolo si concentri sui neonati, è rilevante considerare l'uso di Gaviscon nelle donne in gravidanza e durante l'allattamento, dato il legame diretto con la salute del neonato. Un moderato numero di dati in donne in gravidanza (tra 300 e 1.000 gravidanze esposte) indica che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Sulla base di questa e di precedenti esperienze, il medicinale può essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario. Tuttavia, in considerazione della presenza di calcio carbonato, si raccomanda di limitare il più possibile la durata del trattamento. Per quanto riguarda l'allattamento, non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/lattanti allattati da donne trattate. Questo prodotto può quindi essere utilizzato durante l’allattamento. Indagini pre-cliniche sugli animali hanno rilevato che l’alginato non ha un effetto negativo sulla fertilità della generazione parentale e della prole o sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon possa avere un effetto sulla fertilità nell’uomo.

Altri Trattamenti Farmacologici per il Reflusso Pediatrico (Solo su Prescrizione)

Nel caso in cui le misure comportamentali e dietetiche non siano sufficienti o in presenza di forme più gravi di reflusso gastroesofageo, il medico può valutare l'opportunità di ricorrere a trattamenti farmacologici specifici. È importante ribadire che l'approccio farmacologico è generalmente riservato a casi selezionati e deve essere attentamente monitorato dal pediatra o dallo specialista.

Domperidone

Il domperidone è un farmaco procinetico che agisce accelerando lo svuotamento gastrico. Per uso orale, è disponibile in Italia in compresse, bustine e in sciroppo allo 0,1% di principio attivo. La formulazione in sciroppo prevede la possibilità di impiego nei bambini al dosaggio di 250-500 mcg/kg 3 volte al giorno prima dei pasti. Il numero di somministrazioni può essere aumentato a 4 per un miglior controllo dei sintomi; in questo caso, l'ultima somministrazione dovrebbe avvenire alla sera appena prima del riposo notturno.

Antagonisti dei Recettori H2 (H2-Antagonisti)

Gli antagonisti dei recettori H2 inibiscono la secrezione di acido cloridrico competendo reversibilmente con l'istamina per il legame ai recettori H2 presenti a livello della membrana basolaterale delle cellule parietali gastriche. Solo 2 studi randomizzati controllati (cimetidina 30-40 mg/kg/die vs. placebo, il primo, e nizatidina 10 mg/kg/die vs. placebo, il secondo) e uno non controllato (ranitidina 8-10 mg/kg/die), hanno valutato l'impiego degli H2-antagonisti nel trattamento dell'esofagite erosiva del lattante e del bambino, dimostrando che cimetidina, ranitidina e nizatidina sono efficaci nel trattare questa condizione. La cimetidina per uso orale è disponibile in compresse, compresse solubili e buste. Per la ranitidina è disponibile anche una formulazione in sciroppo all'1,5%, più facile da somministrare, soprattutto nei bambini più piccoli.

Inibitori di Pompa Protonica (IPP)

Gli inibitori di pompa protonica rappresentano la classe di farmaci più efficace nell'inibire la secrezione di acido da parte delle cellule parietali gastriche. L'omeprazolo è il farmaco per il quale esiste il maggior numero di dati. In uno studio di confronto, l'omeprazolo, al dosaggio di 40 mg/1,73 m2/die (circa 600 mcg/kg/die), è risultato efficace quanto la ranitidina ad alte dosi (20 mg/kg/die) nel ridurre i sintomi, nel migliorare il quadro istopatologico e i valori di pH esofageo. Inoltre, sono riportati in letteratura una serie di case-report in cui si è rivelato efficace nel trattare l'esofagite grave, refrattaria ad altre terapie (compresi gli H2-antagonisti). I dati relativi all'impiego del lansoprazolo nel trattamento dell'esofagite del bambino e del lattante sono pochi, derivando per la maggior parte da studi di farmacocinetica-farmacodinamica. Nel nostro paese, omeprazolo e lansoprazolo per uso orale sono disponibili sotto forma di capsule o compresse contenenti un granulato gastro-resistente che si scioglie a pH 6 e possono essere somministrati ai bambini più piccoli dopo dispersione del granulato in acqua o succhi acidi di frutta (ad es. succo di mela o arancia) o yogurt, in quanto l'impiego di soluzioni acide evita la liberazione precoce del farmaco dalla formulazione. Tuttavia, solo l'omeprazolo è registrato per il trattamento dell'esofagite severa da reflusso gastroesofageo del bambino, mentre la scheda tecnica delle specialità contenenti lansoprazolo riporta l'indicazione che "allo stato attuale non esistono esperienze cliniche sull'uso del lansoprazolo in pediatria" e l'uso del farmaco è "generalmente controindicato in età pediatrica". Per tale indicazione, l'omeprazolo è utilizzabile solo in bambini di età superiore ai 2 anni, per un periodo massimo di 2 mesi.

Gestione degli Effetti Collaterali e Interazioni di Gaviscon

Come tutti i medicinali, anche Gaviscon può comportare l'insorgenza di effetti indesiderati, sebbene questi non si manifestino in tutti i pazienti. È fondamentale essere a conoscenza di tali possibilità e sapere come agire.

Possibili Effetti Collaterali

Le reazioni avverse associate all’uso di sodio alginato, sodio bicarbonato e calcio carbonato sono riportate in accordo alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza.

  • Molto raro (<1/10.000): Reazioni anafilattiche, reazioni anafilattoidi, reazioni di ipersensibilità come orticaria. Possono verificarsi effetti respiratori come broncospasmo. Sono stati segnalati anche dolore addominale, ritorno acido, diarrea, nausea, vomito, ed eruzione cutanea pruriginosa.
  • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Alcalosi, ipercalcemia, sindrome latte-alcali. Può verificarsi costipazione. Questi effetti si verificano generalmente a seguito dell’assunzione di dosi superiori rispetto alla dose raccomandata.Se il bambino sperimenta effetti collaterali, si rivolga al medico o al farmacista. Questo vale anche per i possibili effetti collaterali non elencati in questo foglio. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. In caso di sovradosaggio, si deve ricorrere a trattamento sintomatico.

Interazioni con Altri Medicinali

È importante sapere che Gaviscon può interagire con altri farmaci. A causa della presenza di calcio e carbonati che agiscono come antiacidi, è necessario considerare un intervallo di tempo di due ore dall’assunzione di Gaviscon e la somministrazione di altri prodotti medicinali. Questa precauzione è particolarmente importante per:

  • Antistaminici-antiH2
  • Tetracicline
  • Digossina
  • Fluorochinoloni
  • Sali di ferro
  • Ormoni tiroidei
  • Ketoconazolo
  • Neurolettici
  • Tirosina
  • Penicillamina
  • Beta-bloccanti (come atenololo, metoprololo, propranololo)
  • Glucocorticoidi
  • Clorochina
  • Estramustina
  • BifosfonatiFar passare almeno 2 ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri farmaci è una precauzione generale per evitare possibili riduzioni dell'efficacia di questi ultimi.

Conservazione e Smaltimento

Per garantire l'efficacia e la sicurezza del medicinale, è importante non conservare Gaviscon a temperatura superiore a 30°C e non refrigerare o congelare. Non gettare eventuali farmaci nelle acque di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedete al vostro farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così a proteggere l'ambiente. Questo prodotto non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, una considerazione più rilevante per gli adulti che per i neonati.

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