Il periodo della gravidanza è qualcosa di speciale nella vita di una donna, ma ciò non significa che sia sempre tutto rose e fiori: chi si occupa di benessere mentale sa bene quante possano essere le complicazioni date da timori, incertezze, dubbi e aspettative che fanno sentire il loro peso. Del resto, avere molte domande e l’ansia di dover trovare la risposta giusta a tutte è estremamente comune quando ci si trova per la prima volta a fare i conti con la responsabilità di una nuova vita. Se anche tu stai attraversando questa fase, è molto probabile che ti sia chiesta cosa dovrebbe mangiare una donna incinta per stare bene. In particolare, il dilemma delle uova è uno dei più diffusi: sono adatte o no a una donna in dolce attesa? Scopriremo che le uova non sono un cibo da demonizzare durante la gestazione, ma che alcune accortezze sono fondamentali per vivere serenamente il loro consumo.

Il ruolo di proteine e grassi nelle uova in gravidanza
Vediamo prima di tutto come mai non dovresti rinunciare alle uova in gravidanza. Si tratta di prodotti ricchi di nutrienti preziosi, a cominciare da proteine e grassi. Le uova offrono proteine di alta qualità, il che significa che il nostro corpo le utilizza al meglio. Se le mangi insieme ad alimenti come pasta, riso o pane, possono trasformarsi in pasti bilanciati e molto nutrienti. Inoltre, grazie ai nuovi metodi di allevamento, l'uovo contiene oggi più grassi buoni di un tempo. Soprattutto, ci sono anche dei grassi chiamati fosfolipidi che fanno bene al cervello.
Una donna incinta ha bisogno di proteine per fortificare i muscoli, di ferro per avere abbastanza ossigeno nel sangue e di grassi sani per mantenere il cervello in forma: ecco perché le uova in gravidanza sono perfette. È importante ricordare che le uova aiutano a ottimizzare l'apporto di vitamina B12, cruciale per la divisione cellulare e per la prevenzione delle malformazioni a carico del tubo neurale del feto. Sono anche un'importante fonte di vitamina D, presente soprattutto nel tuorlo.
Differenza tra bianco e rosso dell'uovo
Dobbiamo precisare che ci sono delle differenze tra le due parti dell’uovo, quindi mangiare un uovo intero non è affatto come consumarne solo il bianco o il rosso. Il bianco pesa all'incirca 30-35 grammi e ha molta acqua, dà un po' di proteine, ma niente colesterolo e pochi grassi, ferro e vitamine. Il rosso pesa 16-18 grammi, ha meno acqua, ma ha più proteine (circa il 16%), più grassi (il 29%) e anche più colesterolo, ferro, calcio, fosforo e vitamina A. Se non hai problemi di peso o colesterolo alto, mangia l'uovo intero. Se vuoi solo le proteine e pochi grassi e calorie, mangia solo il bianco.

Come cucinare le uova in gravidanza: la regola della cottura
Durante la gravidanza bisogna limitare il consumo di uova crude. Le uova crude non solo sono più difficili da digerire e meno nutrienti rispetto a quelle cotte, ma nel bianco crudo c'è anche un composto chiamato avidina, che impedisce l'assorbimento della vitamina H (biotina). La cottura elimina questa sorta di antivitamina. Inoltre, cuocendo le uova si riduce anche il rischio di allergie e, cosa più importante, si uccidono eventuali batteri dannosi; il calore superiore ai 70 gradi Celsius distrugge i batteri come la salmonella.
In gravidanza la regola generale è quella di consumare uova cotte ed evitare quelle crude o le preparazioni che le contengono, come zabaione, tiramisù, insalata russa, maionese e mousse fatte in casa. La frittata va benissimo, l'importante è che sia ben cotta. Se vai in giro, tipo a mangiare al bar o il panino all'autogrill con la frittata, è meglio evitare perché non puoi sapere il grado di cottura che gli han dato. La maionese industriale nei vasetti si può consumare perché è pastorizzata, mentre quella fatta in casa è vietata.
Come fare l'uovo in camicia perfetto, proprio come uno Chef!
Per quanto riguarda le uova all'occhio di bue, è necessaria una cautela in più: il tuorlo rimane spesso morbido. La cosa migliore da fare è mettere un coperchio nel momento in cui il processo di cottura si avvia verso la conclusione. Se non si ha modo di farlo, è meglio evitare. Lo stesso discorso vale per l'uovo in camicia e per quello alla coque. Le uova sode, invece, sono una scelta sicura perché vengono completamente cotte.
Rischio batteri: salmonella e toxoplasmosi
Spesso ci si chiede: "Non centra nulla con la toxo, vero?". La salmonellosi e la toxoplasmosi sono due infezioni diverse causate da agenti patogeni diversi, Salmonella e Toxoplasma gondii. La salmonellosi si trova spesso negli alimenti contaminati da feci animali, soprattutto uova. La toxoplasmosi, d'altra parte, si trova principalmente nelle feci dei gatti infetti. Se le uova sono cotte, non c'è pericolo di nulla. Per prevenire questi batteri, è fondamentale cuocere completamente la carne e le uova e lavare bene frutta e verdura. Non sottovalutare i rischi, ma tieni monitorati i sintomi come mal di testa in gravidanza o eventuali squilibri ormonali.
Qualità e conservazione: consigli pratici
Più che mai sono importanti la qualità del prodotto e la sua freschezza: il primo comandamento, quindi, è puntare sulla sicurezza e su una conservazione attenta e meticolosa. È fondamentale controllare la data di scadenza, che è obbligatoria anche per le uova vendute sfuse. Per mantenere le uova fresche e sicure, è fondamentale conservarle nel frigorifero. Evita di lavare le uova prima di riporle, poiché il lavaggio rimuove la pellicola naturale che le protegge dai germi.
Per quanto riguarda la scelta del prodotto, puoi rifiutare le uova con il numero 3 (allevate in gabbia) e anche il numero 2 (allevate a terra in capannoni), preferendo le uova biologiche (numero 0) o quelle delle galline allevate all'aperto (numero 1). L'uovo migliore è proprio quello prodotto da galline felici.

Frequenza di consumo e dieta equilibrata
Per una dieta equilibrata durante la gravidanza, è consigliato consumare le uova con moderazione. La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che mangiare da 2 a 4 uova a settimana sia un'ottima quantità per trarre vantaggio da questo alimento. La varietà alimentare è la chiave: assicurati di includere una vasta gamma di alimenti nella tua dieta quotidiana per garantire l'assorbimento di tutti i nutrienti essenziali.
Ricorda sempre che, in ogni caso, l’ultima parola è quella del medico. Se hai dei dubbi, è opportuno consultare il proprio ginecologo o un nutrizionista esperto che possa fornirti consigli personalizzati sulla dieta durante la gravidanza. Seguire tutte queste linee guida alimentari permette di garantire un adeguato apporto di nutrienti essenziali, promuovendo la salute della madre e del bambino non ancora nato.
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