Il percorso della maternità è un momento delicato e di grande importanza, che richiede un’attenta sorveglianza sia per la salute della donna che per quella del nascituro. Per sostenere le famiglie in questo periodo cruciale, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano, e di conseguenza la Regione Lazio, garantisce l'accesso gratuito ad alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche. Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto a eseguire gratuitamente, senza quindi pagare alcun ticket, diverse prestazioni utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro. Questi esami possono essere fatti in strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, inclusi i consultori familiari, offrendo un supporto sanitario continuativo e capillare.
L'Ambito delle Esenzioni: Dal Concepimento al Puerperio
Le esenzioni dal ticket non si limitano al periodo della gravidanza conclamata, ma coprono un arco temporale più ampio e fondamentale, che va dalla fase preconcezionale fino al puerperio. L’elenco degli esami gratuiti del Ministero della Salute è stato aggiornato a gennaio 2017 e comprende un ampio periodo che va dalla fertilità al puerperio, passando ovviamente attraverso la gravidanza. Questo ampliamento riflette una visione olistica della salute riproduttiva e materna, riconoscendo l'importanza di una prevenzione e di un monitoraggio precoce e post-nascita.
Le principali novità e gli ambiti di applicazione delle esenzioni del ticket includono:
- In funzione preconcezionale: sono previste prestazioni specialistiche più appropriate per l’accertamento del rischio procreativo. Questo consente alle coppie di affrontare la gravidanza con maggiore consapevolezza, identificando e, se possibile, gestendo eventuali fattori di rischio prima del concepimento.
- Per la gravidanza fisiologica: è stato ampliato il numero delle prestazioni per il monitoraggio, in linea con le specifiche Linee guida. Questo comprende anche il test combinato, un esame che mette in relazione parametri di laboratorio con le indagini ecografiche eseguite presso strutture appositamente individuate dalle Regioni, offrendo una valutazione più accurata del rischio di alcune condizioni fetali.
- Per l’accesso alla diagnosi prenatale: le indicazioni sono state aggiornate secondo le più recenti Linee guida. Questo include condizioni biologico-genetiche, alterazioni di parametri ecografici e biochimico/molecolari, e patologie infettive che determinano un rischio per il nascituro, garantendo l'accesso a esami diagnostici avanzati quando clinicamente indicati.
Il Sistema Sanitario Nazionale, inoltre, garantisce gratuitamente (quindi senza ticket) un colloquio psicologico clinico con finalità diagnostiche. Questa prestazione è prevista quando, nel corso del training prenatale o durante l’assistenza al puerperio, emerga un disagio psicologico della donna, sottolineando l'importanza del benessere mentale materno.
Le prestazioni gratuite durante questo percorso includono specificamente:
- le visite periodiche ostetrico-ginecologiche;
- i corsi di accompagnamento alla nascita (training prenatale), fondamentali per preparare i futuri genitori all'evento del parto e alla gestione del neonato;
- l’assistenza al puerperio, un periodo essenziale per il recupero della madre e per l'instaurarsi del legame con il bambino.
Come si Usufruisce dell'Esenzione: Codici e Procedura di Prescrizione
L'accesso alle prestazioni esenti da ticket avviene attraverso una specifica procedura che coinvolge il medico prescrittore. È il medico a riportare sulla ricetta il codice di esenzione M, seguito dalla settimana di gravidanza in corso. Ad esempio, M32 significa che la donna è alla 32esima settimana di gestazione.
I codici di esenzione sono diversi per le varie fasi e condizioni della gravidanza:
- M00: indica l'esenzione per lo stato di gravidanza in epoca pre-concezionale, permettendo l'esecuzione degli accertamenti necessari prima del concepimento.
- M01 - M41: si riferiscono all'esenzione per lo stato di gravidanza in gravidanza ordinaria, coprendo le visite e gli esami di routine settimana per settimana.
- M50: questo codice è utilizzato per l'esenzione in caso di gravidanza a rischio o per indagini prenatali invasive, garantendo la copertura per prestazioni aggiuntive e specifiche richieste da condizioni particolari.
- M52: copre ulteriori prestazioni in gravidanza erogate al personale navigante, un caso specifico che rientra nelle tutele della maternità.
È fondamentale che il medico riporti nell’apposito spazio della ricetta il codice di esenzione relativo alla settimana di gestazione in cui le visite o gli esami devono essere erogati. Inoltre, è necessario utilizzare ricette distinte per le visite/esami esenti e per quelle non esenti. È importante notare che la visita ostetrico-ginecologica in gravidanza viene effettuata in libero accesso, cioè senza ricetta medica, semplificando l'accesso a questa prestazione essenziale.
Per la "gravidanza a rischio", affinché l’assistita avente diritto possa usufruire delle prestazioni in regime di esenzione, è obbligatoria la prescrizione dello specialista di una struttura pubblica che dovrà anche indicare la diagnosi o il sospetto diagnostico. La visita specialistica, in questo contesto, è a discrezione dello specialista. Un ulteriore aspetto da considerare è che, per lo stato di gravidanza (compresa la gravidanza a rischio), non viene più rilasciata la tessera di esenzione ticket presso gli sportelli della Medicina di Base, ma sarà il medico curante ad apporre nell’apposito spazio della ricetta il codice di esenzione previsto dal Decreto Ministeriale per la tutela della maternità.
Chi ha diritto all’esenzione per gravidanza include:
- Cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN (Servizio sanitario nazionale).
- Cittadini comunitari in possesso di TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia).
- Cittadini comunitari non in possesso di TEAM e privi dei requisiti per l’iscrizione al SSN.
- Cittadini stranieri titolari di tessera STP (Straniero in Soggiorno Temporaneo), se l’esenzione è indicata sulla ricetta prescritta dal medico di medicina generale o dallo specialista di struttura pubblica.

Prestazioni Esenti dal Ticket in Fase Preconcezionale
La fase preconcezionale è un momento cruciale per valutare la salute della coppia e identificare eventuali rischi che potrebbero influenzare negativamente la gravidanza. Il DPCM 12.01.2017 Allegato 10A riporta l’elenco delle prestazioni specialistiche per la tutela della maternità responsabile, escluse dal pagamento del ticket. Queste analisi sono volte ad accertare la presenza di fattori che possano incidere sulla salute della futura madre o del nascituro.
Ecco le prestazioni specialistiche previste in esenzione dal ticket per la fase di concepimento:
Prestazioni specialistiche per la donna:
- PRIMA VISITA GINECOLOGICA: Questa visita include un eventuale prelievo citologico e fornisce indicazioni in funzione anticoncezionale o preconcezionale. Non è associabile a una prima visita ostetrica.
- ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto): Un esame fondamentale per rilevare la presenza di anticorpi che potrebbero causare problemi di incompatibilità sanguigna.
- VIRUS ROSOLIA IgG e IgM per sospetta infezione acuta: Inclusi, in caso di positività o dubbio delle IgG e IgM, il Test di Avidità delle IgG. Questo test è cruciale per stabilire se l'infezione è recente o pregressa.
- VIRUS ROSOLIA ANTICORPI IgG per controllo stato immunitario: Per verificare l'immunità alla rosolia, una malattia che può avere gravi conseguenze in gravidanza.
- EMOCROMO: Un esame citometrico con conteggio leucocitario differenziale, che include Hb, GR, GB, HCT, PLT e indici derivati. Comprende un eventuale controllo microscopico. Fornisce informazioni sullo stato generale del sangue.
- Hb - EMOGLOBINE: Dosaggio delle frazioni (HbA2, HbF, Hb Anomale). Utile per la diagnosi di talassemie o altre emoglobinopatie.
- ESAME CITOLOGICO CERVICO VAGINALE (Pap test convenzionale): Se non effettuato nei tre anni precedenti nella fascia d’età dello screening (donne con più di 25 anni). Fondamentale per la prevenzione del cancro cervicale.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO: Necessario per l'esecuzione di molti degli esami sopra elencati.
Prestazioni specialistiche per l'uomo:
- In caso di donna (partner) eterozigote per emoglobinopatie, vengono erogati gratuitamente:
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV. Comprende eventuale controllo microscopico.
- Hb - EMOGLOBINE: Dosaggio frazioni (HbA2, HbF, Hb Anomale).
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
- In caso di donna (partner) eterozigote per emoglobinopatie, vengono erogati gratuitamente:
Prestazioni specialistiche per la coppia:
- VIRUS IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA (HIV 1-2): Test combinato anticorpi e antigene P24, incluso un eventuale Immunoblotting. Essenziale per la salute di entrambi i partner e del futuro nascituro.
- GRUPPO SANGUIGNO ABO (Agglutinogeni e Agglutinine) e Rh (D): Determinazione del gruppo sanguigno per entrambi i partner, fondamentale per prevenire incompatibilità materno-fetali.
- TREPONEMA PALLIDUM: Sierologia della sifilide. Include Anticorpi EIA/CLIA e/o TPHA (TPPA) più VDRL (RPR), con eventuale titolazione e Immunoblotting.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Dopo due aborti consecutivi o pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale, o anamnesi familiare positiva per patologie ereditarie:Su prescrizione dello specialista ginecologo o del genetista medico, alla coppia possono essere offerti gratuitamente esami specifici per approfondire le cause e prevenire future complicanze:
- PRIMA VISITA DI GENETICA MEDICA: Visita specialistica genetica con esame obiettivo e valutazione della documentazione clinica recente e remota. Include il primo colloquio, anamnesi personale e familiare, costruzione di un albero genealogico familiare nei rami paterno e materno per almeno 3 generazioni. Comprende la consultazione della letteratura scientifica e di database di genetica clinica specifici, la formulazione dell’ipotesi diagnostica, la scelta del test genetico appropriato, la spiegazione dei vantaggi e limiti del test genetico e la somministrazione dei consensi informati, nonché la scrittura della relazione. È esclusa la visita multidisciplinare.
- ANALISI CITOGENETICA POSTNATALE (Analisi del cariotipo): Include coltura di linfociti con mitogeni, colorazioni differenziali ed eventuale analisi per mosaicismo.
- ECOGRAFIA GINECOLOGICA con sonda transvaginale o addominale: Include un eventuale Ecocolordoppler.
- ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA con o senza biopsia dell’endometrio.
- BIOPSIA ENDOMETRIALE.
- LUPUS ANTICOAGULANT (LAC).
- ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (IgG, IgM ed eventuali IgA).
- ANTICORPI ANTI TIREOPEROSSIDASI (AbTPO): Non prescrivibile in caso di positività già accertata.
- ANTICORPI ANTI MICROSOMI EPATICI E RENALI (LKMA).
- ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA (AbTg).
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Queste prestazioni evidenziano l'impegno del sistema sanitario nel fornire un supporto completo e personalizzato fin dalle prime fasi del desiderio di una gravidanza, minimizzando i rischi e promuovendo esiti positivi.

Monitoraggio della Gravidanza Fisiologica: Esami Erogati in Esenzione
Una volta accertata la gravidanza, il percorso di monitoraggio è fondamentale per assicurare il benessere della madre e del feto. Le linee guida nazionali "Gravidanza fisiologica" sono state recepite con DGR 1704/2012 e integrate dal DPCM 12.01.2017 allegato 10B, fornendo indicazioni per l’accesso alle prestazioni a tutela della maternità in Emilia-Romagna, ma con valenza generale per il SSN e quindi applicabili anche nella Regione Lazio. Questo documento contiene l’elenco delle prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica escluse dal pagamento del ticket.
Ecco l’elenco delle prestazioni gratuite distribuite per periodo gestazionale, evidenziando la programmazione degli esami per un monitoraggio ottimale:
All’inizio della gravidanza, possibilmente nel primo trimestre (entro 13 settimane+6), e comunque al primo controllo:
- PRIMA VISITA OSTETRICA: Include un eventuale prelievo citologico. Non è associabile a una prima visita ginecologica.
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV. Comprende un eventuale controllo microscopico.
- Hb - EMOGLOBINE: Dosaggio frazioni (HbA2, HbF, Hb Anomale). Qualora non eseguito in funzione preconcezionale.
- GRUPPO SANGUIGNO AB0 (Agglutinogeni e Agglutinine) e Rh (D): Qualora non eseguito in funzione preconcezionale.
- ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto): Da ripetere a tutte le donne a 28 settimane per monitorare l'eventuale sviluppo di anticorpi.
- GLUCOSIO: Dosaggio della glicemia.
- VIRUS ROSOLIA IgG e IgM per sospetta infezione acuta: Include il Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie. Da ripetere entro la 17esima settimana in caso di negatività per le IgG.
- VIRUS ROSOLIA ANTICORPI IgG per controllo stato immunitario: Da ripetere entro la 17esima settimana in caso di negatività.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, eventuali IgA e Immunoblotting. Da ripetere ogni 4-6 settimane in caso di negatività per le IgG.
- TREPONEMA PALLIDUM (Sierologia della sifilide): Anticorpi EIA/CLIA e/o TPHA (TPPA) più VDRL (RPR), incluso eventuale titolazione e Immunoblotting.
- VIRUS IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA (HIV 1-2): Test combinato anticorpi e antigene P24, incluso un eventuale Immunoblotting. Non associabile a Virus Anticorpi Immunoblotting (Saggio di conferma) NAS. Qualora non eseguito nei tre mesi precedenti.
- URINE ESAME COMPLETO: Include il sedimento urinario.
- ESAME COLTURALE DELL’URINA (urinocoltura): Ricerca batteri e lieviti patogeni, inclusa conta batterica. Se positivo, include identificazione e antibiogramma.
- CHLAMYDIA TRACHOMATIS ANTICORPI IgG e IgM: Include IgA se IgM negative.
- NEISSERIA GONORRHOEAE in materiali biologici vari esame colturale: Se positivo, include identificazione ed eventuale antibiogramma.
- VIRUS EPATITE C (HCV) ANTICORPI: Include eventuale Immunoblotting.
- VIRUS EPATITE C (HCV) TIPIZZAZIONE GENOMICA: Include estrazione, retrotrascrizione, amplificazione, ibridazione inversa o sequenziamento. Solo in caso di HCV positivo.
- ECOGRAFIA OSTETRICA: Da eseguire nel primo trimestre, per determinare l’età gestazionale.
- HCG FRAZIONE LIBERA E PAPP-A: Da eseguire solo in associazione con ecografia ostetrica per studio della translucenza nucale. Include consulenza pre e post test combinato (1° trimestre).
- ECOGRAFIA OSTETRICA PER STUDIO DELLA TRANSLUCENZA NUCALE: Include consulenza pre e post test combinato. Da eseguire esclusivamente tra 11 settimane+0 gg e 13 settimane+6 gg.
- ESAME CITOLOGICO CERVICO VAGINALE (Pap test convenzionale): Qualora non effettuato nell’ambito dei programmi di screening.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Nelle settimane da 14+0 a 18+6:
- TRI TEST PER AFP, HCG TOTALE O FRAZIONE LIBERA, E3: Determinazioni di rischio prenatale per anomalie cromosomiche e difetti del tubo neurale (2° trimestre).
- GLUCOSIO: Dosaggio seriale dopo carico (da 2 a 4 determinazioni). Include la Determinazione del Glucosio basale. Con 75 g di Glucosio (OGTT 75 g) e solo in presenza di fattori di rischio.
- VIRUS ROSOLIA IgG e IgM per sospetta infezione acuta: Include il Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, eventuali IgA e Immunoblotting. Da eseguire in caso di sieronegatività.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Dalle settimane 19+0 a 23+6:
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, eventuali IgA e Immunoblotting. Da eseguire in caso di sieronegatività.
- ECOGRAFIA OSTETRICA MORFOLOGICA: Da eseguire tra 19 settimane+0 e 21 settimane+0. Questa ecografia dettagliata valuta lo sviluppo degli organi fetali.
Dalle settimane 24+0 a 27+6:
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, eventuali IgA e Immunoblotting. Da eseguire in caso di sieronegatività.
- GLUCOSIO: Dosaggio seriale dopo carico (da 2 a 4 determinazioni). Include la Determinazione del Glucosio basale. Con 75 g di glucosio e solo in presenza di fattori di rischio, per lo screening del diabete gestazionale.
- URINE ESAME COMPLETO: Include il sedimento urinario.
- ESAME COLTURALE DELL’URINA (urinocoltura): Ricerca batteri e lieviti patogeni, inclusa conta batterica. Se positivo, include identificazione e antibiogramma. Da eseguire in caso di batteriuria o leucocituria significativa e/o altri indici di infezione urinaria.
- PRELIEVO DI SANGUE VENOSO.
Dalle settimane 28+0 a 32+6:
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV. Comprende eventuale controllo microscopico.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, eventuali IgA e Immunoblotting. Da eseguire in caso di sieronegatività.
- ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto): Da ripetere, come indicato precedentemente, per le donne con gruppo sanguigno Rh negativo.
- PRELIEVO VENOSO DI SANGUE.
- ECOGRAFIA OSTETRICA: Solo in caso di patologia fetale e/o annessiale o materna, per valutazioni mirate.
Dalle settimane 33+0 a 37+6:
- EMOCROMO: Esame citometrico e conteggio leucocitario differenziale Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV. Comprende eventuale controllo microscopico.
- TOXOPLASMA ANTICORPI IgG e IgM: Include Test di Avidità delle IgG se IgG positive e IgM positive o dubbie, eventuali IgA e Immunoblotting. Da eseguire in caso di sieronegatività.
- VIRUS HBV (HBV) REFLEX: Include ANTIGENE HBsAg + ANTICORPI anti HBsAg + ANTICORPI anti HBcAg. Inoltre, ANTICORPI anti HBcAg IgM se HBsAg e anti HBcAg positivi; ANTIGENE HBeAg se HBsAg positivo; ANTICORPI anti HBeAg se HBeAg negativo.
- TREPONEMA PALLIDUM (Sierologia della sifilide): Anticorpi EIA/CLIA e/o TPHA (TPPA) più VDRL (RPR) incluso eventuale titolazione. Include eventuale Immunoblotting.
- VIRUS IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA (HIV 1-2): TEST COMBINATO ANTICORPI E ANTIGENE P24 incluso eventuale Immunoblotting.
- URINE ESAME COMPLETO: Include il sedimento urinario.
- ESAME COLTURALE DELL’URINA (Urinocoltura): Ricerca batteri e lieviti patogeni, inclusa conta batterica. Se positivo, include identificazione e antibiogramma. Da eseguire in caso di batteriuria o leucocituria significativa e/o altri indici di infezione urinaria.
- STREPTOCOCCO BETA-EMOLITICO GRUPPO B: Raccomandato a 36-37 settimane, per prevenire la trasmissione verticale al neonato.
Dalla settimana 41+0 (in caso di gravidanza protratta):
- ECOGRAFIA OSTETRICA: Per valutazione quantitativa del liquido amniotico.
- CARDIOTOCOGRAFIA ESTERNA: Per monitorare il benessere fetale.
Questi accertamenti diagnostici rappresentano un calendario strutturato di controllo della gravidanza fisiologica, essenziale per intervenire tempestivamente in caso di necessità e per garantire un sereno percorso fino al parto.
Gli esami in agenda durante la gravidanza
Esenzioni Ticket per Gravidanza a Rischio e Diagnosi Prenatale Invasiva
Non tutte le gravidanze procedono in modo fisiologico; in alcuni casi, possono emergere situazioni che richiedono un monitoraggio più intenso o l'esecuzione di procedure diagnostiche più approfondite. In queste circostanze, il sistema di esenzione dal ticket sanitario prevede specifiche coperture, riconosciute dal codice M50. Questo codice consente di sottoporsi a esami prenatali invasivi, come l'amniocentesi o la villocentesi, senza pagare il ticket.
L’accesso alla diagnosi prenatale ha due principali gruppi di indicazione, che si verificano quando il rischio di patologia fetale è aumentato al di sopra dei livelli medi della popolazione generale:
- Rischio procreativo prevedibile a priori: Questo rischio è correlato a una condizione biologico-genetica già presente in uno o in entrambi i genitori o nella famiglia. Esempi includono genitori portatori di malattie genetiche recessive, o una storia familiare di patologie cromosomiche. In questi casi, la diagnosi prenatale può essere offerta per identificare precocemente eventuali anomalie nel feto.
- Rischio rilevato in corso di gravidanza: Questo si manifesta attraverso segnali emersi durante il monitoraggio della gravidanza. Ad esempio, difetti fetali evidenziati mediante ecografia (come una translucenza nucale aumentata, anomalie strutturali, o marcatori ecografici di rischio), o alterazioni significative di parametri biochimico/molecolari rilevati tramite screening non invasivi. Anche patologie infettive acquisite in gravidanza che determinano un rischio per il nascituro possono giustificare l'accesso a queste procedure.
In presenza di una gravidanza a rischio, tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, sono coperte dall'esenzione, purché prescritte di norma dallo specialista. Il DPCM 12.01.2017 - allegato C riporta le condizioni di rischio che prevedono l’erogazione in esenzione dal ticket delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio necessarie e appropriate per la diagnosi prenatale. Questo garantisce che le donne e le coppie che affrontano queste sfide possano accedere a tutti gli strumenti diagnostici disponibili per prendere decisioni informate e ricevere le migliori cure possibili.

Informazioni Utili e Punti di Contatto per le Esenzioni nella Regione Lazio
Per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario specificamente per la gravidanza, come stabilito dal Decreto Ministeriale per la tutela della maternità, non è più necessario recarsi agli sportelli per il rilascio di una tessera di esenzione. Sarà il medico curante o lo specialista a riportare il codice di esenzione direttamente sulla ricetta. Le informazioni pubblicate in questo articolo non si sostituiscono al parere del medico, che rimane il riferimento principale per ogni decisione clinica.
Per quanto riguarda il rilascio o il rinnovo di esenzioni ticket, anche se la procedura per la gravidanza è stata semplificata, è utile conoscere i punti di riferimento sul territorio. Di seguito si riportano gli orari e le modalità di accesso ad alcuni uffici presenti nella Regione Lazio, specificando che le informazioni relative a "ESENZIONI REDDITO ANNO 2026:AVVISO" non sono pertinenti alle esenzioni per gravidanza ma ad altre tipologie, tuttavia gli uffici elencati possono essere punti di contatto generali per informazioni sul sistema di esenzione. È sempre consigliabile verificare gli orari e le modalità operative più aggiornate direttamente con le strutture competenti. Si tenga presente che in alcuni di questi uffici è specificato un numero massimo di pratiche per persona o nucleo familiare per sessione.
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Fregene e Palidoro:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Fregene
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Palidoro
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Acilia:
- Casa della Comunità di Acilia
- Via Casal Bernocchi, 61 - 00125 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 16.00 (N. 120 pratiche max 3 a persona)
- Il sabato: dalle ore 08.00 alle ore 12.00 (N. 40 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Ostia:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Ostia
- Via Paolini, 34 - 00122 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 16.00 (N. 100 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
- Il sabato: dalle ore 08.00 alle ore 12.00 (N. 50 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Casa della Salute Ostia
- Via Lungomare Toscanelli, 230 - 00121 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 16.00 (N. 70 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
- Il sabato: dalle ore 08.00 alle ore 12.00 (N. 20 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Ostia Antica:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Ostia Antica
- Via delle Saline, 2 - Ostia Antica
- Dal lunedì al sabato: dalle ore 09.00 alle ore 12.00 (N. 40 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
- Il lunedì, martedì e giovedì: dalle ore 12.30 alle ore 16.00 (N. 20 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Corviale:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Corviale
- Largo Emilio Quadrelli, 5 - 00148 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 12.00 (N. 40 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona della Magliana:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Magliana
- Via Vaiano, 53 - 00146 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 14.00 (N. 90 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Ponte Galeria:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Ponte Galeria
- Via Portuense, 1397 - Ponte Galeria - 00148 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 11.00 (N. 30 pratiche per nucleo familiare)
- Il martedì e giovedì: dalle ore 13.00 alle ore 17.00 (N. 30 pratiche per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Colle Massimo:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Colle Massimo
- Largo Ludovico Quaroni, 4 - 00163 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 09.30 alle ore 11.00 (N. 30 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nella zona di Monteverde:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Monteverde
- Via Bernardino Ramazzini, 15 - 00151 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 15.00 (N. 150 pratiche max 3 a persona per nucleo familiare)
- Orari specifici per lettera iniziale del cognome:
- Mercoledì: dalla lettera A alla lettera E
- Giovedì: dalla lettera F alla lettera K
- Venerdì: dalla lettera L alla lettera P
- Lunedì: dalla lettera Q alla lettera U
- Martedì: dalla lettera V alla lettera Z
Uffici Rilascio/Rinnovo Esenzioni Ticket nelle zone di Massimina e Pisa:
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Massimina
- Ufficio rilascio/rinnovo esenzioni ticket Pisa
- Via della Consolata, 52 - 00164 Roma
- Dal lunedì al venerdì: dalle ore 9.30 alle ore 11.00 (N. [Numero di pratiche non specificato dall'utente] pratiche)
Questi sportelli, pur non gestendo direttamente il rilascio della tessera di esenzione per gravidanza, rimangono un punto di riferimento importante per l'ottenimento di altre esenzioni o per informazioni generali sui servizi sanitari territoriali, inclusi quelli che supportano la maternità. Si ricorda che per specifiche esenzioni, come quella per gravidanza, la prassi si è evoluta verso una gestione più diretta e integrata con la prescrizione medica.
tags: #esenzione #gravidanza #lazio